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Domenica 6 settembre 2026
l'inaugurazione della mostra fotografica di Paesaggisensibili. In
autunno un percorso esperienziale tra peschiere e cascine e un incontro
teatrale
dedicato alla lingua piemontese
Domenica 6 settembre 2026, nell'ambito
di Ceresole
in Festa, il Comune di Ceresole d'Alba, in collaborazione con
Turismo in Langa APS, presenterà Rabasté, il nuovo progetto dedicato alla
valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio.
Rabasté nasce nell'ambito del progetto “La
Tinca di Ceresole d'Alba: rafforzamento della competitività e valorizzazione
della filiera locale dell'acquacoltura tradizionale”, promosso dal Comune
di Ceresole d'Alba nell'ambito del Programma FEAMPA 2021-2027, con il
sostegno della Regione Piemonte, il coordinamento e le attività
di valorizzazione territoriale sono di Turismo in Langa APS e la ricerca
fotografica di Paesaggisensibili – Alessandro Guida e Viviana Rubbo.
realizzato nell'ambito del
progetto "La
Tinca di Ceresole d'Alba: rafforzamento della competitività e valorizzazione
della filiera locale dell'acquacoltura tradizionale"
finanziato dal Programma FEAMPA 2021-2027.
Il programma prevede alle 16.30
il lancio del progetto e l'inaugurazione della mostra fotografica del
collettivo Paesaggisensibili
presso il MUBATT; alle 17.30 un educational tour della mostra e
del museo e alle 18.30 una visita guidata gratuita del
centro storico di Ceresole d'Alba.
Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico.
Domenica 6 settembre 2026, nell'ambito
del programma di Ceresole in Festa, il Comune di Ceresole d'Alba,
in collaborazione con Turismo in Langa APS, presenterà ufficialmente Rabasté,
un nuovo progetto di valorizzazione territoriale pensato per raccontare
Ceresole d'Alba attraverso il suo patrimonio storico, culturale, ambientale e
paesaggistico.
Rabasté nasce nell'ambito del progetto “La
Tinca di Ceresole d'Alba: rafforzamento della competitività e valorizzazione
della filiera locale dell'acquacoltura tradizionale”, promosso dal Comune
di Ceresole d'Alba nell'ambito del Programma FEAMPA 2021-2027, con il
sostegno della Regione Piemonte, il coordinamento e le attività
di valorizzazione territoriale sono di Turismo in Langa APS e la ricerca
fotografica di Paesaggisensibili – Alessandro Guida e Viviana Rubbo.
Il lancio del progetto rappresenta
il momento centrale del pomeriggio e segna l'avvio di un percorso volto a
costruire una narrazione integrata del territorio, capace di mettere in
relazione memoria, identità, produzioni locali e paesaggio, coinvolgendo
cittadini, visitatori e operatori del territorio.
L'iniziativa si inserisce
nell'ambito del progetto "La Tinca di Ceresole d'Alba: rafforzamento della
competitività e valorizzazione della filiera locale dell'acquacoltura
tradizionale", promosso dal Comune di Ceresole d'Alba
nell'ambito del Programma FEAMPA 2021-2027.
Il progetto nasce con l'obiettivo
di rafforzare la riconoscibilità della Tinca di Ceresole d'Alba quale prodotto
identitario del territorio, valorizzandone non solo la qualità agroalimentare
ma anche il profondo legame con il paesaggio delle peschiere, la tradizione
dell'acquacoltura locale, la biodiversità e la storia della comunità. La tinca
diventa così il filo conduttore di un racconto più ampio, capace di unire patrimonio
culturale, ambiente e produzioni locali in un'esperienza di visita diffusa.
Particolare attenzione sarà
dedicata alla valorizzazione del paesaggio delle peschiere, delle architetture
rurali, della memoria della Battaglia di Ceresole del 1544 e delle eccellenze
agroalimentari locali, con l'obiettivo di rendere il territorio sempre più
riconoscibile e attrattivo attraverso strumenti di interpretazione e promozione
culturale.
Il programma prenderà avvio alle ore 16.30,
presso il Salone
Polivalente del MUBATT, con il lancio ufficiale del progetto Rabasté
e l'inaugurazione della mostra fotografica del collettivo Paesaggisensibili,
che accompagnerà il pubblico in una lettura del territorio attraverso immagini,
paesaggi e relazioni tra ambiente e comunità.
Alle ore 17.30
sarà proposto un educational tour dedicato alla mostra e al Museo della
Battaglia (MUBATT), occasione per approfondire i contenuti del
progetto e conoscere il patrimonio storico custodito dal museo.
Il pomeriggio proseguirà alle ore 18.30
con una visita guidata gratuita del centro storico di Ceresole d'Alba.
Accompagnati da una guida turistica, i partecipanti scopriranno le principali
emergenze storiche, artistiche e culturali del borgo, in un percorso che
metterà in dialogo il patrimonio architettonico con la memoria della comunità e
i temi sviluppati dal progetto.
La conclusione delle attività è
prevista alle ore 19.30.
