martedì 7 aprile 2026

Vito Mancuso I QUATTRO MAESTRI

 

Verona, dal 12 al 15 aprile Padiglione 11, stand C4 oltre 60 etichette Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria al Vinitaly 2026: degustazioni, incontri e racconto di un’eccellenza

 



Domenica 12 aprile dalle ore 16:00 alle 17:00, presso la Sala Convegni Regione Puglia, si terrà la degustazione guidata dal titolo “Primitivo di Manduria: l’eccellenza di un territorio”

 

Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria si prepara a partecipare alla 58ª edizione di Vinitaly, il salone internazionale dedicato ai vini e ai distillati che si svolgerà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. In occasione della manifestazione il Consorzio accoglierà operatori, appassionati e viaggiatori del gusto presso il Padiglione 11, stand C4, uno spazio pensato per raccontare e far degustare uno dei vini più rappresentativi del panorama vitivinicolo italiano.

Lo spazio del Consorzio sarà completamente rinnovato e caratterizzato dal claim “Tuteliamo un’eccellenza”, un messaggio che racconta il senso profondo del lavoro portato avanti dal Consorzio per salvaguardare il territorio, il lavoro dei viticoltori e dei produttori e l’identità di una denominazione che rappresenta uno dei patrimoni più importanti del panorama vitivinicolo italiano.

Qui i visitatori potranno scoprire oltre 60 etichette di Primitivo di Manduria DOC e DOCG, in un percorso di degustazione che permetterà di conoscere le diverse sfumature di uno dei vini più identitari del Sud Italia.

Tra gli appuntamenti in calendario, domenica 12 aprile dalle ore 16:00 alle 17:00, presso la Sala Convegni Regione Puglia, si terrà la degustazione guidata dal titolo “Primitivo di Manduria: l’eccellenza di un territorio”.

L’incontro si aprirà con i saluti del presidente l’avvocato Novella Pastorelli e con una presentazione della denominazione e del territorio, per poi proseguire con una degustazione di tre tipologie rappresentative: l’espressione classica del Primitivo di Manduria, una versione proveniente da aree più interne o caratterizzata da maggiore struttura, fino al Primitivo di Manduria DOC Riserva e alla sua espressione Dolce Naturale DOCG, alla scoperta di una zona  di produzione precisa, unica e fortemente identitaria.

La partecipazione è possibile scrivendo a info@consorziotutelaprimitivo.com oppure rivolgendosi direttamente allo stand del Consorzio.

 

Sempre domenica si terranno due appuntamenti alle ore 12:00 e alle ore 13:30, con degustazioni guidate da Davide Gangi e Antonio Scatigna di Vinoway presso lo stand del Consorzio.

 

In programma anche un secondo appuntamento lunedì 13 aprile alle 16:30 presso l’Enoteca Regionale Puglia, organizzato in collaborazione con AIS Puglia. L’appuntamento prenderà il via con i saluti istituzionali del presidente Novella Pastorelli e del presidente AIS Puglia Giacomo D’Ambruoso, per poi proseguire con un approfondimento sul territorio e degustazione di vini Primitivo di Manduria.

“Oggi si parla spesso di qualità nel vino, ma la differenza tra qualità ed eccellenza territoriale è sostanziale. – afferma Novella Pastorelli, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria - La qualità può essere il risultato di buone pratiche agronomiche, di tecnologie avanzate e di competenze enologiche. È un obiettivo raggiungibile in molti contesti. L’eccellenza territoriale invece nasce da un equilibrio irripetibile tra ambiente, storia e comunità”.

Il Primitivo di Manduria nasce in un’area ben definita che comprende diciotto comuni tra le province di Taranto e Brindisi. Qui si incontrano condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli alla vite: terreni spesso calcarei e ricchi di ferro, una costante influenza marina, venti che attraversano i vigneti e una luminosità intensa che accompagna la maturazione delle uve. Da questo equilibrio naturale prende forma un vino intenso e strutturato, capace di esprimere grande ricchezza aromatica, profondità e carattere.

