venerdì 3 luglio 2020

MIART SI TRASFORMA E LANCIA UN’EDIZIONE DIGITALE PER IL 2020 IN ATTESA DEL 2021

Milano, 3 luglio 2020 – miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano, si terrà in forma digitale dal 10 al 13 settembre 2020 in un appuntamento nuovo e in attesa dell’edizione 2021 che sarà sia fisica che online. Quella di settembre sarà un’occasione di incontro virtuale che permetterà a galleristi e collezionisti di tutto il mondo di vivere diversamente la fiera con il lancio di nuovi strumenti digitali.

La decisione è stata presa in stretta consultazione con galleristi, collezionisti, partner ed esperti e nasce da un’attenta valutazione di tutte le possibili soluzioni alternative.

Al via quindi un’edizione digitale per il 2020 per permettere al mondo di miart di incontrarsi attraversando i confini. L’appuntamento di settembre sarà a disposizione dei galleristi e degli operatori, con nuove e interessanti opportunità di promozione e business attraverso una chat per la contrattazione diretta con i collezionisti. Nella piattaforma digitale saranno anche presenti gli appuntamenti della Milano Art Week del Comune di Milano, che si terrà dal 7 al 13 settembre 2020, per ripartire in modo nuovo, in attesa di incontrarsi nuovamente per un’edizione sia fisica che digitale dal 9 all’11 aprile 2021 con preview prevista per l’8 aprile 2021.

Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili online sul sito www.miart.it

Vernaccia di San Gimignano, nuove scelte strategiche




La presidente del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano Irina Strozzi , insieme a tutto il Consiglio di Amministrazione, annuncia la conclusione della collaborazione con Stefano Campatelli e lo ringrazia per la professionalità e la competenza offerte durante il suo mandato iniziato nel 2014. Il Consorzio ha potuto perseguire i suoi obiettivi istituzionali grazie al supporto e al costante e puntuale contributo di Campatelli, cui vanno gli auguri della presidente Strozzi e di tutto il Consiglio per i suoi prossimi incarichi professionali.
Oggi si apre un nuovo capitolo nella storia del Consorzio” afferma la Presidente Irina Strozzi “Il Coronavirus ha sparigliato le carte in tavola e di conseguenza il Consiglio di Amministrazione ha deciso di rivoluzionare la nostra strategia di marketing e comunicazione. Principalmente puntando su un utilizzo più incisivo dei social media e sulla digitalizzazione, l’obiettivo è quello di sostenere le aziende e le vendite di Vernaccia di San Gimignano in un momento caratterizzato prima dal blocco e poi dalla lenta ripartenza del canale horeca, dalla sospensione delle fiere internazionali e di tutti gli eventi promozionali ‘in presenza’. A questo scopo ci siamo affidati ad un’agenzia che insieme alla Commissione Comunicazione del Consiglio di Amministrazione e al personale dell’ufficio sta mettendo a punto la strategia comunicativa, cioè i contenuti, gli obiettivi e la tempistica. La nuova campagna della Vernaccia di San Gimignano partirà a metà luglio e si svilupperà su due fronti, in parte sarà rivolta agli operatori di settore, in parte ai consumatori, con l’obiettivo di estendere la conoscenza e riposizionare il marchio Vernaccia di San Gimignano”.

Il 9 luglio riapre il Monastero Santa Rosa Hotel & Spa di Conca dei Marini, miglior Hotel d’Italia nella Readers' Choice Awards di Condé Nast Traveler e Hotel of The Year by European Hotel Awards 2020



Per questa estate ideati pacchetti particolari per far vivere in pieno
l’emozione di un soggiorno all’insegna del “lusso della semplicità”

Il Monastero Santa Rosa Hotel & Spa di Conca dei Marini riapre il 9 luglio e attende gli ospiti per un’estate all’insegna del relax e del benessere, fra nuotate nell’infinity pool, Spa e movimento all’aria aperta, cucina gourmet al ristorante stellato Il Refettorio firmato dallo Chef Christoph Bob.
Una vacanza di in totale privacy e sicurezza è quella che assicura questo raffinato Boutique Hotel di fama internazionale, proclamato Hotel of The Year by European Hotel Awards 2020 e premiato come miglior Hotel d’Italia nella Readers' Choice Awards della rivista americana Condé Nast Traveler, secondo miglior Hotel d’Europa e ottavo miglior Hotel del Mondo.

