giovedì 12 febbraio 2026

L’estate della pioggia è il titolo del nuovo romanzo della giornalista e scrittrice Maddalena Baldini. Un viaggio tra i sentimenti di una vita semplice, cambiata per sempre da un amore che non dà tregua

 


Sono tante le domande che invadono una vita semplice, come pochi possono essere gli eventi in grado di stravolgerla per sempre. È questo che vuole raccontare L’estate della pioggia, il nuovo romanzo della giornalista e scrittrice Maddalena Baldini, edito da Armando Editore.

 

Le pagine riportano le vicende della protagonista, Ancilla, attorno alla quale ruotano altre figure femminile originali e diverse tra loro, come l’amica della vita, Edda, e la vicina casa, Polonia. Una storia di immagini, di fatti che si susseguono nel caldo di un’estate che non dà tregua al corpo e agli animi. Finalmente la pioggia ma… sarà una pioggia che porta con sé un odore acre e fastidioso, simile a quello della pozza putrida che si trova al delimitare dei campi. Un odore che resterà nelle narici di chi perderà il senno per amore.

 

La narrazione, fluida e scorrevole, distribuita in 11 capitoli, all’inizio mostra quasi una vena di ilarità che potrebbe condurre a un’idea particolare di scrittura. Con l’avanzare diventa intensa e ricca di significati grazie al susseguirsi della quotidianità che scandisce uno scenario agreste in cui le sole donne hanno un nome. Nessuno dei personaggi maschili viene chiamato… nemmeno il maresciallo: “Come mai facevo fatica a ricordare il suo nome?”. Tra illusioni e pensieri, l’amicizia pare l’unica àncora di salvezza ma i fatti della vita la negano, strappata da una morte violenta, avvolta tra segreti, sensi di colpa e ricordi di una gioia remota.

L’estate della pioggia prende spunto da una donna reale, Ancilla, della quale si cerca di ripercorrerne il ricordo visto che della sua vita sono rimasti “Solo un anello con tre pietre e un baule pieno di biancheria ricamata”.

 

Il romanzo L’estate della pioggia ha ricevuto:

  • Riconoscimento Premio Giotto Padova 2025.
  • Premio di Alto Merito, Premio Letterario Internazionale Città di Pontremoli LA VIA DEI LIBRI 2025.
  • Premio Speciale Lord Byron, Premio Internazionale Lord Byron Golfo dei Poeti 2025
  • Vincitore Premio Letterario Internazionale Poesia, Narrativa, Saggistica Sarzanae 2025

 

 

 

Titolo: L’estate della pioggia

Edito da: Armando Editore

Autore: Maddalena Baldini

Isbn: 9791259848086)

Pagine: 144

Prezzo di copertina: 13,00 euro

 

 

ALCUNI BRANI TRATTI DAL LIBRO

Capitolo 1

Non gradiva quella nota terrosa e umida, non amava quel punzecchiare i sensi con un alternarsi di dolce e spigoloso, di vegetale e animale; pareva tutto così scomposto, tutto così abbinato a casaccio e senza grazia… non poteva che risultare oltremodo oltraggioso. In più c’era quella componente acquosa, bagnaticcia e appiccicosa che destava fastidio anche alla pelle. Basta! Non ne poteva più di quel fetore. Possibile che a nessun’altro desse ugualmente voltastomaco e suscitasse altrettanto malumore?

 

Capitolo 6

Io restavo immobile. Avevo strane percezioni, contrastanti e anomale: da un lato avvertivo crescere una strana paura, mai provata prima, dall’altro ero attratta da quella scena senza senso che si stava verificando davanti a me. Vedevo i colori alterati, tutto sembrava esagerato, come esagerate sembravano le voci che echeggiavano come uccelli lontani, o come esagerato sembrava il gesticolare delle mani di tutti, una strana danza di esseri che, visti a distanza, parevano sul punto di morire.

 

Capitolo 8

Forse l’inferno era proprio così. Dopo le urla e gli strattoni di mia madre, uscii di casa scalza e in camicia da notte. Scendendo i gradini delle scale sentivo il calore farsi sempre più vicino e vedevo le luci rossastre delle fiamme che volteggiavano. Dal cortile le grida degli altri giungevano oramai chiare e nette: avevo paura, paura di osservare, paura di scoprire, paura di trovarmi di fronte a chissà quale spettacolo atroce… l’inferno, per l’appunto. Spalancata la porta mi prese in pieno petto una folata d’aria bruciante, come se mi avesse arso la pelle e i capelli.

 

Capitolo 9

Laggiù, nella totale solitudine, il vestito logoro di Edda appariva come un fiore nato senza terra e senza sole, pronto a schiudere al primo raggio della nuova alba. Nella penombra di una notte calata di colpo, l’amica della mia vita galleggiava nella pozza di fango, sabbia e melma, il luogo inavvicinabile. Mi misi a correre senza vedere dove mettevo i piedi, cieca a causa delle lacrime e della disperazione.

 

 

 

Capitolo 11

La vita si era fermata. Attorno a me tutto era sparito, ingoiato da un mostro che con grandi morsi aveva strappato ogni brandello di carne, ogni essere vivente, ogni sussurro che potesse portare speranza. Sola, in mezzo al cortile, sentivo l’eco di un mondo lontano che non c’era più, un mondo sperato, un mondo che avevo costruito a fatica e per il quale avevo sopportato ogni prova.

