venerdì 24 aprile 2026

L’Associazione dei Territori di Eccellenza – che riunisce Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Madonna di Campiglio, Porto Cervo e Taormina - porta il modello delle destinazioni d’élite italiane al centro del dibattito sul futuro del turismo

 

Il 28 aprile a Rimini due panel dedicati a governance territoriale e strategie per la competitività internazionale.

Milano, 24 aprile 2026_ Le destinazioni simbolo del turismo italiano di alta gamma si confrontano sul futuro del settore in occasione di Destination Lab – Il futuro delle destinazioni turistiche, la giornata di studio e dialogo dedicata a DMO, enti pubblici e operatori del turismo in programma a Rimini.

A portare la voce dei territori più iconici d’Italia sarà l’Associazione dei Territori di Eccellenza, che riunisce Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Madonna di Campiglio, Porto Cervo e Taormina: destinazioni che rappresentano nel mondo il meglio dell’ospitalità, del paesaggio e dello stile di vita italiano.

Nata grazie all’imprinting di Fondazione Altagamma, l’Associazione promuove infatti un modello di turismo di alto livello fondato su autenticità, sostenibilità e qualità dell’accoglienza, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’Italia come destinazione d’eccellenza e ambasciatrice del più autentico Italian Lifestyle.

La partecipazione al Destination Lab rappresenta dunque un’occasione di confronto strategico su temi centrali per il futuro del turismo: governance territoriale, collaborazione tra destinazioni, innovazione e competitività sui mercati internazionali.

Governance e alleanze tra territori: modelli di collaborazione per competere sui mercati internazionali

10:00 - 10:45 | Sala Castello 2

Il primo panel sarà dedicato al tema delle alleanze tra territori come leva per rafforzare la competitività delle destinazioni italiane.

In un contesto globale sempre più competitivo, la capacità di costruire modelli di collaborazione efficaci tra amministrazioni, operatori e comunità locali rappresenta uno degli elementi chiave per valorizzare le identità territoriali e generare sviluppo sostenibile.

Al dibattito parteciperanno, in rappresentanza dell’Associazione Territori di Eccellenza:

  • Roberto Rota, Sindaco di Courmayeur;
  • Beatrice Briguglio, Assessora al Turismo di Taormina;
  • Michele Cereghini, Sindaco di Pinzolo;
  • Paolo Falco, Sindaco di Capri.

Gli interventi porteranno esperienze concrete di governo del territorio e di costruzione di sinergie istituzionali orientate alla crescita, all’innovazione e alla promozione integrata delle destinazioni.
 

Destinazioni d’eccellenza: visione strategica, management territoriale e competitività globale

14:00 - 14:45 | Sala Castello 2

Il secondo panel metterà invece al centro il ruolo delle destinazioni come veri e propri brand territoriali nel mercato turistico internazionale.

In uno scenario segnato da trasformazioni digitali, nuove aspettative dei viaggiatori e crescente competizione tra mete globali, la promozione turistica non può più essere disgiunta da una visione integrata di sviluppo, governance e posizionamento identitario.

A confrontarsi saranno tre figure chiave del destination management italiano:

  • Matteo Bonapace, Direttore Generale dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio;
  • Josep Ejarque, Destination Manager di Cortina d’Ampezzo;
  • Gianfranco Manetti, Responsabile Turismo, Marketing & Brand di Courmayeur Mont Blanc;
  • Maurizio Maresca, Responsabile Marketing e Comunicazione del Consorzio Costa Smeralda

Il confronto offrirà spunti e prospettive sulle strategie necessarie per rafforzare l’eccellenza italiana nel mondo, integrando marketing territoriale, innovazione e collaborazione istituzionale in una prospettiva di sviluppo sostenibile e competitivo.

Entrambi i panel saranno moderati dalla giornalista de Il Sole 24Ore Lucilla Incorvati.

La presenza dell’Associazione dei Territori di Eccellenza al Destination Lab conferma la volontà di queste destinazioni di fare sistema, condividere buone pratiche e contribuire attivamente alla costruzione di un nuovo modello di turismo italiano: più consapevole, sostenibile e capace di valorizzare le identità dei territori.

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Rimini protagonista a Helsinki alla Conferenza Internazionale di City Destinations Alliance

 

La “Rimini 4 Seasons Collection” tra i casi selezionati a livello europeo

Rimini, 24 aprile 2026_ Rimini si afferma sempre più come laboratorio internazionale di innovazione nel destination management. Un riconoscimento di alto profilo arriva dalla Conferenza Annuale e Assemblea Generale di City Destinations Alliance, in corso dal 22 al 24 aprile a Helsinki, uno dei principali appuntamenti europei dedicati alle strategie turistiche urbane.

Coralie Delaubert, Destination Manager di VisitRimini, e Tomaso Perino, Creativity & Design Manager di Italian Exhibition Group, sono stati selezionati tra i relatori ufficiali della conferenza: un risultato che posiziona Rimini tra le destinazioni di riferimento nel dibattito internazionale sul futuro del turismo. Al centro del loro intervento, il progetto “RIMINI. 4 SEASONS COLLECTION. MORE THAN A CITY. MORE THAN A DESTINATION”, inserito nel programma ufficiale come caso di studio esemplare. Una presenza che non rappresenta solo un riconoscimento, ma un vero e proprio acceleratore di visibilità e reputazione per la città, proiettandola in una rete qualificata di decision maker, esperti e istituzioni europee.

