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Attive nuove linee via mare tra Trieste, Grado, Lignano Sabbiadoro, Duino-Aurisina e Sistiana, con servizi integrati per biciclette e itinerari lagunari tra natura e cultura |
Trieste, 13 maggio 2026 – Da questa stagione tutte le località balneari e lagunari del Friuli Venezia Giulia sono collegate via mare con servizi barca di linea che offrono un modo diverso di vivere la costa: i servizi via mare consentono infatti di raggiungere le diverse destinazioni costiere evitando traffico e criticità legate al parcheggio, valorizzando al tempo stesso il patrimonio paesaggistico dei 130 chilometri di litorale regionale, caratterizzato da tratti di costa sabbiosa e rocciosa, aree naturali protette e suggestivi paesaggi lagunari. Ai collegamenti barca già attivi, da quest’anno si sono aggiunte le tratte dirette Trieste – Lignano Sabbiadoro, Trieste – Duino-Aurisina e Trieste - Sistiana, completando di fatto la connessione tra tutte le località balneari e lagunari. Il servizio è inoltre integrato con la possibilità di trasportare la propria bicicletta a bordo, favorendo una mobilità sempre più pratica, intermodale e sostenibile.
Da Trieste in barca si possono raggiungere le baie della sua costiera, come quella di Sistiana, i castelli a picco sul mare di Miramare e Duino, fino ad arrivare a Marina Julia (Monfalcone), nota per gli sport del vento. Andando verso est si arriva invece a Muggia, uno dei borghi marinari più suggestivi della regione. Attraversando il golfo di Trieste si possono inoltre raggiungere le spiagge di Lignano Sabbiadoro e Grado, anch’esse collegate tra loro via mare. Da qui si sviluppano gli ambienti lagunari della regione, caratterizzati da un patrimonio naturalistico di straordinario valore, esplorabile anche attraverso i servizi di navigazione che conducono fino al borgo di Marano Lagunare e al sito archeologico di Aquileia, patrimonio Unesco.
I “bagni” di Trieste e il castello di Miramare: linea Trieste – Porto Vivo – Barcola – Topolini – Grignano – Sistiana
Fino al 4 ottobre l’imbarcazione Delfino Verde tocca alcuni dei luoghi simbolo della veste balneare di Trieste, come gli storici stabilimenti balneari di Barcola, i “Topolini”, caratteristici lidi pavimentati che custodiscono tradizioni e identità cittadina. L’imbarcazione fa inoltre tappa al molo di Grignano che, attraverso una passeggiata panoramica, conduce al Castello di Miramare dove, fino al 1° novembre, è visitabile la mostra “Una sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna”. Per chi desidera scoprire uno dei nuovi simboli della trasformazione urbana di Trieste, la tappa ideale è “Porto Vecchio – Porto Vivo”, progetto di rigenerazione industriale capace di coniugare memoria storica e nuovi spazi per la città. Infine, durante tutto il corso dell’anno, da Trieste si può arrivare in barca al borgo marinaro di Muggia, con il suo centro storico di stampo veneziano.
La baia di Sistiana e i mattoncini LEGO del Castello di Duino: linea Trieste – Sistiana – Duino-Aurisina – Monfalcone
Dal 31 maggio al 20 settembre, questa linea introduce da quest’anno una nuova tappa a Duino-Aurisina. Dal porticciolo sarà possibile raggiungere il Castello di Duino, che ospita attualmente un percorso espositivo composto da sette installazioni realizzate con mattoncini LEGO. Le opere accompagnano il racconto dei personaggi e delle vicende che hanno attraversato i secoli di storia del maniero, proprietà della famiglia della Torre e Tasso da oltre 400 anni. Sempre novità di quest’anno la linea diretta da Trieste verso la Baia di Sistiana, rinomata per la sua offerta turistica variegata ed esclusiva. Per gli amanti del trekking Duino-Aurisina e Sistiana sono collegate anche attraverso il Sentiero Rilke, parte dell’Alpe Adria Trail. La linea arriva fino a Monfalcone la cui spiaggia di Marina Julia è meta ideale per gli appassionati di kitesurf.
