mercoledì 30 settembre 2020

Merano WineFestival non si ferma e dal 6 al 10 novembre va in scena con un’edizione straordinaria organizzata con coraggio e determinazione dal patron Helmuth Köcher.

 


La 29^ edizione è un omaggio alle origini e torna “Back to the roots” alla prima manifestazione, quella del 1992. Sicurezza, organizzazione e sviluppo digitale sono gli elementi chiave di un’edizione dal format tradizionale, ma sempre nuova nei contenuti e nelle opportunità per i produttori e i visitatori.
 
 
Presentato con una conferenza stampa digitale in diretta Facebook il programma della 29^ edizione di Merano WineFestival, la manifestazione simbolo del panorama wine&food di eccellenza che dal 6 al 10 novembre celebra i migliori vini e prodotti gastronomici selezionati da Helmuth Köcher. In un anno particolare come questo, l’obiettivo principale è quello di mantenere un format tradizionale con produttori e visitatori in presenza; un’edizione che ricordi le origini dell’appuntamento meranese, arricchito da contenuti digitali, con insieme il desiderio di coinvolgere ancor più la città di Merano. Grande attenzione inoltre alle norme anti-Covid che verranno rispettate grazie ai ticket giornalieri che permettono la turnazione in due fasce orarie di visita, alla presenza di un centro medico e un Sanitary Gate all’ingresso per la sanificazione. Helmuth Köcher ha presentato il programma di questa esclusiva edizione di Merano WineFestival. Assieme a lui, Ingrid Hofer presidente dell’azienda di soggiorno di Merano che ha ricordato l’importanza dell’evento come strumento di valorizzazione della città di Merano e risorsa per l’intero comparto turistico. A seguire, Angelo Carrillo ha presentato la 4^ edizione di Naturae et Purae bio&dynamica e Wild Cooking durante la quale interverranno esperti di vini e alimentazione naturale e fermentata e che quest’anno ha come tema centrale MADRE NOSTRA con un focus particolare sul lievito madre. Dante Stefano Del Vecchio, coordinatore Campania, ha sottolineato l’importanza di Merano WineFestival come possibilità di rinnovamento per tutto il settore food&wine che in questo momento ha bisogno di ritrovare nuova fiducia. Renzo Gasparelli ha poi presentato Merano WineFestival digital e il progetto di WineHunter Hub la piattaforma digitale in cui operatori e visitatori potranno interagire con i produttori e ricevere tutte le informazioni sui vini e sui prodotti di Food Spirits Beer presenti a Merano WineFestival per tutta la durata dell’evento e oltre l’evento stesso, nonché un e-commerce dedicato; uno strumento che permetterà di amplificare l’esperienza Merano WineFestival in modalità ‘smart’ e per il quale è previsto un pre-opening il 14 ottobre. Altra novità dell’edizione 2020 è il progetto The WineHunter Tour che è stato presentato da Andrea Pilotti di 5-Hats; un viaggio a tappe tra i borghi italiani per portare l’esperienza di The WineHunter e valorizzare sempre più le produzioni locali in una sinergia tra comparto enogastronomico e turistico. A seguire è intervenuto Stefano Bragatto direttore di Radio Monte Carlo, radio ufficiale della manifestazione per il terzo anno consecutivo, presentando i collegamenti giornalieri di Maurizio Di Maggio a raccontare l’atmosfera dell’evento e la possibilità di vincere gli ingressi al festival per i radio ascoltatori. Infine Lorenza Vitali di Xenia – Emergente Sala che ha presentato il concorso che premia i migliori giovani maître d’Italia nella cornice meranese.
 
Nel finale il patron di Merano WineFestival ha annunciato un’altra esclusiva novità che riguarda la prestigiosa guida The WineHunter Award 2020: il riconoscimento ufficiale di Merano WineFestival, che premia i vincitori degli Award ROSSO, GOLD e PLATINUM, la TOP 5 del vino di ogni regione e le liste TOP 100 dei vini e TOP 50 di Food Spirits Beer, sarà in questa occasione disponibile per la prima volta in formato cartaceo.

