martedì 19 maggio 2026

CORTINA SKIWORLD ACCELERA SUL MONDO BIKE: ESTATE 2026 TRA NUOVI TRAIL, EVENTI E CICLOTURISMO

 

La Regina delle Dolomiti punta sempre di più sull’offerta a due ruote: per chi sceglie di vivere la montagna in chiave adrenalinica e downhill, ma anche per chi predilige un approccio più escursionistico e panoramico
Tra le novità: nuovi trail sulle Tofane, ampliamento del bike park fino a 40 km, passando per il format RODA vivendo le dolomiti in sella alla MTB o e-bike

Cortina d’Ampezzo, 19 maggio 2026_ La stagione estiva 2026 conferma il crescente posizionamento di Cortina Skiworld anche nel mondo bike, con un’offerta sempre più articolata che integra infrastrutture, servizi e nuove modalità di vivere la montagna su due ruote.

In vista della Giornata Mondiale della Bicicletta del 30 maggio, queste proposte rappresentano l’occasione ideale per celebrare la passione per la bici tra i paesaggi più iconici delle Dolomiti, grazie a un’offerta completa e diversificata, capace di intercettare sia gli appassionati delle discipline più adrenaliniche sia chi predilige un approccio slow e panoramico, all’insegna della sostenibilità e del contatto con la natura.

Tra le principali novità spiccano i nuovi tracciati realizzati all’interno del Cortina Bike Park Dolomiti, il Bike Park delle Tofane. In particolare, nell’area Tofana Freccia nel Cielo, che arricchiscono una rete già consolidata. In particolare, sono stati completamente rinnovati tre percorsi: Ra Stries e Tofana Super Trail, entrambi con partenza da Col Druscié e la Cortina Line, unica pista dei bike park di Cortina che collega direttamente i percorsi immersi negli stupendi boschi ampezzani, al centro del paese, arrivando fino alla partenza della Freccia nel Cielo dalla sua stazione intermedia. 

Con questi interventi e con l’apertura, prevista nel corso dell’estate, di un ulteriore sentiero, l’estensione complessiva dei tracciati dedicati al freeride passerà dagli attuali 33 a circa 40 chilometri. Un ampliamento rilevante che porta Cortina a posizionarsi tra i bike park più estesi a livello nazionale, rafforzando il suo ruolo come destinazione di riferimento per MTB e downhill.

L’offerta relativa ai Cortina Bike Park Dolomiti si sviluppa attraverso un sistema integrato che vede protagoniste due realtà distinte ma complementari che prendono forma nelle aree Tofana – Freccia nel Cielo e Col Druscié, che aprirà il 13 giugno e nell’area Socrepes e Duca d’Aosta, a cura delle società ISTA con apertura il 20 giugno. Due progetti con identità proprie che contribuiscono allo sviluppo dei tracciati e dell’esperienza bike sul territorio, collaborando nella gestione dei percorsi, nella segnaletica e negli strumenti informativi, per costruire un’offerta coerente, sempre più strutturata e accessibile.

Altra grande novità per quest’estate è l’evento dedicato al mondo bike in programma il 5 e 6 luglio, in prossimità della stazione intermedia della Freccia nel Cielo, in località Colfiere, dove verrà allestito un Big Air, struttura composta da una rampa che consente agli atleti di eseguire salti e acrobazie in aria in totale sicurezza. L’evento vedrà la partecipazione di rider di livello internazionale e sarà accompagnato da musica e stand, trasformandosi in un appuntamento spettacolare capace di richiamare un folto pubblico di appassionati.

Quest’anno, inoltre, per chi sceglie di vivere la montagna non solo in chiave adrenalinica e downhill, ma anche con un approccio più escursionistico e panoramico, nasce RODA, il nuovo format di turismo pensato per un’esperienza su due ruote “zero pensieri”, sviluppato grazie alla collaborazione tra Fun Active e Dolomiti Superski. Ideato per e-bike e MTB, RODA applica il modello dello Ski Safari al mondo sulle due ruote: ogni giorno si pedala tra i panorami iconici di Cortina e delle Dolomiti, mentre l’organizzazione si occupa del trasporto bagagli da un hotel all’altro. I tour, da 2 a 7 giorni, includono tracce GPS, assistenza e supporto logistico, offrendo un’esperienza accessibile, progressiva e completamente organizzata.

