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L’Italia assumerà la Presidenza della IAI-Iniziativa Adriatico Ionica da maggio 2026 a maggio 2027.
La rete Borghi d’Europa ha messo a disposizione del Segretariato Internazionale di Ancona tutte le iniziative di informazione del Progetto L’Europa delle scienze e della cultura, da molti anni Patrocinato dalla IAI stessa.
“ Ho condiviso il viaggio istituzionale di Borghi d’Europa . – racconta Laura Panizutti, Consulente Finanziario e Patrimoniale di Conegliano-, a partire da Trieste,Capitale Europea della Scienza per ESOF2020. In quella occasione era iniziato il Percorso di Eurosostenibilità”.
Sui temi della sostenibilità si esprime infatti il partenariato di informazione di Laura Panizutti con il progetto di Borghi d'Europa.
"L'Associazione Culturale Borghi d'Europa – racconta Laura Panizutti-, promuove da oltre quindici anni una rete di borghi e territori poco conosciuti, al fine di valorizzarne il patrimonio culturale, ambientale, artistico, enogastronomico, economico e scientifico attraverso progetti ed iniziative di informazione finalizzate ad 'informare chi informa'."
Nel frattempo la città di Ancona è stata ufficialmente designata Capitale Italiana della Cultura 2028 , un prestigioso titolo nazionale assegnato annualmente dal Ministero della Cultura per promuovere lo sviluppo culturale, l'innovazione e la rigenerazione territoriale in tutto il Paese.
Il riconoscimento giunge al termine di un processo di selezione competitivo che coinvolge diverse città candidate ed è accompagnato da una significativa visibilità a livello nazionale e da finanziamenti volti a sostenere progetti culturali e la trasformazione urbana a lungo termine.
“La designazione di Ancona riveste una forte importanza a livello europeo e internazionale . La città è da tempo un polo chiave per la cooperazione regionale nell'area adriatico-ionica e svolge un ruolo centrale nell'ambito dell'Iniziativa Adriatico-Ionica e della Strategia dell'UE per la regione adriatico-ionica (EUSAIR).
Come evidenziato nel dossier vincitore, Ancona si posiziona, non solo geograficamente ma anche istituzionalmente, come porta d'accesso tra l'Italia, i Balcani e il Mediterraneo in generale . Il suo programma culturale per il 2028 mira a rafforzare ulteriormente questi legami attraverso partenariati internazionali, reti culturali e cooperazione transfrontaliera.
Il ruolo del Segretariato permanente dell'AII
Ancona ospita anche il Segretariato permanente dell'Iniziativa Adriatico-Ionica , rafforzando così il suo ruolo di centro di dialogo e cooperazione nell'Europa sud-orientale.
In tale contesto, la Segreteria accoglie con favore la designazione di Ancona come Capitale Italiana della Cultura 2028 e ribadisce il proprio impegno a sostenere attivamente la città per massimizzare la dimensione internazionale di questa importante opportunità . Forte della propria esperienza nella promozione della cooperazione regionale, la Segreteria si adopererà per favorire sinergie, partenariati e iniziative in grado di accrescere la visibilità e l'impatto di Ancona 2028 nell'intera regione adriatico-ionica e oltre.”
Borghi d’Europa ha deciso di sintonizzare i progetti e i programmi anche su questa importante novità.
“ Il Progetto l’Europa delle scienze e della cultura – osserva Laura Panizutti, orienterà i propri interventi su questi eventi : la Presidenza italiana della IAI e Ancoca,Capitale Italiana della Cultura”.
Svelati i premiati delle 4 categorie! |
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Il 30 e 31 marzo 2026 si sono svolte le Finali Nazionali del Premio Emergente, il progetto che da oltre vent’anni individua e valorizza i migliori talenti under 30 della ristorazione italiana. Protagoniste di questa edizione, in un confronto inedito e corale, tutte e quattro le categorie — EmergenteChef, EmergentePizza, EmergentePastry ed EmergenteSala — che per la prima volta si sono riunite nelle stesse giornate, dando pari rilievo alle diverse anime della ristorazione contemporanea, dalla cucina alla pizza, dalla pasticceria di ristorazione al servizio di sala. Le competizioni si sono svolte in cinque sedi d’eccellenza:l’ASCOM Confcommercio Bergamo, presso l’Accademia del Gusto, per EmergenteChef ed EmergentePizza; il CAST Istituto Italiano di Arti Culinarie e Ospitalità per EmergentePastry; e l’Hotel de la Ville per le prove di EmergenteSala, con le premiazioni ospitate al Teatrino di Corte e nel Salone d’Onore della Villa Reale di Monza. Il pomeriggio del 31 marzo la Villa Reale si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico di idee, con appuntamenti dedicati ai temi attuali e futuri della gastronomia. Accanto ai protagonisti in gara, numerosi ospiti e grandi nomi della ristorazione, tra cui Antonino Cannavacciuolo e Paolo Rota, chef della Famiglia Cerea – Da Vittorio, che sono saliti sul palco per premiare i vincitori. Erano presenti anche tanti Ex Emergenti, oggi affermati professionisti, che hanno contribuito a rendere l'evento un'occasione di celebrazione, networking e visione. A completare il tutto, EmergenteTribe — la grande festa parallela alle premiazioni — ha rappresentato il cuore pulsante della manifestazione: un momento aperto e inclusivo, capace di unire generazioni e creare nuove connessioni tra aziende partner, concorrenti, ex Emergenti e addetti al settore, confermando ancora una volta la missione del progetto di dare voce e futuro ai giovani talenti della ristorazione italiana. Il PREMIO EMERGENTE riparte con le selezioni 2027, il 10 giugno 2026 all'istituto De Filippi di Varese, abbiamo infatti avuto sul palco il direttore Andrea Sinigaglia e la Preside Laura Bruggi.
