venerdì 23 agosto 2019

Cortina Summer Party: un successo l’evento glamour dell’estate Giorni magici aspettando i grandi eventi sportivi



Tra campionissimi come Kristian Ghedina e Sofia Goggia, giovani guest star della cucina come Simone Finetti, attrici come Pilar Fogliati, gli amatissimi chef ampezzani da sempre colonna portante dell’evento, imprenditori e giornalisti, eccellenze della gastronomia come Alba e Parma, è andato in scena l’evento che meglio racconta Cortina e la sua capacità di essere, in occasioni speciali, il centro del mondo. Tra i protagonisti anche la Fondazione 2021, in una Cortina che sa valorizzarsi e che guarda al futuro, ai Mondiali di Sci 2021 e alle Olimpiadi del 2026


Cortina d’Ampezzo, 23 agosto 2019_C’è chi ha imparato a tirare la pasta con Simone Finetti, uno dei protagonisti di “Masterchef”, chi ha capito come si gustano – e come si pronunciano in ladino – le migliori ricette di ristoranti e hotel di Cortina, chi ha puntato gli occhi e non solo verso le prelibatezze di Alba e Parma, e chi ha conquistato la giuria con la sua mise in stile tirolese. Il decimo anniversario del Cortina Summer Party è stato un successo annunciato.

In molti – più di 800 persone nonostante il meteo incerto fino all’ultimo - hanno voluto partecipare all’evento, erede delle memorabili feste degli anni ’60 e ’70 di Marta Marzotto e Ascanio Palchetti, che da solo riassume il meglio dell’estate ampezzana: noti frequentatori della località, imprenditori, giornalisti, personalità in vista fortemente legate a questo territorio.

In fondo il primo social network del mondo è stato un tavolo apparecchiato, intorno a cui raccontarsi, incontrare amici e scoprire nuove realtà: il Cortina Summer Party esalta questo concetto grazie alla speciale alchimia che si è creata, oggi più che mai, tra la location - i prati del rifugio Socrepes, di fronte alle Tofane – i partecipanti, la gastronomia di montagna, con oltre 25 stand di prelibatezze – e l’atmosfera speciale che si respira a questa altitudine.

Hanno inaugurato l’appuntamento più glamour di Cortina insieme al sindaco Gianpietro Ghedina, il presidente di Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton, e Sofia Goggia, regina olimpica di discesa libera, che proprio al Summer Party ha annunciato che sarà con Kristian Ghedina ambassador dei Mondiali di Cortina 2021.
Tutte personalità fortemente legate a Cortina, e grandi sostenitrici dei progetti che vedranno la luce nei prossimi anni.
L’evento è poi entrato nel vivo: uno dei momenti clou è stata la premiazione per i migliori outfit in stile tirolese, come è ormai tradizione del Cortina Summer Party. La coppia dello sci Kristian Ghedina e Sofia Goggia ha consegnato il Premio Cortina 2021 per il look tirolese più “sportivo”, mentre i premi Stile Uomo e Donna sono stati decretati da giurie di giornalisti.

Il focus del giorno, però, è stato il tour nella gastronomia di montagna: l’occasione di scoprire, in punta di forchetta, il meglio di ciò che offrono Cortina e le Dolomiti. Oltre agli Ambassador Chef Ambassador di Cortina 2021 e il Consorzio Tutela Prosecco Doc, partner di Fondazione Cortina 2021, c’erano infatti chef e ristoratori della migliore tradizione ampezzana. Tra uno stand e l’altro gli ospiti hanno potuto assaggiare le ricette di Maurizio Aluotto (Hotel Bellevue), Luigino Alzanello (Villa Oretta), Gianluca Beltramini (Hotel Cortina), Antonio Cennamo (Hotel Faloria), Alessandro Favrin (Rosapetra Resort), Pierluigi Orlando (Golf Club), Fabio Pompanin (Al Camin), Marco Pinelli (Hotel Cristallo), Graziano Prest (Tivoli), Luigi Sarsano (Hotel Savoia) e la Famiglia Dall’Ava (LP26).
Altrettanto ben rappresentati la pâtisserie e il ramo ghiottonerie, con le dolci proposte – rispettivamente - di Massimo Alverà dell’omonima pasticceria e di Francesco Carossa e Cristian Beduschi dell’Embassy.

Particolarmente apprezzata la novità ideata dal critico gastronomico e giornalista Marco Colognese, che ha curato personalmente L’angolo stra(m)palato, il corner che, nel decennale del riconoscimento delle Dolomiti Patrimonio Unesco, ha valorizzato le due Città Creative Unesco per la Gastronomia italiane, Parma e Alba. Ospiti speciali, per il Team di VIA Parma, Enrico Bergonzi di El Vedel - Podere Cadassa, presidente dei Parma Quality Restaurant, e per il Team VIA di Alba Federico Gallo della stellata Locanda del Pilone.

Tante le guest star: Simone Finetti, una delle principali rivelazioni di Masterchef, che ha mostrato come si “tira la pasta”: 30 anni da compiere, eletto primo Master of Pasta italiano dalla Voiello, frequenta la scuola di alta cucina Alma di Gualtiero Marchesi ed è un astro in piena ascesa. Tra gli stand e i fornelli anche un maestro emergente come Stephan Zippl del ristorante 1908 al Parkhotel Holzner di Soprabolzano, oltre al ristorante Biagi, con piatti della tradizione bolognese, e le golose specialità di Borgoluce, delle colline tra Conegliano e di Valdobbiadene.

L’edizione 2019 del Cortina Summer Party è stata quella del lancio del Bologna Country Party, novità assoluta che chiude l’estate. In un ideale passaggio di testimone, Gianluca Lolli, responsabile Ufficio Federazioni di Confcommercio Ascom Bologna, ha raccontato l’evento, ispirato a quello ampezzano, del prossimo 15 settembre. Appuntamento quindi nel parco secolare di Villa Dolfi Ratta, tenuta settecentesca di San Lazzaro, alle porte della città, per il picnic più esclusivo dell’anno.

giovedì 22 agosto 2019

26 AGOSTO 2019 - ore 11.00 GIOVANNI PAOLO II IN MARMOLADA, 40 ANNI DALLA SALITA IN VETTA DEL PAPA



A 40 anni dalla visita di Papa Giovanni Paolo II sulla vetta della Marmolada, lunedì 26 agosto 2019  dalle ore 11.00 si ricorderà questo anniversario con una Santa Messa a Punta Rocca presso la Grotta Cappella della Madonna delle Nevi, dove è ancora conservata la statua consacrata dal Santo Padre nel 1979. L’immagine di quella emozionante visita del Pontefice tra le vette e la neve della Marmolada è impressa nei ricordi di molti. Marmolada – Move to the Top presenterà in questa occasione un video che farà rivivere la giornata del 26 agosto 1979, con i ricordi di Lino Zani, sua guida e accompagnatore in montagna.

La messa sarà celebrata dal Vescovo di Belluno – Feltre Mons. Renato Marangoni e accompagnata dal Coro Parrocchiale San Biagio di Alleghe e e dalla voce di Greta Marcolongo.
 
