domenica 5 luglio 2026

La Nazionale Fisdir a caccia di medaglie ai Virtus European Games

 


Ultimo allenamento alla Canottieri Milano prima della partenza per la Polonia 



Dal 5 all’11 luglio a Bydgoszcz, in Polonia, si terrà l’edizione estiva dei Virtus European Games, manifestazione sportiva internazionale dedicata alle persone con disabilità intellettivo relazionali.

Nella squadra italiana è stato selezionato l’atleta della Canottieri Milano Giulio Guerra, accompagnato dall’allenatrice della società Donata Minorati.

Giulio sarà impegnato, sia in singolo che in staffetta, nella specialità del remoergometro, simulatore di voga utilizzato per allenarsi a secco. L’atleta della Canottieri ha già partecipato nel 2019 ai mondiali in Australia dove ha conquistato un argento e un bronzo. Più recentemente nel giugno scorso ha vinto sul lago di Piediluco in Umbria i campionati italiani nel quattro misto nella sua categoria.

“Ancora una volta parto con la Nazionale – dice Giulio – e ringrazio tutti i miei allenatori che mi sostengono e la Canottieri Milano che non ha mai smesso di credere in me”.

Complessivamente saranno 13 gli azzurri impegnati in Polonia nel canottaggio guidati dal coordinatore nazionale Peppe del Gaudio.

“Gli Europei estivi sono per la nostra nazionale – spiega Del Gaudio - il primo vero banco di prova in funzione dell’evento clou del quadriennio che sono o Global Games al Cairo nel 2027. Sono contento della squadra e del lavoro dei colleghi. Siamo tutti motivati e non vediamo l’ora di metterci alla prova”.

“Ho partecipato a numerose gare internazionali da atleta – afferma Donata Minorati, olimpica a Los Angeles 1984 - ma questa è la prima volta da tecnico federale. I Virtus Summer Games sono un’esperienza fatta di sport vero, emozioni e squadra. Sono felice e orgogliosa di viverla portando con me i colori della Canottieri Milano”.

Oltre al canottaggio, la pattuglia azzurra conta 54 atlete e atleti italiani che gareggeranno nelle discipline in programma: Atletica Leggera, Ciclismo, Nuoto, Tennis e Tennis Tavolo.

I campionati sono organizzati da Virtus, la federazione sportiva internazionale per le persone con disabilità, nata quarant’anni fa e promotrice anche del Comitato Paralimpico Internazionale.

In Italia l’attività è svolta dalla Fisdir, Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, che conta più di 9.000 tesserati su tutto il territorio nazionale in 14 discipline.




TAGLIO DEL NASTRO AL BORGO DELLA CUNZIRIA: NASCE "CUNZIRIA 4.0 – OLTRE IL BORGO"

 


Un modello pilota da 20 milioni di euro finanziato dal PNRR trasforma l'antico sito verghiano in un metaborgo tecnologico e sostenibile, motore di sviluppo

per l'intera area del Calatino

 

Ministro Musumeci: “Oggi, è il primo passo verso un progetto pilota che mira alla valorizzazione delle aree interne attraverso la sinergia tra i territori per rilanciare l’economia e le bellezze paesaggistiche e culturali”

VIZZINI – Si è svolta la cerimonia del taglio del nastro che ha inaugurato ufficialmente il progetto “Cunziria 4.0 – Oltre il Borgo” alla presenza delle Istituzioni tra cui, il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, il Direttore Generale dell'Unità di Missione per l'attuazione del PNRR del Ministero della Cultura Angeloantonio Orlando e il Sindaco di Vizzini Salvatore Ferraro. L’iniziativa segna il grande piano di rigenerazione urbana, culturale e sociale dello storico borgo di Vizzini, dove tra il Settecento e la prima metà del Novecento operava l’antica conceria dedita alla trasformazione delle pelli in cuoio. Il sito custodisce una profonda valenza etnoantropologica e letteraria. Proprio qui, infatti, che il massimo esponente del Verismo, Giovanni Verga, scelse di ambientare capolavori immortali come “Cavalleria rusticana” e “La lupa”, novelle che hanno successivamente ispirato importanti produzioni teatrali e cinematografiche internazionali.