SIMONE PADOAN MIGLIOR PIZZAIOLO D'ITALIA E I TIGLI TERZA MIGLIORE PIZZERIA IN ASSOLUTO

 



I Tigli di San Bonifacio salgono al terzo posto, guadagnando due posizioni nella prestigiosa graduatoria rispetto all’anno scorso. A Simone Padoan, autore di una visione contemporanea della pizza, è stato conferito un riconoscimento speciale: Pizzaiolo dell’Anno 2020.

Giunta alla quarta edizione, il progetto editoriale di 50TopPizza premia le migliori 101 pizzerie d’Italia, nominando le prime 50 della classifica come le “Top” in assoluto dell'anno. In aggiunta, vengono rilasciati dei riconoscimenti speciali, per evidenziare particolari meriti relativi al prodotto, al pizzaiolo, al servizio o alla proposta. Un riconoscimento di grande valore, che premia il costante impegno verso l’aumento della qualità, la professionalità e la ricerca di grandi materie prime. Le valutazioni degli ispettori, infatti, si basano sulla pizza, sul servizio, sull’ambiente, sull’attesa e sulla proposta beverage in carta.

Grazie all’esperienza e conoscenza dei lievitati di Simone Padoan, I Tigli si attestano ai primi posti della graduatoria. La selezione delle farciture merita una menzione a parte: realizzate con ingredienti di prima qualità, vengono lavorate interamente a I Tigli secondo criteri di alta cucina. Il locale, recentemente riadattato per adeguarsi alle norme anti-Covid, garantisce un’esperienza di comfort e tranquillità.

I TIGLI
I Tigli aprono nel 1994, nell’attuale sede di San Bonifacio, a Verona.
Dopo 25 anni di ricerca e sperimentazione, si configurano come il punto di riferimento per una pizza contemporanea, che unisce il mondo della pizza a quello della cucina d’autore.

Un locale unico nel suo genere, dotato di un laboratorio, I TigliLAB, dove vengono sperimentati impasti e realizzate piccole produzioni artigianali, tra cui dolci lievitati come il Panettone, la Veneziana e la Colomba.

Nel 2020, il locale diventa anche virtuale: sul sito web ufficiale viene creato un e-commerce sul quale è possibile acquistare una selezione di pizze e prodotti del laboratorio, da gustare a casa o in ufficio, durante la pausa pranzo.
Le creazioni de I Tigli vengono consegnate a domicilio in tutta Italia, nell’arco di 48 ore... ed è una nuova rivoluzione firmata i Tigli e Simone Padoan!

SIMONE PADOAN
Simone Padoan nasce a Verona nel 1971. Il suo ingresso nel mondo della pizza avviene presto, quando, non ancora maggiorenne, comincia a lavorare nell’attività di uno dei suoi nove fratelli.

Passati alcuni anni, nel 1994, decide di aprire un’insegna a suo nome: nascono così I Tigli nell’attuale locale di San Bonifacio.
Oggi Simone è unanimemente indicato come il pioniere della pizza contemporanea, la persona che per prima ha intrapreso la strada verso una evoluzione del prodotto. Definizioni che gratificano il lavoro di oltre 25 anni dei Tigli, ma che non fermano il percorso di ricerca e innovazione che Simone porta avanti ogni giorno nel suo locale.

SMART Label SMART LABEL, HOST INNOVATION AWARD

 

TORNA IL RICONOSCIMENTO DI HOST - FIERA MILANO E POLI.design DEDICATO AI PRODOTTI E ALLE AZIENDE PIÙ INNOVATIVE DEL SETTORE HO.RE.CA. E RETAIL PRESENTI A HOST MILANO 2021.
 
