giovedì 18 luglio 2019

WopArt | Work on Paper Fair 19 - 22 settembre 2019 Centro Esposizioni Lugano

PROJECT SPACE
International Laser Print Show

Wopart 2019 è lieta di annunciare i project space internazionali che prenderanno parte al progetto espositivo International laser print show fruibile all'interno del Centro Esposizioni Lugano durante i giorni della quarta edizione della fiera fondata da Paolo Manazza e curata da Mimmo di Marzio e Luca Zuccala.
INTERNATIONAL LASER PRINT SHOW
 
Supervisione: Luca Zuccala
Ideato da Marco Roberto Marelli
Realizzato a cura di Dario Moalli
Selezione dei project space a cura di: Lucia Aspesi (Assistente curatore Pirelli HangarBicocca), Lorenzo Balbi (Direttore Artistico MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna), Giulia Colletti (Assistente di direzione Castello di Rivoli), Fiammetta Griccioli (Assistente curatore Pirelli HangarBicocca), Dario Moalli (curatore indipendente)
Assistant curator: Chiara Spaggiari
Progetto allestitivo: Fuzz Atelier

PROJECT SPACE PARTECIPANTI
 
Avto (Istanbul) | Adiacenze (Bologna) | Almanac (London/Turin) | Circuit (Lausanne) | CURRENT (Milano) | Kunstverein (Milano) | Like a little disaster (Polignano a Mare) | NON+ultra (Cluj-Napoca) | Sonnestube (Lugano) | Ultrastudio (Los Angeles/Pescara) | Vernåcular Institute (Mexico City)
Difficilmente catalogabili, in costante cambiamento, i project space sono luoghi in cui si sviluppano progetti d'arte contemporanea senza la struttura della galleria commerciale; luoghi gestiti da collettivi di artisti, critici e curatori; realtà indipendenti e spesso no-profit che, attraverso la propria attività, promuovono le ricerche estetiche più attuali senza avere come finalità prima la vendita.

Una mostra internazionale, sviluppata attraverso l'innovativa modalità curatoriale denominata laser print show, proporrà la più recente ricerca in campo artistico prodotta in questi spazi attraverso un progetto futuribile e interattivo.

Le realtà invitate presenteranno lavori riproducibili su supporto cartaceo. Le opere saranno inserite nello spazio ideato in collaborazione con Fuzz Atelier - studio di architettura con sede a Milano e Parigi - e potranno essere riprodotte al momento, su richiesta del pubblico, con una normale stampante laser a colori e cedute a fronte di un corrispettivo simbolico. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Il concept dell’allestimento vuole assecondare il tema curatoriale del laser print show attraverso uno spazio caratterizzato da una serie di frammenti che identificheranno i project space selezionati. L’allestimento si configura con un’alternanza di pieni-vuoti, spazi espositivi e spazi liberi, nell’ottica di generare una sequenza spaziale equilibrata tra tutte le realtà coinvolte. Il progetto propone una duplice lettura: dall’esterno, un ambiente astratto definito dai pannelli bianchi - metafora della pagina bianca, matrice del laser print show - , all’interno la vera e propria esposizione con tutte le opere proposte dai project space.

Le attualissime tematiche attivate da queste realtà saranno approfondite attraverso un public program che metterà in dialogo il pubblico con emergenti curatori internazionali. Nella giornata di sabato ci occuperemo di realtà nomadi, di una produzione estetica che evidenzia un tema fondamentale e trasversale dell'epoca in cui viviamo. La giornata di domenica ospiterà La Commedia dell'Arte Italiana, incontro con Giulio Alvigini, artista e ideatore della seguitissima pagina Instagram Make Italian Art Great Again, che darà vita a un'appassionante e irriverente viaggio fra arte e comunicazione.

Dalla fiera alla città: Timmerman, collettivo di promozione artistica, e District, piattaforma di recruiting creativo, presenteranno, durante i giorni di Wopart, uno spaccato della scena collagista italiana: un'installazione onirica volta a portare lo spettatore nel mondo surreale del collettivo Oltre Collage. Preparatevi all'opening party che si terrà venerdì 20 settembre, in una prestigiosa location segreta che verrà svelata poco prima, con dj set, bar e una ambientazione suggestiva a pochi passi dalla fiera, nel cuore di Lugano.
WopArt
Work on Paper Fair
Quarta edizione della fiera internazionale
dedicata alle opere d’arte su carta
19 - 22 settembre 2019 | Centro Esposizioni Lugano
www.wopart.eu

A Cortina d’Ampezzo tutta l’energia di un’estate olimpica


Fra storiche ferrate e nuove vie in falesia, oppure sulla cima delle Tofane con l’emozione di Peak 2 peak. Discese in corda doppia con il progetto Rappelling the Dolomites. Per le due ruote percorsi flow e ripidi downhill oppure itinerari old school e sentieri per la mountain bike


Cortina d’Ampezzo 18 luglio 2019_ Mondiale, olimpica e soprattutto bellissima: l’estate 2019 di Cortina è un inno allo sport, alla natura ed alla bellezza di luoghi che l’UNESCO ha premiato, proprio 10 anni fa, come Patrimonio dell’Umanità. In attesa degli inverni che, fra queste crode, riporteranno il grande sci alpino, con le finali di Coppa del Mondo del 2020, i prossimi Mondiali di Cortina 2021 e, in tandem con Milano, i Giochi Olimpici del 2026, ad ognuno ecco la sua sfida per un’estate davvero da campionato. Gambe in spalla per escursioni panoramiche o arrampicate adrenaliniche e, ancora, bici e mountain bike, prima di lanciarsi per discese mozzafiato lungo sentieri suggestivi. L’estate di Cortina ha tutte le gradazioni del divertimento.