Appartato per sua stessa natura, isolato sulla cima di un aspro sperone roccioso da cui si gode una vista incomparabile sul Golfo di Salerno, abbracciato da alti muraglioni di pietra, il Monastero Santa Rosa costudisce gelosamente da sempre la privacy e la riservatezza di chi lo abita, un tempo le monache Domenicane di clausura che lo fondarono nel Seicentooggi gli ospiti del Resort nato dall’accurata e rispettosa ristrutturazione dell’antico complesso monastico. Per loro – anche per chi ancora non vi è stato - ha studiato particolari e articolati pacchetti soggiorno, ideati per far vivere in pieno l’emozione di trascorrere le vacanze fra queste mura che sanno di storia e godere della straordinaria ospitalità che lo ha reso celebre nel mondo. Un invito a tuffarsi nella straordinaria bellezza della Costiera Amalfitana che si può apprezzare questa estate in una situazione veramente insolita, più tranquilla perché meno affollata dal turismo internazionale che- come noto- l’ha eletta fra le mete più trendy ed ambite al mondo.

Il lusso della semplicità
“Il lusso della semplicità” è il segno distintivo di questo luogo capace di regalare ai suoi ospiti emozioni forti, sullo sfondo di uno dei paesaggi più suggestivi al mondo. Un lusso autentico, senza esibizioni e formalismi, quest’anno ancora più forte da vivere perché gli ospiti saranno veramente pochi ed avranno a disposizione i grandi spazi del Monastero e dei suoi giardini ed orti. Per mantenere al massimo il distanziamento e creare un ambiente con il più alto comfort possibile (come è nello stile dell’hotel), si è scelto infatti di dimezzare il numero delle camere aperte, ridotte a 10. Nei magnifici giardini profumati di fiori ed essenze aromatiche degradanti verso il mare, sulle terrazze, sotto le pergole fiorite sono stati allestiti molteplici punti privati dove pranzare e cenare in totale privacy, così come angoli appartati e dehòr elegantemente attrezzati per il relax. Salutari bagni di sole si possono fare sui lettini molto distanziati fra loro a bordo della bio piscina panoramica a sfioro, e attività en plein air nella palestra attrezzata all’aperto o in angoli fioriti.

Il benessere dalla natura
Tutto, al Santa Rosa, invita ad immergersi nella lussureggiante natura mediterranea e a goderne i benefici. Anche il benessere è declinato all’aperto, nell’appartato Spa Garden dove i trattamenti (anche in coppia) vengono fatti su una terrazza ombreggiata da bouganvillea che si affaccia sul mare, in un’atmosfera mediterranea, caratterizzata dal profumo dei limoni e delle lavande e resa ancor più rilassante dal lieve suono di un percorso di acque che abbraccia il pergolato. Al termine dei trattamenti, si può fare volendo un pranzo leggero in terrazza. Per i suoi rituali di bellezza, il Santa Rosa – ricollegandosi alla tradizione erboristica delle monache – ha scelto i prodotti dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella di Firenze, fondata nel 1612, fra le più antiche d’Italia. Su prenotazione sarà possibile anche fare massaggi e trattamenti all’interno, nella suggestiva Spa, uno dei luoghi più affascinanti del resort, ricavata dove un tempo c’erano le cantine e le cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, in uno spazio scavato nella nuda roccia che riprende la tradizione romana delle terme ed echeggia nello stesso tempo ad atmosfere orientaleggianti.

