martedì 21 gennaio 2020

BORSE DI STUDIO INPS

Una nuova opportunità per partecipare al
Master Design, creatività e pratiche sociali che Politecnico di Milano e Cittadellarte - Fondazione Pistoletto hanno costruito insieme.

Giornata di presentazione del Bando e del Master
Mercoledì 22 Gennaio 2020 dalle ore 11.00
POLI.design Via Durando, 38/a
Una nuova opportunità per partecipare al Master Design, creatività e pratiche sociali. Sono infatti disponibili 3 contributi nell’ambito del bando di concorso “Master Universitari” indetto dall’INPS in collaborazione con la SNA per la partecipazione di dipendenti pubblici a master di primo e secondo livello nell’anno accademico 2019-2020. Solo per questo bando i candidati dovranno inviare i documenti di selezione richiesti per il Master e la relativa documentazione prevista dal bando INPS entro e non oltre il 28 gennaio 2020.  


Design, creatività e pratiche sociali
Creare Valore per le Organizzazioni

Innovazione, sostenibilità, responsabilità: sono parole che sentiamo pronunciare sempre più frequentemente e che, oggi più che mai, implicano urgenza e necessità d’azione. Nasce proprio da queste premesse il Master Executive in Design, Creatività e Pratiche sociali. Creare Valore per le Organizzazioni del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto. 

Il master in Design, creatività e pratiche sociali si pone l'obiettivo di formare professionisti nel campo dell’impegno sociale e ambientale, capaci di ideare e gestire progetti che creino valore per le organizzazioni pubbliche e private di cui fanno parte. Il Master affronta temi di grande attualità, integrando le competenze e i metodi del Design - in grado di tradurre bisogni espressi o latenti in visioni strategiche e soluzioni concrete - con la capacità di interpretazione e pensiero disruptive dell’arte per comprendere e fronteggiare le sfide della società contemporanea, insieme a conoscenze tecniche di marketing e design management.

Carattere distintivo del Master è proprio la collaborazione fra due realtà, da sempre motori di innovazione, come Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, che dagli anni ’90 ha formato migliaia di facilitatori di trasformazione sociale in seno alle più diverse organizzazioni pubbliche e private, commerciali, industriali, del terzo settore, culturali, costruendo una comunità internazionale di artisti e innovatori sociali, e Politecnico di Milano, che vanta un QS Rankings 2019 1° in Italia, 3° in Europa e 6° al mondo nella categoria Art & Design. 

Il metodo si compone di strumenti teorici, metodologici e progettuali fondati sul Design Thinking e su elementi umanistici e sociali, oltre che sul Design Strategico e le sue applicazioni a scala territoriale e sociale, sulle arti del pensiero critico, su forme e culture della sostenibilità, sull’economia e l’organizzazione contemporanea sostenibili e innovative, su modelli di comunicazione inclusiva e non violenta, sull’Arte per la trasformazione sociale.

MONTEFALCO SAGRANTINO DOCG, LA VENDEMMIA 2016 ALL’ESAME DELLA COMMISSIONE ESTERNA CERNILLI: “ANNATA IMPORTANTE DALLA GRANDE LONGEVITA’” ZAPPILE: “VINI ADATTI AI MIGLIORI ABBINAMENTI GASTRONOMICI”