Deadline presentazione candidature: 30 aprile 2021
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Prodotti come nuove opportunità di crescita e ripresa di uno dei settori che più ha risentito degli effetti del COVID-19 e che è pronto a rimettersi in gioco. Necessità di rispondere alle nuove esigenze dei clienti e al contestuale cambio di direzione in termini di linguaggi e di modalità di erogazione di sevizi.Il tema dell’HO.RE.CA. sta giocando un ruolo da protagonista nelle nuove strategie di marketing e consumo. Tutto il comparto deve oggi confrontarsi con contesti ricchi di stimoli e risorse, fondamentali per lo sviluppo del Paese. Sono questi alcuni dei principali temi che verranno analizzati e sviluppati dalle imprese che parteciperanno alla nuova edizione di . Giunto alla quinta edizione, il concorso si rivolge a tutte le aziende iscritte a , manifestazione leader mondiale nel settore dell’hotellerie, che presenterà le ultime novità in termini di equipment, materie prime, attrezzature e semilavorati da . Più di 50 le aziende premiate durante la scorsa edizione, selezionate nell’ambito di tre categorie differenti: , dedicato ai prodotti con un elevato contenuto di innovazione, , il premio per i prodotti che si distinguono per innovazione rispetto al trend del settore in riferimento a risparmio energetico, e il riconoscimento dedicato ai prodotti capaci di determinare significative evoluzioni nei settori di riferimento della propria azienda.Ai tre premi, si sono aggiunte nominati dal giudice, considerato uno dei migliori pasticceri dei nostri tempi.  è infatti un imperdibile appuntamento biennale per scoprire cosa può servire a un locale di successo: dalle materie prime ai semilavorati, dai macchinari alle attrezzature, dagli arredi alla tavola. Proprio grazie alla capacità di cogliere i trend futuri, le aziende che si sono aggiudicate il premio Smart Label, hanno saputo evidenziare e confermare l'estrema vitalità di un settore capace di rinnovarsi continuamente, migliorando e personalizzando costantemente la propria offerta. La reciproca collaborazione tra Host, Fiera Milano e POLI.design consente infatti di verificare sul campo le opportunità per l’ampliamento del mercato, stimolando lo sviluppo di progetti innovativi capaci di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione, incentivando un vero e proprio scambio di e cercando di indurre tutte le imprese a livello internazionale a scaturire contesti sempre diversi.È proprio questa unione tra mondo accademico e mercato del lavoro che fanno di Smart Label, fiore all’occhiello per tutte le imprese che applicano nell’ambito HO.RE.CA. " afferma ". “”, commenta .“”.


Smart Label, Host Innovation Award, il riconoscimento dedicato all'innovazione nell'ambito dell'ospitalità professionale promosso da Host - Fiera Milano, in partnership con POLI.design e patrocinato da ADI, Associazione per il Disegno Industriale

HostMilano 2021venerdì 22 a martedì 26 ottobre 2021

Innovation SMART LabelGreen SMART LabelSMART Label
5 menzioni speciali Iginio Massari

HostMilanoHost Innovation Award

know how
Host Innovation Award

I numeri di Smart Label, Host Innovation Awardindicano quanto questo premio sia diventato, anno dopo anno, un punto di riferimento per individuare migliori soluzioni e prodotti 'intelligenti' frutto di elaborazioni scientifiche, tecnologiche e produttive avanzate e come questi abbiano portato rilevanti miglioramenti della qualità della vita" - Matteo Ingaramo, Amministratore Delegato di POLI.design - "Tali riconoscimenti, frutto dell’ intensa collaborazione tra l'accademia e il mondo delle professioni e dell'imprenditoria quali POLI.design e Fiera Milano, sono fondamentali per incentivare e valorizzare soluzioni innovative che fanno della tecnologia la chiave per migliorare il benessere dei singoli individui e della società in generale. Smart Label, Host Innovation Award è l'occasione per spingere le imprese del settore dell'ospitalità a percorrere strade nuove e stimolanti in modo innovativo e funzionale, aprendo scenari inediti che grazie al design rispondono a problemi sociali complessi

