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Dopo il successo della passata edizione, torna il Weekend Aromatico. Quest’anno l’evento cresce e si fa itinerante, disegnando un ideale fil rouge tra le colline della DOCG e il Parco dei Colli di Bergamo. Un viaggio che unisce l'esplorazione attiva nei vigneti di Scanzorosciate all'eleganza del tasting nel monastero di Astino.
Ideato dal Consorzio di Tutela Moscato di Scanzo in collaborazione con Terre del Vescovado, l’evento celebra il fascino di due territori "fratelli", capaci di coniugare biodiversità, storia e l'eccellenza vinicola bergamasca.
Sabato 30 Maggio: Vino in Cammino
L'anima delle colline della DOCG – ore 15:00
Il weekend inizia tra i filari di Scanzorosciate, dove l'eleganza delle cantine storiche e la passione dei vignaioli raccontano un legame indissolubile con la terra. Tre itinerari per vivere il territorio "passo dopo passo":
Itinerario BASTIA | Viste mozzafiato – Tra borghi antichi e sentieri che dominano il Monte Bastia.
o Tappe: Cantine Pagnoncelli Folcieri e Berlendesa.
Itinerario MONTECCHIO | Cuore rurale – Un tuffo nel fascino agricolo e autentico di Rosciate.
o Tappe: Cantine De Toma e Magri Sereno.
Itinerario TRIBULINA | Panorami da cartolina – Una passeggiata nella celebre conca della Tribulina.
o Tappe: Cantine Martinì e Martinelli.
L'esperienza (€ 30): Accompagnatore, visita a 2 cantine e 4 degustazioni (di cui 2 di Moscato di Scanzo DOCG). Prenotazione obbligatoria.
Domenica 7 Giugno: Moscato di Scanzo Walk Around Tasting @Astino
Dalla vigna alla Valle della Biodiversità – ore 11:00 – 19:00
Il secondo appuntamento si sposta nel cuore del Parco dei Colli di Bergamo, nella splendida Sala d’Argento dell’Ex Monastero di Astino. Qui, nella cornice della Valle della Biodiversità, l’eleganza del monastero romanico incontra il fascino delle cantine scanzesi.
In collaborazione con Il Circolino, i produttori del Consorzio daranno vita a un grande banco d’assaggio dedicato al celebre Moscato di Scanzo DOCG e agli altri pregiati vini del territorio (rossi, bianchi e bollicine). Sarà un'occasione unica per incontrare da vicino i protagonisti della DOCG e degustare le eccellenze firmate da Benigni, Berlendesa, Biava, De Toma, Fejoia, Locatelli Caffi, Magri, Martinì Col di Paste, Oikos Cascina del Ronco e Pagnoncelli Folcieri.
Ad arricchire ulteriormente l'esperienza sensoriale di questo viaggio tra i profumi del territorio, la Latteria di Branzi curerà speciali pairing con formaggi locali, esaltando in un perfetto connubio i sapori più autentici della nostra terra.
Biglietti & Promozioni:
Ingresso: € 20
Ridotto: € 15 (per soci 2026 di associazioni sommelier e assaggiatori)
Special Promo: Chi acquista l'ingresso alla degustazione avrà diritto a uno sconto del 10% sulle consumazioni presso Il Circolino di Astino nella stessa giornata.
Info e Prenotazioni
I posti per le camminate del sabato sono limitati. Prenota ora il tuo weekend di gusto!
Web: www.terredelvescovado.it/esperienze
Email: info@consorziomoscatodiscanzo.it
Tel: 035 6591425
Weekend Aromatico 2026: segui il profumo delle vigne, scopri l'eleganza del territorio.
Prosegue il programma di "esposizioni su strada" di Palazzo Bentivoglio,
ospitato nella vetrina dello spazio affacciato su via del Borgo di San Pietro, con un nuovo appuntamento: protagonista è l’opera di Meret Oppenheim
una delle artiste più originali del surrealismo europeo.
Fino al 6 giugno 2026
mercoledì - sabato, ore 19.00 - 23.00
garage BENTIVOGLIO
via del Borgo di San Pietro 3A, Bologna
Meret Oppenheim, Traccia, 1972, garage BENTIVOGLIO, Palazzo Bentivoglio, Bologna, ph. Carlo Favero
Bologna, 21 maggio 2026. Prosegue il programma di “esposizioni su strada” di Palazzo Bentivoglio, ospitato nella vetrina dello spazio affacciato su via del Borgo di San Pietro. Fino al 6 giugno 2026, protagonista di garage BENTIVOGLIO è Traccia (1972) di Meret Oppenheim, opera in cui l’artista svizzera trasforma un oggetto d’arredo in una presenza ambigua e perturbante, sospesa tra memoria del passato e metamorfosi surrealista. Due zampe d’ottone fissate sotto un piano ellittico evocano infatti il residuo di una mutazione interrotta: una forma familiare che sfugge alla funzione e si apre invece a un immaginario poetico e animale.