L’evento Lunedì 30 marzo La mattina del 30 marzo ha visto scendere in campo gli otto finalisti di EmergenteChef presso l'Accademia del Gusto, la scuola di cucina di Confcommercio Bergamo. Affiancati dai rispettivi aiutanti, i giovani chef hanno affrontato la prova finale realizzando un menù degustazione articolato in tre portate: Antipasto vegetale Primo di pasta fresca, preparato con le farine di Agugiaro&Figna e la ricciola di The Kingfish Company Secondo di carne, con il pregiato vitellone del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell'Appennino IGP Altri ingredienti delle preparazioni vedevano il tartufo e i prodotti di San Pietro a Pettine e i crescioni di Koppert Cress. In parallelo, gli otto finalisti di EmergentePizza hanno affrontato la loro prima prova: la Prova Impasti, realizzata con le farine Le 5 Stagioni. Una sfida pensata per valorizzare la conoscenza delle farine, la gestione della lievitazione e la manualità dei concorrenti, con gli impasti destinati ad essere utilizzati nella giornata successiva. EmergentePizza: al centro la conoscenza dell'impasto A seguire, i finalisti di EmergentePizza hanno preso parte a un momento di formazione, guidato da Antonio Puzzi, Direttore Editoriale di Pizza & Pasta, con la presenza di: Enrico Bonardo (Direttore della Scuola Italiana Pizzaioli), Roberto Civiello (Consulente Tecnico Le 5 Stagioni), Nadia De Ruosi (Trade Specialist Manager Le 5 Stagioni) e altri referenti di Agugiaro&Figna. Il modulo formativo ha esplorato sette parole chiave, Talento, Etica, Origine, Ricerca, Evoluzione, Metodo, Identità, attraverso lavori di gruppo, analisi e confronto diretto con i formatori, costruendo un percorso che intreccia tecnica, consapevolezza della filiera, responsabilità ambientale e comunicazione professionale. EmergentePastry: Al pomeriggio il via alle finali di EmergentePastry presso CAST Istituto Italiano di Arti Culinarie e Ospitalità a Brescia. Qui i concorrenti si sono cimentati nella preparazione di un menù composto da: finger dolci e salati, dolce al piatto e dolce al forno con le farine Le Sinfonie. I giovani finalisti hanno svolto la gara supportati anche dal Consorzio di Assogi. EmergenteSala: la Cena di Gara In serata, a partire dalle 19.30, il palcoscenico si è spostato all'Hotel De La Ville, dove i finalisti di EmergenteSala hanno affrontato la prima prova competitiva: la Cena di Gara. Un servizio ai tavoli reale, con ospiti-giurati selezionati tra esperti e giornalisti del settore, chiamati a valutare portamento, capacità di racconto dei prodotti in menù e qualità complessiva del servizio. Martedi 31 marzo EmergentePizza: la Prova Pizza No Waste La mattina del 31 marzo ha riportato i finalisti di EmergentePizza all'Accademia del Gusto per la seconda e decisiva prova: la Pizza No Waste. Le pizze sono state realizzate con le farine Le 5 Stagioni e i salumi di Levoni, in una sfida che ha messo al centro creatività, sostenibilità e valorizzazione delle materie prime. EmergenteSala: la Prova Teorica al Teatro di Corte In contemporanea, i finalisti di EmergenteSala si sono cimentati nella Prova Teorica, ospitata nel suggestivo Teatro di Corte della Villa Reale di Monza — gioiello architettonico recentemente restaurato e ancora poco noto al grande pubblico. Gli otto migliori giovani di sala si sono raccontati davanti a una giuria di esperti, che ha avuto così l'opportunità di valutare non solo le capacità pratiche dei concorrenti, ma anche la loro profondità culturale, la visione del mestiere e le competenze trasversali.
I vincitori e i premiati di Emergente 2026 EmergenteChef Il vincitore è Daniele Antonaci - Idylio by Apreda * – Roma, Lazio Menzioni speciali Il Premio “Miglior Pane” in collaborazione con Agugiaro & Figna Molini è stato consegnato a Pasquale Russo - Santa Elisabetta ** – Firenze, Toscana Il Premio miglior primo piatto: Pasquale Russo - Santa Elisabetta ** – Firenze, Toscana Il Premio miglior secondo piatto: Lorenzo Guarrera – Hosteria La Cave Cantù – Casteggio, Lombardia.
