sabato 30 maggio 2026

Anche a Francesco Clemente il Sigillo delle Arti 2026 Mercoledì 3 giugno alle 15:30 la cerimonia di conferimento dell’onorificenza

 

venerdì 29 maggio 2026

SABATO 30 MAGGIO TORNA IL PICNIC DEI VIGNAIOLI: UN'IMMERSIONE NELLA NATURA DELLA PIANA ROTALIANA INSIEME AI PRODUTTORI INDIPENDENTI

 


Sabato 30 maggio, dalle 11.00 alle 20.00, i filari dell'Agricola Foradori a Mezzolombardo si apriranno per ospitare il tradizionale appuntamento dei Vignaioli del Trentino: una giornata pensata per staccare dalla routine quotidiana, rilassarsi all'aria aperta e riscoprire il territorio a piedi nudi sull'erba.

L'atmosfera e il ritmo della giornata saranno scanditi dalle selezioni musicali di Alle e Dj Francesco Caltran.

 

I partecipanti avranno la possibilità di comporre il proprio percorso di degustazione scegliendo tra circa 100 etichette artigianali spillate e raccontate direttamente dai produttori.

Ad accompagnare i calici ci saranno le eccellenze gastronomiche di quattro partner d'eccezione, capaci di soddisfare ogni preferenza alimentare: i lievitati e le pizze di Fermenti, le specialità alla brace di Trentino BBQ, la cucina territoriale su ruote dello Slow Truck di Paolo Betti e i gelati artigianali della Gelateria 3Valli.

 

Le radici del progetto: l'ispirazione d'Oltralpe

L'iniziativa affonda le sue radici in una felice tradizione francese: da anni, durante il fine settimana di Pentecoste, i Vignerons Indépendants accolgono il pubblico nei propri vigneti per un “pique-nique” informale e condiviso. La formula è tanto semplice quanto affascinante: gli ospiti portano da casa la propria coperta e il pranzo al sacco, mentre le cantine mettono a disposizione i propri vini. Un modo genuino per far incontrare appassionati e curiosi con il mondo della viticoltura artigianale, promuovendo il dialogo e la cultura del vino direttamente nei luoghi di produzione.

Il Consorzio trentino ha importato questo format nel 2018, trasformandolo in un evento itinerante di grande successo che ha già fatto tappa a Riva del Garda, Mezzacorona, Cavedine, Trento e Isera, approdando quest'anno nel cuore di Mezzolombardo.

 

 

Il Consorzio trentino ha importato questo format nel 2018, trasformandolo in un evento itinerante di grande successo che ha già fatto tappa a Riva del Garda, Mezzacorona, Cavedine, Trento e Isera, approdando quest'anno nel cuore di Mezzolombardo.

 

La cornice di questa edizione è una delle realtà più emblematiche e stimate della Piana Rotaliana. Nata nel 1901, l'Agricola Foradori ha vissuto una profonda evoluzione produttiva e filosofica grazie all'intuizione di Elisabetta Foradori, che a partire dagli anni '80 ha ridato centralità e respiro internazionale al Teroldego Rotaliano. Oggi l'azienda, gestita dai figli Emilio, Theo e Myrtha Zierock, rappresenta un punto di riferimento mondiale per l'agricoltura biodinamica. Bandita la chimica di sintesi sia in campagna che in cantina, la tenuta è celebre per le sue vinificazioni lente e rispettose, spesso svolte in antiche giare d'argilla (anfore), capaci di restituire nel calice vini vibranti, profondi e intimamente legati al loro terroir.

 

Info utili in pillole:

       Orari: Dalle 11:00 alle 20:00.

       Come arrivare: Non è presente un parcheggio in cantina. Si consiglia la bicicletta (ciclabile fino alla struttura con parcheggio dedicato) o il treno (stazione Trento-Malé a pochissimi metri). In auto, sosta consigliata all'Ex Campo Sportivo di Mezzolombardo (8 minuti a piedi).

       Ingressi: 10 euro sul posto. Con la prenotazione online su Eventbrite si ha diritto a un primo calice omaggio (le prenotazioni chiudono il 30 maggio alle 21:00). Gratuito sotto i 14 anni.

       Cauzione calice: 5,00 euro solo in contanti (POS non accettato per la cauzione), interamente restituiti alla riconsegna del bicchiere. Bancomat disponibile a poche centinaia di metri.

       Famiglie e animali: Spazio bimbi attivo con i giochi e i laboratori della Scuola di Circo Oppetelà. I cani sono i benvenuti, ma rigorosamente al guinzaglio.

