Giunta alla sua decima edizione la rassegna che porta l’arte contemporanea tra le strade e i palazzi storici di un borgo millenario abruzzese, cambia percorso, dando il via alla costruzione di una collezione permanente di opere pubbliche
Primi protagonisti Elisa Montessori e Flavio Favelli, due tra le voci più riconosciute dell’arte contemporanea italiana, raccontati anche da una doppia personale a Palazzo Maccafani
dal 12 luglio al 16 agosto 2026
Pereto (AQ), 3 luglio 2026. straperetana X inaugura sabato 11 luglio 2026 la sua decima edizione, segnando una svolta nella storia della manifestazione. Protagonisti sono Elisa Montessori (Genova, 1931) e Flavio Favelli (Firenze, 1967), tra le voci più autorevoli dell'arte contemporanea italiana, chiamati a realizzare le prime opere permanenti di un progetto destinato a trasformare Pereto in una collezione d'arte contemporanea a cielo aperto.
Curata da Paola Capata e Annalisa Inzana, l'edizione 2026, con il Patrocinio del Comune dell’Aquila e del Comune di Pereto, apre una nuova fase: da rassegna diffusa nel borgo, straperetana diventa un progetto permanente di arte pubblica, destinato a crescere nel tempo.
Dopo nove edizioni costruite come un itinerario espositivo tra strade, palazzi e spazi del borgo di Pereto (AQ), che hanno coinvolto oltre 160 artisti italiani e internazionali e accolto quasi 4.000 visitatori, la manifestazione fa un deciso salto di scala, trasformando un'esperienza espositiva temporanea in un progetto culturale di lungo periodo.
Affermatasi negli anni come punto di incontro tra memoria e contemporaneità, capace di intrecciare arte, architettura e paesaggio restituendo nuova vitalità a un borgo dalla storia millenaria, straperetana evolve dunque nel progetto ambizioso di realizzare interventi artistici permanenti destinati a costruire, nel tempo, una collezione d'arte diffusa nello spazio pubblico, un patrimonio accessibile a tutti, destinato a crescere consolidando il legame tra ricerca artistica e territorio.
Le prime due opere di questa nuova fase sono firmate da Elisa Montessori e Flavio Favelli, e saranno affiancate da una doppia mostra personale allestita negli spazi di Palazzo Maccafani, visitabile dal 12 luglio al 16 agosto 2026.
Fondata nel 2017 da Paola Capata e Delfo Durante, curata nelle prime cinque edizioni da Saverio Verini, e nelle ultime tre da Paola Capata e Annalisa Inzana, straperetana è una rassegna di arte contemporanea diffusa che ogni estate trasforma Pereto, borgo medievale conosciuto come “porta d’Abruzzo”, in un laboratorio in cui arte, architettura e paesaggio dialogano in modo inedito.
Con questa decima edizione, straperetana conferma la sua vocazione a costruire un rapporto tra arte contemporanea e territorio, trasformando il borgo in un luogo di produzione culturale permanente e condivisa, e dimostrando, ancora una volta, la funzione vivificatrice dell’arte.
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