lunedì 24 agosto 2026

UNA COMUNICAZIONE DIVERSA PER CERVELLI DIVERSI

 


Ecco qualche anticipazione della nuova edizione del Corso per Assaggiatore e Sommelier di 3° livello, in programma a Catania dal 24 ottobre, attraverso le parole del prof. Vincenzo Russo.

Conoscere il cervello consente di essere più efficaci e migliorare la comunicazione e l’esperienza di assaggio di un vino. Una competenza ancor più importante se si considera che la struttura celebrale è diversa tra generazioni. Capire chi si ha davanti e usare le parole giuste è quindi fondamentale e anche di questo si parlerà nel Corso per Assaggiatore e Sommelier di 3° Livello ONAV, che consentirà di ottenere il diploma di Master Sommelier, in partenza il 24 ottobre a Catania. Un corso che porta, per la prima volta, un approccio olistico alla conoscenza del vino.  Tra i docenti ci sarà anche Vincenzo Russo, professore associato di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing presso l’Università IULM di Milano, che porterà alcuni concetti innovativi. Ad esempio, spiegherà che i boomers hanno la zona prefrontale più sviluppata, dove risiede la capacità di ragionamento razionale, quindi più attenti alle informazioni tecniche e ai punteggi, i giovani della generazione Z hanno invece più sviluppato il lobo occipitale e sono sensibili alla ricompensa immediata e all’aspetto visivo. Una rivoluzione che richiede un nuovo approccio.  << Usare parole diverse a seconda di chi ho davanti per stimolare sensazioni diverse è fondamentale come avere consapevolezza dell’importanza del linguaggio non verbale. – Afferma Vincenzo Russo. – Il professionista del vino che conosce queste nozioni ha la possibilità di fare davvero la differenza nella diffusione della cultura del prodotto>>. Il corso voluto da ONAV si caratterizza per un approccio nuovo, che va oltre la conoscenza tecnica e passa per l’antropologia, la storia, l’analisi sensoriale e la competenza nell’abbinamento tra cibo e vino grazie a docenti autorevoli. Obiettivo? Diffondere la cultura del vino e avvicinare nuovi consumatori con una narrazione nuova. << Il vino ha bisogno di un nuovo approccio. Il calo dei consumi è reale ma le motivazioni sono anche legate a un modo di proporre il prodotto ormai superato. – Afferma il Presidente ONAV Vito Intini. Abbiamo bisogno di professionisti con una preparazione a 360 gradi, che sappiano leggere con empatia chi sta davanti e sappiano andare oltre al calice. Per questo abbiamo ideato un corso unico nel proprio genere

Il corso in partenza il 24 ottobre, attraverso l’intervento di docenti autorevoli, che operano nel mondo accademico o imprenditoriale, tratterà argomenti come Antropologia del gusto e neuroscienze, tecniche di Servizio, abbinamento vino-cibo, altre bevande e molti altri temi.

Per iscrizioni: https://onav.it/corsi/9160-2-corso-per-assaggiatore-e-sommelier--3-livello-diploma-master-sommelier

 

Brisighella in Bianco: pietra e argilla, l’impronta della denominazione

 



Il 29 agosto al Convento Emiliani di Fognano una giornata dedicata ai vini di Brisighella: l’Albana DOCG protagonista insieme ai Romagna DOC e Ravenna IGT. In programma gli incontri con Federica Randazzo e Giuseppe Carrus e, nel chiostro, il Walk Around Tasting con 19 cantine

 

Brisighella (RA) torna a celebrare il suo patrimonio vitivinicolo con la quarta edizione di “Brisighella in Bianco IV – Pietra e Argilla, l’impronta della denominazione”, in programma sabato 29 agosto nella suggestiva cornice del Convento Emiliani di Fognano. Organizzata dall’Associazione “Brisighella, Anima dei Tre Colli”, la manifestazione propone una giornata di incontro, approfondimento e degustazione dedicata alla viticoltura dell’areale brisighellese, con particolare attenzione alle diverse espressioni dell’Albana DOCG e alle altre produzioni di qualità del territorio, tra Romagna DOC e Ravenna IGT.

Il titolo scelto per questa edizione, “Pietra e Argilla, l’impronta della denominazione”, richiama il legame profondo tra il vino e il luogo da cui nasce: un territorio dalla forte identità, che trova nei suoli, nei vigneti e nel lavoro dei produttori gli elementi distintivi delle proprie denominazioni.

La giornata prenderà il via alle 10.30 con un appuntamento riservato a giornalisti, scrittori e divulgatori. Federica Randazzo, vice curatrice della Guida Slow Wine, guiderà l’incontro “L’Albana DOCG declinata a Brisighella e altre denominazioni – Lo stile Brix”, con la degustazione dell’ultima annata, la 2024.

Nel pomeriggio, dalle 17, sarà la volta della masterclass condotta da Giuseppe Carrus, redattore per la guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, docente e conduttore televisivo. Al centro dell’incontro “2 territori, 2 identità: l’Albana di Brisighella incontra il Collio Bianco da uve autoctone”: un confronto pensato per esplorare in maniera approfondita le diverse interpretazioni dell’Albana e il carattere distintivo dei vini di Brisighella, messi in dialogo con l’identità dei vini del Collio.

A partire dalle 19 e fino alle 22, il chiostro del Convento ospiterà il Walk Around Tasting, con postazioni di degustazione e la possibilità di assaggiare le diverse espressioni delle denominazioni DOC, IGT e Albana DOCG dell’areale di Brisighella. Il pubblico potrà incontrare direttamente i vignaioli, conoscere le storie delle aziende e degustare i vini delle 19 cantine aderenti all’associazione: Baccagnano, Bulzaga, Casadio, Fondo San Giuseppe, Gallegati, La Collina, Podere La Berta, Poggio della Dogana, Rontana, Tenuta Bacàna, Tenuta Uccellina, Tenute Tozzi, Terra di Brisighella, Terrabusi, Vespignano, Vigne dei Boschi, Vigne di San Lorenzo, Villa Liverzano e Zinzani.

L’Associazione “Brisighella, Anima dei Tre Colli” nasce nel 2023 su iniziativa di cinque aziende vitivinicole – Gallegati Soc. Agr. (che esprime il Presidente Cesare Gallegati), Vigne dei Boschi (che esprime il Vice Presidente Paolo Babini), Vigne di San Lorenzo, Az. Agr. Baccagnano e Fondo San Giuseppe – con l’obiettivo di unire i produttori attorno a un progetto condiviso di valorizzazione dell’identità vitivinicola locale. Il sodalizio si è progressivamente ampliato e oggi riunisce 19 cantine, impegnate nella promozione della produzione vitivinicola del territorio delimitato all’interno della MGA del Sangiovese di Brisighella. L’areale comprende l’intero comune di Brisighella e parte delle zone vitate dei comuni di Faenza e Casola Valsenio.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Emilia-Romagna 2023-2027, cofinanziato dall’Unione europea e ha come partner: AIS Romagna, Gruppo Saida, La BCC Ravennate Forlivese e Imolese e Comune di Brisighella.

La partecipazione alla Masterclass di Giuseppe Carrus e al Walk Around Tasting sono a ingresso libero, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti.

Info e prenotazioni: whatsapp e cell. 335 1750 888, e-mail brisighella3colli@gmail.com

 

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sabato 22 agosto 2026

Arte sacra e liturgia Papa Leone XIV celebra a Rimini con i paramenti di LAVS nel 25° anniversario dell’atelier