Quattro giorni e 250 appuntamenti in
cui verranno affrontati i temi cruciali per il food & beverage mondiale.
Dai temi caldi della politica economica
come le opportunità da Mercosur e Paesi LATAM a strumenti che “leggono la
sostenibilità” del consumatore, dalla scoperta di 1500 prodotti novità espressione
delle tendenze da tutto il mondo alla nuova centralità dei prodotti freschi e
biologici.
Milano, maggio 2026 – Dall’11 al 14 maggio, TUTTOFOOD
torna a Fiera Milano Rho con un programma di convegni ed eventi che
coinvolgeranno i protagonisti della filiera agroalimentare - industria,
distribuzione, istituzioni e mondo accademico - italiana e internazionale.
Tra i convegni previsti, quello dal titolo “Dos
mundos, Una Dirección: La Evolución del Retail entre Europa y Latinoamérica”,
organizzato da Cibus Link il terzo giorno di fiera, in collaborazione con il
Ministero dell’economia del Paraguay, offrirà una visione delle opportunità per
l’export alla luce del recente accordo con il Mercosur. Interverrà Nahuel
Pianarosa, manager argentino del Grupo Vierci (il più importante gruppo
imprenditoriale privato del Paraguay), il quale presenterà i risultati di un
intervento legislativo di grande interesse per l’Italia e non solo.
Tra le novità di quest’anno, sarà possibile
esplorare un’area speciale realizzata in collaborazione con T-OOL (spin-off
UniPR) e Università di Parma concepita come uno shop digitale che –
attraverso sofisticati sistemi di face monitoring ed eye tracking – traccia e
interpreta il gradimento dei consumatori per i nuovi prodotti ispirati ai
principi di responsabilità socio-ambientale.
Presente anche un’area completamente rinnovata dedicata al fresco, la “TUTTO
Fruit & Veg” che racconta le traiettorie evolutive dei prodotti
ortofrutticoli freschi e processati. Da
segnalare, in particolare, nel pomeriggio del primo giorno l’evento “Fresh
& Produce Retail Europe Observatory”, che ospiterà al suo interno il
workshop “AOP Unione Quarta Gamma: dall’ipercompetizione alla governance del
valore lungo la filiera”, occasione di presentazione ufficiale di AOP Unione Quarta Gamma - neonata associazione fra nove imprese significative della
produzione nazionale che punta a sviluppare la categoria nei rapporti con la
Distribuzione moderna e il consumatore finale a livello europeo – e i dati di
una ricerca per identificare le migliori insegne a livello europeo nella
gestione dei freschi secondo il parere dei loro clienti che porterà
all’assegnazione del primo Fresh & Produce Retail Award.
Esordiscono a
Tuttofood le IG europee grazie ad AREPO, l’Associazione delle Regioni
Europee per i Prodotti di Origine, che organizza una premiere per i
prodotti del territorio a livello internazionale: una novità assoluta nel
contesto delle fiere globali dell’agroalimentare.
Immancabili gli appuntamenti dedicati ai premi,
dal Better Future Award (in collaborazione con Mark Up e Gdoweek), che premia
le innovazioni di prodotto sulla base di nuove categorie legate a Horeca, responsabilità
Sociale e private Label, agli “Alimentando Awards” (a cura di Alimentando.info)
che valorizzeranno le migliori aziende del settore agroalimentare,
focalizzandosi su innovazione di prodotto, marketing e comunicazione.
Un’altra novità di quest’anno sarà la “Global
sourcing experience”, un programma rivolto ai top buyer e distributori che,
guidati da un opinion leader di settore, andranno alla scoperta di prodotti
internazionali ad alto potenziale.
Questo e molto altro nel fitto programma delle quattro
giornate, che offriranno una panoramica completa sulle trasformazioni in atto in
un settore in continua evoluzione e favoriranno un dialogo costruttivo sui
grandi temi che lo guideranno nei prossimi anni.
Prima giornata, highlights: Inaugurazione
TUTTOFOOD 2026, Forum internazionale della Cucina Italiana, presentazione AOP
Unione Quarta Gamma, private label e retail.
L’inaugurazione della fiera è prevista alle ore 11.00 presso la TUTTOFOOD Hall,
Corso Italia, presente il Ministro
dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, On. Francesco
Lollobrigida che, in occasione della
conferenza stampa istituzionale di presentazione dell’evento, tenutasi lo
scorso marzo al MASAF, aveva sottolineato “l’importanza della manifestazione come promotrice di un modello
alimentare e culturale di valore, quello italiano, da raccontare a tutto il
mondo”. Presenti,
inoltre, i Presidenti di Fiera Milano, Fiere di Parma, Regione Lombardia,
Regione Emilia-Romagna rispettivamente Carlo Bonomi, Franco Mosconi, Attilio
Fontana, Michele de Pascale, il Direttore Generale di FoodDrinkEurope,
Dirk Jacobs e il Presidente di ICE-Agenzia, Matteo Zoppas. Il Ministro
delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso manderà un
videomessaggio*.
Nel pomeriggio,
sarà la volta dell’evento “Fresh & Produce
Retail Europe Observatory”, che ospiterà al suo interno il workshop “AOP
Unione Quarta Gamma: dall’ipercompetizione alla governance del valore lungo la
filiera” e del primo Forum Internazionale della Cucina Italiana, previsto alle 16 presso l’Auditorium
Centro Congressi Stella Polare. Organizzato in collaborazione con il Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (presente il Min.
