lunedì 6 luglio 2026

Gabriella Favara è la nuova presidente di Assovini Sicilia

 

Un CdA integralmente under 40 con l’ingresso dei giovani della Generazione Next

 

Palermo, 6 Luglio 2026 – Cambio al vertice di Assovini Sicilia, Gabriella Favara è la nuova presidente dell’associazione che riunisce cento aziende vitivinicole siciliane e del neo eletto Consiglio di amministrazione, integralmente rappresentato dagli under 40 del gruppo Generazione Next: Graziano Nicosia, Costante Planeta, Cristina Madaudo, Pietro Pollara, Alessandro Tasca, Enrica Spadafora, Totò Navarra, Pierfilippo Marchello.
Nominata nella seduta di Lunedì 6 Luglio dal nuovo CdA, Gabriella Favara, under 30, marsalese, International Marketing Manager dell’azienda di famiglia Donnafugata, è entrata in azienda quattro anni fa dopo la laurea in Economia aziendale e un master in business management a Oxford. Dopo diverse esperienze aziendali nel trade marketing, Gabriella Favara ritorna in Sicilia per occuparsi di mercati esteri per Donnafugata.
“Per me è una grande emozione rivestire questo ruolo e poter condividere questo percorso con i compagni di squadra della Generazione Next. È molto forte l'idea di poter continuare a dare linfa e dare energia a questa associazione tutti insieme, con una voce giovane che ha voglia di cambiamento e di innovarsi.
Sarà sicuramente una grande sfida che ci darà la possibilità di contribuire inaugurando un nuovo corso ma senza mettere in discussione i valori di questa associazione. Il nostro obiettivo è quello di ascoltare sempre più le esigenze del mercato, di stare al passo con i cambiamenti, sperando anche di essere molto reattivi e proattivi nell'intercettare le opportunità del settore. Vogliamo potare sempre più in alto una Sicilia che con Assovini racconta un caso esemplare di associazionismo capace di promuovere un settore importante come quello vitivinicolo e di fare squadra” – commenta la neo presidente Gabriella Favara.
Del nuovo Consiglio di amministrazione di Assovini fanno parte: Gabriella Favara (Presidente); Pietro Pollara (vice Presidente); Graziano Nicosia (Tenute Nicosia); Costante Planeta (Planeta); Alessandro Tasca (Tasca d’Almerita); Cristina Madaudo (Camporè); Enrica Spadafora (Dei Principi di Spadafora); Pierfilippo Marchello (Cantine Pellegrino); Totò Navarra (Tenute Navarra).

 

SUMMER JAMBOREE #26 Festival Internazionale di musica e cultura dell’America anni ’40 e ‘50

 

NASCE HEREDITAS: 11 PROTAGONISTI DELL’ HOSPITALITY, INSIEME PER FORMARE I MANAGER DI DOMANI

 

Un progetto, una fondazione, una scuola che riportano Stresa e la sua storia al centro della formazione internazionale del turismo, grazie anche alla partecipazione attiva dell'Università del Piemonte Orientale, dell’ISTUD Business School e di ITS Academy Turismo Piemonte
 

Stresa, 6 luglio 2026 _ C'è una sfida che accomuna oggi l'intero settore dell'ospitalità: formare una nuova generazione di manager capaci di guidare un comparto sempre più innovativo, competitivo e internazionale. Da questa consapevolezza con atto notarile sottoscritto il 26 maggio a Stresa nasce la fondazione HEREDITAS che ha l'ambizione di costruire il futuro dell'hospitality italiana investendo in particolare sul capitale umano e sui giovani talenti. Un progetto nato dalla volontà condivisa di alcuni tra i più importanti imprenditori e operatori dell'ospitalità nazionale per creare in Italia un centro di eccellenza dedicato alla formazione delle nuove generazioni di professionisti del turismo. I soci fondatori sono BPH, BWH Hotels Italia - Società Benefit - SB, Duetorrihotels, Europlan, HNH Hospitality, HOSPES Associazione, ISTUD Business School, L6A4 Terre Borromeo, Planetaria Hotels, SAB Alberghi di Baveno/ Zacchera Hotels, S.I.A.L.M.: 11 protagonisti del turismo italiano che hanno scelto di unire competenze, esperienze e visione per costruire un modello innovativo di alta formazione, nel quale imprese, mondo accademico e territorio collaborano.