UNA SUPERSUMMER PER BICI E TREKKING
A piedi o in bici la declinazione estiva del Dolomiti Superski è il Dolomiti SuperSummer ed offre un pacchetto di agevolazioni e idee per un’estate green e piena di energia. Il 2019 è l’anno del Dolomiti Hike Galaxy, con una ventina di percorsi che partono da Cortina e costituiscono la versione escursionistica del circuito a due ruote Dolomiti Bike Galaxy. Quanto ai biker, i percorsi inseriti nel ventaglio di proposte Dolomiti Bike Galaxy includono alcuni must come Bike trail 5 Torri Freeride, il Bike trail Averau, il Bike trail Superpanorama e il Bike trail Mietres Freeride. Si tratta di quattro percorsi che comprendono l’uso di impianti e navette. Per muoversi all’interno del comprensorio sono disponibili le tessere Bike & Hiking Pass, oltre alle diverse soluzioni proposte dal Dolomiti SuperSummer. Per informazioni: www.skipasscortina.comwww.dolomitisupersummer.com


FALORIA
Il Faloria è un attico con vista, grazie alla funivia che da un passaggio, anche alle biciclette, fino a quota 2.123 metri per abbracciare a 360° una bella fetta di Monti Pallidi, dal Monte Pelmo, alle Tre Cime di Lavaredo con le Tofane al centro.
Qui tutto è energia: si può scegliere il semplice percorso panoramico Dolomieu (www.dolomieutrail.it), o la passeggiata che collega i tre rifugi, Faloria, Tondi e Vandelli, che presenta già qualche tratto attrezzato di media difficoltà. Dal Rifugio Faloria si può arrivare al Rifugio Tondi anche in jeep, per poi cimentarsi in una classica fra le passeggiate, lungo il sentiero numero 213 che incrocia l’Alta via e poi punta a Ra Zesta e alla forcella Ciadino, a quota 2.378. Dalla forcella, un breve tratto attrezzato porta alla conca Ciadin del Laudo dove, attraverso un’ultima spettacolare cengia attrezzata, si svalica finalmente fra mughi profumati fino al lago Sorapis e al rifugio Vandelli. Gli amanti delle ferrate possono scegliere la Sci Club 18 che si attacca scendendo alla stazione intermedia della funivia, a Mandres. Da qui, in un’ora di cammino, si arriva a Crepe di Faloria, dove parte la bella linea ferrata che in due ore circa porta in cima. Per chi alla ferrata, dal percorso obbligato, preferisca la libertà di un tiro in falesia, l’indirizzo è Crepo Longo. Le Guide Alpine di Cortina d’Ampezzo e la società Impianti hanno recentemente apportato un restyling alle vie ed oggi gli appassionati di magnesite e scarpette possono contare su alcuni tiri di quarto e quinto grado, anche se il core business della parete si slancia già verso il 6a e 6b con ben 27 tiri, fra cui uno, classificato 6c per i più arditi. Dall’arrivo della funivia si scende verso la seggiovia Tondi, dove cartelli ben evidenti segnalano l’accesso alla falesia che si raggiunge in una ventina di minuti di cammino. Molti percorsi per la mountain bike si snodano alle pendici del Cristallo e del Faloria. Salendo, invece, con gli impianti, una grande classica è proprio l’anello di 21 km che scende lungo la val Padeon alle pendici del Cristallo.


SOCREPES
Paradiso pensato sia per i più piccoli sia per gli amanti del trekking, le seggiovie Pié Tofane – Duca d’Aosta - Pomedes e Socrepes fanno un piccolo sconto sulla fatica di cominciare a salire. Poi, via passo dopo passo, con l’emozione: ci sono opzioni più facili, adatte a tutta la famiglia, come il sentiero dei Camosci che, in 40 minuti, attraversa il canalone delle Tofane verso Forcella Rossa, oppure i concatenamenti fra rifugi, come il sentiero che congiunge il Duca D’Aosta al Dibona. A collegare, invece, ben tre rifugi – Pomedes, Dibona e Giussani - è il celebre sentiero attrezzato Astaldi. Anche le ferrate come Ra Bujela e Ra Pegna sono vie adatte anche ai bimbi che si troveranno a tu per tu con la salita di uno dei due massi del celebre Schuss che caratterizza la discesa invernale di Coppa del Mondo. É invece, una grande classica la ferrata Giuseppe Olivieri che sale a Punta Anna.
Gli amanti delle due ruote, ma anche chi voglia avvicinarsi per la prima volta al mondo del downhill in bicicletta, trova sempre a Socrepes l’indirizzo più giusto. Qui sono attrezzati tre percorsi fra flow di nuova generazione ed old school.


COL DRUSCIÉ, RA VALLES E CIMA TOFANA
Il quadrante delle Dolomiti ampezzane che incornicia le Tofane profuma di futuro. È qui che si sta realizzando il nuovo impianto per i Mondiali di Sci Alpino 2021.
Una delle ferrate più famose delle Dolomiti è proprio quella che arriva sulla cima della Tofana di Mezzo: si tratta di un percorso difficile che richiede, partendo dalla capanna Ra Valles, 3 ore abbondanti di impegno in parete.
Più accessibile anche alle famiglie è il percorso che in 5 ore collega la Tofana di Dentro alla cima di Mezzo, con rientro poi al rifugio. Durante questo percorso cavità e rocce utilizzate durante la guerra arricchiscono l’esperienza verticale. Peak 2 Peak è un concatenamento ideale che unisce la comodità della funivia all’emozione di un percorso attrezzato. Si sale in funivia a Cima Tofana di Mezzo, poi si raggiuge lungo un sentiero attrezzato, la cima della Tofana di Dentro, combinando la conquista di due Tofane in un solo percorso. Rappeling the Dolomites propone una delle esperienze più adrenaliniche della valle: con una Guida Alpina si raggiunge Ra Valles per calarsi poi in corda doppia, a ritroso, lungo splendide pareti verticali. Per informazioni: www.guidecortina.com e www.freccianelcielo.com



AURONZO E MISURINA
Nell’area ci sono i famosi sentieri Bonacossa e Durissini, che attraversano la catena dei Cadini di Misurina. Entrambi necessitano di un minimo di attrezzatura (casco, cordino ed imbrago) e di una preparazione fisica adeguata. Chi ama l’arrampicata può trovare numerose vie sulla palestra di roccia a poca distanza dall'arrivo della seggiovia. Sabato e Domenica 7 e 8 settembre appuntamento con la Tre Cime Experience, evento sportivo che prevede 4 gare: sabato la Diavolo Vertical Sprint (1,5 km e 400 D+) e domenica la Cadini Sky Race (20 km e 1600 D+), la Misurina Sky Marathon (40 km e 3000 D+) e la Cadini Kids Race riservata ai più piccoli. Per informazioni: www.trecimeexperience.com e www.auronzomisurina.it