 La nuova annata di Montefalco Sagrantino Docg all’esame della Commissione esterna. Entra nel vivo il percorso per la valutazione della vendemmia 2016 in vista di Anteprima Sagrantino, promossa a organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, che vedrà la presenza a Montefalco (Perugia), il 24 e 25 febbraio prossimi, della stampa specializzata nazionale e internazionale e degli operatori.
La Commissione esterna, che affiancherà quella tecnica, rappresenta una delle novità introdotte dal Consorzio Tutela Vini Montefalco per la valutazione dell’annata. Ogni anno, infatti, nomi di rilievo nazionale ed internazionale del segmento stampa e operatori andranno a comporre la Commissione esterna: quest’anno il giudizio è stato affidato a Daniele Cernilli e Matteo Zappile, figure di primissimo piano nel mondo del vino italiano, il primo direttore responsabile di DoctorWine e curatore della Guida Essenziale ai Vini d'Italia, giornalista di lunghissimo corso e cofondatore del Gambero Rosso; il secondo sommelier pluripremiato e restaurant manager de “Il Pagliaccio” di Roma (due Stelle Michelin). La Commissione si è riunita nelle scorse ore per avviare l’approfondimento necessario alla valutazione. Dalle prime impressioni emerge il dato di un’annata molto interessante, che si esprimerà bene nel lungo periodo perché potenzialmente vocata ad una notevole longevità, dando vita a vini più equilibrati ed eleganti, in grado di accrescere la loro competitività sui mercati internazionali.
“Il Sagrantino - è questa la prima impressione di Daniele Cernilli – è un vino in evoluzione, senza dubbio una delle denominazioni di riferimento dell’Italia centrale. Negli ultimi anni si è arrivati ad un apporto di tannini molto più maturi e per questo i vini risultano meno austeri. La 2016 rappresenta un’annata molto importante, che potrà invecchiare a lungo. La definirei classica e che, nel tempo, potrà incrociare il gusto dei mercati esteri”.
“Il Sagrantino - è la valutazione di Matteo Zappile - è un vino molto spendibile sotto il profilo degli abbinamenti, che può essere senza dubbio collocato in tutte le carte dei ristoranti. Negli ultimi anni viene scelto anche come aperitivo, in particolare in quelle espressioni che provengono da aziende che hanno scelto di lavorare il Sagrantino in maniera più soave ed elegante”.
Il lavoro delle Commissioni per la valutazione dell’annata 2016 di Montefalco Sagrantino Docg sarà presentato in occasione di Anteprima Sagrantino nell’ambito del convegno inaugurale e del momento di benvenuto alla stampa nazionale ed internazionale, in programma il 24 febbraio, alle ore 17, presso il Complesso Museale San Francesco di Montefalco. Per la prima volta il giudizio sarà espresso in centesimi, sistema che va ad approfondire i singoli parametri che compongono la valutazione complessiva e che si affiancherà alla valutazione tradizionale in stelle. Il 10% del giudizio sull’annata, inoltre, sarà affidato agli operatori del settore (ristoratori, enotecari, addetti nel settore ho.re.ca.) accreditati all’Anteprima Sagrantino.

"PATTO UNIVERSALE PER IL MADE IN ITALY - TARTUFO E VINO ALFIERI DELL’ITALIA NEL MONDO"

Aspettando EXPO 2020 Dubai  
MERCOLEDI’ 22 GENNAIO 2020
 
ore 10.30
Presso la sede della CIA ( Agricoltori Italiani)
 Via Mariano Fortuny, 20 - Roma 
Mercoledì 22 gennaio 2020 alle ore 10.30 presso la sede della CIA (Agricoltori Italiani) a Roma (via Mariano Fortuny, 20) sarà siglato dinanzi ai rappresentanti  della stampa il Protocollo d’Intesa tra AIS - Associazione Italiana Sommelier e AIT- Accademia Italiana del Tartufo  con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il connubio vino-tartufo a livello locale, nazionale e internazionale in vista dell’importante appuntamento dell’EXPO 2020 a Dubai. Un ulteriore passo in avanti in un percorso di eccellenza in cui svolgono un ruolo fondamentale  le Istituzioni e in cui sono preziosi il confronto e la collaborazione costanti con i principali attori del comparto enogastronomico italiano, come Agricoltori Italiani.
Saranno illustrate le azioni che saranno messe in campo per riconoscere e supportare il ruolo del vino e del tartufo quali custodi e garanti dell’ambiente e della qualità dell’offerta, nonché quali ambasciatori internazionali della cucina italiana nel mondo, portatori e simboli di identità culturale e valore aggiunto per l’economia del nostro Paese. 
Programma:
Saluti 
Dino Scanavino - Presidente CIA

Interventi:
Giuseppe Cristini - Presidente AIT; 
Antonello Maietta - Presidente AIS;
Davide Feligioni - Direttore AIT;

Conclusioni:
Manlio Di Stefano - sottosegretario MAECI;

