E’ sempre
estremamente importante tramandare le tradizioni culinarie locali: una sorta di
atto culturale, dove una serie di materie prime d’eccellenza vengono esaltate
in maniera efficace.
Tra
le varie cucine tipiche della Lombardia c’è indubbiamente quella valtellinese, che
è schietta, saporita e povera ed evoca storie di una terra di confine
dall’anima montana, caratterizzata dall'uso distintivo del grano saraceno, da formaggi d'alpeggio e da salumi
pregiati come la bresaola e la slinzega, senza
dimenticare i grandi rossi da uva Nebbiolo Chiavennasca.
A Seregno, in Monza Brianza è aperto da dicembre 2023 il
Ristorante Baita Valtellinese, che propone i piatti cardine della tradizione
alpina lombarda in un contesto caldo e accogliente, come una vera baita di
montagna.
Il locale di Seregno è gestito da Whim Group (gruppo che
possiede altri tre locali nel paese brianzolo), grazie alle idee imprenditoriali
di Nicolò Caparra, figura da sempre attiva nel settore della ristorazione e
dispone di circa 120 coperti.
La
gentile clientela può davvero fare un viaggio del gusto valtellinese, potendo
scegliere sia alla carta che il menù degustazione che include il tagliere della
Baita, i formaggi d’Alpeggio, i Pizzoccheri di Teglio, le Costine al Lavècc, la
Luganega di Bormio e la Polenta dei Nonni.
I
giornalisti e comunicatori di Borghi d’Europa, hanno potuto provare alcuni
piatti iconici del locale brianzolo, ritrovando sia nell’estetica che nel gusto
i sapori valltellinesi.
Sono
stati provati prima tra gli Antipasti di montagna la Tartare Bosco e Braci
(tartare di manzo con porcini trifolati), l’Uovo del Bosco (uovo biologico
cotto a bassa temperatura su nuvola di purè e crumble croccante di castagne) e
poi direttamente tra i i secondi il famoso Tzigoiner del Boscaiolo, ovvero un
succulento e morbidissimo spiedino di scamone avvolto nel lardo e arrostito sul
bastoncino di legno.
Per
quanto riguarda la Carta Vini, presso la Baita Valtellinese si possono trovare
degli ottimi rossi da uva Nebbiolo Chiavennasca di aziende valtellinesi come
Plozza, Nino Negri, Mamete Prevostini e Barbacan che ben si sposano coi piatti
tipici del ristorante.
Evviva!

















