sabato 6 giugno 2026

IDENTITÀ MILANO 2026: AL VIA LA 21° EDIZIONE DEL CONGRESSO INTERNAZIONALE DI CUCINA D’AUTORE

 

Tre giorni di incontri, lezioni e approfondimenti con i grandi protagonisti della scena italiana e internazionale per riflettere sul futuro della gastronomia.
192 relatori, 97 masterclass, 13 approfondimenti tematici: dal debutto di NEXT GEN LAB fino al Pavillion Hospitality con la Bar Experience e al progetto Identità Young. 
Tema dell’edizione 2026: “Identità Future: La libertà di pensare”. 

Milano, 6 giugno 2026 – Dopo il traguardo dei vent’anni celebrato nel 2025, Identità Milano inaugura la sua ventunesima edizione tornando ad animare gli spazi dell’Allianz MiCo North Wing di Milano dal 7 al 9 giugno con tre giornate dedicate all’alta cucina, alla pasticceria, alla mixology, al vino, al servizio di sala e all’hôtellerie. Un appuntamento che, dal 2005 a oggi, ha accompagnato l’evoluzione della gastronomia italiana e internazionale trasformandosi nel tempo in uno dei principali luoghi di confronto sul futuro della ristorazione e dell’accoglienza. 
 
Nato da un’idea di Paolo Marchi e Claudio Ceroni, Identità Milano è stato il primo Congresso italiano dedicato alla cucina d’autore e continua oggi a rappresentare un osservatorio privilegiato sui linguaggi, sulle idee e sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo della gastronomia contemporanea. Anche per l’edizione 2026, il Congresso riunisce sul palco alcuni dei protagonisti più autorevoli della scena gastronomica internazionale insieme a figure provenienti dal mondo della cultura, della ricerca, della scienza e dell’impresa, in un confronto sui grandi temi attuali che interessano il mondo della ristorazione.  
 
Tema dell’edizione 2026 è “Identità Future: la libertà di pensare”, una riflessione che attraversa l’intero Congresso e invita ad interrogarsi sul significato della libertà in un momento di profonde trasformazioni culturali, sociali ed economiche. Libertà di immaginare nuovi modelli e ridefinire il rapporto con il territorio, con il lavoro, con il cambiamento climatico e con le nuove generazioni, una libertà che non coincide con l’assenza di regole, ma con la responsabilità di scegliere nuove direzioni per la gastronomia di oggi. 
 
Mai una edizione di Identità Milano così avanti nel tempo, pieno giugno, da domenica 7 a martedì 9. Cambia il mondo quotidiano rispetto al passato quando si celebrava il Congresso in inverno, tra metà gennaio e fine marzo. Come lo scorso anno il programma sarà nel segno di Identità Future, in particolare della Libertà di pensare per uscire da ovvietà che mortificano il pensiero. Questo fa il verso a un celebre slogan del maggio francese del 1968 quando «Il est interdit d'interdire» veniva tradotto in italiano con Vietato vietare, di per sé un divieto con una forte carica liberatoria che torna attuale adesso, trascorso oltre mezzo secolo. Abbiamo chiesto ai relatori di liberare i loro pensieri e di non farsi condizionare dal timore di non essere capiti.”Paolo Marchi, Fondatore di Identità Golose.
 
Quest’anno il congresso di Identità Milano è più che mai improntato su una serie di novità che ne caratterizzano sia i contenuti che la struttura. Tra le più importanti c’è sicuramente la crescita di Identità Young, progetto avviato lo scorso anno e oggi centrale nella visione del Congresso: parlare di futuro senza coinvolgere le nuove generazioni sarebbe il più grande degli errori. I giovani saranno protagonisti in diversi momenti sui palcoscenici di Identità Future, ma soprattutto rappresentano il pubblico a cui il Congresso vuole rivolgersi sempre di più, anche grazie alla corsia preferenziale per gli under 35, che potranno accedere a prezzi agevolati. Oggi, infatti, i “giovani” non sono soltanto studenti o nuove leve di chef talentuosi, sono soprattutto il grande popolo di sala e cucina che nel post-pandemia ha profondamente ringiovanito il mondo della ristorazione. In questo scenario si inserisce anche NEXT GEN LAB, progetto nel progetto pensato per intercettare la new wave dei format di street food d’autore: realtà fresche, dinamiche e di grande qualità, che trovano proprio nei giovani il target di consumatori più vasto e ricettivo.” – Claudio Ceroni, Fondatore di Identità Golose e Presidente MAGENTAbureau. 
 
