Pedemonte (Verona), marzo 2026 – Non è più soltanto una fiera, ma un vero hub internazionale delle nuove tendenze del vino: Vinitaly si conferma oggi il palcoscenico privilegiato per raccontare l’evoluzione del vino italiano. In questo contesto, Tedeschi rinnova la propria presenza, rafforzando un percorso identitario sempre più definito, che unisce coerenza stilistica, valorizzazione della storia aziendale e uno sguardo contemporaneo sulla Valpolicella.
Al centro del racconto 2026 ci sono i Valpolicella della cantina, protagonisti di un rinnovamento che parte dall’immagine ma resta profondamente fedele alla loro identità. A Vinitaly 2026 debuttano i nuovi packaging di tre referenze: Fabriseria, Maternigo e San Rocco. Non una rivoluzione stilistica, ma un’evoluzione pensata per raccontare al meglio l’identità di questi vini, espressione fedele e autorevole del territorio.
Il restyling, firmato da Hangar Design Group, nasce da una filosofia chiara: alleggerire e valorizzare ciò che esiste, rendendolo più contemporaneo senza tradirne l’identità.
Lineare e raffinata, la nuova versione di Fabriseria Valpolicella Superiore non abbandona la croce che da sempre lo distingue, simbolo che si erge tra i filari delle vigne e che porta con sé secoli di storia, spiritualità e appartenenza territoriale. In questa nuova versione si libera dall’impostazione più classicheggiante della versione precedente. Le bande che si incrociano in diagonale si fanno più nette, più contemporanee, in coerenza con il rosso rubino del marchio. La composizione è più ariosa, il font del nome diventa più pulito e autorevole. Il risultato è un’etichetta che conserva tutta la forza simbolica dell’originale ma comunica con il linguaggio visivo di oggi: riconoscibile sullo scaffale, memorabile sul tavolo.
Identitaria anche la nuova grafica del Maternigo Valpolicella Superiore. La nuova etichetta di Maternigo Valpolicella Superiore rafforza l'identità territoriale della tenuta sull'altopiano di Mezzane, con i suoi sentieri sinuosi tra vigneti che diventano protagonista visivo. Una linea bianca continua, su texture dorata ispirata ai suoli calcarei, amplia il segno grafico della versione precedente, evocando il paesaggio, il terreno e il ritmo meditativo del lavoro in vigna. Tipografia moderna e gerarchica posiziona "Maternigo" in evidenza, mentre le info tecniche restano equilibrate: un'etichetta che invita a esplorarla come una mappa, con curiosità e piacere.
Per i due Valpolicella cru la scelta della bottiglia è ricaduta sull’elegante borgognotta, al fine di dare maggiore risalto alla finezza e al carattere fortemente identitario dei due vini.
Più incisivo il restyling del San Rocco Valpolicella Ripasso, che racconta l’equilibrata finezza di un vino capace di distinguersi. San Rocco è il patrono dei pellegrini, dei viandanti e di coloro che si mettono in cammino. La nuova grafica esplode in un acquerello vivo e poetico: la conchiglia iconica del patrono si trasforma in pennellate cremisi, magenta, rosa e dorate, aperte verso l’alto con energia organica. Niente più “Capitel”: nome diretto e internazionale, tipografia con serif monumentale per “Rocco” e “San” leggera, per un’armonia di struttura e grazia.
Il mondo Tedeschi non si limita al rinnovamento delle etichette: la presenza in fiera si articola in un fitto calendario a riprova del ruolo strategico della fiera veronese, place to be per raccontare il vino e farlo raccontare. È possibile quindi intercettare l’azienda di Pedemonte alla Hall 4 – Stand C3, dove scoprire i vini e approfondire la filosofia produttiva che valorizza i diversi terroir della Valpolicella.
Tedeschi sarà anche tra protagonisti di altri appuntamenti: domenica 12 aprile, dalle ore 15:00 alle 17:00 al Walk Around ITA presso il Business Point del Palaexpo. Martedì 14 aprile, dalle 11:00 alle 13:00, sarà al Grand Tasting con Ian D’Agata, Maddy Jimerson e Andrea Gualdoni, un percorso che attraversa vitigni e territori internazionali. Nella stessa giornata, sempre dalle 11:00 alle 13:00, si terrà anche “Amarone: il tempo, la sala, la scelta”, degustazione dedicata all’evoluzione stilistica e alla versatilità gastronomica dell’Amarone, organizzata dalle Famiglie Storiche e condotta da Roberto Anesi, Miglior Sommelier d’Italia AIS 2017.
Tra i momenti di rilievo la partecipazione al Tre Bicchieri Grand Tasting organizzato da Gambero Rosso, oltre alla degustazione dedicata al Recioto della Valpolicella, in programma lunedì 13 aprile alle ore 14 presso lo stand della Regione Veneto, in collaborazione con la Biblioteca Internazionale La Vigna e l’associazione Le Donne del Vino.
Il racconto di Tedeschi prosegue anche fuori dai padiglioni, nel contesto di Vinitaly and the City. La cantina aprirà le proprie porte a Pedemonte con due degustazioni in programma il 17 e il 24 aprile, pensate per accompagnare appassionati e winelover in un percorso immersivo tra le espressioni della Valpolicella.
Il momento più simbolico sarà l’evento serale del 13 aprile presso la Biblioteca Capitolare di Verona, uno dei luoghi più straordinari della storia culturale veronese e considerata la più antica biblioteca al mondo ancora in attività, custode di alcuni tra i manoscritti più antichi esistenti. “Nuovi sguardi sulla Valpolicella” sarà un appuntamento dedicato a condividere la visione contemporanea dell’azienda, in un dialogo tra passato e futuro che riflette pienamente l’identità di Tedeschi. “Dove il sapere incontra l’emozione.” Un luogo in cui contemplare l’antico per generare il futuro, perfetta sintesi dello spirito dell’iniziativa.
“Essere presenti a Vinitaly per noi significa molto più che partecipare a una fiera: è l’occasione per raccontare chi siamo oggi e da dove veniamo. Il rinnovamento dei nostri Valpolicella nasce proprio da questo equilibrio tra identità e visione, tra radici profonde e capacità di evolvere. Crediamo in una Valpolicella sempre più contemporanea, accessibile e riconoscibile, capace di parlare a un pubblico internazionale senza perdere autenticità”, commenta Sabrina Tedeschi, oggi alla guida della realtà enoica di Pedemonte insieme ai fratelli Antonietta e Riccardo e al nipote Enrico.
Vinitaly si conferma così non solo una vetrina d’eccellenza, ma un vero hub globale del vino, capace di mettere in connessione produttori, mercati e visioni, e Tedeschi ne interpreta appieno lo spirito, portando avanti una Valpolicella che guarda con consapevolezza al futuro.
Informazioni e prenotazioni: tour@tedeschiwines.it - www.tedeschiwines.it
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