EmergentePizza I vincitori ex-equo sono Sofia Paba - Locanda Sa Matracca – Cagliari, Sardegna e Lorenzo De Angelis – Frumentario – Roma, Lazio. Menzioni speciali Il Premio “Sostenibilità” in collaborazione con Le 5 Stagioni è stato assegnato a Lorenzo De Angelis – Frumentario – Roma, Lazio. Il Premio miglior impasto è stato assegnato a Paolo Ruggiero – DieciNoni - Agropoli, Campania
EmergenteSala Il vincitore è Edoardo Orsetti – Andrea Aprea Milano ** -Milano, Lombardia Menzioni speciali Daniele Rasetto – Ex Tratto - Torino, Piemonte e Lorenzo Cammisa – Uliassi*** - Senigallia, Marche. Il Premio Miglior Pane in collaborazione con Agugiaro&Figna è stato assegnato a Simone Barone Des Chavaliers Hotel De Bonart - Napoli, Campania
EmergentePastr Il vincitore è Stefano Barghini - Moebius * – Milano, Lombardia Menzioni speciali Il Miglior dolce al piatto è stato vinto da Giusy Persico - Il Buco* - Sorrento, Campania Il Miglior dolce al forno è stato vinto da Maria Colombo - Armani Hotel -Milano, Lombardia Il Miglior finger è stato vinto da Gennaro Mennella - Line del resort Il San Cristoforo – Ercolano, Campania. Il Miglior lievitato è stato vinto da Imma Lopez Saviano – In Cibum - Pontecagnano Faiano, Campania
I Finalisti 2026 EmergenteChef Selezione Nord: Lorenzo Colzani (Ristorante Retrobottega Macelleria Beccalli - Costa Masnaga, Lombardia), Lorenzo Guarrera (Hosteria La Cave Cantù – Casteggio, Lombardia), Selman Manarkolli – Restaurant Leschar e Matteo Sanvito (Anna Bistrot - Milano, Lombardia). Selezione CentroSud : Daniele Antonaci (Idylio by Apreda * - Roma, Lazio), Pasquale Russo (Santa Elisabetta ** Firenze, Toscana), Deborah Rossi (Frantoio Assisi, Umbria) e Antonio Silvestro (Oltremare Maiori, Campania) EmergentePizza Selezione Nord: Francesca Cavioni (Pizza Shambò – Milano, Lombardia), Vincenzo D’Aniello (13 Pizzeria –Alzate Brianza, Lombardia), Antonio Fusco (Sublime – Milano, Lombardia) e Alessandro Raffaele (Le Cinque Stelle – Vercelli, Piemonte) . Selezione CentroSud: Lorenzo De Angelis (Frumentario – Roma, Lazio), Sofia Paba (Locanda Sa Matracca – Cagliari, Sardegna), Francesco Pio Comune (Da Cesira – Benevento, Campania) e Paolo Ruggiero (DieciNoni - Agropoli, Campania).
EmergentePastry Selezione Nord: Clara Astegiano (Hotel Ancora - Cortina D’Ampezzo, Veneto), Stefano Barghini (Moebius * – Milano, Lombardia), Maria Colombo (Armani Hotel -Milano, Lombardia), Onelia Striglioni (Voce Aimo e Nadia * - Milano, Lombardia). EmergenteSala Selezione Nord: Alessia Albertalli (L'Aurum de L'Albereta, Erbusco), Alessandro Bianchi (Ristorante Cavallino *, Maranello), Edoardo Orsetti (Andrea Aprea Milano **, Milano), Daniele Rasetto (già ristorante Tratto, Torino). Selezione CentroSud: Simone Barone (Des Chevaliers Hotel De Bonart, Napoli), Francesca Basili (Enoteca La Torre ** Hotel Villa Laetitia, Roma), Antonino Buonocore (L'Aqua Countryside *, Vico Equense), Lorenzo Cammisa (Uliassi ***, Senigallia). EmergenteTribe Concluse tutte le gare, nel pomeriggio, la Villa Reale di Monza, ha accolto la Festa di EmergenteTribe. Tra il Salone d’Onore la Sala congressi e il Teatrino di Corte, diversi sono stati i partner del mondo food and beverage, che hanno esposto i loro prodotti . è stato un pomeriggio in cui, nomi importanti nomi del settore, ex Emergenti, aziende partner, finalisti e tanti amici hanno avuto la possibilità , di ritrovarsi e confrontarsi.
Talk Al Teatrino di Corte 14:45- 15:30 Talk Spirito Divino Il convegno, moderato da Leila Salimbeni direttore editoriale, ha affrontato il tema del “plusvalore” nella gestione della carta in ristorante. I relatori hanno evidenziato soprattutto l’importanza di comprendere il cliente e utilizzare dati e tecnologie per personalizzare l’offerta. È emersa anche la necessità di ampliare le proposte oltre al vino, pur restando vino e birra i riferimenti principali per il pubblico italiano. In conclusione, è stata sottolineata la necessità per tutta la filiera di adattarsi al cambiamento, cogliendone le opportunità sia a livello esperienziale che imprenditoriale. Sono intervenuti: Teo Musso (fondatore del birrificio agricolo Birra Baladin), Valeria Biancini (Sommelier Ristorante Verso ** Milano), Giuseppe Lepore (Restaurant Manager Terrazza Gallia Milano) e Simone Ferracci ( Sommelier Atelier Moessmer Norbert Niederkofler). 15:45 – 16:45 Talk The Travel News New Generation Hospitality L'alta ospitalità è uno dei patrimoni più preziosi del nostro paese, grazie a proprietari capaci di ridefinire il settore mettendo al centro i bisogni degli ospiti in equilibrio con ambiente, tradizione e cultura del territorio, contribuendo a mantenere l'Italia in una posizione di eccellenza nel turismo internazionale. Di questo si è parlato nel corso del talk, condotto con uno sguardo culturale e umanistico per far emergere storie, esperienze personali e prospettive originali. Un confronto autentico in cui la parola "lusso" non è mai stata pronunciata, perché l'ospitalità raccontata va ben oltre: è accoglienza, identità, senso del luogo. Sul palco si sono confrontati: Valentina Dogliani (Il Boscareto Resort & Spa a Serralunga d’Alba), Salvatore Ferragamo (Il Borro), Luca Giuliano (Villa Paola, CapoVaticano Resort Thalasso Spa), Sara Maestrelli (Grand Hotel Minerva a Firenze, Pensione America e Villa Roma Imperiale a Forte dei Marmi/ Violino d'Oro a Venezia) e Marcella Tettoni (Le Dune Piscinas) e Mikaela Bandini di Area 8 Matera. Hanno moderato Sara Magro e Carlo Ducci. New Generation Hospitality nasce da un’idea del team di The Travel News e The Italy Insider.