Il Main Stage si conferma non solo un palcoscenico dedicato all’alta cucina, ma uno spazio di confronto in cui la gastronomia dialoga con arte, cultura, ricerca, scienza e impresa, intrecciando riflessioni su benessere, percezione sensoriale, sostenibilità, vino, ospitalità e nuove geografie della cucina. Sul palco si alterneranno talk e masterclass con grandi ospiti internazionali: Luiz Filipe Souza (Evvai, San Paolo - Brasile), Alexandre Gauthier (La Grenouillière, La Madelaine-sous-Montreuil - Francia), Antonio Bachour (World Best Pastry Chef 2018/2019/2022. Pastry Innovator 2024), Alain Ducasse (Brand President Teritoria), Virgilio Martinez (Central, Lima - Perù), Darren Teoh (Dewakan, Kuala Lumpur - Malesia), Mitsuharu Tsumura (Maido, Miraflores -Perù), Santiago Lastra (KOL, Londra – Regno Unito), Josean Alija (Nerua Guggenheim, Bilbao - Spagna), Charles Spence (Psicologo Sperimentale e Professore all’Oxford University), che porteranno le loro testimonianze e riflessioni da tutto il mondo, per offrire punti di vista che oltrepassano i confini nazionali.
 
Accanto agli ospiti internazionali, grande protagonista sarà anche la cucina italiana, rappresentata da alcuni dei suoi interpreti più autorevoli: Antonino Cannavacciuolo, Massimiliano Alajmo, Niko Romito, Carlo Cracco, Davide Oldani, Corrado Assenza, Antonia Klugmann, Gennaro Esposito, Moreno Cedroni, Andrea Aprea, Chiara Pavan, Franco Pepe, Davide Di Fabio, Richard Abou Zaki e molti altri grandi professionisti che attraverso sensibilità, territori e generazioni differenti, continuano a contribuire all’evoluzione della cucina italiana nel panorama gastronomico internazionale. 

LE NOVITÀ

NEXT GEN LAB
Grande novità di questa edizione è NEXT GEN LAB, un nuovo progetto realizzato in collaborazione con Sidewalk Kitchens che prende forma nella terrazza dell’Allianz MiCo North Wing come nuova esperienza di street food autoriale accessibile anche al pubblico esterno del Congresso. Non una semplice area ristoro, ma un laboratorio fluido dedicato alla nuova cultura gastronomica urbana e alle realtà che stanno riscrivendo le regole dello street food, dove qualità, identità del format e rapidità del servizio convivono in un nuovo modello. Cuore pulsante di questo ecosistema sarà l’All Day Station, attiva dalle 9:30 alle 18:30 con L’Altro Tramezzino, Verde, Totost e Davide Longoni attorno alla quale graviteranno quattro hub: Chuck’s, Salumeria Malinconico, TOFU LAB by Dalle:8, Pantera Pizza Rustica, format emergenti attivi dalle 11:30 alle 18:30 e selezionati per raccontare nuove geografie del gusto e tendenze dello street food. Il progetto è powered by TheFork e supportato dalla media partnership di NSS EDICOLA, dai partner Jet HR, Tebi e Dickies e dai partner tecnici Costa Group e ISA.

FUORI MENU: LA CUCINA OLTRE LA SCUOLA 
Sempre più centrale nell’evoluzione del Congresso è lo Spazio Arena, che torna anche quest’anno come luogo aperto di confronto e approfondimento. La grande novità sarà martedì 9 giugno, con il panel Fuori Menu: la cucina oltre la scuola, nuovo progetto sviluppato insieme ad alcune delle principali scuole di formazione gastronomica tra cui ALMA, IULM, AIS, Intrecci, Congusto Institute, Cast e Food Genius Academy. Porteremo sul palco esperti della cucina e figure di rilievo per dialogare sui temi più attuali, parlando direttamente a chi guarda al nostro mondo con curiosità e ambizione. 