CINQUE TORRI
L’area Cinque Torri offre un ambiente naturale incontaminato, palestre di roccia, itinerari escursionistici e per mountain bike. Le Cinque Torri sono per antonomasia “La Palestra per tutti”, un paradiso per gli alpinisti e gli arrampicatori sportivi di tutti i livelli, da chi sta muovendo i primi passi ai più esperti, in virtù delle numerose cime, dell’ottima roccia, della favorevole esposizione e dalla facilità di accesso. La chiusura dell’estate? Si fa ripassando tutta la bellezza di queste cime.
Venerdì 20 e sabato 21 settembre scatta il Delicious Festival Dolomiti, che include alcuni eventi fra cui il Delicious Trail Dolomiti e il Delicious Climbing Dolomiti.
Venerdì 20 si inaugura con l’apertura del Pala Delicious a Pocol, punto di partenza delle gare, con apericena e pasta party a cura del Gruppo Ristoratori di Cortina d'Ampezzo - Amici del Delicious Festival. Sabato 21, invece, è il momento delle gare, ma per tutto il giorno al Pala Delicious sarà possibile gustare i piatti preparati dagli chef dei ristoranti e rifugi dell'area Lagazuoi, Cinque Torri Giau. Alla sera grande festa con musica, animazione, dj set e molto altro ancora.
Il sabato sia gli amanti della corsa che gli arrampicatori avranno pane per i loro denti; i primi con una corsa di 44,2 km o la sua versione short di 22,9 km mentre i climber potranno cimentarsi in un contest non competitivo a coppie (cordata di due) a punteggio, lungo vie selezionate delle Cinque Torri (per informazioni e pre-iscrizioni www.guidecortina.com). Per informazioni: www.deliciousdolomiti.it e www.5torri.it


LAGAZUOI
Il Lagazuoi è una finestra sulla storia. Salire dal passo Falzarego a 2.835 metri è una delle esperienze più intense fra i Monti Pallidi. Non si può visitare i luoghi senza raggiungere la sua croce di vetta, sulla cima del Piccolo Lagazuoi: solo 20 minuti di cammino, adatto a tutti - grazie ad una ghiaia leggera e al recente restauro firmato dagli Alpini di Treviso – anche al passaggio delle carrozzine. A queste quote sono molte le possibilità di camminare nella storia: il Museo a cielo aperto della Grande Guerra è una delle diverse testimonianze diffuse che si trovano, oltre che sul Lagazuoi, anche sulle Cinque Torri e sul Sasso di Stria per andare alla scoperta delle diverse postazioni militari, dalla postazione del Cecchino alla galleria della prima linea della Feldwachweg. Per scoprire il lavoro degli italiani, si può invece percorrere - in discesa o in salita, scendendo poi in funivia - il sentiero attrezzato che attraversa la galleria dell’Anticima. Utilizzando la funivia per salire, sono molti altri gli itinerari che permettono di passeggiare solo in discesa, senza pensieri. Un itinerario molto panoramico conduce, per esempio, alla Capanna Alpina, ripercorrendo in parte, in 1.048 metri di dislivello negativo, il disegno della pista Armentarola, una delle discese con gli sci più celebri del comprensorio, con tappe panoramiche anche al lago del Lagazuoi e al Rifugio Scotoni.

In Sardegna, nella splendida cornice dell’Argentiera, nasce MAR – Miniera Argentiera il primo museo minerario a cielo aperto in realtà aumentata

Memoria storica e innovazione si incontrano in un percorso inedito alla scoperta dell’ex borgo minerario, con installazioni in realtà aumentata di grandi dimensioni su case e ruderi del complesso:
ARgentiera in Augmented Reality

Sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 luglio 2019
Inaugurazione ufficiale MAR – Miniera Argentiera
e avvio dei tour ARgentiera in Augmented Reality


Valorizzare la memoria storica e identitaria dell’ex borgo minerario dell’Argentiera in Sardegna, creando l’incontro fra tradizione e innovazione, attraverso un percorso artistico inedito e affascinante, capace di coinvolgere e di emozionare: è questo uno dei principali obiettivi che ha portato alla nascita di MAR – Miniera Argentiera, il primo museo minerario a cielo aperto in realtà aumentata, sostenuto dal Comune di Sassari in collaborazione con LandWorks e con il contributo del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, del bando “culturability” promosso da Fondazione Unipolis, della Fondazione di Sardegna e realizzato dai partner di “LandWorks Plus (LW+)” e Bepart.

Ad inaugurarlo ufficialmente - sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 luglio - sarà una tre giorni di festa e tour attraverso i luoghi simbolici più rappresentativi dell’Argentiera.

Un invito a scoprire un vero e proprio museo a cielo aperto che, mettendo in dialogo spazi pubblici e privati, chiusi e aperti, racconta in modo inedito la storia dell’Argentiera - uno dei maggiori esempi di archeologia mineraria della Sardegna, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’Umanitàattraverso un percorso emozionale e un allestimento pensato per crescere nel tempo e capace di coniugare conoscenza, cultura e divertimento.

Lungo un itinerario che si snoda attraverso ruderi e case alla scoperta dell’Argentiera, le prime quattro installazioni artistiche di grandi dimensioni, arricchiscono il paesaggio circostante con illustrazioni animate grazie alla realtà aumentata, offrendo un nuovo modello di turismo interattivo e una modalità innovativa di fruizione, aperta al territorio e accessibile gratuitamente ad un ampio pubblico. Un modello che mira proprio alla rivalutazione del territorio sperimentando nuove suggestive modalità di narrazione della memoria storica e identitaria dell’Argentiera.

 Sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 luglio Inaugurazione MAR – Miniera Argentiera 
Tre giornate alla scoperta di MAR - Miniera Argentiera.
In particolare:
Sabato 27 luglio alle ore 18.30 si terrà l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità locali e del Sindaco di Sassari, Nanni Campus.
Domenica 28 luglio dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, a cadenza oraria, si darà il via ai tour guidati alla scoperta di ARgentiera in Augmented Reality, accompagnati da LandWorks - che ha curato l’allestimento permanente della memoria presso l’antica Laveria - e ideato con Bepart la prima edizione di ARgentiera in Augmented Reality, la residenza d’artista che ha portato alla produzione delle prime quattro installazioni in realtà aumentata dando vita ad un percorso inedito.
Lunedì 29 luglio 2019: una giornata per diventare protagonista dell’installazione SOStieni l’Argentiera. A partire dalle ore 10.00, presso la sede di LandWorks nelle ex officine adiacenti la Laveria, sarà allestito un set fotografico. Le fotografie dei partecipanti saranno elaborate e trasformate in grandi poster e affisse su un grande muro nella piazza principale della borgata, Piazza Emilio Marchese, che si trasformerà in una grande opera pubblica, a “sostegno” del progetto di rigenerazione di LandWorks Plus.

