domenica 8 febbraio 2026

IL GUSTO DEL SUD TRA I GRATTACIELI DI MILANO

 


Nel cuore di Citylife, Succulenta è il ristorante di Matteo Mottola, che porta con sé oltre un secolo di tradizione familiare nella ristorazione: una storia antica, che comincia in Puglia, tra i fornelli della nonna, che giorno dopo giorno, imbastendo pranzi e cene per gli dieci figli, scopre la passione per la cucina, prosegue con la mamma chef, il papà pizzaiolo e il ristorante di famiglia e continua oggi a Milano, con una cucina che profuma di Sud. Il menù è un viaggio tra Puglia e Campania, che non disdegna incursioni in Calabria, nel Lazio e in generale, in quei piatti della memoria che diventano protagonisti di un’esperienza sincera e da vivere a piene mani, col sorriso sulle labbra e la bocca piena. 

“Sono cresciuto in cucina, seguendo le mani di mia madre che impastavano e i gesti esperti di mio padre tra farina e forno a legna - racconta - Scegliere questa strada è stato naturale. La mia idea di cucina fonde ricordi, tradizioni di famiglia e ricerca. Sono un grande sperimentatore, mi piace studiare impasti, tipologie di farina e lavorazioni diverse, ricercare le migliori materie prime: non si finisce mai di imparare”.  

Da Succulenta è impossibile non farsi prendere dalla gola: il menù è un viaggio festoso tra i sapori dell’Italia più verace. Si va dalle orecchiette di Cerignola alle cime di rapa, alle golose polpette al ragù preparate con carne rigorosamente Podolica, dalla carbonara alla mozzarella di bufala in carrozza. Un discorso a parte meritano le pizze, tradizionali o creative, tra le quali spicca la Regina Succulenta, con base di crema di patate, provola affumicata di Agerola DOP, guanciale croccante, pomodori del piennolo e scaglie di cacioricotta o la Genovese Napoletana, che trasferisce sulla pizza il celebre ragù bianco di carne e cipolle tipico della cucina partenopea. Tutti i piatti si distinguono per gli ingredienti di eccellenza, come la farina Caputo, la pasta Gentile, il pomodoro Regina San Marzano, la provola di Agerola e le mozzarelle del casertano. Ogni ricetta racconta il legame profondo con la cucina di casa, quella fatta con amore, riproposta con maestria ed esperienza, realizzata con materie prime accuratamente selezionate e mani che conoscono i gesti di una volta.

Al ricco menù si accompagna una carta dei vini dove spiccano le tre etichette Schiena. Della rinomata azienda vinicola, Succulenta propone il Primitivo Tre Compari, il Negramaro Enneoro e l’esclusivo Negroamaro rosato Dama che, come racconta Mottola, viene prodotto con una parte di uve Negramaro che, in vigna, per la loro posizione non ricevono la piena luce del sole, restando quindi di colore rosato. Completano la proposta beverage etichette campane e una ricca selezione di birre anche artigianali: tre i fusti dedicati alla spillatura, più un quarto impianto la cui etichetta viene rinnovata ogni tre mesi.

Tra piatti generosi, ingredienti eccellenti e una proposta beverage curata e mai banale, Succulenta porta a Milano il gusto del Sud, con l’anima di una trattoria contemporanea e la passione di chi la cucina ce l’ha nel sangue. Un ristorante che non segue le mode, ma i sentimenti. 



Succulenta

Piazza VI Febbraio, 16 Milano 

Tel: 352 024 0915 

 

 

Orari di apertura
Lunedì - Domenica: 12:00 - 15:00 

 

Domenica - Giovedì: 19:00 - 23:00

 

Venerdì e Sabato: 19:00 - 23:30
 

 

Instagram Succulenta

 

SCI E ACCESSI ALLE PISTE A CORTINA DURANTE I GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI MILANO CORTINA 2026

 

Non serve alcun pass speciale per sciare a febbraio e marzo: ecco la mappa ai punti strategici che consentono di evitare il centro del paese. E in più da non perdere il Courtesy Rate sullo skipass di valle.

Cortina d’Ampezzo, 5 febbraio 2026_ Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, Cortina d’Ampezzo sarà il palcoscenico di uno degli eventi sportivi più attesi al mondo. In questo contesto straordinario, lo sci continuerà a rappresentare un elemento centrale dell’esperienza invernale della località, offrendo agli appassionati la possibilità di vivere da vicino l’atmosfera olimpica approfittando delle numerose piste aperte, perfettamente innevate grazie alle ultime nevicate. 

A febbraio e marzo l’attività sciistica prosegue con modalità di accesso e organizzazione dedicate, pensate per garantire funzionalità, sicurezza e qualità dell’esperienza, anche in una fase caratterizzata da una gestione del territorio diversa rispetto alle stagioni invernali tradizionali.

