Giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 17, l'Associazione Bologna per le Arti presenta il primo appuntamento con i Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio nell'ambito della mostra Pietro Pietra (1885-1956). La forza del segno. L'evento, ad ingresso gratuito, è ospitato nella Cappella Farnese di Palazzo D'Accursio e vedrà gli interventi di Gianarturo Borsari, Presidente dell’Associazione Bologna per le Arti, e Daria Ortolani, curatrice della mostra.
Pietro Pietra (1885-1956). La forza del segno, visitabile in Sala D'Ercole fino al 12 febbraio 2026, raccoglie 82 opere originali, tra incisioni, disegni, acquerelli e dipinti. Provenienti dall’archivio storico della famiglia Pietra e da diverse collezioni private, le opere in mostra comprendono principalmente disegni dal vero, dipinti a olio e acqueforti dedicati al mondo animale, insieme a una serie di penne acquerellate che ritraggono alcuni scorci della città natale dell’artista, Bologna.
La mostra monografica intende ripercorrere la tradizione del disegno e della grafica bolognese a cavallo tra Ottocento e Novecento, seguendo le tracce dell’intensa e poliedrica produzione di Pietro Pietra: un artista sognatore che ha profondamente amato Bologna, ritraendola in suggestive vedute e immortalando nei suoi lavori i luoghi simbolo della città — le storiche vie porticate, le antiche porte della cinta muraria, le piazze più caratteristiche.
Artista sensibile e attento osservatore, anche grazie all’intenso studio condotto nel Giardino Zoologico di Roma tra il 1914 e il 1915, Pietra si distinse sin da subito come disegnatore di animali, capace di coglierli con rigore naturalistico e sensibilità poetica. Nei suoi disegni, ogni creatura — cani, leoni, tigri, gatti o cavalli — è resa con straordinaria precisione e profondità: non solo ne intuiamo l’aspetto esteriore ma anche l’essenza più intima di ciascun esemplare, spesso ritratto come essere senziente e fiero.
Osservazione dal vero e rielaborazione mnemonica convivono nelle sue opere, realizzate con tecniche diverse — acqueforti, puntesecche, penne acquerellate e pittura a olio — che rendono questa esposizione un evento unico nel panorama italiano. L’intento è anche quello di offrire al pubblico un’occasione di educazione dello sguardo e di riscoperta delle tecniche incisorie, spesso rimaste ai margini della storia dell’arte. Non a caso, la mostra è accompagnata non solo da un catalogo monografico ma anche da un compendio pratico dedicato alle principali tecniche d’incisione (entrambi editi da Paolo Emilio Persiani, 2025). Inserito nel clima della rinascita grafica voluta da Cesare Ratta e Stanislao Petri, Pietro Pietra si distingue, infatti, nel panorama dell’incisione italiana del primo Novecento. L’acquaforte, in particolare, è la tecnica nella quale dimostra grande perizia e capacità di sperimentazione: è il suo linguaggio più autentico, un mezzo in cui tecnica, segno e introspezione si fondono.
I prossimi due appuntamenti con i Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio sono programmati per il 22 e il 29 gennaio 2026 alle ore 17. L’Associazione Bologna per le Arti organizza anche una serie di visite guidate (per informazioni: info@bolognaperlearti.it) e quotidianamente, i tirocinanti dell’Università di Bologna e dell’Accademia di Belle Arti saranno disponibili in mostra per accompagnare i visitatori in visite guidate specializzate, anch’esse gratuite.
Il progetto è patrocinato dall'Università di Bologna, dall’Accademia di Belle Arti, dal Comune di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Collegio Artistico Venturoli.
INFO
Pietro Pietra (1885-1956)
La forza del segno
A cura di Daria Ortolani
Palazzo d’Accursio (Sala D'Ercole), piazza Maggiore 6, Bologna
6 dicembre 2025 – 12 febbraio 2026
Mostra promossa da
Associazione Bologna per le Arti
Con il patrocinio di
Accademia di Belle Arti di Bologna
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento delle Arti
Comune di Bologna
Fondazione Collegio Artistico Venturoli
Regione Emilia Romagna
Con il sostegno di
Greenfield
Buonristoro Vending Group
Anderlini Meccanica
Rotary Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi
Emil Banca Credito Cooperativo
Si ringrazia
Biblioteca dell’Archiginnasio
Comune di Bologna
Fondazione Cineteca di Bologna
Fondazione Collegio Artistico Venturoli
Prefettura di Bologna
Unione Campanari Bolognesi
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Orari
Martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica, 10.00 - 18.30; venerdì, 15.00 – 18.30
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito
Informazioni
Associazione Bologna per le Arti, via Solferino 3, Bologna
Tel. 335 6781920 | info@bolognaperlearti.it |www.bolognaperlearti.it
www.facebook.com/bolognaperlearti/
www.instagram.com/bolognaperlearti/
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