IDENTITÀ YOUNG
Dopo il debutto nel 2025, Identità Young si presenta quest’anno come un progetto ancora più ampio e strutturato, pensato per rendere il Congresso sempre più accessibile a studenti, giovani professionisti e nuove generazioni della ristorazione. Accanto alle tariffe agevolate di Identità Young  riservate agli under 35, il percorso si articola in un ecosistema di iniziative pensate ad hoc: da NEXT GEN LAB in collaborazione con Sidewalk Kitchens, al panel “Fuori Menu: la cucina oltre la scuola”, fino a una speciale media partnership con Foodminds Podcast, spazio di racconto dedicato al mondo food & wine e ristorazione, e a The Digital Map, una guida social pensata per aiutare il pubblico under 35 a orientarsi tra le sale e l’area espositiva.


PAVILLION HOSPITALITY E BAR EXPERIENCE
Tra le novità più attese di questa edizione, Identità Milano rafforza il racconto dell’ospitalità con lo sviluppo del Pavillion Hospitality, che dopo il primo ingresso l’anno scorso diventa quest’anno un progetto centrale del Congresso dedicato all’eccellenza dell’hôtellerie. Un’area pensata come un Grand Tour esperienziale attraverso l’Italia, dal Nord al Sud, dalle isole alle grandi destinazioni urbane, per raccontare nuove forme di accoglienza e lusso contemporaneo riunendo brand alberghieri, destinazioni e fornitori del settore. Il Pavillion avrà inoltre una propria cucina che ospiterà gli chef protagonisti dell’alta ristorazione, che sempre più frequentemente scelgono di portare la propria cucina d’autore all’interno dei più importanti alberghi. In dialogo diretto con il Pavillion Hospitality, si inserisce la Bar Experience, un’area dedicata alla grande mixology italiana e internazionale dove la cultura del bar diventa parte integrante dell’ospitalità contemporanea: qui, masterclass e momenti di confronto racconteranno il bar non solo come “luogo del drink” ma come esperienza fatta di servizio, relazione con la cucina, progettazione dello spazio e contenitore di nuove tendenze.


QUINTA EDIZIONE DI BOLLICINE DEL MONDO 
Domenica 7 giugno sarà il momento della presentazione della quinta edizione di Bollicine del mondo, la Guida firmata da Paolo Marchi e Cinzia Benzi dedicata all’esplorazione della migliore spumantistica internazionale, massima espressione di convivialità e di viaggio. La quinta edizione raggiunge un traguardo importante: oltre 1.000 cantine recensite e più di 1.200 etichette selezionate in 50 Paesi. Un patrimonio in continua crescita che, rispetto al 2025, si arricchisce di 110 nuove cantine, confermando la vocazione internazionale del progetto. 


NUOVE AREE TEMATICHE
Non mancano gli approfondimenti tematici dedicati ai grandi filoni della gastronomia che negli anni hanno arricchito il dibattito sulla cucina d’autore: Identità di Pasta (domenica 7 giugno – in collaborazione con Pastificio Felicetti), Identità di Formaggio (domenica 7 giugno – in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano), Identità di Pizza (lunedì 8 giugno – in collaborazione con Latteria Sorrentina) e Identità di Lievitati (martedì 9 giugno – in collaborazione con Acqua Panna e S.Pellegrino). Accanto alle sezioni storiche, l’edizione 2026 introduce nuovi approfondimenti: Identità di Territorio (lunedì 8 giugno – in collaborazione con Berlucchi Franciacorta), Identità Umbria (martedì 9 giugno – Umbria Regione Ospite 2026) e Identità di Bufala (martedì 9 giugno – in collaborazione con Sorì) che chiameranno i professionisti del settore a riflettere sull’evoluzione delle materie prime e del territorio che ci circonda. 


