domenica 25 ottobre 2020

FIBREPAN BY FARMO, IL PANE FAI DA TE È GLUTEN FREE Una “rosa” fatta in casa per una vellutata di zucca più prelibata che mai, elisir d’autunno

 



Si chiama Fibrepan, è l’inimitabile preparato per lievitati gluten free firmato Farmo per sfornare pane e gustose focacce tutto l’anno.

In questa stagione le pagnotte dorate sono il partner ideale di squisite e deliziose zuppe salutari, vellutate, creme e minestre a base di legumi, cereali, insaporite con erbe aromatiche e magari con l’immancabile zenzero da portare sulla tavola di Halloween ancora fumanti o tiepide.

Grazie a Fibrepan, tutti posso diventare esperti panificatori e creare la morbida “rosa” ideale per accompagnare la vellutata di zucca, vera star di stagione grazie ai suoi importanti valori nutrizionali, mix di vitamine, fibre e sali minerali.

Eat a better life. L’eccellenza del made in Italy “senza glutine” è a portata di clic.

Provare e degustare per credere. www.farmo.com – shop.farmo.com

 

LA ROSA DI FIBREPAN

Per l’impasto

350g Fibrepan

150 g latte

25g lievito

20g burro

3 tuorli

Sale q.b.

Burro per il condimento

 

Versare gli ingredienti in una planetaria con la foglia e mescolare finché non si forma un'unica palla.

Prima di iniziare a stendere l’impasto, spargere sul piano di lavoro e sul mattarello del Fibrepan per evitare che si appiccichi.

Una volta steso l’impasto spargere con un pennello uno strato sottile di burro fuso e arrotolare.

Tagliare a fette da 5 cm di spessore, posizionarle in piedi e distanziate tra loro in una teglia rivestita di carta forno.

Lasciar lievitare fino al raddoppio e mettere in forno preriscaldato a 170 °C per circa 15/20 min.

 

Per maggiori informazioni: www.farmo.com

venerdì 23 ottobre 2020

Oderzo, Terra di Storia e di Storie : l'Europa della scienza e della cultura

 



Odèrso

cità pa' schèrso

punto perso

de l'universo

co 'l Montegan par traverso.



Oderzo, Terra di Storia e di Storie apre nell'ultima settimana di ottobre le iniziative di

informazione che la rete Borghi d'Europa propone nel progetto L'Europa delle scienze e della cultura,patrocinato da IAI (Iniziativa Adriatico-Jonica,Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica).

L'antica Opitergium raggiunse il massimo splendore nel I secolo come municipium romano.

Oggi viene riproposta come crocevia dei Percorsi Internazionali, che Borghi d'Europa sviluppa

dal 2018,Anno Europeo del Patrimonio Culturale.


I temi affrontati sono molteplici. Si va dalla storia ( Gaia da Camino e il ricordo di Dante

Alighieri ), all'intervento di Gianluigi Pagano, direttore della rivista scientifica ND Natura Docet

sulla birra nella tradizione romana ( Percorso La Via della Birra).

L'accordo con CentroLife per il coordinamento e la revisione scientifica dei materiali didattici

del progetto Viaggio dentro la Vita, donati alle comunità scolastiche ; gli incontri a convivio

presso la Sosteria ristorantenoteca ( Percorso Terre di Roma ed Eurovinum,Il Paesaggio della vite

e del vino) ; le tematiche enogastronomiche ( gli interventi di Moro Formaggi sui temi dell'affinamento e un 'viaggio' attraverso i formaggi di altri Paesi d'Europa) ; il Percorso Aquositas,

Le Vie d'Acqua ( con la cucina di Terra e di Mare al ristorante Grancasa) e la Via della Pizza ;

le antiche osterie come luoghi di incontro ( da Capeotin,al Bersagliere,ecc.).


Tutti questi temi verranno 'composti' in una serie di servizi informativi , che daranno vita ad una campagna multimediale, curata dall'ufficio stampa di Milano della rete Borghi d'Europa.

Ogni tappa a tema, ospiterà anche testimonianze ed eccellenze di altri territori che partecipano al

progetto L'Europa delle Scienze e della Cultura.


 

SBUNDA, SAPORI CALABRESI AUTENTICI A MILANO

 





Una  Paninoteca che è un piccolo angolo di Calabria gustosa


Milano, 23 Ottobre 2020- Un piccolo angolo di Calabria, con tutti i suoi eccezionali sapori, si trova a Milano in Piazzale Baiamonti, ed è stato visitato dalla Redazione Borghi d’Europa, impegnata ad inserire dei locali tipici nel progetto d’informazione della Iai (Iniziativa Adriatico Ionica): parliamo di Sbunda, panini di Calabria al 100%.