«HEREDITAS è il risultato di un percorso iniziato oltre 5 anni fa che raccoglie l’eredità di HOSPES – Centro per gli Studi Turistici e Alberghieri e per lo sviluppo dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa fondata nel lontano 1955, da un gruppo di personalità̀ del mondo dell’industria e della cultura - spiega il neoeletto Presidente Domenico De Angelis - Un progetto costruito passo dopo passo attraverso il confronto tra imprese, manager, professionisti e mondo della formazione. Oggi quella visione prende finalmente forma con la nascita della Fondazione e l'avvio delle sue attività.» 

Più che una semplice scuola, HEREDITAS si propone come una piattaforma permanente di collaborazione tra impresa, formazione e territorio. Un modello inedito nel panorama italiano che mette attorno allo stesso tavolo grandi gruppi alberghieri, imprenditori, associazioni di settore, partner accademici, enti formativi e organizzazioni del Terzo Settore. L'elemento distintivo non è soltanto la qualità dei soggetti coinvolti, ma il loro impegno diretto. Le imprese partecipano infatti alla governance della Fondazione e contribuiranno non solo con risorse economiche, ma anche con competenze manageriali, opportunità professionali, percorsi di stage e programmi di borse di studio.

Stresa torna capitale dell'ospitalità

Non è neppure casuale che questo progetto nasca proprio sul Lago Maggiore. HEREDITAS affonda le proprie radici nella lunga tradizione di accoglienza del territorio, nell'esperienza di HOSPES e nella storia dell'Istituto Alberghiero "Erminio Maggia", che per generazioni ha formato professionisti dell'ospitalità italiana. La sede istituzionale della Fondazione sarà a Stresa, mentre a Baveno prenderà forma il Campus destinato alle attività formative, ai laboratori e alle esperienze didattiche. L'obiettivo è creare una vera comunità dell'ospitalità, un luogo dove studenti, docenti, manager e imprese possano incontrarsi, lavorare insieme e costruire competenze attraverso l'esperienza diretta.

Nessun talento deve restare escluso

Al centro del progetto ci sono i giovani. HEREDITAS nasce con la convinzione che il talento rappresenti la risorsa più importante per il futuro dell'ospitalità italiana e che nessuno debba rinunciare a una formazione d'eccellenza per ragioni economiche. Per questo la Fondazione svilupperà un importante programma di borse di studio destinato agli studenti più meritevoli, con particolare attenzione a chi proviene da contesti familiari con minori disponibilità economiche.

Scuola di alta formazione: il cuore della Fondazione

Il modello formativo nasce per rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione, sempre più chiamato a coniugare competenze manageriali, innovazione tecnologica e capacità relazionali. La didattica è fortemente orientata all’esperienza concreta: le lezioni sono affidate a manager, imprenditori e professionisti che operano quotidianamente nel comparto turistico-alberghiero, mentre i programmi vengono sviluppati in costante dialogo con le imprese per garantire una formazione aderente alle reali necessità del mercato. Tra gli ambiti di approfondimento figurano leadership, revenue management, marketing digitale, sostenibilità, data analytics, intelligenza artificiale e applicazioni delle nuove tecnologie all’ospitalità. La nuova generazione di professionisti dovrà essere capace di interpretare i cambiamenti del settore e di guidare con competenza le strutture ricettive e turistiche del futuro. A guidare la Scuola sarà Giancarlo Carniani, figura di riferimento nel panorama turistico e del travel italiano, un manager che porta con sé un’esperienza pluridecennale maturata in ruoli di primo piano all’interno di importanti gruppi alberghieri nazionali e internazionali. 

Una vocazione internazionale

HEREDITAS guarda con un’attenzione particolare a una dimensione internazionale. È un orientamento che Carniani porta in dote alla Fondazione: grazie alle relazioni costruite negli anni e alla partnership con la HIM Business School di Montreux, oltre all'allineamento agli standard internazionali della formazione, il progetto punta a diventare un punto di riferimento europeo per la formazione manageriale nel settore dell'accoglienza.

Il dialogo con Università, ISTUD e ITS

Tra gli obiettivi strategici della Fondazione vi è inoltre la costruzione di una filiera formativa completa capace di collegare formazione tecnica, università e mondo del lavoro. In questa direzione si inserisce il dialogo già avviato con l'Università del Piemonte Orientale, con ISTUD Business School e la prospettiva di collaborazione con ITS Academy Turismo Piemonte, con lo scopo di sviluppare percorsi integrati che accompagnino gli studenti dalla formazione specialistica fino ai più avanzati livelli di preparazione manageriale.

