martedì 4 aprile 2017

A VINITALY IN AUMENTO GLI ESPOSITORI ESTERI VININTERNATIONAL UNA REALTÀ IN CRESCITA


Inaugurato nel 2014, Vininternational, il salone che riunisce gli espositori esteri di Vinitaly, sta diventando una realtà interessante per la visibilità internazionale e il gran numero di contatti business che riesce a garantire. A Vinitaly vini e cantine da 30 Paesi.

Verona, 3 aprile 2017 – Cantine e vini da 30 Paesi, +33% lo spazio richiesto nel salone speciale Vininternational che dal 2014 Vinitaly (9-12 aprile – www.vinitaly.com) dedica agli espositori esteri. Con questi numeri Vininternational, ospitato per la prima volta insieme alla Toscana in un nuovo grande spazio espositivo (padiglione D), dimostra di essere una vetrina sempre più interessante per grandi e per piccole aziende che vogliono un alto numero di contatti business con buyer di tutto il mondo (131.000 nel 2016 da 140 Paesi), ma all’interno di una fiera in grado di valorizzare le peculiarità dei propri vini e del territorio di origine.

Per tutti il mercato italiano rappresenta uno sbocco commerciale interessante e da potenziare, ma i produttori provenienti da Francia e Spagna, questi ultimi presenti per il secondo anno con una collettiva organizzata da Icex, cercano incontri b2b soprattutto con buyer  del mercato americano; le cantine e i distributori con etichette degli Usa e del Sud America espongono a Vininternational perché vogliono sviluppare l’export verso il Vecchio Continente e verso l’Estremo Oriente, come pure i produttori di Sudafrica, Nuova Zelanda e Australia.

Per la prima volta c’è il Kosovo, con la sua tradizione vitivinicola secolare, che affianca la Georgia, culla dell’enologia, mentre dall’Estremo Oriente debutta il Giappone a fianco della Cina. Organizzata dal Ministero dell’agricoltura di Mosca, partecipa quest’anno a Vinitaly anche una collettiva di vitivinicoltori dalla Russia.

Esordisce a Vininternational l’americana Amber Falls Winery & Cellars. “La scelta – dicono dall’azienda del Tennessee – è dovuta al prestigio dell’Italia in ambito enologico e alla nostra propensione verso i mercati internazionali, in particolare Europa e Asia”.

La Stone Castle Vineyards and Winery è la prima cantina in assoluto proveniente dal Kosovo a Vinitaly. “Con una capacità di stoccaggio di 50.000 hl in botti di legno – affermano –, siamo una delle più grandi aziende vinicole private in Europa”. A Vinitaly cerca nuovi distributori, in particolare europei.

“È la prima volta che partecipiamo a Vinitaly – dicono i responsabili della francese Château Roc de Boissac – con l’obiettivo di incontrare nuovi buyer da Stati Uniti e Sud Europa. Abbiamo scelto Verona perché qui c’è meno competizione con altri produttori francesi”.

Presente fin dal 2014 invece World of Flavor, importatore di oltre 250 etichette da Argentina, Cile, Spagna, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e Uruguay. Una partecipazione condivisa con le cantine rappresentate, come investimento per ampliare i propri sbocchi commerciali.

Storica presenza di Vinitaly quella di AfriWines, con oltre 100 etichette dal Sudafrica, con in anteprima l’annata 2017.

A Vininternational anche la Cina, che propone i vini del Ningxia, una zona di produzione ormai paragonata alla francese Bordeaux. Questi vini, durante Vinitaly, sono protagonisti di uno dei grand tasting della Vinitaly International Academy.

Nuova la presenza del Giappone, con cinque aziende produttrici di sake alla ricerca di un suo spazio di mercato sull’onda del grande successo della cucina nipponica, mentre dalla Polonia arrivano le diverse tipologie di vodka di Toruńskie Wódki Gatunkowe, che già presente con i suoi prodotti sui mercati di Germania, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Giappone e India, ha scelto il salone veronese per ampliare il proprio portafoglio clienti.

Da subito uno dei saloni più frequentati di Vinitaly, Vininternational è ad accesso libero ma regolamentato nei flussi, per garantire spazio e tempi adeguati per gli incontri di affari. Di grande richiamo anche il ricco programma di degustazioni guidate organizzate dagli espositori in chiave business

Altri espositori esteri. Quasi tutti gli espositori esteri di Vinitaly sono all’interno di Vininternational. Quelli della Slovenia, però, continuano a presentarsi nel padiglione del Friuli Venezia Giulia per contiguità territoriale. Chi produce vini biologici, invece, trova il suo spazio e incontri b2b con trader internazionali specializzati in questo segmento di mercato a Vinitalybio, mentre i produttori artigianali esteri sono presenti all’interno di Vivit. A Vinitalybio presenti aziende da Francia e Spagna, a Vivit da Francia, Austria, Slovenia e Argentina.