Smart Label, Host Innovation Award è il premio che meglio di ogni altro riconosce l’innovazione più avanzata e sceglie le soluzioni più intelligenti all'interno del mondo Ho.Re.Ca italiano e internazionale. E lo fa in un momento in cui l'universo dell’ospitalità professionale guarda alla qualità e alla ricerca per plasmare i trend del futuroSimona Greco, Direttore Manifestazioni di Fiera Milano
Proprio per questo, il palcoscenico migliore per la nuova edizione di Smart Label non poteva che essere una piattaforma internazionale come HostMilano, capace anche in una fase di ripartenza come quella attuale, di confermarsi sempre più hub dell'equipment globale, e di dare impulso all’innovazione, grazie anche agli investimenti che Fiera Milano programma su questi temiModalità di partecipazione e svolgimento



Commissione e criteri di valutazione


Smart Label, Host Innovation Award
Promosso da Host - Fiera Milano e POLI.design.
Deadline presentazione candidature: 30 aprile 2021

www.polidesign.net www.host.fieramilano.it  

Giornata internazionale della Consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari

 



Le Nazioni Unite hanno istituito (link>) il 29 Settembre come la Giornata internazionale della Consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari (IDAFLW) (link>).

L'obiettivo é sensibilizzare congiuntamente a tutti i livelli i cittadini e le governance del pianeta sulla centralitá della questione delle perdite e dello spreco di cibo e sulle possibili soluzioni, per promuovere azioni comuni ed importanti per raggiungere il Sustainable Development Goal Target 12.3 (link>) cosí sintetizzato: "entro il 2030, dimezzare lo spreco pro capite globale di rifiuti alimentari nella vendita al dettaglio e dei consumatori e ridurre le perdite di cibo lungo le filiere di produzione e fornitura, comprese le perdite post-raccolto".

Il sito ufficiale purtroppo non é disponibile in Italiano (http://www.fao.org/international-day-awareness-food-loss-waste/en/).

Questa email rappresenta il nostro piccolo contributo affinché il tema entri nella nostra quotidianitá.

Sentendoci responsabili, possiamo contribuire a rendere migliore il nostro Mondo.

Il 29 settembre, ogni anno, ogni giorno!

LA CALABRIA NELLA IAI, TRA L’OTTIMO RISO DI SIBARI E CALOPEZZATI AUTENTICO BORGO DEL GUSTO

 




L'Iniziativa Adriatico Ionica (IAI) è un'organizzazione internazionale nata nel 2000 e che raccoglie alcuni dei paesi che si affacciano sul mar Adriatico e Ionio. È un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella Euroregione Adriatico Ionica. Il suo segretariato permanente ha sede nella città di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani, nella cinquecentesca Cittadella, detta anche Fortezza di Ancona.  Borghi d'Europa promuove il progetto 'L'Europa delle scienze e della cultura', sotto il Patrocinio della IAI e con Bruno Sganga, enogastronomo e giornalista,  quale coordinatore dei progetti per le Terre del Sud. In tal senso la Regione Calabria partecipa alla Macro Regione Adriatico Jonica sin dal 2010, e Borghi d'Europa aveva indicato nella Piana di Sibari, il 'luogo' da inserire nella rete dell'Anno Europeo del Patrimonio culturale (2018). In quella occasione si era tenuto nel Nordest un incontro con la stampa, per 'raccontare' attraverso il convivio la storia di quei luoghi benedetti. “Indelebile per noi - osserva Renzo Lupatin, presidente di Borghi d'Europa -, è stato certamente il Riso di Sibari, della riseria Magisa”. La riseria MAGISA S.r.l. è una giovanissima realtà imprenditoriale della terra di Calabria, con 300 ettari di risaie ed un opificio adibito alla lavorazione. Nata nel 2004, ma con forte e precedente esperienza, è divenuta operante nel 2006, per un unico obiettivo: coltivare riso di estremo pregio e voler a tutti costi concludere il ciclo della filiera. L’obiettivo è molto semplice: esaltare le qualità organolettiche del riso prodotto nella Piana di Sibari, attraverso un sistema di lavorazione del tutto artigianale per mantenere quelle che sono le tradizioni della lavorazione del riso, ma soprattutto, non modificando le sostanze organolettiche e nutritive del prodotto. Con lo stesso spirito rappresentativo e fuori dagli schemi abituali, si è individuato in Calopezzati (CS) a ridosso del  litorale ionico, un autentico borgo, tra paese antico e parte marina, di particolare bellezza e con forti caratteristiche tra ambienti naturali (paesaggi e visioni che si perdono a vista d’occhio sino all’inizio della Sila alle spalle);  edifici storici (tra chiese, castello e convento); ed un’identità territoriale tra piatti e prodotti di notevole spessore (dai buccnott al ran rattat). Come nella giornata-evento del prossimo 20 ottobre, tra incontro a più voci in Comune e successivo pranzo degustazione al Ristorante-Pizzeria “La Tavernetta” che la famiglia Boccuti gestisce ottimamente da oltre 25 anni.


