| | Il festival “Note nei roccoli e nelle corti” promosso dall’Ecomuseo con il sostegno della Regione compie 10 anni. La musica popolare a cui si rifà non entra semplicemente in scena: attraversa piazze, corti, selle e uccellande, dialoga con il paesaggio naturale e culturale e trasforma luoghi simbolici del Gemonese in esperienze d’ascolto. 12 i concerti in programma da giugno a settembre, una quarantina i musicisti che suoneranno e canteranno, provenienti da tutto il Friuli e da varie regioni d’Italia. L’edizione 2026 della rassegna ha preso avvio come di consuetudine dalle uccellande storiche di Montenars, convertite a nuove funzioni pur mantenendo intatto il loro fascino, grazie alle laboriose potature dei proprietari. I concerti, come tutti i progetti partecipati dell’Ecomuseo, si avvalgono della collaborazione dei Comuni e delle comunità locali, in primo luogo le Pro Loco. |
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Il secondo appuntamento della rassegna è in programma a Montenars nel Roccolo del Postino domenica 12 luglio con inizio alle 17, protagonista il duo Apólis ovvero Giorgio Parisi (clarinetto, clarinetto basso, voce) e Paolo Forte (fisarmonica) che fa ritorno al festival. Verranno reinterpretati brani della tradizione musicale dei Balcani e non solo: l’esibizione prevede incursioni nel repertorio klezmer, la musica della cultura ebraica dell’Europa centro-orientale che esprime i dolori, i turbamenti e le gioie di tutti i popoli erranti che assorbono quello che incontrano nel loro cammino. Il nome Apólis esprime infatti la cifra di una musica che si plasma in relazione ai territori che attraversa nel suo lungo vagare. Il concerto è gratuito, in caso di maltempo i musicisti suoneranno nella struttura coperta di Curminie, sempre a Montenars. |
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Il Roccolo del Postino prende il nome dall’attività lavorativa, quella del postino, svolta dai conduttori dell’impianto, padre e figlio, componenti della famiglia Zanitti: per primo operò Giuseppe, poi fu la volta di Enzo attuale proprietario. L’impianto, costituito da un tondo di carpini bianchi, un tempo era completato sul versante oltre la strada da un secondo anello e da una passata di collegamento. La siepe di bosso alla base del perimetro impediva agli uccelli di fuggire passando sotto la rete che non poteva essere tesa fino a terra. L’uccellanda è situata lungo la strada che collega Montenars a Flaipano. |
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