·         Informazioni e iscrizioni VIA Seminar: I vini di Ningxia, la cosiddetta Bordeaux cinese
vai al calendario delle degustazioni della Vinitaly International Academy
·         Tasting Vinininternational



Vinitaly, un viaggio tra terra e mare nel grande territorio del Primitivo di Manduria

La prima volta del Consorzio (Padiglione 11, isola 32) a Verona dal 9 al 12 aprile con tante bottiglie della doc più importante della Puglia


Un percorso olfattivo con le degustazioni guidate dalla scrittrice sommelier Adua Villa  e dal giornalista sommelier Andrea Gori 

Da una storia antica e prestigiosa che lo consacrò come “vino da meditazione”, alla sua diversità e vastità territoriale tra terra e mare, alla sua pianta, l’alberello, la forma più antica di coltivazione della vite e a chi con amore lo sta valorizzando con le moderne tecnologie, alle sue tre varietà previste e al suo sapore e colore autenticamente unico. Sono queste le tante anime del Primitivo di Manduria, la più importante doc pugliese, che verranno raccontate dal Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria in occasione della 51° edizione del Vinitaly. 

Qual è la differenza tra le diverse varietà? Cosa si cela dietro questa bacca rossa che, nonostante nasca in terreni diversi e produca perle enologiche dalle mille sfaccettature, riesce ad esprimere  un’unica denominazione? 
Queste risposte saranno svelate da Adua Villa, scrittrice sommelier (domenica 9 aprile) e Andrea Gori giornalista sommelier (lunedì 10 aprile) in due degustazioni alla cieca dal titolo Rosso Mediterraneo: in un calice la diversità di un territorio

Un vero e proprio viaggio olfattivo in un grande territorio vitivinicolo -  che abbraccia Taranto e Brindisi, per un totale di 3.140 ettari di vigneti tra terra e mare –dove il vino Primitivo sembra assimilarne la cultura e incorporarne i profumi e i sapori. La terra si presenta rossa, calcarea, tufacea, collinare e perfino sabbiosa vicino al mare, e qui la pianta cresce rigogliosa nelle forme dell’alberello.

 “Per la prima volta abbiamo conquistato un nostro spazio all’interno della grande kermesse di Verona – spiega Roberto Erario, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria -  e come debutto abbiamo voluto puntare sui mille volti del Primitivo. Un vino che pur nella varietà territoriale e nella diversità di interpretazione aziendale, riesce a presentare un profilo olfattivo e gustativo facilmente identificabile. Ed è questa la prima condizione per poter parlare di territorio vitivinicolo”. 

“Il nostro successo – conclude Erario - è dato da tutti i produttori, grandi e piccoli ed è proprio dall'intesa tra queste due anime del vino che stiamo realizzando grandi  risultati”. 
Ma le iniziative del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria non si fermano solo alle degustazioni  guidate. Dal 9 al 12 aprile, presso lo stand istituzionale (Padiglione 11, isola 32) sarà, inoltre, possibile assaggiare una selezione dei migliori Primitivo di Manduria delle cantine.




lunedì 3 aprile 2017

INTERNI PRESENTA “MATERIAL IMMATERIAL”


PER LA 20° EDIZIONE, IN MOSTRA LE INSTALLAZIONI DEI PIÙ NOTI PROGETTISTI
IN COLLABORAZIONE CON ECCELLENZE DELLA PRODUZIONE INTERNAZIONALE:
DA MASSIMO IOSA GHINI A SERGEI TCHOBAN, DAI FRATELLI MENDINI A RON ARAD, DA LUCA TRAZZI AD ANTONIO CITTERIO E PATRICIA VIEL


“MATERIAL IMMATERIAL” è il nome dell’attesissima mostra-evento ideata dal mensile INTERNI, che quest’anno giunge all’importante traguardo della ventesima edizione.
Patrocinata dal Comune di Milano, “MATERIAL IMMATERIAL” si svolgerà in occasione del FuoriSalone, da oggi al 15 aprile, nei Cortili dell'Università degli Studi di Milano, all’Orto Botanico di Brera e, per la prima volta, in Corso Venezia 11, dove INTERNI ha esteso il suo raggio di animazione urbana.

Oltre ai protagonisti dall’Italia, il magazine ha coinvolto progettisti di provenienza internazionale - Giappone, Cina, Brasile, Russia, Danimarca, Usa, Gran Bretagna, Polonia – in collaborazione con aziende, start-up e istituzioni, nell’ottica di comporre un mosaico variegato di stili e visioni. Tra questi i progettisti: Ron Arad con Illy, Alessandro e Francesco Mendini con Elegant Living, Shop Architects con NBK e Metalsigma, Simone Micheli con Valsir, Italo Rota con MR, Kat Von D con Sephora, Michele De Lucchi con Ferragamo Parfums e Moretti Costruzioni, lo studio BIG con Artemide, Antonio Citterio e Patricia Viel con Marazzi, Massimo Iosa Ghini con Ceramiche Cerdisa, e molti altri ancora.