Il borgo rinasce così dalle sue rovine e dalle stradine un tempo, offrendo oggi una rete di spazi attrezzati per la formazione, la ricerca, le esposizioni e l’accoglienza di artisti e studiosi. Il tutto è stato realizzato nel segno della massima sostenibilità ambientale, prevedendo l’introduzione di impianti fotovoltaici e una mobilità interna riservata esclusivamente a mezzi elettrici. "Cunziria 4.0" supera il concetto di riqualificazione infrastrutturale per lanciare quello di "metaborgo", una realtà capace di fondere la tradizione storica con le tecnologie digitali immersive, ponendosi come attrattore turistico e culturale strategico sia a livello regionale che nazionale.

Le stime di sviluppo dell'area evidenziano il forte impatto sul territorio: l'apertura del polo è progettata per garantire ben 330 giorni di operatività annua, durante i quali si prevede di superare i 40 eventi culturali all'anno. Sul fronte turistico, le proiezioni indicano una stima di 30.000 presenze annue, con oltre 5.000 pernottamenti e soggiorni plurigiornalieri. Sotto il profilo formativo e scientifico, la Cunziria si avvarrà della collaborazione di 5 università a livello nazionale e del coinvolgimento di oltre 100 scuole di primo e secondo grado, potendo contare su 5 spazi didattici per corsi periodici e seminari, 120 posti dedicati a simposi e 2 aree museali destinate a ospitare mostre permanenti ed eventi espositivi temporanei.

“Siamo riusciti a recuperare un patrimonio storico-culturale e antropologico di inestimabile valore, lo stesso in cui Verga ambientò il duello della Cavalleria Rusticana, opera poi resa celebre in tutto il mondo da Mascagni. Oggi è la fine dell’inizio, è solo il primo passo per fare in modo che la Cunziria diventi un polo culturale stabile con reali ricadute economiche. Per fare questo, serve una gestione saggia tra pubblico e privato, un progetto peraltro già varato e in procinto di partire – ha dichiarato il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci - La Cunziria deve fare da traino a tutti i 15 comuni dell'area del Calatino sud-simeto, un comprensorio ricco di potenzialità monumentali, paesaggistiche ed enogastronomiche. La mia proposta è quella di costituire un consorzio stabile fra queste 15 municipalità, con la partecipazione delle università, delle associazioni di categoria e degli enti più rappresentativi, affinché ognuno metta in campo le proprie eccellenze. Ne ho già discusso all'interno del Governo con il collega Foti: questo modello può diventare a tutti gli effetti un progetto pilota nazionale per il rilancio delle aree interne”.

La rinascita della Cunziria è stata resa possibile dall’inserimento nel finanziamento europeo del PNRR (Missione 1 – Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0” - Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi”), piano mirato al recupero di 21 borghi italiani disabitati o a rischio abbandono. Su forte impulso della Regione Siciliana, il Ministero della Cultura ha destinato 20 milioni di euro al Comune di Vizzini per sottrarre all'incuria del tempo case e botteghe storiche, trasformandole in un polo innovativo dove far convivere memoria storica, cultura, tecnologia e sostenibilità. Gli interventi di recupero architettonico e archeologia industriale hanno permesso di ricostruire 12 complessi edilizi, per un totale di 48 sale e spazi ipogei, incluso un antico mulino situato a poche centinaia di metri dal nucleo centrale, destinato a ospitare un laboratorio del miele.

Angeloantonio Orlando, Direttore Generale dell'Unità di Missione per l'attuazione del PNRR del Ministero della Cultura, ha voluto rimarcare la necessità di fare squadra: “Sin dagli incontri del 2024, ricordo che la Cunziria deve necessariamente strutturarsi come un grande "progetto d'area". È indispensabile unire le forze di tutti i comuni del Calatino affinché questo polo attrattore generi benefici diffusi per tutte le realtà locali. Gli ingredienti per il successo ci sono tutti, si tratta solo di metterli insieme ed attuarli. Quello di oggi non va visto come un traguardo definitivo, ma come una tappa fondamentale; la prossima sfida per l'intero Calatino sarà quella di concretizzare questa sinergia territoriale”.