       Cosa portare: Ricordarsi di portare da casa la propria coperta da picnic ed eventuali ombrelloni, nel massimo rispetto della pulizia del vigneto ospitante.

 

L’evento è organizzato dal Consorzio Vignaioli del Trentino, si ringraziano per la la disponibilità della famiglia e dello staff dell’azienda agricola Foradori.

 

Prenotazioni e informazioni:

vignaiolideltrentino.it/picnic2026


Fondazione Berengo e Berengo Studio presentano GLASSTRESS 2026

 



Dieci anni di crescita, apertura internazionale e nuove opportunità per i giovani artisti

 

La Fondazione Bevilacqua La Masa traccia il bilancio 2016–2026 a conclusione del mandato del Consiglio di Amministrazione presieduto da Bruno Bernardi

 



 

Sala del Camino. ph.Matteo de Mayda; Galleria di Piazza San Marco. ph.Giulia Nascimbeni; Palazzetto Tito ph.Giorgio Bombieri; Palazzetto Tito ph.Giorgio Bombieri

Venezia, 29 maggio 2026 A conclusione del mandato 2016–2026, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Bevilacqua La Masa, presieduto dal Prof. Bruno Bernardi, restituisce un quadro complessivo del lavoro svolto in questi dieci anni insieme allo staff della Fondazione, evidenziando un percorso che ha profondamente rafforzato e trasformato l’Istituzione nel segno della crescita, dell’internazionalizzazione e del sostegno concreto alle nuove generazioni artistiche.

In un decennio segnato da importanti cambiamenti nel sistema culturale contemporaneo, la Fondazione ha consolidato la propria identità storica di luogo dedicato alla formazione, alla produzione e all’accompagnamento professionale dei giovani artisti, ampliando al tempo stesso la propria capacità di dialogo con reti, istituzioni e interlocutori nazionali e internazionali.

 

Uno dei risultati più significativi riguarda il sistema degli atelier. Nel 2016 la Fondazione disponeva di 12 studi attivi, poiché due atelier necessitavano di interventi di recupero prima di poter essere nuovamente assegnati. Nel corso del mandato, gli spazi sono stati restaurati e ripristinati, mentre ulteriori dieci atelier sono stati attivati grazie all’accordo con la Fondazione Musei Civici Venezia presso l’Emeroteca dell’Arte di Mestre, struttura che oggi ospita anche collettivi artistici e pratiche contemporanee condivise.

L’intero sistema degli atelier è stato ampliato, migliorato e consolidato sotto il profilo strutturale e gestionale, grazie anche al lavoro costante di manutenzione e coordinamento seguito da Monica Folin e dallo staff tecnico della Fondazione.

 

Parallelamente, sul fronte degli atelier, è cresciuto in maniera significativa anche l’interesse verso i bandi indetti dalla Fondazione: dai 22 candidati del 2016 si è arrivati ai 132 partecipanti dell’ultimo bando, dato che testimonia la crescente attrattività della proposta Bevilacqua La Masa, fondata su studi, formazione, relazioni professionali, scambi internazionali e accompagnamento curatoriale.

 

Nel corso del secondo mandato del CdA, dal gennaio 2023 a oggi, la Fondazione ha inoltre realizzato 47 mostre, 62 eventi e 6 periodi di residenza per artisti e critici.

In particolare, negli ultimi quattro anni e mezzo le attività espositive della Fondazione hanno generato circa un milione di euro di entrate proprie:

 

● 103 mila euro nel 2022

● 167 mila euro nel 2023

● 364 mila euro nel 2024

● 182 mila euro nel 2025

● 183 mila euro nei primi mesi del 2026

 

Risorse che hanno permesso di finanziare programmi di viaggio e permanenza all’estero per gli assegnatari degli atelier, scambi internazionali, partecipazioni fieristiche, attività curatoriale dedicata e, più recentemente, anche un servizio professionale di comunicazione, testimoniando una progressiva crescita della capacità progettuale e operativa della Fondazione.

 

Sempre sul fronte della programmazione espositiva, parte integrante dell’identità dell’Istituzione, l’impegno della Fondazione si è consolidato, rafforzando il proprio ruolo di piattaforma attiva di confronto tra artisti, curatori, gallerie e istituzioni internazionali. Curatori come Milovan Farronato hanno continuato a collaborare con la Fondazione anche negli ultimi anni, presentando progetti dedicati ad artisti come Guglielmo Castelli, Patricia Leite e Giangiacomo Rossetti, con il sostegno di realtà internazionali quali Mendes Wood DM, Rodeo e Thomas Dane Gallery.