“Il tema della nostra mostra evento, giunta alla sua 20° edizione, invita a esplorare la doppia anima del progetto: da un lato l’universo della realizzazione concreta, che con i materiali - legno, ceramica, metalli, materiali plastici e fibre naturali - costituisce l’essenza fisica del progetto; dall’altro la dimensione immateriale della creazione, a partire dal pensiero del progettista, sempre più coadiuvato da tecnologie digitali e dalla realtà virtuale, ambiti di ricerca del prossimo futuro", spiega Gilda Bojardi, direttore di INTERNI. “Nella realizzazione di queste installazioni sperimentali e interattive, collaboriamo con aziende leader nel campo dell’innovazione e della ricerca, con imprese che rappresentano brand affermati a livello internazionale e con piccoli produttori di nicchia che sostengono l’imprenditorialità e la creatività”, conclude il Direttore del magazine.

Co-producer dell’iniziativa Audi, marca premium del Gruppo Volkswagen, che all’Audi City Lab, in Corso Venezia 11, presenta insieme a INTERNI gli incontri Future Needs Stories. Negli spazi dell'ex Seminario Arcivescovile, il cui portale sarà illuminato da un’installazione di Ingo Maurer,  si parlerà infatti del rapporto tra uomo e intelligenze artificiali e verrà presentata l'installazione Sonic Pendulum di Yuri Suzuki.


La musica di R101, radio ufficiale di “INTERNI MATERIAL IMMATERIAL”, avrà una installazione interattiva firmata da Lorenzo Palmieri che inviterà le persone a vestire i panni del dj, a scegliere e lanciare la propria playlist da suonare nel Cortile d’Onore.

Martedì 4 aprile, nel Cortile d’Onore dell’Università Statale, si terrà alle ore 19 l’evento Disney Mickey Mouse Art Show con la disegnatrice Corinne Sutter; alle ore 20 ci sarà invece il Drone Show curato da JD.com e INTERNI CHINA. Infine, alle ore 21, l'installazione Kaleido Studded Kiss ospiterà la performance di Kat Von D a cui seguirà DJ set by Sephora.

Orari di apertura:
- Universita degli Studi di Milano: dal 3 al 9 aprile, dalle ore 10 alle ore 24; dal 10 al 14 aprile dalle 10 alle 22; il 15 aprile dalle ore 10 alle ore 18
- Orto Botanico di Brera: dal 3 al 9 aprile, dalle ore 10 alle ore 23; dal 10 al 14 aprile dalle 10 alle 22; il 15 aprile dalle ore 10 alle ore 18
- Audi City Lab - Corso Venezia, 11: 4-7-8-9 aprile, dalle ore 10 alle ore 20; 5-6 aprile, dalle ore 10 alle ore 17

Italia Beer Festival- torna la 12° edizione dal 7 al 9 aprile durante il FuoriSalone






A Milano i migliori birrifici artigianali con oltre 300 birre in degustazione

Il weekend che va dal 7 al 9 aprile per gli appassionati del mondo brassicolo sarà imperdibile: torna l’appuntamento annuale con Italia Beer Festival, la dodicesima edizione che vede in scena i migliori birrifici artigianali d’Italia. Tre giorni dedicati alla degustazione delle birre artigianali, ai laboratori didattici, agli assaggi e ai concerti, in un turbinio di eventi che farà tremare i locali degli East Stand Studios allo Spazio Antologico, oltre ai numerosi abbinamenti gastronomici per un pranzo o una cena che si accompagna alle birre in degustazione: panino al cavallo, pizza gourmet, fritto ascolano e tante altre golosità.
Ricco il parterre degli ospiti, con oltre 300 birre in degustazione e una trentina di birrifici artigianali presenti, selezionati secondo la qualità e tecnica di lavorazione del prodotto: vengono da tutta Italia per portare a Milano il meglio della birra della Penisola. Il pubblico potrà partecipare gratuitamente ai laboratori per imparare il metodo di degustazione della birra e far proprie le conoscenze su questo mondo affascinante quanto inesplorato. Il laboratorio più ambito e peculiare sarà dedicato alle birre senza glutine in collaborazione con il birrificio Etnia: si imparerà a degustarle e capire i metodi di lavorazione per ottenerle.


Hypelife Music Festival
Quest'anno c'è un evento nell'evento: all'interno dell'Italia Beer Festival il primo Hypelife Music Festival,  organizzata dal collettivo milanese Hypelife in uno dei tre padiglioni degli East End Studios allo Spazio Antologico, tre giorni all'insegna della musica, della danza, con workshop e live painting.
Sono numerosi  gli ospiti internazionali: dal venerdì interamente dedicato ai ritmi caraibici e  dancehall, con il duo vicentino Ackeejuice Rockers, che vanta collaborazioni con il meglio della musica made in USA tra cui Kanye West e Major Lazer; al sabato, la giornata più lunga, che vedrà alternarsi sul palco numerosi rappresentanti della scena Hip Hop italiana, con ospite principale Dani Faiv dalla Machete Records; per conclude la domenica, con una rassegna dedicata al reggae e al ritmo in levare, con il main guest Attila, salentino di nascita, cantante affermato, reduce da un entusiasmante tour in Sudamerica. 