MAR – Miniera Argentiera è un tour innovativo che coniuga la memoria storica e mineraria con l’esplorazione artistica offerta dalle innovazioni tecnologiche.
Il percorso parte dall’antica Laveria, con la visita alla mostra permanente e il racconto storico dell’ex borgo minerario, e prosegue snodandosi attraverso i principali edifici e i vecchi ruderi della borgata, che si popolano di grandi installazioni artistiche, memorie di ieri e oggi sulla miniera, pensate per svelare un ulteriore racconto in realtà aumentata visibile all’occhio umano grazie alla tecnologia dell’app di Bepart che può essere scaricata gratuitamente sul proprio smarthpone.
 Il progetto ARgentiera in Augmented Reality 
Per la realizzazione delle opere sono stati coinvolti, attraverso una call nazionale, quattro artisti e professionisti della creatività digitale con background e competenze differenti: Francesco Clerici, Adolfo Di Molfetta, Milena Tipaldo e Andrea Zucchetti.
Lo scorso maggio, durante due settimane di residenza artistica all’Argentiera, gli artisti hanno avuto la possibilità di conoscere più da vicino la storia di questo straordinario luogo e, grazie al coinvolgimento della comunità locale, hanno dato vita a quattro opere fisiche in paste up art e quattro opere di animazione digitale, che sono diventate parte integrante del percorso del MAR - Miniera Argentiera.
 Come si visita il percorso di MAR – Miniera Argentiera 
Visitare il MAR – Miniera Argentiera è semplice. Basta avere un tablet/smartphone, consultare la mappa delle quattro installazioni posizionate lungo l’Argentiera e poi inquadrare con il proprio smartphone su ciascun edificio il poster con l’app Bepart per vederlo animarsi e dare vita all’opera digitale. E, perché no, fotografare e condividere l’esperienza sui profili social con l’hashtag #marargentiera
La mappa completa è disponile sul sito www.argentierasassari.it, oppure in versione cartacea presso la Laveria e presso la sede Landworks nelle ex officine, mentre l’app Bepart è scaricabile gratuitamente da Apple Store e Google Play.
Chi non avesse la possibilità di recarsi fisicamente di fronte alle installazioni potrà comunque fruire dei contenuti aumentati attraverso un’immagine stampata su qualsiasi supporto, inquadrandola con l’applicazione Bepart.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.argentierasassari.it

 I partner del progetto 
MAR – Miniera Argentiera è sostenuto dal Comune di Sassari in collaborazione con LandWorks e Bepart, con il supporto del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, del bando “culturability” promosso da Fondazione Unipolis e della Fondazione di Sardegna.
Il sodalizio ha permesso di progettare un’iniziativa volta alla rivalutazione del territorio sperimentando nuove modalità di narrazione della memoria storica e identitaria dell’Argentiera.

LandWorks (LW), nasce nel 2011 come progetto all’interno del master in Mediterranean Landscape Urbanism del Dipartimento di Architettura ad Alghero-UNISS, e organizza principalmente workshop internazionali itineranti di arte, architettura e paesaggio in luoghi di particolare pregio storico-ambientale ma in forte stato di degrado e abbandono e con caratteristiche socioeconomiche in sofferenza. L’obiettivo è quello di valorizzazione e rigenerare i siti prescelti attraverso la cultura, con il coinvolgimento di esperti, docenti, professionisti, studenti internazionali di architettura, paesaggio, arte e fotografia e la partecipazione della comunità residente, in uno spettro di multidisciplinarietà: abbracciando le più svariate discipline creative e performative (arte, architettura, danza, musica e teatro) LW organizza workshop/laboratori sperimentali, conferenze, seminari, residenze artistiche, di studio e ricerca, tirocini, festival, attività di marketing culturale.

Bepart (Società Cooperativa Impresa Sociale) nasce a Milano nel 2014 con la finalità di indagare i nuovi scenari creativi e turistici generati dall’applicazione di nuove tecnologie in ambito artistico e culturale. Bepart è una organizzazione non profit che riempie gli spazi di arte, design, video, suoni e parole, attraverso la realtà aumentata. Attraverso processi partecipativi e di formazione produce ed installa opere digitali negli spazi urbani e non solo. Le opere sono fruibili da tutti e in modo gratuito attraverso l’utilizzo di smart device e visori appositi. 
 Informazioni MAR – Miniera Argentiera: 
Sabato 27 luglio ore 18.30
Inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità locali
Domenica 28 luglio 2019 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, a cadenza oraria
Tour guidato alla scoperta di ARgentiera in Augmented Reality
Lunedi 29 luglio 2019 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00
Installazione e performance della grande opera pubblica partecipata SOStieni l’Argentiera


Hashtag MAR Miniera Argentiera: #maragentiera #argentierainar #comunedisassari #landworks #bepart #sostienilargentiera

Canali social ufficiali:
Comune di Sassari
facebook > https://www.facebook.com/MinieraARgentiera/
Landworks
facebook > https://www.facebook.com/landworks.official/
instagram > https://www.instagram.com/landworks.official/
Bepart
facebook > https://www.facebook.com/bepartmovement/
instagram > https://www.instagram.com/bepart_movement/
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IL COCKTAIL DELL’ESTATE È IL “SOUTH SIDE ALPINO” DI SHAKIN’ STEVEN AL WELLNESS HOTEL TRATTERHOF





Al Wellness Hotel Tratterhof di Maranza in Alto Adige il benessere è “servito” anche all’happy hour. Il giovane bartender Steven, alias Shakin’ Steven, ama stupire gli ospiti preparando drink speciali, che nascono spesso dalla personale rivisitazione di grandi classici in chiave “alpina”. Per l’estate Steven propone il cocktail “South Side Alpino”, reinterpretazione dell’internazionale “South Side”, che aggiunge al gin lo Zirbenspitz, distillato al pino cembro, e sostituisce le foglie di menta con quelle di melissa.