“Il Primitivo di Manduria – continua Pastorelli – si distingue per la sua personalità decisa e per la capacità di raccontare nel calice la forza e la generosità del territorio da cui nasce. A rendere ancora più autentica questa espressione contribuisce il sapere dei viticoltori, custodito e tramandato nel tempo, insieme all’impegno delle aziende che lo producono.”

Durante i giorni di Vinitaly, il Consorzio di Tutela invita viaggiatori ed enoappassionati a fermarsi allo stand per vivere un’esperienza di degustazione guidata. I sommelier accompagneranno i visitatori alla scoperta delle diverse interpretazioni del Primitivo di Manduria e delle storie racchiuse in ogni etichetta.

Al Padiglione 11, stand C4, sarà possibile conoscere attraverso il vino la storia, il paesaggio e la cultura di un territorio unico, in un percorso pensato per valorizzarne l’identità più autentica. Un invito rivolto a chi ama il vino e desidera comprendere davvero cosa significa tutelare un’eccellenza.

Fra i monti della Carnia, in Friuli Venezia Giulia Domenica 26 aprile a Sutrio Fums, profums e salums: protagonisti i prodotti affumicati della montagna Sfida all’ultima fetta per il Concorso per il miglior salame affumicato del FVG

 

PARMA 360 Festival della creatività contemporanea X Edizione LUX. Visioni sulla luce

 

Dal 12 al 15 aprile a Verona Dal vigneto al management: come le donne stanno riscrivendo il vino

 


Le Donne del Vino presentano a Vinitaly 2026 ricerche su innovazione, leadership e nuove generazioni

 Incontri, tavole rotonde, degustazioni: ecco tutto il programma di eventi


A Vinitaly 2026 le Donne del Vino portano numeri, analisi e visione sul futuro del comparto. L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino (1250 socie in tutta Italia) sarà protagonista con la presentazione di nuove ricerche e momenti di confronto che mettono al centro tre temi chiave per l’evoluzione del settore: innovazione, modelli di leadership e formazione delle nuove generazioni.


«Costruire modelli di leadership più aperti, formare nuove competenze e rendere il settore attrattivo per le giovani generazioni: questa oggi è la vera sfida – dice Daniela Mastroberardino, presidente dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino – Ed è su questo terreno che si gioca la competitività del vino italiano nei prossimi anni».


Il primo appuntamento, in programma domenica 12 aprile (ore 16,15 - Spazio MASAF – PALAEXPO), accende i riflettori sull’innovazione al femminile con la presentazione di una ricerca qualitativa realizzata dal CREA, che analizza il ruolo delle donne nelle imprese vitivinicole italiane. Un’indagine che restituisce una fotografia aggiornata delle dinamiche imprenditoriali e del contributo femminile in termini di capacità innovativa, visione strategica e adattamento ai cambiamenti del mercato. Ad aprire i lavori saranno Riccardo Velasco, PhD. Direttore del Centro di Ricerca in Viticoltura ed Enologia (CREA-VE) e Daniela Mastroberardino. Intervengono: Grazia Valentino, Rete PAC, CREA Politiche e Bioeconomia, Lucia Tudini, Rete PAC, CREA Politiche e Bioeconomia. Modera Maria Teresa Santaguida, giornalista.


Il tema della trasformazione dei modelli di governance sarà invece al centro dell’incontro di martedì 14 aprile nello spazio istituzionale della Regione Piemonte (ore 13, Padiglione 10). Qui verranno presentati i risultati di uno studio dedicato alla leadership femminile nelle aziende vitivinicole, realizzato dalla Wine Business di MIB Trieste School of Management, evidenziando come le donne stiano contribuendo a ridefinire i processi decisionali, la gestione del capitale umano e le strategie orientate alla sostenibilità. Un momento di confronto tra accademia e impresa che mette in luce un cambiamento già in atto nel settore. Saluti di Francesca Poggio, Vicepresidente Vicaria Le Donne del Vino e di Marina Mortara Marsaglia, delegata del Piemonte. Intervengono Pierpaolo Penco, Responsabile della formazione in Wine Business di MIB Trieste School of Management, Marianna Cardone Vicepresidente Associazione Nazionale Le Donne del Vino, Presidente del Distretto Agroalimentare del Vino di Qualità Puglia, Giovanna Prandini, AD Perla del Garda, Presidente Ascovilo, Karoline Walch, Amministratore Delegato Elena Walch. Modera Lara Loreti, giornalista del Gusto (Stampa, Repubblica).


