lunedì 23 settembre 2019

ARLO PRESENTA LA NUOVA GENERAZIONE DELLA SERIE PRO, CON IL NUOVO SISTEMA DI TELECAMERE DI SICUREZZA PRO 3


Il lancio include anche HDR 2K, faretto integrato con visione notturna a colori, campo visivo di 160 gradi, audio bidirezionale e Smart Hub avanzato
Milano, Italia — 23 settembre 2019 — Arlo Technologies, Inc. (NYSE: ARLO), specialista nella sicurezza domestica connessa, annuncia oggi la disponibilità del rivoluzionario sistema di telecamere della serie Pro: Arlo Pro 3. Progettato per fornire ai proprietari di casa e alle piccole imprese una soluzione di sicurezza semplice, senza fili e dalle prestazioni elevate, Pro 3 offre una risoluzione in 2K e High Dynamic Range (HDR), un faretto integrato con visione notturna a colori e un ampio campo visivo di 160 gradi. Inoltre, Arlo Pro 3 è studiata per funzionare sia all’interno sia all’esterno, per offrire qualità dell’immagine avanzata per la sicurezza fai-da-te ed è facilmente installabile in pochi minuti. Arlo Pro 3 può essere monitorata da qualsiasi luogo tramite l’app di Arlo. Pro 3 include anche il nuovo Smart Hub che gestisce in modo sicuro il traffico di rete verso la telecamera, oltre a migliorarne la potenza e le prestazioni WiFi, per una migliore autonomia e durata della batteria. I sistemi Arlo Pro 3 che includono SmartHub sono disponibili a partire da € 599,99 per un sistema a due telecamere. Per coloro che desiderano aggiungere altre telecamere al proprio Pro SmartHub, le telecamere Pro 3 aggiuntive partono da € 299,99. Arlo Pro 3 sarà disponibile in pre-ordine su Amazon a partire dal 1 ottobre, mentre le spedizioni partiranno dal 28 ottobre. Seguiranno maggiori dettagli.


Grazie alla qualità delle immagini in 2K, leader della categoria, Arlo Pro 3 vanta quasi l’80% di pixel in più rispetto al suo predecessore, portando così la serie Pro ad un nuovo livello di performance. Con un nuovissimo sensore d’immagine, Pro 3 può registrare video fino a 2K di risoluzione con HDR, per dettagli e chiarezza ottimizzati sia alla luce sia in ombra e con un nuovo campo visivo grandangolare di 160 gradi. Il design senza fili di Pro 3 include una custodia resistente agli agenti atmosferici, che può essere installata in qualsiasi angolo grazie ad un supporto magnetico, o, per una maggiore sicurezza, tramite l’ausilio di un supporto a vite. Arlo Pro 3 è la prima telecamera della serie Pro con una sirena integrata che può essere attivata automaticamente o manualmente tramite l’app di Arlo quando viene rilevato un movimento o un rumore, e con un faretto integrato che illumina la notte, per allontanare eventuali ospiti indesiderati. La visione notturna a colori differenzia ulteriormente Pro 3 dalle altre telecamere di sicurezza convenzionali: consente infatti agli utenti di vedere ciò che nei tradizionali filmati in bianco e nero rimarrebbe nascosto. Inoltre, l’audio bidirezionale di alto livello permette conversazioni chiare e naturali da remoto, tramite il microfono e l'altoparlante integrati nella fotocamera.

Come nostro prodotto di punta della serie Pro, Pro 3 racchiude le ultime innovazioni per offrire agli utenti la possibilità di monitorare la propria casa o azienda con dettagli e chiarezza maggiori, insieme a tutta la comodità del pluripremiato design senza fili di Arlo”, ha commentato Naveen Chhangani, Vice President of Product Management. “Aumentando ulteriormente le capacità dell'intelligenza artificiale di Arlo Smart, vengono generati avvisi personalizzati, relativi soltanto alle attività che contano di più".

Inoltre, gli utenti saranno in grado di personalizzare la propria esperienza d’uso, regolando le impostazioni di notifica per individuare persone, veicoli, animali o pacchi. Controllate interamente tramite l’app Arlo, gli utenti possono facilmente visualizzare streaming live e registrazioni dalle proprie telecamere Pro 3. 

