lunedì 2 agosto 2021

4° edizione L’UOMO CHE CAMMINA - NonFestival di Sacro e Natura A TAVOLA CON DANTE







 In occasione della quarta edizione del NonFestival di Sacro e Natura L’UOMO CHE CAMMINA, da agosto a ottobre 2021, in alcuni ristoranti di Castelnovo ne’ Monti e Felina, sull’Appennino Reggiano, si potranno degustare i MENÙ DANTESCHI.

 

La quarta edizione del NonFestival di Sacro e Natura L’UOMO CHE CAMMINA è dedicata a Dante. Nel 2021 ricorrono le celebrazioni per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri e ovunque si celebra il Sommo Poeta con gli eventi più diversi. Ma qui la ricorrenza assume un significato speciale: la Pietra di Bismantova, simbolo di questi luoghi sull’Appennino Reggiano, viene citata nella Divina Commedia. Precisamente, nel Canto IV del Purgatorio: Vassi in Sanleo e discendesi in Noli, montasi su in Bismantova e 'n Cacume con esso i piè; ma qui convien ch'om voli...

Per questo, in occasione dell’anniversario dantesco, durante il NonFestival L’UOMO CHE CAMMINA, da agosto a ottobre 2021 alcuni ristoranti della zona offrono una proposta gastronomica e artistica per ritrovarsi a tavola con Dante.

 

L’OSTERIA DA GEREMIA di Castelnovo ne’ Monti propone il menu Conviviale Dantesca, composto da piatti della tradizione locale come tagliatelle al ragù di Fassona battuto al coltello, cappelletti cacio e pepe, salsiccia al vino bianco, pecorino alla griglia con mostarda e verdure dell’orto, preceduti da salumi stagionati in cantina e ricottine di pecora del pastore.

 

L’AQUILA NERA di Felina è la lingua di Dante ad ispirare i piatti, che recuperano antiche ricette: Soppa de farro et faba Bismantova, Porcho in vin rosso tosco, Erbe mixte cotte, Crustula fruttus.

 

In entrambi i ristoranti, si otterrà uno sconto del 10% sui menù danteschi presentando il cofanetto promozionale de L’UOMO CHE CAMMINA. In questa sorta di scrigno, che verrà distribuito agli eventi, nei locali e nei negozi, ogni persona potrà riporre i propri pensieri e le parole da non dimenticare. Nell’anno dantesco, saranno gli scatti fotografici della Pietra di Bismantova, simbolo di questi luoghi sull’Appennino Reggiano, opera di Achille AscaniAnna AscaniDebora CostiAndrea Herman e Erica Spadaccini, a illustrare le cartoline e i taccuini contenuti nel cofanetto.

 

IL CAPOLINEA a Castelnovo ne’ Monti, presentando il cofanetto promozionale, offre invece il menu di stagione alla carta Dante, X con uno sconto del 10%. Qui, dal 7 agosto al 12 settembre, nell’ambito della mostra curata da Thomas Predieri DIS-COR-DANTE sarà esposta l’opera “TRE - Inferno, Purgatorio, Paradiso” di Fabrizio Ugoletti “Fabretti” (inaugurazione sabato 7 agosto alle ore 18). Assieme a Dante, ad ispirare la mano dell’artista è anche l’arte di Giorgio Benevelli, che trova spazio all’interno del locale.

 

Dal 2018 L’UOMO CHE CAMMINA più che un evento, è un cammino, nel vero senso della parola, che ha per filo conduttore il rapporto tra l’essere umano, il sacro e la natura, oggi nell’accezione più ampia di ambiente e sostenibilità. La quarta edizione della rassegna di letteratura, teatro, musica e arte - che, come sempre, è arricchita da iniziative musicali e artistiche che si tengono nelle pievi, nelle corti e sui sagrati - si tiene dai primi di agosto a fine ottobre: tra presentazioni di libri, lectio magistralis, letture, in programma anche la Lectura Dantis dal Purgatorio di Giovanni Lindo Ferretti, una camminata narrante da Castelnovo alla Pietra che prevede soste di riflessione, accompagnati da un economista e da un religioso, uno spettacolo teatrale e la mostra itinerante sulla Divina Commedia illustrata da disegnatori e vignettisti di fama internazionale Suggestioni.

 

La Pietra di Bismantova e altre località dell’Appennino Reggiano – quest’anno oltre a Castelnovo ne’ Monti, Carpineti, Ventasso e Vetto - fanno da sfondo a lectio magistralis, iniziative musicali e artistiche di alto spessore culturale in collaborazione con artisti e intellettuali italiani e con il coinvolgimento delle realtà e delle forza pensanti locali che, seguendo le ore canoniche della giornata monastica, offrono spunti di profonda riflessione e momenti di meditazione.

 

 Nato con il sostegno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e della Regione Emilia-Romagna, ha come obiettivo di creare un incontro tra culture diverse e diversi modi di vedere e vivere la natura che ci circonda. Oltre al Comune di Castelnovo ne’ Monti, promotore dell’iniziativa, negli anni sono stati coinvolti anche altri Comuni a dimostrazione del crescente interesse nei confronti del NonFestival, la cui Direzione Artistica è affidata al Teatro Bismantova, nella persona del flautista Giovanni Mareggini, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune stesso e la Biblioteca Crovi.