Il Consiglio della Fondazione

Presidente: Domenico De Angelis

Vicepresidente: Riccardo Fava Camillo

Coordinatore del Consiglio di indirizzo: Antonio Zacchera

Il Suono dell'Arte Jazz, mostra e live painting nel Giardino delle Arti Cinque incontri artistico-musicali dell'estate 2026 a cura di Gregory Burk

 

domenica 5 luglio 2026

La Nazionale Fisdir a caccia di medaglie ai Virtus European Games

 


Ultimo allenamento alla Canottieri Milano prima della partenza per la Polonia 



Dal 5 all’11 luglio a Bydgoszcz, in Polonia, si terrà l’edizione estiva dei Virtus European Games, manifestazione sportiva internazionale dedicata alle persone con disabilità intellettivo relazionali.

Nella squadra italiana è stato selezionato l’atleta della Canottieri Milano Giulio Guerra, accompagnato dall’allenatrice della società Donata Minorati.

Giulio sarà impegnato, sia in singolo che in staffetta, nella specialità del remoergometro, simulatore di voga utilizzato per allenarsi a secco. L’atleta della Canottieri ha già partecipato nel 2019 ai mondiali in Australia dove ha conquistato un argento e un bronzo. Più recentemente nel giugno scorso ha vinto sul lago di Piediluco in Umbria i campionati italiani nel quattro misto nella sua categoria.

“Ancora una volta parto con la Nazionale – dice Giulio – e ringrazio tutti i miei allenatori che mi sostengono e la Canottieri Milano che non ha mai smesso di credere in me”.

Complessivamente saranno 13 gli azzurri impegnati in Polonia nel canottaggio guidati dal coordinatore nazionale Peppe del Gaudio.

“Gli Europei estivi sono per la nostra nazionale – spiega Del Gaudio - il primo vero banco di prova in funzione dell’evento clou del quadriennio che sono o Global Games al Cairo nel 2027. Sono contento della squadra e del lavoro dei colleghi. Siamo tutti motivati e non vediamo l’ora di metterci alla prova”.

“Ho partecipato a numerose gare internazionali da atleta – afferma Donata Minorati, olimpica a Los Angeles 1984 - ma questa è la prima volta da tecnico federale. I Virtus Summer Games sono un’esperienza fatta di sport vero, emozioni e squadra. Sono felice e orgogliosa di viverla portando con me i colori della Canottieri Milano”.

Oltre al canottaggio, la pattuglia azzurra conta 54 atlete e atleti italiani che gareggeranno nelle discipline in programma: Atletica Leggera, Ciclismo, Nuoto, Tennis e Tennis Tavolo.

I campionati sono organizzati da Virtus, la federazione sportiva internazionale per le persone con disabilità, nata quarant’anni fa e promotrice anche del Comitato Paralimpico Internazionale.

In Italia l’attività è svolta dalla Fisdir, Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, che conta più di 9.000 tesserati su tutto il territorio nazionale in 14 discipline.




TAGLIO DEL NASTRO AL BORGO DELLA CUNZIRIA: NASCE "CUNZIRIA 4.0 – OLTRE IL BORGO"

 


Un modello pilota da 20 milioni di euro finanziato dal PNRR trasforma l'antico sito verghiano in un metaborgo tecnologico e sostenibile, motore di sviluppo

per l'intera area del Calatino

 

Ministro Musumeci: “Oggi, è il primo passo verso un progetto pilota che mira alla valorizzazione delle aree interne attraverso la sinergia tra i territori per rilanciare l’economia e le bellezze paesaggistiche e culturali”

VIZZINI – Si è svolta la cerimonia del taglio del nastro che ha inaugurato ufficialmente il progetto “Cunziria 4.0 – Oltre il Borgo” alla presenza delle Istituzioni tra cui, il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, il Direttore Generale dell'Unità di Missione per l'attuazione del PNRR del Ministero della Cultura Angeloantonio Orlando e il Sindaco di Vizzini Salvatore Ferraro. L’iniziativa segna il grande piano di rigenerazione urbana, culturale e sociale dello storico borgo di Vizzini, dove tra il Settecento e la prima metà del Novecento operava l’antica conceria dedita alla trasformazione delle pelli in cuoio. Il sito custodisce una profonda valenza etnoantropologica e letteraria. Proprio qui, infatti, che il massimo esponente del Verismo, Giovanni Verga, scelse di ambientare capolavori immortali come “Cavalleria rusticana” e “La lupa”, novelle che hanno successivamente ispirato importanti produzioni teatrali e cinematografiche internazionali.

