Successo a Villa delle Favare tra degustazioni,
masterclass e l'alta cucina degli chef stellati Heinz Beck, Vincenzo Candiano e
Cristina Bowerman.
Prossima tappa a Roma il 20 ottobre con "Etna
Wine Forum OFF".
Catania, 12 Ottobre 2026
–
Si chiude con numeri da record la quinta edizione di Etna Wine Forum, il
festival che per quattro giorni ha animato Villa delle Favare a Biancavilla.
Con quattromila visitatori, cinquanta tra cantine e oleifici e un ricco
programma di masterclass, show-cooking, dibattiti e press tour, la
manifestazione – organizzata dal Comune di Biancavilla insieme alla Fondazione
Italiana Sommelier – conferma la sua crescita. L'evento si consolida così come
punto di riferimento per la cultura enoica dell’Etna, incoronando Biancavilla
capitale del vino del versante sud-occidentale dell'Etna e conquistando un
pubblico sempre più ampio grazie anche alla valorizzazione e al focus sul
versante Sud-Ovest ma anche al confronto con altre realtà vitivinicole fuori
dai confini siciliani.
Al centro della
manifestazione, la valorizzazione del versante Sud-Ovest del vulcano: un
territorio dalla forte identità, contraddistinto da un microclima unico grazie
alla sua prolungata esposizione solare e da suoli vulcanici ricchi di minerali dai
quali nascono uve dalle caratteristiche uniche, capaci di produttore bianchi
con un forte equilibrio tra acidità, freschezza, complessità aromatica, e rossi
eleganti. Nella fascia altimetrica compresa tra 600-1000 metri, sono 70 gli ettari
coltivati a vigneto all’interno della Doc Etna. Il Sud-Ovest conta circa venti
produttori, cinque cantine e circa centomila bottiglie prodotte. Il territorio
comprende le località di Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Adrano, Belpasso,
Ragalna.
Non solo l’eccellenza
della produzione vinicola, la quinta edizione di Etna Wine Forum ha ospitato
gli show-cooking con tre chef stellati – Heinz Beck (La Pergola dell’hotel Rome
Cavalieri, 3 stelle Michelin), Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma, 1 stella
Michelin), Vincenzo Candiano (Locanda Don Serafino, Ragusa Ibla, 1 stella
Michelin), oltre i protagonisti della ristorazione di Biancavilla- celebrando
il valore culturale del legame tra cibo e vino.
L’edizione 2026 si è
aperta con il Forum inaugurale “Biancavilla, Porta del Sole: identità e
prospettive del versante Sud-Ovest” e il modulo educativo “Il mestiere del
cibo”, organizzato dal partner ARS ETS, il progetto sviluppato dalla Scuola dei
Mestieri ARS.
Le masterclass sul vino,
curate dai docenti della Fondazione italiana sommelier Sicilia, oltre a
valorizzare le eccellenze del versante Sud-Ovest hanno aperto un dialogo con
importanti territori vitivinicoli come la Francia, la Valle d'Aosta e la
Calabria. Un focus specifico è stato inoltre dedicato all'olio extravergine
d'oliva, protagonista di una masterclass che ne ha esplorato la qualità della
produzione olivicola del territorio.
«La quinta edizione di
Etna Wine Forum ha segnato un passo avanti che va oltre le nostre aspettative –
ha commentato il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno -. Ogni anno il livello cresce, e quest'anno il
traguardo raggiunto premia innanzitutto i viticoltori del Sud-Ovest dell'Etna,
che hanno trovato in questa rassegna una vetrina autentica per raccontare il
valore del loro lavoro. Ma il successo è anche della nostra comunità.
Biancavilla, la Porta del Sole, grazie a Etna Wine Forum ha conquistato una
ribalta che prima non aveva mai conosciuto. Un'immagine costruita non sulla
retorica ma su basi solide: la qualità, l'eccellenza, l'identità irripetibile
di un territorio che deve tutto al Vulcano. La concretezza ha il sapore del
vino, il profumo della terra etnea, la forza di chi lavora ogni giorno per
trasformare le peculiarità del nostro vulcano in un'eccellenza riconosciuta.
Etna Wine Forum è ormai molto più di una rassegna enogastronomica: è un motore
di sviluppo e di orgoglio per Biancavilla e per tutto il Sud-Ovest dell'Etna»,
ha concluso il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno.
Domenica 11 ottobre il
festival si è chiuso con la degustazione aperta al pubblico, ospitando
cinquanta aziende e centinaia di etichette, oltre alle realtà olivicole locali
e al Consorzio di Tutela del Ficodindia dell'Etna DOP. A completare il programma, uno spazio
culturale con presentazioni di libri e autori dedicati alla cultura
vitivinicola.
«Con Etna Wine Forum
celebriamo un appuntamento ormai unico nel calendario del vino italiano – ha
aggiunto Paolo Di Caro, presidente della Fondazione Italiana Sommelier
Sicilia –. È una manifestazione che mette al centro la valorizzazione del
territorio e la forza espressiva delle sue cantine, coniugando divulgazione ed
esperienza per far conoscere l’unicità del versante Sud-Ovest dell’Etna, insieme
alla valorizzazione della cultura gastronomica grazie agli show-cooking curati
da chef stellati».
Ad aver raccontato al
pubblico la manifestazione dedicata alla cultura del vino dell’Etna è stato il
gruppo Radio Amore, con le dirette, le interviste, i talk, e il programma di
Antenna Sicilia “Isola Verde”, condotto da Ruggero Sardo. Con il patrocinio
degli assessorati regionali agli Enti Locali e Agricoltura, del MASAF, di
Confagricoltura e del Parco dell’Etna. Etna Wine Forum chiude così un’altra
edizione di successo confermando Biancavilla come un vero e proprio laboratorio
di cultura, gusto e identità, capace di unire la valorizzazione delle
eccellenze locali a una visione di ampio respiro. Appuntamento il 20 Ottobre al
Waldorf Astoria di Roma con “Etna Wine Forum OFF”, l’evento che porterà
Biancavilla e le cantine del versante Sud-Ovest.
Le aziende
di Etna Wine Forum 2026
Aziende del versante
Sud-Ovest
Vigne di confine, Terre
di Montalto, Tenuta Masseria Setteporte, Le Due Tenute, Tenuta del Vallone
Rosso, Pietrardita wine, Grottafumata, Travaglianti Etna’s excellence, Feudo
Cavaliere, Terrafusa, Palmento Gangi, Cortese olio e vino, Cantine Sava,
Federico Curtaz, Idda.
Le aziende presenti ai
banchi di degustazione
Beniamino Fede, Vivera,
Lepardo, Tenute Orestiadi - La Gelsomineta, Terra Costantino, Enza La Fauci, Principi
di Butera, Fragalà, Greco, Firriato winery, Liquoremente, Baglio del Cristo di
Campobello,Raciti , Vini Cannavò , Azienda Catanoso , Tenute Foti Randazzese, Semantile,
Girolamo Russo, Cantine Iuppa, Terrazze dell'Etna, Cantine Patria, Tenute
Nicosia, Verderame, Giò Emmanuele, Aitala, Girolamo Russo, Cantine Maugeri,
Barrus, Raciti, Luca Valastro, Vita nova, Lipari, Cantine di Nessuno, Tenute
Micali, Massimo Lentsch, Cp Vini, Az. Agr. Indovina Ronsisvalle, Guardi Italia,
Olio Sapta, Consorzio di Tutela del Ficodindia dell'Etna DOP.
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