venerdì 30 ottobre 2026

Paolo Colombo HISTORY TELLING

 

Dalla teoria quantistica all’infinito: alle OGR Torino l’arte incontra scienza e tecnologia The Quantum Effect

 


Una mostra di OGR Torino e SMAC Venice

a cura di Daniel Birnbaum & Jacqui Davies

e

Yayoi Kusama

Infinity Mirrored Room - The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth

 

31 ottobre 2026 – 25 febbraio 2027

Binario 1

 

 

Mind Your Brain!

Una mostra di Heureka, Centro della scienza finlandese

31 ottobre 2026 – 29 novembre 2027

Binario 2

 

 

Samson Young Inversions

Una nuova commissione per Luci d’Artista

Fino al 10 gennaio 2027

Corte Est

 

 

OGR Torino

Corso Castelfidardo 22

 

ogrtorino.it





Torino, 30 ottobre 2026 – Le OGR Torino, hub della Fondazione CRT, presentano una nuova programmazione che mette al centro il rapporto tra arte, scienza e tecnologia con The Quantum Effect, progetto espositivo che indaga l’influenza della teoria quantistica sulla cultura visiva contemporanea e si completa con l’installazione di Yayoi Kusama, Infinity Mirrored Room – The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth. Attraverso linguaggi differenti, il progetto esplora il rapporto tra realtà e percezione, spazio e infinito, mostrando come la ricerca scientifica possa alimentare nuove forme di immaginazione e aprire nuove prospettive sull’interpretazione del mondo.

 

Accanto a questi appuntamenti, Mind Your Brain!, mostra interattiva dedicata al funzionamento del cervello e ai meccanismi dell’intelligenza umana, e Inversions di Samson Young, opera commissionata per la XXIX edizione di Luci d’Artista, estendono la riflessione ai processi cognitivi e alle trasformazioni del paesaggio.

Progetti diversi per approccio e fruizione confermano la vocazione delle OGR Torino come centro di produzione e sperimentazione multidisciplinare, in cui le pratiche artistiche dialogano con i linguaggi scientifici e le tecnologie contemporanee per avvicinare il pubblico a temi complessi attraverso scoperta ed esperienza diretta.

 

Le nuove mostre delle OGR offrono al pubblico l’opportunità di esplorare il dialogo tra arte e scienza, avvicinando linguaggi e conoscenze capaci di aprire nuove prospettive sulla realtà, dichiara Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT. Progetti diversi che esprimono il senso di un luogo come le OGR, il più grande investimento della Fondazione CRT per il territorio: un hub unico, dove l’incontro tra cultura, ricerca e tecnologia genera idee e opportunità e mette in relazione esperienze internazionali con le persone e la comunità. È attraverso questo dialogo continuo tra discipline, competenze e pubblici diversi che le OGR rafforzano il ruolo di Torino e del Piemonte come luoghi di produzione culturale, sperimentazione e apertura al mondo.

 

Le OGR Torino sono nate per mettere in relazione persone, saperi e ambiti di ricerca differenti. I nuovi progetti espositivi interpretano questa missione attraverso il dialogo tra arte e tecnologia e l’esplorazione di discipline diverse, dalla teoria quantistica all’intelligenza umana, fino all’evoluzione architettonica e culturale dei luoghi in cui viviamo, sottolinea Davide Canavesio, Amministratore Delegato delle OGR Torino. Crediamo che la cultura sia davvero accessibile quando offre a tutti la possibilità di conoscere e sperimentare, anche temi complessi. È attraverso il confronto aperto e la partecipazione attiva che la cultura può diventare uno spazio condiviso in cui contribuire a orientare l’innovazione e generare nuova energia civica.

 

Nel Binario 1 The Quantum Effect, a cura di Daniel Birnbaum & Jacqui Davies, è una grande mostra prodotta da OGR Torino e SMAC Venice sull'impatto della teoria quantistica sulla cultura visiva, dal cinema alla cultura pop fino alle arti visive. Attraverso le opere di alcuni tra i più significativi protagonisti della scena artistica internazionale, tra cui Cerith Wyn Evans, Isa Genzken, Tomás Saraceno, Mark Leckey, Rirkrit Tiravanija, Sturtevant e Man Ray, la mostra esplora i paradossi dello spazio e del tempo e il modo in cui le idee scientifiche possono modificare la nostra percezione del reale, alimentando nuove forme di immaginazione e rappresentazione.