Per coloro che temono le difficoltà di transitare in paese a Cortina, non vi è nulla da temere: sciare durante il periodo olimpico a Cortina sarà possibile senza la necessità di alcun pass speciale. L’accesso alle piste può infatti avvenire attraverso alcuni punti strategici che consentono di evitare il centro del paese:

-l’area Faloria sarà raggiungibile tramite la SS48 delle Dolomiti in direzione Auronzo, Misurina e Passo Tre Croci, con parcheggio dedicato agli sciatori in località Rio Gere.

-le aree Lagazuoi, Col Gallina, 5 Torri e Pocol saranno accessibili dalla SS48 delle Dolomiti dal lato Livinallongo, oppure dal Passo Valparola dal lato Val Badia. Per gli sciatori sarà possibile parcheggiare presso la Funivia LagazuoiBai de Dones e Col Gallina. L’area 5 Torri potrà essere raggiunta anche da Selva di Cadore, Colle S. Lucia e Val Fiorentina, attraverso Passo Giau e località Fedare, con possibilità di parcheggio presso il rifugio Fedare. Dall’area Lagazuoi / 5 Torri, grazie al Cortina Skyline, si raggiunge comodamente la skiarea di Pocol.

Nessuna variazione, o limitazione, è invece prevista per le aree di San Vito di Cadore, Auronzo di Cadore e Misurina, che resteranno pienamente operative per tutta la stagione.

Per i possessori di pass giallo restano valide le indicazioni pubblicate sul sito ufficiale del Comune di Cortina d’Ampezzo:  https://milanocortina2026.comune.cortinadampezzo.bl.it/mobilita/ 

in questi casi si consiglia l’utilizzo del servizio skibus, potenziato proprio in questo periodo per migliorare la gestione dei flussi e facilitare il collegamento con le piste.

In questo scenario, Cortina Skiworld, Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, Auronzo, Misurina e San Vito di Cadore, conferma la volontà di mettere al centro i propri ospiti, con l’obiettivo di rendere possibile l’esperienza dello sci a Cortina anche in questo periodo, assicurando standard di qualità, accoglienza e attenzione verso gli sciatori.

Anche per questo, dal 6 febbraio al 15 marzo 2026, sarà introdotta il Courtesy Rate, tariffa di cortesia che prevede la riduzione del 20% su tutti i biglietti di valle giornalieri e plurigiornalieri validi a Cortina. Tale tariffa è stata pensata per accompagnare gli ospiti durante un periodo caratterizzato da variazioni operative necessarie allo svolgimento dei Giochi. 

«Sappiamo che quest’inverno l’esperienza sugli sci sarà diversa dal solito, ricca di emozioni e di sport, ma anche segnata da alcune inevitabili restrizioni. Con il Courtesy Rate vogliamo rinnovare il nostro impegno a essere vicini agli sciatori, offrendo loro la stessa attenzione e accoglienza che da sempre contraddistinguono Cortina», dichiara Marco Zardini, Presidente di Cortina Skiworld.

I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 rappresentano una grande sfida organizzativa per Cortina d’Ampezzo, ma allo stesso tempo offrono un’occasione unica per valorizzare ulteriormente il territorio, che va saputa affrontare e vivere nel segno dello sport e delle Dolomiti, mantenendo lo stesso spirito che da sempre contraddistingue questa località unica nel mondo.

Fondazione Riccardo Catella celebra con BAM l’apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026

 

venerdì 6 febbraio 2026

I VOLTI DELLA NEVE

 


Da APRESKI 2025 a Cortina 2026
In Faloria, una mostra fotografica per raccontare l’anima dello sci italiano

Cortina d’Ampezzo, 5 febbraio 2026  _ Arriva a Cortina d’Ampezzo I Volti della Neve, mostra fotografica concepita all’interno di APRESKI Mountain Show che mette al centro le storie, gli sguardi e le esperienze di chi ha contribuito a costruire l’identità dello sci e della montagna in Italia.

Il progetto nasce da un’idea condivisa tra GIS – Giornalisti Italiani Sciatori e SEC & Partners per Fandango Club Creators, con l’obiettivo di raccontare il mondo della neve attraverso i suoi protagonisti, affidando alla fotografia il compito di restituirne l’anima più autentica.

Durante le giornate milanesi della manifestazione che celebra la montagna italiana, la giornalista e fotografa Gisella Motta ha iniziato a fissare con i suoi scatti i volti di una comunità eterogenea e simbolica: atleti, allenatori, giornalisti, fotografi, ma anche imprenditori e rappresentanti istituzionali, tutti uniti da un legame profondo con la montagna.

In quattro giornate di lavoro sono stati realizzati oltre settanta ritratti in bianco e nero, tutti ripresi dal petto in su, capaci di raccontare attraverso gli sguardi l’energia, la passione e la storia di un intero sistema. Da qui prende forma una mostra pensata per viaggiare e approdare in luoghi simbolo della montagna italiana. La prima tappa non poteva che essere Cortina d’Ampezzo, con un allestimento espositivo speciale.