Per informazioni: visitmarmolada@funiviemarmolada.com – 334 6794461

DOMANI SI ALZA IL SIPARIO SULLA XXXIX EDIZIONE DELLA ‘FESTA DEL VINO’ UN RICCO PROGRAMMA DI DEGUSTAZIONI ENOGASTRONOMICHE, PERCORSI GUIDATI, ANIMAZIONE, LABORATORI DI RICICLO E SPETTACOLI MUSICALI



Si alza domani il sipario sulla XXXIX edizione della ‘Festa del Vino’ organizzata dalla Pro Loco Castelvenere con il contributo del Comune castelvenerese. Un ricco programma che animerà il week-end tra degustazioni enogastronomiche, degustazioni guidate, incontri e tanta animazione.
Domani si parte alle ore 18, con l’appuntamento di Biowine (presso il Chiostro comunale di piazza Municipio), con un seminario di riflessione e discussione intorno alla bozza del Regolamento intercomunale di Polizia rurale. Al termine dell’incontro il brindisi di apertura della Festa. Alle ore 20.30, presso l’Enoteca comunale la degustazione guidata ‘Vulcanica Falanghina’, un confronto tra etichette Falanghina del Sannio Doc e Campi Flegrei Doc Falanghina con l’attenzione puntata soprattutto sui suoli di natura vulcanica. Per la degustazione giungeranno dai Campi Flegrei le etichette Falanghina delle aziende Piscina Mirabile, Cantine dell’Averno e La Sibilla. Alle ore 21, nella cornice del Teatro Comunale il ‘Concerto Di…Vino’ con l’esibizione dell’Associazione bandistica Città di Castelvenere. Alla stessa ore prenderà il via lo spettacolo itinerante ‘Leggermente a Sud - Musiche popolari del Sud Italia’.
Nella serata di sabato, in piazza San Barbato (dalle ore 20) lo spazio ‘Castelvenere ospita Bacoli’ che saluterà l’avvio di un percorso di gemellaggio tra il piccolo centro sannita e la cittadina dei Campi Flegrei. Per l’occasione si potrà degustare un piatto flegreo, le cozze con le cicerchie, grazie al contributo della Salumeria Sciardac e di Miticoltura Giacomo Illiano. Per quanto concerne gli spettacoli, al teatro Comunalesi esibiranno i ‘Macaroni Quintet Musica italiana’ mentre le strade del paese saranno allietate dalla musica popolare ‘Metropolitan Folk’.  
Domenica 25 agosto, presso l’Enoteca comunale (ore 20.30) la degustazione guidata ‘Le terre della Camaiola’. Al Teatro comunale l’esibizione di ‘Heartbeat Band’ e lo spettacolo itinerante di ‘Uno+Uno’.
Il programma prevede tutte le sere ‘Gastronomia a km 0’ e ‘Street Food’, la Mostra mercato dei prodotti artigianali, animazione e visite guidate. Presso il Teatro comunale ‘Fabulae Experience - wine cocktail bar’, nel centro storico la degustazione dei vini delle aziende: Fattorie Ciabrelli Winery, Azienda Vitivinicola Grillo, Vitivinicola Di Santo Raffaele, Fontana delle Selve Winery, Vinicola del Sannio, Le Feromani, Azienda Vitivinicola Pacelli, Antica Masseria Venditti, Cantina Simone Giacomo, Vigneti Centopalmi, Azienda Agricola Scompiglio, Castelle. In piazza San Barbato ‘Falanghina d’Amare - Degustazione etichette Falanghina del Sannio Città Europea del Vino 2019’ In piazza dei Caduti il laboratorio di riciclo creativo per bambini. In piazza Mercato ‘Fritti&Flûte’, al belvedere della torre la mostra fotografica ‘Girovagando’ di Domenico Orfitelli.

Info e prenotazioni per le degustazioni guidate: 329.7333423 - 340.7943165 - prolococastelvenere@libero.it - www.prolococastelvenere.org


TERREGIUNTE - VINO D’ITALIA IN ANTEPRIMA PER IL JET-SET DELL’ESTATE AMPEZZANA Sandro Boscaini e Bruno Vespa ne illustrano l’innovativo concetto realizzato dalle rispettive cantine Masi e Futura.


Gargagnago di Valpolicella, 22 agosto 2019 –  Non vanta né una Docg, né una Doc, né un Igt, è un autentico Vino D’ Italia di territori aperti all’incontro. Masi Agricola presieduta da Sandro Boscaini e l’Azienda Agricola Futura di Bruno Vespa hanno presentato ieri a Cortina d’Ampezzo “Terregiunte” - Vino D’Italia; un rosso anticonformista, esplosivo, frutto di un innovativo concetto culturalenologico svincolato da provincialismi e orientato alla qualità pura. Nasce dalla passione di Boscaini e Vespa per le rispettive terre, Veneto e Puglia, con patrimoni culturali e vitivinicoli allo stesso tempo distanti e affini, con territori che esprimono grandi unicità e personalità ma sinergici quando aperti all’incontro.

Grande festa per la prima presentazione in pubblico delle rare bottiglie, glamour e stile, nella splendida cornice dell’hotel Cristallo, a Luxury Collection Resort, alla presenza di autorità, stampa e del jet-set ampezzano.

Riccardo Cotarella e Andrea Dal Cin, “top wine-makers”, hanno testimoniato il loro credere nel progetto Terregiunte, analizzando con sensibilità e maestria le culture enologiche delle due regioni e ricavandone un vino senza complessi, portabandiera del tricolore. Hanno lavorato per estrarre il meglio dall’annata 2016 di Costasera Amarone Masi e Raccontami Primitivo di Manduria Vespa, studiando un blend e un affinamento mirati a un vino di eccellenza. Gli ospiti presenti hanno percepito la struttura compatta di un vero e inedito rosso “Made in Italy”, equilibrato, elegante, pur denso e goloso.

Terregiunte è condivisione di valori italici veraci. Un vino rosso d’Italia che porta un messaggio moderno, un più comprensibile “Made in Italy” anche per Paesi come la Cina, dove e’ pura utopia pretendere che si conoscano le tante, troppe - pur se eccellenti - denominazioni territoriali del nostro Paese. Un “Fratelli d’Italia” enologico” ha commentato Boscaini.

Per Vespa: “Terregiunte è il coronamento di un sogno. L’Italia unita dalla fusione di due vini vicini, frutto prestigioso di due regioni lontane. Un grande vino per rafforzare l’orgoglio italiano nel mondo.

L’importanza del progetto è stata sottolineata dalla presenza dei due governatori Luca Zaia per il Veneto e Michele Emiliano per la Puglia, entrambi hanno convenuto che le autonomie dei territori, l’autorevolezza e le personalità distinte dei vini, devono lasciar ancora spazio a una grande visione d’insieme del Paese.

Zaia, dopo essersi complimentato con gli enologi per aver accolto con passione e coraggio questa sfida, ha elogiato gli ideatori del progetto “una grande intuizione, sono sicuro che questo vino avrà fortuna e altri produttori avveduti seguiranno con questo concetto”. Si è congratulato anche Emiliano, ricordando l’antico sodalizio della Serenissima a difesa delle coste pugliesi.

L’etichetta è evocativa già nella scelta del product name “Terregiunte”: veicola il concept di "giunzione" di due terre che si uniscono in un abbraccio ideale. Vi si specchiano con lo stesso peso visivo due mondi, due culture geograficamente agli antipodi, Nord e Sud. Due soli, calmo e riservato al nord, rovente e vibrante al sud, illuminano rispettivamente la cupola di Marano di Valpolicella e la Torre Burraco di Manduria, al centro le onde del Mar Ionio si fondono con le colline ai piedi dall’Alpe.

