martedì 10 marzo 2026

Cantina di Venosa rafforza la presenza internazionale: Germania e Cina al centro della strategia 2026

 



Due appuntamenti chiave a marzo – ProWein di Düsseldorf e Fuorisalone di Chengdu – per consolidare l’export e promuovere l’eccellenza dell’Aglianico del Vulture nel mondo

Prosegue con slancio il percorso di crescita sui mercati esteri della Cantina di Venosa, che registra un interesse sempre più significativo da parte di operatori e appassionati in numerosi Paesi. Un’espansione costruita sulla qualità delle etichette e sulla capacità di raccontare l’identità vitivinicola del Vulture, territorio di origine vulcanica unico nel suo genere.

Tra gli appuntamenti chiave del mese di marzo, spicca ProWein, la principale fiera del vino e degli spirits del Nord Europa, in programma a Düsseldorf dal 15 al 17 marzo. La Germania si conferma infatti un mercato strategico per la realtà lucana. Cantina di Venosa accoglierà buyer e professionisti internazionali presso la Halle 3 – Stand F05, con un banco degustazione dedicato alle etichette più rappresentative della propria produzione, tra le quali le nuove annate di Carato Venusio, Aglianico del Vulture Superiore DOCG, Gesualdo da Venosa, Aglianico del Vulture DOP, la linea “Verbo” (Rosso Aglianico del Vulture DOP, Rosato IGP e Bianco Malvasia di Basilicata IGP), lo spumante rosé Tansillo Pas Dosè 36lune.

Dopo l’appuntamento tedesco, Cantina di Venosa sarà protagonista anche in Cina, con la partecipazione al Fuorisalone di Chengdu, in programma dal 22 al 25 marzo. L’evento, organizzato in concomitanza con China Food & Drinks Fair (CFDF), rappresenta un contesto selezionato e altamente qualificato, frequentato da operatori di alto profilo e punto di incontro privilegiato per il settore wine & spirits asiatico.

Con questi due appuntamenti internazionali, Cantina di Venosa conferma la propria vocazione all’export e l’impegno nel promuovere nel mondo l’eccellenza dell’Aglianico del Vulture e delle produzioni lucane, portando avanti una visione che coniuga radici territoriali e apertura globale.


VINITALY AND THE CITY RIACCENDE VERONA: TRE GIORNI DI BRINDISI PER I WINE LOVER NEL CUORE DELLA CITTÀ

 

SOTTO I RIFLETTORI L’ENOTURISMO, IN UN FILO DIRETTO
DALL’ARENA ALLA STRADA DEL VINO VALPOLICELLA

Vinitaly and The City 2025

(Verona, 10 marzo 2026). Torna a battere al ritmo del vino il cuore di Verona, che dal 10 al 12 aprile si trasforma per Vinitaly and The City, il fuori salone dedicato agli enoappassionati di tutta Italia che ogni anno accompagna l’avvio di Vinitaly con iniziative e appuntamenti dedicati alla promozione di prodotti, territori e, soprattutto, la cultura del vino. Con un mosaico di appuntamenti che spazia dalle degustazioni alle masterclass, dalle visite guidate agli appuntamenti letterari e dai talk alle serate danzanti, la tre-giorni è un’occasione unica per scoprire, attraverso la lente di un bicchiere di vino, le meraviglie della città Patrimonio mondiale dell’Unesco, e non solo.

«Parallelamente a quanto accadrà in fiera, quest’anno anche Vinitaly and The City spinge l’acceleratore sul versante dell’enoturismo – ha dichiarato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo –. Abbiamo potenziato l’offerta urbana a partire dalle experience proposte e allargando il raggio di azione con iniziative e attività che si estendono anche dopo l’evento, con il coinvolgimento di numerose cantine del territorio. Un’iniziativa pilota che conferma quindi un format in continua evoluzione, già esportato con successo a Sibari, in Calabria, e in fase di studio in nuove regioni”.

Se è infatti confermata l’ormai attesa maratona di circa 70 appuntamenti tra wine talks, tasting, visite guidate e appuntamenti letterari, a cambiare marcia sono i token degustazioni ed esperienza, che quest’anno aprono – tra le altre iniziative – anche i cancelli dell’Arena, e si lanciano in un viaggio alla scoperta della Strada del Vino Valpolicella, con un programma di degustazioni in 15 cantine che si terranno dal 13 aprile al 3 maggio.