Cucina stellata & Sfogliatelle
Salutare, vitale, salubre, la cucina del Refettorio ha un'anima tutta mediterranea, interpretata con maestria dallo chef Christoph Bob, che attinge a piene mani dai prodotti del grande e rigoglioso orto ricostituito là dove le monache coltivavano ortaggi ed erbe aromatiche, e a quanto di meglio offrono la stagione e il territorio. Una cucina creativa, innovativa, fantasiosa, frutto di una minuziosa ricerca sui prodotti, fortemente ancorata ai valori del territorio riletti in chiave contemporanea, tutta giocata fra tradizione e creatività. Si cena su tavoli suddivisi fra tre terrazze e una sala interna e quindi assolutamente spaziati fra loro. Un rito che concilia con la vita è la colazione del mattino, che viene servita come sempre à la carte, col sottofondo di suono dell’arpa: vi si possono gustare, fra l’altro, le famose Sfogliatelle di Santa Rosa, una variante delle note sfogliatelle napoletane, che furono create proprio fra queste mura. Erano il vanto delle suore Domenicane e sono oggi la golosità del Resort.

Per informazioni – Monastero Santa Rosa
Via Roma 2 – 84010 Conca dei Marini (SA) Costiera Amalfitana                                 

Cortina Summer Party: l’edizione 2020 di un rito irrinunciabile dell’estate ampezzana

Appuntamento, il prossimo 20 agosto, sui prati del Rifugio Socrepes. Torna il picnic che rappresenta, da tradizione, il culmine della stagione e l’evento mondano per eccellenza.
Le chiavi del successo del Cortina Summer Party sono il panorama, vero protagonista – le Tofane come quinta scenografica di grande effetto – la cucina d’autore degli chef ampezzani, le eccellenze locali, gli incontri e la condivisione di esperienze: un’alchimia perfetta che ogni anno è differente.
Una giornata di puro benessere da trascorrere sulle Dolomiti, in grandi spazi aperti che permettono di assicurare il distanziamento e il rispetto delle misure di protezione


 
Cortina d’Ampezzo, 3 luglio 2020_Sono appena tre parole, ma bastano a riassumere il senso di una stagione da vivere tra le Dolomiti: Cortina Summer Party. L’undicesima edizione si terrà giovedì 20 agosto. È il segnale, questo, di un territorio che riemerge da mesi difficili grazie al potere della bellezza e della montagna, puntando alla condivisione di parole, esperienze e cibo in uno scenario eccezionale.
Ritorna così il picnic sull’erba di fronte alle Tofane, con camerieri in giacca bianca che offrono piatti e specialità. Il format è rodato: i migliori chef del territorio locali cucineranno per i loro ospiti, in modalità show cooking, nella “cucina” open air dalla vista più eccezionale delle Alpi. Cortina non rinuncia ai suoi riti e ai suoi simboli più forti, e lo fa con il proprio stile, badando alla forma e alla sostanza, al nutrimento del corpo e dello spirito. Parte da ciò che possiede di più speciale: l’aria pura, il verde, il panorama, gli spazi sconfinati, ma anche l’attitudine ad attrarre le novità e le migliori energie in circolazione.

Viene riconfermata la location, i prati del rifugio Socrepes: è troppo forte l’alchimia che si è creata, negli ultimi anni, tra l’evento e quello che è considerato uno dei luoghi più magici di Cortina. Si sale sia con la seggiovia Chalet Tofane che a piedi, lungo la strada che porta a Rumerlo.

Nell’attesa di conoscere i nomi degli chef e scoprire quali eccellenze produttive, enoteche e pasticcerie parteciperanno con i loro stand, ecco la prima novità: il gemellaggio con il TEDx più alto d’Italia, TEDxCortina, che si terrà il giorno successivo, il 21 agosto, a Lagazuoi Expo Dolomiti, spazio espositivo a 2732 metri di altitudine. Gli speaker dell’evento parteciperanno anche al Cortina Summer Party.

La versione 2020 del Cortina Summer Party conserva intatto lo spirito dell’evento, con qualche accorgimento in più: ci si accomoda distanziati, approfittando dell’ampio spazio a disposizione, e ci si rilassa immersi nel verde, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza e prevenzione. 

giovedì 2 luglio 2020

LE SOSTE 2020: 93 ristoranti di alta cucina italiana nel volume must-have dei gourmet



Costretto a cancellare l’evento di presentazione ufficiale previsto per lo scorso marzo a causa della situazione creata dalla diffusione del COVID19, l’editore Mario Cucci è orgoglioso di poter avviare la distribuzione de Le Soste 2020, l'edizione annuale che riunisce e racconta con parole e immagini la selezione dei migliori ristoranti di cucina italiana nel nostro Paese e in Europa.
 