Il 2016 Terregiunte Vino D’Italia è prodotto in 12.000 bottiglie e 500 magnum. Completa ora il suo affinamento in bottiglia e sarà disponibile da novembre 2019. E’ oggi acquistabile en primeur contattando ordini@masi.it oppure ordini@bvfutura14.it . E’ destinato a essere un vino iconico e a rappresentare una rarità enologica che sfida il tempo. Si colloca in una fascia di prezzo medio alta.
Il progetto Terregiunte è online: www.terregiunte.it

MASI AGRICOLA: Masi è produttore leader di Amarone e da sempre interpreta con passione i valori delle Venezie. La sua storia inizia alla fine del XVIII secolo, quando la famiglia Boscaini, tutt’ora proprietaria, acquista pregiati vigneti nella piccola valle denominata “Vaio dei Masi”, nel cuore della Valpolicella Classica. Masi ha un’expertise riconosciuta nella tecnica dell’Appassimento, praticata sin dai tempi degli antichi Romani per donare concentrazione ai vini e innovata costantemente dal Gruppo Tecnico Masi, ed è uno degli interpreti storici dell’Amarone: il suo Presidente, Sandro Boscaini, rappresenta la sesta generazione della famiglia che ha contribuito a creare con questo vino un’eccellenza italiana riconosciuta in tutto il mondo. Oggi Masi produce cinque diversi Amaroni, la gamma più ampia e qualificata proposta al mercato internazionale e altri vini iconici, interpretazioni originali della tecnica dell’Appassimento, come il Campofiorin. Da oltre quarant’anni ha avviato un ambizioso progetto di valorizzazione di storiche tenute vitivinicole, collaborando con i Conti Serego Alighieri, discendenti del poeta Dante, proprietari della tenuta che in Valpolicella può vantare la più lunga storia e tradizione, con i Conti Bossi Fedrigotti, prestigiosa griffe trentina con vigneti in Rovereto e con Canevel, produttore di Spumanti di eccellenza in Valdobbiadene. Masi possiede inoltre le tenute a conduzione biologica Poderi del Bello Ovile in Toscana e Masi Tupungato in Argentina. Con il progetto “Masi Wine Experience” Masi ha aperto al pubblico le porte delle proprie sedi in Valpolicella e negli altri luoghi dove ha trasferito la propria anima e i propri valori, proponendo attività di visita e degustazione, rivendita e foresteria presso le diverse sedi aziendali e di ristorazione nei Masi Wine Bar and Restaurant di Canova sul Lago di Garda, Cortina d’Ampezzo e Zurigo. www.masi.it


THE LUXURY COLLECTION HOTELS & RESORT: Dal 1901 Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, Cortina d’Ampezzo è incastonato nello spettacolare scenario delle Dolomiti (sito UNESCO). Di proprietà e in gestione alla famiglia Gualandi, l’iconico albergo si trova all’interno di un palazzo storico che ha ospitato le Olimpiadi Invernali e accolto tantissimi ospiti celebri, troupe cinematografiche e personaggi famosi come Frank Sinatra. L’albergo, con doppia stagionalità, si trova in una delle destinazioni turistiche più ricercate in Italia, per gli impianti sciistici d’inverno, per le escursioni all’aria aperta durante l’estate e per le esperienze gastronomiche di alto livello. Con una maestosa vista che spazia dalla città di Cortina d’Ampezzo alle Dolomiti, le 74 camere dell’albergo, incluse 20 suite e due Presidential suite sono state restaurate rispettando il carattere tradizionale degli arredi. Gli ospiti possono anche gustare diverse specialità gastronomiche nei 4 ristoranti dell’albergo.
La spettacolare Spa di 1600 metri quadrati - ULTIMATE SPA del Cristallo – utilizza per i trattamenti di Transvital Swiss Beauty Center esclusivamente materie prime locali ed include uno spazioso FitWell Club.
Nel giugno 2017, il resort è entrato a far parte del brand The Luxury Collection, che raccoglie i migliori hotel di lusso nel mondo. Come nuovo affiliato a The Luxury Collection e come primo ski resort al mondo, Cristallo continuerà ad offrire ai propri ospiti un’atmosfera elegante dal gusto classico, con lampadari d’epoca e affreschi alle pareti, combinandola a dotazioni tecnologiche all’avanguardia, al fine di offrire un soggiorno improntato all’esperienza di lusso contemporaneo. www.cristallo.it

mercoledì 21 agosto 2019

TEDxCortina, la parola al futuro




Incontri e dibattiti ad alta quota sul tema della nostra origine, del cambiamento e della sostenibilità. Questa mattina la presentazione del panel del TEDx più alto d’Italia. Fra i relatori del 23 agosto ricercatori, manager, innovatori, ma anche un rapper ed un teologo


Cortina d’Ampezzo, 21 agosto 2019 _ TEDxCortina sale fra i monti, con l’obiettivo di condividere – dal motto americano di fondazione di TED – Technology, Entertainment and Design - ideas worth spreading, idee di valore. Parlare del pianeta per parlare di noi. Grandi domande e importanti risposte: ecco il senso di TEDxCortina, il più alto appuntamento fisso della galassia TEDx che, per il terzo anno, da quota 1200 metri, venerdì 23 agosto 2019 a partire dalle 14, rinnova la sua sfida e il dibattito dal centro polifunzionale Alexander Girardi Hall.

L’incontro, che ha già fatto registrare il sold out, verterà sul tema della “IOrigine”: l’essere umano inteso come motore principale di qualsiasi cambiamento, ma allo stesso tempo anche come elemento che subisce cambiamenti ed effetti dell’evoluzione del nostro pianeta e del suo delicato ambiente. Si è tenuta questa mattina, presso la Lounge di Cortina 2021, la Breakfast Conference di presentazione.


SUL PALCO
Sono dieci i relatori di questa 24 ore di consapevolezza e brainstorming: psicologi, giornalisti, trader, startupper e manager, ma anche fisici, docenti universitari ed imprenditori. Ed ancora, il responsabile del dicastero vaticano per la Comunicazione ed un rapper. Ospiti differenti, ma accomunati dal loro impegno in prima linea nei vari settori di appartenenza. C’è monsignor Lucio Adrian Ruiz, segretario del dicastero vaticano per la Comunicazione che porterà la sua sfaccettata esperienza sia di uomo di chiesa e teologo, sia di esperto di biotecnologia e comunicazione. Ci sarà Alessandro Benetton che, con il suo esempio di imprenditore, e nel suo ruolo di Presidente di Fondazione Cortina 2021, pone da sempre grande attenzione al contesto ambientale, perseguendo costante innovazione con lo scopo di creare valore in un’ottica sostenibile e supportando aziende capaci di crescere in armonia con il territorio e la comunità. Estro, irriverenza e tanta gioventù saranno, invece, protagoniste dell’intervento di Sick Luke, beatmaker della Dark Polo Gang: il “Mozart della trap” parlerà di come evolve la musica, da un brano tribale alla trap. La psicologa e psicoterapeuta Margherita Spagnolo porterà nel dibattito la sua lunga esperienza nel campo della terapia Gestalt e della percezione dell’altro. La giornalista italo siriana Susan Dabbous è una delle firme più esperte delle questioni mediorientale ed ha anche affrontato un rapimento ad opera di un gruppo jihadista nel 2013: porterà la sua visione su possibili scenari della geopolitica del terrorismo. Per Antonio Simeone c’è un numero all’origine di tutto e lui, algo - trader di lungo corso e giornalista economico proverà a spiegare le sue teorie sull’intelligenza artificiale e sul complesso mondo del bitcoin e dell’Innovative marketing.

Dell’ ”Eternamente affascinante origine dell’universo” parlerà la fisica Maria Alessandra Papa, autrice di oltre 260 pubblicazioni scientifiche, mentre Andrea Colombo, fondatore di U - Start, principale investment club italiano di Venture Capital, spiegherà come “Arrivare alle stelle e ricominciare da zero, per tornare alla propria origine”, illustrando il suo percorso professionale – dalla Lehman Brothers del crac 2008 alla Venture Capital - come metafora dell’evoluzione e del cambiamento. Oscar Di Montigny, esperto di Innovative marketing, porterà la sua competenza, oggi al servizio anche della realtà del gruppo Mediolanum, ma da sempre alla ricerca di un giusto equilibrio fra business, management, filosofia arte e scienza. Il geologo Antonio Galgaro, docente all’università di Padova e ricercatore del Cnr, porterà, infine, la sua esperienza in fatto di prevenzione e sistemi innovativi di monitoraggio ed allertamento di frane, che ha maturato in 20 anni di lavoro sia sulle Dolomiti, sia all’estero.