 

Nell’Infinity Mirrored Room - The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth, Yayoi Kusama trasforma luce, riflessi e ripetizioni in un invito a confrontarsi con i temi dell'infinito, della percezione dello spazio, della dissoluzione dei confini tra individuo e universo.

 

Nel Binario 2 Mind Your Brain!, mostra interattiva ideata da Heureka, Centro della Scienza finlandese, invita visitatori di tutte le età a scoprire il funzionamento del cervello attraverso giochi, esperimenti e attività di gruppo. Il percorso esplora temi come emozioni, sensi, sonno e sviluppo cerebrale, mettendo al centro il rapporto tra corpo, mente e ambiente. In un momento in cui l’intelligenza artificiale solleva nuove domande su apprendimento, creatività e capacità cognitive, la mostra offre l’occasione per tornare a interrogare l’intelligenza umana.

 

Nel solco del rapporto tra creatività e innovazione, nella Corte Est delle OGR, fino al 10 gennaio 2027, è visibile Inversions, opera di Samson Young commissionata per la XXIX edizione di Luci d’Artista. Attraverso riprese della Kam Tin Tree House di Hong Kong, edificio storico progressivamente avvolto dalle radici di un banyan, e immagini che richiamano la storia cinematografica e lo sviluppo industriale della città, l’opera esplora il rapporto tra natura e architettura, memoria culturale e trasformazione del paesaggio, invitando a rileggere i luoghi urbani e le storie che custodiscono.

 

La nuova programmazione esplora le connessioni tra creatività e tecnologia, visione artistica e pensiero scientifico, delineando un orizzonte comune in cui l’arte diventa strumento di conoscenza e trasformazione culturale. Un invito a guardare il presente da nuove prospettive e a fare della cultura uno spazio di esplorazione e riflessione sulle grandi trasformazioni del nostro tempo.


OGR Torino

Le OGR Torino, l’hub della Fondazione CRT, sono un centro di cultura e innovazione unico in Europa, dedicato alla sperimentazione: culturale, artistica e musicale nelle OGR Cult, scientifica, tecnologica e imprenditoriale nelle OGR Tech. Ex officine per la riparazione dei treni nate a fine Ottocento, oggi patrimonio archeologico industriale, completamente riqualificate dalla Fondazione CRT, sorgono nel cuore di Torino su un’area di 35.000 mq. Dal 2017, le OGR Cult accolgono i visitatori con mostre d’arte site-specific, grandi concerti e sperimentazione musicale, insieme a momenti di approfondimento per esplorare la cultura contemporanea da diverse prospettive. Dal 2019, le OGR Tech sono tra i più grandi innovation hub d’Europa. Con un focus su verticali ad alto potenziale e un ecosistema globale di oltre 80 partner d’eccellenza, oggi supportano oltre 130 startup all’anno e contano 16 programmi d’accelerazione e sostegno all’innovazione. Le OGR Torino esplorano la contemporaneità in ogni sua forma per attivare nuovi orizzonti di collaborazione, creazione e convivialità. ogrtorino.it

 

Fondazione CRT

La Fondazione CRT, nata nel 1991, è la terza Fondazione di origine bancaria italiana per entità del patrimonio. Da più di trent’anni è a fianco delle comunità del Piemonte e della Valle d’Aosta perché crede nella cura, nella crescita e nella meraviglia delle persone e del territorio. Sino ad oggi ha destinato al Nord Ovest oltre 2 miliardi di euro, rendendo possibili più di 45.000 progetti per sostenere i giovani talenti, valorizzare il patrimonio artistico e culturale, promuovere la ricerca, la formazione e il welfare, proteggere l’ambiente, stimolare l’innovazione, investire in progetti che generano valore economico, sociale e ambientale misurabile. Con una missione chiara: promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo, per un futuro equo e responsabile. Tra i progetti più significativi figura la riqualificazione delle OGR Torino, trasformate da officine ferroviarie in laboratorio permanente di innovazione, cultura e futuro. fondazionecrt.it


INFORMAZIONI

 

The Quantum Effect

Una mostra di OGR Torino e SMAC Venice (San Marco Art Centre) a cura di Daniel Birnbaum e Jacqui Davies

Dal 31 ottobre 2026 al 25 febbraio 2027 Binario 1 | OGR Torino

 

Yayoi Kusama Infinity Mirrored Room - The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth Dal 31 ottobre 2026 al 25 febbraio 2027 Binario 1 | OGR Torino

 

Mind Your Brain!