Grazie alla configurazione semplice e veloce, al design senza di fili e resistente agli agenti atmosferici, Arlo Pro 3 è la soluzione perfetta per il monitoraggio di qualsiasi area, sia interna sia esterna. Pro 3 include un supporto magnetico che consente agli utenti di inclinare in maniera facile e flessibile la propria telecamera in quasi tutte le direzioni e su quasi ogni tipo di superficie, incluse pareti, soffitti, tavoli, tende da sole e altro ancora. Il nuovo sistema include una batteria ricaricabile di lunga durata e un cavo di ricarica magnetico che può essere utilizzato per alimentare direttamente la telecamera. Utilizzando gli stessi accessori di Arlo Ultra, gli utenti di Pro 3 possono personalizzare ulteriormente la propria configurazione con comodi componenti aggiuntive come il pannello solare, i cavi di ricarica per esterni di lunga durata e una doppia stazione di ricarica progettata per caricare rapidamente e contemporaneamente due batterie.

Per maggiori informazioni sulla gamma completa di prodotti e servizi Arlo Smart Home, visita il sito arlo.com.

Viaggio nel Parmigiano Reggiano: la stella della Food Valley


Dagli appuntamenti di Settembre Gastronomico a Caseifici Aperti, tante occasioni in questo inizio autunno per gustare e conoscere meglio il formaggio che fa brillare il nome di Parma in giro per il mondo. Inizia la stagione migliore per scoprire caseifici e produttori artigianali del territorio, tra colline, bassa padana e Appennino Emiliano.







Parma, 23 settembre 2019_Da almeno 20 anni viaggia nello spazio con gli astronauti dell’ISS, come solo e unico alimento naturale inserito nella loro dieta: così il Parmigiano Reggiano Dop ha raggiunto le stelle. Ma prima ha saputo conquistare i terrestri. Come ha fatto? L’inizio dell'autunno è il periodo migliore per scoprirlo. Si torna alle origini di questo prodotto partendo alla volta di Parma, Città Creativa per la Gastronomia Unesco, e dintorni. 

In città basta passeggiare, per tutto il mese, sotto i Portici del Grano, per trovare le proposte gourmet di Parma Quality Restaurant realizzate con i prodotti locali. In particolare, la settimana del Settembre Gastronomico dal 23 al 29 è dedicata al binomio pasta-Parmigiano Reggiano. 

Dopo gli assaggi del Settembre Gastronomico, l'evento Caseifici Apertisabato 6 e domenica 7 ottobre, permette di visitare i luoghi dove nasce la stella della Food Valley che tutto il mondo cerca di imitare. Tante realtà appartenenti a Parma City of Gastronomy aprono le porte ai visitatori per unire degustazioni, menù, approfondimenti e momenti di incontro con i produttori. L’aroma inconfondibile del Parmigiano Reggiano, dolce ma sapido, con carattere, è il segreto dei maestri casari che nelle fasi più delicate della preparazione tastano, preparano, battono, controllano, come un macchinario industriale non saprebbe fare. Un'arte ben conservata nelle loro mani esperte, praticata tutti i giorni dell’anno, senza interruzioni, utilizzando latte crudo, trasformato senza aggiunta di additivi e conservanti, perché, come dice il Consorzio, il Parmigiano “non si fabbrica, si fa”.

Il viaggio comincia alle porte di Parma, e più esattamente a San Prospero, dove da più di 50 anni la San Pieri Damiani produce pregiate forme nelle varie stagionature, 18, 22 e 30 mesi. Andando verso la bassa, incontriamo CPL, classe ’33, una delle più antiche cooperative della provincia, che prima di produrre Parmigiano forniva di latte la città. Proseguendo e arrivando fino a Roccabianca ci imbattiamo nel caseificio Azienda agricola Guareschi, che produce Parmigiano con il latte delle sue mucche, nate e allevate in loco.

Dirigendoci verso sud, oltrepassata Parma, in direzione Reggio Emilia, ecco Basilicanovail caseificio sociale locale, dove – perpetuando una lunga tradizione - si produce Parmigiano e ricotta con il latte degli allevatori del posto. A Traversetolo l’azienda Giansanti alleva frisone e brune alpine e con il loro latte produce, lavora e stagiona il Parmigiano Reggiano. Infine, sempre a sud, salendo in direzione Lesignano, si incontra la Società Agricola Saliceto, che lavora il latte di una sola stalla dal 1960: il risultato è un prodotto artigianale e genuino, venduto in loco e nei mercati contadini.





In direzione La Spezia, tra Collecchio e Noceto scopriamo il caseificio Bertinelli, che varia sia le sue proposte a seconda delle ore del giorno, dalla colazione all’aperitivo, che la sua produzione, fino a produrre Parmigiano Kasher; il caseificio Montecoppe, esempio di filiera corta e sostenibile, con uno stabilimento dal design moderno e l’azienda Ciao Latte, filiera completa, dalla stalla al produttore, che produce Parmigiano Reggiano Bio e squisito gelato artigianale. Risalendo sempre in direzione La Spezia, a Bedonia, vicino al confine con la Toscana, ecco Porcari e Tambini, altro caseificio con una linea di produzione bio, che utilizza esclusivamente il latte delle fattorie dell’Alta Val Taro. 

