venerdì 16 gennaio 2026

Go Wine a Milano (Hotel Melià) giovedì 22 gennaio “AUTOCTONO SI NASCE…”

 


Ricchezza e diversità del vigneto italiano in un grande evento

 

Oltre 100 vitigni raccontati

da oltre 60 cantine provenienti da 18 regioni italiane

 

L’appuntamento è per giovedì prossimo 22 gennaio a Milano presso le sale dell’Hotel Melià per “Autoctono si nasce…”; diciottesima edizione dell’importante evento che Go Wine promuove ogni anno in gennaio per valorizzare ricchezza e diversità del patrimonio viticolo italiano, con il numero record di oltre 100 varietà rappresentate.

 

E’ anche l’ultima tappa del tour 2025/2026 apertosi in settembre a Roma e svoltosi in altre cinque grandi città italiane.

 

Il tour è stato ideato da Go Wine oltre 15 anni fa, per valorizzare la viticoltura di territorio e i suoi protagonisti; affermando l’attenzione in particolare su gli autoctoni rari e da scoprire, spesso legati ad una sola cantina o a pochissimi viticoltori.

 

L’evento di Milano vede il coinvolgimento di oltre 60 cantine, con differenti profili, fra aziende storiche e realtà emergenti, valorizzando spesso piccole realtà che si propongono all’attenzione per una viticoltura di territorio, legata al recupero di varietà locali.

 

Un modo per celebrare la cultura del vino italiano e il rapporto tra vino e territorio, tema caro alla community di Go Wine.

Un evento che inaugura anche il 2026 di Go Wine a Milano, ove l’associazione è presente fin dal 2003, proponendo con cadenza mensile appuntamenti di degustazione che coinvolgono i molti soci, altri enoappassionati e i professionisti del settore che seguono l’attività.

 

Si allega il comunicato stampa, la grafica dell’evento e delle foto dell’edizione del 2025.

 

A seguire ecco gli oltre 100 vitigni complessivamente rappresentati:

Aglianico (Basilicata, Campania), Aglianico del Vulture (Basilicata), Albarola (Liguria), Albarossa (Piemonte), Ansonica (Toscana), Arneis (Piemonte, Emilia Romagna), Barbera (Piemonte), Biancame (Marche), Biancolella (Campania), Bombino (Lazio), Bombino Bianco (Puglia), Bonarda (Emilia Romagna, Lombardia), Bovale (Sardegna), Brachetto (Piemonte), Canaiolo (Marche), Canaiolo (Toscana), Cannonau (Sardegna), Carignano (Sardegna), Catarratto (Sicilia), Catarratto Lucido (Sicilia), Cellerina (Piemonte), Cesanese (Lazio), Coda di Volpe (Campania), Colorino (Toscana), Corbinella (Veneto), Corinto Nero (Sicilia), Cornalin (Valle d'Aosta), Corvina (Veneto), Corvinone (Veneto), Dolcetto (Piemonte), Falanghina (Campania), Famoso (Emilia Romagna), Favorita (Piemonte), Frappato (Sicilia), Friulano (Friuli Venezia Giulia), Fumin (Valle d'Aosta), Gaglioppo (Calabria), Gamay (Valle d'Aosta), Garganega (Veneto), Glera (Veneto), Grechetto (Lazio), Grignolino (Piemonte), Grillo  (Sicilia), Incrocio Manzoni (Trentino, Veneto), Inzolia (Sicilia), Lacrima (Marche), Lagrein (Trentino), Lecinaro (Lazio), Malvasia (Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Puglia, Sicilia), Malvasia del Lazio (Lazio), Malvasia di Candia (Emilia Romagna), Malvasia di Candia (Lazio), Malvasia di Casorzo (Piemonte), Marzemino (Trentino), Mayolet (Valle d'Aosta), Minutolo (Puglia), Molinara (Veneto), Monica (Sardegna), Montepulciano (Abruzzo), Moscatello Bianco (Abruzzo), Moscato Bianco (Basilicata, Sicilia), Moscato Giallo (Trentino), Muller Thurgau (Trentino), Nebbiolo (Piemonte), Negroamaro (Puglia), Nerello Cappuccio (Sicilia), Nerello Mascalese (Sicilia), Nero d'Avola (Sicilia), Nero di Troia (Puglia), Ortrugo (Lombardia), Oseleta (Veneto), Pecorello (Calabria), Pecorino (Abruzzo, Marche), Pelaverga (Piemonte), Perricone (Sicilia), Petit Rouge (Valle d'Aosta), Petite Arvine (Valle d'Aosta), Picolit (Friuli Venezia Giulia), Piedirosso (Campania), Pignoletto (Emilia Romagna), Pignolo (Friuli Venezia Giulia), Primitivo (Puglia), Procanico (Toscana), Raspato (Lazio), Refosco dal Peduncolo Rosso (Friuli Venezia Giulia), Ribolla Gialla (Friuli Venezia Giulia), Rondinella (Veneto), Ruchè (Piemonte), Sangiovese (Marche, Toscana), Schioppettino (Friuli Venezia Giulia), Slarina (Piemonte), Sussumaniello (Puglia), Teroldego (Trentino), Timorasso (Piemonte), Trebbiano (Lazio), Trebbiano Toscano (Toscana), Trebianèl (Veneto), Turbiana (Lombardia), Uvalino (Piemonte), Verdicchio (Marche), Verduzzo (Friuli Venezia Giulia), Vermentino (Liguria, Sardegna, Toscana), Vespolina (Piemonte).