Il 30 giugno, in un incontro a Palazzo Marino, Claudio Sadler, presidente dell’Associazione Le Soste, ha consegnato il volume alla Vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo, sancendo così l’uscita ufficiale della nuova edizione.
 
Quest'anno il volume conta un totale di 93 insegne, con ben 7 nuovi Soci: Sarri (Imperia), D’O (San Pietro all’Olmo, Cornaredo, Milano), Nostrano (Pesaro), Pascucci al Porticciolo (Fiumicino, Roma), Tordomatto (Roma), Villa Maiella (Guardiagrele, Chieti) e un omaggio speciale al Maestro Gualtiero Marchesi − padre fondatore de Le Soste insieme ad altri nomi illustri − con La Terrazza di Tremezzo, sul lago di Como.
 
Il decalogo cartaceo della ristorazione d’eccellenza con la più alta diffusione sul territorio conferma nel 2020 la duplice edizione linguistica, italiana e inglese, a rimarcare l'apprezzamento, in Italia così come all'estero, di un modello di ospitalità ed enogastronomia che intreccia sempre più artigianalità e arte e si fa volano di promozione internazionale del made in Italy.
 
Ad introdurre il volume, contributors d’eccellenza raccontano “la loro prima sosta”, ricordando ciascuno un’esperienza unica rimasta impressa nella loro memoria in uno dei ristoranti le Soste: Luigi CremonaAndrea GrignaffiniLuigi FranchiMargo SchachterAnna PrandoniMarco CologneseAlberto CauzziMarisa FumagalliAlberto Lupini.
 
 
Il dialogo con le istituzioni
 
All’inizio del volume, una doppia pagina a raccontare e sugellare l'accordo siglato lo scorso dicembre dall'Associazione con il Comune di Milano e Sogemi Mercato Alimentare Milano allo scopo di promuovere la filosofia del fresco nel nostro patrimonio agroalimentare. Un programma che appare di assoluta importanza e contemporaneità nel quadro della situazione causata dal COVID19, dove ogni azione di promozione della cultura enogastronomica risulta fondamentale per la salute stessa dei cittadini.
 
Una sezione dedicata a FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, descrive la finalità dell’accordo che ha portato l’Associazione Le Soste a partecipare alla Federazione, con la comune finalità di tutelare e promuovere la Ristorazione, settore primario dell’economia italiana, fondamentale per la valorizzazione di turismo e cultura agroalimentare sul territorio.
 
 
La tradizione dei premi
 
Un punto fermo dell'annuario Le Soste è rappresentato dai premi, sette in quest'ultima edizione, conferiti in collaborazione tra l'Associazione e aziende e associazioni partner per valorizzare personalità o realtà imprenditoriali che si sono distinte nel panorama food&wine di eccellenza.
Premio Franco Ziliani/Le Soste all’innovazione 2020– a Enrico Bartolini
Premio Franco Colombani 2020 –a Mirko Benzo
Premio Experience Pommery alla migliore selezione di Champagne 2020 – a Il Luogo di Aimo e Nadia
Premio Le Soste Ospitalità di Sala 2020 – a Vincenzo Donatiello
Premio Le Soste per la Sostenibilità 2020 – a Ciccio Sultano
Premio Le Soste per la Tutela del Patrimonio del Gusto 2020 – a Luisa e Angelo Valazza
Best Wine Estates of Eataly 2020 – a Azienda Agricola San Salvatore 1988
 
 
Identikit del volume
 
Sfogliando le 264 pagine interne de Le Soste 2020 si assapora la descrizione dei ristoranti soci con schede dettagliate e immagini dal formato ancora più grande dei piatti e dei protagonisti. Una sintesi di quell'esperienza unica di convivialità che gli ospiti dell'Associazione ricercano e amano dal lontano 1982, anno di fondazione Le Soste.
 