Il taglio del nastro è previsto per venerdì 10 aprile (inaugurazione alle 18) con un brindisi di Pinot Grigio Doc delle Venezieofficial wine per l’edizione 2026, e l’apertura ufficiale degli stand in centro. Protagonista, ancora una volta, il triangolo tra Piazza dei Signori, il Cortile del Tribunale e il Cortile Mercato Vecchio. All’ombra di Dante, nella Loggia di Fra’ Giocondo di Piazza dei Signori, si troverà la Grande Enoteca del Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie, mentre la Logga Antica sarà invece dedicata alla magia della Mixology con i bartender più accreditati del momento. Al centro della piazza, lo stand della Fiera del Riso di Isola della Scala e la Lounge di Banca Passadore dedicata al pubblico: uno spazio di esperienza tra arte e vino, circondati dalle suggestive architetture di quella che era la Corte della Signoria degli Scaligeri. Il Cortile Mercato Vecchio, che ospita anche i Wine Talk di Sissi Baratella e la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, si trasforma invece nell’ambasciata per i vini delle Regioni Calabria Sardegna. Il percorso enogastronomico prosegue nel Cortile del Tribunale con AbruzzoCampania (progetto Campania.Wine) e Molise (Palazzo del Capitanio), oltre agli spazi di Esselunga e alla selezione a cura del Gambero Rosso. Tornano anche i brindisi da cartolina, nella terrazza della Torre dei Lamberti a 84 metri di altezza, quest’anno firmati dal Consorzio Vini d’Abruzzo. Tra le novità già in programma, il Salotto dei vini rari di Paolo Massobrio.

Le cantine che aderiscono al programma diffuso di Vinitaly and The City: Boscaini Carlo Soc. Agricola, Cà Rugate, Coali – Tenuta Savoia, Corte Archi, Corte Martini, Corte Odorico, La Dama, Azienza Agricola Mizzon, Masi, Nicolis Winery, Siridia, Tedeschi, Villa San Pietro Winery, Santa Sofia, Vogadori vini.
[Sotto il link alle attività accessibili con il token esperienza]

Vinitaly and the City è aperto con il seguente orario: venerdì 10 aprile dalle 18:00 alle 23:00, sabato 11 aprile dalle 15:00 alle 23:00 e domenica 12 aprile dalle 15:00 alle 23:00. I carnet degustazioni sono acquistabili online fino al 9 aprile al costo di 18,00 euro, durante i giorni dell’evento si potranno acquistare online e presso le casse di Piazza dei Signori a 22 euro. 
Vinitaly and the City è organizzato da Veronafiere in collaborazione con Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione Cariverona.

Official Partner: Generali Italia, Banca Passadore, Vip Energy, Ploom, BYD.
Official wine 2026: Pinot Grigio Doc delle Venezie

    Padiglione della Repubblica di Bulgaria 61. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia THE FEDERATION OF MINOR PRACTICES

 


Vinitaly 2026: Villa Cordevigo, cinque stelle lusso a Cavaion Veronese (Verona) dedica un pacchetto a professionisti e appassionati del vino nel salotto silenzioso del Bardolino

 


In occasione della 58ª edizione del Salone Internazionale del Vino,
Villa Cordevigo dedica un pacchetto esclusivo a chi desidera vivere le intense giornate di fiera e ritrovare, a pochi chilometri da Verona, la quiete autentica della campagna del Bardolino, immersi tra vitigni e olivi
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Dal 12 al 15 aprile 2026, in occasione della 58ª edizione di Vinitaly, Verona si trasforma nella capitale mondiale del vino, accogliendo migliaia di professionisti e appassionati provenienti da tutto il mondo.

Dimora storica cinque stelle lusso, delle famiglie Cristoforetti e Delibori, associata a Relais & Châteaux, Villa Cordevigo propone Wine Lover Experience – Tra vigne e relax, un soggiorno speciale dedicato a professionisti e wine lover che desiderano vivere l’atmosfera del Vinitaly e, al contempo, rigenerarsi nella tranquillità delle colline dell’entroterra veronese.

Wine Lover Experience – Tra vigne e relax
Il pacchetto include: minimo due notti in camera doppia con colazione inclusa; bottiglia di vino di produzione propria in camera; party Vinitaly ospitato all’interno della Villa (cena a buffet incluso vini) nella serata del lunedì; ingresso alla Spa Essentia; palestra con vista sulla piscina e sui vigneti; Wi-Fi, parcheggio, tasse e servizio inclusi.