Una mostra di Heureka, Centro della Scienza finlandese

Dal 31 ottobre 2026 al 29 novembre 2026 Binario 2 | OGR Torino

 

Samson Young Inversions

Una nuova commissione per Luci d’Artista Fino al 10 gennaio 2027 Corte Est | OGR Torino

PREMIO MATTEI PER LA COOPERAZIONE CULTURALE Prorogato al 15 novembre 2026 il termine per presentare le candidature

 



Roma, 30 ottobre 2026. È stata prorogata alle ore 23:59 del 15 novembre 2026 la scadenza per presentare le candidature alla prima edizione del Premio Mattei per la cooperazione culturale, promosso dal Ministero della Cultura, di concerto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in attuazione del Piano Mattei.

 

La proroga consentirà ai soggetti interessati di completare e perfezionare la documentazione necessaria alla presentazione di progetti volti a rafforzare le relazioni culturali tra l’Italia e gli Stati del continente africano, attraverso il sostegno a opere, progetti culturali e programmi di formazione artistica e accademica.

 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la cooperazione culturale tra Italia e Africa, favorire la conoscenza reciproca, sostenere la mobilità internazionale degli artisti e dei professionisti della cultura, valorizzare il patrimonio culturale e le industrie creative, incentivare partenariati strategici e contribuire alla crescita delle competenze professionali e manageriali nei settori culturali e creativi.

 

«Il Premio Mattei rappresenta uno degli strumenti attraverso cui diamo concreta attuazione alla strategia di cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato. Vogliamo favorire la costruzione di relazioni e partenariati duraturi tra istituzioni, università, operatori culturali e comunità creative, sostenendo progetti capaci di generare nuove opportunità di collaborazione e di crescita condivisa. La cultura può svolgere un ruolo fondamentale nel rafforzare il dialogo tra i Paesi, valorizzare le competenze e contribuire allo sviluppo dei territori», dichiara Angelo Piero Cappello, Direttore generale dell’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato.

 

Il Premio, che dispone di una dotazione finanziaria complessiva di un milione di euro, si articola in due sezioni: Premio Mattei Arte, dedicato a progetti nei campi delle arti visive, applicate, performative e audiovisive, della traduzione editoriale e della circuitazione internazionale di mostre fotografiche; e Premio Mattei Accademia, rivolto a programmi di formazione e scambio culturale e artistico tra Italia e Africa.

 

Possono partecipare persone fisiche, collettivi artistici e culturali ed enti pubblici o privati senza scopo di lucro, con sede in Italia e almeno tre anni di esperienza nel settore culturale e creativo. Le domande dovranno essere presentate in partenariato con almeno un soggetto appartenente a uno Stato del continente africano.

 

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma del Portale Servizi del Ministero della Cultura, accessibile all’indirizzo https://servizi.cultura.gov.it/ entro le ore 23:59 del 15 novembre 2026.

 

Le proposte saranno valutate sulla base di criteri che valorizzano la qualità artistica, l’innovazione, l’impatto sociale e territoriale, l’inclusione, il dialogo interculturale, la sostenibilità e la solidità progettuale. Saranno premiati i progetti in grado di contribuire in maniera significativa al rafforzamento delle relazioni culturali tra Italia e Africa e alla promozione della cooperazione internazionale nel settore della cultura.

 

L’avviso pubblico completo e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito istituzionale dell’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), alla pagina dedicata:

https://ic-vepp.cultura.gov.it/avviso-pubblico-premio-mattei-per-la-cooperazione-culturale-prima-edizione-2026/

Ad Ancona la FINALE ITALIAN CHEESE AWARDS ‘26 11^ edizione