A rendere possibile sia l’esperienza all’interno del Cortina Bike Park Dolomiti sia itinerari più ampi come RODA è il sistema degli impianti di risalita, fruibili attraverso pass dedicati. Il Cortina Bike Pass è disponibile nelle formule da 1 o 3 giornate ed è acquistabile online sul sito Skipass Cortina e presso le casse degli impianti. Consente l’utilizzo degli impianti abilitati al trasporto bici, tra cui Seggiovia 5 Torri, Funivia Faloria, Seggiovia Rio Gere – Son Forca, Funivia Freccia nel Cielo, Seggiovia Socrepes, Piè Tofana – Duca d’Aosta, Tofana Express e Seggiovia Taiarezze – Malon in Auronzo (il pass non è valido sugli impianti Lagazuoi, Col Druscié – Ra Valles e Ra Valles – Cima Tofana dove non sono ammesse le bici).

Accanto al Cortina Bike Pass c’è il Cortina Vertical Pass, pensato per un utilizzo più ampio e flessibile della montagna, che risulta disponibile nelle formule da 1, 3, 5, o 7 giorni (anche non consecutivi) ed anche stagionale ed è acquistabile anch’esso online sul sito Skipass Cortina e presso le casse degli impianti. Il pass consente l’accesso agli impianti aperti nel periodo di validità, permettendo di combinare attività come trekking, trail running, ferrate e percorsi panoramici (il pass non è valido sugli impianti Col Druscié – Ra Valles e Ra Valles – Cima Tofana dove non sono ammesse le bici).

L’interesse per il settore della bicicletta è costantemente in crescita, come evidenziato dall’ultimo rapporto disponibile di Isnart e Legambiente sul cicloturismo in Italia, che negli ultimi anni ha registrato decine di milioni di presenze e un impatto economico di diversi miliardi di euro. Una tendenza che conferma come la domanda si stia orientando sempre più verso esperienze attive, sostenibili e immersive. In questo contesto, Cortina d’Ampezzo si conferma in prima linea sulla scena nazionale, grazie a un’offerta in continua evoluzione e alla capacità di valorizzare il proprio territorio anche in chiave estiva. 

Un percorso di sviluppo che si inserisce nel solco dei grandi eventi internazionali, a partire dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 e contribuendo così a rafforzare il posizionamento della destinazione a livello globale.

AIS VENETO: CON SORSI D’AUTORE® PAESAGGIO, SPETTACOLO E LETTERATURA SI INCONTRANO NEL CALICE



Dal 12 giugno al 5 luglio quattro serate in altrettante Ville Venete ospiteranno i migliori vini veneti assieme ai protagonisti del panorama culturale nazionale
 
AIS – Associazione Italiana Sommelier Veneto ETS torna a Sorsi d’Autore®, la rassegna promossa da Fondazione Aida ETS che unisce vino, letteratura e cultura in quattro storiche ville venete. Quattro appuntamenti, dal 12 giugno al 5 luglio, in cui i Sommelier AIS guideranno il pubblico alla scoperta delle eccellenze enoiche regionali, accompagnando gli incontri con i protagonisti della scena culturale italiana.
 
Sorsi d’Autore® rappresenta un esempio concreto di come il vino possa diventare linguaggio culturale e strumento di racconto del territorio – dichiara Gianpaolo Breda, Presidente di AIS Veneto –. In questa nuova edizione ritroviamo un equilibrio autentico tra arte, paesaggio e identità, elementi che contribuiscono a costruire un valore che va oltre il calice. Come Associazione Italiana Sommelier Veneto siamo orgogliosi di accompagnare questo percorso, mettendo a disposizione competenza e sensibilità per valorizzare ogni esperienza di degustazione, trasformandola in un momento di conoscenza e consapevolezza. Il nostro impegno è contribuire a diffondere una cultura del vino sempre più profonda, capace di unire qualità, racconto e territorio”.
 
