martedì 19 giugno 2018

MAP – Music Art Park FVG a cura di Eva Basso e Agnese Toniutti



sabato 23 giugno 2018
l’evento internazionale che porta experimental e minimal music
all'Art Park di Verzegnis (Ud)
la Collezione d’Arte Contemporanea a cielo aperto di Egidio Marzona
 
gli artisti
Antonio Della Marina, Werner Durand, Alessandra Giura Longo, Isabella Pers, Christian Pruvost, Veniero Rizzardi, Agnese Toniutti, Paolo Zavagna, Deborah Walker
 
tra le opere di
Robert Barry, Daniel Buren, Dan Graham, Robert Grosvenor, Peter Kogler, Bernd Lohaus, Richard Long, Bruce Nauman, Richard Nonas, Vincent Péraro, Lawrence Weiner
 
domenica 24 giugno 2018
AFTER MAP
 
ingresso libero
programma completo su www.mapfvg.com
in caso di pioggia le attività si svolgeranno al coperto
 
Arteventi presenta la prima edizione di MAP – Music Art Park FVG, l’evento internazionale che sabato 23 e domenica 24 giugno porta experimental e minimal music all’Art Park di Verzegnis (Udine), la Collezione d’Arte Contemporanea a cielo aperto di Egidio Marzona. Il progetto, a cura di Eva Basso e Agnese Toniutti e finanziato dal bando Tolmezzo Città Alpina 2017 (con il sostegno della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia), nasce dalla volontà di valorizzare in chiave multidisciplinare il patrimonio culturale del territorio carnico, nello specifico dell’Art Park di Verzegnis, esplorando le possibilità offerte dal dialogo e dalla compenetrazione di musica e arti visive. Con questo spirito, MAP è stato preceduto da due appuntamenti musicali nel territorio montano del Friuli – WAITING FOR MAP 1 – TUMIEÇ al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, Tolmezzo (Ud) e WAITING FOR MAP 2 – TRÉP alla Galleria d’Arte Moderna “Enrico De Cillia”, Treppo Carnico (Ud) – con Luca Piovesan alla fisarmonica e Agnese Toniutti al pianoforte.

L’Art Park di Verzegnis è un parco d’arte contemporanea che nasce appunto nel verde delle montagne della Carnia dall’idea di uno di un grande collezionista, Egidio Marzona, che dal 1989 invita alcuni tra i più interessanti e importanti artisti internazionali a creare interventi espressamente per la sua tenuta, lasciando loro totale libertà. Nel corso dei decenni il Collezionista ha raccolto installazioni e opere di land art, minimal e conceptual art, rese poi disponibili alla Comunità, creando un piccolo museo all’aperto – oggi parte delle realtà espositive della Rete Museale Carnia Musei – nei terreni che circondano il centro abitato e le sue case-museo.

MAP Music Art Park FVG esplora dunque le possibilità offerte dal dialogo e dalla compenetrazione di musica e arti visive, con una proposta musicale legata alla experimental e minimal music, in sintonia con la poetica degli artisti presenti nella Collezione di Egidio Marzona. Il legame tra musicisti e artisti prende forma e diventa sempre più stretto negli Stati Uniti degli anni Sessanta, in un clima in cui era naturale condividere una visione comune dell’arte e della vita, collaborare alle stesse performance e a volte addirittura abitare gli stessi spazi. MAP Music Art Park FVG ripercorre questo legame in forma contemporanea e attraverso un’esperienza inedita: far interagire le opere dell’Art Park con la musica ispirata a quel periodo. Bruce Nauman, Richard Long, Richard Nonas, Dan Graham, Lawrence Weiner, Daniel Buren o Sol LeWitt (per citarne solo alcuni): questi i grandi maestri del Novecento che hanno creato installazioni, percorsi ambientali e interventi a cielo aperto e nelle case del Collezionista intorno ai quali si alterneranno musicisti e performer dai diversi background, dando vita a un flusso di concerti, happening, sperimentazioni partecipative da ascoltare e da vedere, per sentirsi liberi tra arte e natura, tra suoni e forme.

