07.09.2026, Ortisei | Domenica 13 settembre, in occasione del finissage di (Future) Paradise Gardens, la decima edizione di Biennale Gherdëina a cura di Samuel Leuenberger si conclude con una giornata dedicata al paesaggio, alla sua dimensione culturale oltre che climatica e alla sua capacità di generare nuove forme di relazione all’interno della comunità. I visitatori sono invitati a trascorrere l’intera domenica in Val Gardena e a cogliere l’occasione per tornare a confrontarsi con il concept e le opere di (Future) Paradise Gardens.
La giornata avrà inizio alle ore 11.00, presso Pilat (raggiungibile solamente a piedi, in ca.40 min. partendo dal centro di Ortisei), con un talk a cui prenderanno parte l'architetto del paesaggio e artista della Biennale Bas Smets, l’autore Vartan Karapetian e la Presidente di Human Foundation Giovanna Melandri. La tavola rotonda esplorerà il rapporto tra paesaggio, memoria, biodiversità e cambiamento climatico, mettendo in dialogo pratiche artistiche, progettazione del paesaggio e patrimonio culturale per riflettere sulle trasformazioni degli ecosistemi e sui modi di immaginare e preservare i luoghi che abitiamo.
L’incontro sarà un’occasione per approfondire i temi al centro della ricerca di Smets e di Degrees of Elevation, l’installazione presentata a Biennale Gherdëina dall’artista insieme alla direttrice artistica Eliane Le Roux. Sviluppato appositamente per la sede di Pilat, il progetto indaga gli effetti del cambiamento climatico sul paesaggio alpino.
La tavola rotonda ospiterà inoltre la prima presentazione europea di The English Park, An Ecology of Memory in Yerevan, pubblicato da Armenian Arts Council Editions, alla presenza dell’autore Vartan Karapetian. Il volume ripercorre la storia e il patrimonio culturale dell’English Park di Yerevan e raccoglie contributi di Norbert Peeters, Aram Pachyan e Marine Haroyan. La pubblicazione è realizzata in occasione della United Nations Biodiversity Conference, il principale appuntamento internazionale dedicato alla biodiversità, che si terrà a Yerevan dal 19 al 30 ottobre 2026.
Il talk avrà una durata di circa 90 minuti. Per raggiungere il luogo dell’evento, è necessario partire a piedi da Ortisei e percorrere per circa 40 minuti il sentiero n. 15.
Alle ore 15:00, il pubblico è invitato a partecipare gratuitamente all’ultima visita guidata alle sedi espositive della Biennale a Ortisei. La visita partirà dall’Info Point presso la Sala Trenker e avrà una durata di circa 90 minuti.
La giornata si concluderà, dalle 17:00 alle 19:00, presso l’installazione (Future) Paradise Gardens in Plaza Stetteneck a Ortisei, con un’azione performativa dedicata alla condivisione e alla continuità del giardino. L’architetta del paesaggio Eva-Maria Schgaguler guiderà il pubblico nella distribuzione e nell’adozione delle piante che compongono l’installazione, in cambio di una piccola donazione destinata a sostenere le attività benefiche di Vinzenzgemeinschaft nella comunità gardenese. Un gesto simbolico di condivisione e cura che permetterà alle piante di proseguire il loro percorso oltre la Biennale, prolungando la vita del giardino oltre la durata della mostra e trasformando il finissage in un momento di condivisione, cura e continuità. In questo modo, i visitatori partecipanti diventano i custodi del futuro giardino del paradiso, incarnando concretamente il tema della Biennale Gherdëina 10 e contribuendo a trasformarlo in realtà.
In occasione del finissage, domenica 13 settembre 2026, l'ingresso a Biennale Gherdëina sarà gratuito in tutte le sedi espositive. Sarà inoltre gratuita la visita guidata delle ore 15.00 alle sedi espositive di Ortisei. Non è necessaria la registrazione.
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