UNA MISSIONE GREEN ORIENTED
“Siamo sempre alla ricerca della risposta alla domanda delle domande: “Chi sono io?” “, spiega Alberto Paccagnella, presidente di TEDxCortina, “In particolare, l’evento di Cortina D’Ampezzo non vuole essere solo uno strumento di divulgazione di idee, ma intende diventare ancor più parte attiva nella società civile, sviluppando attività a forte impatto sociale”. A pensare al concept grafico, sviluppato come un antico mandala dal sapore mistico, è stato Gianluca Magri, guidato dall’idea della circolarità che questo simbolo sanscrito propone, così come circolare è il concetto di Green Innovation e Sustainability volute da TEDxCortina per questa terza edizione.

Il progetto di TEDxCortina non si limita a promuovere idee di valore, ma intende porre l’accento sulla tutela del territorio. “Per Cortina d’Ampezzo, infatti, - prosegue Jacopo Pertile, license manager di TEDxCortina – l’obiettivo è creare un circolo virtuoso tra i protagonisti dell’evento, la comunità e il territorio, promuovendo tematiche legate alla Green Innovation Sustainability”.

Per questo, fondamentale, da quest’anno, è la collaborazione con FSC – Forest Stewarding Council che si concretizza anche nella costruzione di un evento green oriented e totalmente plastic free, oltre ad una serie di iniziative volte alla tutela del bosco e del sottobosco, ambienti spesso minacciati e feriti, nello specifico, lo scorso ottobre, dalla tempesta Vaia.


TANTI EVENTI
A corredo dell’evento sono molte le iniziative in agenda. La sera di giovedì 22 agosto l’Alexander Girardi Hall sarà teatro di un’anteprima d’arte. Giorgio Chinea porta in quota “Pablo – il peggior nemico della creatività è il buon senso”: protagonisti saranno la vita di Picasso ed un art show che racconterà le origini della sua spinta creativa e il forte legame con la percezione dell’ambiente e del fluire del tempo, elementi fondanti dell’arte del genio di Malaga.

Il centro di Cortina d’Ampezzo, vicino a Corso Italia, ospiterà, invece, A thousand trees, un’installazione pensata dal team TEDxCortina in collaborazione con gli architetti Marco Cellini, Giulia Pecol e Francesco Carraro. L’opera prevede una scatola quadrata, archetipo dello spazio quotidiano, dentro la quale cresce e “respira” un frammento di bosco e di biotopo alpino. Una serie di specchi dilata all’infinito l’abbraccio degli alberi e permetterà al fruitore, che si affacci agli oblò della parete, di immergersi in una vera foresta dolomitica, per non dare mai per scontato la bellezza e l’importanza dell’ambiente.


FRA FOTO E ARTE
Ad incorniciare la giornata di TEDxCortina due mostre fotografiche. La prima porta la firma di Stefano D’Amadio, fotogiornalista romano e firma di National Geographic, che esporrà i suoi scatti nel foyer dell’Alexander Girardi Hall. La seconda è promossa da Osservatorio Cortina 2021, con un progetto di ricerca artistica territoriale di Gianpaolo Arena e Marina Caneve, e di Vulcano, in cui vengono investigati il territorio e il tempo che separano la conca ampezzana dai Campionati del Mondo di sci alpino del 2021.

Intanto gli stessi ragazzi del team TEDxCortina, fotografati da Claudio Bettio, in collaborazione con l’agenzia veneziana di shooting Vulcano, per la campagna del 2019, sono stati trasformati virtualmente in una foresta digitale – grazie a una moderna tecnica fotografica che mescola proiezioni e luci – per mandare un forte messaggio a favore della tutela del bosco.


CABINA DI REGIA
TEDxCortina è un evento organizzato con il patrocino del Comune di Cortina d’Ampezzo, Fondazione Cortina 2021, MIB Trieste - School of Management ed in collaborazione con FSC Italia - Forest Stewardship Council. Main Partner della manifestazione sono Deloitte, Audi, Scarabel, Eolo, Enel, Hotel Cristallo Resort & Spa, Grand Hotel Savoia, mentre i Golden Partner sono Cooperativa di Cortina, Lanerossi, BPER:Banca, Dolomia, WOMSH, Bosco del Merlo, Blizzard, TECNICA, Eterno Ivica, C.G.V. Media partner dell’evento sono Fortune Italia, Economy Mag, Tech Economy, Sgaialand La Terra delle Meraviglie, Dolomiti.it, Extramag, Marketers; official radio è Radio Cortina. Allestimenti, Abaco Spa, Marlo, Larin Group e Talent Partners. I Technical Partners sono Sonda, Birra Cittadella, iGuzzini, Delonghi, Ghedina, F.lli Talamini De La Tela.


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LE BIOGRAFIE DEI NOSTRI RELATORI

Monsignor Lucio Adrian Ruiz
Dal 2015 è segretario del Dicastero per la Comunicazione del Vaticano: argentino, classe 1965, sacerdote dal 1990, parla 5 lingue - spagnolo, italiano, francese, inglese e portoghese - . Ha lavorato nella pastorale giovanile ed universitaria di Santa Fe come Segretario Esecutivo della Commissione Episcopale Universitaria e Assessore ICT della Conferenza Episcopale Argentina e del Consiglio Episcopale Latinoamericano. Si laurea in Teologia Dogmatica alla Pontificia Università della Santa Croce a Roma e approfondisce con un master in Business Administration e un dottorato di ricerca in Ingegneria Biomedica alla Scuola Tecnica Superiore d’Ingeneri di Telecomunicazione dell’Università Politecnica di Madrid. Presidente del Centro Nuestra Señora de Guadalupe per lo sviluppo tecnologico della Chiesa in America Latina; membro del Forum di Teologi della Comunicazione, professore invitato dell’ITEPAL, Bogotà, della Pontificia Università Gregoriana, Roma, e di Comunicazione Digitale presso la Pontificia Università della Santa Croce, Roma. Nel 1997 diviene Ufficiale della Congregazione per il Clero, dal 2019 viene nominato Capo Ufficio del Servizio Internet Vaticano presso il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

Sick Luke
Rapper, beatmaker e producer, Luca Barker, classe 1994, dopo un’infanzia trascorsa fra Italia e Stati Uniti, si avvicina al mondo della musica, ascoltando i dischi del padre Duke Montana, storico rapper romano. A 13 anni compone la prima base per il brano Making Moves, uscito nel mixtape del padre.
Luke inizia poi a produrre basi per numerosissimi rapper americani e italiani, diventando oggi uno dei producer più ricercati: lavora, fra gli altri, con Sfera Ebbasta, Guè Pequeno, Izi, Tedua, Emis Killa e Marracas. Nel 2015 nascono l’amicizia e il sodalizio artistico con la Dark Polo Gang, una delle realtà più di successo del panorama trap italiano.


Alessandro Benetton
Imprenditore, presidente e fondatore di 21 Invest, Benetton è anche un grande sportivo e appassionato del mondo digitale. Ha fatto della discontinuità una filosofia di vita e un approccio alla gestione delle aziende. Dopo aver conseguito la laurea alla Boston University con lode, ed un MBA ad Harvard, svolge un’esperienza in Global Finance alla Goldman Sachs International, come analista nei settori Mergers and Acquisitions ed Equity Offering. Tornato in Italia crea un business da zero per diventare imprenditore, staccandosi dagli schemi familiari. A 28 anni fonda 21 Invest, una delle realtà più consolidate del Private Equity in Italia, oggi gruppo europeo di investimenti presente con uffici a Treviso, Milano, Parigi e Varsavia. Le aziende oggi in portafoglio generano complessivamente ricavi per 1,7 miliardi di euro ed impiegano 10.000 dipendenti.