Ma MAP – Music Art Park FVG non è solo musica: sono in programma anche escursioni con gli artisti, visite guidate, attività didattiche per i più piccoli, talk e performance. Il progetto non si limita infatti a creare un evento che venga ospitato in Carnia, ma vuole riflettere sul ruolo dei centri considerati minori nel panorama culturale italiano, cercando di abbattere quella distanza che spesso si crea tra il pubblico e le diverse espressioni della contemporaneità. E la zona di Tolmezzo è ricca di arte contemporanea: dalla Galleria De Cillia di Treppo Carnico, alle mostre estive d’arte sacra a Illegio, che, insieme con l’Art Park di Marzona, garantiscono importanti contenuti per un turismo culturale di tipo slow. Abitando il territorio come luogo di relazioni e di forze sollecitabili, MAP FVG è un progetto partecipativo pensato per creare valori condivisi grazie al coinvolgimento della comunità locale e delle realtà che animano il territorio. Vista la natura della Collezione Marzona, il progetto è aperto inoltre a un dialogo internazionale, vocazione naturale per una terra di confine come il Friuli Venezia Giulia.

MAP FVG | 23 giugno 2018 dalle 17.00
L’evento principale si svolge sabato 23 giugno presso l’Art Park di Verzegnis (Udine), con un programma di attività pensate per coinvolgere sia un pubblico di adulti che di bambini: visite guidate, laboratori didattici e performance daranno il via a una serata musicale insolita e coinvolgente, che vedrà interpreti internazionali d’eccezione “attivare” le opere della collezione a partire dal tramonto. Il tutto accompagnati dai sapori della Carnia, grazie alla collaborazione con SlowFood FVG e con l’Antica Osteria Stella d’Oro di Verzegnis (Ud). Il pubblico avrà inoltre l’opportunità di scoprire le opere custodite negli spazi privati delle Case-Museo del Collezionista Egidio Marzona, guidati dalla musica degli artisti di MAP FVG.

after MAP | 24 giugno 2018 dalle 14.00
Una giornata alla scoperta del territorio con un’escursione alla Cava del Marmo Rosso - sede del Simposio Internazionale di Scultura del Marmo Rosso di Verzegnis - laboratori didattici esperienziali, visite guidate tematiche (arte e musica) all’Art Park, talk accompagnati da momenti musicali e degustazioni a Km zero in collaborazione con le attività locali.
PROGRAMMA
 
SABATO 23 GIUGNO
MAP Music Art Park FVG
Villa di Verzegnis (UD) • Ingresso libero
In caso di maltempo le performance musicali e le attività si terranno al coperto
 
EXPERIENCE // dalle h. 17:00 – Art Park
When mind becomes form
Installazione partecipativa dell’artista Isabella Pers, omaggio a When Attitudes Become Form di Harald Szeemann, in collaborazione con BUTIK Collective
 
ART // h. 17:00-18:30 – Art Park
Percorsi guidati multimediali all’Art Park
Musica da vedere e arte da ascoltare
 
KIDS // h. 17:00-18:30 – Art Park
Safari artistico con laboratorio itinerante
Per bambini dai 6 ai 10 anni, all’interno del parco, a cura di Arteventi Didattica e Underart.
Info e prenotazioni: +39 3456454855 – museale@arteventiudine.it
 
MUSIC // h. 18:30-20:30 – Art Park
Le opere dell’Art Park si animano con le performance dei musicisti di MAP FVG ispirate alla experimental e minimal music
Un po’ concerto un po’ happening, sperimentazioni di ascolto libero dentro alle forme dell’arte nel verde della natura – con Deborah Walker (cello), Alessandra Giura Longo (flauto), Christian Pruvost (tromba), Agnese Toniutti (piano).
Special Cage in collaborazione con il Conservatorio B. Marcello di Venezia: Veniero Rizzardi (regia), Paolo Zavagna (regia del suono)
NOTA: in caso di pioggia le performance si svolgeranno nelle Case-Museo della famiglia Marzona
 
EAT // h. 20:30-21:30 – Art Park *
Slow Food’s veggie special edition
Degustazione di prodotti tipici della Carnia in collaborazione con l’Antica Osteria Stella d’Oro di Villa di Verzegnis
 