 

 

 

 

RISTORANTI COINVOLTI:

 

OSTERIA DA GEREMIA

via Franceschini 10, Castelnovo ne’ Monti - 0522 811194 - osteriadageremia@alice.it

 

IL CAPOLINEA

viale Bagnoli 42/a, Castelnovo ne’ Monti - 0522/812312 - www.ilcapolinea.it

 

L’AQUILA NERA

via Kennedy 32, Felina - 0522 619353 - aquilanerafelina@gmail.com

 

 

 

Per maggiori informazioni: www.uomochecammina.it

World Wellness Weekend 2021 La Val di Fiemme protagonista dell’evento in programma in contemporanea in 120 Paesi al mondo dal 17 al 19 settembre. È la prima e unica realtà a livello internazionale a partecipare come intero territorio.

 

Per tre giorni, dall’alba al tramonto, la Val di Fiemme mostrerà la sua natura di terra del benessere. Un evento in sicurezza, nelle Dolomiti Trentine, definite Spa a cielo aperto in un territorio che vanta 60 milioni di alberi, dove respirare aria pulita e sicura. In programma attività ed eventi capaci di creare un accordo profondo fra uomo e ambiente secondo i 5 pilastri del World Wellness Weekend: riposo e creatività, nutrizione e immunità, movimento e vitalità, mindfulness e serenità, motivazione e solidarietà. Convention, escursioni tra le Dolomiti patrimonio UNESCO, danze, aperitivi fioriti e percorsi benessere in e outdoor si uniranno a iniziative in hotel e aziende, laboratori nella natura con gli animali, healthy menù stellati e osservazioni stellari. In contemporanea anche tre grandi eventi nell’evento: il Fiemme Namasté Festival, Fiemme senz’Auto e i Campionati del Mondo di Skiroll.
Val di Fiemme, 2 agosto 2021_Il benessere scorre come linfa naturale nel territorio della Val di Fiemmedove lo stare bene non è un lusso, ma una pratica accessibile e quotidiana e dove si può respirare aria pulita e sicura.
 
Spa a cielo aperto adagiata tra le Dolomiti trentine Patrimonio UNESCO e i parchi di Paneveggio Pale di San Martino e del Monte Corno, la valle è ricca di oltre 60 milioni di alberi (3.000 pro capite) gestiti dal 1111 dalla Magnifica Comunità di Fiemme. Tra i territori più virtuosi d’Italia, è un distretto delle rinnovabili che autoproduce energia pulita, in cima anche alle classifiche di corretta gestione della raccolta differenziata. A livello sociale può contare su oltre 300 associazioni attive sul territorio, che è anche un polo produttivo unico in Italia per la sua capacità di trasformare il benessere in motore economico. Fiemme vanta anche uno dei musei outdoor più “quotati” al mondo, raggiungibile tramite una “seminovia”, una seggiovia che semina biodiversità. Patria sportiva dalla lunga tradizione, sarà tra i protagonisti dei prossimi Giochi Olimpici Milano Cortina 2026.
 
Non è un caso, quindi, se proprio la Val di Fiemme sarà il primo e unico territorio al mondo a far parte del World Wellness Weekend (WWW), l’evento internazionale che dal 2017 promuove il benessere psicofisico come stile di vita. Un appuntamento che ha l’obiettivo di generare un movimento mondiale per il benessere e che coinvolge contemporaneamente oltre 120 Paesi nel terzo weekend di settembre, a ridosso dell'Equinozio, periodo scelto come simbolo di equilibrio e di armonia.

Per tre giorni, dal 17 al 19 settembre, l’evento si svolgerà in totale sicurezza, in luoghi in cui dove si può esaudire il desiderio di respirare aria pulita e godere della bellezza essenziale della valle trentina che rivelerà la sua natura profonda, grazie a percorsi, attività, eventi collaterali, momenti di studio e approfondimento organizzati dall’Azienda per il Turismo Val di Fiemme. Contenuti che rispondono ai 5 pilastri del benessere individuati dal World Wellness Weekend: riposo e creatività, nutrizione e immunità, movimento e vitalità, mindfulness e serenità, motivazione e solidarietà.
 
Si parte venerdì 17 alle ore 17.00 con la Convention inaugurale organizzata dalle aziende del territorio a Casa Starpool (Ziano di Fiemme), sede di Starpool, impresa specializzata in wellness e spa che ha accompagnato la Val di Fiemme nel percorso di adesione al Wellness Weekend. Al centro, il tema del benessere come motore di sviluppo economico.
 
Per tutto il fine settimana, dall’alba al tramonto, si succederanno escursioni tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO al suono di un corno, danze-spettacolo e aperitivi fioriti, percorsi Kneipp outdoorlaboratori del fieno rigeneranti, osservazione delle stellepasseggiate notturne in ascolto del respiro del bosco e momenti dedicati alla cura degli animali, cavalli, mucche, capre e pecore.
I ristoranti della valle proporranno l’healthy menu elaborato appositamente in collaborazione con lo chef stellato Alessandro Gilmozzi. Si aggiungeranno attività ed eventi a tema organizzati dagli hotel dalle aziende del territorio.
Spazio in contemporanea a tre grandi eventi nell’evento: il Fiemme Namasté Festival – due giorni di yoga, karate e tai chi –, il Campionato del Mondo di Skiroll Val di Fiemme e Fiemme Senz’auto, una intera giornata dedicata alla sensibilità ambientale e alla riscoperta lenta del territorio con la Statale 48 delle Dolomiti chiusa al traffico veicolare: un invito a percorrere a piedi, in bicicletta o con qualsiasi altro mezzo non motorizzato i 13 chilometri da Cavalese a Predazzo.

