sabato 29 aprile 2017

LE NOTE SI DIFFONDONO NELL’ARIA TRA LE STELLE E I PROFUMI DEI FIORI AL VIA IL WORLD MUSIC FESTIVAL AI GIARDINI DI SISSI

Dal 15 giugno riparte una delle maggiori kermesse musicali estive italiane, che porterà in scena numerosi artisti di fama mondiale. Emozioni, relax e divertimento si uniscono al suggestivo panorama dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, per offrire agli spettatori esperienze indimenticabili.

Uno scenario unico quello offerto dai Giardini di Sissi questa estate, per ascoltare buona musica a piedi scalzi, su un tappeto di soffice erba e fra i profumi notturni delle innumerevoli specie floreali. Entrano nel vivo i concerti del World Music Festival di Merano: dal 15 giugno al 24 agosto, artisti italiani e internazionali, provenienti dal Messico, Canada, Giappone, Irlanda, Austria e Germania giungeranno ai Giardini di Castel Trauttmansdorff per animare le serate estive con le note raffinate della musica d’autore.
Un tetto di stelle rivestirà il meraviglioso quadro del Laghetto delle Ninfee, per dare spazio ad interpreti di alto livello, capaci di dettare tendenze e stili musicali in tutto il mondo: da Niccolo Fabi a The Strumbellas, numerosi musicisti affermati sono pronti a regalare emozioni uniche a tutti coloro che condivideranno la gioia dello stare insieme.
Gli spettatori saranno invitati infatti a prendere parte ad un’esperienza di svago e relax, fra le mille luci del parco e la suggestiva vista delle montagne che circondano i Giardini. Distesi sull’erba, coppie, gruppi di amici e famiglie potranno godere di uno scenario incantevole fra  gli oleandri, la lavanda, i girasoli e i fiori di loto, e assistere ai concerti che avranno luogo sull’esclusivo palco galleggiante.
Al chiaro di luna, gli artisti daranno vita ad una delle maggiori kermesse musicali estive italiane, giunta ormai alla sedicesima edizione e ogni anno richiamo per migliaia di appassionati da tutta Italia e da oltreconfine. L’unione tra musica e paesaggio non potrà che offrire ai visitatori un’avventura straordinaria per tutti i sensi.
Si parte giovedì 15 giugno, alle ore 21.00, con la band austriaca Bilderbuch che, unendo il pop al funk in uno stile ironico e controcorrente, accompagnerà il pubblico in un viaggio fra generi, ritmi e lingue differenti.
Il 6 luglio alle ore 21.00, Rodrigo y Gabriela porteranno ai Giardini di Sissi le frizzanti note delle chitarre messicane, ispirate ai ritmi latini americani, jazz, metal, rock, flamenco e salsa. Da oltre 15 anni, Rodrigo Sanchez e Gabriela Quintero da Città del Messico partecipano a tournee sold-out in tutto il mondo e realizzano colonne sonore per film di successo.
I gruppi The Strumbellas e Flowrag arriveranno il 20 luglio alle ore 20.00, per dare vita ad uno spettacolo di pop acustico a tutto volume e un coinvolgente Folk-Pop/Bluegrass. La prima band, proveniente da Toronto, ha conquistato i palchi internazionali, scalando le classifiche alternative negli Stati Uniti. Flowrag è un giovane gruppo austriaco emergente, che si compone di tre musicisti che hanno fatto delle canzoni sulla vita e sull’amore il loro tratto distintivo.
Seguirà il concerto di Gocoo, il 27 luglio alle ore 21.00: undici percussionisti provenienti da Tokyo scateneranno sul palco quaranta tamburi giapponesi, per un’esibizione mozzafiato. La sonorità primordiale e il beat cosmico riunirà sotto lo stesso entusiasmo spettatori di età e gusti musicali differenti, andando oltre gli stili e le etnie.
Per il 3 agosto alle ore 21.00, l’attesissimo concerto di Niccolò Fabi, che festeggerà i suoi 20 anni di carriera musicale con un nuovo album “Una somma di piccole cose”. Il cantautore italiano ha avviato la carriera musicale partecipando al Festival di Sanremo e quest’anno porterà in tournee il suo nuovo progetto “Diventi Inventi 1997 – 2017”.
L’ultimo appuntamento con la musica, il 24 agosto alle ore 21.00, porterà in scena Adel Tawil, l’artista tedesco vincitore del triplo disco di platino, raggiungendo i vertici delle classifiche airplay in Germania, Austria e Svizzera. Il sound moderno e urbano che caratterizza la sua musica sono racchiuse nel nuovo album in uscita quest’anno.



