CORDERO DI MONTEZEMOLO (PIEMONTE) |
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Un vino che nasce dalla vigna con rigore e precisione, poi si apre in cantina con una delicatezza inaspettata. Come Marie Curie: dietro la disciplina scientifica, una sensibilità rara. Fresco, versatile, capace di accompagnare tutto senza mai sovrastare, esattamente come una mente che illumina senza bisogno di alzare la voce. La sua chiarezza aromatica, la definizione nitida del profilo varietale e quella tensione sottile che sostiene il sorso ricordano il metodo e la coerenza di chi ha dedicato la vita alla ricerca. Prodotto dai vigneti di Nebbiolo ad Alba, Cherasco e dai filari più giovani dei vigneti di Barolo, riclassificati con cura. In cantina, temperature basse, macerazione ridotta e una percentuale di acini interi regalano a questo vino un profilo fragrante e delicato, autentica espressione varietale. Come la Curie, non cerca l’effetto spettacolare: lavora in profondità, costruisce struttura con precisione, e lascia una traccia che resta. |
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Vivace, brillante, costruito sull'unione di anime diverse, Pinot Nero, Merlot, Cabernet Sauvignon, che insieme diventano qualcosa di inaspettato. Come Frida: nata dalla complessità, irriducibile a un'unica definizione. Ogni vitigno apporta una sfumatura: struttura, morbidezza, tensione. È proprio nell’equilibrio tra queste componenti che nasce la sua identità, intensa ma armonica, espressiva ma mai disordinata, proprio come l’arte di Frida, dove dolore, colore e orgoglio convivono nello stesso spazio. Perfetto per ogni momento conviviale perché porta con sé colore e vita ovunque vada. Le uve raccolte a mano al culmine dell'estate vengono vinificate in bianco; dopo una delicata pressatura e fermentazione in acciaio, il vino matura sei mesi preservando brillantezza e carattere fruttato. Un bouquet di frutti rossi freschi, uno stile elegante con un tocco di magia. Un vino che non teme di mostrarsi, che abita la scena con personalità. |
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GAIERHOF (TRENTINO - ALTO ADIGE) |
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LOAL ROSATO – IGT VIGNETI DELLE DOLOMITI |
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Rosato con riflessi salmone, morbido, suadente, fresco, di lunga persistenza ma mai invadente. Come Audrey: una grazia naturale, spontanea. La sua eleganza sta nella misura: nulla è eccessivo, nulla fuori posto. La freschezza sostiene la morbidezza, la delicatezza aromatica dialoga con una persistenza sottile ma presente. È un equilibrio raro, quello tra presenza e discrezione, lo stesso che rendeva Audrey indimenticabile senza mai risultare ostentata. Profumo delicato e fruttato con sentori di frutti rossi e viola. Sapore armonico, abboccato e fresco, ben caratterizzato. Va consumato giovane, nel suo momento, perché certe cose belle vanno colte quando sono pienamente sé stesse. |
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VALDOBBIADENE DOCG SPUMANTE SUPERIORE DI CARTIZZE |
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Valdobbiadene Prosecco Superiore, ma non solo. Il Cartizze è quello che succede quando un vitigno raggiunge la sua maturazione più piena, quando la freschezza si fa più densa, i profumi più complessi, il sapore più lungo. Come la Callas: figlia di una tradizione che ha reinventato dall'interno, senza mai tradirla. Il perlage è minuto, persistente, preciso, ogni bolla al suo posto, come ogni nota in una partitura che lei conosceva a memoria. La tensione tra dolcezza e struttura crea un equilibrio teatrale, quasi scenico, che si apre progressivamente nel calice proprio come una voce che si scalda e conquista la sala. Il finale morbido prolunga l'aroma e resta, esattamente come certe voci che non si dimenticano. Un vino che non è semplice accompagnamento, ma presenza. Protagonista, come lei. |
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PODERI LUIGI EINAUDI (PIEMONTE) |
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Elegante, strutturato, radicato nel territorio piemontese. Questo Nebbiolo di Dogliani esprime una classicità misurata: colore rosso granato, profumi persistenti di ribes e cassis, un finale speziato che aggiunge profondità senza mai risultare eccessivo. Di buon corpo, ma piacevole anche da giovane, trova il suo equilibrio tra rigore e accessibilità. Come Rita Levi-Montalcini, questo vino unisce disciplina e finezza. La sua autorevolezza non è imposta, ma costruita nel tempo: nella scelta del terreno marnoso-calcareo-argilloso, nell’esposizione a est, nella vinificazione controllata e nell’affinamento in rovere che ne completa la maturazione. Ogni passaggio è metodo, precisione, coerenza. La struttura tannica sostiene il sorso con fermezza, ma senza rigidità; la freschezza lo mantiene vivo, lucido, dinamico. È un Nebbiolo che non cerca l’effetto scenico, ma la solidità. Proprio come Rita Levi-Montalcini, che ha incarnato l’intelligenza piemontese nella sua forma più elegante: determinata, rigorosa, luminosa.
