Riprendono le
degustazioni a tavola di Borghi d’Europa, volte a comprendere e valorizzare le
etichette di pregio di zone vocate del Belpaese: questa volta si torna in
Piemonte, nelle Langhe, precisamente nelle colline di La Morra, nel cuore della
Barolo Docg.
Il vino
provato è stato il Barolo Docg Castellero 2022 dell’Agricola Marrone,
proveniente da una storica Mga della Docg, con esposizione sud ovest,
altitudine 250 m e suoli ricchi di Marne di S. Agata fossile tipiche con alta
percentuale di sabbia, in pratica un Cru.
Durante le
kermesse enologica di Grandilanghe 2026, Borghi d’Europa aveva assaggiato
questo Barolo trovandolo molto speziato ed erbaceo, con un’ottima sapidità e un
grande potenziale evolutivo.
Ora dopo
alcuni mesi questo rosso espressivo è indubbiamente migliorato: al naso le note
erbacee ricordano timo e maggiorana ed emergono delle note fruttate che
ricordano la confettura di frutta nera come amarena e marasca, all’assaggio è
più equilibrato ed avvolgente, pur mantenendo un finale lungo, un rosso che può
essere dimenticato in cantina per vari anni.
L’abbinamento
a tavola scelto da Borghi d’Europa è stato il tipico Tzigoiner Valtellinese,
ovvero delle fettine di Scamone marinate e speziate, avvolte dal lardo in un
bastone di legno e cucinate alla brace: un piatto intenso e succulento che ben si sposa con la struttura e il lungo
finale del Castellero 2022.
Invece, coi
piatti del nuovo menù primaverile del Ristorante Marrone con Cucina,
consigliamo certamente l’Entrecôte di Madama Bianca da 300gr, patate arrosto
e insalata primavera.
In alto i
calici!


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