L’opera nasce nel contesto di Ultramobile, progetto promosso all’inizio degli anni Settanta da Simon, l’azienda fondata nel 1968 dall’imprenditore bolognese Dino Gavina insieme a Maria Simonicini. Dopo esperienze decisive come quelle di Gavina Spa e di Flos, Gavina inaugura con Simon una direzione radicalmente diversa, affidando agli artisti — più che ai designer — la possibilità di reinventare l’oggetto domestico. In controtendenza rispetto alle grandi trasformazioni del design italiano del periodo, attraversato dalle contestazioni studentesche e proletarie che fanno emergere nuovi bisogni e desideri sociali, Ultramobile si rivolge a un immaginario che attinge al dadaismo e al surrealismo, rieditando opere e intuizioni in cui la forma rinuncia a ogni finalità pratica per aprirsi alla dimensione poetica e simbolica.
In questi anni in cui il design italiano ridefinisce profondamente il proprio linguaggio, grazie anche al confronto internazionale e alla storica mostra curata da Emilio Ambasz al MoMA di New York, l’operazione di Gavina segue quindi una traiettoria differente. Come afferma il curatore Davide Trabucco, «non ha alcun rapporto con gli interrogativi di quegli anni. Le opere degli artisti non sono legate a nessun know-how aziendale, ma frutto dell’estro creativo del singolo; non vi è alcun rapporto tra forma e funzione e soprattutto più che prefigurare mondi, sembrano evocare rassicuranti vestigia del passato, che abbiamo già incontrato in qualche fantasia o momento onirico».
In Traccia, Oppenheim attinge a questa dimensione onirica e al proprio lessico surrealista zoomorfo per dare forma a un oggetto che si sottrae a ogni classificazione. Le zampe dorate che sorreggono il piano ellittico appartengono a un animale indefinibile: «troppo grandi per essere di una normale gallina, troppo piccole per appartenere forse a una creatura preistorica oramai estinta. Ma sopra il piano troviamo alcune tracce, altri simili hanno subito la stessa trasformazione, riuscendo però a volare via da noi».
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L’accordo trovato tra Parlamento europeo e il Consiglio UE che mette in pratica l’intesa economica tra Washington e Bruxelles siglata la scorsa estate, è stata accolta favorevolmente da Sandro Bottega, imprenditore leader del prosecco a capo di Bottega Spa. “L’aspetto più positivo di questo accordo sui dazi tra Ue e Usa è che alleggerisce il clima di incertezza con cui abbiamo dovuto convivere nell’ultimo periodo. Ci auguriamo pertanto che la ratifica definitiva avvenga in tempi brevi. Avere dei punti fermi in ambito commerciale è indispensabile per programmare la produzione e per dialogare con gli importatori”, ha dichiarato Bottega. La situazione per le Pmi rimane comunque complicata, soprattutto a causa del caro energia: “La situazione generale resta molto difficile e i dazi sono solo una parte di un problema più ampio che comprende le conseguenze del conflitto in Iran: costi energetici, inflazione, pericolo di cancellazione dei voli aerei. Il mio appello alla politica in Italia e in Europa è di fare presto, perché le imprese non possono aspettare”, ha concluso Sandro Bottega, Ad di Bottega Spa.
In occasione del 109 ^ Giro d’Italia di ciclismo su strada che vedrà la città di Alessandria ospitare la kermesse di passaggio venerdì 22 maggio, Palazzo del Monferrato riproporrà per l’occasione la rassegna “VINI A PALAZZO” nell’intera giornata di sabato 23 maggio.
Nel cortile di Palazzo del Monferrato saranno presenti i consorzi di tutela dell’alessandrino e dell’astigiano per una giornata di degustazione dei vini del territorio rappresentati.
Saranno presenti anche assaggi di olii del Monferrato, proposti da Astesana Strada del Vino, dell’Olio e del Cibo. I vini e gli olii saranno posti in degustazione a cura di AIS Piemonte – Delegazione di Alessandria, con la collaborazione della "Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato".
· Dalle ore 10.00 alle 19.00:
Degustazione dei vini presentati da: Consorzio Colline del Monferrato Casalese, Consorzio Tutela del Gavi, Consorzio di Tutela dell’Ovada Docg, Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi, Consorzio Tutela Vini d'Acqui, Consorzio Asti e Moscato d’Asti, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. I vini saranno accompagnati da focaccia dolce con le fragole.
Saranno inoltre proposti assaggi di vari tipi di olio del Monferrato dei produttori rappresentati da Astesana Strada del Vino, dell’Olio e del Cibo, accompagnati da pane e focaccia.
· Dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00:
APERIROSA, aperitivo con i vini rosé del territorio alessandrino ed astigiano abbinati alla focaccia dolce o salata.
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