Da allora, nonostante i ritmi impressionanti con cui evolve l'universo della ristorazione di fascia alta, i criteri di selezione meticolosa delle materie prime, padronanza delle tecniche, servizio di sala inappuntabile, offerta di vini nobili e rari e accoglienza premurosa si rinnovano inalterati di anno in anno.
 
 
 
Copertina rigida con alette interne, plastificata con dettagli in oro a caldo e in rilievo
Formato libro chiuso 21 x 21 cm
Pagine interne 264
Stampa offset a 4 colori
Tiratura 20.000 copie in italiano e 15.000 copie in inglese

Villaggio Fontanafredda, la meta enoturistica per eccellenza alla scoperta di oltre 160 anni di storia. Ospitalità, grandi vini piemontesi e alta ristorazione nel cuore delle Langhe patrimonio mondiale dell’Unesco.



Situato nel cuore delle Langhe patrimonio mondiale dell’Unesco, il Villaggio Fontanafredda è la meta ideale per vivere un’esperienza unica di oltre 160 anni di storia. Qui, a Serralunga d’Alba, si riscoprono percorsi e abitudini di Re Vittorio Emanuele II che acquistò i terreni della tenuta nel 1858 come dono d’amore per “La Bela Rusin”. 122 ettari di Riserva bionaturale: dall’ospitalità a quattro stelle alle cantine tra le più belle del mondo passando per l’immersione meditativa nel Bosco dei Pensieri fino all’incontro con l’alta cucina della tradizione. In aggiunta ospita al suo interno la Fondazione E. di Mirafiore, un centro congressi e una raffinata location per eventi.
 
Serralunga d’Alba (CN) 2 luglio 2020 – Villaggio Fontanafredda si trova nel cuore di Serralunga d’Alba circondato dal meraviglioso panorama vitivinicolo delle Langhe patrimonio mondiale dell’Unesco. Un luogo ricco di storia e cultura che ha visto protagonista l’amore tra Re Vittorio Emanuele II e Rosa Varcellana, detta “la bela Rosin” nominata dal re Contessa di Mirafiore e di Fontanafredda nel 1877, anno in cui la sposò a seguito della prematura morte della moglie Regina Maria Adelaide. In seguito la nascita di una grande realtà di produzione vinicola grazie all’intuito del primogenito Emanuele Alberto che con lungimiranza, a fine del secolo, fondò l’azienda Casa Emanuele di Mirafiore con i tenimenti di Barolo e Fontanafredda. L’azienda era in grande espansione con 200 collaboratori e più di 40 famiglie che vivevano nel villaggio. Nel 1894 Emanuele morì per una grave malattia e la tenuta affrontò un periodo di crisi dovuto anche a causa del “flagello della viticoltura”, la filossera. La vinificazione riprese sotto la guida di Monte dei Paschi di Siena e fu scelto come nome dell’azienda: Fontanafredda. Il grande cambiamento avvenne nel 2008 quando gli imprenditori Oscar Farinetti e Luca Baffigo Filangieri acquistarono la tenuta intuendo le potenzialità di questo luogo, una vera istituzione del Barolo. Il Villaggio diventa così il punto di riferimento nell’ambito dell’accoglienza turistica e del Piemonte enogastronomico tra “esperienze” di ospitalità, grandi vini, alta ristorazione della famiglia Alciati, natura e meditazione.

