venerdì 15 maggio 2026

LORENZO BALBI NOMINATO ALLA GUIDA DEI MUSEI DI VERONA AMACI CONFERMA LA CONTINUITÀ DELLA SUA PRESIDENZA


Lorenzo Balbi. Ph. Ornella De Carlo


Bergamo, 15 maggio 2026. AMACI – AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani esprime le proprie congratulazioni al Presidente Lorenzo Balbi per la nomina a Direttore dei Musei di Verona, rappresentati all’interno dell’Associazione dalla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti.

 

L’Associazione rende noto che, nel rispetto dei requisiti previsti dallo Statuto e con il pieno sostegno del Consiglio Direttivo, Lorenzo Balbi manterrà la guida di AMACI in qualità di Presidente, assicurando continuità all’attività istituzionale dell’Associazione fino al termine del mandato, previsto nel giugno 2028. Balbi ha fatto parte del Consiglio Direttivo di AMACI dal 2018 al 2022 anno in cui è stato eletto Presidente di AMACI per poi essere rinnovato nel 2025.

 




LORENZO BALBI

Nato a Rivoli (Torino) nel 1982, critico d'arte e curatore, Lorenzo Balbi dal 2017 è Direttore del Museo d'Arte Moderna di Bologna (MAMbo) e Responsabile dell'Area Arte Moderna e Contemporanea del Settore Musei Civici di Bologna, alla quale afferiscono, oltre al MAMbo, Villa delle Rose, Museo Morandi, Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica e la Residenza per artisti Sandra Natali. Dal 2018 dirige artisticamente ART CITY Bologna promossa in occasione di Arte Fiera e nel 2022 ha ideato il Nuovo Forno del Pane, centro di produzione interdisciplinare promosso dal MAMbo.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e curato la 60ª edizione dell'October Salon / Biennale di Belgrado oltre a numerose mostre monografiche di artisti di rilievo internazionale tra cui Tino Sehgal, Ragnar Kjartansson, Romeo Castellucci, Lynda Benglis, Emilio Isgrò, Susan Philipsz, Antoni Muntadas, Giorgio Morandi e molti altri. A giugno 2026, inaugurerà la mostra Giorgio Morandi al MAP – Museum of Art Pudong di Shanghai.

Fa parte del Comitato Scientifico della Pinacoteca Nazionale di Bologna, della Collezione Farnesina e del Centro Studi Giorgio Morandi, ed è membro effettivo dell'Accademia Clementina.

Ha scritto e collaborato anche con testate specializzate quali Flash Art, Artribune, Mousse Magazine e Il Giornale dell'Arte.

Dolcetto Summer Fest, Rodello, sabato 6 giugno 2026

 


Sabato 6 giugno 2026 è in programma la quarta edizione del “Dolcetto Summer Fest”, un grande evento di degustazione che porterà nel centro storico di Rodello circa 40 produttori di Dolcetto da diverse aree del Piemonte, street food, musica e tanto altro ancora, per celebrare uno dei vitigni più rappresentativi del Piemonte e scoprire il fascino e l’autenticità di un borgo di Langa meraviglioso e ancora incontaminato.

Il programma prevede alle 15.00, presso il Teatro Chiesa dei Battuti di Rodello, il salotto-tavola rotondaDolcetto: il coraggio delle radici, la scommessa del territorio”, dialogo tra visione, racconto e cronaca con l’imprenditore Oscar Farinetti e l’attore Paolo Tibaldi moderati dal giornalista Filippo Larganà.

Alle 17.00 prenderà il via la degustazione dedicata ai wine lovers, che potranno accedere all’evento acquistando un pass di degustazione vini al costo di 20,00 €, che consentirà di degustare liberamente tutti i vini presenti: con le sue oltre 100 etichette, il “Dolcetto Summer Fest” è il più vasto banco di assaggio dedicato al Dolcetto nelle diverse denominazioni e peculiarità, narrate da produttori, consorzi e associazioni provenienti dalle principali aree vocate a questo importante vitigno. I visitatori potranno costruire il proprio percorso per aree tematiche per approfondire la conoscenza del vino, dei territori e dei produttori.

Ad arricchire l’offerta, a partire dalle 18.00, stand gastronomici e food truck dislocati nel centro storico, dove sperimentare sfiziosi abbinamenti in un clima festoso e conviviale.

Il costo del biglietto di ingresso al Dolcetto Summer Fest è di 20,00 € in prevendita online e include degustazioni illimitate, oltre al calice e la tasca porta bicchiere in omaggio.