L'appuntamento costituisce il
primo momento pubblico di presentazione di Rabasté e invita
cittadini e visitatori a conoscere una nuova visione di Ceresole d'Alba, dove
patrimonio culturale, paesaggio, tradizioni produttive e memoria storica
diventano elementi di un unico racconto territoriale.
Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico.
Gli
appuntamenti d'autunno
Il percorso
proseguirà con altri due appuntamenti con ritrovo presso il Mubatt:
Domenica 4
ottobre 2026, dalle ore 10.00 – Caccia al tesoro
paesaggistica: un percorso a piedi o in bicicletta tra peschiere, cascine e
luoghi della memoria, con prove, incontri e storie per scoprire il paesaggio e
le storie di Ceresole d'Alba.
Info e
iscrizioni su www.turismoinlanga.it.
Domenica 18
ottobre 2026, dalle ore 17.00 – "Abitare il
piemontese", con l'attore Paolo Tibaldi, che accompagnerà il pubblico
in un viaggio tra lingua piemontese, territorio e cibo nella civiltà contadina,
attraverso storie e aneddoti che intrecciano memoria, identità e cultura. Per
l'occasione, il MuBatt – Museo della Battaglia di Ceresole d'Alba sarà
aperto in via straordinaria.
Paesaggisensibili
Paesaggisensibili
è un osservatorio sui paesaggi contemporanei nato dalla collaborazione tra
Alessandro Guida, architetto e fotografo, e Viviana Rubbo, architetta e
ricercatrice indipendente. La pratica analizza le dinamiche di trasformazione
del paesaggio attraverso la fotografia, intesa come linguaggio narrativo e
metodo di coinvolgimento delle comunità locali. Tra i progetti più
significativi: Report from the Edge, Viva l'Architettura, Malmö
– Landscapes in Transition, SeiMilano, Il lato umano del cantiere,
Attraverso le Alpi, Habit.a e Arcipelago Italia.
Sito web: www.paesaggisensibili.org
CONTATTI
Comune di
Ceresole d’Alba
Via Regina
Margherita n.14
12040 Ceresole d'Alba (CN) - Italy
Telefono: (+39)
0172.574135
Email: info@comune.ceresoledalba.cn.it
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Dal 3 al 6 settembre, sono quattro gli appuntamenti proposti da ISIA Faenza in occasione di Argillà Italia: la mostra Co-inhabited Landing, la presentazione della piattaforma europea Clarmony, una conferenza dedicata all’argilla come materia per l’architettura e il design e l’incontro regionale delle Case Museo dell'Emilia-Romagna. |
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Co-inhabited Landing - Kore |
In occasione di Argillà Italia (4-5-6 settembre 2026), il festival internazionale della ceramica di Faenza, ISIA Faenza propone un programma di iniziative dedicate al dialogo tra tradizione ceramica, ricerca progettuale e innovazione sostenibile.
Nata per valorizzare l’identità ceramica della città, Argillà Italia è oggi un appuntamento di riferimento per artisti, designer, artigiani, imprese e studiosi della materia. La manifestazione propone un programma diffuso di mostre, installazioni, workshop, incontri e momenti di confronto tra culture e competenze diverse, insieme al mercato dei ceramisti, cuore pulsante dell’evento. In questo contesto, ISIA Faenza, istituzione da sempre impegnata nella cultura del progetto e nella sperimentazione sui materiali, presenta tre appuntamenti che indagano il ruolo del design nella ricerca di nuovi modelli sostenibili per il futuro della ceramica, dell’architettura e degli ambienti contemporanei, oltre a ospitare il secondo incontro regionale dedicato alle Case Museo dell'Emilia-Romagna.
In un’ottica di valorizzazione delle attività e di ospitalità della nota istituzione universitaria, la Direttrice di ISIA Faenza, arch. Maria Concetta Cossa, presenta il programma che prenderà avvio giovedì 3 settembre alle ore 11.00, nell’Aula Magna “Andrea Emiliani” di ISIA Faenza, con la presentazione di Clarmony, una nuova piattaforma digitale europea dedicata alla ceramica. Il portale raccoglie eventi, mostre, opportunità formative, laboratori ed esperienze legate al mondo della ceramica e dell’arte, con l’obiettivo di creare una rete internazionale di conoscenze e opportunità. Clarmony nasce nell’ambito del progetto CERE – Ceramics Education Residence Experience, realizzato grazie ai finanziamenti europei gestiti dalla Regione Emilia-Romagna e frutto della collaborazione tra ISIA Faenza e Strada Europea della Ceramica. La piattaforma si propone come uno strumento di connessione tra realtà culturali, formative e produttive, favorendo la circolazione di esperienze e progettualità nel settore ceramico a livello europeo.
Sempre giovedì 3 settembre, alle ore 12.30, sarà inaugurata la mostra Co-inhabited Landing, allestita presso l’ingresso monumentale di Palazzo Mazzolani e visitabile fino al 6 settembre, dalle 10.00 alle 18.00, con ingresso libero. L’esposizione presenta una selezione di progetti sviluppati nell’anno accademico 2025/2026 nell’ambito dei corsi biennali di Design del Prodotto con materiali e processi sostenibili e innovativi e Design della Comunicazione, con il coordinamento di Giorgio Gurioli, Sabrina Sguanci, Carlo Turri, Matteo Pini, Mirco Denicolò, Ivan Severi e Lorenzo Filipponi.