La rassegna si aprirà venerdì 12 giugno a Villa Badoer di Fratta Polesine (Rovigo) con l’incontro tra Paolino Libralato, Patrizia Sardo Marras e Marco Paolini, preceduto dal vernissage della mostra Fare Scena. Omaggio al Maestro Paolino Libralato, Scenografo Realizzatore. Durante la serata sarà possibile degustare i vini dell’Azienda Agricola Fratelli Tedeschi in abbinamento a una selezione di prodotti del territorio assieme a Vito Francesco d’Amanti, Commissario e relatore AIS.
 
Venerdì 26 giugno la rassegna farà tappa a Villa Piva detta “dei Cedri”, a Valdobbiadene (Treviso), con Claudio Amendola intervistato dal giornalista Luca Telese. Il delegato AIS di Treviso Wladimiro Gobbo condurrà la degustazione dedicata al Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco, affiancando il racconto della denominazione al programma culturale della serata.
 
Domenica 28 giugno Villa Cordellina Lombardi, a Montecchio Maggiore (Vicenza), ospiterà PIF in dialogo con lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo, con la moderazione di Stefano Colli. In questa tappa i protagonisti saranno i vini di Cantine Vitevis SCA raccontati dalla Sommelier e esperta di comunicazione Silvia Elena Trevisan: un percorso che affianca narrazione, territorio e convivialità.
 
La chiusura è prevista domenica 5 luglio a Villa Bassi Rathgeb, ad Abano Terme (Padova), con Jacopo Veneziani intervistato da Stefano Colli. L’appuntamento sarà accompagnato da una degustazione a cura di Bottega Spa condotta da Domy Grande, Sommelier e conduttrice radiofonica, e dalla possibilità di visitare la villa, sede del Museo Civico, e la mostra Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria.
 
Sorsi d’Autore® è un evento organizzato in collaborazione con Regione del Veneto e l’Istituto Regionale per le Ville Venete.
 
Per informazioni: www.fondazioneaida.it

NOTTE EUROPEA DEI MUSEI 2026 XNL ADERISCE CON OLTRE LE NUVOLE

 


Il 23 maggio fino a mezzanotte biglietto ridotto, curatori in mostra

e in omaggio un gelato ‘gusto nuvola’ e solidale.

 

 



 

 

XNL Piacenza

Via Santa Franca 36, Piacenza

 


Piacenza, 19 maggio. Anche XNL Piacenza sarà protagonista della Notte Europea dei Musei in programma il 23 maggio, con l’apertura straordinaria della mostra Oltre le Nuvole/Beyond the Clouds, un biglietto ridotto e un omaggio molto particolare. L’iniziativa, alla ventiduesima edizione, è promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, e si svolge in contemporanea in tutta Europa con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea.

 

La Fondazione di Piacenza e Vigevano da sempre aderisce all’evento e quest’anno lo farà tramite il proprio Centro XNL, cornice della grande mostra che intreccia dipinti, sculture, installazioni site-specifice sequenze di film esplorando il tema delle nuvole nella loro dimensione visiva e simbolica. Per la Notte Europea dei Musei il pubblico potrà approfittare dell'apertura straordinaria dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle 23.30), con un biglietto speciale al costo ridotto di 2 € e gratuito per gli under 14. Ai partecipanti è riservata una visita doppiamente speciale, poiché saranno presenti i curatori Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti, che saranno a disposizione del pubblico per illustrare le opere.

 

Dopo un’immersione multisensoriale fra le ‘nuvole’ presenti in mostra – che sono nuvole da guardare, toccare, abitare, dai capolavori di Piero Manzoni a Mario Schifano all’avvolgente Smoking bench di Jeppe Hein, ma anche da ascoltare, sotto la forma di installazioni sonore o voci teatrali – la vista alla mostra potrà concludersi con la possibilità di gustare una ‘nuvola di gelato’, leggera e solidale.