Il Sindaco del Comune di Vizzini, Salvatore Ferraro, ha espresso profonda commozione per il traguardo raggiunto, definendolo il frutto di una vera e propria lotta contro il tempo e di un'impresa che appariva quasi impossibile: “Abbiamo ricostruito questo luogo meraviglioso con le nostre mani, guidati da una visione e da un grande amore per la nostra terra, superando ogni ostacolo. Questo risultato, ottenuto anche grazie al supporto del ministro Musumeci, offre un’opportunità straordinaria e adesso tocca a noi, alle famiglie, alle scuole, ai giovani, coltivare i propri sogni e passioni e portare avanti questo territorio. Devo ringraziare le imprese e i lavoratori che per primi hanno creduto nel progetto, realizzando una vera opera d'arte capace di ridare vita alle nostre radici storiche. Oggi siamo una grande famiglia unita per dare valore a una Sicilia che è una meraviglia: al di là dei ruoli istituzionali, ciò che conta è aver fatto qualcosa di reale e importante per il nostro territorio”.

Nel pomeriggio tutta la comunità locale ha avuto modo di prendere parte all’evento inaugurale prendendo coscienza dei quasi tre anni di lavoro alla Cunziria ed apprezzare la bontà del progetto che concilia passato e futuro. Molti cittadini vizzinesi hanno visitato sale espositive, in cui sono stati installati ledwall ed altre strutture tecnologiche avanzate per fare immergere il pubblico nel racconto della storia dell’antica conceria e della meravigliosa produzione letteraria di Giovanni Verga. L’evento inaugurale si è chiuso con lo spettacolo Cavalleria Rusticana, a cura dell’Associazione Teatrale Vizzini Vivente, all’interno del borgo stesso, mentre in serata in piazza Santa Maria di Gesù di Vizzini è andata in scena La Lupa curata da Colatalavica.

Domani 5 luglio alle 20.30 sempre in piazza a Vizzini, la Rebetiko Produzioni con Chiaraluce Fiorito proporrà Le Donne della Cavalleria Rusticana.


sabato 4 luglio 2026

Bosco da musica

 

Concerto nel Roccolo del Postino

Il festival “Note nei roccoli e nelle corti” promosso dall’Ecomuseo con il sostegno della Regione compie 10 anni. La musica popolare a cui si rifà non entra semplicemente in scena: attraversa piazze, corti, selle e uccellande, dialoga con il paesaggio naturale e culturale e trasforma luoghi simbolici del Gemonese in esperienze d’ascolto. 12 i concerti in programma da giugno a settembre, una quarantina i musicisti che suoneranno e canteranno, provenienti da tutto il Friuli e da varie regioni d’Italia. L’edizione 2026 della rassegna ha preso avvio come di consuetudine dalle uccellande storiche di Montenars, convertite a nuove funzioni pur mantenendo intatto il loro fascino, grazie alle laboriose potature dei proprietari. I concerti, come tutti i progetti partecipati dell’Ecomuseo, si avvalgono della collaborazione dei Comuni e delle comunità locali, in primo luogo le Pro Loco.

Il secondo appuntamento della rassegna è in programma a Montenars nel Roccolo del Postino domenica 12 luglio con inizio alle 17, protagonista il duo Apólis ovvero Giorgio Parisi (clarinetto, clarinetto basso, voce) e Paolo Forte (fisarmonica) che fa ritorno al festival. Verranno reinterpretati brani della tradizione musicale dei Balcani e non solo: l’esibizione prevede incursioni nel repertorio klezmer, la musica della cultura ebraica dell’Europa centro-orientale che esprime i dolori, i turbamenti e le gioie di tutti i popoli erranti che assorbono quello che incontrano nel loro cammino. Il nome Apólis esprime infatti la cifra di una musica che si plasma in relazione ai territori che attraversa nel suo lungo vagare. Il concerto è gratuito, in caso di maltempo i musicisti suoneranno nella struttura coperta di Curminie, sempre a Montenars.

Il Roccolo del Postino prende il nome dall’attività lavorativa, quella del postino, svolta dai conduttori dell’impianto, padre e figlio, componenti della famiglia Zanitti: per primo operò Giuseppe, poi fu la volta di Enzo attuale proprietario. L’impianto, costituito da un tondo di carpini bianchi, un tempo era completato sul versante oltre la strada da un secondo anello e da una passata di collegamento. La siepe di bosso alla base del perimetro impediva agli uccelli di fuggire passando sotto la rete che non poteva essere tesa fino a terra. L’uccellanda è situata lungo la strada che collega Montenars a Flaipano.



venerdì 3 luglio 2026

Martedì 7 luglio ore 20 Canzoniere Grecanico Salentino: ultimo appuntamento con i concerti al tramonto di BOOM BAM! Sunset Music in the Park

