Il grande progetto ideato in occasione del Cinquecentenario di Palazzo Te viene prorogato fino al 31 maggio 2026 |
Mantova, 14 gennaio 2026. Vista l’eccezionalità dell’evento e la rilevanza artistica e culturale del progetto, la nuova installazione filmica multischermo All That Changes You. Metamorphosis dell’artista e regista britannico Isaac Julien, presentata in anteprima mondiale a Palazzo Te in occasione del Cinquecentenario del Palazzo, viene prorogata fino al 31 maggio 2026, offrendo al pubblico l’opportunità di confrontarsi con una delle ricerche artistiche più rilevanti del panorama contemporaneo internazionale, in dialogo diretto con uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano. Curata da Lorenzo Giusti, l’installazione è presentata negli spazi rinnovati delle Fruttiere di Palazzo Te, riaperte per l’occasione. Il film, girato a Palazzo Te, vede come protagoniste le attrici di fama internazionale Sheila Atim e Gwendoline Christie, che assumono il ruolo di entità celesti, profetiche e ultraterrene.
Questa apertura al contemporaneo si inserisce in un momento particolarmente significativo per la città di Mantova, segnato dalla recente inaugurazione della Sonnabend Collection Mantova, grazie alla quale la città del Rinascimento si arricchisce di un museo internazionale capace di intrecciare la storia di Ileana Sonnabend, donna che ha rivoluzionato il sistema dell’arte del secondo Novecento, con quella di un luogo che, dal Quattrocento a oggi, continua a essere centro vitale della cultura europea.
Palazzo Te e Sonnabend Collection Mantova vogliono dare forma a un dialogo tra antico e moderno, mettendo a punto un biglietto unico che offre al pubblico un’ulteriore occasione per vivere la città nella sua complessità culturale: non solo uno straordinario repertorio classico, ma anche una forte e riconosciuta vocazione contemporanea. L’accordo prevede un biglietto unico al costo di 20 euro e uno al costo di 10 euro per le scuole che vorranno prenotare la visita.
All That Changes You. Metamorphosis prende spunto dal capolavoro architettonico rinascimentale di Giulio Romano e usa la sontuosità del palazzo e delle sue pareti affrescate per esplorare e riconsiderare i temi della metamorfosi, della filosofia, dell’antropologia e dell’ecologia nel contesto del mondo contemporaneo. Il film si muove tra diverse ambientazioni, tra cui la straordinaria casa postmoderna Cosmic House di Charles Jencks a Londra e le rigogliose foreste del Redwood National and State Park in California, espandendo la riflessione sull’etereo, il trascendente e le nozioni di tempo. L’installazione filmica a dieci schermi costruisce un repertorio d’immagini autonomo e oppositivo, generando una propria poetica. Attraverso la ricomposizione delle scene in una coreografia visiva architettonica, il linguaggio delle immagini interrompe il telos narrativo che plasma la percezione. Il film offre una grammatica visiva alternativa che restituisce alla natura un ruolo attivo, là dove memoria, poesia e immaginazione convergono in un atto di resistenza contro la distruzione del pianeta, riconfigurando visivamente il presente e il futuro, e creando ciò che Judith Butler definisce un “immaginario alternativo.”
L’opera è prodotta da Palazzo Te in collaborazione con Rosenkranz Foundation, Canyon, Linda Pace Foundation, Jessica Silverman, Jack Weinbaum Family Foundation, Mellon Fund, e l’University of California, Santa Cruz. Il progetto rientra nelle attività del Cinquecentenario di Palazzo Te, promosso dal Comune di Mantova, prodotto e organizzato da Palazzo Te con il contributo di Regione Lombardia, Fondazione Banca Agricola Mantovana, Fondazione Comunità Mantovana e Victoria Miro, con la sponsorizzazione di Poste Italiane, BPER Banca e A22 Autostrade del Brennero, e con la sponsorizzazione tecnica di Coldiretti e PlantaRegina, con la media partnership di Gruppo Editoriale Athesis, con il supporto di Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, in sinergia con Mantova città d’arte e di cultura. |

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