Riepilogo date dei concerti:
15.06. | 06.07. | 20.07. | 27.07. | 03.08. | 24.08.2017

T'ABLE per la Milano Design Week 2017 ha presentato ABLE TO design+art Opere, idee, materie, abilità







Anche per l’edizione 2017 della Milano Design Week l’evento ABLE TO design + art, organizzato da T’able, è stato un successo di pubblico. Inserito quest’anno all’interno di San Marco Project, l’evento ha voluto in primis valorizzare un capolavoro artistico come la piazza e i chiostri della chiesa di San Marco a Brera. 
  
L'esposizione ABLE TO design + art, a cura di T’ABLE con la direzione artistica di Sabrina Cazzaniga e Marco Migliari, è stata una riflessione visiva sul valore della competenza in ambito creativo. Attraverso gli oggetti esposti e i designer, gli artisti e le aziende che hanno raccontato le loro produzioni, si è visto come l’attività artistica sia di stimolo anche alla produzione di serie, per approfondire le potenzialità dei materiali e articolare i processi realizzativi, finalizzandoli a nuove suggestioni formali. Il dialogo tra la tradizione dei mestieri e la sperimentazione del design e dell’arte è un modo per essere competitivi, attraverso la produzione di nuovi saperi.
 
ABLE TO design + art non è solo un gioco di parole e di pensieri intorno al concetto di abilità e di competenza. È l’abilità finalizzata alla creatività (ABLE TO …), che si rafforza nella capacità di stare insieme e di sviluppare relazioni. L’esposizione è, quindi, una riflessione visiva intorno alla sperimentazione sui materiali e sulle forme, dove l’intervento su misura è anche singolare, nel senso doppio di unico e di originale. L’arte diventa propedeutica per la produzione di serie. Rappresenta anche un modo di chiedersi quale sia l’unità di misura contemporanea, che non è solo una questione di dimensioni. Infatti l’etimologia di “misura” deriva da modus: comodo, con modo, cioè con misura. È quindi un modo per riflettere su cosa sia confortevole, non solo per il corpo ma anche per i sensi e i pensieri.
 
L’esposizione ha messo in scena oggetti che sono la proiezione nel presente della storia della manifattura e dell’arte e della sapienza dei territori, con la consapevolezza che non è la novità che deve predominare, ma è l’innovazione che deve condurre il gioco di forme, di funzioni e di processi. Per questo, le tipologie presenti andavano dal complemento d’arredo all’opera d’arte, dall’oggetto decorativo all’accessorio di moda. La produzione è solo esemplificativa delle competenze in atto, con la coscienza che il progetto può finalizzare le abilità verso altri risultati, in una sperimentazione che continua.
 
I protagonisti di ABLE TO design + art sono stati:
Eetico - Colombini Manufatti - EnjoyALL - Este Ceramiche Porcellane - Focotto - Haute Material - Hom - Impatia - Johnny Dell’Orto - Les Ottomans - Marc Ceramica Design - Massimo Boi - Mymo - Paolo Maria Russo Architetto - Prenotto - Sologioia - Un tè da matti - Tuttoattaccato - Vetrofuso  - Zed Experience

giovedì 27 aprile 2017

Dal 4 al 11 maggio 2017 Torna Milano Food Week la manifestazione cult del food&wine milanese







Milano Food Week is back in town! Le eccellenze enogastronomiche italiane si danno appuntamento alla Milano Food Week per esibirsi nei punti nevralgici della città con particolare concentrazione nella zona Tortona. MFoodW torna con show cooking, incontri e degustazioni animati da cuochi e pastry chef di fama nazionale e internazionale, maestri della panificazione, produttori del mondo agroalimentare.
Dalla prima edizione del 2009, nata dalla visione del giovane imprenditore Federico Gordini, sono passate ormai sette edizioni. Ora Milano Food Week torna con un format rinnovato e unico nel suo genere: MFoodW 2017 mobilita il mondo della gastronomia, dell’enologia, della distribuzione e della somministrazione, proponendo al pubblico di non soffermarsi solo sul consumo, ma di abbracciare tutto il processo di produzione con uno sguardo e una consapevolezza nuovi sul food & beverage.

