mercoledì 8 luglio 2026

Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 PORTAMI IL FUTURO

 AGENDA DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI

gibellina2026.it/


PROSSIME APERTURE

 

MOSTRE


11 luglio – 6 settembre 2026

Opening 11 luglio, ore 19.30

 

L’arte si racconta, il racconto dell’arte. Qui la vita non è altrove Installazione di Roberto Andò e Mimmo Paladino Luogo: Baglio di Stefano, Gibellina
A cura di Alfio Scuderi

Un progetto inedito, in collaborazione con il Festival delle Orestiadi, che mette in scena il rapporto tra arte e teatro nella storia della città. Incontri, esposizioni, performance e un’installazione sonora e visiva, Qui la vita non è altrove, firmata da Roberto Andò e Mimmo Paladino e ispirata ai testi di Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello, compone un percorso che attraversa quarantacinque anni di creazione e sperimentazione. L’opera rinnova l’alleanza tra teatro, arti visive e paesaggio, che ha reso Gibellina un laboratorio unico nel panorama italiano. Voce di Toni Servillo, suono di Hubert Westkemper


RESIDENZE


18 luglio – 31 agosto 2026

Opening 18 luglio 2026, ore 18:30

 

Andrea Polichetti. Architetture segrete

Luogo: Giardino Segreto 1

a cura di Progetto Matèria ETS, Valentino Danilo Matteis e Alessandro Messina

nell'ambito di PLENARIA26

 

Le sculture in filo di ferro di Andrea Polichetti instaurano un dialogo con gli spolia e i frammenti custoditi nel Giardino Segreto 1 di Francesco Venezia, riflettendo sul riuso come pratica di riscrittura della memoria. In corrispondenza della colonna esistente, il raddoppiamento delle forme genera un confronto tra temporalità differenti, trasformando il frammento in un dispositivo aperto a nuove interpretazioni.


Fino al 29 novembre 2026

Presentazione dell'installazione 24 luglio ore 19.00

 

Sislej Xhafa

under two sun

Luogo: Sistema delle piazze A cura di Andrea Cusumano

Noto per interventi concettuali essenziali e fortemente radicati nel contesto, l’artista kosovaro realizza un progetto dedicato agli abitanti di Gibellina. Le sue sculture nascono dal tracciamento delle loro ombre, registrate nelle piazze e negli spazi pubblici della città. Sagome che diventano forme tridimensionali che popolano il Sistema delle Piazze, trasformandolo in un “ritratto collettivo” in negativo. Un progetto che ricuce simbolicamente lo strappo tra la città delle persone e la città delle architetture.


1° – 15 agosto 2026

Performance e presentazione dell’opera 16 agosto

 

Giorgio Andreotta Calò

Ricucire In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia Un progetto-laboratorio che coinvolge un gruppo di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia in un percorso di attraversamento fisico e simbolico dei luoghi del Belìce colpiti dal terremoto. Partendo dall’opera di Alberto Burri, l’artista propone una riflessione sulle azioni “riparatorie” e sul rapporto tra ferita e paesaggio. Durante la residenza verrà realizzato un nuovo prìsente per la processione di San Rocco del 16 agosto che verrà portato in processione fino al Grande Crettodi Burri e, secondo tradizione, donato alla città. Il progetto intreccia rito, cammino e pratica artistica come forme di ricucitura tra passato e presente.


22 luglio – 19 agosto 2026

Spettacolo 20 agosto ore 19:30

 

ZoukakCollective – Traces of Rupture In collaborazione con il Segesta Teatro Festival

Luogo: Teatro Antico di Segesta

Il collettivo teatrale libanese Zoukak svilupperà in residenza una nuova performance ispirata alla storia e alle memorie di Gibellina, intrecciando testimonianze, testi poetici e storie in attesa di essere raccontate. Nato da un incontro immersivo con il territorio, il progetto si lascia plasmare dai luoghi, dalle persone e dalle loro stratificazioni, esplorando come la storia abiti i corpi, gli spazi e le relazioni. Attraverso un processo creativo collettivo con la comunità, il teatro diventa uno spazio di resistenza e un atto politico e poetico di ri-immaginazione, capace di tracciare nuove connessioni storiche e affettive nel Mediterraneo.


ONGOING

 

MOSTRE


Fino al 19 luglio 2026

 

Masbedo, Adrian Paci: Dal mare, dialoghi con la città frontale

A cura di Andrea Cusumano

Luogo: Teatro di Pietro Consagra, Gibellina

 

 

 

 

 

 


Fino al 6 settembre 2026

 

Gibellina Photoroad 2026 Luogo: Sedi varie

A cura di Arianna Catania

 

Questa edizione presenta le installazioni site-specific dell’artista olandese Erik Kessels, di Teresa Giannico, Stefano Cerio e Jacopo Di Cera

 


 

 


Fino al 20 settembre 2026

 

Loredana Longo. Il Mantello di Ludovico

Fondazione Orestiadi / Sala Maria Capo

a cura di di Antonella Corrao e la maestra ricamatrice Maria Mercante

 

Opera corale nata dall’incontro tra l’artista Loredana Longo e le ricamatrici del laboratorio Artensis. Il progetto prende forma dal dialogo tra due linguaggi: da un lato la ricerca di Longo, che esplora il conflitto tra costruzione e distruzione attraverso il fuoco e la materia; dall’altro la sapienza delle “Madri di Gibellina”, depositarie di un sapere artigianale che diventa gesto culturale e omaggio all’uomo che ha creato la città eterna di Gibellina