17:00 – 17:30 Talk Reporter Gourmet Cosa succede adesso? Chiusure, crisi economica ed etica: come disegnare il futuro dell'alta cucina Talk, moderato dal giornalista Marco Colognese, ha creato uno spunto interessante per dare vita a una discussione viva sullo stato di salute della ristorazione a tutti i suoi livelli di alcuni protagonisti della scena gastronomica italiana e un confronto sulla situazione e le prospettive del settore in un momento particolarmente delicato. A sorpresa l'intervento anche di Antonino Cannavacciuolo che ha sottolineato l'importanza di fare squadra e far star bene i propri collaboratori.
Sono intervenuti: Matteo Faenza ( Mogano e vincitore EmergenteChef 2025), Luca Montanaro (responsabile di sala e sommelier di Moebius*), Sergio Mei (storico Executive Chef del Four Seasons Hotel Milano dal 1994 al 2015), David Fiordigiglio ( Mano), Simone Falsaperla (Mano) Valeria Hinna Danesi (Restaurant Manager e Head Sommelier da AlpiNN by Norbert Niederkofler ed ex Emergente), Pasquale Palamaro (Chef Indaco* de Regina Isabella di Ischia ed ex Emergente), Alberto Quadrio ( Alberto Quadrio (Chef L’Aurum de l’Albereta Relais & Chateux).
Al Salone D’Onore 15:45 – 16:30 Talk Cook.inc Cook_inc. come spazio editoriale e culturale per giovani chef Cook_inc. è una rivista indipendente che racconta cibo, vino e persone attraverso giornalismo di qualità e un approccio crossmediale. La sua visione editoriale è stata al centro del talk moderato da Greta Contardo. Attraverso il talk "Cook_inc. Come spazio editoriale e culturale per giovani chef", Greta Contardo ha condotto un dialogo aperto e stimolante, esplorando il modo in cui la rivista si muove tra carta, digitale, eventi e community, proponendosi come spazio di ascolto e confronto per una nuova generazione di addetti al settore e appassionati, sempre più alla ricerca di contenuti autentici e relazioni significative. Le domande e le sollecitazioni, hanno permesso di approfondire uno dei nodi centrali del progetto editoriale: il ruolo della comunità come futuro dell'editoria, in un momento in cui costruire legami reali attorno ai contenuti è diventato tanto importante quanto produrli. 16:45 – 17:15 Talk Pizza e Pasta Magazine Comunicare l'immateriale. Come si costruisce l'identità gastronomica nel mondo dei lievitati. Pizza e Pasta Magazine ha analizzato il tema della comunicazione gastronomica, visto dal punto di vista dei principali attori, ovvero i pizzaioli. Provando a raccontare, attraverso esperienze concrete e analisi, come costruire l’identità del proprio locale o comunque della propria attività professionale. Sono intervenuti Roberto Civiello (consulente tecnico “Le 5 Stagioni”), Federica Mignacca (Master Istruttrice Scuola Italiana Pizzaiolo, Fabrizio Tropea (Pizzeria Il Point) Corrado Scaglione (Pizzeria Lipen), Giuseppe Villani (Pulcinella 2.0), Nadia De Ruosi (Trade Specialist Manager “Le 5 Stagioni”), Filippo Venturi (ME Pizzeria&Cocktailroom) e Enrico Bonardo (direttore marketing Scuola Italiana Pizzaioli)
Primo vincitore del Ricciola Award e Annuncio nuovi progetti Nel pomeriggio del 31 marzo, tra il suggestivo Salone d'Onore e il Teatrino di Corte, la momento delle premiazioni di Emergente, ha lasciato spazio a nuove visioni e annunci: sul palco non solo i giovani talenti premiati, ma anche i protagonisti delle nuove partnership che segneranno i mesi prossimi del 2026. EmergenteSala e Consorzio di Tutela del Franciacorta Il primo annuncio ha visto salire sul palco il Dott. Gianluca Agati, Presidente del Consorzio di Tutela del Franciacorta, per ufficializzare una collaborazione destinata alla formazione dei giovani professionisti di sala. A partire dalla prossima Selezione Nord di EmergenteSala 2027, i nuovi talenti selezionati avranno l'opportunità di vivere due giornate immersive di formazione, scoperta e approfondimento nel cuore del Franciacorta: un percorso che parte dalla vigna, attraversa la cantina e arriva ai tavoli di degustazione e food pairing, per costruire una cultura del vino che nasce dall'origine stessa del prodotto. Emergente guarda oltre: nasce il progetto con la Ristorazione Collettiva La serata ha riservato una seconda, importante novità. Emergente amplia il proprio sguardo e, per la prima volta, si affaccia sul mondo della ristorazione collettiva: un universo fatto di grandi numeri, di pasti quotidiani per lavoratori e comunità, spesso lontano dai riflettori dell'alta ristorazione ma non per questo meno degno di attenzione e qualità. Per annunciare questo nuovo progetto, è salito sul palco il Dott. Renato Spotti, Amministratore delegato di Dussmann, realtà di riferimento nel settore della ristorazione collettiva e partner di questo progetto inedito, che promette di aprire nuovi spazi di crescita e impatto per i giovani talenti del settore. Il primo vincitore del Premio Ricciola Award Gran finale con un'altra prima assoluta: l'annuncio del vincitore della Ricciola Award, il premio in collaborazione con The Kingfish Company per EmergenteChef, pensato per mettere la ricciola al centro di una sfida creativa tra i giovani talenti della cucina italiana. Otto finalisti, un solo ingrediente, tre prospettive di lettura: una formula che ha saputo accendere la fantasia e la tecnica dei concorrenti in gara. Il primo vincitore del Premio Ricciola Award è Matteo Sanvito dell'Anna Bistrot di Milano (Lombardia), che ha conquistato la giuria con la sua Ricciola all'acqua pazza, preparata in occasione delle Selezioni Nord di EmergenteChef 2026.