Paolo Polli - la prima manifestazione italiana di birra artigianale
L'idea è di Paolo Polli, già autore dell'Italia Beer Fest dal 2005, la prima manifestazione italiana di birra artigianale, arrivata alla 12° edizione, nonché fondatore della prima Associazione Degustatori Birra e tra i primissimi promotori dell'eccellenza brassicola artigianale italiana con il primo programmna BQ dedicato su un canale Sky Tv e la rivista dedicata alla birra BQ (Birra Artigianale di Qualità).
“Quest'anno abbiamo voluto unire la manifestazione che punta da sempre l'attenzione sulle birre artigianali di qualità e sui birrifici meritevoli con il regno dell'Hip Pop e dei rapper. Perchè questa commistione? Ritengo che, come i rapper moderni creino canzoni di  profondo significato e di denuncia sociale, ovvero una musica “impegnata”, così gli appassionati di birre artigianali non si accontentano di bere la lattina del supermercato ma cerchino le nicchie del mercato e una birra non scontata. Ai rapper piace molto la birra artigianale: clienti fissi del BQ De Nott a Milano sono J Ax, Narcos e Rancore”.


Il premio
Novità dell'anno: si eleggerà la miglior birra del festival, giudicata dall'Associazione Degustatori Birra.

I birrifici presenti
Bq di Milano; Picobrew di Cisliano (MI); Sensolibero di Cesate (MI); Extraomnes di Marnate (VA); Settimocielo di Carnago (VA);Beer In di Trivero (BI); Kamun di Predosa (AL); Croce di Malto di Trecate (NO); L'inconsueto di Busto Arsizio (VA); La Buttiga di Piacenza; Retorto di Podenzano (PC); Jeb di Trivero (BI); Valcavallina di Endine (BG); Birrificio Pavese di Pavia; Toccalmatto di Fidenza (PR); Amiata di Arcidosso (GR); Mastio di Urbisaglia (MC); Epica di Sinagra (ME); Ortyx di Floridia (SR); Birrificio di Ostuni (BR); 

Gli street food
La pizza gourmet di PQ; i panini con òa carne di cavallo del Bq de Nott; il fritto ascolano de lo Scarrozzino; la cucina bergamasca di Porky e il tex mex di Jumbo Mex .

Costi e orari
Gli orari di apertura del festival saranno venerdì 7 aprile dalle 17 alle 2; sabato 8 aprile 12 novembre dalle 12 alle 2 e domenica 9 aprile dalle 12 a mezzanotte presso gli East End Studios 90 di via Mecenate 90 a Milano; il biglietto di ingresso sarà di 8  euro e 2 euro di cauzione per il bicchiere, chi porterà il suo bicchiere e porta bicchiere da collo delle manifestazioni precedenti lo potrà fare, non c'è obbligo di prendere il bicchiere in cauzione.

domenica 2 aprile 2017

PD Distribuzione : i valori e la professionalità


 I vini di Marco Scolaris vengono valorizzati e proposti dalla PD Distribuzione di Sala
d'Istrana. Bruno Pozzebon, il Presidente,ha partecipato all'incontro a convivio al Baconero
di Volpago del Montello.


 "PD distribuisce bevande e fornisce servizi al mondo del pubblico esercizio nelle sue diverse articolazioni, seleziona vini e liquori, importa birre. Vi lasciamo immaginare soltanto la complessità del lavoro. Una volta bastava arrivare al bar e al ristorante, scaricare la merce, fare due parole in croce e via. Oggi i tempi sono cambiati.
Il mondo del pubblico esercizio ha subito delle mutazioni strutturali incredibili : non basta più la pura fornitura materiale di pur ottime bevande. PD ha saputo sviluppare in questi anni un concetto diverso della distribuzione che capovolge, semplicemente, l’idea tradizionale.
Distribuire vuol dire, anche e soprattutto, concentrarsi sul servizio. Ecco dunque la scelta di sviluppare la fornitura su misura, la disponibilità a consigliare e guidare le scelte del cliente, l’apertura a forniture anche di piccole quantità (soprattutto nel settore dei vini e dei liquori grazie alla enoteca interna), la disponibilità oraria per forniture che coprono le 24 ore e rispondono in tempi reali alle esigenze anche non programmate dei pubblici esercizi; l’assistenza e la fornitura per la realizzazione di eventi; l’aggiornamento professionale continuo e la ricerca continua di nuove proposte di qualità.
Sono soltanto alcuni degli esempi di una professionalità autentica, sulla quale si innesta una passione che ha, appunto, radici antiche.
PD distribuzione appartiene a quel raro pianeta dell’eccellenza al quale la fretta e la superficialità dei tempi d’oggi impediscono l’accesso ai più."

