Il risultato è un percorso in cui la tradizione non viene mai forzata ma accompagnata verso una nuova versione: una cucina che parla di casa e di territorio, ma con uno sguardo attuale, capace di trasformare suggestioni passate in esperienza contemporanea.
A completare questo racconto del territorio è il lavoro di Nicola Carli, Sommelier e Maître di sala, che ha costruito una proposta enologica in linea con la filosofia di cucina. Il menù Viaggio in Veneto può essere accompagnato da una selezione di vini esclusivamente regionali, scelti per offrire uno sguardo a trecentosessanta gradi sulla ricchezza vitivinicola regionale. Dalle colline vicentine alle eccellenze della Valpolicella e della zona del Soave, il calice diventa il completamento ideale di un racconto che vuole essere inclusivo e profondo.
Osteria del Guà, si conferma così un luogo dove l'architettura di Andrea Palladio, la storia dei Pisani e la creatività di chef Riccardo Bellin si incontrano, un luogo in cui la cucina diventa racconto e gesto condiviso, riportando al centro il rito della tavola, rileggendo la tradizione veneta attraverso una sensibilità nuova, capace di unire memoria e contemporaneità, laguna e terraferma, convivialità e ricerca.
Credits Foto Aromi.Group |
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