Grande attenzione anche alle nuove generazioni con “Essenze di Vite”, il progetto in programma lunedì 13 aprile (ore 14 – PAD 10 – Piano 1 - lounge AIS), nato dalla collaborazione con Associazione Italiana Sommelier. L’iniziativa racconta un percorso concreto di formazione e inclusione: sette giovani donne hanno avuto l’opportunità di frequentare l’intero ciclo di studi da sommelier, aprendo nuove prospettive professionali e rafforzando la presenza femminile in un ambito strategico della filiera. Intervengono Sandro Camilli, Presidente AIS e Daniela Mastroberardino. Modera Manuela Zennaro, giornalista Il Gusto La Repubblica.


Accanto agli appuntamenti istituzionali, il programma si arricchisce di momenti di networking e relazione, tra cui la tradizionale Cena di Gala delle Donne del Vino, ospitata nella suggestiva cornice di Villa della Torre, su invito della socia Marilisa Allegrini. Nel corso della serata saranno assegnati riconoscimenti a persone e organizzazioni che si sono distinte nel dare alla parola “cibo” un significato ancora più profondo. Un valore che va oltre il piacere della tavola: il cibo è nutrimento, diritto, sopravvivenza. Porta con sé una dimensione politica, culturale e umana che richiama alla responsabilità, e significa parlare di equità, accesso e sostenibilità. I riconoscimenti saranno rappresentati da opere d’arte realizzate dal maestro orafo Gerardo Sacco.


Per tutta la durata della manifestazione, da domenica 12 a mercoledì 15 aprile, l’Associazione sarà presente con un proprio spazio espositivo al Centro Servizi Arena (tra i padiglioni 6 e 7 – Box 25), punto di incontro per socie, operatori e stampa. La grafica dello stand è stata realizzata dalla socia toscana Federica Cecchi, architetta e wine designer e richiama il tema dell’anno dell’Associazione “Donne Vino e Cibo”.


A completare il programma, numerosi eventi organizzati dalle delegazioni regionali: incontri, tavole rotonde e degustazioni. Si presenta anche la Convention nazionale (ore 14.30 – PAD 1 - Spazio Istituzionale Emilia-Romagna) che quest’anno sarà ospitata dal 12 al 14 giugno in Emilia Romagna.


IL PROGRAMMA DELLE DONNE DEL VINO A VINITALY 2026


Da domenica 12 a mercoledì 15 aprile - PAD 11 – Regione Puglia

Delegazione Puglia Le Donne del Vino

Degustazioni itineranti tra gli stand delle Donne del Vino Puglia: un invito all’assaggio dei vini delle produttrici pugliesi, con “Sorsi di Puglia” che darà la possibilità ai visitatori di degustare i vini delle Donne del Vino e scoprire i tanti vitigni autoctoni pugliesi, declinati nelle versioni bollicine, bianchi, rosati e rossi. E per chi vorrà, l’invito è anche a condividere sui social uno scatto fotografico con il calice di vino e la produttrice.


DOMENICA 12 APRILE

 

ore 14.30 – PAD 1 - Spazio Istituzionale Emilia-Romagna

Associazione Nazionale Le Donne del Vino

Presentazione della Convention “Donne, vino, cibo. Quando il gusto diventa destinazione”. Intervengono: Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Commercio e Sport, Alessio Mammi, Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la Ue, Francesca Poggio, Vicepresidente Le Donne del Vino, Paola Gorgatti delegata regionale Le Donne del Vino 

 

 

ore 16.15 - Spazio MASAF – PALAEXPO

Associazione Nazionale Le Donne del Vino e CREA

Presentazione della ricerca qualitativa sulle Donne del Vino italiane “Innovare al femminile: i risultati di un’indagine nelle imprese vitivinicole”.  Modera Maria Teresa Santaguida, giornalista.

