In questa torrida estate 2026 la
ricerca della freschezza in cucina e negli abbinamenti coi vini è quasi
obbligata e permette così di mangiare bene lo stesso senza accendere i
fornelli.
Borghi d’Europa ha provato a tavola
con due piatti diversi un vino di una freschezza incredibile: parliamo del
Lugana Doc Camilla di Malavasi, annata 2025.
Si tratta di un Lugana indubbiamente
giovane, con un discreto potenziale evolutivo, che però è perfetto con queste
ondate di grande caldo, adattissimo sin dall’aperitivo.
Il Camilla ha fatto solo acciaio ed è
affinato in bottiglia per almeno 3 mesi e proviene dalla fascia calcareo-argillosa del Lago di Garda, nell’area del nuovo parco "Plis della
Battaglia" a Desenzano.
Il colore è ancora verdolino, mentre
al naso rivela delle note fruttate di pesca tabacchiera, lime e anche un po’ di
frutta esotica come mango e papaya, oltre a delle note che ricordano i fiori
bianchi.
Al palato è fresco e ha una gran beva
ed è persistente, con un finale lievemente ammandorlato e un retrogusto molto
piacevole di lime e zenzero.
A tavola Borghi d’Europa ha scelto di
provarlo dapprima con delle linguine al Pesto alla Genovese e poi con
un’insalata di polpo: entrambi gli abbinamenti sono risultati azzeccatissimi,
perché la freschezza del Lugana pulisce la bocca dalle note oleose e aromatiche
del basilico e i profumi di agrumi e fiori bianchi del vino esaltano il sapore
di mare del polpo senza coprirlo.
In alto i calici!

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