Il World Wellness Weekend in Val di Fiemme sarà l’occasione di scoprire questa terra in cui il benessere non è un momento da ritagliarsi tra gli affanni quotidiani, ma uno stile di vita che rispetta la natura e dalla natura trae ispirazione ogni giorno.


www.visitfiemme.it 
www.world-wellness-weekend.org

"C'era una volta il Gran Pavese Varietà..." evento speciale di Mangiacinema 2.1

 



Sabato 18 settembre a Salsomaggiore storica reunion tra Syusy Blady, Vito, i Gemelli Ruggeri e Patrizio Roversi (in videocollegamento). E consegna del Premio Mangiacinema Pop alla Blady e a Vito

SALSOMAGGIORE TERME (PARMA) – Antesignani, controcorrente, innovativi. Nel 1982, nel circolo Arci "Cesare Pavese" della loro Bologna, Syusy Blady e Patrizio Roversi inaugurano il Gran Pavese Varietà, spettacolo surreale che farà scuola in Italia, differenziandosi, per originalità e vivacità, rispetto alle scuole romane e milanesi di satira e cabaret. Di lì a poco entrano nel gruppo anche Vito e i Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini ed Eraldo Turra). A distanza di 39 anni, a Mangiacinema 2.1 - Festa del cibo d’autore e del cinema goloso (in programma a Salsomaggiore Terme dal 15 al 19 e dal 24 al 26 settembre), si terrà una storica reunion che è l'Evento speciale del Festival ideato e diretto da Gianluigi Negri.
Sabato 18 settembre la serata d'onore "C'era una volta il Gran Pavese Varietà..." avrà come protagonisti Syusy Blady, Vito, i Gemelli Ruggeri e Patrizio Roversi (quest'ultimo in videocollegamento, essendo impegnato in quel weekend nelle riprese del suo nuovo programma televisivo).
Per celebrare golosamente l'evento, Angelo Pezzarossa della Nuova Pasticceria Lady di San Secondo (la migliore della provincia di Parma per "Gambero Rosso") preparerà una speciale torta in onore dei cinque artisti bolognesi. 

QUALCOSA DI COMPLETAMENTE DIVERSO 
"Il Gran Pavese Varietà - ricorda la Blady sul suo blog Nomadizziamoci - era uno spettacolo alto e basso, di varia umanità. Nel Gran Pavese c’era di tutto in tutti i campi: si spaziava in ogni tipo di abilità, dallo sport alla musica. La musica, per esempio, era un guazzabuglio di generi, dal rock al pop, dal liscio alla classica, dal jazz al demenziale… La sua forza stava proprio in questa diversità: diversità con elementi di assurdità e demenzialità. E con un'apertura inedita verso tutte le espressioni, di qualsiasi natura fossero".   

DAL "VARIETÀ DEL FUTURO" A FELLINI
Nel 1987 l'approdo in televisione con quello che Umberto Eco definì "Il varietà del futuro": il Gran Pavese Varietà si impone su Italia 1 con "Lupo solitario", condotto dalla Blady e Roversi, ed ideato con Antonio Ricci. L'anno successivo il caso "Matrjoska", la trasmissione più discussa della televisione italiana: una sola puntata, mai andata in onda perché censurata. Un programma risorto qualche mese dopo, da quelle ceneri, come "L'araba fenice".
Nel 1990, per il suo ultimo film, Federico Fellini li vuole tutti e cinque nel cast de "La voce della luna", affidando alla Blady il ruolo femminile più importante di un'opera complessa (e in parte non capita), ma oggi di urgente e necessaria attualità. 

I PREMI MANGIACINEMA POP A SYUSY BLADY E A VITO
Syusy Blady ha chiuso Mangiacinema 2017 (presentando "La voce della luna" nell'edizione dedicata a Fellini), mentre Vito ha inaugurato Mangiacinema 2015 con l'esclusivo evento "In Vito veritas". Nel 2018 la Blady è stata  "indirettamente" al Festival del cinema di Salsomaggiore, con la proiezione de "La Signora Matilde" (del quale è protagonista), docummedia presentata dai due registi Marco Melluso e Diego Schiavo. Vito, invece, sempre in quell'edizione 2018 (dedicata ai 50 anni di cinema dei fratelli Pupi e Antonio Avati), è tornato per la seconda volta a Mangiacinema con un suo evento pomeridiano e con la partecipazione alla cena di gala con una sua ricetta.
"Sarà un onore - afferma il direttore artistico Negri - consegnare loro il Premio Mangiacinema Pop, che nella scorsa edizione è stato assegnato ai Gemelli Ruggeri. Parlando anche noi di futuro con Mangiacinema 2.1, possiamo già anticipare che il prossimo anno sarà la volta di Patrizio Roversi".  