L’ESPERIENZA DEL VINO
Nel Villaggio è possibile prenotare la visita alle cantine ottocentesche, tra le più belle al mondo, di Casa E. di Mirafiore e Fontanafredda. Nel 2017 la tenuta viene nominata da Wine Enthusiast “Cantina Europea dell'anno”. La produzione su 122 ettari di vigneti di vini bianchi, rossi e spumanti si vede distribuita al 55% in Italia e il 45% all’estero, in ben 70 Paesi nel mondo. Oggi il Villaggio, ha al suo interno 2 differenti aziende Casa E. di Mirafiore e Fontanafredda che si differenziano tra loro per l’origine geografica dei vigneti e la dimensione produttiva; tre le parole chiave su cui si fonda Fontanafredda: la qualità, la sostenibilità - dal 2018 si parla anche di produzione biologica - e la narrazione. Grandi vini piemontesi, espressioni autentiche della terra di origine come Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Barbera e Dolcetto d’Alba, oltre a Roero Arneis, Moscato d’Asti e le alte bollicine piemontesi Alta Langa, in un percorso sorprendente tra grandi botti di rovere di slavonia, rovere francese e tini di cemento destinati ancora oggi all’affinamento di grandi vini rossi come il Barolo. I visitatori possono poi unire il piacere della lettura alla degustazione all’interno della Bottega del vino che offre un’ampia gamma di vini e una selezione di prodotti di qualità.

L’ESPERIENZA DELLA NARRAZIONE
Il Villaggio Fontanafredda è custode di una storia lunga oltre 160 anni, che ebbe inizio nel 1858 quando Vittorio Emanuele II acquistò i terreni della tenuta per donarli alla sua amata Rosa Vercellana (detta “la Bela Rusin”), terreni che furono poi trasformati dal figlio della coppia, Emanuele Alberto di Mirafiore, in una grande azienda agricola nel 1878.  Si tratta del primo Villaggio Narrante d’Italia, in cui ogni scorcio, ogni pianta e edificio si “racconta” al pubblico: in vari punti del Villaggio sono presenti infatti dei pannelli informativi, i quali, insieme all’app Villaggio Fontanafredda (con mappa e racconti multimediali), fungono da guida per coloro che desiderano visitare la tenuta.

L’ESPERIENZA DELL’OSPITALITÀ
Nel Villaggio Fontanafredda si può trascorrere una piacevole vacanza di relax o un breve soggiorno durante un viaggio d’affari, nel primo Hotel diffuso delle Langhe “Le Case dei Conti Mirafiore”. Esso si compone di due strutture: il 4 stelle Hotel Vigna Magica, affacciato sul panorama collinare delle Langhe e caratterizzato da ambienti accoglienti ed eleganti dotati di tutti i comfort, e il raffinato boutique hotel “Foresteria delle Vigne” a pochi passi dalla Villa Reale Fontanafredda.

L’ESPERIENZA DELLA CUCINA
All’interno dell’edificio ottocentesco della Villa Reale nella riserva bionaturale di Fontanafredda, si trova l’elegante e raffinato Guidoristorante dove lo chef stellato Ugo Alciati e il fratello Piero Alciati, propongono un’esperienza culinaria di alto livello e della stessa visione dei genitori Guido Alciati e Lidia Vanzino; piatti legati alla tradizione, alla memoria e alla stagionalità che li hanno resi celebri. I sapori della cucina locale in una veste più informale si possono gustare all’Osteria DisGuido e, situato al piano terreno della Villa Reale, il gbistrot; uno spazio nuovo, con cucina a vista, sala e cantina nello stesso locale, in un ambiente dove sentirsi a casa.

L’ESPERIENZA DELLA MEDITAZIONE
Nel Villaggio Fontanafredda anche la natura ha un ruolo centrale nell’esperienza dei visitatori. Il Bosco dei Pensieri, all’interno della tenuta, è un percorso di meditazione e di contemplazione realizzato in uno degli ultimi boschi rimasti intatti nella Langa del Barolo, tra piante secolari, vigneti e noccioleti. È un sentiero attrezzato e articolato in 12 tappe, con panchine per la sosta. Ad ogni tappa una serie di citazioni celebri ispirate a uno specifico tema e riferimenti a elementi paesaggistici rintracciabili e all’ambiente circostante.

L’ESPERIENZA DELLA CULTURA
La Fondazione E. di Mirafiore all’interno del Villaggio Fontanafredda persegue l’obiettivo della crescita culturale e della fruizione gratuita della stessa in un ambiente ludico e piacevole, attraverso tre importanti attività principali: Il Laboratorio di Resistenza permanente, Le Passeggiate letterarie nel Bosco dei Pensieri - incontri settimanali con personaggi di spicco del mondo della letteratura, del giornalismo, della musica e della politica - Oltre ai progetti per l’infanzia.