ACQUISTA BIGLIETTI ONLINE

Ad arricchire l’offerta, a partire dalle 18.00, stand gastronomici e food truck dislocati nel centro storico, dove sperimentare sfiziosi abbinamenti in un clima festoso e conviviale.

Il giorno seguente, domenica 7 giugno 2026, presso lo Spianamento di San Sebastiano a Diano d’Alba (CN) si terrà un pranzo accompagnato dai Dolcetto che hanno partecipato all’evento e verranno riconosciuti i migliori tre vini Dolcetto 2024 degustati dalla giuria di esperti durante la Degustazione alla Cieca aperta al pubblico, prevista per sabato 23 maggio 2026 a Montelupo Albese.

PRENOTA IL TUO POSTO PER IL PRANZO
PRODUTTORI PRESENTI CON POSTAZIONE DEDICATA:
  1. Abrigo Fratelli, Diano d’Alba (CN)
  2. Adriano Marco e Vittorio, San Rocco Seno d’Elvio, Alba (CN)
  3. Agnelli Viassone, Alba (CN)
  4. Azienda Agricola La Ruota, Montelupo Albese (CN)
  5. Azienda Agricola Stra, Novello (CN)
  6. Boero Manuel, Monforte d’Alba (CN)
  7. Bottega del vino Dogliani Docg, Dogliani (CN)
  8. Brezza Giacomo e Figli, Barolo (CN)
  9. Cantina comunale I Söri di Diano, Diano d’Alba (CN)
  10. Consorzio di Tutela dell’Ovada Docg, Ovada (AL)
  11. Fratelli Giribaldi, Rodello (CN)
  12. Mossio, Rodello (CN)
  13. Oberto Egidio, La Morra (CN)
  14. Olivero Mario, Roddi (CN)
  15. Poderi Colla, Alba (CN)
  16. Produttori di Montelupo Albese, Montelupo Albese (CN)
  17. Quila, Neive (CN)
  18. Renzo Drocco, Rodello (CN)
  19. Roccasanta, Perletto (CN)
  20. Tenuta Gaggino, Ovada (AL)
  21. Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Gresy, Barbaresco (CN)
  22. Traversa 1816 – Fratelli Rovera, Spigno Monferrato (AL)
  23. Vigna Foresta, Isola d’Asti (AT)
  24. Viticoltori Rodello di Anna Anselmo, Rodello (CN)
  25. Elenco in aggiornamento…
BANCO D’ASSAGGIO DEL DOLCETTO:
  1. Abrigo Giovanni, Diano d’Alba (CN)
  2. Agricola Gian Piero Marrone, La Morra (CN)
  3. Amalia Cascina in Langa, Monforte d’Alba (CN)
  4. Angelo Negro, Monteu Roero (CN)
  5. Borgogno Fratelli Serio & Battista, Barolo (CN)
  6. Domenico Clerico, Monforte d’Alba (CN)
  7. Gigi Rosso, Castiglione Falletto (CN)
  8. Manzone Giovanni, Monforte d’Alba (CN)
  9. Rizzi, Treiso (CN)
  10. Terre del Barolo, Castiglione Falletto (CN)
  11. Terrenostre, Cossano Belbo (CN)
  12. Valletti Giacinto, Dogliani (CN)
  13. Villadoria, Serralunga d’Alba (CN)
  14. Elenco in aggiornamento…
STREET FOOD:
  1. Apicoltura Avìe, La Morra (CN)
  2. Cascina Buschea, Rodello (CN)
  3. Mencos Brothers, Santo Stefano Belbo (CN)
  4. Pro Loco Montelupo Albese
  5. Pro Loco Rodello
  6. Riso Scagliotti, Fontanetto Po (VC)
  7. Elenco in aggiornamento…

A Milano, quante emozioni in poco tempo

 






Si conclude La Grande Bellezza Milano 2026 con oltre 150 presenze di puro "trade" di qualità.

In un periodo intenso e pregno di appuntamenti La Grande Bellezza Milano lascia il segno.

"Abbiamo montato le "soft" con possibile pioggia prevista. Non abbiamo avuto paura, abbiamo osato, è stata la scelta vincente." Queste le parole di Raffaele Vecchione, fondatore e degustatore di WinesCritic.com società di critica di vino tra le più giovani a livello internazionale al termine del pomeriggio di degustazione.

La metafora al mondo dei motori e alla decisione di rischiare tanto pur di ottenere il massimo dalla giornata di tasting.