PIATTO SIMBOLO
Torna il piatto simbolo di Identità Milano, quest’anno firmato da Massimiliano Alajmo: Relazioni – Gioco al Cioccolato, ultimo capitolo di un percorso di ricerca che lo chef del ristorante tristellato Le Calandre porta avanti da oltre vent’anni. Dopo il piatto simbolo firmato dalla famiglia Alajmo nel 2013, lo chef torna a interpretare il tema del Congresso con un dessert composto da 14 assaggi, pensato come riflessione sensoriale e simbolica sul valore della relazione, dell’ascolto e della cura dell’altro. Un percorso che prende forma attraverso piccole posate legate tra loro da fili di lana, che connettono le mani dei commensali e rendono il gesto dell’assaggio un esercizio di reciprocità, invitando alla condivisone. 

Il piatto simbolo di Identità Milano 2026 firmato da Massimiliano Alajmo:
Relazioni – Gioco al Cioccolato
SALOTTO TOPIC
Uno spazio dedicato ai libri, alle idee e alle storie che stanno contribuendo a definire il presente e il futuro dell'ospitalità, della gastronomia e della cultura del gusto.
Domenica 7 giugno
12:30: Bella Vista (Topic)- con Cecilia e Osvaldo Longo
14:30: Juice Pairing (Topic) - con Giulia Caffiero
Lunedì 8 giugno
11:30: Firmacopie di DNA Ducasse (Topic) – con Alain Ducasse
12:30: 99+1 per l’ospitalità (Manfredi Edizioni) - con Federico Menetto
16:45: Cocktails in Florence  (Gruppo Editoriale) - con Paola Mencarelli e Federico Bellanca
Martedì 9 giugno
11:30: Oltre il menù (Topic) - con Luca Lotterio e Matteo Telaro
12:30: Sapore di mare (Topic) - con Domenico Soranno Soranno
REGIONE OSPITE: UMBRIA
Per la ventunesima edizione, Identità Milano celebra l’Umbria come Regione Ospite, dedicandole per la prima volta un’intera area tematica all’interno del Congresso. Martedì 9 giugno, la Sala Emerald 1 ospita Identità Umbria, un palinsesto che racconta l’evoluzione della cucina umbra attraverso un inedito binomio chef-prodotto: ciascuno dei sette chef relatori adotterà un’eccellenza agroalimentare regionale tra quelle tutelate dal Parco 3A, realtà pubblica di ricerca, innovazione e certificazione dedicata all’agricoltura, all’alimentazione e all’ambiente. Prodotti vegetali e animali diventeranno così il punto di partenza per nuove interpretazioni gastronomiche firmate da Ronald Bukri (Coro, Orvieto - Terni), Giulio Gigli (UNE, Foligno - Perugia), Andrea Impero (Elementi Fine Dining, Brufa di Torgiano - Perugia), Emanuele Mazzella (Ristorante Cedri – Monte Petriolo, Perugia), Vittorio Ottavi (Ottavi Mare, Bavagna - Perugia), Serena Sebastiani (Tenuta Borgo Santa Cecilia, Gubbio - Perugia), Anna Rita Simoncini (I Sette Consoli, Orvieto - Terni). Una novità che amplia il racconto delle identità territoriali all’interno della kermesse e restituisce l’immagine di una regione capace di custodire memoria, biodiversità e futuro. Il racconto dell’Umbria proseguirà inoltre nel programma del Fuori Congresso, con una cena speciale nell’hub di Identità Golose Milano. 
 
