Casalnoceto (Alessandria), 9 settembre 2026 – La noce arriva a teatro e diventa il filo conduttore di una cena-degustazione dedicata ai sapori della Porta del Piemonte. Domenica 20 settembre, dalle ore 20.30, il Teatro SOMS di Casalnoceto apre al pubblico per «CasalNOCEto – L’anima della noce», serata su prenotazione a cura di Nuova Cafè Catering che metterà al centro un prodotto già scritto nel nome e nella storia del paese, dove inizia la Val Curone.
Il cuore gastronomico della cena sarà la noce declinata anche attraverso l’Ajà, il tradizionale Sugo di Noci di Casalnoceto, attorno al quale si svilupperà un percorso fra cucina, territorio e vino. Le noci e la salsa di noci appartengono a una tradizione antica dell’Italia nord-occidentale. L’Accademia Italiana della Cucina ne documenta diverse declinazioni regionali e ricorda, per quella ligure, un’origine medievale legata agli scambi con il Medio Oriente successivi alle Crociate e una diffusione tra Golfo Paradiso e Tigullio.
Una preparazione essenziale, nella quale è il frutto a dettare il gusto. Nella ricetta codificata dall’Accademia per la salsa di noci ligure i gherigli vengono scottati, pelati per quanto possibile e lavorati nel mortaio con mollica di pane bagnata nel latte; seguono aglio, olio extravergine, maggiorana, formaggio e, nella versione del Levante, prescinsêua. L’Accademia registra anche una salsa di noci lombarda, preparata pestando noci e aglio nel mortaio e incorporando mollica ammollata nel latte: un riferimento interessante per Casalnoceto, terra piemontese affacciata verso l’Oltrepò. Crocevia di tre regioni. Delizia della gola.
La cena del 20 settembre partirà proprio da questa cultura gastronomica per raccontare l’impiego della noce in cucina e l’Ajà nella sua identità casalnocetese e costruire intorno alla noce abbinamenti e calici. Si va oltre la semplice cena a tema, si apre un percorso che vede un prodotto storico e identitario (vedi il toponimo Casal – Noce – to da Nocetum) che diventa chiave di lettura del territorio. «CasalNOCEto - come scandisce la sindaca Silvia Figini, appassionata alle radici di questa terra - è la Porta del Piemonte e celebriamo anche così questo seme del buon vivere».
La serata aperta al pubblico sarà preceduta, alle ore 17.30, da un approfondimento del tema attraverso una Tavola Rotonda e una Masterclass «CasalNOCEto, l’anima della noce - Dalla terra al piatto: la nobilitazione della noce alla Porta del Piemonte», appuntamento riservato alla stampa, agli operatori e ai tecnici. Al confronto parteciperanno, fra gli altri, la sindaca di Casalnoceto Silvia Figini; il giornalista e scrittore esperto di agroalimentare Attilio Barbieri; Bruno Ferrari, Food & Wine Expert, docente AIS e ideatore de «Il mio 45º Parallelo del Vino»; Matteo Pastorino, delegato di Alessandria dell’Accademia Italiana della Cucina; Enrico Sartori, dirigente dell’Istituto Tecnico Agrario «Carlo Gallini» di Voghera; Nadia Toppino, giornalista enogastronomica e autrice di «Storie di Cibo». In degustazione i vini della Tenuta della Cascinassa e di Cantine Colonna con abbinamenti a cura di Caronti Catering. Alla Masterclass parteciperà inoltre Gaia Servidio, sommelier ed esperta di abbinamento cibo-vino e vedrà la collaborazione di Caronti Catering. Modera la giornalista Luciana Rota.
La cena-degustazione delle ore 20.30 è aperta al pubblico esclusivamente su prenotazione: eventi@comune.casalnoceto.al.it.

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