Fondazione Bevilacqua La Masa presenta 108MA COLLETTIVA GIOVANI ARTISTI

 5 maggio - 28 giugno 2026 | Sala del Camino

Complesso monumentale dei SS. Cosma e Damiano, Giudecca, Venezia

 

Fino al 16 marzo è aperto il bando per partecipare alla 108ª Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa.

 

Rivolta agli under 30 del Triveneto, accoglie tutti i linguaggi del contemporaneo pittura, scultura, installazione, video, performance e pratiche processuali – e include un concorso per l’immagine grafica.

 


 


Venezia, 10 marzo 2026. Fino al 16 marzo – alle ore 11.00 – è possibile partecipare alla selezione per la 108ª Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa, lo storico appuntamento dedicato alla scoperta, alla promozione e alla valorizzazione dell’arte contemporanea emergente. La partecipazione al concorso è gratuita. La domanda dovrà essere presentata inviando la scheda scaricabile dal sito www.bevilacqualamasa.it

 

Rivolta ad artiste e artisti under 30 che vivono o hanno scelto di risiedere nel Triveneto, la Collettiva è aperta a tutti i linguaggi del contemporaneo – pittura, scultura, installazione, video, performance e pratiche processuali – e prevede una sezione specifica dedicata al concorso per l’immagine grafica della manifestazione.

 

Le opere candidate saranno valutate e selezionate da una giuria nominata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione per rientrare nella 108ª Collettiva, esposizione che si svolge dal 5 maggio al 28 giugno, in concomitanza con la Biennale Arte 2026, presso la Sala del Camino, nel complesso monumentale dei SS. Cosma e Damiano alla Giudecca, una delle sedi istituzionali della Fondazione Bevilacqua La Masa.

 

Il complesso si caratterizza come vivace hub creativo della città di Venezia, ospitando 9 dei 15 Atelier d’Artista della Fondazione BLM in dialogo con altre realtà culturali, come CTR – Centro Teatrale di Ricerca, Pantakin Circoteatro (PTK), la Compagnia de Calza “I Antichi” e la Fondazione Archivio Luigi Nono, che lo arricchiscono con la propria attività di ricerca e di produzione culturale.

 

Una sezione dedicata del bando riguarda l’ideazione e la realizzazione dell’immagine grafica della 108ª Collettiva: un’opportunità professionale per giovani creativi che prevede un premio di 1.000 euro e l’affidamento dell’immagine coordinata dell’evento. Il progetto selezionato sarà declinato su tutti i materiali di comunicazione, digitali e cartacei – inviti, catalogo, locandine e poster – garantendo ampia visibilità.

 

Le opere vincitrici, attraverso il premio acquisto, entreranno a far parte della Collezione Bevilacqua La Masa, riconosciuta dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea. Per il secondo anno consecutivo, l’iniziativa è parte integrante di CreArt 3.0 #stringing_together, progetto finanziato nell’ambito del Programma Europa Creativa. Grazie a questa rete internazionale, le artiste e gli artisti selezionati entrano in un circuito che coinvolge 13 città europee, favorendo lo scambio di esperienze e buone pratiche nel campo dell’arte contemporanea.

 

Le artiste e gli artisti partecipanti sono coinvolti nell’intero processo espositivo: dalla presentazione dell’opera alla selezione, fino all’allestimento e alla realizzazione del catalogo. Le opere vengono presentate e valutate dal vivo alla presenza della giuria e dello staff curatoriale della Fondazione, preservando un dialogo diretto e reale già nella fase di candidatura. Questo momento di confronto in programma dal 16 al 18 marzo 2026 rappresenta un elemento distintivo della Collettiva, che mantiene una dimensione concreta e relazionale nel rapporto tra artisti e Istituzione.

 

La pubblicazione, che accompagna ogni edizione, costituisce, infine, un importante strumento documentale e contribuisce alla storica collana editoriale della Fondazione Bevilacqua La Masa che, dal 1908 a oggi, rappresenta una risorsa imprescindibile per la ricerca sull’arte contemporanea.