Margherita Spagnuolo
Psicologa, psicoterapeuta, è direttrice dal 1979 dell’Istituto di Gestalt HCC Italy. È stata consigliere del primo consiglio dell’Ordine degli psicologi della regione Sicilia, presidente di diverse associazioni a livello internazionale legate alla terapia Gestalt e membro del New York Institute for Gestalt Therapy (NYIGT). Ha scritto e curato 10 libri e un centinaio di articoli. Il suo libro, Il now-for-next in psicoterapia. La psicoterapia della Gestalt raccontata nella società post-moderna è stato tradotto in 8 lingue.

Susan Dabbous
Giornalista italo-siriana, vive tra Beirut e Gerusalemme, collabora con molte testate italiane, tra cui Avvenire. Dopo due anni in Siria per seguire la radicalizzazione del conflitto, nell’aprile del 2013 è stata sequestrata per 11 giorni con altri tre giornalisti italiani. Nel dicembre del 2012 ha, inoltre, contribuito alla realizzazione della sceneggiatura di Border, film di Alessio Cremonini, basato sulla storia vera di una drammatica fuga di due sorelle dalla Siria alla Turchia. Prima di occuparsi di Medio Oriente ha scritto numerosi reportage da Washington e da Parigi dove si è concentrata principalmente su tematiche sociali quali integrazione, razzismo e migrazione.

Antonio Simeone
Algo -Trader e giornalista, è CEO di Euklid, fondo di investimento che opera sul mercato tramite algoritmi di intelligenza artificiale. Alumno dell’università LUISS Guido Carli, dopo la laurea in Economia, ha frequentato un corso di specializzazione in ingegneria finanziaria alla Columbia University ed un corso di laurea in mercati finanziari con il premio Nobel Robert J. Schiller della Yale University. Ha poi contribuito alla nascita di “Discover Bitcoin”, il primo osservatorio universitario europeo ed è stato co-proprietario di Yousermedia LLC, una società di consulenza IT focalizzata su sviluppo mobile e computer vision. Scrive per il Sole 24 Ore, Datamanager ed Aspenia ed è autore di tre libri dedicati al settore economico e all’universo dei bitcoin.

Oscar Di Montigny
Classe 1969, cinque figli, è Chief Innovation, Sustainability & Value Strategy Officer in Banca Mediolanum ed ideatore e fondatore di Mediolanum Corporate University. Esperto di Innovative Marketing, Comunicazione Relazionale e Corporate Education, è ideatore e divulgatore del Movimento dello Sferismo a cui si ispira la teoria della Economia Sferica e i principi della Economia 0.0 in cui coniuga business e management con filosofia, arte e scienza. Keynote speaker di forte impatto motivazionale, contribuisce ad aiutare i giovani e le aziende nell’affrontare le sfide del futuro. Dal 2013 collabora a numerosi progetti editoriali e nel 2018 conduce su Radio Italia la trasmissione “Il tempo dei Nuovi Eroi”, in onda anche su Radio Italia TV.

Maria Alessandra Papa
Classe 1967, fisica, autrice di oltre 260 pubblicazioni scientifiche, dirige un gruppo di ricerca con l’obiettivo di captare le debolissime onde gravitazionali continue emesse da stelle di neutroni ruotanti. Dopo il dottorato, nel 1996 si trasferisce all’estero, Germania e Stati Uniti, per fare ricerca. Torna in Italia 11 anni dopo e come Fellow della American Physical Society, ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità e direzione scientifica nella LIGO Scientific Collaboration, l’esperimento che ha rilevato le onde gravitazionali, progetto premiato con il Nobel nel 2017.

Andrea Colombo
Cofondatore di U-Start, il principale Investment Club Italiano in Venture Capital con oltre 50M di Euro investiti, si occupa di supportare un network di oltre 100 investitori privati e aziende nell’individuare opportunità di investimento in ambito digitale e tecnologico in tutto il mondo. Ad oggi U-Start Club ha investito in aziende come Deliveroo, Sum Up ed Airhelp, Freeda e Finless Foods. Andrea è arrivato al Venture Capital dopo una laurea in Giurisprudenza in Bocconi e due stage in banche di investimento a Londra, tra cui Lehman Brothers nel 2008. Siede nel consiglio di amministrazione della startup fiorentina Treedom e nell’advisory Board del Gruppo Colombini.


Antonio Galgaro
Antonio Galgaro è professore di Geotermia presso il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova e Ricercatore associato del CNR, Istituto di Geoscienze e Georisorse. È co-responsabile scientifico di vari progetti internazionali del programma europeo Horizon 2020 sull’utilizzo e sugli effetti indotti dal calore nel sottosuolo. Fra le attività di ricerca si occupa da 20 anni di sistemi innovativi di monitoraggio ed allertamento di frane anche con impiego di droni e webcam. Collabora, con atenei argentini, canadesi e giapponesi, con il Servizio Geologico Americano per la realizzazione di sistemi di allarme da frane. È autore di oltre 120 pubblicazioni internazionali e nazionali.

NUOVI CORSI AIS VENETO: CRESCE LA PASSIONE PER IL VINO

In costante aumento gli iscritti alle lezioni per diventare Sommelier: +5% nei primi sei mesi dell'anno. Due i corsi attivati a Belluno a partire dal 9 settembre
I sommelier AIS Veneto sono sempre più numerosi e l'associazione si prepara a festeggiare un altro traguardo importante: il primo semestre del 2019 ha registrato un +5% del numero dei partecipanti ai corsi per diventare Sommelier e con l'inizio delle lezioni del periodo autunnale sono previsti oltre 1200 iscritti.
Saranno complessivamente 26 i corsi di primo, secondo e terzo livello attivati in tutto il Veneto a partire dal 9 settembre. Gli appuntamenti toccheranno tutte le province della regione e si concluderanno tra dicembre e febbraio, con gli esami finali.
“Con gli ultimi dati relativi ai nostri corsi – spiega Marco Aldegheri, Presidente AIS Veneto – non solo è stato confermato questo trend positivo nell’aumento degli iscritti, ma è emerso inoltre che 1 corsista su 4 partecipa per cercare nuove opportunità lavorative. In un momento in cui l'enoturismo è in forte crescita, in particolare in Veneto, siamo orgogliosi di preparare e affiancare i nostri corsisti in modo che possano trasformare la loro passione in un lavoro vero e proprio".
Nella provincia di Belluno saranno due i corsi attivati, tutti con orario serale e inizio alle 20.30. Le lezioni di primo livello inizieranno lunedì 9 settembre al Ristorante Nogherazza di Castion (BL), mentre quelle di secondo livello saranno ospitate dal Ristorante De Gusto Dolomiti di Belluno a partire da martedì 20 settembre.
Tutte le informazioni relative ai corsi e all'iscrizione sono disponibili sul sito www.aisveneto.it

Bradt Guide: il Friuli Venezia Giulia è la destinazione del mese


La casa editrice sceglie la regione come territorio da valorizzare sui suoi canali di comunicazione e accetta l’invito a presentare i segreti della guida a pordenonelegge