MUSIC // h. 21:30-22:30 – Casa-Museo Famiglia Marzona
Just Intonation, sax ed elettronica disegnano nuovi spazi sonori
Da La Monte Young ai giorni nostri con Werner Durand e Antonio Della Marina
 
 
DOMENICA 24 GIUGNO
AFTER MAP FVG
Verzegnis (Ud) • Ingresso libero
In caso di maltempo le attività si terranno al coperto a Villa di Verzegnis (Ud)
 
WALK // h. 14:00-17:00 – Cava del Marmo Rosso di Verzegnis
Escursione alla Cava del Marmo Rosso
Assieme a Nico Colle scultore del Simposio Internazione di Scultura del Marmo Rosso di Verzegnis
 
EXPERIENCE // Dalle h. 17:00 – Art Park
When mind becomes form
Installazione partecipativa dell’artista Isabella Pers, omaggio a When Attitudes Become Form di Harald Szeemann, in collaborazione con BUTIK Collective
 
ART // h. 17:00-18:30 – Art Park
Percorsi guidati multimediali all’Art Park
Musica da vedere e arte da ascoltare
 
KIDS // h. 17:00-18:30 – Art Park
Safari artistico con laboratorio itinerante
Per bambini dai 6 ai 10 anni, all’interno del parco, a cura di Arteventi Didattica e Underart.
Info e prenotazioni: +39 3456454855 – museale@arteventiudine.it
 
FLUXUS // h. 18:45-20:00 – Art Park
Conversazione a L’Orecchio di Emmett Williams… di Dick Higgins, su FLUXUS nell’Archivio Marzona
A cura di Michela Lupieri (ricercatrice indipendente Archivio Marzona) con Cristina Burelli (Libreria Martincigh) e i musicisti di MAP FVG
 
EAT // Dalle h. 20:30 – Verzegnis *
MAP FVG nel piatto
Nelle Osterie e Ristoranti della zona un menù a tema dedicato a MAPFVG – su prenotazione
Info: www.mapfvg.com
 

NOTA: In caso di pioggia le attività si svolgeranno al coperto
* Per cenare in zona è consigliata la prenotazione presso i ristoratori. Info e pacchetti turistici su www.mapfvg.com

Estate di benessere in montagna: ecco i 5 wellness hotel da non perdere A Ortisei, Appiano e Termeno, il meglio del wellness concept Starpool.

Ziano di Fiemme, 19 giugno 2018_Dal Gardena Grödnerhof al Montchalet di Ortisei, dall’Hotel Weinegg al Christof di Appiano, passando per il Weinresidenz Plattenhof di Termeno, i migliori wellness hotel altoatesini scelgono Starpool per la progettazione del proprio benessere. 
Se il Gardena Grödnerhof si prepara a inaugurare la nuova area benessere di oltre 1.000 metri quadrati, il Montchalet ha deciso di sperimentare l’unione di private, social e brain wellness Starpool. Gli hotel di Appiano, invece, hanno puntato entrambi sugli effetti speciali di spa panoramiche: l’Hotel Weinegg, partner della Nazionale di Calcio tedesca, ha voluto 39 saune Starpool, allestite per la maggior parte sulle terrazze di altrettante suite e, poco distante, il Christof promette di stupire con una sauna direttamente affacciata sui vigneti che circondano la struttura. Nella terra del Gewürztraminer, infine, il Weinresidenz Plattenhof omaggia il famoso vino fin nei dettagli dorati pensati appositamente per la spa.