PARTNER 2021
Oltre al sostegno del Comune, per l'ottavo anno del Festival del cinema di Salsomaggiore (che porta nella città termale turisti, visitatori e grandi nomi dello spettacolo e del mondo del gusto) il main partner è Gas Sales Energia. Gli Special partner sono Infinite Statue del gruppo Cosmic Group di Salsomaggiore e Conad Centro Nord.
Media partnerRadio 24 (con il programma "La rosa purpurea" di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), il settimanale Film Tv, l'agenzia di stampa Italpress, l'emittente Teleambiente, le testate GustoH24Italia a Tavola Stadiotardini.it.
Premi Mangiacinema 2021 sono opera dell'artista Lucio Nocentini.

Mangiacinema 2.1 si svolgerà nello splendido Palazzo dei Congressi: la bellissima Sala Cariatidi si chiamerà, per gli otto giorni del Festival, Sala Bud Spencer.

L’ESTATE CON FOLLADOR PROSECCO È GIOVANE E ON THE ROAD ARRIVA IL TRUCK ITINERANTE “BOLLICINE DI STRADA”

 È in tour lo speciale Truck dedicato esclusivamente agli spumanti, firmato da Follador Prosecco e ideato da Massimo Morelli con Nicolò Barbisotti. Divertimento e voglia di spensieratezza saranno il fil rouge del viaggio a tappe destinato ai maggiori Festival del Cibo di Strada italiani, dove si potranno degustare le punte di diamante della storica azienda veneta.

 
Un’iniziativa insolita e divertente è quella che distingue l’estate di Follador Prosecco dal 1769. La storica azienda di Valdobbiadene sancisce il legame con il progetto “Bollicine di Strada” ideato da Massimo Morelli e Nicolò Barbisotti, firmando un autentico Truck dedicato esclusivamente agli spumanti.  

Divertimento e voglia di spensieratezza saranno il leitmotiv del viaggio a tappe destinato ai maggiori Festival del Cibo di Strada italiani. Dopo il grande successo riscontrato a giugno al Parco di Monza e in questi giorni a Mariano Comense, il tour segna in agenda l’appuntamento con il Festival del Food Truck di Marina di Massa (9-11 agosto), per proseguire con il Parco Comerio di Busto Arsizio (3-5 settembre) e il Carroponte di Sesto San Giovanni (24-26 settembre).

Saranno unicamente le punte di diamante della produzione veneta, nella nuova veste grafica, a incorniciare l’originale Truck itinerante, offrendo ai clienti incuriositi un’esperienza fuori dal comune. Tra le proposte principali il Cru Torri di CredazzoDOCG Extra Brut XzeroDOCG Brut Nani dei Berti e Prosecco DOC Rosé Laelia, accompagnati da prelibatezze studiate ad hoc per esaltarne le caratteristiche aromatiche.

“Abbiamo dato vita a un’iniziativa giovane e dinamica per mantenere il legame con il pubblico e i nostri estimatori anche durante il periodo di vacanze – sottolinea Cristina Follador, direttore vendita e marketing dell’Azienda – la nostra famiglia ha accolto con entusiasmo il progetto innovativo, che in questo momento storico difficile ci riporta a sorridere e a mantenerci al passo con i tempi”.

 
Massimo Morelli, coordinatore del progetto e Brand Ambassador della Follador Prosecco, afferma: “Abbiamo ascoltato le esigenze del mercato per elaborare una proposta inedita e riservata al mondo delle bollicine, che in questi giorni ha già ottenuto ottimi riscontri da parte del pubblico e grande partecipazione. Animeremo le serate di festa con etichette Follador Prosecco di altissimo livello e una consulenza dedicata alla scelta dei vini in abbinamento a street food, anche vegani, per incontrare le esigenze di tutti.”
 
Favorendo la socialità nelle occasioni di divertimento, Follador Prosecco è un’azienda che racconta l’espressione più autentica della sua terra dal 1769, data a cui risale la tradizione enologica di una famiglia che nel suo lungo percorso ha sempre dimostrato di saper crescere e rinnovarsi con impegno, dedizione e grande passione.
 

CONSORZIO DOC SICILIA: PREVISIONI POSITIVE PER LA VENDEMMIA 2021

 



Il clima favorevole dei mesi scorsi e la perfetta maturazione delle uve lasciano ottimisti
in vista dell’inizio della raccolta, che si prevede più generosa rispetto allo scorso anno

 
 
 
Palermo, 2 agosto 2021 – Una buona annata è alle porte. Sono più che positive le previsioni del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia per la vendemmia 2021, grazie all’ottimale andamento climatico nei mesi invernali e primaverili che ha permesso una perfetta maturazione delle uve. Lasciato alle spalle un 2020 complicato, il Consorzio guarda con ottimismo alla nuova raccolta, forte anche del positivo andamento dei primi sei mesi dell’anno che hanno evidenziato un incremento sostanziale dell’imbottigliamento, pari all’8%, per un totale di oltre 50 milioni di bottiglie prodotte. A questo, si aggiungono i positivi dati dell’export, con i bianchi siciliani che, nel primo quadrimestre dell’anno, hanno registrato addirittura un +45% di esportazioni rispetto al 2020, mentre i rossi si sono attestati sul +10%.