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TENUTA DI CASTELLARO (SICILIA) |
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Nata su terrazze a strapiombo sul mare eoliano, accarezzata dal vento e nutrita dal sole, questa Malvasia è un atto di viticoltura eroica. Le uve, raccolte a mano, riposano per quindici giorni sui graticci, sotto il cielo mediterraneo, prima di trasformarsi in un vino di luce e profondità. Giallo dorato brillante, profuma di albicocca matura, fichi, uva passa e macchia mediterranea. Al palato sorprende per l’equilibrio: 140 g/l di zuccheri residui sostenuti da una freschezza viva che impedisce ogni eccesso. Dolce, ma mai stucchevole. Intensa, ma sempre vibrante. Come Anna Magnani, questo vino non è fragile eleganza: è verità emotiva. Ha calore, corpo, una presenza scenica naturale. L’appassimento al sole, l’affinamento prolungato sono tempo che si sedimenta, come esperienza che diventa carattere. Non è un vino che si limita a sedurre. È un vino che racconta di mare, di vento, di isole e di passione. Una dolcezza fiera, profondamente mediterranea.
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NEBBIOLO D’ALBA SPUMANTE BRUT ROSE’ |
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Metodo classico, 30-36 mesi sui lieviti, una costruzione lenta e intransigente per arrivare a qualcosa di elegante e senza tempo. Come Chanel: niente è lasciato al caso, ogni bolla è il risultato di una disciplina silenziosa. La lunga permanenza sui lieviti dona profondità e struttura, ma la freschezza resta tesa, essenziale. È un’eleganza costruita per sottrazione: precisione, linearità, equilibrio. Proprio come Chanel ha liberato la moda dall’eccesso, questo spumante libera il Nebbiolo da ogni rigidità, lasciandone emergere la finezza. I grappoli interi vengono pressati sofficemente con breve macerazione; il mosto fermenta in acciaio a temperatura controllata, poi la seconda fermentazione in bottiglia fa il resto. Aperitivo d'eccellenza, ma con la capacità di restare in tavola fino alla fine. Perché la vera eleganza non è apparizione: è coerenza nel tempo.
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TENUTA STELLA (FRIULI VENEZIA GIULIA) |
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RIBOLLA GIALLA COLLIO DOC |
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Un vino che non si scusa della propria forza e decisione. Strutturato, diretto, con una freschezza che non ammorbidisce ma affila, e un finale asciutto che lascia la mente sveglia. Come Simone: nessuna concessione al compiacimento, nessuna nota ridondante. La sua verticalità gustativa è quasi intellettuale: richiede attenzione, invita alla riflessione, non cerca l’approvazione immediata. È un vino che si comprende nel dialogo, come un pensiero che si chiarisce discutendolo. Nata su una terra di confine, la Ribolla porta in sé la tensione di chi abita i margini e li trasforma in prospettiva. Speziata in chiusura, con sentori di vaniglia e zafferano che emergono solo dopo, come certi concetti che maturano nel tempo. Non è un vino accomodante. È un vino consapevole. |
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VECCHIE TERRE DI MONTEFILI (TOSCANA) |
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VINEA VECCHIA – CHIANTI CLASSICO |
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Un impianto del 1981, radici profonde su suoli di Alberese e argilliti scistose con galestro. Una singola particella di 5000 mq a 510 metri di altitudine. Vinea Vecchia non è solo un vino: è memoria agricola, stratificazione, identità. Fermentazione spontanea, 26 mesi in botte grande, ulteriore affinamento in bottiglia. Nessuna forzatura, nessuna scorciatoia. Solo tempo, materia e ascolto. Come la pittrice rinascimentale Artemisia Gentileschi, questo Sangiovese unisce struttura e finezza, potenza e compostezza. Le note di rosa, ciliegia rossa e ribes si intrecciano a spezie sottili e accenti terrosi, in un sorso profondo ma misurato, vibrante ma mai esibito. La produzione limitata, bottiglie numerate, non è ricerca di esclusività, ma conseguenza naturale di una parcella che parla solo quando è pronta. Proprio come Artemisia, che ha trasformato la propria esperienza in linguaggio pittorico potente e consapevole, senza rinunciare alla grazia del gesto. Vinea Vecchia racconta l’anima pura della terra toscana: intensità, dignità, radici.
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VENTIVENTI (EMILIA ROMAGNA) |
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HAPPY SELVAGGIO ANCESTRALE |
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Rosso brillante, vivo, immediato. 100% Lambrusco di Sorbara da terreno argilloso, vinificato con breve macerazione, fermentazione a basse temperature e conclusione naturale in bottiglia, dove resta sui lieviti. Nessuno zucchero residuo, solforosa bassissima, certificazione biologica. Un vino che non addomestica la propria natura. Vivace e rinfrescante all’ingresso, con acidità netta e sapidità decisa, si muove con ritmo e spontaneità. Le note di fragoline di bosco e frutti rossi si intrecciano a sentori floreali e lieviti, in un sorso succoso, diretto, autentico. Come Raffaella Carrà, questo ancestrale è energia pura: popolare ma mai banale, libero ma preciso, capace di conquistare senza artifici. La rifermentazione in bottiglia non è una scelta di moda, ma di identità, proprio come lei ha saputo essere moderna senza perdere radici. È un vino che non cerca la verità del gesto. Schietto, luminoso, contagioso. Emiliano nell’anima, universale nello spirito. |
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