L'edizione 2026 è dedicata al Sound Design & Spatial Audio e invita i partecipanti a confrontarsi con la storia, gli ambienti e il patrimonio della Fondazione Adolfo Pini per progettare un'esperienza sonora pensata esclusivamente per questo luogo.
Prima ancora di ideare, si osserva e si ascolta. I partecipanti esplorano gli spazi della Fondazione, ne studiano l'architettura, la collezione e l'archivio, lasciandosi guidare dall'eredità del pittore Renzo Bongiovanni Radice e del nipote Adolfo Pini, che volle trasformare la propria casa in un patrimonio aperto alle generazioni future. La Fondazione diventa così il punto di partenza del progetto: un luogo da interpretare e da reinventare attraverso il suono.
A guidare il percorso è Painé Cuadrelli, sound designer, produttore e figura di riferimento della scena elettronica italiana. Dall'ascolto degli ambienti nasce un progetto di sound design site-specific, pensato per dialogare con gli spazi della Fondazione e culminare in una performance pubblica aperta al pubblico.
La curatela del programma è affidata a Giulia Ferrari, docente ACME e Head of Corporate Strategy & Innovation presso Balich Wonder Studio. Accanto a lei, Pierluigi Anselmi, fondatore dello studio Propp e docente ACME, accompagna i partecipanti durante tutto il percorso insieme a una faculty di professionisti e ospiti che arricchiscono la settimana con lecture e momenti di confronto.
La Summer School è rivolta a giovani tra i 18 e i 26 anni provenienti da percorsi come architettura, design, arti visive, musica, comunicazione e studi sui beni culturali, accomunati dal desiderio di sperimentare linguaggi e discipline in un contesto progettuale interdisciplinare.
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