Maranza (BZ) 18 luglio 2019 – Il cocktail dell’estate? Si chiama “South Side Alpino” ed è la personale reinterpretazione del più celebre cocktail internazionale “South Side” creata dal bartender del Wellness Hotel Tratterhof di Maranza. Un drink fresco, perfetto per le serate estive che concludono una giornata di relax trascorsa nella Monte Silva Spa o un’escursione immersa nella natura dell’Alto Adige. Preparato con gin, Zirbenspitz (distillato al pino cembro), foglie di melissa (pianta che cresce lungo i sentieri vicino all’hotel), succo di limone e zucchero, nasce da una brillante intuizione di Steven, soprannominato Shakin’ Steven, che racconta: «Un ospite aveva ordinato un South Side con molte aspettative. L’originale è fatto con la menta e dato che purtroppo non era più disponibile, l’ho sostituita con foglie di melissa. Nel mio "South Side Alpino" che quindi proviene dal lato meridionale delle Alpi in Alto Adige ho aggiunto "Zirbenspitz", un distillato al pino cembro di un produttore altoatesino. L'ospite ne è rimasto entusiasta».

A soli 25 anni, il bartender dell’Hotel Tratterhof ha già molti anni di esperienza alle spalle. Una passione nata dietro al bancone in uno dei locali affittati dal padre, dove mostrava già destrezza nel maneggiare il colino da bar, lo shaker ed il bicchiere per il mixing. «All'epoca non sapevo che erano tutti strumenti di un barista. Per me erano solo dei giocattoli». Dopo aver affinato le proprie capacità in diversi bar e hotel rinomati in Italia e all'estero, oggi Shakin’ Steven continua a frequentare corsi di perfezionamento professionale e al Wellness Hotel Tratterhof, assieme al collega Stefano, dà sfogo alla creatività, ponendosi sempre nuove sfide, come la preparazione dei Cocktail molecolari. «Si tratta di imparare a formare delle piccole perle per l'immersione nelle bevande. Questo ha un impatto particolare sulla presentazione visiva del drink. Le perle poi esplodono in bocca e attivano speciali papille gustative».

Novità da gustare e grandi classici da riscoprire: come per il “South Side Alpino”, Steven e Stefano si divertono nell'adattare drink classici all'ambiente alpino dell'hotel. Alcuni superano il gusto dell'originale e sono relativamente facili da realizzare, ad esempio il cocktail "Evelyn in Love", una variante di Gin Tonic con fragole. L’aroma montano delle fragole fresche si mescola nello shaker assieme al Gin, anche nella decorazione la fragola gioca un ruolo importante.

L’occasione per godersi una vacanza di benessere e attività all’aria aperta con molti vantaggi è dal 14 al 28 settembre con “Ospiti fedeli incontrano nuovi ospiti”: anche sotto al sole dorato dell’autunno Steven e Stefano sapranno offrire il drink perfetto.
 

SINA CHEFS’ CUP CONTEST Ha portato fortuna Venezia alla coppia di Chef veneti: Tino Vettorello (Tre Panoce-Conegliano) e Mauro Buffo (12 Apostoli Verona) si sono posizionati secondi parimerito con la coppia Repetti-Saporito (tappa di Viareggio) del contest dedicato alla cucina e al design promosso da Sina Hotels Cornice della cena l’Antinoo’s Lounge & restaurant, il ristorante del Sina Centurion Palace sul Canal Grande



Chef Resident Giancarlo Bellino


La tappa veneziana della Sina Chefs’ Cup ha portato fortuna ai due chef veneti protagonisti: Mauro Buffo del ristorante “12 Apostoli di Verona” e Tino Vettorello del ristorante “Tre Panoce” di Conegliano Veneto (Treviso): con un punteggio di 93/100 si sono classificati secondi parimerito con la coppia Repetti-Saporito (tappa di Viareggio) nella classifica parziale del contest. Si è svolta ieri all’Antinoo’s Lounge & Restaurant, ristorante del Sina Centurion Palace, cinque stelle lusso della Sina Hotels, la tappa della Sina Chefs’ Cup Contest, la competizione tra coppie di chef stellati, giunta alla VII° edizione.
Lo chef olimpico Tino Vettorello, ha proposto il primo piatto: Spago al prosecco… prosecco al spago”, ispirato dalla “Sedia Acapulco”, la sedia messicana per eccellenza che deve il suo nome all'omonima città;  lo chef stellato Mauro Buffo ha proposto il dolce “Cremoso al burro di arachidi, croccante di aglio nero e gel al ribes e mezcal”, ispirato all’arte e al design di Botero. Lo chef resident, Giancalo Bellino, ha proposto l’antipasto “Vento d’Estate” (triglia, pecorino, fichi e mandorle) e come secondo piatto “Anguilla croccante con sorbetto all’aceto balsamico”. La giuria d’eccezione era formata dagli esperti gourmet:
_ Anna Maria Pellegrino cuoca Fic, Food blogger e writer, docente di Gastrosofia e maestra di cucina. Presidente Aifb, Associazione Italiana Food Blogger. È ospite fissa a Geo (Rai 3).
_ Antonio di Lorenzo giornalista professionista, accademico della cucina, critico gastronomico per la Guida dell'Espresso.
_  Mario Stramazzo  giornalista pubblicista, responsabile del web magazine Vinoecibo,   scrive su Venezia Eventi e Vinievino.com. Membro dell'Accademia Italiana della Cucina.
Ecco il punteggio per ogni singola voce: coerenza con il tema scelto 18/20, complicità di coppia 18/20, bontà del piatto 20/20, rapporto qualità-prezzo 18/20, valore estetico ed artistico del piatto 19/20.
Prossime tappe Firenze il 24 settembre, Parma l’8 ottobre e Milano il 22 ottobre, con la finale a seguire. La nuova edizione della Chefs’ Cup trae ispirazione dal design, per poter creare inedite e originali: forme, colori, progettazione, stili, per una gara di show cooking a coppie in 9 tappe
italiane, tutte aperte al pubblico, con l'idea che, oggi, l'enogastronomia è una vera e propria forma d'arte, con la possibilità da parte del pubblico, in questo caso, di fruire e digerire letteralmente le "opere d'arte" degli "artisti" chef.
Partner dell’evento: Les Chefs Blancs, la scuola professionale di cucina e pasticceria, prosecco spumante Frattina, l’acqua Ferrarelle Maxima, il mirto Zedda Piras, Caffè Goppion.
Per gli appassionati, quest'anno la possibilità di "assaporare" le ricette direttamente dalla voce degli chef, in collegamento radio con il programma di Radio Godot "Foodie in Town".
Partner d’eccezione di SINA Chefs' Cup Contest si conferma Diners Club, la prima carta di credito al mondo e in Italia con oltre 60 anni di storia, nata proprio nell’alta ristorazione per offrire privilegi unici ed esclusivi ai propri Soci, come in questa occasione per cui i soci in cui ci saranno agevolazioni e incontri dedicati con gli chef. 
Per prenotazioni: E-mail sinacenturionpalace@sinahotels.com Tel. +39 04134281

mercoledì 17 luglio 2019

DECIMO ANNIVERSARIO PER LA VENDEMMIA DI MONTENAPOLEONE DISTRICT




Per festeggiare i dieci anni dell’evento più atteso dell’autunno milanese, che coincide anche con il decimo anniversario della presidenza di Guglielmo Miani dell’associazione che riunisce gli oltre centocinquanta Global Luxury Brand del Quadrilatero della moda, un programma inedito di eventi. Tra gli appuntamenti, molti dei quali si tengono nella nuova “Casa Vendemmia” a Palazzo Clerici, un forum ‘moda e vino’ che mette a confronto Italia e Francia, un’asta benefica di vini del Comitato Grandi Cru d’Italia e una mostra d’arte organizzata con Dynamo Camp.