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Gourmet & Spa Hotel Gardena Grödnerhof, Ortisei *****

Membro della prestigiosa catena internazionale dei Relais & Châteaux, l'hotel sorge all’interno di un giardino di 2.000 metri quadrati circondato dalle Dolomiti. L’estate 2018 scoprirà il nuovo Centro Spa Beauty & Wellness: uno spazio di oltre 1.000 metri quadrati completo di piscina coperta, area saune, centro fitness e beauty farm. Un progetto complesso, seguito dallo studio Tage Architect Tauber Gerhard (www.tage.it), che nello stile ricorda un tipico ambiente altoatesino di montagna. Unito alla qualità progettuale e alla tecnologia Starpool, che caratterizzano le quattro saune tutte customizzate e di ampie dimensioni, così come i due bagni di vapore della SweetCollection, anche questi personalizzati in base alle esigenze d’interior design della spa, fino ad arrivare ai lettini per il dry floating Zerobody.
Via Vidalong, 3 – 39046, Ortisei (BZ)
www.gardena.it



Montchalet, Ortisei *****


Il 5 stelle della Val Gardena incarna lo stile alpino nell’ispirazione tradizionale della struttura e nell’ampio uso di materiali naturali (in primis il legno), e lo rinnova con arredi di design dal carattere spiccatamente contemporaneo. Per creare un’offerta wellness all’avanguardia ha scelto tutte le declinazioni del benessere Starpool: social, private e brain. A disposizione dell’ospite, infatti, una social spa con prodotti della GlamourCollection (sauna e steam nei toni del nero con dettagli dorati), private spa con bagni di vapore e saune della SweetCollection allestite all’interno di 11 suite, e un’intera area dedicata alla brain wellness experience, con tre lettini Zerobody e app Nu Relax. Tutte le attrezzature sono gestite dal sistema centralizzato Eco Spa Technology: un software che assicura anche un risparmio energetico pari al 15% sul ciclo quotidiano di una spa. A guidare l’ospite in percorsi benessere dai risultati personalizzabili anche sp.a_system: il primo metodo scientificamente testato per un corretto utilizzo della spa.
Via Paul Grohmann, 97 – 39046, Ortisei (BZ)
www.montchalet.it


Hotel Weinegg, Appiano *****

Wellness hotel di lusso, partner della Nazionale di Calcio tedesca, è immerso in distese di vigneti, al cospetto delle maestose montagne del versante meridionale dell’Alto Adige. Recentemente ristrutturato e ampliato su progetto di Planstudio Pederiva (www.planstudiopederiva.it), ha potenziato l’offerta benessere scegliendo d’installare 30 saune panoramiche sulle terrazze di altrettante suite. La versione Vision delle saune Starpool (con porta e parete frontale in cristallo) viene valorizzata dalla collocazione in esterno, che amplifica la sensazione di libertà e leggerezza, creando continuità tra ambiente wellness, hotel e spazio circostante. Altre nove saune sono state installate anche all’interno di alcune suite, andando a creare un ambiente bagno che si svincola definitivamente dalla sola funzione di servizio per diventare la stanza per eccellenza del benessere personale e della cura di sé.
Via Lamm, 22 – 39057, Strada del Vino, Cornaiano/Appiano (BZ)
www.weinegg.com



Hotel Christof, Appiano ****

Ancora una tappa da non perdere sulla Strada del Vino dell’Alto Adige: il Christof, recentemente ampliato e ristrutturato su progetto dell’architetto Stefan Gamper (www.gamper.biz), interpreta il wellness come pieno coinvolgimento sensoriale. Pezzo forte della spa, di grandi dimensioni, è infatti la sauna (modello Eclipse di Starpool) direttamente affacciata sui vigneti che circondano la struttura: tredici metri quadrati rivestiti in essenza di legno thermowood, da cui godere di una vista mozzafiato. Progettata con la consulenza di Starpool, la spa presenta anche un bagno di vapore GlamourSteamPro nei toni del bianco con dettagli argentati e una cascata di ghiaccio a soffitto. Anche il l’Hotel Christof ha scelto di migliorare l’esperienza wellness dei propri ospiti utilizzando il metodo sp.a_system.
Strada Gravosa, 21 – 39057, Appiano sulla Strada del vino (BZ)
www.christof.it