Spazio Bergognone 26: l’Headquarter nella Zona Tortona Savona
Quest’anno Milano Food Week è più che mai un evento diffuso in tutta Milano, ma grazie al supporto dell’Associazione Zona Tortona Savona con un cuore pulsante forte e ricchissimo nell’omonimo quartiere. Organizzata dal 4 al 11 maggio in collaborazione con Milano Food City, Milano Food Week è decisa a prendere l’eredità del Fuorisalone, sia a livello organizzativo che come punto di riferimento nel proprio ambito.
Per fare questo MFoodW sceglie di stabilire il suo Headquarter nello Spazio Bergognone 26, nell’omonima via al numero 26, per concentrare qui diverse attività e proposte enogastronomiche tra cui showcooking, mostre tematiche, degustazioni libere e laboratori per grandi e piccoli.
All’interno dell’Headquarter saranno presenti: Citterio, main sponsor della manifestazione, con l’Accademia Citterio un luogo da vivere dove poter assaggiare la qualità dei loro prodotti e scoprire i loro territori d’origine; un corner riservato a Trentodoc dove poter incontrare e degustare le bollicine di montagna con la guida di esperti sommelier; Leffe con una postazione per scoprire il sapore della birra, da degustare sola o in abbinamento a formaggi selezionati. Le sorprese non terminano qui: tutti i giorni lo Spazio Bergognone 26 accoglierà dalle 18:00 eventi pubblici, animazione, feste private e tante sorprese ancora da svelare.
La sera del 4 maggio qui si terrà l’Opening Party, una festa per inaugurare al meglio Milano Food Week all’insegna del buon cibo, del bere in compagnia, della musica e soprattutto di tanto divertimento.

Milano Food Week 2017: un fitto calendario di eventi
Dal 4 all’11 maggio, la città verrà invasa da eventi e iniziative che ne scandiranno il corso delle giornate. Il calendario è diffuso in tutta Milano: decine e decine di attività sono state programmate con location ad hoc per le occasioni.
La Zona Tortona Savona si prepara ad accogliere Wunder Mrkt Milano Food Week special edition. Si tratta di un nome familiare ai milanesi, un market-place mensile che dal 2011 punta sulla meraviglia dello scoprire oggetti particolari in uno spazio che riesce a sorprendere grazie ad allestimenti sempre nuovi. Nella veste Milano Food Week special edition, Wunder Mrkt abbraccia Milano Food Week il 6 e 7 maggio proponendosi nello spazio eventi Torneria Tortona, nell’omonima via al civico 32. All’interno di BASE, un ex spazio industriale in Zona Tortona gestito da un’impresa no profit, si terrà la Street Food Parade dal 5 al 7 maggio. Si tratta di un evento itinerante dedicato al cibo di strada Food Truck dall'atmosfera vintage e prodotti selezionati da oltre 250 ristoratori da ogni regione d’Italia.
Il 10 maggio dalle 19:30, in piazza Bergognone si terrà la Cena in Rosso firmata Amaro Ramazzotti. L’amaro più amato al mondo scende in piazza per ‘manifestare’ la capacità tutta italiana di divertirsi nel segno della tradizione e dell’autenticità. Una lunga tavolata per 100 ospiti, cibo del territorio e soprattutto una spensierata convivialità. La ‘Cena in Rosso’ è il primo ‘assaggio’ del viaggio estivo di Ramazzotti nelle piazze italiane a fianco delle sagre con cui condivide valori e visioni.
L’ultima giornata si concluderà con Shake the Chef by Compagnia dei Caraibi, il closing party di MFoodW: sarà una grande festa che intende legare il mondo del mixology con quello del food e della musica. I cocktail saranno tutti preparati con le basi di Compagnia dei Caraibi. La location? Il Boccino, storico locale di Milano in via Tortona, dove si propone un’esperienza multisensoriale, un percorso che lega tre ambienti differenti per immergersi e scoprire nuove sinestesie tra gusto e udito. Il modo migliore per concludere questa Milano Food Week 2017.
Oltre a questi, moltissimi altri eventi si susseguiranno durante MFoodW come Pixel Picnic, un evento en plein air a libera adesione ungo 1 km di Parco Sempione per mangiare sulla soffice erba del prato più amato dai milanese. Per ultimo, ma non per importanza, moltissimi locali della Zona Tortona hanno deciso di aderire a Milano Food Week e di allineare la propria proposta a quella della manifestazione, con spazi nel menù dedicati e tematici a sottolineare l’entusiasmo della città dei confronti del ritorno di MFoodW. 
L’Istituto Trento Doc è, per l’edizione 2017, partner istituzionale e brindisi ufficiale di Milano Food Week. La casa delle bollicine di montagna sarà il temporary di Via Bergognone 47: due vetrine affacciate su Largo delle Culture che proporranno (a pagamento), da giovedì 4 a domenica 7 Maggio, le masterclass #MyTrentodoc guidate da esperti sommelier nelle quali al racconto delle bollicine di montagna sarà abbinata la degustazione di tre etichette Trentodoc delle 45 case spumantistiche associate. Il pubblico potrà inoltre recarsi presso l’Headquarter o acquistare on-line anche degustazioni singole. Le masterclass #MyTrentodoc saranno acquistabili da domani online sul sito www.milanofoodweek.com, o presso l’Headquarter dell’evento.

