lunedì 26 ottobre 2020

ULTIMI GIORNI Fino al 31 ottobre 2020 nella sede di Villa Clerici a Milano GASC | Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei e ISORROPIA HOMEGALLERY presentano RESURRECTIO Opere di AGOSTINO ARRIVABENE

 

Foto allestimento_RESURRECTIO_Opere di AGOSTINO ARRIVABENE_Villa Clerici @ANDREA PARISI

Ultimi giorni per visitare la mostra dal titolo “Resurrectio”, curata da Luigi Codemo, organizzata dalla raccolta museale GASC | Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei e Isorropia Homegallery

 

Al centro della mostra quattro grandi tele: il trittico Resurrectio Christi (2011, 200x369 cm) che, partendo da una reinterpretazione del Cristo Morto del Mantegna, contempla l’evento della risurrezione fermandosi sulla soglia dei primi istanti di questo mistero; e il grande telero Anastasis (2011, 320x300 cm) che traduce in immagine la luce che ha impresso l’icona per eccellenza di Cristo: la sindone. In precedenza, queste quattro opere sono state esposte solo una volta nel 2016 nella Casa del Mantegna a Mantova. La loro grandezza richiede spazi adeguati che le sale della settecentesca Villa Clerici possono ora nuovamente offrire a questi capolavori.

 

L’intero percorso espositivo sviluppa con opere inedite il tema del corpo, con le sue ferite ma anche la capacità di trasformazione e di rinascita, come luogo privilegiato per esplorare il linguaggio del sacro. Linguaggio che Agostino Arrivabene sa tessere attraverso una grande sapienza e padronanza tecnica. Oltre alle opere ad olio su tela, la mostra espone dipinti su tavola, su legno fossile, su seta. Estremamente raffinati sono i lavori che vedono l’utilizzo della tecnica dell’encausto a freddo, metodo difficile da vedere oggi e che l’artista ha recuperato dall’oblio del tempo sulla base dei testi antichi di Plinio il Vecchio. La mostra ospitata nelle sale del piano nobile di Villa Clerici affianca la collezione GASC, una delle maggiori raccolte di arte sacra del ‘900 e contemporanea. Alcuni dei gessi della collezione arricchiscono il percorso espositivo dialogando con le opere di Arrivabene.

 

La mostra “Resurrectio” costituisce la prima collaborazione tra la raccolta museale GASC | Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei e Isorropia Homegallery (associazione culturale no profit) nel comune intento di esplorare i linguaggi dell’arte contemporanea.

DPCM COVID: BALDRIGHI (ORIGIN), ‘COLPO ALLA RISTORAZIONE, SI ABBATTA LA BUROCRAZIA’ ‘Attenzione particolare anche alla Gdo, l’oggetto dei consumi degli italiani’

 

 

«La situazione è decisamente preoccupante perché una parte importante dei prodotti che la nostra associazione rappresenta, ovvero 70 consorzi dei prodotti DOP che sono di fatto la punta di diamante dell’agroalimentare nazionale, hanno nel mondo della ristorazione il loro sbocco principale più importante. Abbiamo sostenuto con forza il decreto ristorazione promosso dal Ministero dell'Agricoltura per dare un ristoro immediato ai ristoranti ma evidentemente, se questi sono chiusi, anche questa manovra rischia di non essere sufficiente. Capiamo le esigenze di carattere sanitario però quello che diventa oggi veramente importante è un ristoro economico velocissimo nei confronti di una categoria assolutamente determinante per le nostre produzioni», lo ha dichiarato Cesare Baldrighi, Presidente di ORIGIN ITALIA, l’associazione che raggruppa tutti i principali consorzi agroalimentari DOP ed IGP italiani, commentando il nuovo Dpcm del premier Conte in una nota diffusa dalla Klaus Davi & Co. «Aggiungerei un'attenzione particolare anche al mondo della grande distribuzione: gli alimentari continuano a essere aperti e diventeranno l'oggetto dei consumi degli Italiani nelle prossime settimane. Molte delle nostre produzioni, soprattutto quelle meno significative dal punto di vista quantitativo, trovano o possono trovare difficoltà in quel settore. Quindi un'attenzione particolare mi sento di rivolgerla anche a questo tipo di operatori», ha concluso Cesare Baldrighi (Presidente di ORIGIN ITALIA, l’associazione che raggruppa tutti i principali consorzi agroalimentari DOP ed IGP italiani).