Weinresidenz Plattenhof, Termeno ****






Nuovo hotel di lusso nella terra del Gewürztraminer, si prepara ad aprire le porte nel mese di agosto. Progettato dallo studio Lunz Zöschg & Partner (www.lzp.bz), è un vero e proprio omaggio al celebre vino di cui il proprietario è anche produttore. L’area benessere – un ambiente oltre 300 metri quadrati completo di saune, soft sauna, bagno di vapore e cascata di ghiaccio – è stata interamente progettata con la consulenza di Starpool: in particolare, gli elementi dorati utilizzati nei rivestimenti dello steam sono un preciso richiamo al colore del Gewürztraminer.
Frazione Sella, Termeno sulla Strada del Vino (BZ)

www.plattenhof.it

www.starpool.com

lunedì 18 giugno 2018

GRANDE NOVITÀ PER L’ESTATE 2018 MORGANA LOUNGE BAR DISTILLA E CREA IL GIN ARCADIA





La ricetta segreta per un nuovo gin dal sapore siciliano
Il bartender Christian Sciglio nel laboratorio interno del Morgana crea gli infusi a freddo e a caldo che utilizza per i suoi cocktail, oltre a miscelare i cocktail dietro il bellissimo bancone del Morgana Lounge Bar, locale situato nel centro storico di Taormina.

Novità per l’estate 2018 targata Morgana: il gin ARCADIA, un Gin ottenuto dalla macerazione a freddo delle botaniche (erbe + ingredienti base) in alcool cerealicolo e non come da tradizione per distillazione in alambicchi. Questa tecnica, detta anche Compound Gin, rappresenta il modo più naturale possibile di rendere il gusto di ogni singola erba: con la macerazione a freddo infatti si riesce a mantenere intatti la naturalezza e il gusto degli ingredienti.



La peculiarità dell’ARCADIA è soprattutto la provenienza siciliana al 100% sia dell’alcool cerealicolo alla base del prodotto ottenuta da grano di Timilia, sia delle botaniche provenienti dalla zona Etna e di Taormina, ad esclusione delle bacche di Ginepro.





Per la scelta del nome, il bartender Christian si è lasciato ispirare ancora una volta da Wilhelm von Gloeden, considerato uno dei più importanti fotografi del novecento. Nel 1878 rimanendo affascinato dalla Taormina di fine secolo scrisse:
 “La Sicilia ha avuto la fortuna d’essere stata posseduta, volta a volta, da popoli fecondi, venuti ora dal Nord ora dal Sud, i quali hanno costellato il suo territorio d’opere infinitamente varie, in cui convergono, in modo seducente e inatteso, gli influssi più distanti… Ne è nata un’arte speciale, sconosciuta altrove, in cui domina certo l’influenza araba, incalzata dai ricordi greci e perfino egizi, in cui la severità dello stile gotico, introdotto dai Normanni, viene mitigato dalla scienza mirabile della decorazione bizantina. Oggi, esistono popoli capaci di fare cose simili? Esistono uomini in grado di edificare, per il piacere dei loro simili, opere come queste? Gli uomini di un tempo avevano occhi e anima differenti dai nostri, giacché nelle loro vene, col sangue, scorreva qualcosa che non esiste più: l’amore e la devozione per il bello…”

Von Gloeden sedotto dalla magica atmosfera siciliana capì che aveva trovato l’ARCADIA quel luogo mitico raccontato da Virgilio ed Omero, da Goethe a Shakespeare e tanti altri, iniziando da allora la sua straordinaria produzione fotografica.
Tramite queste mitologiche evocazioni, sorseggiando un ARCADIA Gin&Tonic o un MAIA, cocktail ideati dal bartender Christian e creati miscelando sapientemente il GIN ARCADIA e gli ingredienti freschi del territorio, ci si troverà catapultati lontano dalla corruzione della civiltà, in un mondo perduto, di felicità perfetta e duratura, evocando un ricordo lontano e felice.


“Il mondo del tempo rimase stordito, meravigliato, si rese conto che l’Arcadia non era solo un luogo immaginario ma esisteva davvero. Bambini, giovani donne e giovani uomini, ma anche gli anziani del luogo furono abbigliati, le antiche statue greche iniziarono a muoversi nella leggiadria dei corpi dei giovani siciliani, fauni e satiri, divinità e filosofi greci riempirono presto la scena, l’Arcadia rinacque e con essa un mito: Taormina.

