Un altro tassello fondamentale per la sicurezza idraulica della bassa è stato ripristinato e potenziato dalla Bonifica Renana
MOLINELLA - Una cassa di espansione di 66 ettari, capace di accogliere fino 1,8 milioni di metri cubi di piogge: stiamo parlando della Cornacchia, un bacino con argini di terra alti 9,50 metri sullivello del mare che serve ad accoglire le acque in eccesso del Canale della Botte durante i periodi di piena.
Sono terminati gli interventi che hanno completamente rigenerato questo invaso strategico per la tenuta del sistema artificiale di scolo della pianura bolognese.
Come spiega per la Renana l'ing. Giulia BERNAGOZZI, direttore dei lavori: "Nella cassa Cornacchia l'acqua in eccesso del Canale della Botte entra tramite una chiavica. Questo manufatto è stato rinnovato, con adeguamento delle componenti elettromeccaniche di funzionamento e dotazione di strumenti per il telecontrollo. Oltre agli interventi di potenziamento delle difese spondali, sono state ripristinate tutte le arginature minori e le canalizzazioni interne della cassa, indispensabili per il corretto funzionamento del bacino d'invaso".
"Questo importante intervento - aggiunge Ilihc GHINELLO, direttore dell'area tecnica gestione pianura e impianti del Consorzio - rappresenta un ulteriore tassello del complesso programma di opere che la Boniifica Renana sta realizzando per aumentare la sicurezza idraulica della nostra pianura che in queste zone scola solo artificialmente. Si tratta di un investimento di 2,5 milioni di euro, resi disponibili dalla Struttura Commissariale governativa per la ricostruzione post alluvione 2023-2024. Non dimentichiamo che bacini di accumulo come la cassa Cornacchia, oltre alla funzione idraulica, costituiscono anche elementi territoriali di significativa valenza ambientale, dando asilo a molteplici habitat naturali d'acqua dolce".

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