NAZIONE OSPITE: PERÙ
Con il concept “Perù: il gusto di un viaggio straordinario”, il Paese sudamericano partecipa al Congresso come Nazione ospite, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento della destinazione sul mercato italiano ed europeo, mostrando come la gastronomia sia un potente motivo di viaggio. Lo stand peruviano inviterà il pubblico a un percorso sensoriale articolato in tre espressioni gastronomiche emblematiche: il ceviche evocherà la freschezza delle spiagge del nord del Perù; la gastronomia arequipeña metterà in evidenza il patrimonio culturale del Paese; mentre la cucina nikkei presenterà il volto contemporaneo e cosmopolita. L’esperienza sarà completata da prodotti simbolo come pisco, caffè e cacao, espressione della biodiversità del territorio peruviano. Degustazioni, dimostrazioni e attività esperienziali trasformeranno lo spazio peruviano in una vetrina culturale, turistica e gastronomica. La partecipazione del Perù è organizzata da PROMPERÚ, ente del Ministero del Commercio Estero e del Turismo del Perù responsabile della promozione internazionale del Paese nei settori del turismo, delle esportazioni e degli investimenti esteri diretti. Un ulteriore momento di racconto troverà spazio da Identità Golose Milano, per una cena speciale in programma lunedì 8 giugno in occasione del Fuori Congresso.
 
I PARTNER
Anche quest’anno, il Congresso valorizza il ruolo centrale dei suoi partner: l’area espositiva, con oltre 100 partner, sarà uno spazio vivo di incontro tra professionisti del settore, con iniziative speciali, anteprime, degustazioni e occasioni di confronto pensate per valorizzare le realtà che contribuiscono all’evoluzione della gastronomia, dell’ospitalità, del vino e della mixology. Un ringraziamento particolare va ai Main Partner di Identità Milano 2026: Acqua Panna - S.Pellegrino, Bibite Sanpellegrino, Berto’s, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fondazione Cotarella, Avolta, Berlucchi Franciacorta, Molino Dallagiovanna, insieme a PROMPERÙ, Perù Nazione ospite, e alla Regione Umbria, Regione ospite. L’edizione 2026 di Identità Milano è supportata dal patrocinio del Comune di Milano

I MEDIA PARTNER
L’edizione 2026 di Identità Milano conferma e amplia il supporto di una rete di Media Partner di primo piano, realtà editoriali e piattaforme capaci di raccontare la gastronomia contemporanea nelle sue diverse declinazioni. Attraverso approfondimenti, interviste, reportage e contenuti digitali, il loro contributo accompagnerà il racconto del Congresso, amplificandone temi, protagonisti e visioni. Un ringraziamento particolare va ai Media Partner di quest’anno: Il Gusto, La Cucina Italiana, Elle Gourmet, Tgcom24,Food&Wine Italia, Travel+Leisure Italia, ItaliaSquisita, Reporter Gourmet, Tuorlo, James Magazine, Spirito diVino, WineNews, Italian Cocktail Weeks, Realize Networks, Foodminds e NSS EDICOLA, special partner a supporto del progetto NEXT GEN LAB. 
IL FUORI CONGRESSO DI IDENTITÀ MILANO 2026
 
Il Fuori Congresso di Identità Milano 2026 diventa quest’anno ancora più ricco di eventi e iniziative, portando il racconto della kermesse fuori dagli spazi dell’Allianz Mico e in diversi luoghi della città: un vero e proprio calendario di appuntamenti che attraversa cucina, mixology e lifestyle urbano, trasformandosi in un’estensione viva di Identità Milano nel tessuto cittadino. Accanto alle cene speciali ospitate nell’hub internazionale della gastronomia Identità Golose Milano, il programma coinvolge anche alcuni tra i principali indirizzi milanesi del bere bene con guestshift e incontri dedicati alla mixology.
 
SABATO 6 GIUGNO
  • BAR EXPERIENCE CONNECTION
Il programma del Fuori Congresso di Identità Milano 2026 si apre con un percorso diffuso in alcuni dei più importanti cocktail bar milanesi. Realizzata in collaborazione con Milano Hospitality Week, l’iniziativa invita ad esplorare la città attraverso i migliori indirizzi del bere miscelato: da Ceresio 7 a Dry Milano, da Rita Cocktails al Camparino in Galleria, fino a Moebius Milano, The Carlton Bar, Bvlgari Hotel Milano e 1930 Cocktail Bar

DOMENICA 7 GIUGNO
  • DALLE ORE 19:30 SIDEWALK KITCHENS E NSS EDICOLA PRESENTANO IDENTITÀ DA MARCIAPIEDE
Identità da Marciapiede è l’evento realizzato da Sidewalk Kitchens in collaborazione con NSS EDICOLA dedicato alle nuove culture gastronomiche urbane che accompagnerà tutti i giorni del Fuori Congresso. Una serata aperta al pubblico che unirà DJ Set e food, coinvolgendo alcuni dei protagonisti della street court di NEXT GEN LAB e offrendo un assaggio dell’energia e delle nuove tendenze che animano la scena dello street food contemporaneo. 
 