MORGANA LOUNGE BAR
Scesa MORGANA, 4 - 98039 Taormina
0942 620056
Aperto tutti i giorni dalle 19.30

“Solstizio dei sensi”: cena in terrazza sotto le stelle al Grand Hotel Majestic


Un’esperienza riservata ed esclusiva: il 21 giugno nell’elegante terrazza dell’unica Suite in stile Art Déco del Grand Hotel Majestic verrà proposta una cena a lume di candela sotto le stelle. Protagoniste di “Solstizio dei Sensi”, materie prime di altissima qualità presentate direttamente dai produttori. Gli ospiti saranno bendati: sensazioni, percezioni ed emozioni verranno così amplificate, e daranno vita a un percorso sensoriale unico, cullato dalla magia della notte più corta dell’anno e dal profumo dei fiori. Un’occasione speciale per incontrare nuovamente il Direttore, Tiberio Biondi e conoscere i suoi nuovi collaboratori Cristian Mometti e Marco Firrisi, nuovi Executive Chef e Food & Beverage Manager








Bologna, 18 giugno 2018_ Assaporare ad occhi chiusi un “sogno di una notte di mezza estate”, circondati dal profumo dei gelsomini, lavanda e rosmarino: è un’iniziativa firmata Grand Hotel Majestic “già Baglioni”. Il 21 giugno il 5 stelle Lusso nel cuore di Bologna festeggia il Solstizio d’Estate– una data magica, che evoca sortilegi, boschi incantati, fate e regni lontani - con un autentico banchetto dei sensi riservato ed esclusivo. 

Un ristretto gruppo di ospiti, su prenotazione, potrà gustare un menù di altissima qualità sulla più esclusiva delle sue terrazze. Sarà anche occasione per il Direttore Tiberio Biondi di presentare il nuovo team gastronomico del Majestic: Cristian Mometti, già Executive Chef de La Porta a Bologna, maestro indiscusso della vasocottura, tecnica innovativa ma dalle radici antiche, e Marco Firrisi, il nuovo Food & Beverage Manager, già collaboratore dello chef Fabio Baldassarre a Roma e a Milano. Organizza la cena Antonietta Mazzeo, editorialista di enogastronomia. 



Protagonisti della serata, i prodotti, sapori unici realizzati da veri artigiani del gusto, presenti all’evento per raccontare i segreti delle loro piccole produzioni d’eccellenza: dal salmone delle Faroe Islands, al largo della Scozia (Claudio Cerati), al Riso Buono Carnaroli gran riserva, dall’aglio nero di Voghiera DOP (Stefano Silvi) alle bollicine in versione Nature e Rosé del Pinot Nero Metodo Classico Pas Dosè VSQ della cantina Monsupello Eredi di Boatti Carlo Soc. Agr.
Ultima nota, Calaf, dolci misteri i cioccolatini ripieni di vino, un prodotto che coniuga la bontà dei migliori cioccolati fondenti con le eccellenze del comparto vitivinicolo italiano.



Il 21 giugno, alle ore 19.30, andrà così in scena una speciale festa per i sensi, dal momento che i partecipanti, durante la cena, saranno bendati: questo piccolo accorgimento solletica l’immaginazione e acuisce le percezioni, permettendo all’olfatto e al gusto di prevalere.  Un modo per creare una vera connessione, non virtuale, con un mondo di sensazioni. Gli ospiti si troveranno intorno allo stesso tavolo, condividendo un’esperienza di piacere: sarà l’occasione per coltivare le relazioni che nascono intorno alla tavola, il primo vero “social” al mondo. 
La cena, infine, sarà a lume di candela, come vuole la tradizione, che nella notte più breve dell’anno celebra la potenza della luce contro le tenebre: tante fiammelle che rivaleggeranno con lo spettacolo del cielo stellato sopra i tetti rossi di Bologna. 

La location
Un fresco angolo di quiete, profumato di gelsomini, lavanda e rosmarino, con vista panoramica su Piazza Maggio e i colli bolognesi. L’Art Deco Terrace Suite, 70 mq, dal design elegantemente retrò, ricorda l’epoca del jazz e delle avanguardie artistiche, ed è il fiore all’occhiello del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”. 