 

 

 


 

 


mercoledì 11 febbraio 2026

SIPO e Confagricoltura a Fruit Logistica 2026 valorizzano il Made in Italy dell’ortofrutta

 


Sul palcoscenico della fiera berlinese un confronto internazionale per rafforzare identità,

qualità e competitività delle produzioni italiane sui mercati globali

 

Bellaria Igea Marina (RN), 11.02.2026. Fruit Logistica a Berlino ha ribadito ancora una volta il suo ruolo di punto d’incontro per l’innovazione e il confronto nel settore ortofrutticolo mondiale. In questo contesto, SIPO ha scelto di essere protagonista non solo con la propria offerta di prodotto, ma anche promuovendo un momento di riflessione dedicato al valore del Made in Italy.

L’azienda ha organizzato un convegno in collaborazione con Confagricoltura presso lo stand della confederazione nel padiglione 4.2 intitolato “Ortofrutta Made in Italy: valori e prospettive del comparto”, dedicato alle prospettive e sfide dell’ortofrutta italiana sui mercati internazionali. Un appuntamento che ha riunito produttori, buyer, esperti e rappresentanti istituzionali per analizzare opportunità, criticità e strumenti utili a rafforzare la competitività delle filiere nazionali.

Al centro del dibattito il tema della valorizzazione dell’origine italiana, considerata un patrimonio distintivo capace di generare fiducia, qualità percepita e valore aggiunto. Si è parlato di tracciabilità, sostenibilità, innovazione varietale e nuove esigenze dei consumatori europei, sempre più attenti alla provenienza, alla salubrità e all’impatto ambientale dei prodotti freschi. L’evento ha visto la partecipazione tra i relatori di Massimiliano Ceccarini, Presidente di Confagricoltura Rimini e titolare di SIPO, Dennis Selva (Fit Fresh Dubai - UAE), con un focus sulle opportunità per l’ortofrutta italiana nei mercati del Medio Oriente; Giuseppe Perna, ristoratore italiano a Berlino e punto di contatto tra gastronomia e prodotti freschi italiani; Giampaolo Ferri, esperto retail del settore ortofrutta e Riccardo Giacomini, SIPO Development Manager. La discussione è stata moderata dalla giornalista Anna Gagliardi responsabile ufficio stampa Confagricoltura, che ha guidato il dialogo tra le varie prospettive portate al tavolo.

La partecipazione a Fruit Logistica ha rappresentato per SIPO un’occasione per incontrare partner internazionali, presentare le novità e consolidare relazioni commerciali in un mercato globale sempre più competitivo. L’organizzazione del convegno con Confagricoltura ha inoltre ribadito la volontà dell’azienda di farsi promotrice di una visione condivisa: un sistema ortofrutticolo italiano capace di fare squadra, comunicare meglio i propri valori e affrontare unito le sfide future.


Il Carnevale delle culture: un pomeriggio tra maschere, miti e storie da scoprire “SOTTO LA MASCHERA” al MUDEC di Milano

 




Visita guidata alla Collezione Permanente

e laboratorio creativo per bambini e famiglie

 

In occasione del Carnevale 2026, sabato 21 febbraio, il MUDEC – Museo delle Culture di Milano propone “Sotto la Maschera”, una speciale attività dedicata a bambini e famiglie per scoprire il potere simbolico della maschera nelle culture del mondo. Un’esperienza che unisce gioconarrazioneimmaginazione ed espressione creativa, trasformando la festa più colorata dell’anno in un momento di esplorazione e crescita.

L’attività si apre con una visita guidata di un’ora alla Collezione Permanente del MUDEC: un viaggio tra oggetti e maschere provenienti da tradizioni mesoamericane, orientali e africane, che raccontano storie di protezione, trasformazione, coraggio e identità. Seduti davanti alle opere, i bambini ascolteranno racconti pensati per la loro età, che svelano come le maschere, in molte culture, non servano a nascondere, ma a comunicare messaggi, evocare forze positive e dare forma alle emozioni.

A seguire, il percorso prosegue con un laboratorio creativo di un’ora dedicato alla realizzazione di una maschera simbolica. Dopo un breve momento di riflessione guidata, ispirato da domande come “di cosa vorrei liberarmi?”“quale forza vorrei avere?”“cosa di bello voglio portare nel mondo?”, ogni bambino sarà invitato a scegliere il messaggio che la propria maschera porterà con sé.

Con una base pretagliata e un’ampia scelta di colori, simboli e segni, ciascun partecipante potrà dar vita a un oggetto che racconta di sé in modo personale e poetico.
Il laboratorio si conclude con un momento di condivisione, in cui i bambini potranno dare voce alla propria maschera e ascoltare le storie create dagli altri, trasformando l’aula in uno spazio di dialogo e immaginazione collettiva.

Per vivere appieno lo spirito del Carnevale, i bambini sono invitati a partecipare in costume.

“Sotto la Maschera” è l’attività ideale per chi cerca un modo diverso di festeggiare il Carnevale: un’occasione per avvicinare i più piccoli alle culture del mondo, per esprimere emozioni, scoprire nuove storie e vivere il museo come luogo di dialogo e creatività.

 

Data: 21 febbraio 2026
Orario: 14:30 – 16:30
Età: 6-11 anni
Costo: 35 € a bambino + 1 adulto gratuito

Iscrizione: fino a esaurimento posti al link https://www.vivaticket.com/it/ticket/laboratorio-sotto-la-maschera-carnevale-al-mudec-tra-culture-e-racconti/295258

AD ARTEM È LA DIDATTICA UFFICIALE DELLE GRANDI MOSTRE DI PALAZZO REALE SU ANSELM KIEFER, METAFISICA E ROBERT MAPPLETHORPE

 




Ezio Mauro LA SFIDA DI NAVALNY

 

LOVE IS IN THE GLASS