Il quadro generale
Le precipitazioni si sono concentrate soprattutto in inverno, in particolare a febbraio e marzo, acui ha fatto seguitouna primavera piuttosto asciutta, senza eventi climatici sfavorevoli come venti di scirocco particolarmente forti ogelate. Le fasi di fioritura e allegagione si sono svolte nel migliore dei modi, complice le temperature in linea con la media degli ultimi anni: il picco di caldo registrato a fine giugno è stato compensato dagli abbassamenti di temperatura a luglio che hanno garantito lo svolgimento del normale ciclovegetativodella pianta. Nelle previsioni del Consorzio, la vendemmia 2021 si preannuncia più generosa rispetto al 2020, con una raccolta superiore del 10-15%. La vendemmia inizia in questi primi giorni di agosto e seguirà le epoche di maturazione dei diversi vitigni nei vari territori.

Filippo Paladino, vicepresidente del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia: “Per le maturazioni e la raccolta siamo in media con la scorsa stagione. Le prime uve a essere raccolte sono quelle del Pinot grigio, seguirà poi lo Chardonnay specialmente nella zona dell’altopiano per proseguire con la collina. Dopo la prima decade d’agosto si prevede di raccogliere il Moscato e il Sauvignon blanc e dopo la metà del mese continueremo con gli autoctoni: Grillo, Zibibbo, Insolia e Grecanico. Riguardo ai rossi prevediamo di iniziare la raccolta verso la metà di agosto con gli internazionali Merlot e Syrah per poi proseguire con il Nero d’Avola, Perricone e Cabernet”.

Lorenza Scianna, consulente tecnica del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia: “L'inverno 2021 è iniziato asciutto e meno freddo rispetto al precedente. Questo ha permesso di svolgere le operazioni di potatura senza interruzioni e nei tempi ottimali per la pianta. Tuttavia, già a metà febbraio le piogge si sono presentate abbondanti e frequenti, con una prosecuzione inattesa fino a primavera inoltrata. La presenza di acqua nel terreno ha dato una spinta importante alla ripresa vegetativa della pianta, che infatti si è presentata già dalle prime fasi fenologiche in salute e rigogliosa. La possibile insorgenza di malattie fungine è stata superata grazie ad altre condizioni climatiche: temperature medio basse nelle prime fasi di pioggia e vento, oltre alle buone pratiche messe in atto dai viticoltori. La situazione fitosanitaria dei vigneti oggi è molto buona.Solo alcune aree hanno avuto fenomeni di grandine, nella maggior parte dei casi in fasi in cui la pianta ha avuto tempo per emettere ancora germogli e grappoli. La situazione climatica ha riservato però, già da giugno, un caldo anomalo che si è protratto per circa un mese”.

Giuseppe Bursi, presidente di Cantine Settesoli e vice presidente del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia: “Le premesse per un’ottima annata ci sono sicuramente. Le uve sono di buona qualità e l’andamento climatico nei mesi passati è stato favorevole affinché la vendemmia 2021 sia più che positiva. Sono fiducioso, anche perché l’osservatorio di Cantina Settesoli è ampio e comprende 2.000 soci viticoltori riuniti in cooperativa, a Menfi e nelle province di Agrigento, Trapani e Palermo, per un totale di 9 comuni coinvolti e oltre 30 cultivar diverse su quasi 6.000 ettari di superficie vitata, che rappresentano il 7% del vigneto dell’Isola. Questo ci consente di avere piena consapevolezza della produzione enologica che ricade in questo vasto territorio. Già dalla fine di luglio è iniziata la raccolta del Pinot Grigio, cui seguirà lo Chardonnay a partire dal 10 agosto. Con la metà di agosto inizierà poi la raccolta di tutte le altre uve e la vendemmia entrerà così nel vivo, fino a circa la metà di settembre. Siamo pronti e fiduciosi”.

Salvatore Chiantia, presidente di Cantine La Vite: “Ci attende un’annata 2021 di ottimo livello e le nostre previsioni in tal senso sono più che buone. Cantine La Vite conta su 2.000 soci viticoltori, che coltivano 3.000 ettari nei territori del Centro e Sud Sicilia, in più di 10 comuni tra le province di Caltanissetta e Agrigento. Si tratta di un territorio esteso, che può essere ben rappresentativo di una buona parte della produzione enologica siciliana, da cui arrivano indicatori molto positivi in vista della vendemmia. L’andamento climatico è stato buono, ad eccezione di un picco di caldo nel mese di giugno, che però non inciderà sulla qualità del vino che si prospetta di alto livello. A Riesi, la vendemmia inizierà intorno al 20 agosto e si protrarrà per tutto il mese di settembre, essendo la produzione orientata prevalentemente sulla varietà a bacca nera (oltre l’80% del totale): oggi Cantine La Vite è la maggiore produttrice di Nero d’Avola in Sicilia. Negli stabilimenti di Santa Margherita di Belice e Sciacca la raccolta inizia questa settimana, con Pinot Grigio e Chardonnay e, a seguire, con le altre uve autoctone a bacca bianca. Le prospettive sono decisamente buone e contiamo in un’ottima annata 2021”.