Venerdì 4 settembre, dalle ore 9.00 alle 12.00, l'Aula Magna "Andrea Emiliani" di ISIA Faenza ospiterà CASE MUSEO 2.0 - Da Tavola Rotonda a Rete Operativa, il secondo incontro regionale dedicato alle Case Museo dell'Emilia-Romagna. L'appuntamento riunirà i rappresentanti delle Case Museo dell’Emilia-Romagna per fare il punto sul percorso che ha portato alla costituzione della rete museale "Case Museo 2.0" e alla definizione del relativo piano strategico. Tra gli invitati figurano la dirigente del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, Cristina Ambrosini, che illustrerà le novità previste dal progetto di legge quadro regionale in materia di cultura, e Nicholas Vadivoulis, responsabile delle relazioni estere della Casa Museo Katakouzenos di Atene, chiamato a condividere la propria esperienza e le buone pratiche sviluppate a livello internazionale.
A completare il programma di ISIA Faenza domenica 6 settembre, dalle ore 9.30 alle 12.30, presso l’Aula Magna “Andrea Emiliani” si terrà la conferenza L’Argilla, la materia per l’architettura e per il Design. Il mondo dell’argilla nel design degli interni, organizzata da ANAB - Associazione Nazionale Architettura Bioecologica, ISIA Faenza e Ordine degli Architetti di Ravenna. L’incontro sarà dedicato alle potenzialità dell’argilla cruda come materiale sostenibile per l’architettura contemporanea e il design degli interni, attraverso un approfondimento sulla storia, sulle tecniche e sulla cultura progettuale di Terra Migaki, team di professionisti uniti dal desiderio di crescita e scambio internazionale sui temi della bioedilizia e, in particolare, sullo sviluppo del design in terra cruda. Interverranno il prof. Sergio Sabbadini e l’arch. Matteo Brioni, con l’introduzione dell’arch. Paolo Rava, presidente di ANAB.
Attraverso queste iniziative, ISIA Faenza conferma la propria vocazione di luogo di ricerca e formazione in cui il patrimonio della cultura ceramica incontra le sfide del presente: sostenibilità, innovazione dei materiali, nuove tecnologie e progettazione responsabile.
Informazioni
Mostra: Co-inhabited Landing
Presentazione: Clarmony
Incontro: CASE MUSEO 2.0 - Da Tavola Rotonda a Rete Operativa
Conferenza: L’Argilla, la materia per l’architettura e per il Design Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. |
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Per festeggiare questo atteso compleanno,
più di 300 tra autrici e autori italiani e internazionali arriveranno ad animare i palazzi e le strade di Mantova,
per dar vita a un festival che non smette mai di reinventarsi,
mescolare linguaggi, mettere a confronto generazioni, farsi domande sul presente.
Attraverso le voci della letteratura, in questa edizione ci s’interrogherà
su cosa significhi oggi avere trent’anni, incapaci come siamo di immaginare il futuro,
e si racconterà un mondo in cui confini e identità
si confondono e tutti si sentono stranieri.
Si guarderà all’universo, con lo stupore e la curiosità dell’infanzia,
alle tecnologie superpotenti che pervadono le nostre vite,
all’enigmatica natura del suono,lasciando campo aperto alla musica
che risuonerà da palchi e balconi e in parate cittadine.
Osservando le fratture del presente si cercherà di andare alle radici dell’odio,
di fare i conti con le nuove questioni di classe e di capire quali regole
governano questo tempo d’eccezione, o i giochi che più ci appassionano.
Tra gli omaggi a uno scatenato Ippolito Nievo e al genio oscuro di H.P. Lovecraft,
si darà spazio alle trascinanti parole dei predicatori ai tempi di san Francesco
e a quelle di chi, accanto a noi, si fa caparbiamente testimone di violenze e ingiustizie,
certi che, anche quando tutti sembrano aver smesso di farlo,
i ragazzi continueranno a coltivare sane utopie.
Tra gli ospiti di quest’anno:
Niccolò Ammaniti, Nathacha Appanah, Alessandro Barbero, Tim Berners-Lee,
Natasha Brown, Emmanuel Carrère, Gino Cecchettin, Francesco Costa, Geoff Dyer, Mathias Énard, Didier Fassin, Giovanni Lindo Ferretti, Amitav Ghosh, Isabella Hammad, Siri Hustvedt, Theodor Kallifatides, Kim Bo-young, Luciana Littizzetto, Sarah Lubala, Lorrie Moore, i Motus, Emma Nolde, Helen Oyeyemi, Gisèle Pelicot, Daniel Pennac, Bianca Pitzorno, Pajtim Statovci, Douglas Stuart, David Szalay, Ece Temelkuran,
Hervé Tullet, Sandro Veronesi, Hélène Vignal, Eyal Weizman, Irvine Welsh,
Tommy Wieringa, Andrea Wulf, Lea Ypi, Matteo Zuppi e molti altri