  • ORE 20:00 - CENA DA IDENTITÀ GOLOSE MILANO: LA CENA DELLE MERAVIGLIE
Le cene del Fuori Congresso da Identità Golose Milano iniziano con una serata che riunisce quattro interpreti di primo piano della scena gastronomica italiana e internazionale: Luiz Filipe Souza, chef di Evvai a San Paolo, che quest’anno ha portato per la prima volta le tre stelle Michelin in Brasile; Antonio Bachour, pastry chef portoricano più volte premiato come Miglior pasticcere del mondo; Moreno Cedroni, due stelle Michelin con la Madonnina del Pescatore a Senigallia; e Jacopo Ticchi, chef di Da Lucio a Rimini, recentemente premiato con la stella Michelin e tra i talenti più interessanti della nuova cucina italiana. 
  • DALLE ORE 20:30 - GUESTSHIFT DRY MILANO 
Il Fuori Congresso fa tappa da Dry Milano con un evento aperto al pubblico che riunirà: Luca Ardito (The Carlton - Milano), Federico Galli (Bar Artemisia – Firenze), Mattia Capezzuoli ((Stravinskij Bar - Roma), Nicola Loiacono (Igiea Terrazza Bar - Palermo), Federico Pavan (The Donovan Bar, Londra), con la presenza d’eccezione di Salvatore Calabrese, uno dei baristi più rispettati al mondo.
 
  • DALLE ORE 20:30 - GUESTSHIFT FRANGENTE
Frangente ospiterà una serata speciale con Giulia Caffiero, Restaurant Manager del Geranium di Copenhagen, 3 stelle Michelin: una cena tra cucina e materia liquida sarà l’occasione per esplorare il dialogo tra sala, beverage e gastronomia attraverso lo sguardo di una delle professioniste dell’alta ristorazione. 
 
LUNEDÌ 8 GIUGNO
  • DALLE ORE 19:00 - GUESTSHIFT RUMORE 
Lunedì 8 giugno il Fuori Congresso approda da Rumore, American Cocktail Bar all’interno di Portrait Milano, che per l’occasione ospiterà una guestshift che metterà in dialogo Milano e Venezia celebrando l’alta ospitalità e la mixology contemporanea. Protagonisti della serata saranno Sossio Del Prete, Bar Manager di Rumore, e Antonio Ferrara, Bar Manager di The Bar at Aman Venice.
 
  • DALLE ORE 19:30 SIDEWALK KITCHENS + NSS EDICOLA PRESENTANO IDENTITÀ DA MARCIAPIEDE
 
  • DALLE ORE 19:30 - CENA DA IDENTITÀ GOLOSE MILANO: ECCELLENZA PERÙ CON FRANCESCA FERREYROS 
La seconda cena del Fuori Congresso, realizzata in collaborazione con PROMPERÙ, sarà dedicata al Perù, Nazione Ospite di Identità Milano 2026 e protagonista di una delle tradizioni gastronomiche più ricche e articolate del mondo. A interpretarla, da Identità Golose Milano, sarà Francesca Ferreyros, uno tra i talenti più entusiasmanti della nuova cucina peruviana, con un percorso internazionale che l’ha portata da Lima agli Stati Uniti, fino alle cucine di El Celler de Can Roca a Girona e di Gaggan Anand a Bangkok, per poi tornare a Lima alla guida di Entre Migas, nuovo indirizzo informale dove esprime una cucina che intreccia ingredienti, tecniche e tradizioni del Perù e del Sud-est asiatico. 
 
