Verona, 10/04/2026 – L’edizione 2026 di Vinitaly segna un punto di svolta per il comparto dell’enoturismo e dell’ospitalità legata al vino con il potenziamento di Vinitaly Tourism. Questa area specializzata, situata strategicamente tra la Galleria 2-3 e il Palaexpo, nasce come hub operativo dedicato esclusivamente al business dell’enoturismo. Si tratta di uno spazio pensato per connettere le cantine con il mondo dei tour operator, delle agenzie di viaggio specializzate e dei professionisti dell’accoglienza, offrendo contenuti formativi, servizi innovativi e, soprattutto, occasioni di incontro diretto tra domanda e offerta.
In questo contesto di evoluzione, il Consorzio Vini del Trentino assume un ruolo di primo piano. Grazie a una collaborazione mirata con Vinitaly Tourism, il Consorzio, durante tutti e quattro i giorni della fiera (dal 12 al 15 aprile), ospiterà presso lo spazio istituzionale nel Padiglione 3-D1 alcune delegazioni selezionate di buyer internazionali specializzati in ambito enoturistico. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’eccellenza enologica trentina in un volano per la promozione del territorio, creando un ponte diretto tra chi produce vino e chi, nel mondo, vende l'esperienza del viaggio in Italia.
L’identità trentina in un calice
Non si tratterà solo di una presentazione, ma di un vero e proprio itinerario sensoriale che intreccerà l'identità alpina con la sapienza vitivinicola, attraverso degustazioni in cui i vini d'eccellenza trentini incontreranno i prodotti gastronomici più rappresentativi della provincia, curati dalle tre grandi arterie del gusto: la Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino e la Strada dei Formaggi delle Dolomiti.
Le delegazioni di buyer avranno l’opportunità di scoprire i quattro pilastri della viticoltura trentina: la delicatezza della Nosiola, la freschezza aromatica del Müller-Thurgau, l’eleganza del Marzemino e la struttura inconfondibile del Teroldego.
Questa narrazione liquida sarà affiancata dai prodotti più rappresentativi dell’artigianalità locale, icone di un territorio che fa della qualità il proprio marchio di fabbrica tra cui la Carne Salada del Trentino, il Cuor di Fassa al Vino, il Puzzone di Moena DOP, il Trentingrana, il Miele Trentino, la Mortandèla Affumicata della Val di Non, le Mele Essiccate, il Carpione del Garda, i grissini artigianali e l’olio extravergine di oliva DOP Garda Trentino. Un mosaico di sapori che esprime l'anima alpina e la sapienza produttiva trentina.
Questo approccio mira a mostrare ai buyer internazionali come il Trentino non sia solo una meta, ma un’esperienza integrata di bellezza paesaggistica, cultura e gusto.
“Il Trentino ha una vocazione naturale per l’accoglienza e l'enoturismo rappresenta oggi il canale più autentico per raccontare chi siamo” ha dichiarato Albino Zenatti, Presidente del Consorzio Vini del Trentino. “Collaborare con Vinitaly Tourism ci permette di mostrare il volto umano e professionale delle nostre cantine. Non vogliamo solo vendere una bottiglia, vogliamo invitare il mondo a scoprire le radici della nostra terra, fatta di fatica, passione e un legame indissolubile con l’ambiente montano.”
Sulla stessa linea d'onda, Graziano Molon, Direttore Generale del Consorzio, ha sottolineato l'importanza strategica dell'iniziativa: “La collaborazione con Vinitaly Tourism è il risultato di una visione lungimirante. Abbiamo scelto di puntare su un modello operativo concreto, dove l’incontro tra i nostri produttori e i buyer sia facilitato da un contesto professionale e di alto profilo. Il nostro obiettivo è far comprendere agli operatori internazionali che il Trentino offre un’offerta enoturistica strutturata, capace di unire l'eleganza dei nostri vini alla qualità della nostra ospitalità.”
Un sistema territoriale integrato
L’integrazione tra il Consorzio Vini del Trentino e il nuovo format di Vinitaly Tourism rappresenta un’opportunità cruciale per consolidare il posizionamento del Trentino tra le destinazioni top dell'enoturismo mondiale. In un mercato sempre più esigente, la capacità di offrire esperienze su misura e di alta qualità diventa il fattore differenziante per attrarre un turismo qualitativo e consapevole.
Con questa iniziativa, il Consorzio ribadisce il suo impegno non solo nella tutela della qualità vitivinicola, ma anche nella promozione di un sistema territoriale integrato, capace di parlare al mondo con una voce sola, professionale e genuina.

Nessun commento:
Posta un commento