Visitare i nuovi musei di Grado, rilassarsi alle nuove Terme, scoprire Lignano Sabbiadoro by bike: linea Trieste – Grado – Lignano
Fino al 4 ottobre le grandi destinazioni balneari del Friuli Venezia Giulia sono raggiungibili con un servizio barca di linea diretta. Da Trieste il primo stop è a Grado dove sono presenti due nuovi musei che raccontano l’anima più profonda dell’isola, tra spiritualità, storia e vocazione marittima: il Museo civico del Tesoro del Duomo e il Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico. Sempre Grado rafforza il suo ruolo di destinazione d’eccellenza per il benessere con il completamento della riqualificazione delle Terme che offrono spazi per fitness, SPA e beauty, piscine, solarium, aree relax e servizi esclusivi come la crioterapia, unica in regione. Proseguendo in barca si arriva a Lignano Sabbiadoro: oltre alla spiaggia di otto chilometri e un’immensa pineta di oltre 1,2 milioni di alberi, è la destinazione ideale per staccare la spina e ricaricare le energie vivendo tante esperienze immersi in natura. L'attenzione all'ambiente e al wellbeing si traduce con un'offerta di attività rigeneranti immersi nella natura, con pratiche come yoga sup, camminate metaboliche, forest bathing e water nordic walking.
Le linee lagunari: un viaggio tra canali e casoni verso Marano Lagunare e Aquileia
Anche questa stagione tornano a solcare la laguna le motonavi Saturno e Santa Maria, offrendo l’opportunità di vivere il Friuli Venezia Giulia da una prospettiva unica, tra mare, natura e storia. I collegamenti lagunari e marittimi uniscono alcune delle località più affascinanti della regione: da Lignano Sabbiadoro a Grado, lungo un suggestivo itinerario tra canali e paesaggi lagunari, fino alla tratta che collega Lignano Sabbiadoro con il borgo marinaro di Marano Lagunare. Imperdibile anche il collegamento tra Grado e Aquileia, che consente di raggiungere via acqua il celebre sito UNESCO, custode di uno straordinario patrimonio archeologico e culturale.
Boat&Bike: l’intermodalità per immergersi nella natura della laguna
L’intermodalità bici-barca è uno dei punti di forza dell’offerta turistica, grazie ai servizi di linea che consentono di viaggiare con la propria bicicletta. A Grado la bicicletta è il mezzo ideale per scoprire il territorio, tra itinerari urbani, percorsi immersi nella natura e grandi ciclovie internazionali. Si pedala dal centro storico fino alle strade che attraversano vigneti, campi e paesaggi lagunari, con la possibilità di proseguire fino a Tarvisio lungo la Ciclovia Alpe Adria. Accanto a questo itinerario iconico, la Ciclovia del Mar Adriatico FVG2 conduce tra costa e campagna, collegando Grado alle riserve naturali della Valle Cavanata e della Foce dell’Isonzo – Isola della Cona. Anche a Lignano Sabbiadoro la bicicletta è il mezzo per eccellenza della destinazione: 75 chilometri di itinerari ciclabili conducono tra canali lagunari circondati dai canneti, valli da pesca e paesaggi sospesi nel tempo. Al rientro verso Lignano merita una sosta alla spettacolare Riserva delle Foci dello Stella. Torna inoltre il servizio fluviale X River – Across the river Tagliamento, attivo fino al 1° novembre, che collega Lignano Sabbiadoro e Bibione in pochi minuti, trasportando anche biciclette e offrendo un modo suggestivo e sostenibile per attraversare il fiume Tagliamento immersi nella natura.
Credits Foto Alessandro Michelazzi
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Un biglietto unico e agevolato e un programma di percorsi guidati speciali
alla mostra di XNL Oltre le Nuvole e alle cupole del Guercino e del Pordenone
XNL Piacenza
Via Santa Franca 36, Piacenza
Piacenza, 12 maggio 2026. In occasione di Oltre le nuvole. Beyond the Clouds, progetto multidisciplinare in corso fino al 5 luglio 2026, XNL Piacenza – Centro per l’arte contemporanea, il cinema, il teatro e la musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano, presenta Cupole & Nuvole, un’iniziativa speciale che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico della città attraverso un biglietto unico ridotto e un programma di visite guidate dedicate.
Un viaggio a ritroso nel tempo prende avvio dalle nuvole del contemporaneo, con la visita alla mostra Oltre le nuvole / Beyond the Clouds negli spazi di XNL, per poi salire fino ai cieli secenteschi dipinti dal Guercino, a 27 metri d’altezza nella Cupola del Duomo di Piacenza, oppure raggiungere il loggiato della cupola affrescata dal Pordenone nella Basilica di Santa Maria di Campagna.
Il progetto Cupole & Nuvole, nato nell’ambito di Rete Cultura Piacenza, promuove la collaborazione tra istituzioni culturali del territorio e valorizza alcuni dei più importanti patrimoni artistici della città, proponendo un itinerario dedicato al tema del cielo e delle sue rappresentazioni nell’arte, dal Rinascimento alla contemporaneità.