GRANDE EVENTO DI CHIUSURA DOMENICA 1 AGOSTO PER LA DICIASSETTESIMA EDIZIONE DI LAGO FILM FEST, UN’EDIZIONE ANFIBIA CHE PASSERÀ ALLA STORIA.

 Tuttə lə ospiti internazionali, 4 schermi e 11 installazioni ad illuminare le rive del Lago di Revine Lago per l’ultima grande notte.

È stata un’edizione davvero ricca e innovativa quella che si concluderà domani (domenica 1 agosto) con la grande cerimonia di premiazione durante la quale verranno assegnati i premi veneti, nazionali e internazionali. Sono stati 10 giorni (l’evento è iniziato il 23 luglio) molto intensi e il maltempo non ha scoraggiato il pubblico che ha partecipato numerosissimo al festival sia in presenza che online, grazie alla piattaforma di streaming (che rimarrà attiva fino al 10 agosto).

 

I biglietti per l’ultima attesissima serata sono disponibili come sempre sul sito www.LFF2021.com ma saranno acquistabili anche in loco direttamente alla biglietteria del festival (fino ad esaurimento posti).

 

La serata si aprirà alle ore 18:00 con l’aperitivo con l’artista e giurata del festival Leyla Rodriguez cui seguirà la visita guidata del Festival Espanso: un viaggio nel borgo antico di Lago alla scoperta di 11 video-installazioni di altrettanti artisti e due performance a sorpresa.

Alle 21:00, l’appuntamento è allo schermo principale (Livelet) per la grande cerimonia di premiazione che vedrà i cinque direttorə del festival (Viviana Carlet e Carlo Migotto - direttori generali, Mirta Ursula Gariboldi, Alessandro Del Re e Morena Faverin - direttorə artistici) presentare le giurie internazionali che annunceranno i vincitori.

 

Selezionati tra i più di duemila film da 86 paesi del mondo, sono 127 film in concorso in 8 sezioni da 44 paesi, di cui 8 anteprime mondiali e 6 internazionali, 79 anteprime nazionali selezionate tra i più di 2000 film ricevuti da più di 90 paesi del mondo. I registi in competizione sono 68 uomini (55%) e 59 donne (45%).

A giudicare i film di ogni concorso, una giuria dedicata composta da tre personalità-  questo al fine di dare importanza a ogni singolo concorso attraverso lo sguardo dedicato di professionisti e figure autorevoli nel panorama cinematografico nazionale e internazionale.. Le giurie dei concorsi Unicef sono formate da 8 bambini e bambine, tra i 3 i 9 anni, per la giuria Kids e 8, tra i 10 e i 17, per la giuria Teens.

 

Tra i giurati spiccano:

 

Bárbara Wagner, videoartista brasiliana che, assieme a Benjamin de Burca ha rappresentato il Brasile alla 58. Biennale Arte di Venezia con l’opera Swinguerra (in concorso a LFF2020). La loro ricerca artistica si concentra sugli aspetti della cultura popolare brasiliana, in particolare quelli dello stato di Pernambuco. Nelle loro opere, infatti, i due artisti spaziano dai temi legati alla religione evangelica alla musica rap e brega, viste come manifestazioni che rappresentano la diversità culturale del paese.

Mantenendo uno sguardo lucido sulla realtà, Wagner & de Burca evitano scontate dicotomie e relativizzano i confini tra cultura erudita e popolare e linguaggi artistici e giornalistici. Le loro opere hanno partecipato, tra le altre, alla 33. Panorama d’Arte Brasiliana (São Paulo, Brasile), 4. Biennale dell’Oceano Indiano (La Réunion, Francia), 36. EVA International (Limerick, Irlanda), 32. Biennale di São Paulo (São Paulo, Brasile), 5. Skulptur Projekte Münster.

 

Piero Percoco, celebre fotografo pugliese. Conosciuto su Instagram come the rainbow in underestimated, Piero ricerca la quotidianità in tutte le sue forme, nel paesaggio che lo circonda, nelle persone che incontra, negli usi e i costumi del sud Italia. Osservando le sue fotografie veniamo completamente catapultati nel vissuto di Piero, in una fotografia semplice e genuina in cui molti di noi possono riconoscersi. 

L’ultimissima sua collaborazione è stata con Luis Sal, per il quale ha realizzato dei ritratti come copertina del suo primo libro.

I suoi lavori sono stati esposti in gallerie e festival italiani e internazionali, su alcune riviste e pagine quali Dusseldorf Photo Weekend, SP4 Gallery Treviso, 001 Roma, Fotografia Europea circuito OFF, Leica Store Bologna, Photo Vogue Fest Milano e sono stati pubblicati su note riviste di settore e non come Der Greif, D – Repubblica, Vogue Italia, Urbanautica, Ignant , Focus Magazine, C41 Magazine, Dienacht, Photo Wien, The New Yorker, The British Journal of Photography, Rolling Stones Italia ed altri.

 

Emilia Mazzacurati, regista emergente e figlia di Carlo Mazzacurati, già stata a LFF in concorso con il suo primo corto, Manica a Vento, che a breve sarà su PrimeVideo.