Il Menù

Aperitivo
A base di salmone affumicato UpStream
Royal 
Mosaico con frutto della passione e chips di riso nero
Ventresca e focaccina
Cuore di filetto e acetosella e aglio Nero Fermento

Cena servita
A base di salmone UpStream
Tartare, granny smith, salicornia e ginger beer
Marinato, ristretto di dashi, tarassaco
Carnaroli Riso Buonomantecato al cerfoglio con robiola, uova di salmone e pepe lungo
Trancio alla fiamma, porro bruciato, crema di riso alle zucchine e e aglio Nero Fermento
Quasi una torta di riso, fiori di sambuco e mandorla amara
Cioccolatini selezione Calaf 

Vini in abbinamento selezione Cantina Monsupello Eredi di Boatti Carlo Soc. Agr

L’Albereta family friendly: un’estate a misura di famiglia





Erbusco (BS), 18 giugno 2018_ Il vero lusso è il tempo. Soprattutto quello che si trascorre in famiglia, condividendo giochi e avventure: il migliore investimento possibile. L’Albereta Relais & Châteaux, resort immerso tra le colline della Franciacorta, ha tutto ciò che i bambini, ma anche i “grandi”, possono desiderare: natura, bellezza, luoghi magici da esplorare tra le colline e il lago d’Iseo, una piccola gemma ancora poco esplorata tra i laghi italiani. Senza contare lo charme della location: una villa patronale dei primi del Novecento trasformata in dimora di design, circondata di giardini botanici, vigne e sculture.  

Estate in famiglia” è un invito a godere delle meraviglie del luogo. La proposta, valida a partire da 3 notti in camera Deluxe (2 adulti e un bambino dai 3 ai 12 anni non compiuti), include una gita in battello sul lago d’Iseo, per raggiungere Monteisola e trascorrere una giornata alla scoperta dell’isola lacustre più grande d’Europa, a piedi o in bicicletta.

 
 


E non solo: i genitori potranno rilassarsi, praticare sport, assaporare un aperitivo o un trattamento wellness nell’Espace Chenot Health Wellness Spa, sapendo i loro figli in ottime mani. La proposta per le famiglie comprende infatti il Kid’s Club de L’Albereta con spuntino, merenda e attività divertenti ogni giorno, una caccia al tesoro nelle vigne, un pomeriggio al cinema al Maty’s Club con deliziosi pop-corn e babysitter a disposizione, e tanti DVD e giochi di società. Completa l’offerta la prima colazione presso il VistaLago Bistrò, di fronte allo scorcio panoramico dell’Iseo.

Un’altra proposta fresca di stagione è “Arriva l’estate”: una soluzione perfetta per le famiglie, che possono risparmiare fino al 20% su un soggiorno, purché almeno di 4 notti. L’occasione per lasciarsi sorprendere dalle camere e le suite, dalle tante attività all’aria aperta praticabili, dalle specialità gastronomiche. Scegliendo questa proposta si ha diritto inoltre a un consistente “bonus” per le colazioni: il modo migliore per cominciare una giornata. 



Per maggiori dettagli:

sabato 16 giugno 2018

Quinto: storie nell’acqua

da Il Nuovo Cagnan

Quinto è una cittadina davvero unica nel suo genere.
Si potrebbe dire che qui il Sile si ferma per dare vita ad una delle attività più antiche,affascinanti ( e anche redditizie), dei secoli scorsi : quella molitoria, cioè dei mulini.
Già nel cinquecento si potevano contare una trentina di mulini,tanto che quando si parla di Quinto,
per associazione mentale si parla anche e soprattutto di questi ultimi. Il Sile qui è stato giustamente sfruttato al meglio, anche se, tutt’oggi,si possono ammirare poche ruote rimaste a ricordarci l’attività di un tempo.
Il Mulino Bordignon è certo uno dei più conosciuti : ancora i Mulini Camilotti (che ora ospitano altre attività commerciali),il Mulino Passuello e Provera (famosi per l’abbondante produzione di paste alimentari).
Antiche tradizioni mai dimenticate, anche perché se da una parte è parte integrante di Quinto. dalla campagna si possono ottenere produzioni diverse e le occupazioni possono cambiare per le mutate esigenze,certo è che il corso del fiume Sile resta ed il Sile è parte integrante di Quinto.
Il paese vanta tradizioni di buona cucina di fiume ( e non di meno di cacciagione….),visto che la zona particolarmente paludosa ben si addice a piacevoli batture di caccia che un tempo i nobili della zona ben sfruttavano.Quinto ospita ancora i mulini della famiglia Rachello, grandi macinatori di farine.
E come non ricordare, gli allevamenti ittici, con le trote, le anguille e gli storioni…..