 

 

 

SOLIDARIETÀ IN SICUREZZA TRA I FILARI DI RABOSO PIAVE CON I RAGAZZI DOWN

 


Sabato 24 ottobre si è rinnovato il consueto appuntamento presso la nostra azienda della vendemmia del Raboso Piave con i ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) – Sezione Marca Trevigiana.

L'emergenza sanitaria non ha infatti fermato questa tradizione, anzi ha sviluppato nei ragazzi un vero e proprio senso di responsabilità: misurazione della temperatura, igienizzazione delle mani, distanziamento sociale, mascherine sempre indossate e uno di loro che controllava che tutte queste misure venissero rispettate, hanno fatto sì che questa giornata si svolgesse in piena sicurezza.

Dal 2005, ogni anno, questi ragazzi si trasformano in vignaioli ed enologi, producendo circa 1000 bottiglie di Raboso del Piave, che con orgoglio presentano in primavera presso lo stand della Regione Veneto al Vinitaly di Verona.  L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Progetto Autonomia Sociale, che vede i ragazzi coinvolti in tutte le fasi della produzione del vino: dalla vendemmia alla pigiatura, dalla lavorazione all’ imbottigliamento, fino alla realizzazione delle etichette, rigorosamente disegnate a mano.

Il Raboso del Piave oltre a rappresentare il territorio e la sua storia, sa essere anche solidale contribuendo a progetti a supporto della collettività, con l’obbiettivo di rafforzare il valore che può nascere dalla sincera volontà di fare impresa in maniera condivisa e inclusiva.

Un innovativo catalogo Happy Touch per la mostra “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia” Fino al 6 gennaio a Perugia a Palazzo Baldeschi

 

La mostra “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia”, in programma fino al 6 gennaio 2021 presso Palazzo Baldeschi a Perugia, è corredata da uno speciale catalogo realizzato da Fabrizio Fabbri Editore insieme allo stampatore Graphic Masters con l’innovativo sistema Happy Touch, capace di abbattere la carica batterica garantendo la massima sicurezza e salubrità del prodotto a stampa.

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Un motivo in più per visitare la mostra “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia”, in programma fino al 6 gennaio 2021 presso Palazzo Baldeschi a Perugia, è l’innovativo catalogo Happy Touch che può essere acquistato da tutti i visitatori al bookshop.

L’esposizione, organizzata dalla Fondazione CariPerugia Arte e dall’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” per rendere omaggio a Raffaello Sanzio nei 500 anni dalla sua scomparsa, è corredata da questo speciale catalogo realizzato da Fabrizio Fabbri Editore insieme allo stampatore Graphic Masters, in collaborazione con tre laboratori di analisi certificati, attraverso un innovativo sistema di stampa antibatterica e antifungina, capace quindi di abbattere la carica batterica, le particelle infettive e alcuni tra i principali agenti microbici e fungini, così da garantire la massima sicurezza e salubrità del prodotto a stampa.

 

Sviluppato durante il periodo di lockdown, che ha portato inevitabilmente tutti noi a riflettere con maggiore attenzione sull’importanza del benessere e della salute delle persone, Happy Touch nasce proprio dall’impegno di voler offrire un sistema di stampa sicuro e certificato: la formula Happy Touch è realizzata grazie all’impiego di un mix di prodotti sanificanti in grado di creare una barriera protettiva ad ampio spettro inospitale per batteri, particelle infettive e spore. Le possibilità di applicazione sono quindi sostanzialmente illimitate: trattandosi di un vero e proprio sistema di stampa protettiva, questa tecnologia può essere impiegata in tutti i più comuni strumenti di comunicazione cartacea e nella cartotecnica, con ambiti di impiego che spaziano da quello commerciale a quello scolastico, da quello del food a quello medico, passando per i prodotti di bellezzaq senza tralasciare l’ambito farmaceutico.

 

Il catalogo Happy Touch è in vendita in tutte le sedi della Fondazione CariPerugia Arte e presso Palazzo Baldeschi al Corso di Perugia, dove la mostra “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia” offre a tutti i visitatori un’esperienza unica tra reale e virtuale: il sommo artista italiano viene presentato infatti in una versione digitale senz’altro coinvolgente, con l’eccezionale possibilità di poter ammirare, a Perugia, tutte ma proprio tutte le opere legate all’Umbria, oggi conservate nei più importanti musei del mondo. Non solo: la sua eredità artistica viene raccontata attraverso la produzione dei grandi maestri di cui fu fonte di ispirazione.