Qui i panini hanno un valore assolutamente tipico e gourmet e la clientela ha la possibilità di crearsi il panino, attingendo a diversi prodotti ed ingredienti calabresi d’alta qualità come la sopressata, la celebre nduja, il filetto di maiale, il capicollo, poi formaggi come la provola affumicata, il butirro e il caprino, oltre a verdure come la cicoria, le olive schiacciate e le melanzane grigliate e salse succulente come quella al basilico, quella ai pomodori secchi e quella ai carciofi.

Inoltre, si può anche scegliere tra prelibate farciture come la parmigiana di melanzane, le polpette al sugo e il soffritto di maiale. Anche le bibite sono tutte made in Calabria: da Sbunda si possono trovare vini come il Cirò e il Magliocco, birre artigianali di ben 5 diversi birrifici (Birra Kalabra, Gladium, Fridda Khala, Angel’s Beer e Limen) e bevande tipiche come il nettare di Bergamotto amaro, la spremuta di Bergamotto, o quella d’arancia Bio.

Il locale è piccolo e molto ben curato, quando si entra si respira subito la Calabria e si può decidere di consumare sul posto oppure da asporto.

Sbunda ha aperto i battenti a Milano a marzo 2019, grazie alla passione profusa dai 2 soci Giampaolo Cardamone e Marco Rizzitano, ragazzi con il lodevole intento di far conoscere il ricco patrimonio gastronomico della Calabria a Milano e nell’intero Belpaese: una mission che è musica per le orecchie dei giornalisti di Borghi d’Europa, specialmente in un periodo difficile come questo a causa del temibile virus Covid-19.  


Cetara: "Un'immane sventura". Un libro edito da Puracultura per non dimenticare l'alluvione del 1910 che distrusse il paese costiero

 



Presentazione in streaming del libro

Un'immane sventura. L'alluvione di Cetara del 24 ottobre 1910

In occasione dell’anniversario dell’alluvione di Cetara del 24 ottobre del 1910, a 110 anni di distanza, il drammatico evento che ha segnato la storia del piccolo comune viene ricordato con una pubblicazione proposta dal Comitato che nel 2010 si costituì per le celebrazioni del centenario.

Con il patrocinio e il contributo dell’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Fortunato Della Monica, il volume, su iniziativa del gruppo di lavoro coordinato da Secondo Squizzato, sintetizza i risultati di una lunga ricerca condotta sui tragici fatti del 1910. Una disastrosa alluvione colpì parte delle coste campane, con gravi danni e vittime in alcuni comuni della Costiera Amalfitana e in altri luoghi della Campania e, in particolare, a Cetara che risultò il paese più colpito. Si contarono 111 persone che persero la vita travolte dalla furia degli eventi.

Gli autori hanno ritenuto che fosse un preciso dovere far uscire dagli archivi personali tutto quello che era stato reperito per le celebrazioni del centenario dell'evento nel 2010, ma anche molto altro, frutto di approfondimenti condotti sul tema in questi anni.

Il volume a più mani, delle edizioni Puracultura, accoglie i contributi di Leonardo Cascini e Settimio Ferlisi, di Giuseppe Di Crescenzo, Matteo Giordano, Giuseppe Liguori, Secondo Squizzato. Si apre con l’analisi storica dell’evento del 1910, ricostruita con l’accurato esame dei numerosi giornali e delle riviste pubblicate nei giorni immediatamente successivi, sia in Italia che all’estero dove la gravità delle conseguenze richiamò l’attenzione degli organi di informazione. Una particolare cura è stata posta nell’esame dei documenti dell’archivio comunale, da cui è emersa la cruda realtà di una tragedia dalle immani proporzioni che sconvolse la popolazione dei luoghi colpiti. L’approfondita disamina delle diverse evidenze di archivio ha consentito di ricostruire la mappatura delle vittime e le loro storie familiari acquisite anche con il ricorso alle testimonianze indirette dei discendenti dei superstiti. 

