venerdì 3 luglio 2026

Martedì 7 luglio ore 20 Canzoniere Grecanico Salentino: ultimo appuntamento con i concerti al tramonto di BOOM BAM! Sunset Music in the Park

 

Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia presenta Diary #05

 

Per filo e per segno Percorsi di arte tessile in Italia a cura di Alberto Fiz

 


I VIGNAIOLI DEL TRENTINO - ARRIVANO A FOLGARIA PER: “LA DISPENSA DEI VIGNAIOLI”: LE ECCELLENZE VITIVINICOLE DEL TRENTINO INCONTRANO L’ALPE CIMBRA

 


Dalle 16.00 alle 22.00 di sabato 25.07 Piazza Marconi ospiterà una serata all'insegna delle degustazioni guidate dagli stessi artigiani del vino, tra assaggi gastronomici, storie di territorio e cultura del gusto.

 

 

Il cuore di Folgaria si trasformerà in una vetrina d’eccezione per la viticoltura di qualità. Piazza Marconi si prepara infatti ad ospitare la prima edizione de “La Dispensa dei Vignaioli”, un evento nato dalla sinergia strategica tra l’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra e il Consorzio Vignaioli del Trentino.

 

La manifestazione offrirà a residenti e turisti un'opportunità unica per entrare in contatto diretto con l'anima vitivinicola della Provincia: saranno presenti oltre dieci vignaioli artigiani, con dei banchi di degustazione aziendali, che proporranno piccoli assaggi, degustazioni mirate e racconteranno in prima persona le storie che si nascondono dietro ogni singola etichetta. Oltre all'esperienza della degustazione sul posto, gli ospiti avranno anche la possibilità di acquistare direttamente le bottiglie dai produttori. Durante tutta la durata dell’evento sarà attivo anche un intrattenimento musicale a cura del duo musicale “Vagabondi” con le loro fisarmoniche.

 

L'appuntamento rappresenta un importante tassello nella valorizzazione delle produzioni locali, come sottolinea Daniela Vecchiato, Direttore dell'APT Alpe Cimbra: “Siamo particolarmente lieti di ospitare a Folgaria il Consorzio Vignaioli del Trentino, che ha accolto con entusiasmo il nostro invito a presentare alcune delle migliori eccellenze vitivinicole del territorio. La Dispensa dei Vignaioli rappresenta un'importante occasione per valorizzare il patrimonio enogastronomico trentino e creare un incontro autentico tra produttori e ospiti della nostra destinazione. L'evento si inserisce nel più ampio percorso che l'APT Alpe Cimbra porta avanti per promuovere e far conoscere le produzioni di qualità del Trentino, creando momenti di esperienza che uniscono territorio, tradizioni e cultura del gusto.”

 

Per il Consorzio, l'invito rappresenta un'importante conferma del valore attrattivo che il mondo del vino indipendente sa esercitare sul turismo montano. “Per noi è un vero piacere accettare l'invito di un'azienda per il turismo, in particolare qui sull'Alpe Cimbra, un territorio a cui sono personalmente molto legata”, dichiara Clementina Balter, Presidente del Consorzio Vignaioli del Trentino. “È fondamentale che le realtà turistiche vedano in noi vignaioli un forte elemento di interesse e di richiamo: crediamo fermamente di poter essere un'attrattiva sinergica ed esperienziale grazie alle nostre storie, ai nostri prodotti e all'accoglienza che proponiamo ogni giorno nelle nostre aziende. Questo appuntamento a Folgaria è un inizio importante e non escludiamo che possa essere il primo di una lunga serie di incontri futuri.”

 

Info utili in pillole:

       Orari: Dalle 16:00 alle 22:00

       Dove: piazza Marconi, Folgaria

       Saranno presenti [elenco in divenire]: Balter, Cantina Resom, Laste Rosse, Longariva, Matté, MoS, Palazzo Lodron, Vitivinicola Secchi.

 

       Ingressi: non viene richiesto ticket di ingresso, all’arrivo sarà possibile acquistare un carnet di 2 - 4 - 10 assaggi da diversi vignaioli, o singoli calici. (acquisto possibile con POS o contanti).

 

       Cauzione calice: 5,00 euro solo in contanti (POS non accettato per la cauzione), interamente restituiti alla riconsegna del bicchiere. Bancomat disponibile a poche centinaia di metri.