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Istituita nel 1908 come Esposizione Permanente di Arti e Industrie Veneziane con sede a Ca’ Pesaro, la Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa nasce in attuazione della volontà testamentaria della duchessa Felicita Bevilacqua La Masa, che nel 1898 destinò il Palazzo al sostegno degli artisti esclusi dai circuiti accademici ed elitari della Biennale delle origini. Fin dall’inizio, sotto la guida prestigiosa di Nino Barbantini, la Fondazione ha garantito spazi di lavoro – gli Atelier Bevilacqua La Masa – e occasioni espositive ai giovani artisti del territorio. Alla prima mostra partecipano, tra gli altri, Gino Rossi e Arturo Martini; negli anni successivi espongono Cagnaccio di San Pietro, Felice Casorati, Vincenzo Eulisse, Bice Lazzari, Guido Marussing, Armando Pizzinato, Giuseppe Santomaso, Raoul Schulz, Riccardo Szweizer, Tancredi (Parmeggiani), Giovanni Soccol, Emilio Vedova, Vittorio Zecchin e Carmelo Zotti.

 

In oltre un secolo di attività, la Collettiva della Fondazione BLM si è consolidata come iniziativa di riferimento per i giovani creativi attivi nel Triveneto, offrendo un contesto aperto di confronto con il sistema professionale dell’arte. Molti artisti inclusi nella scuderia della Fondazione sono oggi presenti in gallerie e istituzioni di rilievo nazionale e internazionale. Tra i nomi emersi negli ultimi anni figurano: Giacomo Bianco, Ludovico Bomben, Giorgio Andreotta Calò, Luca Clabot, T-Yong Chung, Nebojša Despotović, Roberto Fassone, Enej Gala, Riccardo Giacconi, Veronica de Giovanelli, Kensuke Koike, Rachele Maistrello, Arianna Marcolin, Serena Nono, Fabio Roncato, Michele Spanghero, Jacopo Valentini, Emilio Vavarella.

Anche il concorso per l’immagine grafica della mostra ha rappresentato, nel tempo, una prima significativa occasione professionale per giovani designer e creativi successivamente affermatisi nel settore, come Enrica Caverzan e Marco Zavagno, Damiano Fraccaro, Matteo De Mayda.

Tra gli artisti entrati nella Collezione Bevilacqua La Masa dagli anni Duemila, collezione che cresce con nuove acquisizioni ogni anno, ad oggi si ricordano: Paola Angelini, Francesco Candeloro, Chiara Enzo, Diego Marcon, Giulio Squillacciotti, Alberto Tadiello, Serena Vestrucci.

Italpepe e MeatSchool promuovono la formazione per i professionisti della macelleria

 



Nuovo ciclo di Masterclass sulla carne, con focus su tecniche di lavorazione, aromi e abbinamenti.
Roma, 10.03.2026. E’ in partenza il percorso formativo “Meat Expert” organizzato da MeatSchool, un programma di alta formazione dedicato ai professionisti della carne e a chi desidera sviluppare competenze tecniche e imprenditoriali nel settore. Il percorso prevede quattro Masterclass da marzo a giugno 2026, ospitate presso lo showroom Electrolux di Assago (Milano), con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per   affrontare l’evoluzione del business della carne e migliorare qualità e marginalità delle attività.
Il calendario prevede quattro appuntamenti tematici: “Anatomia del gusto” (10 marzo), “Burger & Tartare Management” (14 aprile), “Evoluzione del gusto: BBQ & affumicatura” (19 maggio) e “Standardizzazione del risultato” (16 giugno). Il percorso formativo si conclude con il rilascio di un attestato e include anche l’accesso alla piattaforma e-learning con moduli di approfondimento sulla macelleria professionale, dalla biochimica della carne all'etichettatura, dalla selezione delle razze al metodo di allevamento.
Italpepe partecipa al progetto come sponsor attraverso la Vitaletti Academy, il suo centro di ricerca, formazione e divulgazione della cultura delle spezie. L’obiettivo è valorizzare il loro ruolo nella costruzione del profilo aromatico delle preparazioni a base di carne e diffonderne il loro utilizzo nella ristorazione professionale.
MeatSchool nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze di chi opera lungo tutta la filiera della carne bovina, dalla macellazione alla distribuzione, fino alla cucina. Attraverso percorsi formativi dedicati, la scuola punta a trasformare la passione per il mondo della carne in una professione qualificata e consapevole.
Info corso: Il programma è disponibile sul sito https://meatschool.it/meat-expert-macelleria-milano/

GIOVANNI CAMPUS Tempo e passione Un omaggio all’artista (1929-2025) a cura di Marco Meneguzzo BUILDING GALLERY 26.03.2026 – 23.05.2026 Elena El Asmar Le Fantasmagoriche a cura di Marina Dacci BUILDING TERZO PIANO 26.03.2026 – 02.05.2026