        La pubblicazione è arricchita dagli esiti di ulteriori studi sul campo, con indagini accurate dei fenomeni di dissesto idrogeologico che sconvolsero il territorio, anche alla luce di eventi successivi che hanno riguardato quei luoghi, in ultimo quelli del mese di dicembre 2019. L’ampio corredo fotografico con scatti dell’epoca e riprese dello stato attuale delle aree interessate supportano l’analisi  dell’evento, con l’obiettivo di non dimenticare le vittime di tutti i disastri e coltivare la consapevolezza del rischio di un territorio, la Costa d’Amalfi, che fa fatica ad accettare la coesistenza di una bellezza accecante e l’evidente fragilità dei luoghi.

A causa delle recenti restrizioni per il contrasto alla diffusione del Coronavirus, la prevista presentazione pubblica del volume, fissata per oggi 23 ottobre, alle ore 19.00 si svolgerà con modalità a distanza e sarà trasmessa in diretta dalla pagina Facebook del Comune di Cetara. Parteciperanno gli autori del volume. Domenica 25 ottobre, alle ore 11,00, sarà celebrata nella Chiesa di S. Pietro Apostolo una S. Messa in ricordo delle vittime i cui nomi sono riportati in una lapide collocata a corso F. Federici, nei pressi di uno dei luoghi in cui si registrò la gran parte dei decessi.

 

Il link per il collegamento alla piattaforma di presentazione: https://streamyard.com/kg9x6z5wy8 potrà essere utilizzato dalle 18.45.

 

Longevità: scoperto il segreto dei centenari, è il Bifidobacterium longum

 


Scoperto in Italia il Vitalongum, il probiotico della longevità, grazie ad uno studio sulla flora batterica degli ultracentenari
Roma, 23 ottobre 2020 – È stato brevettato in Italia il probiotico Vitalongum, il primo connesso alle aspettative di una vita più lunga. L’esclusivo probiotico è stato scoperto grazie ad uno studio sui centenari, e la sua formulazione esclusiva è una combinazione sinergica di 3 ceppi di Bifidobacterium longum, arricchito da prebiotici FOS, Zinco e Selenio.
LA CONNESSIONE DEL BIFIDOBACTERIUM LONGUM CON I CENTENARI
Una ricerca scientifica italiana durata 6 anni, recentemente sviluppata dalla startup italiana Probilive (www.probistore.it/shop/vitalongum-probiotico) si differenzia da tutti gli altri probiotici in circolazione per una formulazione unica, che prevede una miscela sinergica di bifidobatteri probiotici, isolati da ultracentenari in perfetta salute, arricchita di zinco, che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, e selenio, fondamentale per l’azione di protezione cellulare contro lo stress ossidativo.
Il Vitalongum contiene inoltre prebiotici Frutto-oligosaccaridi (FOS) che contribuiscono al normale e corretto funzionamento dell’intestino.
I probiotici presenti in Vitalongum sono somministrati in forma micro-incapsulata, una tecnologia brevettata che garantisce il superamento ottimale della barriera gastrica da parte dei Bifidobatteri e che mantiene in elevate concentrazioni il passaggio del probiotico lungo l’intestino (5 volte di più).
Un concentrato attivo di benessere e salute, in grado di riequilibrare la flora intestinale e potenziare il sistema immunitario, somministrata in una speciale formulazione che risulta cinque volte più efficace rispetto agli altri probiotici in commercio.
Gli studi hanno infatti dimostrato che l’assunzione giornaliera di Vitalongum mantiene in equilibrio il microbiota, ovvero la flora batterica intestinale, da cui dipendono la salute e il benessere del nostro organismo.
Perché sono proprio i batteri intestinali a influenzare la qualità della nostra vita, e l’assunzione consapevole di alcuni probiotici specifici rappresenta la soluzione al benessere quotidiano generale.
LE PROPRIETÀ DI VITALONGUM: NON TUTTI I PROBIOTICI SONO UGUALI
Gli studi hanno appurato che Vitalongum possiede numerose proprietà, quali:
• azione antiossidante: grazie alla presenza dello zinco naturale
• azione antinfiammatoria: perché i bifidobatteri stimolano molecole dall’azione antinfiammatoria (citochine antinfiammatoria-antiaging)
• capacità regolatorie: in grado di contrastare la mortalità e l’invecchiamento cellulare (apoptosi)
Il Vitalongum ideato dalla Probilive è inoltre:
• micro-incapsulato per garantire la massima efficacia a livello intestinale
• pratico da assumere e non necessita di essere conservato in frigo
• veganoanallergicosenza glutine e senza lattosio grazie al brevetto Allergen Free

 Gli studi hanno appurato anche che il probiotico Vitalongum rappresenta una scelta ideale quando si ha una flora batterica intestinale alterata a causa di:

• disturbi del metabolismo lipidico e glucidico
• diarrea e stipsi
• difese immunitarie alterate
• età avanzata, problemi ormonali
• assunzione di antibiotici
• dieta alterata e junk food
• disturbi gastroenterici, malattie croniche e acute
PROBILIVE E LA COMMUNITY SOCIAL
Altra innovazione introdotte dalla Probilive è l’informazione ed il dialogo diretto con i consumatori, con una comunicazione chiara e trasparente su argomenti scientifici.
Una community che si trova ad informarsi e discutere online di salute, attraverso lo studio di due concetti che stanno innovando la medicina moderna: il microbiota e i probiotici.
Una realtà unica, che connette per la prima volta esperti, scienziati, marketers, data analyst e followers, con l’obiettivo di dare soluzioni, consigli personalizzati e prodotti innovativi.
Il probiotico Vitalongum è disponibile in esclusiva sullo shop online di Probistore
all’indirizzo www.probistore.it/category/articoli, il canale Facebook all’indirizzo www.instagram.com/probilive_it.
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Contatti stampa:

giovedì 22 ottobre 2020

VINICOLA SAN PROSPERO PRESENTA I PROPRI VINI BIOLOGICI NELLA INNOVATIVA E SOSTENIBILE CONFEZIONE “BAG IN BOX”

 



Tutela della qualità del prodotto, dei costi e rispetto per l’ambiente,
in un packaging destinato al consumo domestico e al servizio horeca.

 
 

Milano, 22 ottobre 2020 -- Montepulciano d’Abruzzo doc, Passerina Igt Marche e Primitivo Igt Puglia, vini biologici e di alta qualità, sono stati presentati da Vinicola San Prospero nell’innovativa versione “bag-in-box” da tre litri. Prodotti di assoluta eccellenza, ideali per il consumo domestico e per il servizio nel settore horeca.
 
“La scelta del bag in box, spiega Vincenzo Vernocchi, responsabile del progetto, è una sfida importate, che fa leva su tre fattori competitivi: innanzitutto, il costo del packaging, che influisce in misura molto contenuta sul prezzo del prodotto, consentendo di avere un eccezionale rapporto qualità-prezzo; in secondo luogo, la sostenibilità ambientale, in quanto il bag in box è totalmente e agevolmente riciclabile; infine, la conservazione del vino: nel contenitore è presente infatti azoto, gas inerte che impedisce l’ossidazione del vino, che si conserva anche da aperto per un lungo periodo. A tutto questo si aggiungano facilità e sicurezza di trasporto: il bag in box è leggero e non si rompe”.
 
“La nostra filosofia, aggiunge Gianluca Martelli titolare di Vinicola San Prospero (fondata nel 1965 con sede a Imola e che esporta in 22 paesi), è sempre stata improntata al rispetto della natura e alla tutela dell’ambiente in tutte le fasi dell’attività: dalla coltivazione delle viti fino alle diverse fasi della produzione del vino. Sostenibilità, garanzia di qualità, cura dei dettagli sono i punti fermi in base ai quali operiamo da sempre”.

Destinazione Villaggio Fontanafredda, l’Ospitalità tra visite alle cantine, degustazioni, passeggiate nel bosco e incontri culturali nelle Langhe Patrimonio Unesco.

 


Villaggio Fontanafredda, destinazione vitivinicola per eccellenza nel cuore delle Langhe Patrimonio Unesco, offre ai visitatori un’esperienza unica e ricca di iniziative. Dalla visita alle cantine ottocentesche volute dal Re Vittorio Emanuele II alla degustazione dei grandi vini delle Langhe, passando per l’immersione meditativa nel Bosco dei Pensieri, fino agli incontri all’insegna della cultura della Fondazione E. di Mirafiore.
 
Serralunga d’Alba (CN), 22 ottobre 2020 – A Serralunga d'Alba nel cuore delle Langhe patrimonio mondiale dell'Unesco, il Villaggio Fontanafredda è la destinazione che unisce in un’unica esperienza turistica ospitalità, storia, cultura e natura. All’interno della riserva Bionaturale di Fontanafredda e circondato da 120 ettari di vigneti coltivati a Biologico, il Villaggio offre ai visitatori la possibilità di scoprire le cantine ottocentesche, tra le più belle al mondo destinate ancora oggi all’affinamento dei grandi vini delle Langhe, primo fra tutti il Barolo, di immergersi nella natura per un percorso meditativo nel Bosco dei Pensieri (sempre aperto e accessibile gratuitamente), e di partecipare agli incontri con personaggi del mondo della cultura nella sede della Fondazione E. di Mirafiore.
 