La mostra è allestita nella stazione di partenza della Funivia Faloria, luogo iconico e di grande passaggio, facilmente raggiungibile dal centro del paese e crocevia quotidiano di sciatori e visitatori diretti verso i 2.123 metri del Monte Faloria. Qui, i ritratti degli atleti saranno esposti fisicamente in cornice, mentre le immagini degli allenatori, giornalisti, imprenditori e rappresentanti istituzionali scorreranno in rotazione continua su un grande schermo. Insieme, un racconto visivo dinamico che intreccia memoria, presente e futuro dello sci italiano.

In parallelo, nel cuore di Cortina, l’Hotel de la Poste ospiterà Le Forme della Neve, una seconda mostra fotografica complementare, sempre firmata da Gisella Motta. Un percorso più intimo e sensoriale, che esplora la neve come materia, luce e forma, isolandone dettagli spesso invisibili per trasformarli in immagini capaci di rivelare la bellezza fragile e irripetibile del paesaggio invernale. Scatti che “dipingono con la luce”, in cui il freddo non traspare ma lascia spazio a una sensazione di calore e rassicurazione, ricordando come lo sguardo umano, attraverso quello fotografico, possa modellare la realtà e restituirle significato.

Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere da ciò che solitamente sfugge allo sguardo.

Entrambe le mostre saranno visitabili dal 6 febbraio e resteranno aperte al pubblico fino al 6 aprile 2026.

Info di servizio per i giornalisti

Il taglio del nastro della mostra in Faloria è previsto per sabato 14 alle ore 15.00.

La presenza del progetto a Cortina rappresenta anche un momento significativo per APRESKI Milano Mountain Show: il 17 febbraio al Super G è in programma la presentazione dedicata alla stampa, durante la quale verranno annunciate le date ufficiali della prossima edizione in programma a Milano il prossimo ottobre, insieme alle prime novità della futura edizione. 

Si segnala che, in concomitanza con il periodo olimpico, a Cortina saranno attive limitazioni temporanee al traffico in alcune fasce orarie; l’accesso in auto sarà consentito solo ai veicoli muniti di Pass Auto. Si consiglia pertanto di utilizzare i parcheggi di interscambio e ragiungere in centro con i servizi navetta.

Con il patrocinio del Ministero del Turismo e il sostegno di ANEF, Pool Sci Italia e Assolombarda

Una produzione Fandango Club Creators

Strategic Advisor, PwC Italia

Comunicazione & advocacy SEC & Partners

CONSORZIO GARDA DOC APRE IL 2026 CON DATI DI PRODUZIONE IN CRESCITA CHIUSO IL 2025 CON OLTRE 23 MILIONI DI BOTTIGLIE

 


 Il Consorzio Garda DOC inaugura il 2026 con dati di produzione che confermano una dinamica di crescita solida e strutturata. Nel 2025 gli imbottigliamenti complessivi hanno toccato quota 175.352 ettolitri, pari a oltre 23,3 milioni di bottiglie da 0,75 l, con una crescita del +20% su base annua. Numeri che assumono un valore ancora più significativo in un contesto di generale rallentamento del settore vitivinicolo e che confermano la capacità della DOC Garda di rispondere in modo efficace alle dinamiche dei mercati. 

I dati di produzione del 2025 confermano in modo molto chiaro la bontà del percorso intrapreso dal Consorzio Garda DOC negli ultimi anni”, dichiara Paolo Fiorini, Presidente del Consorzio Garda DOC. “Le scelte strategiche che stiamo adottando, a partire dall’aggiornamento del disciplinare fino a una gestione sempre più attenta all’evoluzione dei mercati, stanno producendo risultati concreti e misurabili. In un contesto di generale difficoltà per il comparto vitivinicolo, questa crescita dimostra come Garda DOC sia oggi una denominazione contemporanea, capace di interpretare le esigenze dei consumatori e dei mercati internazionali. Un ruolo centrale è rappresentato dall’export, con performance particolarmente positive in mercati strategici come Regno Unito e Germania, dove i vini Garda DOC stanno consolidando la propria presenza grazie a uno stile riconoscibile, affidabile e in linea con le nuove tendenze di consumo; una DOC che guarda al futuro senza perdere il legame con il territorio, valorizzando qualità, tipicità e flessibilità produttiva”. 

Ad accompagnare l’incremento complessivo sono anche le performance di alcune tipologie chiave: in particolare, il Pinot Grigio e il Garda Bianco.  

Un avvio d’anno che rafforza dunque il posizionamento della DOC Garda come denominazione moderna e trasversale, capace di affrontare le sfide del settore con una strategia coerente e orientata al futuro. 


ARTINMOVE WEEKS FESTIVAL DELL' IMMAGINE IN MOVIMENTO PRIMA EDIZIONE - NAPOLI