Modera Gianluca Semprini - giornalista di Rai News 24 e Rai - Radio Uno

GDO: NEL CARRELLO DEGLI ITALIANI L’ECOSOSTENIBILITÀ VALE 6,2 MLD DI EURO IL 94% DEGLI ITALIANI PROPENSO AD ACQUISTARE PRODOTTI GREEN

IL 43% DEI RESPONSABILI ACQUISTO RITIENE IMPORTANTE AVERE INFORMAZIONI SULL’IMPATTO AMBIENTALE DEL PACKAGING DI UN PRODOTTO


È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma in collaborazione con Spin Life presentato a Marca 2020

Bologna, 21 gennaio 2020 – L’Italia è leader della green economy per molti degli indicatori che mappano le dimensioni della transizione verso la sostenibilità: terza nella UE-28 per emissioni atmosferiche di Co2 equivalente per unità di prodotto, seconda sia per input energetici e di materia per unità di prodotto, seconda per superfici destinate all’agricoltura biologica.

Transizione eco che deve ulteriormente progredire per raggiungere gli obiettivi di medio periodo e per ridurre le emissioni di gas serra imputabili alle attività produttive (oltre il 76%), anche perché gli investimenti green rappresentano un fattore decisivo per il successo delle imprese italiane: l’incremento del valore aggiunto per addetto nelle imprese altamente sostenibili è superiore del 10%.

Ma la promozione di comportamenti sostenibili e acquisti green rappresenta un volano fondamentale (alle famiglie sono ricondotte il 24% delle emissioni di gas serra).
Il contesto è positivo: tra gli italiani è forte la sensibilità verso i temi ambientali e la crescente attenzione alla sostenibilità genera consapevolezza del proprio ruolo e porta alla definizione di nuovi modelli di acquisto.

E’ questa la fotografica scattata dall’Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma in collaborazione con Sin Life presentato a Marca 2020 durante il quale sono intervenuti: Silvia Zucconi, Responsabile Market Intelligence di Nomisma, Alessandro Manzardo, Co-founder Spin Life Università di Padova, Stanislao Fabbrino, Presidente di Fruttagel, Luciano Villani, Responsabile Imballi COOP, Francesco Faella, Presidente Teatra Pak, Armando Garosci, giornalista di Largo Consumo.

Nel 2019 1 azienda su 5 ha previsto di effettuare investimenti in tecnologie green (21,5% a fronte di un più timido 14,3% registrato solo 8 anni primi – fonte: GreenItaly). Non solo, il 56% delle imprese ha già adottato comportamenti per ridurre l’impatto ambientale e il 13% ha investito in processi di economia circolare. Sono questi i primi ma decisi segnali del ruolo attivo che l’attenzione all’ambiente ricopre oggi nel sistema produttivo italiano – in cui solo il 18% delle imprese risulta già altamente sostenibile, contro un 52% ancora non sostenibile.

Salvaguardare l’ambiente è una priorità anche per i consumatori italiani. Considerato un tema da inserire nelle priorità dell’agenda politica dal 37% degli italiani – secondo solo a disoccupazione (56%) e fiscalità (39%) – preservare l’ecosistema è visto anche come un obiettivo raggiungibile tramite le piccole azioni quotidiane di molti (80%).

Il motivo che spinge gli italiani verso comportamenti sostenibili? Semplicemente la convinzione che sia la cosa giusta da fare (94%), unita alla consapevolezza che le azioni quotidiane fanno la differenza per preservare la “durabilità” del nostro pianeta.

Fonte: Osservatorio Nomisma Packaging Largo Consumo, 2020

Il rispetto per l’ambiente diviene così un importante criterio di acquisto: il 36% degli italiani, davanti allo scaffale, è portato a scegliere prodotti che limitano l’impatto generato sull’ecosistema e il 61% si dice disposto a modificare le proprie abitudini di spesa pur di ridurre gli effetti e le ricadute ambientali.

