Dal 4 ottobre al 6 novembre 2026
MILANO 6 PERCORSI PER SCOPRIRE LA CITTÀ
DUE DENTRO AD UN FOCO
Progetto narrativo di e con Rosario Tedesco da un’idea di Rossella Tansini interventi musicali di Davide Ballanti, chitarra, Marta Brandolini, voce, Rebecca Comotti, clarinetto e Elisabetta Danelli, violino testo adattamento e regia di Rosario Tedesco
Gli appuntamenti di ottobre: 4 ottobre, h 11:00 | Giardini di Via Morgagni 9 ottobre, h 20:30 | Università, Via Festa del Perdono (nuovo percorso 2026) 18 ottobre, h 11:00 | Piazzale Vincenzo Cuoco 23 ottobre, h 20:30 | Corso XXII Marzo / Fontana Marinai d’Italia
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria a: info@letracce.org
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Torna a Milano, per la sua terza edizione, Camminare nella memoria, il progetto narrativo di e con Rosario Tedesco, da un’idea di Rossella Tansini, ideato da TRACCE Associazione Culturale. Un’esperienza che invita a scoprire la città attraverso sei “attraversamenti urbani”, seguendo la mappa delle Pietre d’inciampo, per riportare alla luce storie di vittime e carnefici, vicende private e collettive, nomi e luoghi che appartengono alla storia di Milano e alla Storia del Novecento.
Dal 4 ottobre al 6 novembre 2026, sei percorsi condotti da Rosario Tedesco attraverseranno diversi quartieri della città, intrecciando narrazione, memoria e musica. Ogni itinerario sarà caratterizzato da un diverso accompagnamento musicale a cura di Davide Ballanti (chitarra), Marta Brandolini (voce), Rebecca Comotti(clarinetto) e Elisabetta Danelli (violino), pensato in relazione ai luoghi e alle storie incontrate lungo il cammino: sei paesaggi sonori differenti per sei modi di entrare in relazione con la memoria.
Per domenica 8 novembre 2026, è inoltre allo studio un percorso ideato dal Comitato Pietre d’inciampo di Milano in collaborazione con Tracce, che rende omaggio a Liliana Segre ed alle persone da lei incontrate nel viaggio che da Corso Magenta 55 la porterà ad Auschwitz e grazie alle sue parole vive di testimonianza sottratte all’oblio. |
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La terza edizione introduce inoltre una nuova dimensione del progetto: per la prima volta tre dei sei attraversamenti si svolgeranno in orario serale. Il 9 ottobre, il 23 ottobre e il 6 novembre, alle 20.30, il pubblico sarà invitato a camminare nella città dopo il tramonto, in un contesto che modifica la percezione dei luoghi e rende ancora più forte il rapporto tra spazio, racconto e ascolto.
Il percorso prende il via il 4 ottobre alle 11.00 dai Giardini di via Morgagni. Il secondo appuntamento, il 9 ottobre alle 20.30, partirà dall’Università di via Festa del Perdono 3 e sarà anche un nuovo percorso introdotto nell’edizione 2026. Si prosegue il 18 ottobre alle 11.00 da piazzale Vincenzo Cuoco, mentre il 23 ottobre alle 20.30, da Corso XXII Marzo / Fontana Marinai d’Italia, si svolgerà il secondo attraversamento serale. Il quinto itinerario partirà il 1° novembre alle 11.00 dalla Basilica di Sant’Ambrogio; la conclusione sarà affidata all’appuntamento del 6 novembre alle 20.30 da Santa Maria delle Grazie. Sei luoghi di partenza, sei itinerari e altrettante prospettive su una Milano che spesso resta nascosta sotto la superficie della città contemporanea.