Dieci anni di eventi. Una crescita costante corollata di successi. Nel 2009, nasceva L’Associazione MonteNapoleone, oggi MonteNapoleone District, con l’obiettivo di ideare e sostenere una serie di attività e di progetti a beneficio del Quadrilatero della moda. Nell’ottobre dello stesso anno si teneva la prima edizione de La Vendemmia. Iniziava così una avventura ricca di soddisfazioni per la città, il distretto e i suoi associati, che negli anni hanno visto crescere anche il prestigio internazionale diventando un esempio per altre analoghe realtà nel mondo.

In questi dieci anni è mutata la compagine associativa, da diciotto associati iniziali si è passati agli oltre centocinquanta Global Luxury Brand che ogni anno accolgono con entusiasmo le iniziative pensate per promuovere le eccellenze del made in Italy. E che sono pronti ancora una volta a prendere parte ad una nuova edizione de La Vendemmia. Dal 7 al 13 ottobre si celebra infatti il decimo anniversario di uno degli eventi più attesi dell’autunno milanese, ideato e promosso da MonteNapoleone District e realizzato in collaborazione con il Comitato Grandi Cru d’Italia, con l’obiettivo di unire i grandi marchi del lusso internazionale e le più prestigiose cantine nazionali e internazionali, con la partecipazione dei migliori ristoranti e degli hotel 5 stelle lusso della città.

Con la decima edizione de La Vendemmia rinnoviamo ancora una volta il nostro desiderio di celebrare il felice connubio tra il mondo della moda e del vino, due pilastri del Made in Italy,” ha dichiarato Guglielmo Miani, Presidente di MonteNapoleone District. “L’amore per il bello e la ricerca, fra tradizione e innovazione, che si respirano nelle vie e nelle boutique del Quadrilatero milanese, vengono valorizzate nella settimana di Vendemmia, uno degli eventi che contribuisce ad accrescere il prestigio di Milano anche a livello internazionale”.

La Vendemmia 2019 vedrà animarsi le boutique delle vie Montenapoleone, Sant’Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso, Bagutta e di via della Spiga, che partecipa per il secondo anno consecutivo, e per la prima volta anche di via San Pietro al’Orto.

Per l’anniversario si sta preparando un inedito programma ricco di novità. Molti degli eventi si terranno nella nuova “Casa Vendemmia” a Palazzo Clerici a Milano. Tra questi, martedì e mercoledì nella Sala Pirelli sarà possibile visitare la mostra d’arte di Dynamo Art Factory. Organizzata in collaborazione con Dynamo Camp, presenta le opere realizzate da artisti contemporanei a Limestre con bambini e ragazzi ospiti affetti da gravi patologie. Le opere sono disponibili a fronte di una donazione a sostegno delle attività di Terapia Ricreativa della Onlus. Per festeggiare il decimo anniversario della manifestazione, durante l’opening cocktail (su invito), ci sarà anche una live performance dell’artista Francesca Pasquali.

Sempre martedì, alle 16, il percorso sensoriale sul tartufo organizzato in partnership con l’Ente che organizza dal 5 ottobre al 24 novembre l’89° edizione della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Alle ore 18.30, nella Sala Tiepolo, ricorrerà l’appuntamento con l’asta benefica “Italian Masters” organizzata da MonteNapoleone District insieme al Comitato Grandi Cru d’Italia e battuta da Christie’s.

Mercoledì 9 un Forum metterà a confronto Italia e Francia su temi che le vedono da sempre in competizione: relatori d’eccezione si confronteranno sulle tre eccellenze - moda, arte e vino - di cui i due Paesi sono protagonisti indiscussi a livello internazionale. Al termine, i presenti potranno assaggiare le prelibatezze della Valtellina nel corner dell’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) messo a disposizione dalla Regione Lombardia che, insieme al Comune di Milano, patrocina La Vendemmia.

Cambio di sede quest’anno per il Wine Tasting, che si terrà venerdì 11 all’hotel Four Seasons e che presenterà un’esclusiva selezione di etichette del Comitato Grandi Cru d’Italia in degustazione.

Per tutta la settimana, milanesi e turisti potranno prenotare, al prezzo speciale di trentacinque euro a pranzo e sessanta a cena, alcuni dei più rinomati ristoranti del centro di Milano grazie al menù “La Vendemmia” abbinato ad un calice di vino. Esclusive Wine Experience sono invece proposte dagli hotel 5 stelle lusso di Milano legati a MonteNapoleone District: Armani Hotel Milano, Baglioni Hotel Carlton, Bulgari Hotel Milano, Excelsior Hotel Gallia, Four Seasons Hotel Milano, Grand Hotel et de Milan, Mandarin Oriental Milan, Park Hyatt Milano, Hotel Principe di Savoia e The Westin Palace Milan. L’invito sarà esteso anche agli ospiti che prenoteranno il pacchetto espressamente pensato per La Vendemmia.

Anche Discovering è una iniziativa aperta a tutti introdotta per la prima volta nel programma de La Vendemmia e volta alla scoperta di due gioielli che si trovano nel cuore della città: un viaggio nel tempo sotto il profilo dell’ospitalità mercoledì nel Museo Bagatti Valsecchi, in via Gesù 5, mentre sabato nel Museo Poldi Pezzoli, in via Manzoni 12.

Nelle Boutique, a conclusione di una settimana inebriante, venerdì e sabato, i possessori dei VIP Card potranno vivere la Shopping Experience sorseggiando un calice di vino, offerto dalla cantina partner, e godendo di servizi esclusivi quali il sales assistant dedicato e la consegna degli acquisti in hotel o presso la propria abitazione. A loro è riservato il privilegio di prenotare Winery Tour per visitare alcune suggestive cantine italiane e di usufruire dell’entrata omaggio alla Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba a cui è legato un Truffle Tour.