Lollobrigida, che chiuderà il forum), affronterà il tema della cucina italiana, oggi
patrimonio immateriale UNESCO, come strumento di diplomazia culturale e potente
soft power del nostro Paese per promuovere lo sviluppo economico.
Nel corso della prima giornata si affronterà, inoltre, uno dei fenomeni più
rilevanti del largo consumo: la Marca del Distributore, protagonista del
“Private Label Excellence Award” e del primo Osservatorio internazionale MDD.
Accanto a questo, grande spazio all’evoluzione della GDO, con “Data driven retail”, con focus
sull’utilizzo dei dati nelle decisioni strategiche e sulle nuove logiche di
investimento nel retail, mentre i “Top Trend 2026 nel Food & Beverage” offriranno una visione
prospettica sulle evoluzioni del mercato. La giornata approfondirà inoltre temi chiave
come il futuro del biologico europeo, l’export ortofrutticolo italiano, il
ruolo delle Indicazioni Geografiche nella competitività globale e le nuove
frontiere dell’esperienza food.
Seconda giornata, highlights: sostenibilità,
mercati globali e nuovi modelli di consumo - Il 12 maggio, metterà al centro
sostenibilità e mercati internazionali e si aprirà con un’importante
riflessione sullo spreco alimentare e sull’impatto sociale ed economico delle
eccedenze, in un convegno organizzato dal Banco Alimentare, per poi esplorare
le opportunità del biologico nei mercati internazionali e le evoluzioni del
plant-based. Tra i momenti chiave, il dibattito sul passaggio generazionale nel
food e l’approfondimento sulla Retail Media Economy, che esplorerà nuovi
modelli di ricavo e relazione tra industria e distribuzione. Ampio spazio sarà
dedicato al retail globale, con una serie di incontri focalizzati sui
principali mercati internazionali (Italia, Spagna, Brasile, Francia) e sui
nuovi equilibri tra industria e distribuzione, tra cui retail media e strategie
di posizionamento del Made in Italy negli Stati Uniti.
Terza giornata, highlights: logistica, sostenibilità e nuovi
equilibri tra brand e distribuzione - Il 13 maggio sarà dedicato all’innovazione e
alla sostenibilità lungo tutta la filiera. Si affronteranno alcune delle sfide
più complesse del settore: la logistica internazionale del fresco in un
contesto geopolitico instabile, la sostenibilità delle filiere produttive e il
ruolo crescente dei criteri ESG. Tra i temi centrali anche il futuro del
rapporto tra industria di marca e private label, l’innovazione nel packaging
sostenibile e lo sviluppo delle proteine alternative. Non mancheranno momenti
di confronto internazionale sul retail tra Europa e America Latina,
evidenziando convergenze e nuove traiettorie di crescita.
Quarta giornata, highlights: filiere resilienti,
tecnologia e data-driven marketing per il futuro - La giornata conclusiva
del 14 maggio guarderà al futuro delle filiere e delle tecnologie applicate al
food. Tra i temi centrali, lo sviluppo di supply chain sostenibili e
trasparenti, l’utilizzo dei dati per migliorare le performance aziendali e
l’innovazione tecnologica negli allevamenti, con focus su
benessere animale e sostenibilità, e l’importanza strategica dei dati nel food
marketing, sempre più determinanti per generare valore lungo il percorso
d’acquisto. Gli incontri
evidenzieranno come digitalizzazione, sostenibilità e qualità rappresentino leve
fondamentali per la competitività del settore agroalimentare.
Mixology Experience - Il mondo del beverage nel fuoricasa troverà ampio
spazio di approfondimento nel corso di Mixology Experience 2026,
l'international bar and beverage trade show che si terrà al padiglione 6 di Rho
Fiera Milano nel corso dei quattro giorni di TUTTOFOOD, in cui si
approfondiranno i temi caldi del settore: trend del consumo fuori casa, con
focus su aperitivo, vino, birra e caffè, segmenti sempre più strategici e
interconnessi, no-low alcool e, ovviamente, il "beverage pairing". A
questo proposito, Luca Pirola, uno dei massimi esperti italiani del
settore bar, fondatore di Bartender.it e ideatore di Mixology Experience,
afferma: “La domanda da cui parte Mixology Experience è volutamente
semplice: cosa mangio mentre bevo? La risposta presuppone una sfida culturale,
gastronomica ed economica: per anni il pairing è stato associato quasi
esclusivamente al vino, mentre oggi l’evoluzione del bere miscelato, degli
spirits, delle fermentazioni, degli analcolici premium, dei low alcohol, della
birra gastronomica e dei drink funzionali sta ampliando radicalmente il campo”.
Il pairing diventa uno strumento per costruire esperienze: non più il drink
come accessorio, ma il beverage come parte integrante del percorso
gastronomico. “Si tratta di uno strumento di internazionalizzazione –
conclude Pirola – in grado di raccontare al mercato globale non solo
“come si beve” in Italia, ma soprattutto cosa si mangia mentre si beve. È qui
che il beverage incontra la forza del sistema agroalimentare italiano e diventa
un acceleratore per ristorazione, export, distribuzione e brand identity”.

Nessun commento:
Posta un commento