 

Nel corso del mandato la Fondazione ha sviluppato collaborazioni con numerose gallerie e istituzioni internazionali, considerate come strumenti di crescita professionale e apertura di opportunità per gli artisti coinvolti.

Tra queste si ricordano Galleria Contini, Saatchi Yates, Museum of Latin American Art di Long Beach e Tornabuoni Art di Parigi, con le quali sono stati realizzati progetti come Captcha 2826 di Pascal Sender, la mostra in Piazza dedicata a Betsabeé Romero e il recente progetto Picasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes, con la partecipazione del Musée Picasso e il sostegno operativo della Fondazione Musei Civici Venezia.

 

Tra i progetti più rilevanti del mandato vi è il lavoro di ricostruzione e recupero della Collezione Bevilacqua La Masa, coordinato in particolare da Claudio Donadel.

La Fondazione ha infatti avviato un complesso processo di inventariazione e recupero delle opere storicamente acquisite attraverso premi d’acquisto e rimaste per anni presso gli artisti. Un lavoro delicato che ha consentito di restituire alla collettività un patrimonio fondamentale per la ricostruzione di oltre un secolo di vicende artistiche legate alla città di Venezia e alla storia stessa della Fondazione.

La Collezione è stata inoltre presentata per la prima volta fuori Venezia, con una mostra a cura di Stefano Coletto, presso il Museo Ettore Fico di Torino, e troverà prossimamente una nuova collocazione presso la sede dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca.

 

Nel corso del mandato la Fondazione ha inoltre rafforzato significativamente il proprio profilo europeo attraverso programmi come CreArt e PAC – Piano per l’Arte Contemporanea.

Grazie al lavoro dello staff – in particolare di Matilde Ferrarin, Stefano Coletto, Chiara Toso e Immacolata Ponticiello – la Fondazione è diventata capofila di progetti internazionali e interlocutore stabile all’interno di reti europee dedicate alla mobilità, alla formazione e alla produzione artistica contemporanea, attivando anche collaborazioni come quella con la Fundación Bilbao Arte, che hanno contribuito ad ampliare concretamente le opportunità offerte ai giovani artisti in residenza.

 

Dalla partecipazione ai bandi CreArt e PAC sono stati ottenuti:

 

● 86 mila euro nel 2023

● 143 mila euro nel 2024

● 102 mila euro nel 2025

● 106 mila euro nella prima metà del 2026

 

Dal 2022 la Fondazione partecipa inoltre ad Arte Fiera con uno stand dedicato ai giovani artisti assegnatari degli atelier. La qualità del progetto ha portato la manifestazione a raddoppiare gratuitamente lo spazio concesso alla Fondazione, arrivando a 32 metri quadrati nelle ultime due edizioni.

Un’iniziativa che rappresenta un’importante occasione di confronto professionale per i giovani artisti, e che li accompagna nel dialogo con il sistema dell’arte contemporanea in un contesto protetto ma concreto.

 

Parallelamente allo sviluppo dei diversi ambiti di attività, i bilanci della Fondazione hanno chiuso in utile in tutti gli esercizi, ad eccezione di uno, confermando una gestione orientata all’incremento delle risorse pubbliche anche sotto il profilo economico.

 

Il lavoro svolto nel decennio 2016–2026 ha trasformato dunque la Fondazione Bevilacqua La Masa in un’istituzione più aperta, strutturata e capace di dialogare con il contesto nazionale e internazionale, rafforzando al tempo stesso la propria missione storica di sostegno ai giovani artisti.

 

Il Consiglio di Amministrazione desidera ringraziare tutto lo staff della Fondazione, i collaboratori – e tra questi Umberto Marzola, che anche da pensionato frequenta la nostra sede – i partner istituzionali e privati, i curatori, gli artisti e le realtà che in questi anni hanno contribuito alla crescita dell’Istituzione, nella convinzione che il patrimonio più importante costruito in questo decennio sia rappresentato dalla credibilità, dalle relazioni e dalle opportunità generate per le nuove generazioni.

 

www.bevilacqualamasa.it


Fondazione Bevilacqua La Masa

2016-2021

Direttore Amministrativo

Michele Cas

arin

Consiglio di Amministrazione

Bruno Bernardi, Presidente

Valentina Farolfi, Consigliera

Roberto Zamberlan, Consigliere

 

2021-2026

Direttore Amministrativo

Michele Casarin

 

Consiglio di Amministrazione

Bruno Bernardi, Presidente

Marina Bastianello, Consigliera

Roberto Zamberlan, Consigliere

“LOW – DOC Garda: informazione, sostenibilità e qualità della DOC Garda”