 

 

Prenotazioni e informazioni:

https://www.alpecimbra.it/it/menu/la-dispensa-dei-vignaioli/166-43848.html

 

 


PRAESENTIA PARTE DA ISCHIA: GRANDE SUCCESSO PER LA PRIMA TAPPA DEL VIAGGIO NEL GUSTO E NELLA CULTURA DELLA CAMPANIA DIVINA

 



A VILLA ARBUSTO UN PERCORSO TRA ARCHEOLOGIA, CUCINA D’AUTORE, TRADIZIONE E CANZONE NAPOLETANA PER CELEBRARE LA BELLEZZA CAMPANA

Si è conclusa con grande successo a Ischia la prima tappa di “Praesentia. Gusto di Campania Divina,  Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania”, il progetto che racconta l’identità più autentica della regione attraverso i suoi luoghi, i suoi sapori, le sue tradizioni e il suo patrimonio culturale.

L’appuntamento, svoltosi martedì 30 giugno 2026 nella suggestiva cornice di Villa Arbusto, a Lacco Ameno, ha inaugurato il percorso di Praesentia con una giornata capace di unire storia, archeologia, alta cucina, prodotti del territorio, vini e musica, offrendo agli ospiti un’esperienza immersiva nel cuore dell’Isola Verde.

Ad aprire l’appuntamento sono stati i saluti istituzionali di Vincenzo Maraio, Assessore regionale al Turismo e di Francesco Morra, Presidente di ANCI Campania, dando ufficialmente il via alla prima tappa del viaggio di “Praesentia. Gusto di Campania Divina”.

La scelta di Ischia come prima tappa ha rappresentato un punto di partenza fortemente simbolico. L’isola flegrea più grande del Golfo di Napoli, con i suoi 46 chilometri quadrati di territorio vulcanico, i sei comuni costieri e montani, le spiagge, i rilievi interni e i celebri parchi termali, è da sempre luogo di incontro tra natura, cultura e ospitalità. A fare da scenario alla serata, Villa Arbusto, antica dimora di grande valore storico, sede del Museo di Pithecusae, custode di reperti straordinari che raccontano la storia dell’isola dalla preistoria all’epoca romana.

Proprio il legame profondo tra Ischia e la civiltà del vino è stato uno dei fili conduttori dell’evento. La presenza della Coppa di Nestore, ritrovata nella necropoli di San Montano nel 1955, ha offerto lo spunto per ricordare come Pithecusa sia all’origine della cultura del vino in Italia. Come sottolineato dalla professoressa Elisabetta Moro, curatrice scientifica di Praesentia, questa eredità antica si è tradotta in una cultura dell’ospitalità che rende i momenti conviviali sull’isola “il sequel di un modo antico e poetico di abitare la terra”.

Il successo della tappa ischitana è stato segnato anche dal dialogo tra cucina d’autore e tradizione rurale, affidato a protagonisti di assoluto rilievo. Da un lato Nino Di Costanzo, chef ischitano del Daní Maison, due stelle Michelin, tra i nomi più celebrati della cucina italiana contemporanea, capace di reinterpretare i sapori mediterranei e gli ingredienti locali con rigore, eleganza e creatività. Dall’altro Agostino e Silvia D’Ambra de Il Focolare, espressione di una cucina schietta, stagionale e profondamente legata alla biodiversità dell’isola, alla filosofia Slow Food e alla memoria familiare.

Il percorso gastronomico ha raccontato Ischia attraverso piatti capaci di mettere in relazione memoria e innovazione. Il confronto tra le due anime della cucina isolana si è sviluppato intorno al “Totano e Patate” firmato da Nino Di Costanzo, proposto in abbinamento al Biancolella Vigna del Lume di Cantine Mazzella, e alla “Pasta con sugo di coniglio” dei fratelli D’Ambra, accompagnata dal Piedirosso Tenuta di Monte Zunta di La Pietra di Tommasone. A chiudere il racconto del gusto, la zeppola vulcanica d’Ischia ideata da Mariagrazia e Arianna Di Massa della Pasticceria Di Massa: un dessert nato dalla tradizione e arricchito con crema di ricotta, marmellata di albicocche e profumo di piperna, in un omaggio dolce e mediterraneo all’isola.

A completare l’esperienza, la musica e la canzone napoletana con Aurora Giglio, tra le interpreti contemporanee più appassionate della posteggia napoletana. Cantante, ricercatrice, docente di musica e già presidente di MusiCapodimonte, Aurora Giglio ha portato a Praesentia un repertorio capace di attraversare i secoli della canzone napoletana, dai classici alle macchiette, restituendo al pubblico il valore di un patrimonio immateriale che appartiene profondamente alla storia culturale della Campania. L’arte della posteggia, iscritta nel Registro IPIC  Inventario dei Patrimoni Immateriali della Campania, è infatti parte integrante del più ampio patrimonio della Canzone Napoletana, che l’Italia candiderà prossimamente all’UNESCO.