MARTEDÌ 9 GIUGNO
  • DALLE ORE 19:30 SIDEWALK KITCHENS + NSS EDICOLA PRESENTANO IDENTITÀ DA MARCIAPIEDE
 
  • DALLE ORE 19:30 CLOSING PARTY 
A chiudere il programma del Fuori Congresso sarà il Closing Party ospitato da Terrazza Martini e realizzato in collaborazione con Milano Hospitality Week. Un appuntamento su invito pensato per celebrare la conclusione della ventunesima edizione di Identità Milano e riunire tutti i protagonisti della kermesse in uno dei luoghi simbolo della città, per sugellare tre giornate di confronto, idee e relazioni. 
  • ORE 20:00 - CENA DA IDENTITÀ GOLOSE MILANO: IDENTITÀ UMBRIA
Per l’ultima cena del Fuori Congresso, i protagonisti saranno i sette chef che rappresenteranno la Regione Ospite nell’edizione 2026: l’Umbria. Una cena su invito che racconterà, piatto dopo piatto, l’evoluzione della cucina umbra negli ultimi anni, grazie a interpreti talentuosi che con le loro creazioni esaltano il territorio e le sue straordinarie materie prime. Protagonisti saranno: Ronald Bukri (Coro, Orvieto - Terni), Giulio Gigli (UNE, Foligno - Perugia), Andrea Impero (Elementi Fine Dining, Brufa di Torgiano - Perugia), Emanuele Mazzella (Ristorante Cedri – Monte Petriolo, Perugia), Vittorio Ottavi (Ottavi Mare, Bavagna - Perugia), Serena Sebastiani (Tenuta Borgo Santa Cecilia, Gubbio - Perugia), Anna Rita Simoncini (I Sette Consoli, Orvieto - Terni).

Nasce un nuovo dialogo tra Farina Wines e l’Arte Il debutto con la mostra “Transitum Frugum, l’antico patto” di Federico Ferrarini

 



Pedemonte di San Pietro in Cariano, 11 maggio 2026 - Ha debuttato venerdì 8 maggio, con la mostra “Transitum Frugum, l’antico patto” dell’artista Federico Ferrarini, il nuovo dialogo di Farina Wines con l’arte contemporanea.  Un percorso che prosegue l’evoluzione di Art Ferment, giunto al suo quarto anno, e che in questa edizione esalta Vino e Marmo quali eccellenze del territorio della Valpolicella.  Da quest’anno, Farina Wines mira a creare nel tempo una propria collezione privata, in collaborazione con artisti emergenti e gallerie d’arte nazionali e internazionali, capace di esprimere identità e valori della cantina: un omaggio all’ingegno, all’ambizione e alla creatività che da sempre uniscono l’universo dell’arte a quello del vino.

 

LA MOSTRA - Il dialogo tra natura e cosmologia, letto attraverso il rapporto spazio‑tempo, è il fulcro della ricerca dell’artista veronese Federico Ferrarini, rappresentato da KROMYA Art Gallery. Da Farina Wines è presente una sua selezione di venti opere — tra pittura e scultura, alcune inedite —  

pensate in relazione alla monumentalità degli spazi della cantina, tra queste Kroll, installazione site-specific  ispirata alla reinterpretazione creativa di “un buco nero cosmico” . La mostra propone un percorso immersivo che esplora la natura come processo in continua trasformazione: Transitus richiama un passaggio irreversibile, mentre Frugum allude al frutto come esito della relazione tra natura e intervento umano.  Allo stesso modo in cui il vino muta attraverso la fermentazione, anche la pietra si fa materia viva: nelle sculture, lavorate in marmo Botticino e marmo Verona, l’artista trasfigura questi materiali identitari del territorio in forme cosmiche, caricandoli di valenze simboliche e quasi astrali.

Le opere giocano sull’ambiguità percettiva e su rimandi simbolici: in Stonestar Transitum Frugum una forma alare rivela, a uno sguardo più attento, due uccelli in un gesto di unione; in Stonestar il marmo dialoga con la luce, facendo emergere spirali e geometrie inattese. Anche i lavori pittorici, come Fecundatio e Monolith Planet, indagano l’origine e la formazione dell’universo attraverso una materia pittorica in espansione e trasformazione.