A Villaggio Fontanafredda la visita guidata alle cantine dell’800 è un percorso nella tradizione delle Langhe e nell’evoluzione della produzione vitivinicola della Tenuta. Con una profondità che dal 1961 arriva all’annata 2015, le cantine custodiscono due milioni e mezzo di litri in affinamento in splendide botti in rovere, barriques e tini di cemento. Il percorso di visita inizia dalla Cattedrale, utilizzata all'origine come fienile e così chiamata per il soffitto che ricorda quello di una cattedrale gotica. Custodisce 42 botti da 140 ettolitri, realizzate in rovere di slavonia, il legno più utilizzato per la produzione di Barolo.  Il cammino prosegue all’interno del Museo inaugurato per i 160 anni di storia della Cantina per passare poi attraverso il tunnel sotterraneo, ripercorrendo, secondo la leggenda, i passi di Re Vittorio Emanuele II il quale lo utilizzava come via segreta per uscire dalla tenuta e recarsi dalle amanti. Oggi conduce all’area dedicata alla fermentazione, dove si possono osservare le vasche in cemento del 1887, le prime di questo tipo installate in Europa, caratterizzate dal grande pregio di garantire la temperatura costante, ideali per la conservazione dei vini giovani e l'affinamento di vini destinati a invecchiamento. La visita include anche un passaggio nella cantina Mirafiore, all’interno della quale si trovano ancora 6 botti appartenute al Re e termina nella Rotonda, esempio di architettura industriale del 1800 che, un tempo dedicata a pigiatura e fermentazione delle uve, oggi ospita le barriques da 225 litri.
Ai visitatori più curiosi e appassionati sono dedicate degustazioni per conoscere i vini più rappresentativi delle due cantine del Villaggio: Fontanafredda e Casa E. di Mirafiore, dall’Alta Langa, passando per i bianchi e i rossi tipici del Piemonte, fino ad arrivare alle grandi annate storiche di Barolo, acquistabili all’interno della Bottega del Vino.
 
A regalare un incontro profondo con la natura a Villaggio Fontanafredda c’è il Bosco dei Pensieri: 13 ettari su cui si sviluppa un percorso di meditazione e contemplazione in 12 tappe, attrezzate con panchine e caratterizzate da una serie di citazioni letterarie e bozzetti, oltre a informazioni che rimandano agli elementi paesaggistici e all'ambiente circostante. L'intenzione dell’itinerario è quella di far immergere il visitatore nella storia e nella geografia del paesaggio della Langa e permettergli di assaporarne al meglio i punti più panoramici. Due le opzioni: una passeggiata di 20 minuti oppure di 45 minuti. Il tutto calato in un bosco che si distingue per essere uno degli ultimi rimasti nella Bassa Langa e per ospitare più di 40mila piante tra alberi secolari, vigneti e noccioleti.
 
A Villaggio Fontanafredda è possibile anche approfondire temi culturali legati alla letteratura, al giornalismo, alla musica e alla politica, grazie alla Fondazione E. di Mirafiore, voluta da Oscar Farinetti, che sorge in un edificio storico della Tenuta e propone nei fine settimana laboratori, letture e incontri gratuiti. L'intenzione è di offrire ai visitatori momenti di approfondimento e crescita culturale in un ambiente ludico e piacevole, dotato di teatro e libreria/biblioteca. Nella bella stagione sono previste anche iniziative come le Passeggiate letterarie nel Bosco dei Pensieri e non manca l'attenzione anche ai più piccoli con diversi progetti per l'infanzia.
 
Il Villaggio Fontanafredda offre con i suoi 120 ettari di riserva bionaturale, caratterizzati dalle sue cantine, dai suoi terreni e dai suoi hotel, un'accoglienza d’eccellenza completa, un luogo in cui il visitatore può sentire battere il cuore del Barolo, dei paesaggi delle Langhe, della natura incontaminata e del Piemonte enogastronomico.


FIBREPAN BY FARMO, IL PANE FAI DA TE È GLUTEN FREE Una “rosa” fatta in casa per una vellutata di zucca più prelibata che mai, elisir d’autunno

  Si chiama Fibrepan, è l’inimitabile preparato per lievitati gluten free firmato Farmo per sfornare pane e gustose focacce tutto l’anno. In...