mercoledì 8 aprile 2026

VINNATUR TASTING 2026, ANGIOLINO MAULE: “IL VINO NATURALE DEV’ESSERE SENZA DIFETTI”

 



Parte del ricavato dell’evento sarà destinato a progetti di ricerca e formazione. Tra gli appuntamenti una masterclass per riconoscere i difetti del vino
 
VinNatur, prima associazione di viticoltori naturali in Italia, rinnova il proprio impegno nella ricerca scientifica e nella crescita consapevole dei soci con la 21^ edizione di VinNatur Tasting, in programma dall’11 al 13 aprile allo showroom Margraf di Gambellara (Vicenza). ​
 
La manifestazione nasce anche per sostenere i progetti di ricerca e formazione della realtà guidata da Angiolino Maule, da anni impegnata in approfondimenti tecnici, formazione e collaborazione con università e centri di ricerca. Un’impostazione che VinNatur vuole portare anche al centro del dibattito pubblico: “È tempo di chiamare un difetto con il suo nome: acidità volatile, brettanomyces, ossidazione, souris. Troppo spesso questi sentori vengono confusi con il terroir, ma non lo sono – dichiara il Presidente Angiolino Maule –. Ho iniziato a produrre vino naturale quasi 40 anni fa: a quei tempi non sapevamo come fare vini piacevoli ed equilibrati in modo costante, senza l’aiuto di enologia convenzionale. Oggi abbiamo conoscenze ed esperienza per farlo; niente scuse. C’è ancora da imparare. Per questo continuiamo a collaborare con la comunità scientifica, con l’obiettivo di migliorare la qualità e supportare i nostri soci nel mettere in bottiglia il meglio possibile: non vogliamo vini senza identità, ma nemmeno difetti considerati normalità”.
 
VinNatur Tasting è una fiera in cui l’artigianalità e l’agricoltura sono al centro: la mano del produttore, il lavoro in vigna, il terroir sono elementi imprescindibili. “Produttori, mi rivolgo direttamente a voi – prosegue Maule –: per favore, non portate vini difettosi”.
 
Nel rafforzamento di questo percorso si inserisce, sabato 11 aprile alle 11.00, la masterclass Alterazioni microbiologiche dei vini, guidata dall’agronomo Giacomo Buscioni e dal tecnologo alimentare Damiano Barbato. La sessione proporrà una degustazione alla cieca di vini bianchi appositamente modificati, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti ai wine lover per riconoscere i difetti e distinguerli da ciò che appartiene davvero all’identità del vino. Durante la manifestazione saranno presenti anche gli agronomi di Vitenova, società di consulenza alle aziende nella viticoltura, e per la parte enologica i rappresentanti di Food Micro Team, a disposizione di produttori e operatori per favorire un dialogo diretto tra pratica agricola, vinificazione e ricerca scientifica. ​ VinNatur Tasting rappresenta un’opportunità per approfondire la conoscenza del vino, grazie anche a due ulteriori masterclass in programma: sabato 11 aprile alle 13.30 Abbinamento? Una questione di stile (Introduzione al metodo Vinology) con Alessandro Torcoli, giornalista, sommelier, editore e direttore della storica rivista Civiltà del bere. Domenica 12 aprile alle 14.00 La molteplicità dell’Alsazia insieme a Samuel Cogliati, autore, divulgatore e fondatore di Possibilia Editore.
 
La 21^ edizione di VinNatur Tasting, tra gli appuntamenti di riferimento per il vino naturale in Europa, riunisce per tre giorni 180 produttori provenienti da sei Paesi stranieri – Albania, Austria, Francia, Germania, Slovenia e Spagna – e da 19 regioni italiane, insieme a professionisti del settore e appassionati. Nel corso delle tre giornate, dalle 10.00 alle 18.00, il pubblico potrà incontrare i vignaioli, assaggiare una selezione di eccellenze gastronomiche, degustare e acquistare i vini ai banchi d’assaggio; il programma includerà eventi musicali il sabato pomeriggio.
 
I biglietti per l’ingresso e per le masterclass sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento o acquistabili in loco, all’ingresso della manifestazione. ​


Credits Foto Lorenzo Rui

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