 

Per l’intera Notte dei Musei, il biglietto darà diritto a una coppetta di gelato al gusto nuvola, concepita per prolungare l'incanto della visita. Basterà presentarsi presso la pasticceria sociale 180 Store (via San Siro 22, a pochi passi da XNL), una realtà che promuove attivamente l’imprenditorialità inclusiva, e mostrare il proprio biglietto d’ingresso alla mostra.


INFORMAZIONI NOTTE EUROPEA DEI MUSEI A XNL

con visita alla mostra Oltre le nuvole / Beyond the Clouds a cura di Chiara Gatti, Paola Pedrazzini, Gianmarco Romiti, con la partecipazione di Storyville

 

XNL Piacenza - Via Santa Franca 36, Piacenza

 

Apertura speciale

dalle ore 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.30)

 

Biglietto ridotto: 2 euro (gratuito under 14)

 

Curatori in mostra: curante la serata i curatori della mostra Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti saranno a disposizione del pubblico.

 

Nuvole di gelato in OMAGGIO: all’uscita della mostra il visitatore potrà ricevere un gelato ‘gusto nuvola’ presentando il proprio biglietto alla pasticceria sociale “180 Store” (via San Siro 22, di fianco a XNL).

 

La mostra rimarrà poi aperta al pubblico fino al 5 luglio con i seguenti orari:

da martedì a giovedì, dalle ore 14 alle 19.

Venerdì, sabato, domenica e festivi, dalle ore 10 alle 20.

TENUTE TOMASELLA: CANTINE APERTE 2026 TRA VINO E NATURA

 


Nasce in Carnia “Vivere la montagna in famiglia”: Il camp che unisce natura, benessere e lavoro da remoto

 

PROSECCO CYCLING PREMIA TRE CANTINE IN PRIMA FILA PER SENSIBILITà AMBIENTALE

 


Grazie alla partnership con Zignago Vetro, le preziose opere del maestro Mario Castellese sottolineano l’impegno di Collis, Spumanti Gemin e Ruggeri 

 

La Prosecco Cycling non è solo un evento ciclistico internazionale, ma un’occasione di promozione della mobilità sostenibile a livello globale. Un punto di riferimento per il Veneto e per le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sempre più destinazione privilegiata del cicloturismo mondiale.

 

Da alcuni anni, l'evento di Valdobbiadene - quest’anno in calendario il 27 settembre - è particolarmente attento al tema della sostenibilità ambientale, tanto da aver lanciato il progetto World Cycling Sustainable Events che ha messo in rete gli eventi cicloturistici più importanti e partecipati al mondo: il TD Five Boro Bike Tour di New York, il Cape Town Cycle Tour e la RBC Granfondo Whistler di Vancouver.

 

Proprio in quest’ottica, grazie alla partnership con Zignago Vetro, realtà industriale di riferimento a livello internazionale nella produzione di contenitori in vetro cavo, è nata l’idea di destinare tre preziose opere realizzate dall’artista siciliano Mario Castellese ad altrettante cantine che si sono distinte per pratiche sostenibili o per la valorizzazione del territorio attraverso il cicloturismo.

 

Il legame con le radici e la valorizzazione del territorio rappresentano pilastri fondamentali della nostra visione industriale - spiega Biagio Costantini,amministratore delegato di Zignago Vetro -. Poter premiare queste tre cantine non è solo un atto simbolico, ma il riconoscimento di un impegno concreto verso la tutela del nostro straordinario paesaggio. Siamo profondamente orgogliosi di sostenere questa iniziativa perché siamo convinti che la vera sfida del futuro si vinca attraverso un'alleanza strategica: solo facendo impresa sostenibile insieme, condividendo valori e obiettivi, si può fare realmente la differenza per il territorio e le generazioni che verranno”. 

  

Per questo riconoscimento è stata selezionata Collis Veneto Wine Group, azienda cooperativa con sede a Monteforte d'Alpone (Verona), segnalatasi per aver messo in campo ingenti investimenti sulla sostenibilità economico-aziendale, facendo interagire obiettivi finanziari con responsabilità ambientali e sociali e creando un modello di business resiliente e duraturo che preserva le risorse e crea equità.

