È da qui che nasce il nuovo capitolo della sua storia. L'antico spazio in cui il vino veniva prodotto è oggi un elegante wine lounge, un luogo raccolto in cui concedersi il tempo di un calice, di una conversazione o di una degustazione prima della cena al ristorante Giardino di Pietra. Dove un tempo nasceva il vino, oggi il vino si racconta.
Il Palmento attinge infatti alla cantina di Giardino di Pietra, che conta oltre 400 etichette ed è curata dal Food & Beverage Manager Mario Cutroneo. Una selezione che dedica un'attenzione particolare al patrimonio enologico dell'Etna, attraverso vini capaci di esprimere le molteplici sfumature di un territorio unico e profondamente identitario.
Che si tratti di una degustazione meditativa o di un aperitivo prima di accomodarsi ai tavoli del ristorante, il Palmento completa oggi l'esperienza gastronomica e di ospitalità di Castello San Marco. Il vino diventa così una chiave per entrare in relazione con la storia del luogo e con il territorio che lo circonda.
La sua nuova vita non cancella quindi la funzione originaria, ma ne prosegue idealmente il racconto. Le mura che un tempo custodivano il lavoro della vendemmia accolgono oggi un nuovo modo di avvicinarsi al vino, fatto di conoscenza, condivisione e scoperta.
Il Palmento di Castello San Marco diventa così uno spazio in cui passato e presente dialogano naturalmente. Una testimonianza della storia del vino etneo che continua a vivere attraverso l'ospitalità, mantenendo intatto il legame tra l'Etna, la sua cultura enologica e il mare.
Credits Foto Aromi.Group |
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