Fonte: Osservatorio Nomisma Packaging Largo Consumo, 2020

Quando un acquisto può dirsi veramente sostenibile? Per gli italiani la risposta risiede nelle caratteristiche del prodotto – per il 42% è sostenibile un prodotto che proviene da agricoltura biologica – ma anche in quelle della confezione. Il 37% individua una confezione fatta con materiali riciclati o a basso impatto ambientale l’attributo distintivo di un prodotto sostenibile. Importante anche l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili in fase di produzione (31%) e la garanzia di un giusto reddito ai lavoratori (24%).
Sostenibilità che è sempre più ricercata dal consumatore e che nel largo consumo confezionato vale oggi 6,5 miliardi di euro (categorie food + non food – fonte: Nielsen).
Quando la sostenibilità è collegata ad una certificazione il riconoscimento del consumatore è indiscutibile (+27% i prodotti con certificazione UTZ, +11% il Fairtrade, +8% i prodotti a marchio Friends of the Sea, +7% il biologico).

Nella partita delle decisioni di acquisto in funzione della tutela ambientale, fondamentale il ruolo giocato dal packaging. 1 italiano su 3 sceglie cosa acquistare sulla base delle informazioni presenti in etichetta mentre il 27% e il 23% prende in considerazione il tipo di materiale utilizzato per l’imballaggio e le sue caratteristiche.

La marca del distributore rappresenta un valido strumento e veicolo per stimolare l’individuazione di packaging sostenibili (a pensarla così è il 53% della filiera dei copacker che sono partner della MDD) e per sensibilizzare i consumatori sui temi della sostenibilità (48%).
La survey realizzata da Nomisma per il XVI Rapporto MARCA 2020-Bologna Fiere emerge come 7 MDD partner su 10 abbiano già iniziato il processo di riduzione degli eccessi di imballaggio, un ulteriore 60% ha avviato il processo di introduzione di packaging 100% riciclabili. Il 56% delle aziende ha provveduto alla sostituzione di packaging in plastica su alcune linee di prodotto, ma ancora il 30% dei prodotti LCC disponibili sugli scaffali è confezionato in plastica rigida e solo il 4% dei plastic pack comunica sulla confezione la “riciclabilità” degli involucri.

Fonte: XVI RAPPORTO MARCA 2020 – Survey Nomisma sui Copacker per MARCA Bologna Fiere

Dall’Osservatorio Nomisma Packaging Largo Consumo emerge come il 35% dei consumatori valuti insufficiente l’impegno delle aziende nella riduzione dell’impatto ambientale della confezione dei prodotti, un altro 62% giudica quanto messo in campo finora appena sufficiente. I consumatori cercano pack più sostenibili, ma il 41% non è disposto a pagare di più e a questi si aggiunge un ulteriore 26% che dichiara una disponibilità molto bassa a sostenere un differenziale (che nella pratica rischia verosimilmente di azzerarsi). Questo perché per il 99% degli intervistati è un dovere dell’industria dei retailer un impegno a proporre packaging a minor impatto ambientale.

 

NoWalls I love you Abbatti i Muri! Festeggia con noi 12 febbraio 2020 ore 19.30 Maison Milano | Via Lodovico Montegani, 68



L’intento è festeggiare i volontari di NoWalls, i suoi studenti e calciatori, e tutto il mondo che ruota intorno all’associazione (amici e donatori).

Vogliamo anche diffondere e ampliare sul territorio milanese il nome e il valore dell’operato di NoWalls a favore dell’inclusione.

Nel corso della serata saranno consegnati gli UBUNTU Awards*, pensati per dare un riconoscimento ai volontari “più attivi” dell’associazione e per premiare alcuni personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura che, nella loro produzione artistica e nella loro stessa vita, hanno sempre sostenuto e sostengono la mission della nostra associazione.

*Premi UBUNTU AWARDS
Ispirati al principio UBUNTU espresso da Nelson Mandela: «In Africa esiste un concetto noto come Ubuntu, il senso profondo dell'essere umani solo attraverso l'umanità degli altri; se concluderemo qualcosa al mondo sarà grazie al lavoro e alla realizzazione degli altri. (Nelson Mandela, novembre 2008)
 
Interverranno e saranno premiati:
Davide Enia - drammaturgo, attore teatrale, scrittore e regista italiano. Una delle sue ultime opere è il monologo dal titolo “L’ Abisso”, un racconto urgente, profondo, attuale per affrontare l’indicibile tragedia contemporanea degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo, andato in scena in novembre al Piccolo Teatro Grassi di Milano. https://www.piccoloteatro.org/it/2019-2020/l-abisso

Beppe Bergomi – ex- calciatore bandiera dell’Inter nonché campione del mondo e oggi giornalista sportivo di Sky. Già amico di NoWalls (https://nowalls.it/eventi/lintegrazione-si-fa-anche-con-i-piedi), ha sostenuto la nostra squadra NoWalls Internazionale fin dai primi allenamenti.