Il borgo rinasce così dalle sue rovine e dalle stradine un tempo, offrendo oggi una rete di spazi attrezzati per la formazione, la ricerca, le esposizioni e l’accoglienza di artisti e studiosi. Il tutto è stato realizzato nel segno della massima sostenibilità ambientale, prevedendo l’introduzione di impianti fotovoltaici e una mobilità interna riservata esclusivamente a mezzi elettrici. "Cunziria 4.0" supera il concetto di riqualificazione infrastrutturale per lanciare quello di "metaborgo", una realtà capace di fondere la tradizione storica con le tecnologie digitali immersive, ponendosi come attrattore turistico e culturale strategico sia a livello regionale che nazionale.

Le stime di sviluppo dell'area evidenziano il forte impatto sul territorio: l'apertura del polo è progettata per garantire ben 330 giorni di operatività annua, durante i quali si prevede di superare i 40 eventi culturali all'anno. Sul fronte turistico, le proiezioni indicano una stima di 30.000 presenze annue, con oltre 5.000 pernottamenti e soggiorni plurigiornalieri. Sotto il profilo formativo e scientifico, la Cunziria si avvarrà della collaborazione di 5 università a livello nazionale e del coinvolgimento di oltre 100 scuole di primo e secondo grado, potendo contare su 5 spazi didattici per corsi periodici e seminari, 120 posti dedicati a simposi e 2 aree museali destinate a ospitare mostre permanenti ed eventi espositivi temporanei.

“Siamo riusciti a recuperare un patrimonio storico-culturale e antropologico di inestimabile valore, lo stesso in cui Verga ambientò il duello della Cavalleria Rusticana, opera poi resa celebre in tutto il mondo da Mascagni. Oggi è la fine dell’inizio, è solo il primo passo per fare in modo che la Cunziria diventi un polo culturale stabile con reali ricadute economiche. Per fare questo, serve una gestione saggia tra pubblico e privato, un progetto peraltro già varato e in procinto di partire – ha dichiarato il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci - La Cunziria deve fare da traino a tutti i 15 comuni dell'area del Calatino sud-simeto, un comprensorio ricco di potenzialità monumentali, paesaggistiche ed enogastronomiche. La mia proposta è quella di costituire un consorzio stabile fra queste 15 municipalità, con la partecipazione delle università, delle associazioni di categoria e degli enti più rappresentativi, affinché ognuno metta in campo le proprie eccellenze. Ne ho già discusso all'interno del Governo con il collega Foti: questo modello può diventare a tutti gli effetti un progetto pilota nazionale per il rilancio delle aree interne”.

La rinascita della Cunziria è stata resa possibile dall’inserimento nel finanziamento europeo del PNRR (Missione 1 – Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0” - Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi”), piano mirato al recupero di 21 borghi italiani disabitati o a rischio abbandono. Su forte impulso della Regione Siciliana, il Ministero della Cultura ha destinato 20 milioni di euro al Comune di Vizzini per sottrarre all'incuria del tempo case e botteghe storiche, trasformandole in un polo innovativo dove far convivere memoria storica, cultura, tecnologia e sostenibilità. Gli interventi di recupero architettonico e archeologia industriale hanno permesso di ricostruire 12 complessi edilizi, per un totale di 48 sale e spazi ipogei, incluso un antico mulino situato a poche centinaia di metri dal nucleo centrale, destinato a ospitare un laboratorio del miele.

Angeloantonio Orlando, Direttore Generale dell'Unità di Missione per l'attuazione del PNRR del Ministero della Cultura, ha voluto rimarcare la necessità di fare squadra: “Sin dagli incontri del 2024, ricordo che la Cunziria deve necessariamente strutturarsi come un grande "progetto d'area". È indispensabile unire le forze di tutti i comuni del Calatino affinché questo polo attrattore generi benefici diffusi per tutte le realtà locali. Gli ingredienti per il successo ci sono tutti, si tratta solo di metterli insieme ed attuarli. Quello di oggi non va visto come un traguardo definitivo, ma come una tappa fondamentale; la prossima sfida per l'intero Calatino sarà quella di concretizzare questa sinergia territoriale”.

