Un modello pilota
da 20 milioni di euro finanziato dal PNRR trasforma l'antico sito verghiano in
un metaborgo tecnologico e sostenibile, motore di sviluppo
per l'intera area
del Calatino
Ministro Musumeci:
“Oggi, è il primo passo verso un progetto pilota che mira alla valorizzazione delle
aree interne attraverso la sinergia tra i territori per rilanciare l’economia e
le bellezze paesaggistiche e culturali”
VIZZINI – Si è svolta la cerimonia del
taglio del nastro che ha inaugurato ufficialmente il progetto “Cunziria 4.0
– Oltre il Borgo” alla presenza delle Istituzioni tra cui, il Ministro per
la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, il
Direttore Generale dell'Unità di Missione per l'attuazione del PNRR del
Ministero della Cultura Angeloantonio Orlando e il Sindaco di Vizzini Salvatore
Ferraro. L’iniziativa segna il grande piano di rigenerazione urbana,
culturale e sociale dello storico borgo di Vizzini, dove tra il Settecento e la
prima metà del Novecento operava l’antica conceria dedita alla trasformazione
delle pelli in cuoio. Il sito custodisce una profonda valenza etnoantropologica
e letteraria. Proprio qui, infatti, che il massimo esponente del Verismo,
Giovanni Verga, scelse di ambientare capolavori immortali come “Cavalleria
rusticana” e “La lupa”, novelle che hanno successivamente ispirato importanti
produzioni teatrali e cinematografiche internazionali.
Il
borgo rinasce così dalle sue rovine e dalle stradine un tempo, offrendo oggi
una rete di spazi attrezzati per la formazione, la ricerca, le esposizioni e
l’accoglienza di artisti e studiosi. Il tutto è stato realizzato nel segno
della massima sostenibilità ambientale, prevedendo l’introduzione di impianti
fotovoltaici e una mobilità interna riservata esclusivamente a mezzi elettrici.
"Cunziria 4.0" supera il concetto di riqualificazione
infrastrutturale per lanciare quello di "metaborgo", una realtà
capace di fondere la tradizione storica con le tecnologie digitali immersive,
ponendosi come attrattore turistico e culturale strategico sia a livello
regionale che nazionale.
Le stime di sviluppo dell'area evidenziano
il forte impatto sul territorio: l'apertura del polo è progettata per garantire
ben 330 giorni di operatività annua, durante i quali si prevede di
superare i 40 eventi culturali all'anno. Sul fronte turistico, le
proiezioni indicano una stima di 30.000 presenze annue, con oltre 5.000
pernottamenti e soggiorni plurigiornalieri. Sotto il profilo formativo e
scientifico, la Cunziria si avvarrà della collaborazione di 5 università a
livello nazionale e del coinvolgimento di oltre 100 scuole di primo e secondo
grado, potendo contare su 5 spazi didattici per corsi periodici e
seminari, 120 posti dedicati a simposi e 2 aree museali destinate
a ospitare mostre permanenti ed eventi espositivi temporanei.
“Siamo
riusciti a recuperare un patrimonio storico-culturale e antropologico di
inestimabile valore, lo stesso in cui Verga ambientò il duello della Cavalleria
Rusticana, opera poi resa celebre in tutto il mondo da Mascagni. Oggi è la fine
dell’inizio, è solo il primo passo per fare in modo che la Cunziria diventi un
polo culturale stabile con reali ricadute economiche. Per fare questo, serve
una gestione saggia tra pubblico e privato, un progetto peraltro già varato e
in procinto di partire – ha
dichiarato il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare,
Nello Musumeci - La Cunziria deve fare da traino a tutti i 15 comuni
dell'area del Calatino sud-simeto, un comprensorio ricco di potenzialità
monumentali, paesaggistiche ed enogastronomiche. La mia proposta è quella di
costituire un consorzio stabile fra queste 15 municipalità, con la
partecipazione delle università, delle associazioni di categoria e degli enti
più rappresentativi, affinché ognuno metta in campo le proprie eccellenze. Ne
ho già discusso all'interno del Governo con il collega Foti: questo modello può
diventare a tutti gli effetti un progetto pilota nazionale per il rilancio
delle aree interne”.