Saluti di Riccardo Velasco, PhD. Direttore del Centro di Ricerca in Viticoltura ed Enologia (CREA-VE), Italy,  Daniela Mastroberardino, Presidente Associazione Nazionale Le Donne del Vino. Intervengono: Grazia Valentino, Rete PAC, CREA Politiche e Bioeconomia, Lucia Tudini, Rete PAC, CREA Politiche e Bioeconomia.


ore 16:45 - Vinitaly in The city, Piazza Cortile del Mercato Vecchio, Verona

Delegazione Calabria Le Donne del Vino

“Radici e visione: il vino calabrese raccontato dalle donne”. Wine talk e masterclass guidata da Sissi Baratella, degustazioni e narrazioni che uniscono radici profonde e visione futura.


LUNEDÌ 13 APRILE

ore 12.15/ 13.15 - PAD D - UMBRIA, Area Tasting B2/C2

Delegazione Umbria Le Donne del Vino

Sorsi d'Umbria: il piacere della leggerezza”. Un viaggio nei calici più contemporanei delle Donne del Vino Umbria. La Masterclass è condotta da Francesca Granelli, enologa, sommelier, giornalista

Le produttrici delle DDV portano al Vinitaly una degustazione accattivante che racconta il volto più attuale dell'enologia umbra: vini autentici, eleganti e capaci di interpretare i tempi, senza perdere il legame con il territorio. Per accrediti e info: Anna Nurdorfi 348 6198303


ore 13.30 – PAD 5 – Regione Veneto – spazio Istituzionale

Delegazione Veneto Le Donne del Vino

Degusta, Ascolta, Scopri - Un viaggio nel Recioto della Valpolicella con le Donne del Vino, attraverso il docufilm della Biblioteca Internazionale La Vigna 

Un emozionante viaggio nel tempo attraverso cinque espressioni di Recioto della Valpolicella prodotto da altrettante Donne del Vino tra il 2022 ed il 2000, durante il quale ripercorreremo la storia di questo grande vino passito e conosceremo il docufilm "La Vigna di Demetrio Zaccaria" opera che ripercorre le origini e l'anima del fondatore di una delle più straordinarie biblioteche enologiche del mondo. La degustazione sarà condotta da Corinna Gianesini, sommelier professionista e delegata delle Donne del Vino del Veneto.I vini in degustazione sono prodotti dalle aziende delle Donne del Vino: Valentina Cubi, Sabrina Tedeschi, Veronica Tommasini, Mariella Gini e Carmen Stirn.

 

ore 14.00 – PAD 10 – Piano 1 - lounge AIS –

Associazione Nazionale Le Donne del Vino

Essenze di Vite”

Essenze di Vite nasce per valorizzare il talento e la professionalità delle donne sommelier, promuovere la rappresentanza femminile nel settore del vino, da un’opportunità professionali a giovani che vogliono costruirsi un futuro in questo settore. AIS in collaborazione con Le Donne del Vino ha dato a sette giovani donne l’opportunità di frequentare i tre livelli del corso per sommelier.  Modera Manuela Zennaro, giornalista Il Gusto La Repubblica. Intervengono Sandro Camilli, Presidente AIS e Daniela Mastroberardino, Presidente Associazione Nazionale Le Donne del Vino.



ore 15.00 – PAD 11 – Regione Puglia – Area Istituzionale - Sala Convegni

Delegazione Puglia e Delegazione Lazio, Le Donne del Vino

Tavola Rotonda “Il vino: un nuovo mezzo per viaggiare”. Intervengono Roberta Garibaldi, Presidente Associazione italiana Turismo Enogastronomico, la giornalista Monica Caradonna, il divulgatore scientifico Roberto Giacobbo e l’enologo Mourad Ouada; modera l’incontro la giornalista e vice delegata Lazio Sabrina De Feudis. Saluti di Paola Longo, Vicepresidente Le Donne del Vino, e le delegate delle due Regioni, Serena Scarpel per il Lazio e Renata Garofano per la Puglia. Brindisi finale con i vini delle Donne del Vino Lazio e Puglia.