RINGRAZIAMENTI I main partner delle gare di Emergente: Preziosa presenza all’interno di tutto il sistema Emergente e parte attiva nel suo sviluppo. Agugiaro&Figna, Ambrogio Sanelli, Consorzio Assogi, Consorzio per la Tutela del Franciacorta, Consorzio di Tutela Vitellone Bianco Appennino Centrale IGP, Famiglia Cotarella, Frantoio Sant’Agata d’Oneglia, Giblor’s, Koppert Cress, La Collina dei Ciliegi, Le 4 Contrade, Le 5 Stagioni, Le Sinfonie, Levoni, San Pietro a Pettine, The Kingfish Company, Vecchia Romagna Montenegro Group.
I partner di EmergenteTribe Con il loro supporto contribuiscono a rendere viva e speciale l’esperienza della festa. Birra Baladin, Consorzio per la Tutela dell'Asparago Bianco di Bassano, Caffè Costadoro, Eurovo, Forno del Mastro, GagiaBlu, Herbress - Wilden Herbals, La Casera - I Formaggi di Eros, Lill’olio, Mortadella La Favola, Salumificio Squisito, Stagionello, Trussoni Distribuzione.
Le strutture che ci hanno ospitato: CAST Cristian Cantaluppi - Amministratore Delegato Carlo Alberto Pierato - Docente e Hospitality Manager Giovanni Rosa - Dirigente Scolastico dell’Istituto Mantegna e i suoi studenti che hanno supportato i concorrenti con il servizio nel corso della gara.
ASCOM Giovanni Zambonelli - Presidente ASCOM e Confcommercio Bergamo Daniela Neziosi e tutto il Team Formazione Mirko Ronzoli - professore che ha coordinato il laboratorio interno Gerry Romano - Professore dell’IIS Giovan Battista Rubini: con gli studenti che hanno supportato i concorrenti con il servizio nel corso della gara.
Hotel de la Ville Famiglia Nardi e Francesco Nardi presente alla cena di gara di Emergente Sala Fabio Silva - Executive Chef Antonio Renzulli - Maître
Le Istituzioni: Comune di Monza Carlo Abbà - Assessore Andreina Fumagalli - Assessore
Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Bartolomeo Corsini - Direttore e presente alla cena di gara di EmergenteSala Gabriele Tossani – Consigliere Corrado Beretta - Funzionario e presente alla cena di gara di EmergenteSala
Istituto Borsa Matteo Colzani - Professore dell’Istituto Borsa e i suoi studenti che hanno supportato l’organizzazione durante la festa di Emergente Tribe
Confcommercio Monza Domenico Riga - Presidente Alessandro Fede Pellone – Segretario - e presente alla cena di gara di EmergenteSala Alessandro Cazzaniga - Vice Segretario - e presente alla cena di gara di EmergenteSala Giuliana Pezzini - Funzionario - presente alla cena di gara di EmergenteSala Federalberghi Luigino Poli Confcommercio Bergamo Giovanni Zambonelli - Presidente Confcommercio Bergamo Oscar Fusini - Segretario Le sedi delle Finali di Emergente 2026 a Monza:
Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Il Consorzio, che non ha fini di lucro, è stato costituito il 20 luglio 2009 per valorizzare la Reggia di Monza, con la Villa Reale, i Giardini Reali e il Parco. È partecipato dalle istituzioni proprietarie di Villa Reale e Parco: il Ministero della Cultura, la Regione Lombardia, il Comune di Monza, il Comune di Milano e Camera di Commercio. La Villa comprende circa 740 sale, inclusi la Cappella e un elegante piccolo Teatro di Corte; il Parco con i Giardini Reali, interamente cintato, si estende per circa 730 ettari. Villa Reale di Monza Patrimonio storico e architettonico di straordinario valore, la Villa Reale di Monza è gestita dal Consorzio costituito nel 2009 con la partecipazione del Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Monza e Comune di Milano. Circa 740 sale, un elegante Teatro di Corte e un Parco di oltre 730 ettari la rendono una delle residenze reali più importanti d'Italia. Hotel de la Ville — Monza Quattro stelle affacciato sulla Villa Reale e gestito dalla famiglia Nardi, l'Hotel de la Ville è una dimora d'eccellenza con il pluripremiato ristorante Derby Grill. Sede delle Finali EmergenteSala. Accademia del Gusto — Confcommercio Bergamo (sede di Osio Sotto) Fondata nel 2003, è la scuola di formazione enogastronomica di Confcommercio Bergamo. Sede delle Finali EmergenteChef e EmergentePizza. CAST Istituto Italiano di Arti Culinarie e Ospitalità — Brescia Punto di riferimento internazionale per la formazione in arti culinarie e hospitality dal 1997, con 22 titoli mondiali in discipline gastronomiche e membro dell'Alliance Network dal 2025. Sede delle Finali EmergentePastry. Ringraziamo i media partner: Reporter Gourmet, The Travel News, The Italy Insider, Pizza e Pasta Magazine, Arbiter – Spirito di Vino, Cook_inc. Ringraziamo i partner tecnici: Hotel de la Ville, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Confcommercio Monza, Camera di Commercio Milano MonzaBrianza Lodi, CAST Istituto Italiano di Arti Culinarie e Ospitalità, Confcommercio Bergamo, Touring Club Italiano, Accademia del Gusto, Azienda Speciale di Formazione Scuola Paolo Borsa, Istituto di Istruzione Superiore Andrea Mantegna, Regione Lombardia e Provincia di Monza e Brianza. |
Svelati (quasi) tutti i protagonisti dei premi Vinitaly 2026 (in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile), dedicati a personalità e realtà che hanno contribuito in modo significativo alla diffusione della cultura vitivinicola italiana nel mondo, consolidando e rafforzando al contempo il posizionamento e l’attrattività del vino tricolore sui mercati internazionali.