Villa Chiozza di Cervignano, 20 agosto 2019 – A qualche giorno dall’uscita della prima guida turistica in lingua inglese interamente dedicata al territorio regionale, ad agosto il grande editore Bradt ha indicato il Friuli Venezia Giulia come destinazione del mese. Sulla home page del sito ufficiale della storica casa editrice (www.bradtguides.com) il Friuli Venezia Giulia compare infatti in evidenza tra le tappe da non perdere e diventa protagonista su tutti i canali di comunicazione. Inoltre, in occasione di pordenonelegge, la festa del libro con gli autori che dal 18 al 22 settembre ospiterà Pordenone, la guida sarà protagonista di un incontro, giovedì 19 settembre alle 15.30, in cui saranno l’editore Adrian Phillips e uno dei due autori, Dana Facaros, a raccontare l’esperienza che li ha portati a scegliere questa regione come nuova meta per i viaggiatori di lingua inglese.
FVG Destinazione del mese
«Una regione che aspetta di essere scoperta». Questo per gli autori, Dana Facaros e Michael Pauls, l’invito con il quale incuriosire e attirare turisti ad arrivare in Friuli Venezia Giulia per conoscerne bellezze e tesori nascosti. «C'è un po' di tutto qui, in uno spazio piccolo e accogliente», scrivono sempre sul sito ufficiale della casa editrice gli autori, citando le montagne, le tradizioni della Carnia e i piccoli paesaggi sui monti dove il tempo sembra essersi fermato. Terra in cui crescono le viti del Collio, tra i colori della laguna di Grado e Lignano Sabbiadoro, i paesaggi della pianura che creano lo sfondo elegante per le città d'arte e di cultura della regione, come Udine, Cividale del Friuli, Gemona, Spilimbergo, Palmanova, Gorizia e la cosmopolita Trieste circondata dal Carso, il Friuli Venezia Giulia «ha tutto al proprio posto», partendo da un'accoglienza calorosa, una straordinaria cucina regionale, ottimi vini, escursioni e piste ciclabili per godersi la vita all'aria aperta, musei e monumenti eccellenti.
La stessa Bradt ha deciso di dare rilievo alla pubblicazione della guida anche attraverso i suoi canali social (articoli su blog, Instagram, Facebook, Twitter, video sul Bradt YouTube channel) con un’intensa attività di promozione che PromoTurismoFVG ha ripreso e valorizzato. Fondata nel 1974, oggi Bradt è la più grande casa editrice indipendente di guide turistiche del Regno Unito e una delle realtà editoriali di riferimento per viaggiatori di tutto il mondo: si rivolge a un pubblico di lettori di target medio-alto con cultura elevata e buona disponibilità economica. Da pochi giorni l’edizione dedicata al Friuli Venezia Giulia è acquistabile on line (sul sito dell’editore www.bradtguides.com, scegliendo tra la versione cartacea al prezzo di £15,99 e l’e-book a £13,32 e, grazie al riconoscimento di destinazione del mese, fino al 31 dicembre è possibile usufruire di uno speciale sconto del 25% inserendo il codice  TURISMOFVG25) e il volume, in 280 pagine e una quarantina di immagini, presenta le bellezze di tutto Friuli Venezia Giulia attraverso le descrizioni dei due autori che hanno raccolto l’anima e le caratteristiche dei luoghi che hanno visitato.
Adrian Philips e Dana Facaros ospiti a pordenonelegge
Dopo il lancio sul mercato mondiale la guida è pronta per essere presentata dal vivo al pubblico italiano e della regione. Sarà proprio pordenonelegge, nell’edizione numero venti del festival dedicato ai libri, a offrire l’occasione per scoprire questo angolo a Nord Est dell’Italia e raccontare i segreti di una guida internazionale. A parlarne, giovedì 19 settembre alle 15.30 nel Convento di San Francesco a Pordenone, nell’incontro moderato dal giornalista Lorenzo Marchiori, responsabile delle pagine culturali del Friuli Venezia Giulia de «Il Gazzettino», saranno l’editore Adrian Phillips e l’autrice Dana Facaros, che assieme al marito Michael Pauls ha realizzato la guida.
Per PromoTurismoFVG il Regno Unito è un interlocutore fondamentale e strategico al quale rivolgersi. Con un catalogo di oltre 200 titoli per cinque continenti, le Bradt Travel Guides coprono un ampio ventaglio di destinazioni: distribuita in cento Paesi di lingua inglese compresi gli Stati Uniti, la guida rappresenta una spinta in più per guardare a questa fetta di turismo con fiducia. Questa uscita si accompagna a una serie di azioni che PromoTurismoFVG, oltre all’intenso lavoro di posizionamento della regione in guide internazionali sia per l’aggiornamento che per la realizzazione ex novo, ha già messo in atto nei confronti del mercato inglese, dalla conferenza stampa a maggio all’Ambasciata Italiana a Londra con Barcolana, Miramare, Collio e Illy, la manifestazione enogastronomica “Taste of London” nel cuore della capitale inglese, a Regent’s Park a giugno, e alla prossima Fiera del Turismo World Travel Market, sempre a Londra, a inizio novembre.

ORNELLAIA, INIZIATA LA STAGIONE DELLA VENDEMMIA 2019




La raccolta delle uve della tenuta bolgherese è incominciata dai più giovani vigneti di Sauvignon Blanc. Annata tardiva, ma le premesse sono ottime.


Bolgheri, 20 agosto 2019 – La 34 ª vendemmia di Ornellaia ha avuto inizio lunedì scorso e, come di consueto, la raccolta delle uve è iniziata dai vigneti dei bianchi più giovani di Sauvignon Blanc, mentre per i rossi bisognerà attendere l’inizio di settembre.

«Fino a oggi l’annata 2019 è stata caratterizzata da una climatologia da ‘montagne russe’ – spiega Axel Heinz, direttore della tenuta – e, dopo una primavera particolarmente fresca, la partenza vegetativa è stata ritardata di oltre una settimana, ritardo che si è mantenuto fino alla fioritura che è avvenuta nei primi giorni di giugno. Subito dopo è arrivato il caldo con i mesi di giugno e luglio, tra i più caldi e asciutti della storia recente, con piogge sostanziose a fine mese che hanno interrotto il lungo periodo di siccità. L’invaiatura è ormai completata su tutti i vigneti e la vendemmia sta iniziando».

«È ancora presto per fare prognosi sul livello qualitativo dell’annata – prosegue Axel Heinz – e molto dipenderà dalle condizioni climatiche della seconda metà di agosto e del mese di settembre. Intanto si può confermare che si tratta di un’annata tardiva; abbiamo iniziato con i vigneti più giovani di Sauvignon Blanc che entrano in produzione quest’anno, mentre per le altre uve bianche incominceremo la raccolta a cavallo tra l’ultima settimana di agosto e la prima di settembre. Per i rossi aspetteremo l’inizio di settembre, tra la prima e la seconda settimana, ma le premesse sono ottime».

1 settembre 2019 fra i monti della Carnia, in Friuli Venezia Giulia A Sutrio per riscoprire la “Magia del legno” Scultori e artigiani all’opera, Mercatino, giochi e attività per bambini.




Scultura, intarsio, restauro, pirografia, lavorazione del legno in tutte le sue forme e sfumature: in ogni cortile, sotto ogni antico porticato di Sutrio (incantevole borgo della Carnia, fra le montagne del Friuli Venezia Giulia) domenica 1 settembre decine di falegnami, artigiani, intagliatori, scultori mostrano l’abilità del loro mestiere lavorando davanti al pubblico, accompagnati dal suono della fisarmonica e di antichi strumenti tradizionali. In particolare, si possono ammirare scultori italiani e stranieri mentre realizzano le loro opere, alcune delle quali veramente monumentali, che rimarranno ad abbellire le strade del paese e arricchiranno il museo en plein air che punteggia il borgo: accanto ad artisti friulani, sono presenti scultori e intagliatori trentini, piemontesi, austriaci, croati, sloveni. Sotto le loro abili mani si delineano via via le forme e il legno grezzo prende anima. E la Magia del legno – così si chiama la festa - affascina grandi e piccoli.