 

Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia presenta Diary #05

 

Per filo e per segno Percorsi di arte tessile in Italia a cura di Alberto Fiz

 


I VIGNAIOLI DEL TRENTINO - ARRIVANO A FOLGARIA PER: “LA DISPENSA DEI VIGNAIOLI”: LE ECCELLENZE VITIVINICOLE DEL TRENTINO INCONTRANO L’ALPE CIMBRA

 


Dalle 16.00 alle 22.00 di sabato 25.07 Piazza Marconi ospiterà una serata all'insegna delle degustazioni guidate dagli stessi artigiani del vino, tra assaggi gastronomici, storie di territorio e cultura del gusto.

 

 

Il cuore di Folgaria si trasformerà in una vetrina d’eccezione per la viticoltura di qualità. Piazza Marconi si prepara infatti ad ospitare la prima edizione de “La Dispensa dei Vignaioli”, un evento nato dalla sinergia strategica tra l’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra e il Consorzio Vignaioli del Trentino.

 

La manifestazione offrirà a residenti e turisti un'opportunità unica per entrare in contatto diretto con l'anima vitivinicola della Provincia: saranno presenti oltre dieci vignaioli artigiani, con dei banchi di degustazione aziendali, che proporranno piccoli assaggi, degustazioni mirate e racconteranno in prima persona le storie che si nascondono dietro ogni singola etichetta. Oltre all'esperienza della degustazione sul posto, gli ospiti avranno anche la possibilità di acquistare direttamente le bottiglie dai produttori. Durante tutta la durata dell’evento sarà attivo anche un intrattenimento musicale a cura del duo musicale “Vagabondi” con le loro fisarmoniche.

 

L'appuntamento rappresenta un importante tassello nella valorizzazione delle produzioni locali, come sottolinea Daniela Vecchiato, Direttore dell'APT Alpe Cimbra: “Siamo particolarmente lieti di ospitare a Folgaria il Consorzio Vignaioli del Trentino, che ha accolto con entusiasmo il nostro invito a presentare alcune delle migliori eccellenze vitivinicole del territorio. La Dispensa dei Vignaioli rappresenta un'importante occasione per valorizzare il patrimonio enogastronomico trentino e creare un incontro autentico tra produttori e ospiti della nostra destinazione. L'evento si inserisce nel più ampio percorso che l'APT Alpe Cimbra porta avanti per promuovere e far conoscere le produzioni di qualità del Trentino, creando momenti di esperienza che uniscono territorio, tradizioni e cultura del gusto.”

 

Per il Consorzio, l'invito rappresenta un'importante conferma del valore attrattivo che il mondo del vino indipendente sa esercitare sul turismo montano. “Per noi è un vero piacere accettare l'invito di un'azienda per il turismo, in particolare qui sull'Alpe Cimbra, un territorio a cui sono personalmente molto legata”, dichiara Clementina Balter, Presidente del Consorzio Vignaioli del Trentino. “È fondamentale che le realtà turistiche vedano in noi vignaioli un forte elemento di interesse e di richiamo: crediamo fermamente di poter essere un'attrattiva sinergica ed esperienziale grazie alle nostre storie, ai nostri prodotti e all'accoglienza che proponiamo ogni giorno nelle nostre aziende. Questo appuntamento a Folgaria è un inizio importante e non escludiamo che possa essere il primo di una lunga serie di incontri futuri.”

 

Info utili in pillole:

       Orari: Dalle 16:00 alle 22:00

       Dove: piazza Marconi, Folgaria

       Saranno presenti [elenco in divenire]: Balter, Cantina Resom, Laste Rosse, Longariva, Matté, MoS, Palazzo Lodron, Vitivinicola Secchi.

 

       Ingressi: non viene richiesto ticket di ingresso, all’arrivo sarà possibile acquistare un carnet di 2 - 4 - 10 assaggi da diversi vignaioli, o singoli calici. (acquisto possibile con POS o contanti).

 

       Cauzione calice: 5,00 euro solo in contanti (POS non accettato per la cauzione), interamente restituiti alla riconsegna del bicchiere. Bancomat disponibile a poche centinaia di metri.

 

 

Prenotazioni e informazioni:

https://www.alpecimbra.it/it/menu/la-dispensa-dei-vignaioli/166-43848.html