Ad anticipare una settimana ancora più entusiasmante delle passate edizioni, giovedì 3 ottobre in calendario il tasting, su invito, al Museo della Scienza e della Tecnologia “The Best of Gambero Rosso Wine Selection”, organizzato con Gambero Rosso, il più autorevole sistema multimediale di comunicazione e rating del settore enogastronomico, che coinvolge una trentina di prestigiose case vinicole.

Partner de La Vendemmia 2019, con un numero extra dedicato all’evento e ai suoi protagonisti, dai marchi del lusso ai produttori di vino, dai ristoranti agli alberghi cinque stelle, dall’arte agli appuntamenti speciali, Gentleman Gambero Rosso, il primo libro-magazine italiano che unisce wine&lifestyle. Una guida alla moda e al vino in italiano, inglese e cinese, che verrà distribuita nelle boutique e nei punti strategici della città.

Asiago, un'estate da vivere: natura, cultura, musica ed eventi imperdibili


Alla scoperta di tutto ciò che rende indimenticabile un’estate ad Asiago: un calendario di eventi che permette di vivere emozioni speciali esplorando il territorio, inseguendo le tracce culturali e storiche tra passato e presente, coltivando gusto musicale, curiosità letterarie e abilità manuali. Luglio, agosto e settembre, tre mesi da vivere intensamente, giorno dopo giorno.


Asiago, 17 luglio 2019_ Un’estate in prima fila: Asiago è un territorio da vivere giorno per giorno, seguendo le proprie passioni, partecipando alle tante attività naturalistiche e culturali che si susseguono per tutta la stagione. Dalle escursioni ai laboratori per i più piccoli, dagli incontri con gli scrittori ai concerti in centro e in quota, dalle feste di piazza e di contrada agli appuntamenti.

Esplorando Asiago: le escursioni
Un territorio da scoprire passo dopo passo, scegliendo un particolare approccio, lasciandosi ispirare dalla musica, dal cielo notturno, dalle impronte degli animali, inseguendo le “orme” lasciate dalla storia, imparando a conoscere ciò che rende speciale Asiago. Per tutta l’estate “Guide Altopiano” e “Asiago Guide” propongono dei tour di mezza giornata o una giornata intera alla scoperta dei dintorni: affascinanti escursioni per grandi e piccini.

Scegliendo dal “menù” delle Guide Altopiano, troviamo tante cime, Monte Fior, il Monte Lozze, escursioni “letterarie” al Monte Cengio o al Monte Zevio, Cima XII, Monte Forno, Monte Colombara, Monte Chiesa, passeggiate in alta quota al chiaro di luna a Verena, visite alla piana di Marcesina e nei boschi dopo la tempesta Vaia, tour nel cosiddetto “settore inglese” della Grande Guerra, ma anche appuntamenti con il teatro e le fiabe nel bosco, trekking e yoga, i forti come il Luserna e il Lisser, proposte complete di aperitivo e cena in rifugio.

Altrettanto ricco il ventaglio di escursioni di Asiago Guide, che invita a percorrere la Valle dei Mulini, camminare sulle tracce dei Cimbri, scoprire il Monte Zovetto e Cima Caldiera, aree di guerra, i luoghi cari a Rigoni Stern, e porta i visitatori a conoscere la vita quotidiana nelle malghe, il lavoro dei pastori, sapori autentici come il miele e i formaggi di montagna. Non mancano proposte originali, come il barefoot al tramonto, il trekking musicale al chiaro di luna, la visita al giardino delle api.

GiocAsiago, un altopiano di divertimento
I bambini imparano osservando, manipolando, mettendosi alla prova, disegnando, giocando e divertendosi. Da luglio a settembre i laboratori curati da GiocAsiago danno ai più piccoli la possibilità di esplorare tutte le possibilità offerte da un territorio veramente ricco di spunti e idee.
I musei locali – il Museo naturalistico didattico Patrizio Rigoni, il museo Le Carceri, il museo dell’acqua, ma anche la biblioteca civica e la baita Al Prunno sono la cornice di un calendario di attività e laboratori interamente dedicato ai bambini. L’occasione di scoprirsi artisti, conoscere gli alberi, gli insetti, gli abitanti dell’altopiano, trascorrere una notte al museo, trasformarsi in supereroi, diventare protagonisti di una fiaba, creare opere d’arte.

Incontri tra letteratura e attualità
Siamo in una cittadina dinamica e proiettata verso l’attualità culturale: il passato –Mario Rigoni Stern, Ermanno Olmi, ma anche Ernest Hemingway, Robert Musil, Franz Kafka, Emilio Lussu – si riverbera sul presente, e Asiago continua ad essere una piccola capitale alpina della letteratura.
Per tutta l’estate il ciclo di incontri “Aperitivo con l’autore”, organizzato in collaborazione con la libreria Giunti Al Punto, è un invito ad allacciare una conversazione piacevole e dall’atmosfera informale con uno scrittore, condividendo idee, ricordi, spunti di riflessione. Una rassegna inaugurata dallo storico Paolo Pozzato, il 13 luglio, e che prosegue fino alla fine di agosto. E così, sfogliando il calendario, possiamo scoprire le storie di Mia Canestrini, Andrea Vitali, Luca Bianchini, Matteo Righetto, Aldio Caruso, Salvo Sottile, Gianluigi Paragone, Matteo Lo Prete, Mattia Signorini, Luca Baù, Mario Giordano, Giuliano Turone, Enrico Galiano, Lino Zonin, Davide Montini Trotti, Max Solinas, Valentina Schifilliti, Marco Venturino, Ferruccio De Bortoli, Giuseppe Mendicino, Maurizio De Giovanni e Camillo Langone.

Tanti anche gli Incontri Letterari, come quello con il vincitore del Premio Mario Rigoni Stern, Marco Balzano (29 luglio), ma anche Rachele Pasqualini, Paola Martello, Giorgio Soffiantini, Annalisa Rodeghiero, Lucia Teresa Benetti, Gian Antonio Stella, Alberto Marcomini: presenteranno i loro ultimi libri e si intratterranno conversando con il pubblico.