STORIA-PRIMA

RIGHETTO, Antica Osteria 1780 in Borghi d'Europa

STORIA-DOPO
Antica Osteria da Righetto è il nome della rinata Locanda Righetto, nel centro di Quinto di Treviso. Nel dare il benvenuto a vecchi e nuovi amici, oggi il regno della “bisata” si sdoppia in due ambienti comunicanti: il ristorante e l’enoteca. La cucina dell’Antica Osteria da Righetto propone i piatti della tradizione trevigiana, rivisitati però con tecniche all’avanguardia…
Di acqua (del Sile), ne è passata tanta.
A Quinto di Treviso, alla Osteria da Righetto, gli scapigliati redattori del giornale satirico
Il Cagnan ( il roseo foglio) erano di casa.
Mirco Trevisanello e c. non potevano mancare all’appuntamento con il risotto alla bisata o le anguille fritte, che l’Osteria, immancabilmente,offriva ai suoi avventori.
Una osteria aperta nel lontano 1780 e che, nel corso del 1800,era conosciuta anche come
Locanda dei Cacciatori.
Si può ben dire che la storia della Marca Trevigiana, qui, è di casa.

Molti ricordano come l’ultimo titolare,Toni, rappresentante della sesta ed ultima generazione dei Righetto, fino al 2011 si dedicò alla cura delle anguille, che manteneva vive in quarantena in grandi cassoni di metallo, appositamente traforati per consentire il passaggio dell’acqua di fiume.


Oggi Antica Osteria da Righetto è il nome della rinata Locanda Righetto, nel centro di Quinto di Treviso. Nel dare il benvenuto a vecchi e nuovi amici, oggi il regno della “bisata” si sdoppia in due ambienti comunicanti: il ristorante e l’enoteca.
“ Siamo ben consapevoli della responsabilità che ci siamo assunti, nell’ereditare una storia così
importante – ci dice Andrea. La cucina dell’Antica Osteria da Righetto propone i piatti della tradizione trevigiana, rivisitati però con tecniche all’avanguardia, in grado di valorizzare in chiave moderna e genuina i migliori prodotti del territorio, le verdure di stagione, e naturalmente il pesce fresco di fiume, come l’anguilla, simbolo gastronomico dell’Antica Osteria da Righetto.”

Le scelte ‘cucinarie sono chiare : un menù che si rinnova dunque di continuo, coltivando l’amore per la tradizione, seguendo la stagionalità del “chilometro zero” e liberando la fantasia dello chef.

Marco,in occasione delle giornate dell’asparago di Badoere,ha voluto dare un proprio contributo
proponendo nel corso della trasmissione multimediale L’Italia del Gusto tre piatti non banali.

Un altro, e soprattutto inedito valore aggiunto del locale è la nuovissima enoteca, dove il sommelier AIS consiglia i vini alla mescita, proponendo ogni giorno sia stuzzicanti novità al calice, sia le svariate referenze disponibili in bottiglia, attingendo alla ricca cantina dell’Antica Osteria da Righetto.

Una cantina che privilegia il territorio veneto e trevigiano, offrendo anche la sua etichetta privata, di produzione propria.
Da questa simmetrica commistione tra vino e cucina del territorio, nasce una duplice filosofia, che unisce passato e futuro: oggi, all’Antica Osteria da Righetto, si può ordinare cosa mangiare e poi accompagnarvi il giusto calice…

Ma è bellissimo anche scegliere prima il vino da degustare, e poi lasciare che lo chef vi abbini il sapore ideale. Il denominatore comune rimane lo stesso: la qualità.