Le vie degli orti
Milano Food Week riserva importanti spazi e risorse al tema dell’orto. La volontà di produrre in autonomia, per passione o per scelta di vita, ortaggi e piante è una passione contagiosa; così MFoodW 2017 sceglie di regalare un orto urbano alla Zona Tortona Savona. Mercoledì 3 maggio, Coldiretti posizionerà un orto visibile durante tutta la durata della manifestazione: sarà l’atto che inaugurerà simbolicamente Milano Food Week.
All’interno verranno piantati sei tipi di ortaggi e erbe in abbinamento alle sei vie principali del quartiere (Tortona, Savona, Bergognone, Solari, Voghera, Stendhal). Agli abitanti di queste strade – e delle vie limitrofe - sarà regalata la pianta corrispondente alla via, per un totale di 1.200 piantine da curare e da far crescere nella propria abitazione e da condividere sui social con l’hashtag #leviedegliorti e #MFoodW. Coldiretti aprirà la manifestazione con un grande mercato ortofrutticolo all’interno di BASE il 4 maggio dal primo pomeriggio fino alle 21. Dalle ore 18 il mercato si trasformerà in una festa con dj set divenendo uno dei momenti di inaugurazione della manifestazione.

Dallo Showcooking allo Storycooking
Ogni sera allo Spazio Bergognone 26 si potranno incontrare e scoprire mondi diversi e nuovi modi di approcciarsi al cibo. La nuova edizione di Milano Food Week rappresenta un cambiamento significativo anche dal punto di vista tematico. Per la prima volta si parla di storycooking, ovvero l’unione dello storytelling con lo showcooking. L’obiettivo è quello non solo di cucinare, ma di raccontare i prodotti, le materie prime, i territori e le tradizioni che compongono un piatto.
Presso l’Headquarter si terranno dieci storycooking tenuti da chef che, oltre a preparare piatti squisiti, racconteranno le storie delle pietanze e della materie prime che le compongono. Si tratta di incontri incentrati sugli abbinamenti tra prodotti regionali, innovazione, orto e tradizione. Aprirà giovedì 4 alle 12:30 – in occasione del brindisi inaugurale della manifestazione - il pluristellato Enrico Bartolini, uno dei più importanti interpreti della cucina italiana e ideale padrone di casa con il suo ristorante bistellato inserito proprio all’interno del Mudec di via Tortona; il 5 Maggio si terrà uno Storycooking speciale dedicato a Trentodoc durante il quale lo chef stellato Stefano Ghetta del ristorante L’Chimpl da Tamion di Vigo di Fassa proporrà un racconto del territorio attraverso dei finger food abbinati alle bollicine di Montagna; il 6 maggio alle 12 sarà