giovedì 2 aprile 2026

ARRIVA NELLE SALE COME EVENTO UNICO L’ULTIMO CONCERTO DEL MAESTRO “RYUICHI SAKAMOTO | OPUS” TRASMESSO IN CONTEMPORANEA

 


Dopo la straordinaria accoglienza 

alla 80. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

e a Piano City Milano



TRASMESSO IN CONTEMPORANEA 

NEI CINEMA ITALIANI

IL 19 MAGGIO ALLE 20.30


L’ultimo regalo di Sakamoto al suo pubblico:

il film-testamento diretto dal figlio Neo Sora

che celebra la vita e il lavoro del leggendario compositore 


Un progetto Nexo Studios e Mescalito Film


Prevendite aperte dal 16 aprile 






Arriverà nelle sale come evento unico solo il 19 maggio alle ore 20.30, in contemporanea nazionale, “RYUICHI SAKAMOTO | OPUS”, il film-testamento diretto da Neo Sora, figlio di Sakamoto. Presentato in anteprima all’80. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e all’edizione 2024 di Piano City Milano, RYUICHI SAKAMOTO | OPUS” racconta l’ultimo concerto del Maestro e rappresenta una celebrazione della vita e del lavoro del leggendario compositore: l’ultimo regalo che Sakamoto, che si è spento il 28 marzo del 2023, ha voluto preparare per il suo pubblicoL’elenco delle sale che programmeranno l’evento sarà presto disponibile su nexostudios.it e le prevendite apriranno ufficialmente a partire dal 16 aprile.


Negli ultimi anni, Sakamoto non era più in grado di esibirsi dal vivo. I concerti e i tour erano troppo faticosi. Ciononostante, alla fine del 2022, Sakamoto ha raccolto le forze per lasciare al mondo un’ultima performance: un film concerto i cui protagonisti erano solo lui e il pianoforte. Curati da Sakamoto stesso e presentati nell’ordine da lui deciso, i venti pezzi eseguiti nel film narrano la sua vita in musica senza ricorrere alle parole. La scelta copre tutta la sua carriera, dal periodo da popstar con la Yellow Magic Orchestra alle magnifiche colonne sonore dei film di Bertolucci, alla musica del suo ultimo album contemplativo 12. Girato in uno spazio intimo che conosceva bene, circondato dai suoi più fidati collaboratori, Sakamoto ha messo a nudo la propria anima attraverso la musica, sapendo che sarebbe stata forse l’ultima occasione di presentare la propria arte. Celebrazione della vita di un artista nel senso più puro del termine, Ryuichi Sakamoto | Opus è il canto del cigno dell’amato maestro.


Sakamoto aveva spiegato così il senso del progetto: “Dall'8 al 15 settembre 2022 mi sono dedicato a qualcosa di molto importante per me: filmare Ryuichi Sakamoto | Opus. Il progetto è stato concepito come l’occasione per registrare una mia performance - quando ancora ero in grado di esibirmi - che valesse la pena preservare per il futuro. Abbiamo preso in prestito lo Studio 509 dell’NHK Broadcast Center per registrare: un luogo che penso offra la migliore acustica possibile in Giappone. Il regista, Neo Sora, era piuttosto severo. Ha insistito perché decidessi con largo anticipo l'intero repertorio dei 20 brani che avrei suonato, in modo da preparare meticolosamente le riprese. Ho suonato a casa ogni pezzo che abbiamo poi registrato su un iPhone, per costruire la composizione dell’intero concerto che vuole idealmente rappresentare il tempo che trascorre dalla mattina alla sera. Tutto è stato meticolosamente realizzato con uno storyboard, in modo che la posizione delle camere e l'illuminazione cambiassero con ogni brano. A capo di una troupe di quasi trenta persone c'era il direttore della fotografia Bill Kirstein, che ha girato il film utilizzando tre camere 4K. Dal canto mio, quando ho iniziato le riprese ero un po' nervoso al pensiero che questa potesse essere l’ultima possibilità di condividere una mia performance. Abbiamo registrato alcuni pezzi al giorno, con molta cura. Ho suonato alcuni brani che non avevo mai suonato al pianoforte solo, come “The Wuthering Heights” (1992) e “Ichimei - piccola felicità” (2011). Ho suonato “Tong Poo” in un nuovo arrangiamento a un ritmo più lento di quanto l’avessi mai eseguito. Quindi, in un certo senso, mentre pensavo a questa come la mia ultima opportunità di esibirmi, sentivo anche di essere in grado di aprirmi a nuovi orizzonti. Suonare semplicemente qualche brano al giorno con molta concentrazione era tutto ciò che potevo fare a questo punto della mia vita. Forse a causa di questo sforzo, in seguito mi sono sentito completamente vuoto e le mie condizioni sono peggiorate per circa un mese. Ma, nonostante questo, mi sento sollevato di aver potuto registrare prima della mia morte una performance di cui ero soddisfatto”.