martedì 29 settembre 2020

S.PELLEGRINO DI NUOVO INSIEME A ROSSANA ORLANDI PER Ro GUILTLESSPLASTIC

 


In occasione della Milano Design City, in programma dal 28 settembre al 10 ottobre, S.Pellegrino supporta i progetti ideati dalla celebre gallerista milanese con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui temi del corretto riciclo e riuso della plastica

Milano, 29 settembre 2020 - S.Pellegrino, da oltre 120 anni, è un’icona simbolo di eccellenza, eleganza e stile, ambasciatrice dell’arte di vivere all’italiana. Un modo di interpretare la vita che esalta la bellezza e il piacere di vivere momenti unici.  Protagonista sulle migliori tavoli del mondo, S.Pellegrino sviluppa da sempre un ruolo di primo piano non solo nel mondo della gastronomia ma anche nella promozione di progetti artistici e culturali di particolare valore e significato, dal cinema, alla moda, al design.

A questo proposito S.Pellegrino riconferma il supporto a Rossana Orlandi in occasione della Milano Design City, 2 settimane di eventi tra showroom e altri luoghi del design, in programma dal 28 settembre al 10 ottobre. Una manifestazione dedicata alla cultura del progetto e dell’innovazione, con un'attenzione particolare alla riprogettazione degli spazi urbani, alla sostenibilità e all’economia circolare, con l’obiettivo di favorire la ripartenza del settore del design guardando al futuro con rinnovata consapevolezza e impegno.

Promotore della versatilità della plastica, S.Pellegrino si fa  parte attiva del progetto Ro GUILTLESSPLASTIC mettendo a disposizione un compattatore, in collaborazione con CORIPET il Consorzio volontario, di cui S.Pellegrino è fra i soci fondatori, per il recupero e l’avvio a riciclo delle bottiglie in PET che saranno raccolte durante la mostra a cura di Rossana Orlandi, ospitata nei chiostri del Museo della Scienza e della Tecnologia.

L’obiettivo di S.Pellegrino in questo speciale contesto è sensibilizzare i consumatori favorendo la pratica del riciclo del PET invitando il pubblico ad avviare al riciclo per la produzione di r-PET le bottiglie in PET acquistate e consumate, andando ad alimentare un’economia circolare bottle-to-bottle.