il turno dell’”Oste e Cuoco” siciliano Filippo La Mantia mentre alle  18:30 sarà il turno del duetto bistellato composto dal lombardo Alessandro Negrini e dal pugliese Fabio Pisani, entrambi chef di “Il Luogo di Aimo e Nadia”. Domenica doppio appuntamento: alle 12:30 il neostellato Luigi Taglienti cuoco de “Lume” di Milano e alle 18:30 con Tano Simonato di “Tano passami l’olio”; lunedì 8 sarà il turno di Daniel Canzian di “Daniel’s Milano” e martedì 9 toccherà a Paolo Griffa, vincitore del S. Pellegrino Young Chef 2015; mercoledì 10 maggio si terrà uno storycooking dedicato alle Marche con Serena D’Alesio de “Il Marchese del Grillo”. Chiuderà infine gli storycooking di Milano Food Week Sergio Mei storico chef del “Four Season” che coglierà l’occasione per festeggiare i suoi primi 50 anni in cucina.
Durante MFoodW 2017 avranno anche luogo classi didattiche per adulti e bambini su tematiche che vanno dalla stagionalità di frutta e verdura ai racconti dei produttori, da come fare un orto urbano a come cucinare in maniera genuina e utilizzare gli avanzi. Sensibilizzando e informando si può così valorizzare l’immenso patrimonio enogastronomico che l’Italia possiede e di cui Milano Food Week si fa portavoce ancora una volta.

Dove
Zona Tortona Savona – Porta Genova (Metro e Passante ferroviario)
Headquarter – Spazio Bergognone 26, via Bergognone 26
Eventi diffusi in tutta Milano


Grazie all’app Moovit, sarà facile scoprire come spostarsi tra un appuntamento e l’altro. Usando la Navigazione Assistita di Moovit sarà possibile reperire le informazioni sui percorsi e ricevere le notifiche su quando è giunto il momento di scendere dal mezzo.

Chi
Milano Food Week, in collaborazione con l’Associazione Zona Tortona Savona, è organizzata e promossa da Lievita, la società di consulenza strategica che nasce dalla partnership tra Centoeventi e Federico Gordini, imprenditore che si occupa da quasi 15 anni di comunicazione nel settore del food & beverage.
Lievita vuole essere un interlocutore, un compagno di viaggio delle aziende agroalimentari nel loro percorso di consolidamento ed espansione nel mercato domestico e nei mercati internazionali.
Partner
Partner Media e ADV IGP Decaux
Partner Editoriale Cucchiaio d’Argento
Moovit
Associazione Zona Tortona Savona
Patrocinato dal Comune di Milano
Un evento Milano Food City

Charity Partner
Azione Contro la Fame

Sabato 29 aprile dalle 18 alle 24 inaugurazione della mostra Danze Macabre di ERRESULLALUNA + Chuli Paquin presso l’Antica Farmacia San Filippo Neri







