lunedì 12 ottobre 2026

I vincitori dei Premi Casarini Due Torri Hotel per la pittura under 40, Villa Filanda Antonini, Sustainable Art Prize

 


Dopo aver celebrato nel 2025 il traguardo della decima edizione, il Premio Casarini Due Torri Hotel per la pittura under 40 inaugura un nuovo capitolo del proprio percorso a sostegno della giovane pittura contemporanea. Nato dalla collaborazione tra ArtVerona e il Gruppo Duetorrihotels, il Premio si è affermato negli anni come uno degli appuntamenti più significativi dedicati agli artisti under 40 che scelgono il medium pittorico come terreno di ricerca e sperimentazione. Attraverso l’acquisizione - da parte del Due Torri Hotel - di un’opera selezionata tra quelle presentate ad ArtVerona, il riconoscimento offre un sostegno concreto agli artisti emergenti, consolidando il dialogo tra arte, impresa e territorio. La Giuria del Premio, che ha riunito Andrea Boghi, collezionista, Silvano De Rosa, direttore del Gruppo Duetorrihotels Verona, Giovanna Marianacci, collezionista, Giovanni Paolo, presidente del Gruppo Duetorrihotels Verona, Franco Vanetti, general manager del Gruppo Duetorrihotels Verona, ha decretato vincitrice l’artista Olga Lepri con l’opera BIAS, 2025 (inchiostro e pittura ad olio su tela, 149 × 125 cm) presentata da ADD-art (Spoleto, PG), riconoscendo nella sua ricerca una voce matura e originale della giovane pittura contemporanea. Attraverso una raffinata padronanza tecnica che unisce l’uso dell’inchiostro e della pittura a olio, l’artista esplora la superficie della tela come uno spazio liminale, un territorio di confine tra figurazione e astrazione, percezione corporea e dimensione onirica. Nella sua opera, e in particolare nel dipinto premiato, la stratificazione cromatica e la fluidità delle forme organiche evocano una profonda indagine sulle distorsioni della percezione e sulla vulnerabilità della carne, traducendo stati psicologici complessi in visioni di straordinaria intensità poetica. Per la capacità di spingere la ricerca pittorica verso nuove frontiere tematiche e stilistiche, e per il rigore formale dimostrato nel dare corpo all'invisibile, Olga Lepri è stata dunque decretata vincitrice di questa edizione del Premio.

 

Il Premio Villa Filanda Antonini, è stato vinto da Kazuhito Kawai, presentato dalla galleria Andrea Festa (Roma), e offrirà all’artista la possibilità di effettuare una residenza di due settimane presso Villa Filanda Antonini a Lancenigo. La residenza è pensata come occasione per approfondire la sua ricerca, offrendo tempo e risorse per lo sviluppo del suo percorso creativo. Queste le motivazioni dei giurati, i fondatori Eliisa Korpijärvi e Giulio Feltrin: “le sculture di Kazuhito colgono appieno la complessità e la vulnerabilità della giovinezza attraverso forme vivide ed espressive dai colori luminosi. Lo abbiamo selezionato per la residenza presso VFA per il suo linguaggio artistico unico e per la capacità di creare opere che invitano all’introspezione e stimolano il dialogo. Troviamo che in questi tempi incerti e cupi, la visione di artisti come Kazuhito ci aiuta ad aprirci a un confronto costruttivo e al dialogo tra prospettive diverse. È proprio questo è ciò che promuoviamo con il programma di residenza di Villa Filanda Antonini. Arper Feltrin Foundation è una fondazione istituita nel 2021 da Claudio, Mauro e Giulio Feltrin con l’intento di promuovere il dialogo tra arte contemporanea, design e architettura. La Fondazione da anni supporta il programma di residenze d’artista Villa Filanda Antonini, che si svolgono presso l’omonima Villa Filanda Antonini, ex filanda ottocentesca sede della Fondazione e sono rivolte a giovani artisti per sviluppare progetti site-specific che dialogano con il territorio, le tradizioni produttive e il patrimonio sociale e culturale locale, favorendo la creazione di legami con una rete di università, centri di ricerca, aziende e manifatture del Nord-Est italiano. 

 

Il Sustainable Art Prize è stato vinto da Luca Rossi, presentato da Traveling Gallery (Honk Kong, Dubai), scelto da una Giuria di esperti composta da Nicola Frison, professore di Impianti chimici dell’Università degli Studi di Verona, Elena Semenzin, professoressa di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Mauro Varotto, professore di Geografia dell’Università degli Studi di Padova, Giulia Zompa, cultrice della materia presso il Dipartimento di Storia e Critica d’Arte dell’Università degli Studi di Milano. I giurati, con voto unanime, hanno deciso di proclamare vincitore Luca Rossi per la singolare capacità di utilizzare l’arte per affrontare questioni politiche, sociali e ambientali, sviluppando senso critico e capacità di vedere nuove scale di valore. La sua “ecologia dello sguardo” ci invita a produrre meno e vedere meglio, superando l’apparenza ed invitandoci a riflettere tra la possibilità di consumare e quella di proteggere. Su questa dualità gioca la volontà dell’artista di denunciare la tendenza di palesare immediatamente ciò che accade. Attraverso una pratica che mette in discussione le convenzioni del sistema artistico e i suoi meccanismi di legittimazione, il collettivo invita a ripensare il significato stesso della sostenibilità, estendendolo dalla dimensione ecologica a quella culturale, sociale ed economica. La sua ricerca apre così uno spazio di riflessione sulle responsabilità nel presente e sulla possibilità di immaginare modalità alternative di produzione e condivisione, che possano avere esiti significativi nel progetto proposto per l’Università. Istituito nel 2017 grazie all’accordo con l’Ufficio Sostenibilità dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, si propone di sviluppare esperienze artistiche capaci di affidare alla ricerca visiva contemporanea il compito di sondare e far emergere riflessioni legate agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Sustainable Art Prize, oltre a individuare ogni anno un’opera d’arte ritenuta “sostenibile”, si propone di coinvolgere attivamente gruppi di studentesse e studenti grazie alle sollecitazioni di vari esperti. 

 

 

ARTVERONA

Veronafiere, 9 – 11 ottobre 2026

Informazioni

www.artverona.it

staff@artverona.it  | +39 045 8298118 - 8056

 

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