Per il secondo anno consecutivo, S.Pellegrino partecipa e promuove Ro GUILTLESSPLASTIC, il progetto internazionale ideato da Rossana Orlandi con l’obiettivo di sensibilizzare il mondo del design sulla possibilità di dare una seconda vita alla plastica, indagando, in maniera creativa, le sue molteplici possibilità di trasformazione e riutilizzo artistico ingaggiando con designer, artisti, creatori, ricercatori un percorso di riflessione che va oltre il concetto di Sostenibilità, proponendo una conversazione tra opere, lavori, progetti con lo scopo di infondere e rafforzare nel pubblico il concetto di Responsabilità in relazione alla salvaguardia del futuro collettivo del Pianeta. Insieme a Rossana Orlandi S.Pellegrino ha deciso di sviluppare un dialogo speciale sul tema della sostenibilità e della responsabilità a partire da un utilizzo consapevole degli scarti e dei rifiuti e dalla diminuzione degli sprechi attraverso pratiche virtuose di riciclo.

Questa azione, che trova significativa collocazione nell’ambito della prima edizione della Milano Desing City, è parte dell’impegno del Gruppo Sanpellegrino nei confronti della riduzione dell’impatto ambientale del PET, con un’attenzione particolare alla realizzazione del packaging, per il quale punta a raggiungere, entro il 2025, l’obiettivo del 35% di PET riciclato all’interno dell’intera gamma di prodotti. L’obiettivo finale, che coinvolge tutti i brand del Gruppo, è ridurre l’immesso al consumo, promuovere la ricerca di materiali alternativi, sensibilizzare i cittadini sulla corretta raccolta differenziata e aumentare le performance di riciclo, attraverso un processo che permetta di raccogliere e avviare al riciclo tante bottiglie quante quelle sono quelle introdotte sul mercato entro il 2030.

 


FARMO: MINI COOKIES, MAXI GUSTO! Deliziosi, croccanti e senza glutine

 




Dalla golosa tradizione americana dei Chocolate chips cookies nascono oggi i Mini Cookies Farmo, un concentrato di bontà senza glutine: ideali per una prima colazione, ottimi come snack e merende o per ghiotti fuoripasto.

Dalla ricerca e sviluppo dell’azienda lombarda ecco dunque un prodotto bakery da leccarsi i baffi. Biscottini che nascono da ingredienti semplici: gocce di cioccolato fondente, farina di avena integrale, farina di riso con zucchero di canna e olio di semi di girasole.

Pratici nella loro confezione da 150 grammi, i Mini Cookies Farmo sono un toccasana per una giornata in forma e piena di energia, nel rispetto di quella filosofia “senza glutine” che si traduce in un mangiar bene, buono e gustoso. 

I prodotti Farmo sono frutto di una particolare cura alla ricerca e allo sviluppo e coniugano benessere e attenzione a ciò che si mangia, senza per questo rinunciare alla gioia del palato. I migliori ingredienti e le elevate caratteristiche nutrizionali e organolettiche di ogni singolo prodotto sono al passo con le ultime tendenze alimentari come sottolinea il nuovo posizionamento aziendale “Eat a better life”. Potete trovarli su shop.farmo.com

FARMO: IT IS GOOD FOR YOU!

Farmo, l’azienda lombarda che coniuga benessere e bontà Made in Italy, festeggia 20 anni ricchi di successi. In questi decenni Farmo ha creato qualcosa che non c’era e nel suo sito produttivo di 12.000 mq a Casorezzo, in provincia di Milano, lavorano oggi 90 dipendenti. L’impegno costante volto alla qualità, alla sicurezza dei prodotti e dei processi produttivi, è testimoniato dalle certificazioni BRC, IFS, BIO Kosher e FairTrade oltre che GFCO e GFCP, certificazioni glutenfree americane e canadesi. Tra gli obiettivi di questo 2020 il progetto “plastic free” che coinvolge tutta l’azienda. Una responsabilità verso l’ambiente che si traduce nella riduzione degli sprechi e dell’inquinamento da plastica.

Per maggiori informazioni: www.farmo.com

Merano WineFestival non si ferma e dal 6 al 10 novembre va in scena con un’edizione straordinaria organizzata con coraggio e determinazione dal patron Helmuth Köcher.

  La 29^ edizione è un omaggio alle origini e torna “Back to the roots” alla prima manifestazione, quella del 1992. Sicurezza, organizzazion...