venerdì 3 aprile 2026

THECA DEDICA UNA SERATA ALL’ALTA CUCINA ITALIANA L’11 APRILE, UN QUATTRO MANI CON ENRICO BARTOLINI ­

 

ELEMENTI Settima edizione A cura di MAGMA

 

giovedì 2 aprile 2026

Alessandro Busci La città incantata

 28 aprile - 28 maggio 2026

 

Alessandro Busci, Aldo Rossi, Teatro del Mondo, 2025, smalto su china e carta ossidata, 80x50 cm

 

 

Antonia Jannone Disegni di Architettura

Corso Garibaldi 125 –Milano

www.antoniajannone.it

 


Milano, 2 aprile 2026. A ventisette anni dal suo debutto in galleria, Alessandro Busci torna negli spazi di Antonia Jannone Disegni di Architettura con la mostra personale La città incantata, in programma dal 28 aprile al 28 maggio 2026. Il titolo, ripreso anche dal volume realizzato con Bonvini 1909, è un omaggio al film La città incantata (2001) di Hayao Miyazaki. La nuova esposizione riannoda il dialogo con la prima personale del 1999, Acqua sporca. Luce marrone. Luce, a cura di Flavio Caroli, e accompagna una ricerca che negli anni ha consolidato una posizione autonoma e riconoscibile nel panorama della pittura contemporanea italiana.

 

Architetto di formazione, Busci sviluppa da tempo una ricerca che indaga il rapporto tra pittura, architettura e paesaggio urbano, mescolando il rigore del disegno alla libertà del gesto e della materia pittorica. Le sue immagini trasformano le strutture della città in apparizioni visive intense e sospese, dove lo spazio costruito diventa esperienza emotiva e poetica.

 

Il volume Alessandro Busci. La città incantata (2026, Bonvini 1909) comprende contributi di Luca Beatrice, Stefano Bucci, Angelo Crespi, Chiara Gatti e Alessandro Mendini che, nel suo testo, scrive: "Penso stia in questa originale dialettica la soluzione del possibile conflitto di Busci fra l'anima dell'architetto e quella del pittore (e magari anche quella dello storico dell'arte). Un percorso ad ostacoli. Il riscatto, la sublimazione e l'evanescenza del segno pittorico in contraddizione con la durezza del reale. Una visione cupa del dramma urbano del mondo. Dei gesti che profetizzano dei mondi oleosi e petroliferi, delle atmosfere dove la speranza sussiste solo attraverso qualche rara concessione ai pochi tocchi gialli o arancio. E comunque nessun senso di rimprovero, nessun castigo, nessuna retorica: in Busci, anzi, amore e grande dedizione in queste pseudo istantanee, in queste pellicole della nuova Milano. I paesaggi di Busci mi paiono frutto di lentissime maturazioni e sensibilità psichiche e mentali."

 

Al centro della ricerca pittorica dell’artista c’è la città (soprattutto Milano), che nelle sue opere diventa al tempo stesso luogo di osservazione e spazio visionario. Le architetture e le grandi infrastrutture come San Siro e la Torre Branca - elementi ricorrenti nel lavoro di Busci - appaiono come presenze isolate e monumentali: stadi, torri, fabbriche e profili urbani emergono da fondi cromatici intensi attraversati da bagliori improvvisi e atmosfere sospese, dando forma a una sorta di cartografia emotiva della città contemporanea.

 

Le opere, realizzate con smalti e inchiostri su carta ossidata e su acciaio corten, nascono da un processo pittorico in cui gesto, materia e reazione chimica interagiscono continuamente. Ossidazioni, colature e contaminazioni chimiche costruiscono superfici dense e stratificate, dove il colore si accende di tonalità profonde e vibranti, restituendo l’immagine di una città insieme concreta e immaginata.

 

Anche nei lavori presentati in La città incantata la materia diventa protagonista, trasformandosi in elemento costitutivo dell’immagine e amplificando il dialogo tra spazio urbano, luce e percezione visiva.

Ne emerge una visione della città al tempo stesso reale e trasfigurata, in cui l’architettura diventa materia pittorica e il paesaggio urbano si rivela come spazio di memoria, energia e immaginazione.





Alessandro Busci

La città incantata

28 aprile - 28 maggio 2026

OPENING: martedì 28 aprile, ore 18:00

 

Da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 19.30

La mattina su appuntamento

EUPHORIA BIO: consolida la cultura dell'ortofrutta biologica europea. Nei ristoranti, protagonista il carciofo bio, simbolo della primavera

 

Arte Sella

 


MILANO VETRINA DEL GUSTO: I WINE TASTING SIMPLY THE BEST 2026 E AGENXIA WINEDAY

 





Manca davvero poco alla Santa Pasqua e la metropoli meneghina è sempre in fermento, con tanti eventi del gusto davvero importanti: Borghi d’Europa, sempre attenta alla comunicazione dei vini di qualità ha partecipato a due appuntamenti enologici notevoli lunedì 30 Marzo u.s. .

