Rimini, 08 luglio 2026_ Il cibo a Rimini non è soltanto un elemento della tradizione, ma rappresenta uno dei modi più autentici per conoscere la città e il suo territorio. Dalla tavola ai paesaggi, dalle cantine dell'entroterra ai ristoranti sul mare, la gastronomia racconta l'identità della destinazione attraverso esperienze che mettono al centro prodotti locali, convivialità e cultura. La cucina riminese nasce da ingredienti semplici, stagionali e profondamente legati al territorio. La piadina, simbolo della Romagna, accompagna la vita della città dai chioschi sul lungomare alle botteghe del centro storico; accanto a lei il pesce dell'Adriatico, la pasta fresca fatta a mano, l'olio extravergine, i formaggi e i prodotti delle colline contribuiscono a definire un'offerta gastronomica ampia e riconoscibile. Negli ultimi anni questo patrimonio si è arricchito di una crescente proposta esperienziale che permette ai visitatori di entrare in contatto diretto con le produzioni locali attraverso visite guidate in cantina e nelle aziende agricole, degustazioni, cooking class, laboratori dedicati anche alle famiglie e percorsi tra vigneti e colline. Esperienze che rafforzano il legame tra ospitalità, paesaggio e cultura rurale. In questo contesto il vino occupa un ruolo sempre più centrale. Le colline riminesi, con produzioni come il Sangiovese e la Rebola DOC, rappresentano una delle espressioni più autentiche del territorio. Un percorso di valorizzazione sostenuto anche dal Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, che riunisce cantine, aziende agricole e operatori impegnati nella promozione delle eccellenze locali attraverso itinerari, degustazioni ed esperienze diffuse tra costa ed entroterra. Tra i progetti più rappresentativi spicca proprio quello dedicato alla Rebola DOC, oggi sempre più riconosciuta come vino identitario della provincia riminese e protagonista di iniziative che uniscono degustazione, paesaggio e scoperta del territorio. Un'estate tra calici, sapori e territorio Il calendario estivo si apre il 10 e 11 luglio con la 24ª edizione di P.Assaggi di Vino, la manifestazione che porta nel centro storico di Rimini circa trenta cantine del territorio nella suggestiva cornice della Piazza sull'Acqua, accanto al Ponte di Tiberio, con degustazioni, incontri e percorsi dedicati alla cultura vitivinicola locale. Negli stessi giorni, il 10 e 11 luglio, l'entroterra propone DiVinRocca a Sant'Agata Feltria, due serate ai piedi della Rocca Fregoso dedicate ai vini del Montefeltro, accompagnati da musica e stand gastronomici. L'11 e 12 luglio Villa Verucchio ospita invece la tradizionale Sagra del Sangiovese, appuntamento storico dedicato al vitigno simbolo della Romagna. Per tutta l'estate, ogni mercoledì dal 24 giugno al 26 agosto, il Mercato Coperto di Rimini propone La Magnèda – Cena al Mercato, un percorso gastronomico tra prodotti locali e ricette della tradizione. Il viaggio tra i calici prosegue poi con Verucchio Calici (31 luglio e 1° agosto) e Santarcangelo Calici (7 e 8 agosto), due eventi che uniscono il vino al fascino dei borghi storici della Valmarecchia. A Ferragosto il calendario si arricchisce ulteriormente con la Sagra della Pappardella al Cinghiale di Gemmano (12-15 agosto), mentre dal 14 al 16 agosto Rimini ospita Dire, Mare, Mangiare, manifestazione diffusa lungo il Parco del Mare e Piazzale Kennedy che mette in dialogo i prodotti della costa e dell'entroterra attraverso showcooking, degustazioni, esperienze conviviali e nuove interpretazioni della cucina contemporanea. Escursioni tra borghi, vigneti e sapori Anche il programma delle escursioni estive "A Spass – Discover Romagna by Bus" propone itinerari che permettono di conoscere il territorio attraverso il suo patrimonio enogastronomico, affiancando ai percorsi culturali degustazioni e incontri con le produzioni locali. Il 22 luglio l'escursione "San Leo e Pennabilli. L'anima poetica del Montefeltro" conduce tra i paesaggi della Valmarecchia e i luoghi cari a Tonino Guerra, con soste dedicate ai sapori del territorio. Il 29 luglio, 12 e 20 agosto e 9 settembre è invece in programma "La doppia anima di Verucchio", itinerario che unisce la scoperta delle origini villanoviane e della storia dei Malatesta ai prodotti tipici della valle, tra cantine, aziende agricole e degustazioni. Il 15 luglio e il 10 settembre spazio a "Poggio Torriana. Misteri e dolcezze", esperienza serale che abbina la visita al Castello di Montebello all'artigianato locale e ai sapori del territorio, tra degustazioni e atmosfere suggestive. Esperienze che promuovono un turismo lento, sostenibile e autentico, offrendo un'occasione per conoscere il volto più genuino dell'entroterra romagnolo. Food experience anche per il turismo business L'offerta enogastronomica riminese si estende anche al segmento MICE con la possibilità di organizzare cene di gala, wine experience, cooking class e attività di team building a tema food & wine, rivolte sia ai gruppi business sia al pubblico leisure. La gastronomia diventa così uno degli elementi distintivi dell'offerta turistica della destinazione, contribuendo a costruire esperienze capaci di mettere in relazione cultura, paesaggio, ospitalità e produzioni locali durante tutto l'anno. VisitRimini, Destination Management Company della città, promuove e valorizza questo percorso attraverso attività di comunicazione e marketing territoriale. La campagna “RIMINI. 4 SEASONS COLLECTION. MORE THAN A CITY. MORE THAN A DESTINATION” accompagna questo posizionamento con un racconto contemporaneo e coerente della destinazione. |
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