 

Alexandre Koberidze, regista georgiano, il suo ultimo film What Do We See When We Look at the Sky è stato presentato in anteprima mondiale alla Berlinale 2021, vincendo il premio Fipresci, e venendo osannato dalla critica internazionale e italiana. A Koberidze verrà dedicato un omaggio durante il festival in cui verranno proiettati 4 suoi cortometraggi in anteprima italiana. Lago Film Fest dedica a Koberidze un primo omaggio assoluto a livello mondiale. Un evento unico in Italia per scoprire uno degli autori che più marcheranno il cinema mondiale, presente e futuro. 

 

Martina Scarpelli, animatrice italiana di fama mondiale, si è fatta conoscere per il suo folgorante cortometraggio Egg, proiettato anche a Lago Film Fest e finalista ai David di Donatello. Martina Scarpelli è l’astro nascente del cinema d’animazione italiano e ha già avuto modo di farsi apprezzare e notare sui palcoscenici più importanti al mondo come Annecy International Film Festival e Dok.Leipzig, in cui in entrambi ha vinto numerosi premi,

 

Questa la formazione completa delle giurie:

 

Giuria Concorso Internazionale

Bárbara Wagner, videoartista brasiliana, autrice di Swinguerra, presentato nel padiglione Brasile alla Biennale d’Arte 2019; 

Narimane Mari, regista e produttrice algerina, i suoi film sono stati proiettati in festival come FID Marseille e Torino Film Festival;

Florence Miailhe, animatrice francese, i suoi film sono stati proiettati nei maggiori festival del mondo. Lago Film Fest dedicherà una retrospettiva al suo lavoro.

 

Giuria Concorso Nuovi Segni

Olivier Cheval, regista francese, i suoi film sono stati proiettati in festival come CPH:DOX e IndieLisboa;

Cheng Hsu Chung, animatore taiwanese, i suoi film sono stati proiettati nei maggiori festival di animazione al mondo;

Leyla Rodriguez, videoartista argentina, i suoi lavori sono stati presentati a Kurzfilmtage Oberhausen, Girona Film Festival, MACRO di Roma.

 

Giuria  Concorso Nazionale

Claire Allouche, giornalista dei Cahiers du Cinéma; 

Piero Percoco, fotografo italiano, i suoi lavori sono stati pubblicati su riviste come il New Yorker, Vogue e Rolling Stones;

Martina Scarpelli, animatrice italiana, vincitrice con Egg nei festival di Annecy International Animation Film Festival, Dok.Leipzig e Filmfest Dresden;

 

Giuria Concorso Regione del Veneto

Emilia Mazzacurati, regista italiana, figlia di Carlo Mazzacurati, col suo primo film Manica a vento è tra le voci più promettenti del cinema del futuro;

Elena Griggio, regista italiana, a teatro ha lavorato con Tino Sehgal, Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri. Sponde, presentato alla XVI edizione di Lago Film Fest nel concorso Veneto, ha vinto il premio del pubblico al miglior film Veneto;

Rachele Maistrello, fotografa italiana, ha esposto in spazi pubblici e privati, in Italia e in Europa. Ha ricevuto il Premio internazionale Handle With Care, il Premio Combat e la menzione della giuria al Premio Fabbri nel 2015. Attualmente il suo lavoro è esposto al MAXXI di Roma, dove ha ricevuto il Premio Graziadei.

 

Giuria Concorso Princìpî Award

Hilal Baydarov, regista azero in concorso alla 77esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con In Between Dying; 

Aleksandre Koberidze, regista georgiano, il suo ultimo film What Do We See When We Look At The Sky ha vinto il Premio FIPRESCI alla 71esima Berlinale, dove era nel concorso ufficiale. 

Dominga Sotomayor, regista cilena, il suo ultimo film, Tarde para morir joven, ha vinto il Pardo d’Argento a Locarno nel 2018, prima donna nella storia del festival. Lago Film Fest le dedicherà una retrospettiva.

 

Giuria Concorso Moving Bodies

Regina Lissowska, coreografa e curatrice polacca, ha collaborato con diversi enti dello spettacolo, è curatrice della sezione danza del Short Waves Festival;

Giovanni Napoli, danzatore e coreografo attivo in Italia e all’estero, attualmente impegnato in Germania al Ballett des Staatstheater Augsburg, sotto la direzione di Ricardo Fernando;

Silvina Szperling, coreografa e curatrice argentina, fondatrice e direttrice del Festival Internazionale VideoDanzaBA, è membro fondatore del Ibero American Network of Videodance.

 

Giuria Premio L.O.S.T

Roberto Angelini, cantautore e chitarrista italiano, lavora da decenni con artisti di fama internazionale come Jarabedepalo, Max Gazzè e Daniele Silvestri. Dal 2013 partecipa al programma televisivo Gazebo, poi Propaganda Live eseguendo musiche dal vivo;

Taketo Gohara, produttore discografico, tecnico del suono e sound designer giapponese, ha lavorato per artisti come Vinicio Capossela, Elisa, Brunori Sas, Biagio Antonacci e Negramaro. Nel cinema, è specializzato come sound designer e ha all'attivo più di 30 film come mixatore;

Angelo Bonanni, tecnico del suono italiano, ha ricevuto tre David di Donatello per il miglior suono nel 2016, 2017 e 2020. Ha lavorato per registi come Daniele Lucchetti, Matteo Rovere e Daniele Ciprì.