Altri incontri nascono invece per proporre punti di vista, raccontare passioni, illuminare alcuni aspetti legati al territorio, come quando, il 1° agosto, Asiago ospiterà il Ministro degli Affari regionali e delle Autonomie, Erika Stefani, che interverrà sull’autonomia in Veneto. Divertimento assicurato, il 19 luglio, con il “Polverelli Minore”, testo cult per freerider presentato da Davide Zeo Branca in persona, ma in generale saranno davvero tanti gli appuntamenti che si contenderanno l’attenzione di asiaghesi e turisti. Gli effetti del ciclone Vaia sui boschi dell’altopiano saranno il cuore della serata con Marco Rabito e Marco Pellegrini, il 6 agosto. Si proseguirà il 13 agosto con la conferenza sul confronto tra arte del passato e arte del presente con Camillo Langone e la serata divulgativa a tema naturalistico con Enrico Ruzzier, per concludere con la serata sulla coltivazione dei cereali sull’Altopiano con Giorgio Rigoni Candida, il 20 agosto. Tornerà anche la rassegna I Colloqui dell’Altopiano, alla settima edizione, con un dibattito sulla globalizzazione alimentare, il 7 agosto, una serata con Arrigo Cipriani, fondatore dell’Harry’s Bar, che presenterà il suo libro, il 10 agosto, e un incontro dedicato al centenario della fondazione dell’Associazione Nazionale Alpini 1919-2019”, il 13 agosto.

Una stagione di incontri musicali
Altrettanto ricco di sorprese il calendario musicale, grazie al gran numero di rassegne e festival che si terranno ad Asiago, in centro ma anche in luoghi come il Forte Interrotto o le malghe: molto varie anche le proposte, che spaziano dai divi del pop estivo – su tutti Alvaro Soler – alla musica classica d’ensemble, dalle cover band più elettrizzanti – Vasco Rossi, i Coldplay – ai musicisti locali, cantautori e cori.

“Asiago è…Musica” è il nome della rassegna organizzata dall’associazione commercianti della cittadina: per tutto luglio e agosto si alterneranno brillanti cantautori, cantanti, virtuosi dagli stili più diversi, voci accompagnate dal pianoforte. In comune hanno il talento, gli strumenti acustici, l’approccio originale, il legame con il territorio.
È invece Alvaro Soler in persona ad aprire la settimana dedicata ad “Asiago Live”, il 9 agosto: il cantautore spagnolo re delle classifiche estive degli ultimi anni si esibirà in piazza Duomo. Seguiranno, nei giorni successivi, il party 90 time, dedicato agli anni novanta, l’omaggio ad Ennio Morricone da parte dell’Orchestra ritmico sinfonica italiana diretta dal maestro Diego Basso e le esibizioni di una cover band dedicata ai Coldplay e di una band tributo per Vasco Rossi, ma anche della scatenata Chernoband.

Altra manifestazione, altra atmosfera: dall’11 al 18 agosto, quasi ogni sera, torna Asiago Festival, alla 53° edizione. L’occasione per ascoltare l’ottetto d’archi del progetto “L’Officina Cameristica”, il quartetto di violoncelli Polish Cello Quartet, l’omaggio al compositore ospite Artur Zagajewski” da parte dell’ottetto di violoncelli Cellopassionato Ensemble. Sergio Gasparella dirigerà l’opera “Fairy Queen”, con l’orchestra Crescere in musica, Luigi Ceola dirigerà la “Messe de requiem” con il Coro Città di Thiene e Officina Armonica, si potrà ascoltare il sestetto d’archi del Teatro alla Scala, mentre l’ultima sera l’organista Lionel Avot e il violoncellista Claudio Pasceri suoneranno con la direzione artistica di Julius Berger. Un evento da non perdere è sicuramente Violino mistico dei Solisti Veneti, con la solista Anna Tifu, il 2 agosto. E ancora, la musica classica vive attraverso le note del XXII Festival Concertistico internazionale (25 agosto), che propone un concerto per organo a 4 mani dei tedeschi Winfried ed Elisabeth Englhart, su musiche di Mozart, Ciajkovskij ed altri. I “giovani musicisti altopianesi” propongono ben quattro serate ad agosto (il 5, il 19, il 24 e il 26).  E ancora, i due appuntamenti con Melodie in Malga, che sommano l’emozione di un’escursione serale a un concerto en plein air (3 e 27 agosto), Ezio Pesavento Squinz e il Gruppo Corale Altopiano 7 Comuni il 5 agosto, il concerto dell’Associazione culturale Stranamusica (29 agosto). Agri&Musica in Contrada è invece una sorta di tournée musicale con Coldiretti e Domenico Affa Cerroni, vero animale da palco, che divertirà il pubblico con la sua “One man band on the road”.

Appuntamenti speciali
L’estate di Asiago si presenta davvero ricca di stimoli e proposte, tra manifestazioni ormai consolidate e appuntamenti vari. Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, e Asiago, che ospita uno degli osservatori più tecnologicamente avanzati d’Italia, non poteva non celebrare l’evento con una serata speciale, il 20 luglio, in piazza Carli. In programma una cena all’aperto sotto le stelle, con prodotti locali e il menu dello chef Roberto Carafa, visite in osservatorio al Pennar, una conferenza al teatro Millepini con l’astronomo Simone Zaggia, e un concerto live in piazza II Risorgimento, con The Passion Band.
È un gradito ritorno invece quello della “Kranebet Cocktail Competition 2019”, alla sua 2ª edizione: Bruno Vanzan presenta una sfida tra i migliori baristi dell’altopiano e della provincia di Vicenza, il 21 luglio.
In calendario, alla voce “imperdibile”, si trova la Festa del Prunno del 16 agosto. Appuntamento nell’omonima frazione, lungo la strada che da Asiago porta verso Bassano del Grappa, per una giornata di giochi, intrattenimento, musica e gastronomia. In serata la festa si sposta in piazza Carli, per l’elezione della Reginetta del Bosco, il concerto di musica dal vivo e lo spettacolo pirotecnico.

Infine, con il primo tiepido sole d’autunno arriva l’attesissimo Made in Malga, all’ottava edizione. I due weekend lunghi del 6-7-8 e del 13-14-15 settembre saranno l’occasione per assaggiare le specialità locali, acquistare formaggi di montagna, apprendere i segreti dei prodotti locali, scoprire vini e specialità dell’altopiano. E ancora, fare pic-nic nei prati, salire in quota per ammirare l’alba, divertirsi con una “caccia al tesoro” con tanto di mappa tra il borgo di Asiago e le malghe, da esplorare con lentezza, lasciandosi guidare dalla curiosità e dall’appetito.

Per maggiori dettagli: www.asiago.to

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