Dallo storico premio “Angelo Betti-Benemeriti della Vitivinicoltura”, istituito nel 1973 e intitolato al suo ideatore in occasione del 50° di Vinitaly (i vincitori saranno annunciati domenica 12 nel pomeriggio), al Premio Internazionale Vinitaly, nato nel 1996 per la 30ª edizione, fino a “Vinitaly Territory Ambassador”, introdotto nel 2025 nell’ambito di Vinitaly Tourism. Tra le novità della 58ª edizione debutta invece il riconoscimento “Taste Of Italy - Wine List Excellent”, destinato a ristoranti, enoteche e hotel in Italia e all’estero che contribuiscono ogni giorno a promuovere la cultura del vino italiano. Le cerimonie di consegna dei premi sono in programma nel corso della prima e dell’ultima giornata di Vinitaly.
Di seguito l’elenco di tutti i premiati.
PREMI VINITALY 2026
Consegna dei riconoscimenti nel corso dell’inaugurazione: domenica 12 aprile, Palaexpo - Auditorium Verdi, ore 11.00-12.30.
VINITALY INTERNATIONAL AWARD (due sezioni)
Dal 1996 anno del 30° Vinitaly celebra istituzioni, aziende o personalità che si sono distinte nel valorizzare e promuovere il vino italiano e la cultura enologica a livello nazionale e internazionale.
VINITALY INTERNATIONAL AWARD ITALIA: Lamberto Frescobaldi, Marchesi Frescobaldi.
Motivazione: “Tra i principali produttori di vino italiani, Marchesi Frescobaldi è una griffe iconica conosciuta in tutto il mondo, che incarna i valori più autentici del Made in Italy. Con oltre settecento anni di storia e più di trenta generazioni, la famiglia ha sempre unito la passione per la terra con quella per la cultura. Uno stile identitario che, sotto la guida di Lamberto Frescobaldi, continua a rinnovarsi anche attraverso progetti come “Artisti per Frescobaldi” e “Frescobaldi per Gorgona”, dedicato al recupero dei detenuti nell’unica isola-penitenziario attiva in Europa. Un impegno che si estende all’intero settore e che nel 2022 lo ha portato alla presidenza di Unione Italiana Vini, l’associazione che riunisce oltre 900 aziende, espressione di più del 50% del fatturato del vino italiano e dell’85% del suo export. In questo ruolo Lamberto Frescobaldi esprime una leadership pragmatica e lungimirante, capace di orientare il comparto vinicolo italiano in uno scenario geopolitico complesso, indirizzandolo verso orizzonti di crescita”.
VINITALY INTERNATIONAL AWARD ESTERO: Antonio Stopper, Stoppervini Sagl - Lugano.
Motivazione: “Da 101 anni al fianco delle cantine italiane nei mercati tedesco, austriaco e svizzero, l’azienda ha saputo unire esperienza e visione grazie ad una profonda conoscenza delle culture europee e alla capacità di valorizzare i produttori italiani e di accompagnarli con strategie mirate sui mercati di riferimento. Sotto la guida di Antonio, terza generazione, ed Edoardo Stopper, quarta generazione, Stoppervini di Lugano rappresenta oggi un punto di riferimento nella promozione del vino italiano”.
VINITALY PREMIO ALLA CARRIERA
Introdotto nel 2025, è il riconoscimento assegnato a quelle personalità che hanno dato un contributo fondamentale al settore enologico italiano. Il premio esalta l'impegno, la valorizzazione dei vitigni autoctoni e l'impatto professionale nel mondo del vino.
Attilio Scienza
Motivazione: “Figura centrale nella storia del vino italiano, accademico di fama internazionale, genetista della vite, agronomo e narratore dell’antropologia del vino, Attilio Scienza ha aperto nuovi orizzonti nello studio, nella comprensione del vino come espressione culturale e nella formazione contribuendo a definire concetti chiave come terroir, identità e tradizione. Dal 2018 Chief Scientist della Vinitaly International Academy, continua a ispirare produttori, studenti e appassionati, traducendo il sapere scientifico in narrazione capace di nobilitare la viticoltura italiana, rafforzando il posizionamento del vino italiano nel panorama scientifico e culturale globale e aprendo nuove prospettive sul legame tra scienza, cultura e storytelling enologico”.
VINITALY PREMIO 100 ANNI D’ECCELLENZA
Istituito nel 2024 valorizza la storia longeva dei protagonisti del comparto
Valdo Spumanti Srl
Motivazione: “A cento anni dalla sua fondazione, Valdo rappresenta un esempio concreto di visione imprenditoriale e lungimiranza. Dall’intuizione originaria di Abele Bolla alla costruzione di un gruppo presente nei principali mercati internazionali, l’azienda ha saputo trasformare una realtà familiare in un protagonista globale del vino. Guidata da tre generazioni della famiglia Bolla, Valdo ha precorso e interpretato l’evoluzione del mercato: dall’espansione nei ristoranti italiani negli anni ’60, allo sviluppo internazionale dagli anni ’70, fino al consolidamento di una presenza globale tra Europa, Americhe e Asia. Sempre profondamente radicata nel territorio di Valdobbiadene, ne ha portato nel mondo il nome e l’identità, affermandosi come ambasciatore del Prosecco a livello internazionale”.