 

Accogliamo questo riconoscimento con grande soddisfazione, perché valorizza un impegno concreto e strutturato verso una viticoltura sostenibile e una filiera responsabile - commenta Pierluigi Guarise, amministratore delegato di Collis -. In Collis la sostenibilità non è un progetto, ma un modello che guida ogni fase del processo: dalla riduzione dell’impatto in vigneto, all’uso efficiente delle risorse, fino al coinvolgimento delle persone e delle comunità. Operare nel rispetto dell’ambiente significa tutelare il territorio e garantire qualità e continuità alle generazioni future”.

 

Sono state poi selezionate due cantine del Valdobbiadenese, la Spumanti Gemin e Ruggeri, entrambe con una visione sostenibile particolarmente legata al territorio. La certificazione Equalitas raggiunta da Spumanti Gemin tutela il consumatore nell'acquisto di un prodotto che rispetti standard condivisi in ambito di sostenibilità ambientale e, sociale ed economica, garantendo il rispetto delle buone pratiche aziendale. In particolare l'azienda ha scelto di investire su realtà sportive locali e sul progetto “Alè azzurri” che nasce dalla volontà di alcuni trevigiani, appassionati della bicicletta, di compiere spedizioni avventurose nel mondo con finalità sociali. Paola Bortolomiol, alla guida di Spumanti Gemin, commenta con soddisfazione il riconoscimento di Zignago Vetro e Prosecco Cycling, sottolineando l’importanza dell’evento di Valdobbiadene a livello internazionale.

 

A Ruggeri, che nel 2025 ha celebrato 75 anni di storia, viene attribuito il merito di avere avviato numerosi progetti a livello di sostenibilità ambientale e sociale, per la valorizzazione del territorio. Oltre ad Equalitas, Ruggeri funge da capofila per la certificazione SQNPI della sua filiera di numerosi conferitori, un protocollo che mira ad ottimizzare la gestione dei vigneti in funzione dell’andamento climatico e delle condizioni di salute degli stessi. Ruggeri dal 2019 ha inoltre attivato il progetto "Vecchie Viti" per garantire e preservare la salute e la longevità delle sue piante grazie a tecniche innovative di potatura sostenibile per conservare ed esaltare il patrimonio storico-monumentale ed esprimere l'apice qualitativo con viti che hanno superato anche i 100 anni di vita.

 

“Siamo convinti che la sostenibilità passi dal benessere della collettività e di ciò che ci circonda, in primis la valorizzazione del nostro territorio e delle nostre vigne – conclude Laura Mayr, general manager di Ruggeri -. Questo riconoscimento contribuisce a rendere noto questo nostro approccio e a promuovere altre iniziative in questa direzione”.

 

Nella foto: le opere realizzate dal maestro Mario Castellese nello studio di Mussolente (Vicenza) – Credito: Giovanni Porcellato.

 

Abitare Home Movies Talk di restituzione di Benedetta Fioravanti prima artista ospite del progetto Alchemilla Residency Program Residenze per artiste e artisti mid-career a Bologna a cura di Giulia Giacomelli e Gabriele Tosi

 

Luca Dini a Vette e Onde Experience 2026: lectio magistralis sul futuro dello yacht design

 

Il fondatore di LUCA DINI Design & Architecture è stato tra i protagonisti
della tappa di Ancona con un intervento dedicato al rapporto tra il mondo
dello yacht design e dell’ospitalità

Ancona, 19 maggio 2026_Alla tappa marchigiana di Vette e Onde Experience 2026 di Ancona, Luca Dini, designer fiorentino e fondatore dello studio internazionale LUCA DINI Design & Architecture, ha tenuto una lectio magistralis dedicata al rapporto tra architettura, yacht design e ospitalità.

Attivo da oltre trent’anni tra yacht design, architettura e interior design, Luca Dini ha sviluppato con il suo studio progetti in tutto il mondo, firmando numerosi superyacht e interventi architettonici di grande scala. Il suo lavoro si distingue per una visione che unisce eleganza formale, innovazione tecnologica e cultura del progetto italiano, contribuendo a ridefinire il linguaggio del design nautico contemporaneo.

