Ritratto di Chiara Gambirasio |
L’artista Chiara Gambirasio (Bergamo, 1996), vive a Mapello e sviluppa una pratica artistica nomade attraversando l’Europa. La sua ricerca viene da lei definita “Kenoscromìa”, ossia vibrazione cromatica nel/del vuoto, ed è fondata sullo studio del colore inteso come incontro tra materia, luce, soggetto osservante e variazione nel tempo. Tra le opere pubbliche: nel 2025 Spaesaggio (Londa, FI), Farsi Eruttare Altrove a Latera (VT) e Montevaccino (TN); nel 2024 V’arco (Castione della Presolana, BG); nel 2023 Terre D’Istanti (Mapello, BG); Ammiraggio sul Monte Stivo (TN); nel 2021 Sedimento (Spilamberto, MO). Le sue opere sono state esposte in mostre personali al Museo Novecento di Firenze, GAMeC di Bergamo; e in mostre collettive al MMSU di Rijeka, Museo di Villa Croce di Genova, Palazzo Ducale di Gubbio, Manifattura Tabacchi Firenze, Casa Testori a Milano. |
La curatrice Giulia Bortoluzzi (Pordenone, 1987) è laureata in Filosofia contemporanea ed Estetica all’Università di Trieste e specializzata in pratiche curatoriali alla École du MAGASIN di Grenoble (FR). È docente universitaria di Storia e critica della moda e del design all’Istituto Marangoni di Milano. Ha insegnato anche Semiotica dell’arte alla Rome University of Fine Arts di Milano, Fenomenologia dell’arte allo IED di Milano ed Estetica all’Accademia di Belle Arti di Udine. In ambito formativo è stata tutor al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani al Politecnico di Milano e ha collaborato col dipartimento educativo di Fondation Cartier a Parigi. Ha collaborato come coordinatore editoriale ed editor per Triennale Milano ed è stata redattore della rivista d’arte contemporanea “Juliet” (2009-2017) per la quale ha anche ideato e diretto il progetto editoriale online. Scrive di arte e design per riviste divulgative (attualmente per “Door”, “Repubblica” e “Openhouse”, in precedenza continuativamente per “Icon Design”, “Mondadori” e “L’Officiel”) e come ricercatrice in pubblicazioni scientifiche. È stata co-curatore della mostra di Liam Gillick From 119C to 199D al Centre National d’Art Contemporain di Grenoble (2014), e tuttora progetta mostre e progetti espositivi come curatore indipendente in collaborazione con istituzioni, spazi no-profit e gallerie private. Per BUILDING ha curato il progetto annuale di BUILDING BOX nel 2023 dal titolo Equorea. Di mari, ghiacci, nuvole e altre acque ancora e nel 2026, la mostra personale La danza del sale di Virginia Zanetti presso BUILDING TERZO PIANO. |
BUILDING è un progetto dedicato all’arte nelle sue più varie forme di espressione situato nel centro di Milano. Nata nel 2017 dalla visione di Moshe Tabibnia, BUILDING è incentrata su una ricerca artistica, storica e contemporanea, volta verso una nuova idea di galleria d’arte, in cui cultura e mercato avanzano paralleli. BUILDING si presenta come una costellazione composta da diversi spazi e progettualità, in cui giovani protagonisti della scena internazionale, artisti affermati e storicizzati, così come artigiani e designer si incontrano in un’ottica di scambio intergenerazionale e sconfinamento di discipline, mirando ad una costante sperimentazione e creazione di cultura. BUILDING, collocata in via Monte di Pietà 23, ospita nella sua architettura tre progetti espositivi che durante l’anno presentano tre programmazioni autonome: BUILDING GALLERY, è lo spazio espositivo, inaugurato nel 2017, che abita i primi tre piani dell’architettura che l’accoglie e ospita le mostre principali della programmazione annuale della galleria; BUILDING BOX è il progetto espositivo annuale, inaugurato nel 2018 e situato all’interno di due delle vetrine su strada di BUILDING, fruibile dall’esterno 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che ospita a cadenza mensile opere legate tra loro da un fil rouge temporale; BUILDING TERZO PIANO, situato al terzo piano, è uno spazio che nasce nel 2023 dal desiderio di esplorare la creatività in tutte le sue sfaccettature e la cui identità si svilupperà nel tempo seguendo una programmazione indipendente. BUILDING TERZO PIANO BUILDING TERZO PIANO, collocato al terzo piano di BUILDING, in Via Monte di Pietà 23, è uno spazio che nasce nel 2023 dal desiderio di esplorare la creatività in tutte le sue sfaccettature, attraverso modalità inedite non sperimentate in BUILDING GALLERY e BUILDING BOX. La sua identità, volutamente lasciata sfumata, si svilupperà nel tempo, alimentata da mostre e progetti che seguiranno una programmazione indipendente e una differente periodicità rispetto agli altri piani della galleria. |
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