I vini di Marco Scolaris al Baconero di Voilpago del Montello

Il marchio Marco Scolaris oggi viene associato a un’azienda giovane e dinamica eppure la famiglia Scolaris produce vino sin dal 1924.

Giovanni Scolaris fondò proprio in quell’anno la sua azienda intuendo, da subito, il potenziale di questo prezioso territorio: il Collio. Un’area racchiusa tra le Prealpi Giulie mitigata dal mare Adriatico. Giovanni fu fra i primi, infatti, a vendere vino sia alla popolazione locale che ai soldati inglesi e americani. Oggi Marco, nipote del fondatore, ha trasformato la vocazione del nonno in una realtà che si è espansa sul mercato nazionale e internazionale.
L’inconfondibile tratto bianco e nero, che stilizza la linea geologica delle dolci e miti colline del Collio, è segno distintivo dell’evoluzione aziendale e viene stampato su ogni etichetta. La Scolaris nel suo percorso storico, di quasi un secolo, ha saputo fare dell’autenticità del suo vino, della semplicità e raffinatezza del suo marchio, e della serietà professionale del vignaiolo Marco, i suoi punti di forza. L’azienda sposando l’etica attuale, che vuole eleganza di presenza e innovazione tecnologica, mantiene la stessa passione e cura di un tempo nel selezionare le sue uve dai vigneti di proprietà, proponendo un “vino sveglio” che racchiude, nel suo ampio gusto, tutta la ricchezza e l’aroma tipici di questa terra. Questo fortunato connubio tra tradizione e modernità ha permesso alla cantina Scolaris di proporre non solo i vini bianchi e rossi, tipici di questa terra, ma anche dei prodotti particolari che sono ormai di punta: la ribolla spumantizzata nella versione Ribolla Gialla e Ribolla Nera Rosè, vini freschi giovani ed eleganti, e l’Ocelot, una rara perla d’altri tempi, ottenuta da vitigni ormai in estinzione.
 


Vini tipici del Collio Friulano

Il Prosciutto di Sauris IGP al Baconero di Volpago del Montello

Il prosciutto di Sauris è un salume a base di carne suina a Indicazione geografica protetta, prodotto da 2 aziende nel comune di Sauris, in provincia di Udine secondo una tradizione produttiva ben definita. Si distingue tra tutti i prosciutti italiani tutelati per la leggera affumicatura ottenuta per combustione naturale esclusivamente di legna di faggio.

I suini utilizzati per la preparazione del prosciutto di Sauris provengono da undici regioni italiane del nord e centro Italia (prevalentemente dal Friuli Venezia Giulia), dove devono essere nati, allevati e macellati. Le produzione del prodotto, dalla salatura al confezionamento, avviene a Sauris.
La dieta dei suini destinati alla produzione deve avvenire secondo un rigoroso Disciplinare di Produzione .
Gli ingredienti previsti sono esclusivamente il sale, il pepe e l'aglio. Sono vietati i conservanti. Il ciclo produttivo dura almeno 10 mesi di cui almeno 8 in stagionatura naturale.

Il marchio impresso sulla cotenna del prosciutto

La Confcommercio sceglie la Sicme Energy e Gas Punti da spendere in formazione per il settore alberghiero

La Confcommercio sceglie la Sicme Energy e Gas come società del settore energetico, con la quale firma una convenzione. Firma doppia per l’azienda leader di erogazione gas ed elettricità che sigla anche un accordo con l’Hospitality School di Venezia, in favore del comparto alberghiero di Salerno e provincia, che avrà nuovo slancio grazie a nuove azioni sul territorio di eccellenza formativa. Venerdì 31 marzo si è tenuta presso la Sala Pastore della Camera di Commercio di Salerno la conferenza stampa di presentazione e firma delle convenzioni che la Confcommercio della provincia di Salerno ha stipulato con la Sicme Energy e Gas e quest’ultima con l’Hospitality School. All’incontro erano presenti il presidente provinciale della Confcommercio, Giovanni Marone; il presidente della scuola l’Hospitality School di Venezia, Riccardo Laudadio e l’amministratore delegato della Sicme Energy e Gas, Pierluigi Punzi. “La Sicme Energy e Gas è orgogliosa di essere stata prescelta dalla Confcommercio quale società del settore energetico. Non è la prima volta che una organizzazione di categoria individua la nostra società come idonea ad offrire servizi di consulenza nel settore energetico e fornitura diretta di energia elettrica e gas ai propri associati. E’ da molti anni che accompagniamo l’apparato produttivo della provincia di Salerno in iniziative tese a rivitalizzare i consumi ed in particolar modo il settore turistico ricettivo, che ha bisogno di sostegno per crescere. Il partenariato con la Confcommercio da una parte è finalizzato a consentire minori costi energetici ai propri associati sia mediante offerte di fornitura di energia elettrica e gas, a prezzi fissi e mediamente ribassati del 20%, rispetto alla media dei prezzi nazionali applicati dai competitor e sia attraverso la consulenza sull’efficientamento energetico, che è l’arma vincente per ridurre drasticamente le quantità della componente materia prima di energia elettrica e gas; dall’altra parte ha come obiettivo di incrementare il valore della produzione del settore commercio, attraverso campagne di formazione delle risorse umane dell’industria dell’accoglienza turistica. A tale scopo l’accordo con l’Hospitality School è un ulteriore sigillo al principio dell’energia del buon fare, molto caro alla Sicme Energy e Gas. Tale accordo prevede un’attribuzione di punti in formazione, proporzionata ai livelli di spesa attuali della componente energia elettrica e gas. Tali punti verranno trasformati in ore di formazione al fine di innalzare il livello qualitativo dell’offerta dell’azienda in tutti i suoi settori. L’accordo è innovativo in quanto unisce la più importante associazione di categoria presente in Italia con la più accreditata scuola di formazione nazionale con una tecnicità che è ad appannaggio dell’associato, che si troverà a rilevare, nel proprio conto economico, meno costi di energia elettrica e gas e, nella propria catena dei valori, più cultura e professionalità da parte dei propri dipendenti”.