 

La mostra, infatti, è divisa in due sezioni: la prima, a cura di Francesco Federico Mancini, con la regia della Fondazione CariPerugia Arte e il contributo della Soprintendenza Archivistica dell’Umbria e delle Marche e dell’Archivio di Stato di Perugia, regala un’esperienza immersiva dove si possono ammirare in sequenza tutte le opere umbre del Maestro permettendo ai visitatori di esplorarne anche i dettagli, accompagnati da informazioni lette da una voce narrante; in un’altra sala, poi, sempre grazie alla magia degli effetti multimediali, partendo da famosi ritratti alcuni attori in costume rinascimentale portano in scena il pittore urbinate attraverso due dialoghi. Infine, fiore all’occhiello della mostra, tre prestigiose opere del Rinascimento umbro appartenenti alla collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e realizzate da tre maestri a cui Raffaello si ispira e con i quali si relaziona quando arriva in Umbria: la Madonna col Bambino e due cherubini di Perugino, la Madonna con il Bambino e San Giovannino di Pintoricchio e il Santo Stefano lapidato di Luca Signorelli.

 

La seconda sezione, dal sottotitolo “L’Accademia di Perugia e Raffaello: da Minardi e Wicar al Novecento” realizzata dall’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia e curata da Alessandra Migliorati, Stefania Petrillo e Saverio Ricci, con il coordinamento di Giovanni Manuali, conservatore dei Beni dell’Accademia, si articola invece in quattro parti tematiche e cronologiche che vogliono mostrare e dimostrare come, per tutto l’Ottocento, Perugia, grazie alla presenza di Tommaso Minardi, fu un epicentro insieme a Roma della corrente purista e del ritorno all'arte di ispirazione religiosa. Dopo un’antologia di autoritratti degli artisti che si ispirarono a Raffaello, il percorso espositivo si snoda in tre sezioni rispettivamente dedicate a Il culto di Raffaello tra classicismo e purismo, con opere della scuola di Baldassare Orsini, di Tommaso  Minardi e di Wicar; Raffaello ‘docet’: la copia e l’invenzione, che ripercorre la lunga stagione dell’Accademia di Perugia fiorita sulla feconda eredità lasciata da Tommaso Minardi; Raffaello nelle arti applicate e nella decorazione murale, che presenta al pubblico una variegata e sorprendente scelta di opere dagli inizi del XIX secolo al primo Novecento. 

domenica 25 ottobre 2020

FIBREPAN BY FARMO, IL PANE FAI DA TE È GLUTEN FREE Una “rosa” fatta in casa per una vellutata di zucca più prelibata che mai, elisir d’autunno

 



Si chiama Fibrepan, è l’inimitabile preparato per lievitati gluten free firmato Farmo per sfornare pane e gustose focacce tutto l’anno.

In questa stagione le pagnotte dorate sono il partner ideale di squisite e deliziose zuppe salutari, vellutate, creme e minestre a base di legumi, cereali, insaporite con erbe aromatiche e magari con l’immancabile zenzero da portare sulla tavola di Halloween ancora fumanti o tiepide.

Grazie a Fibrepan, tutti posso diventare esperti panificatori e creare la morbida “rosa” ideale per accompagnare la vellutata di zucca, vera star di stagione grazie ai suoi importanti valori nutrizionali, mix di vitamine, fibre e sali minerali.

Eat a better life. L’eccellenza del made in Italy “senza glutine” è a portata di clic.

Provare e degustare per credere. www.farmo.com – shop.farmo.com

 

LA ROSA DI FIBREPAN

Per l’impasto

350g Fibrepan

150 g latte

25g lievito

20g burro

3 tuorli

Sale q.b.

Burro per il condimento

 

Versare gli ingredienti in una planetaria con la foglia e mescolare finché non si forma un'unica palla.

Prima di iniziare a stendere l’impasto, spargere sul piano di lavoro e sul mattarello del Fibrepan per evitare che si appiccichi.

Una volta steso l’impasto spargere con un pennello uno strato sottile di burro fuso e arrotolare.

Tagliare a fette da 5 cm di spessore, posizionarle in piedi e distanziate tra loro in una teglia rivestita di carta forno.

Lasciar lievitare fino al raddoppio e mettere in forno preriscaldato a 170 °C per circa 15/20 min.

 

Per maggiori informazioni: www.farmo.com

venerdì 23 ottobre 2020

Oderzo, Terra di Storia e di Storie : l'Europa della scienza e della cultura

 



Odèrso

cità pa' schèrso

punto perso

de l'universo

co 'l Montegan par traverso.



