Martedì 12 maggio 2026 alle ore 18, presso la Sala Castellani della Camera di Commercio di Alessandria-Asti in via Vochieri 58 ad Alessandria, sarà presentato il calendario degli appuntamenti provinciali dedicati al cicloturismo nell’ambito del progetto “Una provincia da pedalare”, collegato al passaggio del 109° Giro d’Italia sul territorio alessandrino.
L’iniziativa, promossa da Alexala in collaborazione con Camera di Commercio Alessandria-Asti, AcdB Museo, Comune di Alessandria e con il patrocinio del Comitato di tappa, intende valorizzare il patrimonio cicloturistico della provincia attraverso eventi, percorsi, territori e attività legate alla cultura della bicicletta.
«Il passaggio del Giro d’Italia nelle nostre terre non è soltanto un grande evento sportivo: è il riconoscimento di una vocazione profonda. La provincia di Alessandria è, da sempre, una provincia da pedalare. Con questa iniziativa raccontiamo un territorio che vive il ciclismo ogni giorno: dalle strade storiche ai percorsi gravel, dai colli ai borghi, fino alle tante manifestazioni che animano l’anno. Il Giro porta visibilità, emozione e un racconto nazionale che si intreccia perfettamente con il lavoro che stiamo portando avanti come Alexala per valorizzare il cicloturismo. È un connubio naturale, vincente: la grande corsa rosa incontra una terra che ha nel ciclismo una parte della propria identità», dichiara il presidente di Alexala Roberto Cava.
Nel corso dell’incontro saranno illustrati gli eventi e le iniziative che accompagneranno il territorio alessandrino nelle settimane del Giro d’Italia 2026, con particolare attenzione alla promozione del turismo lento e sostenibile attraverso la bicicletta. Le luci si accenderanno sui prossimi eventi in calendario dalla Monferrando, a LaMitica, alla Monsterrato per tutti i gusti e per ogni tipo di bicicletta pronta a fare scoprire in territorio che pedala con passione e visione da sempre.
"La provincia di Alessandria - dichiara il presidente Gian Paolo Coscia - è oggi una delle mete emergenti per chi ama il cicloturismo: il gravel in particolare sembra rappresentare un terreno in cui siamo particolarmente forti e i nostri percorsi sono apprezzati da molti appassionati. Oggi incassiamo i primi, importanti frutti di un lavoro iniziato già da qualche anno. I Comuni sono con noi e aumenta di continuo il numero di percorsi da offrire agli appassionati e la qualità dei servizi approntati per le loro esigenze".

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