Cocchi celebra al Vinitaly 2026 i suoi 135 anni di storia: appuntamento nel Padiglione 10 stand Q3.
Nel 1891, ad Asti, un giovane pasticcere toscano di nome Giulio Cocchi aprì una distilleria accanto al medievale Battistero di San Pietro. Non poteva immaginare che quella scelta avrebbe dato vita a uno dei marchi più riconoscibili al mondo nel panorama dei vini aromatizzati e degli spumanti di qualità. Centotrentacinque anni dopo, il nome Cocchi evoca un’identità inconfondibile, riconoscibile in ogni calice di Vermouth di Torino, Barolo Chinato, aperitivo Americano o Alta Langa DOCG. Un’identità che non si è mai limitata a conservare, ma ha sempre scelto la contemporaneità e l’innovazione.
INNOVATORI PER VOCAZIONE
Giulio Cocchi non era solo un artigiano di talento: era un visionario. A lui si devono le ricette originali che ancora fondano la produzione, ma anche scelte pionieristiche per l’epoca: brevetti per nuovi macchinari, un opificio per lavorare direttamente gli agrumi, ingredienti cardine delle sue formule, e una rete di filiali di degustazione che dalla provincia di Asti si estese ben oltre i confini regionali.
Fu lui a portare l’Americano Bianco e il Barolo Chinato fuori dall’uso domestico, trasformandoli in prodotti per mercati più ampi. Un modello di distribuzione e comunicazione che oggi chiameremmo semplicemente moderno.
Questo spirito continua a guidare l’azienda: nell’impegno per la tutela del Barolo Chinato, nel rilancio del Vermouth di Torino come categoria d’eccellenza, nella creazione e valorizzazione della denominazione di metodo classico piemontese, Alta Langa DOCG. La qualità - in vigna, in cantina, nella scelta delle erbe officinali - rimane l’orientamento distintivo.
L’OSPITALITÀ NEL DNA
Cocchi nasce con un bar. Prima ancora della produzione su scala, fu il banco di mescita il luogo dove il vermouth e gli spumanti prendevano incontravano il favore del pubblico. Negli anni Dieci e Venti del Novecento le filiali arrivarono a dodici, alcune delle quali ancora oggi operative.
Il Bar Cocchi di Asti, in piazza Alfieri, è rimasto nel tempo ciò che era all’inizio: un salotto, un luogo d’incontro, uno spazio dove la qualità si racconta attraverso l’esperienza diretta. Una vocazione all’accoglienza che fa del mondo horeca un interlocutore naturale.
DUE FAMIGLIE, UN’UNICA VISIONE
Cocchi è sempre stata un’impresa di famiglia. Giulio fu affiancato dalla moglie Giuseppina e dai figli, tra cui Federico, artefice dell’espansione internazionale del marchio. Negli anni Settanta fu Adria, figlia di Federico, a passare il testimone a Piero Bava.
Da allora, tre generazioni della famiglia Bava guidano Cocchi con lo stesso carica. Produttori di vino in Monferrato dal Seicento, i Bava hanno portato una visione moderna senza spezzare il filo con la tradizione: il risultato è un marchio di culto nel panorama internazionale, radicato nel territorio quanto proiettato nel mondo.
Con Piero Bava e i suoi tre figli, Roberto, Giulio e Paolo, e con i nipoti Francesca, Giorgio e Andrea alla storia di Cocchi si aggiungono anno dopo anni nuovi capitoli.
COCCHI E IL PIEMONTE
Dal 1891, Asti e il Piemonte sono molto più che uno sfondo: sono l’origine di tutto. Le uve, le erbe officinali, lo stile di consumo, l’estetica stessa dei prodotti: ogni scelta produttiva riflette l’identità di questa terra. Cocchi ne è orgoglioso ambasciatrice nel mondo.
COCCHI E IL MONDO
L’internazionalizzazione cominciò presto e con coraggio: nel 1935 Federico Cocchi aprì un Bar Cocchi ad Asmara. Poi Caracas, con la Casa Cocchi de Venezuela. Poi New York, negli anni Cinquanta, con i primi vermouth spediti oltreoceano, destinati agli emigrati italiani e ai mercati di un Nuovo Mondo da conquistare. Oggi Cocchi è presente in oltre 70 Paesi, nelle migliori enoteche, nei ristoranti e nei cocktail bar di ogni continente. Una presenza costruita nel tempo, con eleganza e distinzione.
SOLO PRODOTTI A BASE DI VINO
La scelta è chiara, e non è mai stata in discussione: solo prodotti a base di vino. Vermouth e aromatizzati nelle ricette storiche – Barolo Chinato, Americano Bianco e Rosa, Storico Vermouth di Torino, Vermouth di Torino Dry, Vermouth Amaro DopoTeatro – affiancati da spumanti piemontesi, tra cui il metodo classico storico del Piemonte, l’Alta Langa DOCG.
Una linea produttiva coerente, che valorizza un sapere enologico e botanico accumulato in oltre un secolo.
BOLLINO 135
In occasione della ricorrenza del 135esimo anno dalla fondazione, le etichette dei Vermouth Cocchi saranno impreziosite da un bollino celebrativo.
Asti, aprile 2026
www.cocchi.com | Social: @cocchi1891 #cocchi1891
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