Consorzio di Tutela vino Bardolino
Motivazione: “Istituito nel 1926 come Consorzio Bardolino e divenuto nel 1969 Consorzio di tutela del vino Bardolino Doc, rappresenta una delle più antiche realtà consortili del panorama vitivinicolo italiano. Dalla definizione della zona Classica negli anni ’30 al riconoscimento della DOC nel 1968, ha accompagnato con continuità lo sviluppo e l’affermazione del Bardolino. Radicato nel territorio del Lago di Garda, il Consorzio ha saputo valorizzare nel tempo le varietà autoctone e promuovere la qualità del vino, contribuendo alla sua diffusione internazionale. Nel celebrare i 100 anni di attività, si riconosce il ruolo fondamentale svolto nella tutela, valorizzazione e promozione di un’eccellenza enologica italiana”.
NOVITÀ 2026: PREMIO VINITALY MIGLIOR FORMAT RISTORAZIONE
Dedicato a chef e imprenditori che hanno diffuso la cultura della cucina italiana nel mondo con gli ingredienti dell’eccellenza e dell’innovazione contribuendo a esaltare il legame imprescindibile tra l’alta cucina e i vini italiani.
"OSTERIA GUCCI da Massimo Bottura"
Motivazione: “Gucci Osteria è uno dei pochi esempi in cui la cucina italiana diventa un vero linguaggio internazionale. Non è solo un ristorante, ma un progetto coerente che unisce moda, estetica e gastronomia in un’identità riconoscibile. Massimo Bottura non esporta semplicemente piatti, ma un pensiero italiano contemporaneo e culturale. Essere globale senza diventare generico è la sua cifra distintiva e identitaria. Gucci Osteria dimostra che la sfida non è espandersi, ma restare sé stessi ovunque, affermandosi come modello di riferimento per la ristorazione italiana nel mondo”.
NOVITÀ 2026: PREMI VINITALY 2026 TASTE OF ITALY - WINE LIST EXCELLENT
Riconoscimento che celebra la Cucina Italiana Patrimonio Unesco attraverso coloro che, in Italia e nel mondo, contribuiscono con passione e professionalità a diffondere il valore, la qualità e la cultura del vino italiano attraverso la tavola e l’ospitalità.
Cerimonia di consegna: domenica 12 aprile, Palaexpo - Auditorium Verdi ore 16.00
PREMIATI ITALIA
La Ciau del Tornavento – Treiso (Langhe, Piemonte) - Chef Maurilio Garola – Nadia Benech.
Nel cuore delle Langhe, tra i vigneti del Barbaresco, La Ciau del Tornavento è un’eccellenza della ristorazione italiana guidata da Maurilio Garola e Nadia Benech. Accanto alla cucina stellata Michelin, custodisce una cantina con oltre 65.000 bottiglie, forte sui vini delle Langhe. La carta dei vini è premiata a livello internazionale, anche con il Grand Award di Wine Spectator.
Motivazione: “Per aver saputo costruire una delle più grandi carte dei vini d’Europa e per aver trasformato la selezione e il racconto del vino in un vero viaggio nella cultura enologica italiana, il premio Taste of Italy – Wine List Excellence viene assegnato a La Ciau del Tornavento di Treiso, allo chef Maurilio Garola e a Nadia Benech”.
Enoteca Pinchiorri, 3 stelle Michelin, Firenze - Giorgio Pinchiorri, Alessandro Toberli, Riccardo Monco.
Nel cuore di Firenze, Enoteca Pinchiorri è un simbolo mondiale della cultura del vino, fondata da Giorgio Pinchiorri con lo chef Riccardo Monco. La cantina supera le 100.000 bottiglie dai principali territori vitivinicoli, con focus sui vini italiani. Più volte premiata con il Grand Award di Wine Spectator, offre un’esperienza completa tra territori e annate.
Motivazione: “Per aver elevato la selezione, il servizio e il racconto del vino a forma di cultura e ospitalità, contribuendo a valorizzare il grande patrimonio enologico italiano nel mondo, il premio Taste of Italy – Wine List Excellence viene assegnato a Enoteca Pinchiorri di Firenze, a Giorgio Pinchiorri e Annie Féolde”.
Antica Bottega del Vino – Verona
Nel centro storico di Verona, Antica Bottega del Vino è un’icona dell’enologia italiana da oltre un secolo. La cantina raccoglie migliaia di etichette e annate, con attenzione ai vini italiani e veneti, come Amarone e Valpolicella. La carta dei vini è riconosciuta anche a livello internazionale.
Motivazione: “Per aver contribuito in modo straordinario a diffondere la cultura del vino attraverso la ristorazione e l’ospitalità, trasformando la selezione e il racconto delle grandi bottiglie in un’esperienza culturale e gastronomica unica, il premio Taste of Italy – Wine List Excellence viene assegnato a Antica Bottega del Vino di Verona”.
Ristorante Cracco 1 stella Michelin, Milano - Chef Carlo Cracco.
Nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, Ristorante Cracco unisce alta cucina e cultura del vino sotto la guida di Carlo Cracco. La carta dei vini, ampia e curata, valorizza territori, produttori e annate italiane ed è riconosciuta a livello internazionale.
Motivazione: “Per aver saputo costruire una carta dei vini di grande valore culturale e per contribuire alla diffusione e alla valorizzazione del patrimonio enologico italiano, il premio Taste of Italy – Wine List Excellence viene assegnato al Ristorante Cracco di Milano e allo chef Carlo Cracco”.
Roscioli – Roma, Famiglia Roscioli
Nel centro di Roma, Roscioli unisce ristorante, salumeria ed enoteca, diventando un riferimento per la cultura gastronomica italiana. La carta dei vini conta migliaia di etichette italiane e una selezione internazionale, offrendo un viaggio nella biodiversità del vino italiano.