“La scelta è stata vincente, uscire all'esterno nei Chiostri di San Barnaba, godere delle temperature miti ed un piacevole sole timido nonostante l'incertezza del meteo e possibili temporali previsti ha colpito tutti”, prosegue Raffaele.

Tanti i commenti positivi dalla manifestazione che fa registrare un +30% di presenze e si conferma un evento di nicchia, ricco di operatori del settore scelti con cura.

Tanti i complimenti per la selezione dei vini, per la cura dei dettagli e per la splendida location, che in primavera è ancora più preziosa.

La giovane compagnia di critica WinesCritic.com degusta oltre 4000 vini l'anno ed ha una visione in mente ben chiara :

Riportare interesse verso la critica, che può essere sana e costruttiva, può avvicinare, può aiutare a migliorarsi, superarsi.

Un obbiettivo difficile ma in target con il buon senso, l'empatia e l'amore per la materia che muovono le giornate di Raffaele Vecchione e Federica Ferone.

Ringraziamenti speciali al termine della manifestazione vanno allo staff della location I Chiostri di San Barnaba, altamente qualificato e professionale, alla mano esperta e goduriosa di Frariè, Bistrot e Catering Napoletano a Milano, al Dj Gimbo, a tutte le aziende che hanno presentato i vini e agli operatori del settore che hanno rinnovato la loro fiducia o che hanno scelto per la prima volta

La Grande Bellezza Milano.

Vince il premio Miglior Scatto Luigi Carriaggio, in arte su instagram gigi_wine_spoiler. Per lui una bottiglia di Nèmesi IGT Toscana 2021 che non è invece stata assegnata come Premio Condivisione.

"Uno dei pochi eventi degno di nota a Milano", tra i commenti che si sono sentiti in sala da rappresentati decisamente influenti sulla piazza lombarda.

"È stato un evento bellissimo, veramente avete curato tutto voi?" Un secondo commento che gratifica e sancisce l'operato di oltre 4 mesi.

"Ci vediamo l'anno prossimo, noi ci saremo".

Forse l'augurio più bello che gli operatori della città di Milano lasciano nel cuore di Raffaele e Federica che possono finalmente tirare un sospiro di sollievo, congratularsi a vicenda prima di pensare alla prossima tappa del Tour.

Grazie Milano, è stato splendido, proprio come lo avevamo immaginato. Raffaele e Federica.


MAGMA presenta ENDLESS SUMMER seconda edizione

 

Il Trentino accoglie Vinarius: gli enotecari italiani in tour tra vigne, grappa e territorio

  Chi frequenta un’enoteca di qualità sa che quella stanza non vende soltanto bottiglie: offre storie, consigli, culture. È questa la missione di Vinarius – Associazione delle Enoteche Italiane, fondata nel 1981, che oggi riunisce oltre 120 enoteche su tutto il territorio nazionale. Vinarius forma i propri soci attraverso viaggi studio nei territori di produzione italiani e internazionali, sostiene la crescita professionale degli enotecari e li aiuta a diventare narratori autentici del vino italiano. Ogni due anni, l’associazione assegna il Premio Vinarius al Territorio, riconoscimento che nel 2025 è stato assegnato proprio al Consorzio Vini del Trentino e alle “Montagne e Valli trentine”.

Dal 24 al 26 maggio 2026, il Consorzio Vini del Trentino ospita i soci Vinarius per un tour intenso e coinvolgente tra i vigneti, le cantine e i sapori di una delle realtà vitivinicole più singolari d’Italia: un territorio che si estende dalle rive del Lago di Garda ai pendii delle Dolomiti, dove la viticoltura eroica di montagna convive con un modello di sostenibilità certificata e con una vibrante comunità di produttori. Tre giorni che non sono semplice turismo, ma dialogo diretto tra chi il vino lo produce e chi ogni giorno lo racconta e lo serve.

Il Presidente di Vinarius, Giuliano Rossi conferma questo assunto: “Questo tour in Trentino rappresenta per noi molto più di una visita di lavoro. È un’occasione per approfondire la conoscenza di un territorio che ha saputo costruire un modello vitivinicolo davvero distintivo, fondato sulla sostenibilità e sulla cura del paesaggio. Il nostro compito come enotecari è raccontare il vino con autenticità, e per farlo bene dobbiamo incontrare le persone che lo producono, camminare tra i vigneti, capire le scelte che stanno dietro ogni etichetta. È da esperienze come questa che nasce la capacità di trasmettere al consumatore il vero valore di un calice.”