La prima tappa di Praesentia ha confermato la forza di un format che mette insieme luoghi identitari, saperi antichi, competenze contemporanee e grandi interpreti del territorio. Ischia ha accolto il progetto con una partecipazione calorosa e attenta, confermando il valore di una narrazione della Campania che passa attraverso la qualità delle esperienze, la memoria dei luoghi e la capacità di trasformare il patrimonio culturale ed enogastronomico in racconto vivo e condiviso.

“Praesentia. Gusto di Campania Divina. Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania” è un intervento finanziato dallo Stato italiano, nell’ambito del FUNT – Fondo Unico Nazionale per il Turismo, parte corrente 2025.

Il viaggio di Praesentia continua con le prossime tappe, in un percorso che attraverserà la Campania da nord a sud, raccontando territori, prodotti, memorie e tradizioni che fanno della regione un patrimonio vivo di cultura, gusto e identità.

Le prossime date:

Lunedì 13 luglio, Castellammare di Stabia
Pasta diva. L’icona del Made in Italy a tavola

Martedì 8 settembre, Ascea
Il Cilento e il turismo della Dieta Mediterranea

Lunedì 28 settembre, Pozzuoli
Il mare nel piatto. Alici, cicerchie e tatiello

Lunedì 26 ottobre, Avellino
Il bosco e la vite. Fusilli, cannazze e mugliatielli

Lunedì 9 novembre, Aversa
La Via Lattea. Mozzarella, provola e polacca

Lunedì 23 novembre, Benevento
Il cardone e il torrone. Il Natale beneventano

Domenica 7 dicembre, Napoli
Dalla pizza alla cucina italiana. Il genio di Napoli nei patrimoni UNESCO

 


straperetana X Elisa Montessori / Flavio Favelli

 Giunta alla sua decima edizione la rassegna che porta l’arte contemporanea tra le strade e i palazzi storici di un borgo millenario abruzzese, cambia percorso, dando il via alla costruzione di una collezione permanente di opere pubbliche

 

Primi protagonisti Elisa Montessori e Flavio Favelli, due tra le voci più riconosciute dell’arte contemporanea italiana, raccontati anche da una doppia personale a Palazzo Maccafani

 

 


dal 12 luglio al 16 agosto 2026

 


 




Pereto (AQ), 3 luglio 2026. straperetana X inaugura sabato 11 luglio 2026 la sua decima edizione, segnando una svolta nella storia della manifestazione. Protagonisti sono Elisa Montessori (Genova, 1931) e Flavio Favelli (Firenze, 1967), tra le voci più autorevoli dell'arte contemporanea italiana, chiamati a realizzare le prime opere permanenti di un progetto destinato a trasformare Pereto in una collezione d'arte contemporanea a cielo aperto.

 

Curata da Paola Capata e Annalisa Inzana, l'edizione 2026, con il Patrocinio del Comune dell’Aquila e del Comune di Pereto, apre una nuova fase: da rassegna diffusa nel borgo, straperetana diventa un progetto permanente di arte pubblica, destinato a crescere nel tempo.

 

Dopo nove edizioni costruite come un itinerario espositivo tra strade, palazzi e spazi del borgo di Pereto (AQ), che hanno coinvolto oltre 160 artisti italiani e internazionali e accolto quasi 4.000 visitatori, la manifestazione fa un deciso salto di scala, trasformando un'esperienza espositiva temporanea in un progetto culturale di lungo periodo.

 

Affermatasi negli anni come punto di incontro tra memoria e contemporaneità, capace di intrecciare arte, architettura e paesaggio restituendo nuova vitalità a un borgo dalla storia millenaria, straperetana evolve dunque nel progetto ambizioso di realizzare interventi artistici permanenti destinati a costruire, nel tempo, una collezione d'arte diffusa nello spazio pubblico, un patrimonio accessibile a tutti, destinato a crescere consolidando il legame tra ricerca artistica e territorio.

 

Le prime due opere di questa nuova fase sono firmate da Elisa Montessori e Flavio Favelli, e saranno affiancate da una doppia mostra personale allestita negli spazi di Palazzo Maccafani, visitabile dal 12 luglio al 16 agosto 2026.

 

Fondata nel 2017 da Paola Capata e Delfo Durante, curata nelle prime cinque edizioni da Saverio Verini, e nelle ultime tre da Paola Capata e Annalisa Inzana, straperetana è una rassegna di arte contemporanea diffusa che ogni estate trasforma Pereto, borgo medievale conosciuto come “porta d’Abruzzo”, in un laboratorio in cui arte, architettura e paesaggio dialogano in modo inedito.

 

Con questa decima edizione, straperetana conferma la sua vocazione a costruire un rapporto tra arte contemporanea e territorio, trasformando il borgo in un luogo di produzione culturale permanente e condivisa, e dimostrando, ancora una volta, la funzione vivificatrice dell’arte.