ore 15:00 - PAD  12- Regione Calabria

Delegazione Calabria Le Donne del Vino

"Calabria: tra mare e alture, i vini bianchi delle donne”.  Masterclass guidata da Chiara Giorleo

Non solo rosso. Per lungo tempo associata ai grandi rossi e alla viticoltura costiera, la Calabria sta oggi riscrivendo la propria identità enologica attraverso i vini bianchi. Un cambiamento che nasce nelle aree interne e collinari, dove altitudine, escursioni termiche e suoli diversificati – tra matrice granitica, calcarea e argillosa – permettono di ottenere profili più tesi, freschi e complessi. In questo contesto si inserisce il lavoro delle Donne del Vino, protagoniste di una lettura contemporanea del territorio e di una valorizzazione sempre più precisa dei vitigni. Dalle brezze marine della costa alle vigne d’altura dell’entroterra, i bianchi calabresi si definiscono oggi per equilibrio, verticalità e identità, offrendo una narrazione nuova, che mette in dialogo paesaggi, competenze e visioni.


Ore 15.30 – PAD 7 – Regione Marche – spazio istituzionale

Delegazione Marche Le Donne del Vino

Tavola Rotonda “Wine Power & Le Marche al Femminile”, Enopsicografia, Biodiversità e Itinerari di Cultura e Territorio. Introduce Nazzarena Ceci, delegata delle Marche. Relatore Gabriele Micozzi, docente universitario di Marketing e Strategia presso la Luiss Business School e Università Politecnica delle Marche (UNIVPM). Presentazione “La Cartolina delle Marche”, nuovo progetto di marketing territoriale: itinerari enoturistici e culturali al femminile sulle Marche. Relatore la vice delegata Stefania Palazzesi.

 

Ore 17.00 PAD A Regione Lazio, Sala Convegni 

Delegazione Lazio Le Donne del Vino

Masterclass" Le Donne del Vino: storie e aneddoti nel calice" Introduce: Serena Scarpel, Delegata Donne del Vino Lazio, modera Sara Costantini, Comunicazione, eventi e marketing, Villa San Simone

 

 

ore 17.00 - PAD B - Regione Campania – Area Istituzionale Regione Campania

Delegazione Campania Le Donne del Vino

Tavola Rotonda “AI, sostenibilità e leadership femminile nel vino campano” a cura del Prof. Alex Giordano di Rural Hack. Saluti di Daniela Mastroberardino, Presidente Le Donne del Vino. Intervengono Maria Carmela Serluca - Ass. Agricoltura Reg. Campania, Prof. Alex Giordano Rural Hack , Maria Teresa del Giudice, prof Economia Agraria Unina, Luciano Daponte Dirigente Reg. Campania, Gilda Guida Martusciello Delegata della Campania Ass. Naz. Le Donne del Vino, modera Chiara Giorleo. Presentazione della ricerca dedicata alle imprese vitivinicole femminili della Campania, per raccontare – attraverso dati, testimonianze e riflessioni – il ruolo delle donne nel presente e nel futuro del vino campano. Per info e accredito: campania@ledonnedelvino.com


MARTEDÌ 14 APRILE

 

Ore 13.00 – PAD 10 – Regione Piemonte – Area Istituzionale

Associazione Nazionale Le Donne del Vino

“Il ruolo delle donne nella trasformazione dei modelli di governance e di leadership nelle aziende vitivinicole”.

