Installata ieri, 4 novembre, alla Loggia dei Cavalieri a Treviso, la quarta e ultima opera site-specific del progetto artistico realizzato per la ventesima edizione di 4passi Festival.
Una installazione partecipativa in cui luce, poesia e suoni della città trasformano il passaggio del pubblico in un gesto creativo collettivo.
A cura di Valentina Tomio e Alisia Viola
Fino al 9 novembre 2026 Treviso
Il progetto, realizzato per la ventesima edizione di 4passi Festival, intreccia scrittura disgrafica, installazioni al neon e partecipazione sonora. |
Una soglia luminosa da attraversare, le voci dei ragazzi che si intrecciano ai suoni della città e della natura, il pubblico che diventa parte integrante dell’opera. Inaugurata ieri, 4 novembre, alla Loggia dei Cavalieri, WE ARE OUR SPOILER, la quarta e ultima installazione del progetto di arte urbana di Aliteia (Alice Babolin), realizzato nell’ambito della ventesima edizione di 4passi Festival, dedicata al tema “SPOILER. Immaginare il futuro è ancora possibile”.
Al centro dell’intervento una grande struttura luminosa a forma di arco-capanna, sormontata dalla scritta WE ARE OUR SPOILER, che invita cittadini e visitatori ad attraversare una soglia fisica e simbolica. Il passaggio delle persone attiva una composizione sonora originale, costruita a partire da una poesia scritta e interpretata dai ragazzi, accompagnata da una base musicale composta con i suoni della città e della natura trevigiana.
Le voci delle nuove generazioni diventano così protagoniste di un paesaggio acustico che mette in relazione presenza umana e ambiente. Non si tratta di un'opera da osservare semplicemente dall'esterno: è il movimento stesso del pubblico a renderla viva. L'attraversamento diventa il gesto necessario per attivare l'installazione, trasformando ogni visitatore da spettatore a partecipante.
Le scuole che hanno partecipato al progetto sono: l'Istituto Riccati-Luzzati, il Liceo Duca degli Abruzzi e Engim Veneto Turazza.
Anche l'architettura della Loggia dei Cavalieri entra in dialogo con l'intervento artistico. La successione delle arcate trova un richiamo nella forma della struttura luminosa, in un rapporto tra installazione e spazio storico che coinvolge il luogo senza interromperne l'identità.
Il titolo WE ARE OUR SPOILER racchiude il significato più profondo dell'opera. Se comunemente la parola spoiler indica la rivelazione anticipata del finale di una storia, la sua formulazione collettiva ne ribalta il senso: non siamo destinatari passivi di un futuro già scritto, ma soggetti capaci di contribuire alla sua costruzione. La poesia dei ragazzi rende concreta questa visione, affidando alle nuove generazioni una voce e una responsabilità nel racconto del tempo che verrà.
L'installazione conclude un percorso urbano composto da quattro interventi che, fino al 9 novembre 2026, attraversano il centro storico di Treviso, mettendo in relazione arte contemporanea, spazio pubblico e partecipazione. Dall'occhio luminoso affacciato sull'acqua della Pescheria alle parole sospese tra gli edifici di Calmaggiore, fino alla scritta che si deforma nel riflesso di un canale, ogni opera ha coinvolto un luogo specifico della città, facendo dialogare linguaggio visivo, architettura e paesaggio.
Elemento distintivo dell'intero progetto è la scrittura disgrafica di Aliteia, Alice Babolin, che dalla dimensione personale del gesto si trasferisce alla scala monumentale delle installazioni. L'irregolarità e l'immediatezza del tratto diventano un linguaggio visivo riconoscibile, espressione di una ricerca artistica che indaga la fragilità, i corpi non conformi e la diversità come valore espressivo.
Con WE ARE OUR SPOILER il percorso trova il proprio compimento attraverso quattro questioni centrali del presente, in sintonia con il tema della ventesima edizione di 4passi Festival: prestare attenzione a ciò che rimane invisibile, distinguere l'informazione dalla sua apparenza, riconoscere e accogliere le differenze, assumersi una responsabilità collettiva.
Alla Loggia dei Cavalieri, questi interrogativi si traducono in un'esperienza condivisa: la luce indica una soglia, la parola apre una possibilità, le voci dei ragazzi danno forma a una visione e il pubblico la rende attuale con il proprio passaggio.
WE ARE OUR SPOILER sarà visitabile fino al 9 novembre 2026, insieme alle altre installazioni di Aliteia diffuse nel centro storico di Treviso, nell'ambito di 4passi Festival.
Di seguito il link alle foto dell'installazione della Loggia |
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L’ARTISTA ALITEIA, nome d’arte di Alice Babolin, è un’artista italiana la cui ricerca attraversa fotografia, scultura, installazione, performance, scrittura e pittura. Il suo lavoro indaga fragilità, differenza, corpo e autodeterminazione. Il progetto multidisciplinare The Ballad of Human Mutations è stato presentato in diverse sedi espositive italiane, tra cui la Fabbrica del Vapore di Milano, la GAMC di Riccione, la Fondazione Banco di Napoli e la Sala del Basolato di Fiesole. Nel 2026 la sua ricerca è stata presentata nell’ambito di Basel Social Club, durante la settimana dell’arte di Basilea, ed è stata selezionata per Diffusissima Torino Art Week.
Instagram: @aliteia_art |
INFORMAZIONI WE ARE OUR SPOILER. Quattro installazioni artistiche Artista: ALITEIA (Alice Babolin) Periodo espositivo: Fino al 9 novembre 2026 Ingresso libero
Le installazioni CLOSE YOUR EYES TO SEE FLOWERS, Pescheria |

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