Francesco Baccini – cantautore la cui carriera e discografia sui temi dell’inclusione e della sensibiltà verso il diverso verrà raccontata e introdotta dal critico musicale, giornalista e scrittore Enzo Gentile. Nel 2019 ha festeggiato i 30 anni di carriera
Condurrà la serata Valeria Benatti, scrittrice, voce storica di radio RTL 102.5, volontaria di Nowalls fina dall’inizio.

Accompagnamento musicale dal vivo:
Raffaele Kohler (trombettista) e la sua band, noti per il loro repertorio di funk, musica latina, swing, jazz, blues, rock, dance. Kohler, musicista versatile, ha collaborato e collabora con diversi musicisti e gruppi, tra cui: Vinicio Capossela, Banda Osiris, Moni Ovadia, Orchestra di Via Padova.

Durante la serata si alterneranno i momenti musicali e le premiazioni, al termine degli interventi sul palco si darà spazio alla musica di Raffaele Kohler e la sua band.

Ingresso con donazione a partire da € 30.

I fondi raccolti andranno a sostenere le attività di NoWalls a favore dell’integrazione di migranti e stranieri a Milano.

Gli studenti e i calciatori della NoWalls Internazionale saranno nostri ospiti.

In occasione di ArteFiera e Art City White Night 2020 Fondazione Cirulli presenta la Mostra-evento Collezione Palma Bucarelli | Segnali a cura di Marco Scotti 25 - 26 gennaio 2020 Performance e dj set 25 gennaio ore 21:15

San Lazzaro di Savena - Bologna


In occasione di ArteFiera 2020 Fondazione Cirulli presenta la mostra-evento Collezione Palma Bucarelli | Segnali che espone la collezione di manifesti di mostre di Palma Bucarelli, recente acquisizione della Fondazione che andrà poi ad arricchire il percorso dell’esposizione L’archivio animato. Lavori in corso.
Sabato 25 gennaio si inizia alle 21:15 con una performance sulla vita di Palma Bucarelli con l’attore Matteo Belli e la performer Raffaella Silva. A seguire dj set di DeFe- Atlantico Sound System.
 
In occasione di ART CITY WHITE NIGHT 2020, sabato 25 e domenica 26 gennaio Fondazione Cirulli presenta la mostra-evento Collezione Palma Bucarelli | Segnali, a cura di Marco Scotti.

Palma Bucarelli, una delle critiche d’arte più affermate del ‘900 e per oltre trent'anni direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, aveva scrupolosamente raccolto per anni i manifesti che riceveva come invito alle mostre organizzate in gallerie, musei, rassegne e kunsthalle di tutto il mondo, mettendo insieme una storia visiva delle esposizioni tra gli anni Sessanta e Settanta, un’enciclopedia del progetto grafico per l’arte e al tempo stesso una straordinaria testimonianza della sua rete di rapporti. Oggi grazie alla Fondazione Massimo e Sonia Cirulli una selezione di questi manifesti è per la prima volta visibile al pubblico, segnali di una stagione di grandi mostre e artisti leggendari.

Ma chi era Palma Bucarelli? Solo colei che cavalcò la storia dell'arte italiana per decenni e lanciò nel nostro paese grandi artisti? È stata molto di più: una vera monument woman italiana ha salvato in modo rocambolesco tante opere d'arte nascondendole ai nazisti.