Il Villaggio Fontanafredda è visitabile ogni giorno dell’anno. È anche luogo di incontri, grandi eventi, meeting (grazie alla presenza di un Centro Congressi articolato in più sale e al Garden del Lago, spazio suggestivo adatto anche ad ospitare matrimoni) che diventano l’occasione per scoprire una realtà unica e ricca di opportunità nel cuore delle Langhe Patrimonio Unesco.



https://www.smstudiopr.it/it/news/dettagli/villaggio-fontanafredda-la-meta-enoturistica-nel-cuore-delle-langhe-patrimonio-mondiale-dellunesco.html

NASCE “LOVEBOND.IT”, IL PRIMO PORTALE ITALIANO PER “INVESTIRE” IN ESPERIENZE ESCLUSIVE PER POI GODERNE IN FUTURO




La piattaforma online rilancia concretamente il turismo in Italia
attraverso una selezione delle eccellenze dell’hospitality

Milano, 2 luglio 2020 – Comprare ora un soggiorno in un resort di lusso, una crociera in barca, un percorso in SPA o un volo in mongolfiera a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto al loro valore di mercato per poi goderne in un secondo momento. È questa la formula promossa da Lovebond.it, il nuovo portale italiano, evoluzione della piattaforma Dinnerbond.it, dove poter comprare i “bond” dei ristoranti più amati.

Se dunque in principio, nel bel mezzo del lockdown, ad essere coinvolti erano stati in primis i ristoranti, chiamati a mettere in vendita dei voucher che offrissero al portatore la possibilità di beneficiare, alla loro riapertura, di un pranzo o una cena dal valore superiore, Lovebond.it guarda ora principalmente a tutto il mondo dell’hospitality “made in Italy”: resort di lusso, hotel, dimore storiche, relais & châteaux, case vacanze, country house, agriturismi e altre strutture ricettive che sono state messe a dura prova dalla chiusura forzata dei mesi scorsi e che ora si preparano ad accogliere nuovamente i propri ospiti nel rispetto delle normative igienico sanitarie imposte.

Tramite la nuova piattaforma, saranno messi in vendita dei voucher, ideali anche e soprattutto come “gift”, associati ad altrettanti pacchetti esperienziali che potranno essere riscattati successivamente. Un’occasione per assicurarsi un soggiorno in quella destinazione esclusiva in cui si desiderava andare da tempo o semplicemente per regalarsi una coccola, scegliendo tra un ampio ventaglio di proposte accomunate da alti standard di charme e servizio.

“Vogliamo che Lovebond.it – dichiara Paolo Colapietro, uno dei co-founder – sia uno strumento che le persone possano usare per far star bene sé stessi e gli altri. Tutto ruota intorno all’amore, in primis quello per l’Italia e le sue bellezze. Il nostro intento, infatti, è quello di valorizzare innanzitutto il nostro Paese, i nostri borghi, la nostra cultura, facendo scoprire realtà che, seppur diverse tra loro, esprimono al meglio l’ospitalità italiana e le esperienze ad essa legate.”

Il portale, oltre a fungere da vetrina, mette a disposizione una campagna di marketing digitale e comunicazione integrata che supporterà in termini concreti la divulgazione delle offerte presenti su Lovebond.it. Il tutto con l’applicazione di commissioni vantaggiose rispetto a quelle praticate dai principali motori di ricerca internazionali per la prenotazione online di viaggi e alloggi.

“Il nostro obiettivo – spiega Massimo Giannuzzi, anch’egli co-founder– è quello di realizzare un vero e proprio co-marketing con i nostri partner guardando in prospettiva anche ai mercati esteri al fine di valorizzare sempre più le strutture e le location italiane. Forti del successo riscosso da Dinnerbond.it, con migliaia di voucher venduti in poche settimane di attività, abbiamo deciso di fare un ulteriore upgrade dando vita a Lovebond.it, il cui focus sarà inizialmente rivolto al mondo dell’ospitalità per poi ampliare l’offerta a tutte le esperienze uniche ed esclusive riassumibili nel nostro claim ‘All you can love’”.