a cura di Camilla Mineo
in collaborazione con Galleria Façade e Nicola Mazzeo

ERRESULLALUNA+ Chuli Paquin presentano un’installazione site-specific nel contesto ideale della Farmacia San Filippo Neri, storico luogo di incontro di scienza ed alchimia, preghiera e speranza. Una mostra su misura dalla serie “Danze macabre” e “Memento mori”, una reinterpretazione di un tema iconografico tardomedievale nel quale è rappresentata una danza fra uomini e scheletri. Erresullaluna + Chuli Paquin fanno danzare e dialogare giovani fanciulle del tempo presente con scheletri simbolo di morte, immergendole in un’ambientazione fortemente pittorica e dalle forti sovrapposizioni culturali. Il soggetto ha la funzione di Memento mori (dal latino, “ricordati che devi morire”) un monito cristiano, che si è diffuso a partire dall'Età Medievale per ricordare al fedele la brevità e la vanità della vita terrena, considerata preparatoria alla vera vita, quella ultraterrena.
L’arte di ERRESULLALUNA+ Chuli Paquin presenta una spiccata componente meta artistica nel suo rileggere le tradizioni, non solo quelle dell’arte figurativa. Dalla tragedia greca al figurativo rinascimentale [D. Canepari, Opus] il riuso di modelli classici si pone come alternativa radicale ai curricula accademici e il loro fornire il contesto che le avanguardie hanno reso parte integrante dell’opera d’arte. In questo riuso che è naturalmente un ritorno impossibile e manifesta una importante componente utopica vi troviamo infatti il richiamo a una tradizione dove l’arte significava soprattutto grande sapienza nell’uso degli strumenti e grande abilità tecnica. Se la capacità tecnica e quindi la parte storica si ritrova nell’uso del mezzo fotografico in particolare questo stesso mezzo punta in avanti verso una continua evoluzione di possibilità. Da ciò una densità assolutamente specifica dell’opera, nelle immagini ritoccate a pennello, nelle fotografie, dove si assommano e sovrappongono livelli diversi di materia e di significato.
La Galleria Façade presenta per l’occasione una edizione limitata di stampe delle opere in mostra. Venti esemplari stampati su carta fine art per venti polaroid che ERRESULLALUNA + Chuli Paquin realizzeranno nello spazio della Farmacia nel corso della serata di inaugurazione. Venti scatti unici che documentano e realizzano una performance partecipativa che è anche un contributo alla (seconda) vita della Farmacia.

La mostra, visitabile negli orari di apertura della Farmacia, proseguirà fino al 10 maggio.
Durante la serata, dalle 21, si esibiranno i bolognesi Ofeliadorme, il cui concerto del 15 aprile era stato annullato causa maltempo. Si tratta di una delle proposte più raffinate del panorama indipendente italiano. Un sound straniante e intenso, a cavallo tra svariati generi (dream-wave, shoegaze, alt-rock, elettronica, dai Portishead a PJ Harvey passando per Ian Curtis, Low e HTRK) e liriche ricercate messe in risalto dalla voce sensuale di Francesca Bono. La band confeziona canzoni ipnotiche, tra destrutturazione e gusto per la melodia, sul palco colpiscono per l’impeccabilità dei suoni e le atmosfere rarefatte e conturbanti.
BIOGRAFIA
ERRESULLALUNA + Chuli Paquin vivono e lavorano insieme dal 2012.
Affascinati da temi e schemi mitologici, le loro fotografie sono dense di simbolismi e di rimandi all’iconografia classica, evocata anche dalla tecnica di stampa a pennello sperimentata da Erresullaluna.
Mostre principali:
- Castello di Montebelluna, Treviso // Magicians (personale), aprile 2015
- Quadrilegio, Spazio Manfredi, Parma // Collettiva a cura di Simona Manfredi, giugno-agosto 2015
- Paratissima 11, Torino // Ever Present Past, collettiva a cura di camilla mineo, novembre 2015
- Parma 360 Festival, Galleria San Ludovico // Opus, a cura di Camilla Mineo, aprile-maggio 2016
- Galleria b4, Bologna // Iconic Personae (personale) , aprile 2016
- Farmacia Storica di San Filippo Neri, Parma // Danze Macabre, a cura di Camilla Mineo, 29 aprile – 12 maggio 2017
- Mambo – Museo di Arte Moderna di Bologna x iso600 Festa della Fotografia Istantanea // Collettiva a cura di Alan Marcheselli, 25-28 maggio 2017

Mostra in collaborazione con
Galleria Façade c/o RIZOMI art hub, str. Nino Bixio 50, 43125 Parma
0521-208520 / 339 7931250


Antica Farmacia San Filippo Neri
Vicolo San Tiburzio 5 – 43121 Parma (PR)
Orari Farmacia: dal mercoledì al venerdì dalle 18 alle 20, sabato dalle 17 alle 20 e domenica 11-13 e 16-20
A cura di: Camilla Mineo e Silvano Orlandini
In collaborazione con: Alessandro Canu e Giulia Soavi
Con il supporto di: A.S.P. “Ad Personam – Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma”, Ratafià TeatroBar, Agifar, Federfarma, Ristorante Dolcevita, Cantine Ceci, WOPA.