La
rinascita della Cunziria è stata resa possibile dall’inserimento nel
finanziamento europeo del PNRR (Missione 1 – Componente 3 “Turismo e Cultura
4.0” - Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi”), piano mirato al recupero di
21 borghi italiani disabitati o a rischio abbandono. Su forte impulso della
Regione Siciliana, il Ministero della Cultura ha destinato 20 milioni di euro
al Comune di Vizzini per sottrarre all'incuria del tempo case e botteghe
storiche, trasformandole in un polo innovativo dove far convivere memoria storica,
cultura, tecnologia e sostenibilità. Gli interventi di recupero architettonico
e archeologia industriale hanno permesso di ricostruire 12 complessi edilizi,
per un totale di 48 sale e spazi ipogei, incluso un antico mulino situato a
poche centinaia di metri dal nucleo centrale, destinato a ospitare un
laboratorio del miele.
Angeloantonio
Orlando, Direttore Generale dell'Unità di Missione per l'attuazione del PNRR
del Ministero della Cultura,
ha voluto rimarcare la necessità di fare squadra: “Sin dagli incontri del
2024, ricordo che la Cunziria deve necessariamente strutturarsi come un grande
"progetto d'area". È indispensabile unire le forze di tutti i comuni
del Calatino affinché questo polo attrattore generi benefici diffusi per tutte le
realtà locali. Gli ingredienti per il successo ci sono tutti, si tratta solo di
metterli insieme ed attuarli. Quello di oggi non va visto come un traguardo
definitivo, ma come una tappa fondamentale; la prossima sfida per l'intero
Calatino sarà quella di concretizzare questa sinergia territoriale”.
Il
Sindaco del Comune di Vizzini, Salvatore Ferraro, ha espresso profonda
commozione per il traguardo raggiunto, definendolo il frutto di una vera e
propria lotta contro il tempo e di un'impresa che appariva quasi impossibile: “Abbiamo
ricostruito questo luogo meraviglioso con le nostre mani, guidati da una
visione e da un grande amore per la nostra terra, superando ogni ostacolo.
Questo risultato, ottenuto anche grazie al supporto del ministro Musumeci,
offre un’opportunità straordinaria e adesso tocca a noi, alle famiglie, alle
scuole, ai giovani, coltivare i propri sogni e passioni e portare avanti questo
territorio. Devo ringraziare le imprese e i lavoratori che per primi hanno
creduto nel progetto, realizzando una vera opera d'arte capace di ridare vita
alle nostre radici storiche. Oggi siamo una grande famiglia unita per dare
valore a una Sicilia che è una meraviglia: al di là dei ruoli istituzionali,
ciò che conta è aver fatto qualcosa di reale e importante per il nostro
territorio”.
Nel
pomeriggio tutta la comunità locale ha avuto modo di prendere parte all’evento
inaugurale prendendo coscienza dei quasi tre anni di lavoro alla Cunziria ed
apprezzare la bontà del progetto che concilia passato e futuro. Molti cittadini
vizzinesi hanno visitato sale espositive, in cui sono stati installati ledwall
ed altre strutture tecnologiche avanzate per fare immergere il pubblico nel
racconto della storia dell’antica conceria e della meravigliosa produzione
letteraria di Giovanni Verga. L’evento inaugurale si è chiuso con lo spettacolo
Cavalleria Rusticana, a cura dell’Associazione Teatrale Vizzini Vivente,
all’interno del borgo stesso, mentre in serata in piazza Santa Maria
di Gesù di Vizzini è andata in scena La Lupa curata da Colatalavica.
Domani 5 luglio alle 20.30 sempre in piazza a Vizzini, la Rebetiko
Produzioni con Chiaraluce Fiorito proporrà Le Donne della Cavalleria Rusticana.