Fino al 27 settembre 2026

 

Domestic displacement Luogo: MAC - Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”

A cura di Giulia Ingarao e Antonio Leone

 

Riunendo opere di Zehra Doğan, Anya Gallaccio, Regina José Galindo, Mona Hatoum, Paolo Icaro, William Kentridge, Anna Maria Maiolino, Shirin Neshat, Olu Oguibe, María Magdalena Campos-Pons, Amalia Pica, Mustafa Sabbagh, Santiago Sierra, Holly Stevenson, Akram Zaatari



Fino al 27 settembre 2026

 

Il Cretto è casa mia

A cura di Nicolò Stabile Luogo: MAC - Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”




Fino al 20 settembre 2026

 

Prisenti

A cura di Cristina Costanzo ed Enzo Fiammetta Luogo: Baglio di Stefano, MAC - Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” e Museo Belìce/EpiCentro della Memoria Viva




Fino al 31 dicembre 2026

 

Philippe Berson. Mummie

A cura di Gaetano Costa

Luogo: Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, Gibellina

In collaborazione con Riso – Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo

 


Fino al 31 dicembre 2026

 

Rossana Taormina. Luce Residua

A cura di Giuseppe Maiorana e Vito Chiaramonte

Luogo: Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, Gibellina

 

PRESS KIT

 

 

 

 


Opera permanente

 

Flavio Favelli. 500

A cura di Cristina Costanzo

Piazza XV Gennaio 1968

 


 


RESIDENZE


Fino al 16 luglio 2026

 

Stalker

Intervento Minimo: Difesa della Natura. Il Lago, da miraggio a ecosistema emergente

 

L'intervento minimo, difesa della Natura di Stalker (Giulia Fiocca e Lorenzo Romito) è teso a comprendere e favorire il divenire di un ecosistema emergente, uno stagno naturale, insorto imprevedibilmente in un invaso di cemento mai completato. Un'azione corale tesa a celebrare e a prendere in cura questo ecosistema emergente insieme alla comunità nel tentativo di sottrarlo all'incuria e alla rimozione per farne il volano di un processo di rigenerazione del rapporto tra abitanti e territorio. Un laboratorio aperto che affronta dal basso la crisi ecologica in corso e le trasformazioni sociali necessarie per conviverci. Il progetto è dedicato a Ludovico Corrao e rievoca le esperienze di Danilo Dolci, Lucius Burckhardt e Joseph Beuys nel Belice.

 

Fino al 16 luglio

ogni martedì, mercoledì e giovedì, ore 19.00

Fai un salto al lago

Attività con bambine e bambini, ambasciatrici e ambasciatori del lago

Bacino idrico di Gibellina, Viale Empedocle, Gibellina


Fino al 6 settembre 2026

 

Giuseppina Giordano. Autostrada di corvi e orizzonti arcobaleno

mostra all'interno del programma PLENARIA: PLAYGROUND_LOVE

Luogo: Museo Belìce/EpiCentro della Memoria viva

 

La mostra Autostrada di corvi e orizzonti arcobaleno nasce da una visione precisa: lungo l’asse autostradale tra Mazara del Vallo e Gibellina, una moltitudine di corvi su un ponte e un arcobaleno geometricamente perfetto si addensano in un’immagine-soglia — punto di condensazione simbolica in cui si stratificano la perdita, la trasformazione e la memoria del Belìce. Giuseppina Giordano ha lavorato con le scuole della città e del territorio, invitando i bambini a tradurre graficamente quel titolo. I disegni prodotti sono stati poi riletti come tavole di un TAT (Thematic Apperception Test) e utilizzati come dispositivi di attivazione narrativa nelle interviste agli abitanti, focalizzate sul tema dell’Amore.


Opera permanente

Presentazione dell'opera 12 settembre 2025

 

Pietro Fortuna

Folds A cura di Andrea Cusumano


Folds si inserisce nella ricerca di Pietro Fortuna sulla scultura come trasformazione dello spazio attraverso forme modulari e seriali. A Gibellina, le cinque sculture in acciaio piegato instaurano un dialogo con il paesaggio, mettendo in relazione materia, luce e percezione in un'esperienza dinamica dello spazio.


ARTI PERFORMATIVE


Fino al 2 agosto 2026

 

Festival delle Orestiadi di Gibellina | 45ª edizione Luogo: Baglio Di Stefano e Grande Cretto di Burri, Gibellina Direttore artistico Alfio Scuderi


 

10 luglio | Baglio di Stefano Ore 18.00 CAPPUCCETTO ROZZO La Casa di Creta di Antonella Caldarella con Antonella Caldarella e Steve Cable scene e burattini di Tiziana Rapisarda musiche originali di Steve Cable teatro per l’infanzia e le famiglie età 4+

 

11 luglio | Baglio di Stefano ore 19.30 QUI LA VITA NON È ALTROVE installazione di Roberto Andò e Mimmo Paladino attraverso le parole di Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello e la voce di Toni Servillo Suono Hubert Westkemper Collaborazione scenografica Luigi Ferrigno

 

ROBERTO ANDO’. AUTORITRATTO, LE ORESTIADI Opening Mostra a cura di Vincenzo Trione Coordinamento Annaluigia De Simone Progettazione dell’allestimento Gianni Carluccio

 

ore 21.00 DIARIO SENZA DATE un testo di Roberto Andò letture di Roberto Andò e Moni Ovadia musiche eseguite dal vivo da Marco Betta e Gianni Gebbia

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