ANTICA FARMACIA SAN FILIPPO NERI
La storica farmacia di San Filippo Neri, che si trova a Parma in Palazzo San Tiburzio, nell'antica sede della Congregazione della Carità, venne fondata con lo scopo di prestare la propria assistenza materiale e spirituale ai bisognosi, nei primissimi anni del XVI secolo.
Il patrimonio culturale costituito dagli oggetti d’archivio (quali libri, registri, iscrizioni, ampolle, oggetti del mestiere), così come dalla struttura architettonica stessa della farmacia, con iscrizioni, affreschi e arredi del tempo, trasmette un senso così profondo del bello e di valore storico, che il progetto si è andato delineando sull’obiettivo primario di conservare a tutti i costi la suggestiva atmosfera del luogo.

Info:
Parma 360 festival della creatività contemporanea
Parma, sedi varie
dal 1 aprile al 14 maggio 2017

#SUPEREROI FRAGILI.2017

Adolescenti navigati, vulnerabili, migranti, allo specchio, (dis)persi: una generazione raccontata, tra disagi e opportunità, nel 2° Convegno Internazionale organizzato dal Centro Studi Erickson

2 sezioni plenarie, 4 tavole rotonde, 28 workshop per esplorare il mondo degli adolescenti di oggi:
la popolarità e il ritiro sociale, i disturbi psicopatologici, le dipendenze, le condotte autolesive, l’orientamento sessuale e l’identità di genere, il cyberbullismo e l’hate speech.
E poi ancora il ruolo della famiglia, della scuola e dei contesti sociali.  
  

Trento, 27 aprile 2017 – Presentare i molteplici volti e le svariate rappresentazioni dell’adolescenza, dando ampio spazio non solo a disagi, vulnerabilità e rischi che la caratterizzano ma anche alle sue potenzialità e opportunità: questo è l’obiettivo di #Supereroi Fragili.2017, il 2° Convegno Internazionale organizzato dal Centro Studi Erickson a Rimini i prossimi 5 e 6 maggio. A parlarne un panel di oltre 70 esperti nazionali e internazionali tra cui Wim MeeusPeter Uhlhaas, Matteo LanciniDaniele Novara, Gustavo Pietropolli Charmet, Stefano LaffiMassimo AmmanitiVincenza Pellegrino, che, grazie a 2 sezioni plenarie, 4 tavole rotonde, 28 workshop, si confronteranno per condurre il pubblico nel mondo degli adolescenti.

«Quando si pensa all’adolescente di oggi lo si immagina con un sé grandioso, smisurato, e proprio per questo fragile: spesso, infatti, alterna comportamenti grandiosi con atteggiamenti di insicurezza e svalutativi. E proprio in queste situazioni, genitori, insegnanti e più in generale tutti gli adulti che si relazionano con gli adolescenti hanno paura del conflitto, e del possibile dolore che segue la rottura. Dimenticandosi che il conflitto può essere anche sano e che è possibile affermare i propri valori dando una dimostrazione concreta, dialogando e ascoltando i diversi punti di vista, invece di imporre semplicemente una regola - afferma Dario Ianes, co-fondatore delle Edizioni Centro Studi Erickson, docente di Pedagogia Speciale e coordinatore scientifico del Convegno - in questo convegno vogliamo esplorare il mondo dei “Supereroifragili” a 360° superando gli stereotipi, le false credenze che, a volte, caratterizzano la narrazione di questa importante fase della vita».

Adolescenza significa crescita, cambiamento, è spesso l'inizio di un viaggio turbolento con l'abbandono della protezione dell'infanzia e la sfida in “mare aperto” dell'essere adulti. È un momento intenso e delicato non solo per i ragazzi che lo vivono direttamente ma anche per i genitori, gli insegnanti, gli educatori, gli psicologi e chiunque li segua e affianchi in questo passaggio.