Un programma pensato per il confronto autentico

La tre giorni prende il via domenica 24 maggio con l’arrivo a Trento e un light lunch prima di un pomeriggio ricco di incontri. Gli enotecari saranno accolti a Palazzo Trauttmannsdorf, dove potranno conoscere i produttori della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, della Strada dei Formaggi delle Dolomiti e della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole: un’introduzione alle molteplici anime di un territorio in cui il vino è solo una delle eccellenze. Nel tardo pomeriggio, un appuntamento speciale: Vinarius incontra i produttori della Grappa del Trentino per una degustazione dedicata a uno dei distillati italiani più nobili e identitari. La giornata si conclude con una cena nel centro storico di Trento con la presenza diretta di un produttore.

Il cuore operativo del tour si svolge nei giorni 25 e 26 maggio, con sessioni intensive di degustazioni B2B dei Vini del Trentino presso l’Hotel America. Il format scelto è quello degli incontri a rotazione: 12 round da 20 minuti ciascuno, in cui ognuno dei 24 produttori coinvolti presenta 4 vini agli enotecari. Un ritmo serrato ma efficace, che consente a ogni enotecario di costruire una panoramica ampia e articolata dell’offerta trentina, incontrando i produttori faccia a faccia, ascoltando le loro storie e testando in diretta la qualità dei vini.

I pranzi e le cene di tutte le giornate rappresentano occasioni conviviali e di confronto tra gli enotecari e i produttori delle 26 realtà trentine partecipanti, utili a rafforzare i legami costruiti durante le degustazioni. Il 26 maggio, dopo l’ultima sessione di degustazione e il pranzo finale, gli enotecari rientreranno presso le proprie sedi, portando con sé un bagaglio di conoscenze, relazioni e passione rinnovata per il Trentino del vino.

Una collaborazione che guarda al futuro

Il tour 2026 si inserisce in un percorso di collaborazione consolidata tra il Consorzio Vini del Trentino e Vinarius, rafforzata dal 10° Premio Vinarius al Territorio assegnato nel 2025 alle “Montagne e Valli trentine” e dalla visita formativa dei quindici enotecari che lo scorso settembre avevano già avuto modo di scoprire il territorio. Con il nuovo ciclo di incontri del 2026, la relazione si approfondisce e si allarga: più produttori, più vini, più storie da portare nelle enoteche italiane.

“Ospitare gli enotecari Vinarius è per noi un momento atteso e prezioso” evidenzia Albino Zenatti, Presidente del Consorzio Vini del Trentino. “Questi professionisti rappresentano un canale fondamentale attraverso cui il nostro vino arriva al consumatore finale, insieme al racconto che lo accompagna. Crediamo profondamente che la qualità del vino trentino non si esaurisca nel bicchiere: nasce dal territorio, dai nostri viticoltori, dal paesaggio alpino che li circonda. È questo il messaggio che vogliamo condividere, e siamo convinti che Vinarius sappia portarlo lontano, con la competenza e la passione che li contraddistinguono.”

Il programma vede la partecipazione, oltre al Consorzio Vini del Trentino, dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino, della Strada del Vino e Sapori del Trentino, della Strada dei Formaggi delle Dolomiti e della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole: una rete di eccellenze che restituisce la complessità e la ricchezza di un territorio che va ben oltre il vino, ma nel vino trova uno dei suoi simboli più potenti.

“Il programma che abbiamo costruito per questi tre giorni riflette la nostra filosofia: non vogliamo semplicemente presentare dei vini, ma offrire agli enotecari un’esperienza autentica del Trentino vitivinicolo” sottolinea Graziano Molon, Direttore Generale del Consorzio Vini del Trentino. “Gli incontri B2B con i 24 produttori, la degustazione della Grappa del Trentino, la scoperta delle nostre tre grandi arterie del gusto trentino sono tappe di un racconto più ampio, quello di un territorio che ha scelto la qualità e la sostenibilità come valori fondanti. La sinergia con Vinarius è per noi strategica: sono loro gli interpreti quotidiani del nostro lavoro nei confronti del consumatore finale, e ogni enotecario che conosce davvero il Trentino diventa un ambasciatore prezioso.”

Tre giorni, dunque, per stringere relazioni, ampliare conoscenze e confermare un patto: quello tra chi, sulle montagne del Trentino, coltiva vigne con dedizione, e chi, nelle enoteche di tutta Italia, trasforma quella dedizione in racconto quotidiano.

 

 

GIOVANNI GAGGIA Com'è il cielo in Palestina?