Partendo proprio dalla storia di questa donna bella, colta ed elegantissima e dalle sue parole, negli spazi di Fondazione Cirulli sabato 25 gennaio, alle ore 21.15, andrà in scena uno spettacolo che intreccia la sua storia con gli artisti, gli uomini di cultura e di cinema che ha incontrati (amati e odiati), con gli anni della Dolce Vita, con Picasso e Warhol. Parlerà lei e parleranno gli altri, dall'Italia all'America e ritorno. A recitare sarà lo straordinario Matteo Belli, accompagnato dagli interventi pop della performer Raffaella Silva. Dj set (rigorosamente con vinili) curato da DeFe- Atlantico Sound System - con una cavalcata tra i brani iconici dell'epoca. Il tutto cucito e curato da Andrea Maioli.

La mostra-evento e le performance saranno presentate nell’edificio retrostante Fondazione Cirulli, ex factory Simongavina, ingresso da Via Emilia, 275. Locale non riscaldato. A riscaldare, oltre agli artisti, anche un bicchiere di vino offerto da Tenuta Bonzara.

Parte della collezione di manifesti di Palma Bucarelli andrà poi ad arricchire il percorso espositivo della mostra L’archivio animato. Lavori in corso che narra il Novecento attraverso l’arte, il design, la pubblicità, la fotografia, la grafica, l’industria percorrendo in maniera trasversale il ricco archivio della Fondazione Cirulli.

lunedì 20 gennaio 2020

L’ANTEPRIMA DEL CHIARETTO DIVENTA INTERNAZIONALE: INSIEME AL VINO ROSA DI BARDOLINO E DELLA VALTÈNESI ANCHE I FRANCESI DEL TAVEL

Alla Dogana Veneta di Lazise (Verona) l’8 e il 9 marzo la dodicesima edizione della rassegna
Il grande evento dedicato al vino rosa gardesano sta per tornare: domenica 8 e lunedì 9 marzo la Dogana Veneta di Lazise (Verona) ospiterà la dodicesima edizione de L’Anteprima del Chiaretto. In degustazione ci sarà l’annata 2019 del Chiaretto di Bardolino, il vino rosa ottenuto da uve Corvina che nasce sulla sponda veronese del lago di Garda, insieme con il Valtènesi, il vino rosa della riva lombarda, a base prevalentemente di Groppello.
Quest’anno, inoltre, L’Anteprima del Chiaretto diventa internazionale: per la prima volta in assoluto, ospiterà infatti i vini della nuova annata dell’AOC francese Tavel, denominazione situata nella Valle del Rodano che a partire dagli anni ‘30 del Novecento, prima tra tutti, ha previsto esclusivamente vini rosé all’interno del proprio disciplinare. Honoré De Balzac definì il Tavel “il re dei rosé”.
“Ad accomunare i produttori gardesani e quelli francesi di Tavel – dice il presidente del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del BardolinoFranco Cristoforetti – è l’origine storica dei rispettivi vini rosa, che risale in entrambi i casi all’epoca romana”.
La manifestazione è organizzata dal Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino in collaborazione con il Consorzio Valtènesi e il Comune di Lazise.
Il banco d’assaggio sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 18 la domenica e dalle 14 alle 18 il lunedì. Insieme con i vini della nuova annata 2019, ai tavoli dei produttori saranno disponibili anche il Chiaretto di annate precedenti e il Chiaretto Spumante. In tutto i vini in degustazione saranno più di cento.
Il costo del kit di degustazione è di € 15 per l'intero e di € 10 per il ridotto, riservato a chi prenota online tramite il sito www.anteprimachiaretto.it e per i soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar. L’ingresso è gratuito per gli operatori. Ulteriori agevolazioni sono previste per i residenti nel Comune di Lazise.
INFO IN BREVE | Anteprima Chiaretto
Data: domenica 8 (ore 10-18) e lunedì 9 marzo 2020 (ore 14-18).
Luogo: Dogana Veneta di Lazise (VR).
Biglietto: Costo intero del kit di degustazione € 15. Prezzo ridotto € 10 per tutti coloro che prenoteranno sul sito e per i Soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar.
Le degustazioni in Dogana Veneta sono libere per chi ha acquistato il kit.
Info: www.anteprimachiaretto.it

BORSE DI STUDIO INPS

Una nuova opportunità per partecipare al Master Design, creatività e pratiche sociali che  Politecnico di Milano e Cittadellarte ...