#Supereroi Fragili.2017 cercherà quindi di disegnare il ritratto dell’adolescente di oggi grazie al contributo di Gustavo Pietropolli Charmet, tra i più importanti psichiatri e psicoterapeuti italiani, e di delineare le fasi evolutive del suo sviluppo con Wim Meeus, professore presso l’università di Utrecht e di Tilburgche aiuterà a rispondere ad alcune domande di cruciale importanza – “Chi sono io?”, “Qual è il mio posto nel mondo?”, “In cosa vale la pena impegnarsi?”“Quali sono i gruppi importanti su cui posso contare?” – per gli adolescenti che si trovano a vivere in una fase in cui i repentini cambiamenti che avvengono a livello fisico, cognitivo e relazionale stimolano la formazione dell’identità personale e sociale. Grazie a Peter Uhlhaas, verrà invece esplorato il cervello dell’adolescente: lo psicologo dell’Istituto di Neuroscienze e Psicologia dell’Università di Glasgow racconterà come le recenti ricerche scientifiche sfatino la teoria secondo cui le caratteristiche fondamentali del cervello si sviluppino principalmente nel grembo materno e nei primi anni di vita, dimostrando come durante l’adolescenza avvenga una profonda riorganizzazione dell’architettura e del funzionamento dei collegamenti neuronali.

Il convegno sarà anche l’occasione per capire e studiare le modalità di comunicazione degli adolescenti e i loro bisogni in un contesto in cui l’utilizzo del web ha acquisito un’importanza e un valore imprescindibiliMatteo Lancini, presidente della Fondazione Minotauro, interverrà sul tema della popolarità e del ritiro sociale in adolescenza, raccontando come la rivoluzione digitale abbia promosso spazi creativi, ambienti espressivi e relazionali all’interno dei quali gli adolescenti non solo sperimentano nuove possibilità di realizzazione del Sé individuale e sociale, ma si rifugiano in occasione di gravi crisi evolutive, in una sorta di auto ricovero che, contemporaneamente, esprime il disagio e un primo tentativo di risolverlo. Grazie alla presenza di Bianca Chiabrando, studentessa milanese, e Lea Cuccaroni, giovane YouTuber italiana, due ragazze “bravissime a scuola”, verranno racconteranno due esperienze positive di rapporto con i social network e la scrittura.

E poi ancora, l’adolescenza esplorata anche attraverso i nuovi rapporti tra genitori e figli: un tema complesso e in continua evoluzione. Stefano Laffi, ricercatore esperto in culture giovanili, cercherà di capire come sono davvero le nuove generazioni, spostando però il fuoco dell'analisi da “come sono e come stanno” i giovani a “come sono e come stanno” gli adulti, riflettendo sul mondo che hanno creato per i loro figli. Ma non solo. Nell’intensa video-intervista al noto psicoanalista Massimo Ammaniti di Dario Ianes, si parlerà di genitori che faticano a diventare adulti e figli che faticano a crescere. Un ritratto di quella che Ammaniti chiama la “famiglia adolescente”, una famiglia in cui è difficile affrontare l'emancipazione e il distacco. Contribuirà a completare il quadro di analisi di questo rapporto così affascinante e difficile Daniele Novara, quale pedagogista esperto della gestione educativa della conflittualità adolescenziale.

Verranno poi esplorate alcune nuove, emergenti forme di autolesionismo come il cutting, burning, branding, fenomeni sempre più diffusi tra gli adolescenti e soprattutto tra le ragazze. Si parlerà anche di autonomia, di saggezza digitale per prevenire la violenza virtuale, di dipendenze ma anche di violenza nelle giovani coppie di adolescenti.

Con il Convegno internazionale "Supereroi fragili. Adolescenti oggi tra disagi e opportunitàil Centro Studi Erickson ha cercato di individuare i reali bisogni e problemi degli adolescenti offrendo indicazioni e proposte operative per la gestione delle opportunità e dei disagi che consentiranno ai genitori, agli insegnanti e agli operatori di educare e formare i ragazzi di oggi aiutandoli a gestire in maniera efficace e funzionale quella carica di energia turbolenta che li travolge nel corso dell’adolescenza

A questo link è possibile trovare il programma dettagliato e l’elenco completo dei relatori http://eventi.erickson.it/supereroi2017/Home

PREMIO MACULAN 2019: TORNA IL CONCORSO PER IL MIGLIOR ABBINAMENTO DOLCE-SALATO

Una seconda edizione aperta a tutti, senza limiti d’età. La finale che decreterà la miglior ricetta salata abbinata ad un vino dolce sarà...