TEMPO DI ASPARAGI: COOKING SHOW GRATUITO ALL’UNIVERSITA’ DEL GUSTO

La struttura formativa food di Confcommercio Vicenza propone un nuovo appuntamento con “Le 5 stagioni della Cucina Vicentina”, l’iniziativa in collaborazione con la Biblioteca Internazionale La Vigna

La stagione degli asparagi e in particolare la produzione Dop di Bassano del Grappa protagonisti di un cooking show gratuito al Centro Formazione Esac-Confcommercio di Creazzo. E’ il nuovo appuntamento del ciclo “Le 5 Stagioni della Cucina Vicentina”, promosso da Università del Gusto e Biblioteca Internazionale la Vigna, che venerdì 7 aprile (dalle ore 17.30 alle 19.30) vedrà impegnata ai “fornelli” la chef Chiara Pederiva, del Ristorante Villa Razzolini Loredan di Asolo.
La platea sarà tutta riservata, anche questa volta, agli appassionati di cucina che, iscrivendosi all’evento sul sito universitadelgustovicenza.it, potranno conoscere meglio il pregiato ortaggio bassanese e seguire passo passo l’esecuzione di alcune ricette, replicabili a casa. “Le 5 Stagioni della Cucina Vicentina”, infatti, ha proprio questo obiettivo: rafforzare le conoscenze sui giacimenti enogastronomici locali e diffondere la cultura del buon cibo, arricchendo la tavola domestica di piatti dove protagonisti sono i prodotti del territorio.
Come, appunto, accadrà in questo nuovo appuntamento, dove la chef Chiara Pederiva (alle spalle prestigiose esperienze in locali stellati quali  la Locanda San Lorenzo a Puos d’Alpago e I Castagni a Vigevano) illustrerà ai presenti come realizzare, per antipasto, un “Cestino di grana Padano con crudités di asparagi e fragole su misticanza” e degli Asparagi Bianchi di Bassano Dop in tempura
oppure “pancettati”. Spazio poi ad un primo piatto classico, come le “Crespelle gratinate con asparagi bianchi” e ad un originale secondo, che unisce la Trota del Brenta gratinata agli Asparagi di Bassano. Infine un’incursione nel dolce, con la preparazione di una marmellata di asparagi a completare  un menu, nel quale il bianco turione bassanese è proposto a “tutto pasto”. A dare un ulteriore tocco di originalità al cooking show, il gelato gastronomico all’Asparago Bianco di Bassano del Grappa, con uova e pancetta croccante, preparato per l’occasione dalla gelateria Ciokkolatte di corso Fogazzaro a Vicenza,  che sarà fatto assaggiare a tutti i partecipanti.
Il cooking show sarà preceduto da un’introduzione dell’esperto di enogastronomia Andrea Fabio, che presenterà storia e tradizioni di questo prodotto, mentre alla fine dell’evento si parlerà anche di abbinamento cibo-vino, grazie alla collaborazione con l’Azienda Agricola Cavazza. Il ciclo “Le 5 Stagioni della Cucina Vicentina”  proseguirà poi, il 26 maggio, con la presentazione di piatti a base di piselli del territorio da parte dello chef Alberto Basso del Ristorante 3Quarti di Grancona; il 13 ottobre il “testimone” passa allo chef  Antonio Dal Lago del Casin Del Gamba, ristorante stellato Michelin di Altissimo, con alcune sue ricette per utilizzare al meglio i funghi e infine, il 24 novembre, sarà la volta del baccalà (la vera quinta stagione della cucina vicentina, visto che è proposto tutto l’anno), nell’interpretazione di Monica Gianesin della Trattoria Isetta, di Grancona.