Il percorso può essere vissuto in autonomia grazie a un biglietto unico e ridotto che consente di visitare la mostra e una o entrambe le cupole, anche in giorni differenti, oppure attraverso un programma di sette visite guidate speciali curate dagli operatori culturali di CoolTour.
Le visite guidate gratuite – incluse con l’acquisto del biglietto unico – accompagneranno il pubblico in un percorso tra contemporaneo e Seicento, dalla mostra di XNL fino alla salita alla Cupola del Guercino nel Duomo di Piacenza. Gli appuntamenti si svolgeranno il giovedì sera alle ore 18 e la domenica mattina alle ore 11.
L’iniziativa prende avvio il 12 maggio e prosegue fino alla chiusura della mostra, prevista per il 5 luglio 2026.
La visita comincia da Oltre le nuvole Beyond the Clouds, mostra curata da Chiara Gatti, Paola Pedrazzini, Gianmarco Romiti che esplora il tema del cielo e delle sue trasformazioni nella dimensione visiva e simbolica attraverso lo sguardo di venti artisti contemporanei, tra cui Piero Manzoni, Mario Schifano, Laura Grisi, Leandro Erlich e Laetitia Ky.
Dipinti, sculture, installazioni visive e sonore costruiscono un percorso immersivo in cui le nuvole diventano materia da attraversare: vapore, lana di vetro, seta, sapone, plexiglas e vetro di Murano. Accanto alle opere, il progetto intreccia suggestioni cinematografiche – da Fellini a Kurosawa – installazioni sonore realizzate dal Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza e interventi teatrali, da Aristofane a Shakespeare, interpretati dagli attori di Bottega XNL – Fare Teatro.
Da sempre simbolo di trasformazione, spiritualità e immaginazione, le nuvole accompagnano il visitatore anche nella seconda parte del percorso, all’interno del Duomo di Piacenza, tra scale medievali, corridoi, sottotetti e affacci panoramici che conducono fino al loggiato della Cupola del Guercino, permettendo di ammirare da vicino il grande ciclo di affreschi seicenteschi.
Chi sceglie il percorso che include la Basilica di Santa Maria di Campagna potrà inoltre raggiungere la cupola affrescata dal Pordenone, attraversando gli spazi interni della Basilica fino al loggiato situato a circa venti metri d’altezza, da cui osservare da vicino gli affreschi e godere di una straordinaria vista sulla città.
«L’iniziativa che presentiamo oggi è il frutto del dialogo fra istituzioni culturali che Rete Cultura Piacenza promuove e facilita dal momento in cui è stata costituita– è il commento del vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Mario Magnelli –, un dialogo che si traduce in progetti concreti che guardano alla valorizzazione, anche in chiave turistica, del nostro patrimonio culturale e dell’offerta di iniziative di qualità che il territorio esprime. Solo proseguendo sulla strada collaborazione, possiamo portare Piacenza all’attenzione di un pubblico sempre più ampio e diversificato».
«Il pensiero di chiunque ha saputo della mostra Oltre le nuvole è certamente volato a Mirabili Prospettive, cioè alla straordinaria quanto unica esperienza nel panorama culturale italiano di salita sino al cielo che mette in sinergia il tratto geniale e nobile lasciato dal Guercino nella cupola della Cattedrale con quello altrettanto magico e gentile del Pordenone in quella della Basilica di Santa Maria di Campagna – sono le parole dell’assessore alla Cultura del Comune di Piacenza, Christian Fiazza-. Questa naturale correlazione giunge oggi a compimento con la possibilità di mettere in rete non due ma bensì tre esperienze che portano lo sguardo ed il cuore oltre le nuvole, dove tutto è più bello».
«Dalla celebre Madonna Sistina con il suo cielo di nubi animate dai volti degli angioletti, fino agli affreschi seicenteschi della Cattedrale e alla mostra Oltre le nuvole, il tema del cielo attraversa la storia artistica di Piacenza come un continuo dialogo tra luce, spiritualità e visione – ricorda il direttore dell’Ufficio Beni culturali della Diocesi di Piacenza-Bobbio, Manuel Ferrari-. Negli affreschi di Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone e Guercino, così come nelle opere di Ludovico Carracci e Camillo Procaccini, fino alla celebre pala del Cignani oggi nella cappella del palazzo vescovile, le nuvole diventano uno spazio vivo e simbolico, capace di collegare la dimensione terrena a quella divina. Dalle volte del Duomo alle sale di XNL, Piacenza conserva così uno stesso sguardo verso l’alto, in cui il cielo continua a evocare il desiderio umano di luce, apertura e speranza».
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