Oderzo, Terra di Storia e di Storie apre nell'ultima settimana di ottobre le iniziative di

informazione che la rete Borghi d'Europa propone nel progetto L'Europa delle scienze e della cultura,patrocinato da IAI (Iniziativa Adriatico-Jonica,Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica).

L'antica Opitergium raggiunse il massimo splendore nel I secolo come municipium romano.

Oggi viene riproposta come crocevia dei Percorsi Internazionali, che Borghi d'Europa sviluppa

dal 2018,Anno Europeo del Patrimonio Culturale.


I temi affrontati sono molteplici. Si va dalla storia ( Gaia da Camino e il ricordo di Dante

Alighieri ), all'intervento di Gianluigi Pagano, direttore della rivista scientifica ND Natura Docet

sulla birra nella tradizione romana ( Percorso La Via della Birra).

L'accordo con CentroLife per il coordinamento e la revisione scientifica dei materiali didattici

del progetto Viaggio dentro la Vita, donati alle comunità scolastiche ; gli incontri a convivio

presso la Sosteria ristorantenoteca ( Percorso Terre di Roma ed Eurovinum,Il Paesaggio della vite

e del vino) ; le tematiche enogastronomiche ( gli interventi di Moro Formaggi sui temi dell'affinamento e un 'viaggio' attraverso i formaggi di altri Paesi d'Europa) ; il Percorso Aquositas,

Le Vie d'Acqua ( con la cucina di Terra e di Mare al ristorante Grancasa) e la Via della Pizza ;

le antiche osterie come luoghi di incontro ( da Capeotin,al Bersagliere,ecc.).


Tutti questi temi verranno 'composti' in una serie di servizi informativi , che daranno vita ad una campagna multimediale, curata dall'ufficio stampa di Milano della rete Borghi d'Europa.

Ogni tappa a tema, ospiterà anche testimonianze ed eccellenze di altri territori che partecipano al

progetto L'Europa delle Scienze e della Cultura.


 

SBUNDA, SAPORI CALABRESI AUTENTICI A MILANO

 





Una  Paninoteca che è un piccolo angolo di Calabria gustosa


Milano, 23 Ottobre 2020- Un piccolo angolo di Calabria, con tutti i suoi eccezionali sapori, si trova a Milano in Piazzale Baiamonti, ed è stato visitato dalla Redazione Borghi d’Europa, impegnata ad inserire dei locali tipici nel progetto d’informazione della Iai (Iniziativa Adriatico Ionica): parliamo di Sbunda, panini di Calabria al 100%.


Qui i panini hanno un valore assolutamente tipico e gourmet e la clientela ha la possibilità di crearsi il panino, attingendo a diversi prodotti ed ingredienti calabresi d’alta qualità come la sopressata, la celebre nduja, il filetto di maiale, il capicollo, poi formaggi come la provola affumicata, il butirro e il caprino, oltre a verdure come la cicoria, le olive schiacciate e le melanzane grigliate e salse succulente come quella al basilico, quella ai pomodori secchi e quella ai carciofi.

Inoltre, si può anche scegliere tra prelibate farciture come la parmigiana di melanzane, le polpette al sugo e il soffritto di maiale. Anche le bibite sono tutte made in Calabria: da Sbunda si possono trovare vini come il Cirò e il Magliocco, birre artigianali di ben 5 diversi birrifici (Birra Kalabra, Gladium, Fridda Khala, Angel’s Beer e Limen) e bevande tipiche come il nettare di Bergamotto amaro, la spremuta di Bergamotto, o quella d’arancia Bio.

Il locale è piccolo e molto ben curato, quando si entra si respira subito la Calabria e si può decidere di consumare sul posto oppure da asporto.

Sbunda ha aperto i battenti a Milano a marzo 2019, grazie alla passione profusa dai 2 soci Giampaolo Cardamone e Marco Rizzitano, ragazzi con il lodevole intento di far conoscere il ricco patrimonio gastronomico della Calabria a Milano e nell’intero Belpaese: una mission che è musica per le orecchie dei giornalisti di Borghi d’Europa, specialmente in un periodo difficile come questo a causa del temibile virus Covid-19.  


ULTIMI GIORNI Fino al 31 ottobre 2020 nella sede di Villa Clerici a Milano GASC | Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei e ISORROPIA HOMEGALLERY presentano RESURRECTIO Opere di AGOSTINO ARRIVABENE

  Ultimi giorni per visitare la mostra dal titolo “ Resurrectio ”, curata da Luigi Codemo , organizzata...