Il progetto nasce dal lungo lavoro di ricerca avviato da TRACCE a partire dal 2021 con il progetto narrativo Due dentro ad un foco, realizzato in partnership con le principali istituzioni e associazioni che si occupano della memoria della Shoah e delle vittime delle deportazioni nazi-fasciste della Seconda guerra mondiale. Da questo percorso prende forma un’esperienza in cui narrazione, spazio e musica si intrecciano per restituire alla città una memoria che continua ad abitare i luoghi della vita quotidiana. |
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Le Pietre d’inciampo sono il punto di partenza di un racconto che non vuole limitarsi a commemorare, ma interrogare la memoria e il presente. Ogni pietra porta un nome e una storia e, insieme alle altre, costruisce una mappa diversa della città, nella quale strade, case e piazze diventano luoghi di una storia che continua a riguardarci. Attraversare Milano significa seguire questa mappa e ricostruire connessioni tra persone e luoghi, tra ciò che è documentato e ciò che è stato dimenticato. Tra le storie che compongono questo racconto corale ci sono quelle di: Dante Coen (1910-1945); Jenide Russo (1917-1945); Alfredo Winter (1935-1944), di cui Tracce nel 2025 ha posato la pietra; Allegra (1874-1943) e Laura (1905-?) Finzi, madre e figlia; I coniugi Böhm; La famiglia Reinach De Benedetti; I secondini le guardie carcerarie di San Vittore: Andrea Schivo (1895-1945) e Sebastiano Pieri (1898-1945); Giuseppe Segre (1873-1944), Olga Lövvy Segre (1878-1944), inonni ed Alberto Segre (1899-1944), il papà della sig.ra Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz.
Al centro del progetto ci sono le vittime della persecuzione e della deportazione nazi-fascista, ma anche coloro che contribuirono a renderla possibile. Raccontare una vittima significa interrogare anche chi l’ha perseguitata, denunciata o consegnata alla macchina della deportazione. È da questa vicinanza, da questa inquietante coesistenza, che nasce la necessità di guardare alla memoria non come a una storia lontana, ma come a una presenza ancora inscritta nel paesaggio quotidiano. Il camminare rende questa memoria un’esperienza concreta: il pubblico percorre la mappa, passando da una Pietra all’altra, da una storia all’altra, mettendo in relazione ciò che è accaduto con i luoghi che attraversiamo oggi. |
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Come sempre, la musica assume un ruolo centrale. Ogni itinerario avrà un accompagnamento differente, in dialogo con i luoghi e con le storie incontrate. Il repertorio attraversa linguaggi e tradizioni diverse: non soltanto brani della tradizione klezmer, ma anche musiche di Johann Sebastian Bach, George Gershwin e altri repertori scelti in relazione a ciascun percorso. La musica, insieme alla voce di Rosario Tedesco, diventa così uno strumento ulteriore per costruire un’esperienza di ascolto diversa per ciascun itinerario. Camminare nella memoria invita a modificare lo sguardo: trasformare un indirizzo in una storia, una pietra in un nome, una strada in una domanda. Perché ricordare significa anche interrogarsi su ciò che è accaduto, sulle responsabilità di chi lo ha reso possibile e sul modo in cui quella storia continua a riguardarci. Sono domande che accompagnano il cammino e che, al termine del percorso, riportano la memoria dal passato al presente. |
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ROSARIO TEDESCO Attore e regista, si è formato alla scuola di Luca Ronconi. Ha collaborato tra gli altri con A. Latella. Per il cinema ha preso parte a importanti produzioni internazionali, recitando a fianco di Anthony Hopkins, Udo Kier, Michael York. Ha lavorato con compagnie multiculturali, con cui ha recitato nei più importanti teatri nazionali, dal Teatro Argentina di Roma, al Carignano di Torino e al Piccolo Teatro di Milano e in tournée per tutta l’Europa, da Kiev a Barcellona, da Hannover a Lione, recitando davanti a platee prestigiose come quella dell’Odéon di Parigi e del Festival di Salisburgo. Dal 2005 al 2011 è stato Gastschauspieler in Germania. Per il 2017 e 2018 ha diretto con Matteo Caccia il Festival Mosto (il succo delle storie), primo festival di narrazione mirato all’intreccio di esperienze, tra teatro, giornalismo e reportage e promozione del territorio. Con il progetto Doppio Sogno per Palermo. 5 quadri per la città, da lui stesso ideato e diretto, ha sperimentato un’idea contemporanea di Stadtspiel (teatro di città), sul testo di Arthur Schnitzler, prodotto dal Goethe-Institut Palermo e interpretato da Pasquale di Filippo. Nel corso della sua attività professionale e di ricerca ha tracciato un personale percorso di teatro civile con gli spettacoli che vedono come protagonista la storia del XX secolo e della responsabilità individuale nei confronti della guerra e in particolare della Shoah (Il Vicario di Rolf Hochhuth, I Fisici di F. Dürrenmatt, Destinatario Sconosciuto di K. Kressmann-Taylor, In quelle tenebre – La verità è un intreccio di voci di Gitta Sereny, Due dentro ad un foco – storie di pietra progetto narrativo urbano).
