A PALAZZO BONAPARTE DI ROMA ARRIVA LA GRANDE ARTE
DEL NOVECENTO ITALIANO.A partire dal 14 luglio, Palazzo Bonaparte di Roma ospita un viaggio nell'arte, nella cultura e nell'identità italiana del Novecento attraverso oltre 50 preziosi capolavori riuniti ed esposti al pubblico per la prima volta,
provenienti dalla collezione del Gruppo Generali.
L'esposizione offrirà un'opportunità unica per ammirare i capolavori dei protagonisti più importanti dell'arte del Novecento italiano: opere di Boccioni, de Chirico, Severini, Casorati, Savinio, Donghi, Oppi, de Pisis e molti altri tracceranno un ritratto indimenticabile della nostra storia artistica.
La mostra, accessibile gratuitamente a tutti i visitatori, è realizzata in partnership con Arthemisia per celebrare il decimo anniversario di Generali Valore Cultura, il programma promosso da Generali Italia, nato nel 2016 con l'obiettivo di rendere l'arte e la cultura sempre più fruibili a un pubblico ampio e diversificato.
Ospite straordinario della mostra sarà “Le tre età” di Gustav Klimt, uno dei dipinti più celebri e amati della storia dell'arte europea, eccezionalmente concesso in prestito dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
C'è un patrimonio d'arte straordinario che viaggia parallelamente a quello dei musei tradizionali: è quello custodito all'interno delle grandi collezioni aziendali. Opere bellissime, celebrate nei libri, che tuttavia è raro poter vedere dal vivo.
Tra queste, la collezione d'arte del Gruppo Generali rappresenta una delle raccolte più significative e prestigiose del nostro Paese, un patrimonio costruito nel tempo che racconta non soltanto la storia dell'arte italiana del XX secolo, ma anche il rapporto profondo tra cultura, società e impresa.
Dal 14 luglio al 23 agosto 2026, Palazzo Bonaparte ospita “Novecento italiano. Opere dalla collezione Generali”, la grande mostra che, per la prima volta, presenta al pubblico una selezione di questo straordinario patrimonio artistico, offrendo l'occasione unica di ammirare opere raramente esposte insieme e normalmente custodite all'interno di una delle più importanti collezioni corporate europee.
La mostra nasce per celebrare il decimo anniversario di Generali Valore Cultura, il progetto attraverso il quale, dal 2016, Generali Italia promuove iniziative diffuse sul territorio nazionale per rendere l'arte e la cultura sempre più accessibili. In questi dieci anni, oltre 7 milioni di persone hanno potuto avvicinarsi al patrimonio culturale grazie a un programma che ha fatto dell'inclusione, della partecipazione e della condivisione i propri valori fondanti. Palazzo Bonaparte, storico edificio di proprietà del Gruppo Generali e sede del primo Spazio Valore Cultura, rappresenta oggi il luogo simbolico ideale per celebrare questo importante traguardo, offrendo gratuitamente al pubblico un progetto espositivo di eccezionale valore culturale e istituzionale.
La collezione prende forma all'inizio degli anni Ottanta grazie a una visione culturale innovativa e lungimirante: non raccogliere opere per decorare degli uffici, ma costruire un patrimonio capace di raccontare, attraverso l'arte, le trasformazioni della società italiana, le sue aspirazioni, le sue inquietudini e i profondi cambiamenti che hanno attraversato il Novecento.
Nel corso degli anni, questo straordinario nucleo si è affermato come una delle più importanti collezioni d'impresa italiane, testimonianza del legame virtuoso tra committenza illuminata, responsabilità culturale e patrimonio condiviso.
L'esposizione riunisce oltre cinquanta capolavori che attraversano alcune delle stagioni più significative dell'arte italiana del Novecento. Ma “Novecento italiano. Opere dalla collezione Generali” non è soltanto una mostra di grandi artisti e grandi opere: è soprattutto un racconto dell'Italia e degli italiani attraverso lo sguardo degli artisti.
Ad arricchire questo straordinario progetto è la presenza eccezionale di “Le tre età” di Gustav Klimt, uno dei dipinti più celebri e amati della storia dell'arte europea, concesso in prestito dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma. La presenza del capolavoro di Klimt rappresenta un'occasione unica per il pubblico e testimonia la volontà del Gruppo Generali di celebrare il decennale di Valore Cultura offrendo un'esperienza artistica di eccezionale valore.
Il percorso espositivo si sviluppa come un viaggio attraverso i grandi temi che hanno attraversato il secolo scorso e che ancora oggi continuano a parlarci: la velocità e il cambiamento, il rapporto con il paesaggio e con la memoria, la costruzione dell'identità, il corpo, la vita quotidiana, il desiderio, il tempo e la trasformazione della società.
Dalle sperimentazioni delle avanguardie storiche alle atmosfere sospese della Metafisica, dal Realismo Magico alla Scuola Romana, fino alle esperienze più liriche e introspettive della figurazione italiana, la mostra mette in dialogo alcuni dei protagonisti più importanti dell'arte del Novecento: Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico, Ubaldo Oppi, Alberto Savinio, Gino Severini, Felice Casorati, Antonio Donghi, Filippo de Pisis, Mario Sironi, Massimo Campigli, Fausto Pirandello, Emanuele Cavalli e molti altri.
Con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, promossa e sostenuta da Generali Valore Cultura, la mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia ed è curata da Costantino D’Orazio.
Main partner dell’esposizione è la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, con Fondazione Cultura e Arte e Poema.
La mostra vede come media partner Urban Vision, Apa e Vivenda.
Sponsor tecnico ARTE Generali, leader internazionale nelle soluzioni di protezione e assistenza per il mondo dell’arte, al fianco di collezionisti, musei e istituzioni culturali.
Il catalogo è edito da Moebius.
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