Evento a partecipazione gratuita, previa prenotazione su www.universitadelgustovicenza.it.

sabato 1 aprile 2017

Porte aperte al Fiere della Campania: taglio del nastro e successo sin dal primo giorno




Grande presenza dei rappresentanti delle istituzioni per la riapertura del polo fieristico di Ariano Irpino che fino al 2 aprile ospiterà la "Fiera caccia, pesca, natura e spettacolo".

E’ tornano ad ospitare visitatori provenienti da tutta Italia il Centro Fieristico Fiere della Campania di Ariano Irpino (AV), con l’inaugurazione dell’evento "Fiera caccia, pesca, natura e spettacolo", manifestazione inserita nel calendario italiano delle fiere Nazionali e Internazionali, dedicata al mondo dell’arte venatoria e della vita all’aria aperta. La fiera proseguirà fino a domenica 2 aprile, con orari di apertura dalle ore 09,00 alle 20,00, accogliendo appassionati e famiglie con un ricco programma di attrazioni per grandi e piccini. Grande attenzione è stata riservata dalle istituzioni alla riapertura del Fiere della Campania, struttura di proprietà della Comunità Montana dell’Ufita, che oggi torna ad essere, a due anni dalla chiusura, un punto centrale per lo sviluppo economico delle aree interne della regione Campania. Presente all’inaugurazione, tenutasi alle ore 17,00 di venerdì 31 marzo, Rosa D’Amelio, Presidente Consiglio Regionale Campania, che ha dichiarato: <<La riapertura del Centro Fieristico Fiere della Campania è una scelta importante che si colloca pienamente nell’idea di sviluppo promossa dalla Regione, che ha il suo cardine nella valorizzazione delle eccellenze locali di cui la struttura arianese diventa nuovamente vetrina>>. A farle eco Carmine Famiglietti, Presidente C.M.U., ha ricordato come: <<La nuova inaugurazione del Fiere della Campania fosse da sempre una priorità della Comunità Montana dell’Ufita, che è riuscita ad aprire di nuovo al pubblico il suo fiore all’occhiello>>. Presente anche Maurizio Petracca, Presidente Commissione Regionale Agricoltura, che ha sottolineato le novità del settore caccia cui l’evento inaugurale è dedicato: <<L’intero comparto della caccia è oggetto di un’imponente riforma promossa dalla Regione Campania, a partire dalla riformulazione delle ATC e dalla riapertura delle commissioni per il porto d’armi. Risultati importanti che testimoniano la volontà regionale di conferire nuova linfa vitale ad un settore fondamentale anche per la tutela ambientale>>. Al taglio del nastro presente anche Domenico Gambacorta, Sindaco di Ariano Irpino e Presidente della Provincia di Avellino, i sindaci dei comuni della Valle dell’Ufita, tra cui quelli di Savignano Irpino e Greci ei rappresentanti degli enti locali, tra cui l’EPT di Avellino. Dopo l’inaugurazione la "Fiera caccia, pesca, natura e spettacolo" continuerà sabato con le esibizioni del Campione del Mondo di Tiro a Volo Raniero Testa, previste per le ore 11,00 e 16,00. Grande attesa anche per le parate di cani da ferma, cerca e seguita, in programma alle ore 11,00 – 13,00 – 14,30 – 16,30. Tiro a volo e ad aria compressa, tiro con l’arco, lasertag, falconeria, esibizioni di cani e cavalli, dimostrazioni con i fuoristrada, percorsi didattici, mostre e un’area espositiva con i top brand nazionale e internazionali nel settore armi, abbigliamento e accessori per la caccia compongono, per tre giorni, un’ampia offerta pensata per operatori del settore, appassionati e per tutta la famiglia.
Per informazioni
Fiere ed Eventi
www.fiereventi.eu
08251728102 - 330658881


San Savino, la “Camineda” in collina diventa Ecomarathon Trail


Terza edizione domenica 2 aprile della manifestazione a cura del Gruppo Sportivo, inserita quest’anno nel circuito Emilia-Romagna Trail
 
 
PREDAPPIO (FC) – Percorsi competitivi e non per grandi e per bambini per scoprire la bellezza delle colline della valle del Rabbi sopra Predappio: domenica 2 aprile torna la terza edizione della “Camineda” a San Savino di Predappio, quest’anno anche “Ecomarathon Trail” inserita nel circuito Emilia-Romagna Trail. La possibilità di scegliere tra diversi percorsi e camminate per tutte le età rende l’appuntamento di quest’anno ancor più accattivante.
 
I chilometri quest’anno saranno 42,5 nel percorso principale della gara competitiva e i metri di dislivello arriveranno a 2400. Invariato, invece, l’anello competitivo da 19,5 chilometri, con 1200 metri di dislivello. La novità di questa edizione è la terza gara competitiva, con una distanza di 13,5 chilometri e un dislivello di 800 metri, fruibile anche per gli escursionisti amatoriali.
 