Il contributo riminese si inserisce nel tema guida dell’edizione 2026, “The Human Pulse of Place and Purpose”, che pone al centro le persone come leva strategica dello sviluppo turistico. Un approccio che Rimini interpreta in modo concreto, superando la dimensione puramente analitica dei dati per valorizzare comportamenti, motivazioni ed emozioni: elementi chiave per costruire modelli di governance innovativi, capaci di rendere la destinazione più resiliente, competitiva e contemporanea. La partecipazione a Helsinki rafforza così il posizionamento di Rimini come destinazione capace di fare scuola, non solo per la propria offerta turistica, ma per la visione strategica che integra identità, creatività e sviluppo sostenibile, con ricadute dirette in termini di attrattività, investimenti e riconoscibilità a livello internazionale.

Rimini: da destinazione a lifestyle brand. Cosa ha colpito di più della campagna “Rimini 4 Seasons Collection”? “Aver saputo raccontare una città profondamente rinnovata, contemporanea e attrattiva tutto l’anno”, spiega Delaubert. Un progetto che segna un cambio di paradigma nella comunicazione turistica italiana, adottando un linguaggio visivo ispirato ai codici della moda e del design editoriale, per posizionare Rimini come vero e proprio lifestyle brand internazionale. Non una semplice promozione, ma un’evoluzione verso un’identità narrativa capace di restituire la complessità e l’unicità della destinazione: una città che unisce mare, cultura, benessere, eventi e lifestyle in un’esperienza continua lungo tutte le stagioni.

Una strategia per il 2026: reputation e sviluppo. Il progetto si inserisce all’interno di una visione che individua due macro-obiettivi per il 2026: rafforzare il posizionamento di Rimini come destinazione culturale e lifestyle attiva 365 giorni l’anno; sviluppare i segmenti Leisure, MICE e Wedding, ampliando i target e aumentando il valore complessivo della domanda turistica. Parallelamente, VisitRimini conferma il proprio impegno sui mercati internazionali, con oltre il 50% degli investimenti del piano marketing 2026 destinati all’estero, con focus su Europa di prossimità, area DACH, Nord ed Est Europa. Le attività includono campagne digitali, comunicazione Out of Home, tv, iniziative in co-marketing, fiere, media relations e una strategia integrata di contenuti.

Un progetto corale tra territorio e creatività. “VisitRimini opera come piattaforma di collaborazione virtuosa tra imprese e territorio – dichiara Coralie Delaubert –. Insieme ai partner stiamo costruendo un modello di comunicazione turistica che unisce innovazione, tecnologia e visione strategica, per affermare Rimini come destinazione autentica, dinamica e capace di ispirare e coinvolgere”. Il concept creativo porta la firma di Italian Exhibition Group, in un lavoro sviluppato a quattro mani con VisitRimini. 

“Con ‘Rimini 4 Seasons Collection’ abbiamo cercato un linguaggio visivo essenziale ma fortemente evocativo – commenta Tomaso Perino – che ha l’ambizione di rappresentare i tanti volti di un territorio con un approccio inusuale nell’ambito della comunicazione turistica. È un progetto ispirato piuttosto ai grandi maestri de Made in Italy ed all’eredità felliniana, per restituire un’immagine contemporanea, internazionale e sicura di sè, ma che sa essere al contempo anche poetica e sognante”.

Una città che evolve, restando sé stessa. La presentazione ha valorizzato tanto la storia della destinazione, dalla sua fondazione romana nel 268 a.C. fino alla contemporaneità, Rimini è stata capace di reinventarsi continuamente senza perdere la propria identità. Oggi si presenta come luogo accessibile, internazionale e in costante evoluzione, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno grazie a un’offerta integrata che spazia dagli eventi fieristici ai festival culturali, dallo sport al benessere. Una città che non vuole più essere solo meta turistica, ma esperienza da vivere: autentica, dinamica, profondamente umana.

OGR Torino e SMAC Venice presentano The Quantum Effect A cura di Daniel Birnbaum & Jacqui Davies

 


BOOK LAUNCH

Venerdì 8 maggio 2026, ore 14.00

 


 

 

SMAC - San Marco Art Center, Fresco Room

Piazza San Marco 105

 

ogrtorino.it

smacvenice.org


24 aprile 2026 Le OGR Torino, l’hub della Fondazione CRT, insieme a SMAC Venice (San Marco Art Centre), sono liete di invitare alla presentazione della pubblicazione The Quantum Effect, ideata e curata da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies.

 

L’evento si terrà venerdì 8 maggio 2026, alle ore 14, a Venezia, presso SMAC Venice, in Piazza San Marco 105. Prima della presentazione, alle ore 13, sarà offerto un light lunch.

 

La pubblicazione si configura come un oggetto atipico, concepito come estensione dell’omonima mostra più che come catalogo tradizionale. Modellata sul monolite nero di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, ne richiama il carattere enigmatico e accompagna il lettore in una riflessione sui paradossi spaziali e temporali introdotti dalla teoria quantistica — tra entanglement, sovrapposizione, universi paralleli, teletrasporto e materia oscura — mettendo in relazione opere d’arte, film ed esperimenti scientifici con le teorie quantistiche e le loro rappresentazioni simboliche, nella forma di equazioni assegnate dal Professor Ulf Danielsson, Segretario del Comitato Nobel per la Fisica.

 

Il volume anticipa il secondo capitolo del progetto espositivo, prodotto da SMAC Venice e OGR Torino e concepito per Venezia e Torino. Presentata nel 2025 a SMAC Venice, la mostra The Quantum Effect, sempre a cura di Daniel Birnbaum e Jacqui Davies, inaugurerà alle OGR Torino nell’autunno 2026, durante la settimana dell’arte torinese, in una nuova configurazione site-specific aperta al pubblico dal 31 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027.

TENUTA DI CASTELLARO RIAPRE AL PUBBLICO IL 25 APRILE: LA NUOVA PROPOSTA DEL CASTELLARO BISTROT