Il regista e figlio dell’artista Neo Sora ha aggiunto: “Sakamoto diceva che il piano era il prolungamento delle sue mani e in Opus ho voluto mostrare l’intreccio tra esecutore e strumento e come il respiro di Sakamoto si mescolava allo scricchiolio e al sibilo dei meccanismi del pianoforte. Il dialogo tra i due organismi estraeva le rispettive corporeità. Il film, memore della fascinazione di Sakamoto per il tempo, è progettato in modo da evocare visivamente il trascorrere delle ore nel corso di un’intera giornata. Mentre il tempo passa, la luce cambia, completando un cerchio, per poi ritornare alla posizione originale. Il film è girato in bianco e nero: spero di aver catturato il modo in cui la vita di Ryuichi Sakamoto, densa di sperimentazione, curiosità e innovazione, sia ritornata alle origini: al pianoforte”.


RYUICHI SAKAMOTO | OPUS è presentato e distribuito in Italia da Nexo Studios e Mescalito Film in collaborazione con Piano City Milano e i media partner Radio Capital e MYmovies.



RYUICHI SAKAMOTO | OPUS 


Da un’idea di Ryuichi Sakamoto

 Musica composta ed eseguita da: Ryuichi Sakamoto



Regia: Neo Sora

Direttore della fotografia: Bill Kirstein

Produzione: KAB (Norika Sora, Albert Tholen, Aiko Masubuchi, Eric Nyari)

Produzione Esecutiva: Recorded Picture Company (Jeremy Thomas)

Montaggio: Takuya Kawakami

Suono: ZAK



TRACKLIST



Lack of Love

BB

Andata

Solitude

for Johann

Aubade 2020

Ichimei - small happiness

Mizu no Naka no Bagatelle

Bibo no Aozora

Aqua

Tong Poo

The Wuthering Heights

20220302 - sarabande

The Sheltering Sky

20180219 (w/prepared piano)

The Last Emperor

Trioon

Happy End

Merry Christmas Mr. Lawrence

Opus - ending



RYUICHI SAKAMOTO – Filmografia parziale


1983 -  Furyo (Merry Christmas, Mr. Lawrence), regia di Nagisa Oshima 

1987 - L’ultimo imperatore (The Last Emperor), regia di Bernardo Bertolucci 

1990 - Il tè nel deserto (Sheltering Sky), regia di Bernardo Bertolucci 

1991 - Tacchi a spillo (Tacones lejanos), regia di Pedro Almodovar

1992 - Cime tempestose (Wuthering Heights), regia di Peter Kominsky

1993 - Piccolo Buddha (Little Buddha), regia di Bernardo Bertolucci

2002 - Femme Fatale, regia di Brian DePalma

2004 - Tony Takitani, regia di Jun Ichikawa

2011 - Ichimei (Harakiri: Death of a Samurai), regia di Takashi Miike

2015 - Revenant - Redivivo (The Revenant), regia di Alejandro G. Iñárritu

2017 - The Fortress, regia di Hwang Dong-hyuk

2020 - Love After Love regia di Ann Hui 



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