Non competitivi e aperti a tutti, camminatori e corridori, ben tre percorsi, uno di 13,5 chilometri, uno di 6 chilometri e, per i più piccoli, un mini trail gratuito per i bambini dai 3 ai 14 anni.
Le gare sono in semi-autosufficienza idro/alimentare e sono previsti 5 ristori per la 42,5 km;
2 ristori per la 19,5 km e 2 ristori per la 13,5 km competitiva e non competitiva.

Le partenze saranno alle ore 8.00 per la 42,5 km e alle 9.00 per la 19,5 e la 13,5 km, presso l’area feste del campo sportivo (Casa Candida Camilla) a San Savino di Predappio.
A disposizione dei runner ci sono spogliatoi, docce e stand gastronomico presso l’area feste dalle 11.30 fino a sera.
 
L’organizzazione della giornata è a cura del Gruppo Sportivo di San Savino insieme al Trail and Running Shop, con il patrocinio del Comune di Predappio e il cronometraggio ed elaborazione dati a cura di MySDAM Official Timer Dapiware con utilizzo di chip.
 
Per informazioni e regolamento:
348.7606905 (Andrea); 347.8357214 (Gianluca); www.trailerunningshop.it
 
 

Il ritorno di Oreglio a Mangia come scrivi





Venerdì 7 aprile all'Antica Tenuta Santa Teresa di Parma insieme allo scrittore surrealista Antonio Tacete
 

PARMA - "Poesie catartiche e poesie surrealiste": ironia, fantasia e un pizzico di sana follia e "anarchia". Contro l'ordinario, il retorico, la banalità: Flavio Oreglio, tra gli attori comici più geniali e "spiazzanti" in circolazione, torna a Mangia come scrivi, rassegna alla quale ha già partecipato quattro volte (tra la provincia di Parma e Cantù), facendo sempre registrare dei sold out. Su invito del direttore artistico Gianluigi Negri (che lo ha fortemente voluto anche a Mangiacinema nel 2015 e a Mangiamusica lo scorso anno), stavolta il "poeta catartico" sarà protagonista, a tavola, insieme allo scrittore surrealista parmigiano Antonio Tacete. L'appuntamento, di quelli da non perdere, è per venerdì 7 aprile all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma, con inizio alle 21.

IL FATTORE "SORPRESA" E I NUOVI PROGETTI
Con Oreglio, campione della “Brev art”, l’imprevedibilità è alla base di ogni presentazione. Di certo si sa che leggerà un paio di brani del nuovo e provocatorio libro di Tacete ("Le lucciole nella lana delle pecore", Guaraldi), parlerà delle sue ultime pubblicazioni ("Catartico!" per Salani e "Le origini - Una vita contromano", sua "autobiografia non autorizzata"), dei progetti teatrali (l'ultimo dei quali con Nanni Svampa) e di cabaret. E sorprenderà il pubblico con battute, racconti brevi, aforismi, poesie catartiche (con qualche "classica" e molte altre liriche nuove rispetto a quelle amatissime e conosciute dal pubblico di "Zelig"). Una cena, dunque, ad alto tasso di divertimento e diversa (con lui il copione cambia regolarmente) da tutti gli altri Mangia come scrivi ai quali ha partecipato finora. Con la garanzia che, come sempre, sarà uno spettacolo "tutto da gustare".

IL MENU CATARTICO E IL DOLCE DELL'ARTISTA PASTICCIERE BATTISTINI
Lo chef della Tenuta Paolo Dall'Asta preparerà, per questa imperdibile cena pre-pasquale, un doppio antipasto con carne salada e carpaccio di scottona, le delizie agli asparagi e salmone come primo, il cosciotto d'agnello con le patate Duchessa come secondo. Il dolce firmato dall'artista pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini di Parma) è la torta Chantilly con i frutti di bosco. Per info sul ricchissimo menu catartico e prenotazioni: 0521 462578. Ad accompagnare il tutto, quattro vini selezionati da “Il Bere Alto” di Claudio Ricci.

LA SERA PRIMA A CANTÙ E IL SUCCESSIVO MANGIA COME SCRIVI A PARMA
Giovedì 6 aprile Mangia come scrivi sarà a Cantù, al Ristorante Il Garibaldi, con la serata "Good Vibrations" (sui Beach Boys e sulla musica surf) che avrà come protagonisti Roberta Maiorano, Aldo Pedron, il gruppo The Crashmen e, in partecipazione amichevole, il musicista Carmelo Genovese. Il prossimo appuntamento parmigiano è previsto, invece, per venerdì 12 maggio. Gli ospiti della cena “La loro Cuba" sono Davide Barilli, Paolo Simonazzi e il cantautore El Rubio Loco.

L' finformazione che ascolta a Volpago del Montello