Per essere ancora più al passo con gli ultimi trend tecnologici, la piattaforma strizza l’occhio alle più recenti innovazioni in termini di transazioni virtuali, utilizzando il sistema blockchain. “A breve - aggiunge Alessandro Righetti, anch’egli co-founder - completeremo la trasformazione di Lovebond.it in un portale e-commerce tutto italiano basato su tecnologia blockchain, anche questa creata da sviluppatori tutti italiani. Come a ricordarci che anche in Italia ci sarebbero già tutti i presupposti per un balzo in avanti nel digitale, vogliamo iniziare dal turismo, dove il blockchain diventa sinonimo di garanzia assoluta di trasparenza sia per i proprietari delle strutture che per i clienti. Tutte le strutture che aderiranno al nostro progetto e coloro che acquisteranno un Lovebond entreranno a far parte della nuova frontiera dell’e-commerce del settore turistico e della ristorazione”.

Le prime realtà ad aver aderito al progetto in qualità di “ambassador” sono strutture ricettive di pregio che rappresentano il meglio dell'ospitalità italiana da Nord a Sud: dalla dimora storica veneta Dominio di Bagnoli all’esclusivo Filario Hotel & Residences sul Lago di Como; dal Grand Hotel Alassio Resort & Spa, sulla riviera ligure, fino al Grand Hotel Parker’s di Napoli, con la sua ineguagliabile vista sul Golfo.

Manager e proprietari delle strutture hanno accolto l’iniziativa con grande entusiasmo: “Siamo felici - afferma Laura Borletti, proprietaria della tenuta veneta - di poter cogliere questa opportunità aprendo a LoveBond le porte del Dominio di Bagnoli, un complesso unico che vanta 1000 anni di storia. L’Agriturismo, frutto del restauro delle antiche scuderie, ci permette di accogliere i nostri ospiti in un contesto dal grande fascino che, grazie agli ampi spazi e alla piscina adiacente, offre la possibilità di apprezzare la nostra meravigliosa realtà in totale sicurezza.”

“Sul lago di Como il nostro hotel - dichiara Alessandro Sironi, General Manager del Filario Hotel & Residences - rappresenta la massima espressione del calore dell’ospitalità italiana, del design contemporaneo e della spensieratezza dell’estate. Insieme a LoveBond vogliamo offrire un’occasione per staccare la spina e immergersi nella natura, tra relax e sport, tra lago e montagne, alla scoperta di un luogo magico da contemplare e vivere”.

Da parte di tutti gli ambassador del progetto è molta la voglia di ripartire e di ritornare ad accogliere e coccolare i propri clienti. "Proviamo a rendere memorabile ogni soggiorno dei nostri ospiti - spiega Gianluca Borgna, General Manager del Grand Hotel Alassio - con un approccio family friendly, immersi in scenari di un’eleganza d’altri tempi: con LoveBond vi diamo il benvenuto in Talassio Collection, un nuovo concept le cui parole d’ordine saranno lusso su misura, wellness, sport, alta cucina e relax”.

Anche l’Avv. Salvatore Avallone, proprietario del Grand Hotel Parker’s insieme alle sue sorelle, conferma: “Siamo felici di partecipare a questa iniziativa che rappresenta per noi il primo passo verso la riapertura. Siamo una famiglia di hotelier indipendenti, una famiglia unita che, da più di 70 anni, conduce il Parker’s con lo scopo di far sentire a casa propria tutti i suoi ospiti. Ci auguriamo oggi più che mai di accogliere tante famiglie, finalmente riunite, e di poterle far sentire libere e sicure come nelle loro case, con la spensieratezza e la gioia tipiche di chi viaggia alla scoperta delle meraviglie di Napoli”.

MIART SI TRASFORMA E LANCIA UN’EDIZIONE DIGITALE PER IL 2020 IN ATTESA DEL 2021

Milano, 3 luglio 2020  – miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano, si terrà in forma digitale dal 10 al 13 s...