TRACCE Associazione Culturale È stata fondata nel gennaio 2021 con lo scopo principale di mantenere viva la memoria delle vittime delle stragi perpetrate dai regimi nazifascisti del secolo scorso. I mezzi individuati sono una costante sensibilizzazione delle giovani generazioni, spesso segnate da un’endemica povertà culturale, attraverso azioni informative, ma soprattutto grazie a un diretto coinvolgimento sul campo con indagini e ricerche utili ai percorsi di volta in voltaindividuati. Oltre alle azioni sopra descritte, la precipua attività di Tracce è l'individuazione di percorsi lungo le pietred'inciampo, posate in tutta Europa in grandissimi numeri (oltre 100.000) che ne fanno il memoriale a cielo apertopiù importante mai realizzato. Questi attraversamenti urbani sono iniziati a Milano con l'ambizione di “viaggiare”almeno in Italia, là dove le testimonianze sono più tangibili. Il teatro, la musica sono gli strumenti identificati perrendere omaggio alla memoria di tanti sacrifici umani. |
INFORMAZIONI COME PARTECIPARE Iscrizione obbligatoria | Per partecipare è necessario inviare una e-mail all’indirizzo: info@letracce.org, indicando nome, cognome e le date prescelte. Successivamente verranno fornite le indicazioni relative alle modalità di partecipazione e sarà inviata la conferma dell’iscrizione.
numero massimo di partecipanti: 30 persone partenza: GIORNO ore 11.00 | NOTTE ore 20.30 durata del percorso: 1 ora e 30 circa
Presentarsi con un quarto d’ora d’anticipo, consigliamo scarpe comode e portare acqua con sé. In caso di maltempo o di altri imprevisti gli incontri si svolgeranno al chiuso. Ogni variazione al programma verrà comunicata con il maggior anticipo possibile.
organizzazione produzione TRACCE Associazione Culturale
con il sostegno di Fondazione CARIPLO
con il patrocinio di ANED Milano / ANPI provinciale Milano / Associazione Figli della Shoah / Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC / Comitato Pietre d’inciampo Milano / Comune di Milano - Milano è memoria / Istituto Nazionale Ferruccio Parri Milano / Fondazione Memoriale della Shoah Milano / Teatro Elfo Puccini / UCEI
MUSICA interventi musicali di Davide Ballanti, chitarra, Marta Brandolini, voce, Rebecca Cometti, clarinetto e Elisabetta Danelli, violino
PROGRAMMA 4 ottobre, h 11:00 | Giardini di Via Morgagni 9 ottobre, h 20:30 | Università, Via Festa del Perdono [nuovo percorso 2026] 18 ottobre, h 11:00 | Piazzale Vincenzo Cuoco 23 ottobre, h 20:30 | Corso XXII Marzo / Fontana Marinai d’Italia 1° novembre, h 11:00 | Basilica di Sant’Ambrogio 6 novembre, h 20:30 | Santa Maria delle Grazie 8 novembre | è allo studio Milano per Liliana ideato dal Comitato Pietre d’inciampo
Programma completo su: www.letracce.org
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