Sculture artistiche e oggetti d’uso quotidiano, mobili tipici e giocattoli, incisioni decorative e complementi d’arredo sono esposti sulle bancarelle di un caratteristico Mercatino che si snoda nel centro del borgo. A raccontare come, a Sutrio, l’artigianato del legno sia storia antica e tradizione, è un piccolo tesoro da visitare assolutamente: il cosiddetto Presepio di Teno, realizzato nel corso di 30 anni di lavoro dal maestro artigiano Gaudenzio Straulino (1905-1988), che vi ha riprodotto in miniatura (e in movimento) le architettura e le attività della Sutrio di un tempo, con le case, la chiesa, le botteghe, i mulini, le segherie, le malghe, i lavori della fienagione...

Dedicati al legno sono anche gli incontri, i laboratori, le attività in programma per tutta la giornata, con una particolare attenzione ai bambini, che sono intrattenuti con giochi e laboratori didattici. Nelle trattorie e negli stand allestiti negli angoli più caratteristici del paese si gustano piatti tradizionali, ad iniziare dai cjarsòns, sorta di agnolotti con ripieno a base di ricotta e di una ricchissima varietà di ingredienti (spezie, frutta secca, uva sultanina, erbe aromatiche, aromi orientali…) di cui si possono assaggiare molteplici varianti.

Preludio a Magia del legno è, l’ultima settimana d’agosto, il Simposio internazionale di Scultura su Legno “Semplicemente legno”.

Pacchetto soggiorno- Per vivere a pieno la festa e condividerne la “magia” con gli abitanti del paese che ne sono tutti coinvolti, vale la pena di alloggiare nell’Albergo Diffuso Sutrio Zoncolan (www.albergodiffuso.org), i cui alloggi sono stati ricavati dalla ristrutturazione di case antiche o di particolare pregio del paese.

Per informazioni:
Albergo Diffuso Sutrio Zoncolan
Pro Loco Sutrio

lunedì 19 agosto 2019

DAL 23 AL 25 AGOSTO IN SCENA LA XXXIX EDIZIONE DELLA ‘FESTA DEL VINO’ ORGANIZZATA DALLA PRO LOCO CON LA COLLABORAZIONE DEL COMUNE


Dodici cantine animeranno il suggestivo percorso allestito nel borgo medievale

Nello spazio ‘Falanghina D’Amare’ in degustazione i vini Falanghina del Sannio Doc 
della ‘Città Europea del Vino’ e l’offerta gastronomica di ‘Castelvenere ospita Bacoli’


Un ricco programma caratterizza la trentanovesima edizione della ‘Festa del Vino’ di Castelvenere, in programma da venerdì 23 a domenica 25 agosto. Il “Comune più vitato del Sud” si prepara a vivere uno degli eventi clou del dossier di ‘Sannio Falanghina’.
Organizzata dalla Pro Loco, con la collaborazione del Comune di Castelvenere, la festa offrirà l’opportunità di degustare le etichette delle dodici aziende locali che partecipano alla rassegna. Un tour che si snoderà nell’intero centro storico, partendo dall’area delle suggestive cantine tufacee e giungendo fino a piazza Mercato, cuore del borgo medievale, percorrendo il dislivello attraverso la torre dedicata a Venere, simbolo dell’identità castelvenerese.
Lungo il percorso si potranno conoscere le potenzialità dei vini ottenuti dalle uve maggiormente coltivate in paese: falanghina e aglianico e poi l’antica camaiola (confusa con la barbera piemontese, da qualche mese si è avviato il percorso con l’obiettivo di iscrivere il vitto al Registro nazionale con il suo nome originario), coda di volpe, fiano e greco e la misteriosa agostinella. Un tuffo tra vini diversi, patrimonio inestimabile di un territorio e di una comunità la cui storia è da sempre legata alla viticoltura e alla produzione del vino.
Nell’anno della ‘Città europea del vino’ la centralissima piazza San Barbato ospiterà, invece, lo spazio ‘Falanghina D’Amare’, con i sommelier della delegazione sannita dell’Ais che faranno degustare le etichette Falanghina del Sannio Doc delle aziende operanti nei cinque Comuni di ‘Sannio Falanghina’ (oltre a Castelvenere le realtà di Guardia Sanframondi, Sant’Agata dei Goti, Solopaca e Torrecuso). In questo stesso spazio, nelle serate di sabato 24 e domenica 25 agosto, si consumerà anche l’iniziativa ‘Castelvenere ospita Bacoli’, avvio di un percorso di gemellaggio e azione promozionale che vedrà il piccolo centro sannita lavorare in sinergia con la cittadina che sorge nel cuore dei Campi Flegrei. L’amministrazione e la comunità di Bacoli sarà attivamente presente all’evento promuovendo un piatto preparato utilizzando un prodotto ittico quale le cozze abbinate alla cicerchia, un antico legume che in questi ultimi anni si va rivalorizzando grazie all’impegno della condotta flegrea di Slow Food, che ne ha fatto una Comunità del Cibo.
Il legame tra Castelvenere e Bacoli mira anche a far conoscere le potenzialità di quella vasta area del territorio castelvenerese il cui suolo è dominato dal tufo grigio   dell'Ignimbrite Campana, il prodotto della maggiore eruzione esplosiva avvenuta circa 39.000 anni fa nell'area campana, da un centro ubicato nei Campi Flegrei. Proprio per questo, nella serata di venerdì (ore 20.30) negli spazi dell’Enoteca culturale si svolgerà la degustazione guidata ‘Vulcanica Falanghina’, un confronto a bottiglie coperte tra le etichette Falanghina del Sannio Doc e Campi Flegrei Doc Falanghina.
Una seconda degustazione guidata è programmata per domenica 25 (sempre nell’Enoteca culturale, con inizio alle 20.30) e sarà dedicata a ‘Le terre della Camaiola’, un confronto, ancora una volta a bottiglie coperte, tra etichette prodotte da uve provenienti dalle diverse zone dell’areale telesine dove questo antico vitigno è particolarmente diffuso.
Tra gli eventi spicca anche l’incontro promosso nell’ambito del Progetto Biowine (BIOlogical Wine Innovative Environment), previsto come momento inaugurale della Festa per venerdì 23 agosto (ore 18). Biowine prevede il trasferimento di know-how e di strumenti già sperimentati sui temi dell’innovazione tecnologica, della tutela dell’ambiente e del marketing territoriale. Gli enti detentori della “buona pratica” sono i Comuni dell’area di produzione della DOCG Conegliano-Valdobbiadene, in provincia di Treviso, territorio recentemente riconosciuto Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Le realtà del Sud della Penisola impegnate a recepire e adattare ai propri territori queste pratiche appartengono al territorio del Sannio (Castelvenere, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca e Guardia Sanframondi, che riveste anche il ruolo di ente capofila del progetto), all’Irpinia (Castelfranci), al Cilento nel salernitano (Caggiano e Sant’Angelo a Fasanella) e alla Val d’Agri, in provincia di Potenza (Roccanova e Grumento Nova).
A contornare il tutto una ricca proposta gastronomica e un programma musicale che prevede l’esibizione di gruppi nell’area del Teatro comunale all’aperto e di artisti che animeranno i vari scenari della Festa.


domenica 18 agosto 2019

Borghi d'Europa a Tarcento,nei giorni del Festival dei Cuori

Le rete Borghi d'Europa promuove in occasione del Festival dei Cuori uno stage di
informazione presso l'Hotel Ristorante Costantini di Tarcento.
L'intervento della redazione multimediale di Borghi d'Europa si colloca nel percorso
di informazione 'Tarcento e le Terre del Ramandolo' e si concretizza in un non-stop
giornalisytico con interviste a rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni locali,
a imprenditori della filiera agroalimentare e turistica, ai gruppi che partecipano al
Festival dei Cuori.
Nello stesso giorno, a mezzodì, si svolge una degustazione di eccellenze locali presso
l'azienda agricola Micossi di Sedilis, con l'intervento del Panificio Pasticceria Nonino,
di Giorgione Formaggi (che porporrà anche i salumi artigianali della Macelleria Passon)
e,ovviamente, dei vini di casa Micossi.