Il settore vitivinicolo italiano sta vivendo una trasformazione profonda che riguarda anche i modelli di leadership e governance. Questo studio analizza il ruolo della leadership femminile in tale evoluzione, evidenziandone il contributo in termini di sostenibilità, gestione del capitale umano e formalizzazione dei processi decisionali. Modera Lara Loreti, giornalista del Gusto (Stampa, Repubblica). Saluti di Francesca Poggio, Vicepresidente Vicaria Le Donne del Vino e di Marina Mortara Marsaglia, delegata del Piemonte. Intervengono Pierpaolo Penco, Responsabile della formazione in Wine Business di MIB Trieste School of Management, Marianna Cardone Vicepresidente Associazione Nazionale Le Donne del Vino, Presidente del Distretto Agroalimentare del Vino di Qualità Puglia, Giovanna Prandini, AD Perla del Garda, Presidente Ascovilo, Karoline Walch, Amministratore Delegato Elena Walch

 

Ore 20.30 - Cena di Gala de Le Donne del Vino

La sommellerie è a cura di Piercarla Negro con le nostre socie sommelier. La serata sarà condotta da Mariangela Bonfanti. Le etichette in degustazione sono delle Donne del Vino di tutta Italia che hanno donato i propri vini.


MERCOLEDÌ 15 APRILE


Ore 10.20 - PAD 8, Regione Sardegna

“Sardegna, isola del gusto e della longevità” Enoturismo, ospitalità e tradizioni tra vitigni minori, cibo e cultura del vivere bene. I principi dell’accoglienza in cantina per le Donne del Vino della Sardegna. Per accredito: sardegna@ledonnedelvino.cominfo@lestradedelgusto.com


ore 12.00 - Galleria tra PAD 6/7 - Centro Servizi Arena - Sala Puccini – 1° piano

Assemblea Ordinaria dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino

(appuntamento per le sole socie Donne del Vino) 


Ore 12.00 - PAD. 6 Sala degustazioni dello Spazio Istituzionale Regione Friuli-Venezia Giulia

“L’eccellenza dei vini bianchi del Friuli Venezia Giulia” è riconosciuta universalmente: in questa degustazione le nostre esperte presenteranno in particolare i vini bianchi autoctoni e le loro potenzialità di maturazione ed affinamento per quanto riguarda le annate in commercio 2021, 2022 e 2023. Nominativi relatrici: Liliana Savioli giornalista e sommelier, Lorenza Scollo enologa, Rosa Prisciandaro sommelier Referenze vini in degustazione: Selezione di vini delle produttrici dell'Associazione Nazionale Le Donne del Vino delegazione Friuli-Venezia Giulia


Ore 15.00 - Padiglione/stand Camper preallestito del Club amici del Toscano accanto al padiglione Toscana. “Vinitaly con sigaro Toscano e Vin santo”

Degustazione di due Vin santo – Carpineto e Castello di Sonnino - in abbinamento ad una selezione di sigari. Evento patrocinato dalla Regione Toscana. Un’ esplorazione di sensazioni e suggestioni che parte da due prodotti icona della terra di Dante.

La delegazione Emilia-Romagna sarà presente con un desk per tutta la durata della manifestazione al PD 1


Chi sono Le Donne del Vino 

Le Donne del Vino sono la più grande associazione al mondo dedicata all’enologia femminile. Fondata in Italia nel 1988, conta oggi oltre 1.250 socie tra produttrici, enotecarie, sommelier, ristoratrici, giornaliste, consulenti, architette, avvocate e professioniste del settore. Presente in tutte le regioni italiane con delegazioni attive, l’associazione promuove la cultura del vino e valorizza il ruolo delle donne lungo tutta la filiera, con un impegno costante su sostenibilità, innovazione, formazione e inclusione.

Tra i progetti più rilevanti:
– D-Vino, che porta l’educazione al vino negli istituti alberghieri e turistici italiani;

–  Essenze di Vite, iniziativa con Ais che prevede la formazione gratuita di sette giovani donne, selezionate in collaborazione con gli Istituti Alberghieri e Turistici.
– il Forum Mondiale delle Donne del Vino, rete internazionale con 12 associazioni estere;
– studi sul gender gap in cantina, campagne contro la violenza di genere e promozione del turismo del vino e dei vitigni autoctoni.


L’associazione è senza scopo di lucro e collabora con enti, università e istituzioni. Scopri di più su www.ledonnedelvino.com e su D-News, l’inserto mensile allegato al Corriere Vinicolo.


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