 

Appuntamento dunque per domenica 1 agosto a Revine Lago dalle 18 e poi fino al 10 agosto per la visione in streaming dei film.

 

Tutti i dettagli su LFF2021.COM

CONFCOOPERATIVE PRESENTA “THINK MILK, TASTE EUROPE, BE SMART!”

Il sistema cooperativo della filiera lattiero casearia lancia un ambizioso progetto, sostenuto dall’Europa, per valorizzare il settore fra i consumatori più giovani

Roma, 30 luglio 2021 - “Think Milk, Taste Europe, Be Smart!” è la nuova campagna di comunicazione realizzata da Confcooperative, promossa dal sistema cooperativo della filiera lattiero-casearia e cofinanziata dalla Commissione Europea per valorizzare il latte bovino e i suoi derivati. Il progetto, che è stato lanciato ufficialmente ieri, nasce per la promozione del settore, evidenziando la sua cultura produttiva e gli alti standard in tema di qualità, sicurezza e benessere animale che contraddistinguono il comparto in Europa.

 

La campagna “Think Milk, Taste Europe, Be Smart!” si svilupperà nel prossimo triennio in Italia e Germania. Pensata prevalentemente per un pubblico giovane, suona come un invito a informarsi e a riflettere (think) per poter compiere scelte di consumo intelligenti (smart), dando la preferenza a latte e latticini europei (milk, Europe). Le azioni previste si rivolgono a consumatori, giornalisti e influencer, per aumentare il livello di conoscenza, informazione e fiducia dei cittadini verso questi prodotti così preziosi. Che il target siano i Millennial è evidente sia dall’immagine coordinata del progetto che, con diverse declinazioni, differenti protagonisti e contesti, rivendica il consumo di latte come elemento distintivo e di appartenenza a una generazione vincente, sia dall’attenzione posta sul web. Vetrina del progetto è il portale istituzionale www.thinkmilkbesmart.euarticolato come una sorta di blog in continuo aggiornamento orientato ai consumatori, che potranno trovare in questo un punto di riferimento autorevole dove informarsi e approfondire. Sono inoltre attivi gli account dedicati nelle tre più diffuse ed utilizzate piattaforme social:

INSTAGRAM @thinkmilk_tasteeu

FACEBOOK Think Milk, Taste Europe, Be Smart

YOUTUBE Think Milk, Taste Europe, Be Smart

 

La filiera lattiero casearia del sistema cooperativo italiano è uno straordinario esempio dell’eccellenza produttiva europea. Sono 600 le cooperative impegnate nel settore: fatturano 7 miliardi di euro, danno lavoro a oltre 13.000 persone con 17.000 stalle associate. Fra i prodotti lattiero caseari meritano senza dubbio una menzione i formaggi che si fregiano dei marchi europei DOP e IGP: rappresentano ben il 50% dell’intera produzione casearia nazionale, settore in cui l’Italia detiene una leadership assoluta a livello mondiale con 56 formaggi DOP e IGP riconosciuti, produzioni distintive dell’UE in grado di dimostrare in ogni parte del mondo la ricchezza, il legame con il territorio, la sicurezza, la qualità, l’eccellenza di tutte le produzioni agroalimentari dell’Unione.

 

La campagna si concentrerà su alcuni valori fondamentali del latte e dei latticini prodotti nell’Unione: sicurezza, tracciabilità, qualità, proprietà nutrizionali, sostenibilità. La filiera lattiero casearia europea utilizza, infatti, tecnologie avanzate e innovative, con l’obiettivo di rendere la produzione, la distribuzione e il consumo degli alimenti sempre più sicuri e sostenibili. Il latte e i latticini Made in EU possiedono inoltre elevate qualità e sicurezza, mantenendo intatte le proprietà microbiologiche e organolettiche nonché tutti gli elementi nutritivi che li rendono così preziosi per una dieta bilanciata ed equilibrata. Infine, i prodotti europei tengono in massima considerazione anche il benessere animale, tra le priorità degli standard produttivi dell’Unione Europea, che sono tra i più alti al mondo in materia.

 

La campagna “Think Milk, Taste Europe, Be Smart!” prevede numerose iniziative di divulgazione e sensibilizzazione. Per parlare ai Millennial verrà prevista una campagna di influencer marketing basata sulla collaborazione con food blogger e influencer particolarmente attivi su Instagram, che ad oggi risulta il social media più interessante per il settore, affiancata da interventi informativi radio-tv su trasmissioni a target. La copertura mediatica così realizzata permetterà di creare un importantissimo "fattore fiducia" nel grande pubblico. Per ottimizzare la comunicazione online e creare contenuti ad alto tasso di engagement e con un maggior potenziale formativo e informativo, ogni anno verrà prevista anche la creazione di video incentrati sui valori del progetto. Completano la rosa di attività anche alcuni eventi per i consumatori, organizzati con importanti media partner.

 

Il progetto intende attivare anche un costante filo diretto con i giornalisti, fondamentali per costruire una narrazione più completa, corretta e attuale sul settore lattiero caseario e i suoi prodotti. Per riuscirci verrà attivato un percorso formativo, tenuto da esperti di comunicazione e di nutrizione, da considerarsi come un vero e proprio corso di aggiornamento all’interno del curriculum professionale