 

 

L’ACCOGLIENZA IN CANTINA - Fino al 15 settembre 2026 la mostra accompagnerà le visite quotidiane in cantina, arricchendo i tour e le degustazioni dedicate ad appassionati, winelover ed enoturisti. A questa proposta si affianca Art Ferment Wine Tour, che unisce la visita alla cantina e all’esposizione insieme all’artista Federico Ferrarini, seguita da una degustazione.

Se l’accoglienza inizia nella storica corte del ’500, dov’è collocata la scultura Libri di Piombo di Anselm Kiefer dedicata al poeta Paul Celan, grazie alla collaborazione con la galleria Artericambi, all’interno, le opere di Ferrarini si inseriscono tra la Wine Boutique e la barricaia sino al suggestivo “Salone delle botti”, tra i Tulipe in cemento e i colorati Clayver in grès ceramico, utilizzati per l’affinamento dei vini, componendo un itinerario multisensoriale unico di scoperta della cantina.

 

ART FERMENT - Il progetto Art Ferment, nato nel 2023 in collaborazione con la galleria internazionale Artericambi di Verona, entra oggi in una nuova fase, forte del potenziale espressivo e culturale emerso nei primi anni di attività. Il nuovo format prevede la selezione semestrale di un artista e di una galleria per la realizzazione di una mostra site‑specific negli spazi della cantina.  A ogni edizione Farina Wines acquisirà un’opera dell’artista ospitato, dando vita nel tempo a una propria raccolta d’arte: un patrimonio identitario che arricchisce la cantina a luogo di incontro privilegiato tra arte contemporanea e tradizione enologica.

 

NOTE:

FARINA WINES

È una delle cantine più storiche della Valpolicella Classica, con oltre 100 anni di tradizione vitivinicola e una produzione che abbraccia le grandi denominazioni: Amarone, Recioto, Ripasso, Valpolicella Superiore e Valpolicella Classico. Dal 2000, la quarta generazione — rappresentata dai cugini Elena e Claudio Farina — ha avviato una nuova fase di sviluppo, fondendo il rispetto per la tradizione con una visione innovativa, facendosi interprete contemporaneo di un’eccellenza che guarda al futuro.  Nel 2022 è stato inaugurato il progetto di ospitalità, con nuovi spazi e nuove esperienze: ogni visita è un racconto multisensoriale, dove i sapori dialogano con le immagini, il gusto si intreccia con la vista e il vino ne diventa la voce. Nel 2025 Farina Wines ha accolto 10.600 ospiti, tra visitatori italiani e turisti internazionali.

FEDERICO FERRARINI

Vive e lavora a Verona. Attivo dai primi anni Duemila, sviluppa una ricerca autonoma che indaga il rapporto tra materia, spazio e tempo attraverso una sperimentazione pittorica e installativa in continua evoluzione. Dopo significative esperienze internazionali tra Cina, Stati Uniti e Sud America, la sua pratica si concentra sull’archetipo del Sole e sul concetto di Stargate, inteso come portale concettuale capace di connettere dimensione naturale e cosmologica. Negli anni approfondisce il dialogo tra pittura, scultura e suono, fino a orientare il proprio lavoro verso le forze invisibili che governano la materia e ciò che la scienza definisce materia oscura, intesa come territorio percettivo ancora da esplorare.

KROMYA ART GALLERY

Fondata nel 2018 a Lugano come spazio dedicato alla ricerca e alla valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea. Fin dagli esordi sviluppa un programma espositivo ambizioso, dedicato alla valorizzazione di artisti italiani e svizzeri del XX e XXI secolo, affermati ed emergenti, e alla costruzione di un dialogo critico continuo attorno alle loro opere. L’attività della galleria si articola tra mostre, progetti di conservazione, iniziative educative e attività di ospitalità culturale, contribuendo a definire un’identità riconoscibile e trasversale. Nel 2020 amplia la propria presenza con una sede a Verona, consolidando il proprio ruolo nel panorama artistico internazionale.


Go Wine promuove in tutta Italia la venticinquesima edizione del Concorso Letterario Nazionale “BERE IL TERRITORIO” Racconto, ricerca, sostenibilità