Questa una sintesi del suo intervento:

Nautica e ospitalità

Negli ultimi anni la nautica sta entrando con forza nel mondo dell’ospitalità. Catene alberghiere, resort e residence stanno iniziando a considerare l’esperienza in barca come parte integrante del soggiorno, al pari dei servizi di hotellerie più tradizionali.

Nel nostro studio riceviamo sempre più richieste da gruppi internazionali che desiderano integrare lo yachting o la navigazione da diporto nell’offerta destinata ai propri ospiti, per costruire un’esperienza completa, immersiva, “a 360 gradi”.

In questo scenario, anche marina e porti turistici diventano elementi centrali del percorso di accoglienza. Si sta creando una fusione inedita tra ciò che accade lungo le coste e ciò che troviamo nei centri urbani: due mondi che per anni sono rimasti separati, quello dello yachting e quello dell’ospitalità, oggi si stanno avvicinando fino a sovrapporsi, generando una domanda di esperienze sempre più personalizzate e distintive.

Esperienze internazionali

Io vengo dal mondo dello yachting, ma quasi per caso mi sono trovato a lavorare in contesti che hanno intuito prima di me quanto fosse strategico unire le due prospettive: il mondo dello yachting  a quello dell’ospitalità. Uno dei primi progetti è stato in Arabia Saudita, dove mi è stato chiesto di progettare un’isola nel Mar Rosso non con lo sguardo dell’architetto, ma con quello di chi arriva dal mare. La domanda chiave era:“Che cosa si aspetta di trovare un armatore quando approda su un’isola o entra in una marina?”. Da questa visione è nato un progetto costruito attorno all’esperienza dell’arrivo, dell’accoglienza e del rapporto tra mare e terra. Un percorso simile lo stiamo vivendo oggi in Albania, probabilmente il Paese europeo con la crescita più rapida. Con due mari e una costa quasi continua, l’Albania sta puntando moltissimo sullo sviluppo delle marine e su un’offerta turistica che unisca navigazione, territorio e ospitalità. L’obiettivo è proporsi come alternativa competitiva nel panorama mediterraneo. Paesi diversi, ma un’unica tendenza: una spinta fortissima verso la fusione tra esperienza marittima ed esperienza a terra, un modello che sta ridefinendo il concetto stesso di ospitalità contemporanea.

Il mare come laboratorio progettuale

Nello yacht design si concentrano alcune delle sfide più complesse dell’architettura contemporanea: l’equilibrio tra forma e funzione, l’integrazione tra ingegneria e artigianalità, la capacità di progettare spazi sofisticati in un contesto mobile e in costante dialogo con l’ambiente naturale.

Un approccio che trova nelle Marche un interlocutore privilegiato. Il territorio rappresenta infatti uno dei principali poli della cantieristica nautica internazionale, dove si incontrano competenze industriali, ingegneria navale e alta manifattura.

In questo contesto si inserisce anche il recente progetto Timeless Series sviluppato con ISA Yachts, una linea di imbarcazioni dai 42 agli 82 metri pensata per coniugare innovazione e classicità: yacht progettati per attraversare il tempo senza perdere identità, in cui ogni scelta formale e funzionale contribuisce a definire un’estetica riconoscibile e duratura.

Da qui nasce una filosofia progettuale in cui le linee si ispirano alla fluidità del paesaggio marino, mentre gli interni interpretano un’idea di eleganza senza tempo, profondamente legata alla tradizione del design italiano.

Anche la partnership tra lo Studio e M3 Monaco, società di consulenza internazionale specializzata nello sviluppo di marine, waterfront e destinazioni nautiche si inserisce in questo scenario in cui al centro c’è la necessità di creare destinazioni nautiche integrate, sostenibili e ad alte prestazioni, capaci di coniugare design, strategia e gestione degli asset nel lungo periodo. Un approccio che riflette la visione di Luca Dini, sempre più orientata a interpretare il mare come infrastruttura complessa e piattaforma evoluta per il turismo e l’ospitalità contemporanea.