Infine, in zona Taro-Ceno, nel borgo medioevale di Bardi, troviamo Brugnoli, che oltre ad allevare pregiati maiali neri di razza autoctona, produce Parmigiano Reggiano di montagna e biologico. 

 
Per informazioni: www.parmacityofgastronomy.it



PIZZERIE D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2020 7^ edizione della guida che premia con spicchi e rotelle i migliori esercizi del settore 650 esercizi e un’appendice con oltre 50 indirizzi nel mondo, 120 novità e 10 nuovi premiati Circolo dei Canottieri Napoli 23 settembre 2019





I PREMI
TRE SPICCHI – PIZZA NAPOLETANA
96
Pepe in Grani - Caiazzo (CE)                                               
95
La Filiale a L’ Albereta- Erbusco (BS)                                
94
La Notizia- Napoli                
93
50 Kalò - Napoli                   
La Notizia - Napoli               
Salvo - Napoli                       
92                                            
Battil’oro Fuochi + Lieviti + Spiriti - Seravezza (LU)      
Le Follie di Romualdo - Firenze                                         
I Masanielli - Caserta          
Pizzeria Salvo - San Giorgio a Cremano (NA)                  
Sorbillo - Napoli                   
91
Al Fresco - Firenze               
Enosteria Lipen - Triuggio (MB)                                         
Montegrigna by Tric Trac - Legnano (MI)                       
Officine del Cibo - Sarzana (SP)                                         
Oliva - da Concettina ai Tre Santi - Napoli                      
‘O Scugnizzo - Arezzo          
Il Vecchio e il Mare - Firenze                                              
90                                            
4A Pizzeria di Guglielmo Vuolo - Napoli                          
Ammaccàmm - Pozzuoli (NA)                                            
Da Attilio alla Pignasecca - Napoli                                    
La Contrada - Aversa (CE)  
Duje - Firenze                        
Era Ora - Palma Campania (NA)                                        
Fandango Racconti di Grani - Filiano (PZ)                           
Giotto - Firenze                    
Guglielmo Vuolo Verona - Verona                                    
Mamma Rosa - Ortezzano (FM)                                        
Perbacco - La Morra (CN)  
Starita - Napoli                     
Sud - Firenze                         
Villa Giovanna - Ottaviano (NA)                                        
Casa Vitiello - Caserta   

TRE SPICCHI – PIZZA A DEGUSTAZIONE
96                                             
I Tigli - San Bonifacio (VR)  
94                                             
Gusto Divino -Saluzzo (CN)                     
Renato Bosco Pizzeria - San Martino Buon Albergo (VR)                                                                                                                                                                        

93
Apogeo Giovannini - Pietrasanta (LU)  
L’ Osteria di Birra del Borgo - Roma                                
Ottocento Bio - Bassano del Grappa (VI)                        
Sestogusto - Torino                                  
92                                             
Piano B - Siracusa                                      
Patrick Ricci. Terra, Grani, Esplorazioni - San Mauro Torinese (TO)                                              
Sirani Bagnolo - Mella (BS)
91                                             
Crosta -Milano                                           
La Divina Pizza - Firenze                           
Dry Milano - Milano                                  
Da Ezio - Alano di Piave (BL)                   
In Fucina - Roma                                       
Gigi Pipa - Este (PD)                                  
Gusto Madre - Alba (CN)                         
Mediterraneo - Brugnera (PN)               
La Pergola - Radicondoli (SI)                                              
La Ventola - Rosignano Marittimo (LI) 
90                                             
Berberè - Castel Maggiore (BO)             
Agriturismo Il Casaletto - Viterbo                                     
Lo Spela - Greve in Chianti (FI)               
ZenZero Osteria della Pizza - Pisa                                    
TRE ROTELLE – PIZZA A TAGLIO TRE ROTELLE
95                                         
Pizzarium - Roma                                      
94                                         
Saporè Pizza Bakery - San Martino Buon Albergo (VR)                
92                                         
Pizzamore - Acri (CS)                                
Pizzarium - Lucca                                      
Masardona - Napoli                                  
Panificio  Bonci - Roma                            
90                                         
Menchetti dal 1948 - Arezzo                                              
Pizzeria Sancho - Fiumicino (RM)                            