Il primo momento è stato il Walk Around Tasting Simply the Best, con 65 Cantine presenti e 229 etichette da gustare, le più premiate secondo le Guide enologiche nazionali.

La degustazione, come sempre voluta e promossa da Civiltà del Bere e rivolta a stampa, operatori ed enonauti, ha riunito davvero il top enologico del Belpaese: infatti gli espositori sono state tutte Cantine che hanno ricevuto il massimo punteggio per uno o più vini nelle principali Guide enologiche 2026 o all’ultima edizione di WOW! The Italian Wine Competition, sempre a cura di Civltà del Bere.

Qui Borghi d’Europa ha particolarmente apprezzato i seguenti vini:

-       Franciacorta Nature Docg 2021 e Franciacorta Riserva Pas Dosè Docg 2015 Casa delle Colonne di Freccianera,

-       1673 Riserva Trentodoc Extrabrut 2018 e Trentodoc Riserva Brut 2015 Aquila Reale di Cesarini Sforza,

-       Il Pinot Grigio Friuli Colli Orientali Doc 2024, Sauvignon Friuli Colli Orientali Doc 2024 di Livio Fellug,

-       Ronco delle Cime Collio Friulano Doc 2024 e Tallis Collio Pinot Bianco Doc 2024 di Venica & Venica,

-       Monti Lessini Durello Riserva Pas Dosè Doc 2018, Amarone della Valpolicella Docg 2021 e Calinverno Veronese Rosso Igt 2021 di Montezovo,

-       Monteverro Toscana Rosso Igt 2022 e Tinata Toscana Rosso Igt 2022 di Monteverro,

-       Torre Rosazza – Masiero Friuli Colli Orientali Friulano Riserva Doc 2022 e Costa Arènte- Amarone della Valpolicella Valpantena Docg 2019 de le Tenute del Leone Alato,

-       Vigna Monte Ceriani Soave Monte di Colognola Doc 2022, Amarone della Valpolicella Docg 2020 e Campo dei Gigli Amarone della Valpolicella Docg 2020 di Tenuta Sant’Antonio

Il secondo evento degustazione, volto a promuovere la cultura del vino ai professionisti della ristorazione, ospitalità e Horeca è stato l’Agenxia Wineday 2026, svoltosi nel gate 7 del mitico stadio di San Siro, appuntamento voluto e promosso da Agenxia, rappresentanza e distribuzione di vini, in collaborazione con Caterline e DemetraFood.

In questo Wine Tasting Borghi d’Europa ha trovato veramente notevoli:

-       Alta Langa Extrabrut Docg 2021, Marcarini Barbaresco Docg  2021 e Pressenda Barolo Docg 2020 di Marziano Abbona,

-       Nature Edizione 2021 Franciacorta Extrabrut Docg 2021 e Bagnadore Franciacorta Riserva Pas Dosè Docg 2016 di Barone Pizzini,

-       Leonia Spumante Metodo Classico Pomino Bianco Doc 2022 ed Eternelle Spumante Metodo Classico Pomino Bianco Doc 2014 di Frescobaldi,

-       Unique Spumante Metodo Classico Lambrusco Rosè Brut Reggiano Doc 2022 e Phermento Col Fondo Lambrusco di Sorbara Doc 2024 di Medici Ermete,

-       Riesling Garda Doc 2024, Ottocento Bianco San Martino della Battaglia Doc 2024, Rivale 90+10 Lugana Doc 2024, Nero per Sempre Rosso Garda Doc 2019 di Pratello,

-       Le Mattine Falanghina Irpinia Doc 2023, Oikos Greco di Tufo Riserva Doc 2023, Sequoia Fiano Avellino Riserva Docg 2023, Mattodà Rosso Campi Taurasini Irpinia Doc 2021 e Legare Taurasi Riserva Docg 2020 di Fonzone,

-       Monrose Rosato Alpi Retiche Igt 2024, Marena Sassella Valtellina Superiore Docg 2022, Vigna Sassina Grumello Valtellina Superiore Docg 2020, La Cruus Inferno Valtellina Superiore Docg 2022 e Albareda Sforzato di Valtellina Docg 2022 di Mamete Prevostini

Tutti assaggi di qualità quelli fatti nei due eventi degustazione a Milano, che confermano quanto la cultura del vino viene veicolata in maniera efficace, sia da Civiltà del Bere che da Agenxia.

Evviva!

 


Zorzettig Tenaci dal 1874, imperfetti per scelta.