Motivazione: “Per aver contribuito in modo significativo alla diffusione e alla valorizzazione della cultura del vino italiano attraverso la ristorazione e l’ospitalità, il premio Taste of Italy – Wine List Excellence viene assegnato a Roscioli di Roma e alla famiglia Roscioli”.
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PREMIATI ESTERO
I riconoscimenti saranno consegnati nel corso delle tappe internazionali di Vinitaly.
Babbo – New York - USA
Executive Chef: Tanya Bastianich Manuali
Wine Director: (storicamente Joe Bastianich – oggi team interno)
Riconoscimenti: 1 Stella Michelin (in passato)
Nel Greenwich Village, Babbo, fondato da Mario Batali e Joe Bastianich, è un progetto iconico della ristorazione italiana negli Stati Uniti, che ha rinnovato la percezione della cucina italiana a New York. Si distingue anche per una carta dei vini fortemente centrata sull’Italia, con approccio dinamico e legato al dialogo tra piatti e territori, contribuendo a diffondere una visione contemporanea del vino come elemento centrale dell’esperienza.
Motivazione: “Per aver contribuito a ridefinire il ruolo del vino italiano nella ristorazione americana, il premio Taste of Italy – Wine List Excellence viene assegnato a Babbo di New York, alla chef Tanya Bastianich Manuali e al team enologico del ristorante”.
Felix Trattoria – Los Angeles - USA
Chef: Evan Funke
Wine Director: Matthew Luczy
Negli Stati Uniti, Felix Trattoria, guidata da Evan Funke con il Wine Director Matthew Luczy, valorizza la cultura gastronomica ed enologica italiana. La carta dei vini, profonda e curata, esplora i principali territori italiani (Piemonte, Toscana, Etna, Campania) e piccoli produttori, promuovendo la biodiversità e una narrazione autentica del vino italiano.
Motivazione: “Per l’impegno nella promozione e nella valorizzazione del patrimonio enologico italiano nel panorama della ristorazione internazionale, il premio Taste of Italy – Wine List Excellence viene assegnato a Felix Trattoria di Los Angeles, allo chef Evan Funke e al Wine Director Matthew Luczy”.
Giulietta – Toronto - CANADA
Chef: Rob Rossi
Wine Director: Emily Pearce
A Toronto, Giulietta, guidato dallo chef Rob Rossi con la Wine Director Emily Pearce, è un riferimento della ristorazione italiana contemporanea in Canada. La carta dei vini valorizza territori principali e piccole denominazioni, contribuendo alla diffusione della cultura enologica italiana.
Motivazione: “Per il contributo alla promozione della cultura del vino italiano nel panorama della ristorazione internazionale, il premio Taste of Italy – Wine List Excellence viene assegnato a Giulietta di Toronto, allo chef Rob Rossi e alla Wine Director Emily Pearce”.
Fasano – São Paulo - BRASILE
Chef: Luca Gozzani
Wine Director: Manoel Beato
A São Paulo, il ristorante Fasano, guidato dallo chef Luca Gozzani con il Wine Director Manoel Beato, è un simbolo della ristorazione italiana in Sud America. La carta dei vini, tra le più importanti dell’America Latina, offre un’ampia selezione di vini italiani e rappresenta un punto di riferimento per la cultura enologica nel continente.
Motivazione: “Per aver costruito una delle più importanti selezioni di vini italiani in Sud America e per il costante impegno nella promozione della cultura del vino italiano, il premio Taste of Italy – Wine List Excellence viene assegnato a Fasano di São Paulo, allo chef Luca Gozzani e al Wine Director Manoel Beato”.
8½ Otto e Mezzo Bombana – Hong Kong - ASIA
Chef Patron: Umberto Bombana
Wine Director: Joseph Tsui
3 Stelle Michelin
A Hong Kong, 8½ Otto e Mezzo Bombana, guidato da Umberto Bombana, è un ambasciatore della cucina italiana in Asia. Accanto alle tre stelle Michelin, propone una delle più importanti collezioni di vini italiani nel continente, con una carta di altissimo livello dedicata a territori, annate e produttori, contribuendo alla diffusione della cultura del vino italiano.
Motivazione: “Per aver costruito uno dei più importanti programmi enologici dedicati al vino italiano in Asia, il premio Taste of Italy – Wine List Excellence viene assegnato a 8½ Otto e Mezzo Bombana di Hong Kong, allo chef Umberto Bombana e al Wine Director Joseph Tsui”.
PREMIO VINITALY TERRITORY AMBASSADOR
Consegna mercoledì 15 aprile, Palaexpo Sala Vivaldi ore 12.00 nell’ambito di Vinitaly Tourism
Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute
Motivazione: “Ambrogio e Giovanni Folonari incarnano una visione autentica e profonda del Made in Italy: con la realizzazione dei relais di charme Il Borgo del Cabreo e La Pietra del Cabreo e del ristorante La Pietra a Greve in Chianti, hanno saputo trasformare un sogno in realtà, rispettando il territorio e valorizzandone ogni sfumatura. Attraverso l’impiego di maestranze locali e materiali a km 0, hanno dato vita a un progetto che non è solo ospitalità, ma espressione concreta di identità, tradizione e sostenibilità. La loro opera dimostra che innovare non significa dimenticare le proprie radici, ma esaltarle con passione e responsabilità. È proprio questo equilibrio tra eccellenza, rispetto e autenticità a rappresentare i migliori valori del Made in Italy: un modello ispirante, capace di coniugare bellezza, etica e visione per il futuro”.