PREMI SPECIALI
I MAESTRI DELL’IMPASTO
Riccardo Antoniolo - Ottocento Bio  - Bassano del Grappa (VI) 
Salvatore Santucci - Ammaccamm  - Pozzuoli (NA)
PIZZAIOLO EMERGENTE
Pizza a taglio
Francesco Arnesano - Lievito, Pizza, Pane  - Roma
LA MIGLIORE CARTA DELLE BEVANDE
Enosteria Lipen - Triuggio (MB)
Ada -  San Sperate (CA)
PIZZAIOLI EMERGENTI
Pizza al piatto
Ian Spampatti  - La Lanterna   Castione della Presolana (BG)
Francesco Pompetti - Pompetti Tropicaldue Roseto degli Abruzzi (TE)
Giuseppe Riontino - Canneto Beach 2 Margherita di Savoia (BT)
PREMIO SPECIALE PETRA MOLINO QUAGLIA RICERCA E INNOVAZIONE
La Pergola Radicondoli (si)
Da Clara Venetico (ME)

PREMIO SPECIALE SOLANIA LE PIZZE DELL’ANNO
Pizza a Degustazione
Piano B  - Siracusa
La Tartare
Fassona de La Granda, maionese di capperi, olive taggiasche, foglie croccanti di cappero e sale grosso aromatizzato all’arancia
Pizza all’Italiana
Grigoris  - Mestre (VE)
Alici marinate e misticanza
Bufala, alici di Pellestrina marinate, misticanza, sedano rapa e finocchio fermentato
al profumo di limone
Pizza Napoletana
Salvo - Napoli
Oceano
Fiordilatte, ricotta di bufala aromatizzata alle alghe, ricciola affumicata, pepe rosa, zest di limone, olio affumicato di Muraglia
Pizza a Taglio
Lievito, Pizza, Pane Roma
La nostra panzanella
Baccalà cotto a bassa temperatura, concassé di pomodoro, oliva taggiasca, pomodorini confit, fiori eduli Poggi
PREMIO SPECIALE VECCHIO AMARO DEL CAPO LE PIZZE DELL’ANNO PIZZA DOLCE
LaBufala -Maranello (mo)
Tarte tatin
Mele Granny Smith caramellate al profumo di Calvados invecchiato 8 anni, gelato alla crema e menta al profumo di cioccolato
Bob Alchimia a Spicchi  -  Montepaone (CZ)
Ricotta e Bergamotta
Crema alla ricotta, lamelle di mandorle, polvere di liquirizia, menta e marmellata di bergamotto.


Presentata la settima edizione della guida Pizzerie d’Italia 2020 di Gambero Rosso. Una raccolta di oltre 650 esercizi, un’appendice con più di 50 indirizzi delle migliori pizzerie italiane nel mondo, 120 novità e 10 nuovi ingressi nella vetta della classifica per raccontare un comparto in continua crescita.
“Con questa nuova edizione della guida Pizzerie, Gambero Rosso premia ancora una volta i maestri di questo settore che, con il loro impegno, riescono a valorizzare i prodotti e le eccellenze made in Italy.” dichiara Paolo Cuccia, Presidente di Gambero Rosso “Gambero Rosso continua il suo percorso di evoluzione che, dopo l’introduzione dei punteggi dello scorso anno, si impreziosisce in questa edizione con un nuovo premio speciale dedicato alle realtà che investono nella ricerca e  nell’innovazione. Prosegue inoltre il nostro impegno rivolto agli esercizi all’estero che promuovono i sapori autentici italiani nel mondo, una strada che abbiamo intrapreso tre anni fa con la guida Top Italian Restaurants.”


LA GUIDA
La Campania è al vertice con 19 locali premiati, seguita dalla Toscana con 16, Lazio con 13, Piemonte con 7, Veneto con 6; Lombardia con 4; Abruzzo, Sardegna, Sicilia ed Emilia Romagna con 2; Liguria, Basilicata, Marche, Friuli Venezia Giulia e Calabria con 1.
Dieci i nuovi Tre Spicchi. Per la pizza napoletana: I Salvo (Napoli), Guglielmo Vuolo (Napoli), Ammaccamm (Pozzuoli – NA), La Contrada (Aversa-CE), Duje (Firenze), Sud (Firenze). Per la pizza all’italiana: Sbanco (Roma), Vola Bontà Per Tutti (Castino - CN). Per la pizza a degustazione: Crosta (Milano), Zenzero. Osteria della Pizza (Pisa)
Pizzaiolo Emergente - categoria pizza a taglio: Francesco Arnesano di Lievito, Pizza, Pane (Roma)
Tre Pizzaioli Emergenti - categoria pizza al piatto: Ian Spampatti de La Lanterna (Castione della Presolana -BG); Francesco Pompetti, di Pompetti Tropical Due (Roseto degli Abruzzi - TE) e Giuseppe Riontino del Canneto Beach 2 di Margherita di Savoia (BT)