Festival dei Cuori
Giunto al prestigioso traguardo della 50ma edizione e carico del blasone che lo annovera tra le più prestigiose kermesse internazionali del folclore, il festival vestirà, dal 15 al 21 agosto, i panni del villaggio globale, significativo compendio dei giovani del mondo, palpitanti vettori di tradizioni, usi e costumi. Saranno quasi trecento, provenienti da nove diverse nazioni (Italia inclusa) per un totale di dieci gruppi partecipanti. Parleranno lingue diverse. Diversi anche per il colore della pelle, ma tanto uguali, perché in grado di sfoggiare identici sorrisi che si incrociano nel segno dell’amicizia. Ecco perché, nel breve volgere di sette giorni, Tarcento, Gemona del FriuliUdine, Lignano Sabbiadoro e Bovec (SLO) assumeranno le sembianze di avamposto per un mondo diverso, in quanto il Festival non è soltanto una parata di musiche e danze, ma soprattutto un momento culturale che diviene occasione di conoscenza, di confronto, di stimolo al reciproco rispetto. Il Festival, da ormai 54 anni, dà l’opportunità di assistere ad esibizioni di canti, musiche e balli tipici, dando l’impressione al pubblico di compiere un lungo viaggio attorno al mondo in una sola serata. La dimostrazione di fratellanza che tutti gli anni portano i giovani artisti che partecipano all’ evento, vale di per sé la sua realizzazione!
Quest’anno, per la terza volta, la Città di Gemona del Friuli ospiterà i gruppi partecipanti presso la Casa Dello Studente, e sarà sede di alcuni degli eventi programmati.
Dopo il successo dello scorso anno, il festival ritorna a Udine dove è prevista una serata di gala nel piazzale del castello, con la presenza di tutti i gruppi partecipanti.
Dopo ben quindici anni, il festival ritorna a Lignano Sabbiadoro dove è prevista una serata di gala presso l’arena Alpe Adria, con la presenza di tutti i gruppi partecipanti.

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sabato 17 agosto 2019

Il Burson Etichetta Nera della Tenuta Uccellina

La Tenuta Uccellina produce il Burson Etichetta Nera Riserva con l’uva Longanesi, vitigno autoctono della pianura ravennate. Un vino tornato da poco o forse appena conosciuto per coloro che proprio non sapevano fosse mai esistito. C'è voluta la passione e la finezza di mano di questi coltivatori e di un enologo raffinato come Sergio Ragazzini, per spianare la strada a questo ritorno in grande del Bursôn che, come adesso tutti sanno, si fa con uva Longanesi, in poche terre sparpagliate attorno a Bagnacavallo in Romagna. L’Uva Longanesi, chiamata Bursona in dialetto romagnolo, è un vitigno autoctono della zona di Ravenna e ad oggi gli ettari vitati sono all’incirca 200. Poche sono le cantine che si dedicano alla coltivazione di questo nobile vitigno, anche se le ultime bottiglie prodotte mostrano grande carattere e un potenziale eccellente. Fino a poco tempo fa, l’uva Bursona era confusa con il Negretto, ma nel 2000 è stata iscritta al Registro delle Varietà con il nome di Uva Longanesi. Gli sforzi e l’entusiasmo hanno permesso ai produttori di migliorare le tecniche di vinificazione. Con il tempo ed il perfezionamento dell’appassimento delle uve, i risultati mostrano bottiglie di elevata qualità, in grado di misurarsi con gli altri grandi vini rossi d’Italia. Il vino Burson, ottenuto dall’Uva Longanesi, è intenso, molto ampio e ricco, con aromi fruttati a base di amarene, spezie e cacao in bella evidenza. Al palato offre grande consistenza, corpo e tannini poderosi. Per rendere il vino ancora più sontuoso e per estrarre il massimo dei sapori, spesso i produttori come la Tenuta Uccellina fanno appassire le uve, in stile Amarone per intenderci. Il Burson Etichetta Nera è il vino più pregiato: proviene da uve fatte appassire e poi messo ad affinare per almeno due anni in fusti di legno. Il risultato è un vino di grande fascino.

https://www.convitis.com/italian/burson-etichetta-nera-riserva-tenuta-uccellina-2012.html
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Il B&B La Milzetta a Russi

Se volete alloggiare in un B&B ricco di storia e di suggestioni, vi suggeriamo La Milzetta, a Russi.

Villa padronale situata nella prima periferia di Russi, in località Borgo Milzetta. Crocevia per luoghi di interesse artistico quali Ravenna, Faenza, Brisighella e a pochi km sia dal mare che dalle colline Romagnole. 
La casa ha la classica struttura delle Ville Padronali di inizio 800 con un ampio parco di circa 6000 mq , fu fatta costruire dai Conti Milzetti di Faenza come residenza di campagna. Dopo varie ristrutturazioni, di cui l’ultima appena terminata, sono state ricavate 3 stanze con bagno privato da destinare a b&b.


I Conti Milzetti a Faenza
 
Palazzo Milzetti di Faenza, distrutto dal terremoto nel 1871, è stato ricostruito in forme neoclassiche e oggi è una casa-museo con decorazioni e ambienti originali. 
 
Palazzo Milzetti in origine era la dimora dei conti Milzetti, nobili faentini che acquistarono l’edificio nel 1602 dalla famiglia Medici. Palazzo Milzetti è aperto al pubblico come museo dal 1979 e vi si può visitare il pianterreno, con l’appartamento da scapolo del conte Francesco e, al primo piano, l’appartamento nuziale del conte e di sua moglie, il grandioso atrio ottagonale e il salone delle feste.
 
L’aspetto attuale, neoclassico, di Palazzo Milzetti risale alla fine del Settecento, quando fu necessario rimediare ai danni di un terremoto che lo aveva semidistrutto. Per Nicola Milzetti e suo figlio Francesco fu l’occasione di realizzare un palazzo magnifico. A questo scopo ingaggiarono i migliori artisti in circolazione, gli architetti Giuseppe Pistocchi e Giovanni Antolini che, insieme ai i pittori Felice Giani e Gaetano Bertolani, edificarono una splendida dimora, a misura dei suoi abitanti. Nel suo insieme, architettura ed apparato decorativo pittorico-plastico, Palazzo Milzetti è il più completo esempio del neoclassicismo faentino.


Palazzo Milzetti | Museo nazionale dell’età neoclassica in Romagna



Palazzo Milzetti | Museo nazionale dell’età neoclassica in Romagna

venerdì 16 agosto 2019

Russi. “Incontri a catena",le presentazioni di libri in Piazza Dante



Anche quest’anno si rinnovano gli appuntamenti con la rassegna letteraria estiva dei mercoledì sera, in Piazza Dante a Russi, “Incontri a catena” (ore 21 circa). La rassegna letteraria è a cura dell’Associazione Kultura, la libreria LibriMi di Miranda Blosi, il Bar Centrale e la gastronomia Delithia e il moderatore delle serate è Simone Cellini. Durante le presentazioni sarà possibile cenare, usufruire del servizio bar, cantina e gelateria e acquistare libri. Ogni mercoledì, fra i presenti, verrà sorteggiata una persona che riceverà in omaggio il libro presentato (da RomagnaNotizie).

I giornalisti di Borghi d'Europa hanno realizzato una intervista con Raffaella,l'intraprendente 'capa'
del Bar Centrale, che ha raccontato la storia di un impegno quotidiano per vivacizzare il centro di
Russi. Immancabile, ovviamente, l'appuntamento con il suo gelato....

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Cortina Summer Party: un successo l’evento glamour dell’estate Giorni magici aspettando i grandi eventi sportivi

Tra campionissimi come Kristian Ghedina e Sofia Goggia, giovani guest star della cucina come Simone Finetti, attrici come Pilar Fogli...