Il Sindaco del Comune di Vizzini, Salvatore Ferraro, ha espresso profonda commozione per il traguardo raggiunto, definendolo il frutto di una vera e propria lotta contro il tempo e di un'impresa che appariva quasi impossibile: “Abbiamo ricostruito questo luogo meraviglioso con le nostre mani, guidati da una visione e da un grande amore per la nostra terra, superando ogni ostacolo. Questo risultato, ottenuto anche grazie al supporto del ministro Musumeci, offre un’opportunità straordinaria e adesso tocca a noi, alle famiglie, alle scuole, ai giovani, coltivare i propri sogni e passioni e portare avanti questo territorio. Devo ringraziare le imprese e i lavoratori che per primi hanno creduto nel progetto, realizzando una vera opera d'arte capace di ridare vita alle nostre radici storiche. Oggi siamo una grande famiglia unita per dare valore a una Sicilia che è una meraviglia: al di là dei ruoli istituzionali, ciò che conta è aver fatto qualcosa di reale e importante per il nostro territorio”.

Nel pomeriggio tutta la comunità locale ha avuto modo di prendere parte all’evento inaugurale prendendo coscienza dei quasi tre anni di lavoro alla Cunziria ed apprezzare la bontà del progetto che concilia passato e futuro. Molti cittadini vizzinesi hanno visitato sale espositive, in cui sono stati installati ledwall ed altre strutture tecnologiche avanzate per fare immergere il pubblico nel racconto della storia dell’antica conceria e della meravigliosa produzione letteraria di Giovanni Verga. L’evento inaugurale si è chiuso con lo spettacolo Cavalleria Rusticana, a cura dell’Associazione Teatrale Vizzini Vivente, all’interno del borgo stesso, mentre in serata in piazza Santa Maria di Gesù di Vizzini è andata in scena La Lupa curata da Colatalavica.

Domani 5 luglio alle 20.30 sempre in piazza a Vizzini, la Rebetiko Produzioni con Chiaraluce Fiorito proporrà Le Donne della Cavalleria Rusticana.


sabato 4 luglio 2026

Bosco da musica

 

Concerto nel Roccolo del Postino

Il festival “Note nei roccoli e nelle corti” promosso dall’Ecomuseo con il sostegno della Regione compie 10 anni. La musica popolare a cui si rifà non entra semplicemente in scena: attraversa piazze, corti, selle e uccellande, dialoga con il paesaggio naturale e culturale e trasforma luoghi simbolici del Gemonese in esperienze d’ascolto. 12 i concerti in programma da giugno a settembre, una quarantina i musicisti che suoneranno e canteranno, provenienti da tutto il Friuli e da varie regioni d’Italia. L’edizione 2026 della rassegna ha preso avvio come di consuetudine dalle uccellande storiche di Montenars, convertite a nuove funzioni pur mantenendo intatto il loro fascino, grazie alle laboriose potature dei proprietari. I concerti, come tutti i progetti partecipati dell’Ecomuseo, si avvalgono della collaborazione dei Comuni e delle comunità locali, in primo luogo le Pro Loco.

Il secondo appuntamento della rassegna è in programma a Montenars nel Roccolo del Postino domenica 12 luglio con inizio alle 17, protagonista il duo Apólis ovvero Giorgio Parisi (clarinetto, clarinetto basso, voce) e Paolo Forte (fisarmonica) che fa ritorno al festival. Verranno reinterpretati brani della tradizione musicale dei Balcani e non solo: l’esibizione prevede incursioni nel repertorio klezmer, la musica della cultura ebraica dell’Europa centro-orientale che esprime i dolori, i turbamenti e le gioie di tutti i popoli erranti che assorbono quello che incontrano nel loro cammino. Il nome Apólis esprime infatti la cifra di una musica che si plasma in relazione ai territori che attraversa nel suo lungo vagare. Il concerto è gratuito, in caso di maltempo i musicisti suoneranno nella struttura coperta di Curminie, sempre a Montenars.

Il Roccolo del Postino prende il nome dall’attività lavorativa, quella del postino, svolta dai conduttori dell’impianto, padre e figlio, componenti della famiglia Zanitti: per primo operò Giuseppe, poi fu la volta di Enzo attuale proprietario. L’impianto, costituito da un tondo di carpini bianchi, un tempo era completato sul versante oltre la strada da un secondo anello e da una passata di collegamento. La siepe di bosso alla base del perimetro impediva agli uccelli di fuggire passando sotto la rete che non poteva essere tesa fino a terra. L’uccellanda è situata lungo la strada che collega Montenars a Flaipano.