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Un successo la prima edizione della Barolo & Barbaresco Academy




Ottimi riscontri per il lancio del nuovo progetto nato dalla collaborazione fra il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco e la Strada del Barolo

Dal 13 al 15 settembre 2019 si è tenuta presso la sala didattica del Castello di Grinzane Cavour la prima edizione della Barolo & Barbaresco Academy Langhe Wine School”: un percorso di formazione intensivo rivolto ai professionisti del mondo del vino, promosso e organizzato dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani insieme alla Strada del Barolo e grandi vini di Langa.

A questa prima edizione hanno aderito 22 professionisti del mondo del vino provenienti da 7 paesi diversi, dall’Europa al Giappone, passando per la Russia: si tratta di sommelier, wine educators, importatori, blogger e giornalisti, ma anche produttori di vino, responsabili vendite e marketing presso prestigiose aziende vinicole piemontesi interessati ad approfondire la conoscenza sui vini e sul territorio delle Langhe.

«La prima edizione della Barolo & Barbaresco Academy ci ha dato moltissime soddisfazioni e possiamo certamente considerarla un successo, sia per l’ottimo profilo dei partecipanti che per l’organizzazione delle giornate di lezione – ha spiegato il presidente del Consorzio di Tutela Matteo Ascheri. «Come Consorzio ci siamo spesi a lungo per vedere realizzato questo progetto e non vediamo l’ora di pianificare le prossime edizioni».

«Il progetto è quello di creare una rete globale di ambasciatori delle Langhe, che siano in grado di comunicare e divulgare in modo corretto ed esaustivo i nostri vini e il nostro territorio ed è con queste finalità che è nata la partnership con la Strada del Barolo e grandi vini di Langa – chiarisce il presidente Lorenzo Olivero: la nostra associazione opera da 13 anni per promuovere la cultura vinicola di questo straordinario territorio, negli anni abbiamo organizzato diverse iniziative finalizzate a tale scopo, primo fra tutto il progetto Wine Tasting Experience®, e oggi siamo orgogliosi di poter mettere il nostro know-how a disposizione di un progetto così ambizioso e innovativo».
Il percorso formativo della Barolo & Barbaresco Academy è stato articolato in moduli di tre giorni, dal venerdì alla domenica, e molto spazio è dedicato alle “esperienze sul campo”: oltre alle lezioni in aula, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di prendere parte a due tour guidati fra i “cru” del Barolo e del Barbaresco e a diversi momenti di degustazione.

Di notevole interesse la degustazione “a isole” del sabato pomeriggio, con una selezione di vini dei Cavalieri del Tartufo, suddivisi secondo tre criteri: nella prima “isola” sono stati proposti quattro vini per spiegare le espressioni del Nebbiolo in quattro diversi tipi di suolo; la seconda “isola” prevedeva la degustazione di vini prodotti a partire da quattro diversi vitigni per presentare le principali varietà delle Langhe; infine la terza “isola” è stata utilizzata per spiegare come le diverse tecniche di vinificazione possono determinare all’essenza di un Barolo.

Altri due importanti momenti di degustazione hanno caratterizzato il programma della domenica: una degustazione di diversi Barolo suddivisi secondo criteri di territorio presso l’Enoteca Regionale del Barolo e un pranzo con abbinamento di quattro etichette di Barbaresco presso la Trattoria Antica Torre.

Particolare gradimento è stato espresso da parte dei partecipanti per la competenza dei docenti: tutti professionisti di alto livello, selezionati fra le personalità più autorevoli del panorama enologico piemontese. Un altro aspetto decisamente apprezzato è stata la completezza degli argomenti trattatati: ad esempio l'approfondimento sulla geologia e le caratteristiche pedoclimatiche nei vigneti di Langhe, Roero e Monferrato è stato giudicato particolarmente utile ed efficace, anche perché propedeutico ai due tour delle M.G.A. del Barolo e del Barbaresco.

Considerato il successo di questa prima edizione, è già in programma una seconda edizione della Barolo & Barbaresco Academy, che si terrà da venerdì 6 a domenica 8 dicembre 2019, inoltre, per chi fosse interessato, è possibile organizzare anche corsi "on-demand" con proposte personalizzate.

Per informazioni relative a programma, organizzazione e costi contattare la segreteria organizzativa al numero +39 0173 787166 o tramite e-mail al seguente indirizzo: baroloebarbarescoacademy@gmail.com.