 

 

Le cantine protagoniste della degustazione:

Acquabona – Portoferraio (Li); Assuli – Mazara del Vallo (Tp);

Bricco Maiolica – Diano d’Alba (Cn); Cantina del Mandrolisai - Sorgono (Nu);

Cantina di Casorzo – Casorzo (At); Cantina di Tortona – Tortona (Al);

Cantina Gentili – Caprino Veronese (Vr); Cantina Masseria Torricella – Alberobello (Ba);

Cantine Colosi – Pace del Mela (Me); Cantine del Notaio – Rionero in Vulture (Pz);

Cantine San Marco – Frascati (Rm); Cascina Castlet – Costigliole d’Asti (At);

Castello di Luzzano Fugazza – Rovescala (Pv); Cave des Onze Communes – Aymavilles (Ao);

Conte Collalto – Susegana (Tv); Costa Catterina – Castagnito (Cn);

Crivelli - Castagnole Monferrato (At); Marisa Cuomo – Furore (Sa);

De Tarczal – Marano di Isera (Tn); Fattoria di Poggiopiano – Fiesole (Fi);

Felline - Manduria (Ta); Fiorini – Terre Roveresche (Pu);

Fontanavecchia – Torrecuso (Bn); Il Feuduccio di Santa Maria d’Orni – Orsogna (Ch);

Il Pianzio – Galzignano Terme (Pd); Ippolito 1845 - Cirò Marina (Kr);

La Source – Saint Pierre (Ao); La Romiglia – Verona;

Lunae Bosoni – Castelnuovo Magra (Sp); Stefano Mancinelli – Morro d’Alba (An);

Marinig- Prepotto (Ud); Massucco Fratelli – Castagnito (Cn);

Roberto Mazzi – Negrar di Valpolicella (Vr); Mazzone – Ruvo di Puglia (Ba);

Mesa – Sant’Anna Arresi (Su); Montecappone – Jesi (An);

Moris Farms - Massa Marittima (Gr); Nero del Bufalo – Sant’Agata sul Santerno (Ra);

Pasetti – Francavilla al Mare (Ch); Piacentini F.lli – Ziano Piacentino (Pc);

Podere L’Assunta – Monteriggioni (Si); Poderi Moretti – Monteu Roero (Cn);

Poggio di Bortolone – Chiaramonte Gulfi (Rg); Ricchi F.lli Stefanoni – Monzambano (Lago di Garda);

Savigliano Fratelli – Diano d’Alba (Cn); Scarpello – San Pancrazio Salentino (Br);

Scubla – Premariacco (Ud); Stanig – Prepotto (Ud);

Tenuta Cafaggiolo – Barberino di Mugello (Fi); Tenuta Iuzzolini – Cirò Marina (Kr);

Tenuta di Pietra Porzia – Frascati (Rm); Tenuta La Marchesa – Novi Ligure (Al);

Tenuta Sant’Antonio – Mezzana di Sotto (Vr); Tenuta Secolo IX – Castiglione a Casauria (Pe); Tenuta Valle delle Ferle – Catania; Terre Rosse Vallania – Zola Predosa (Bo);

Villa Cerruti – Avolasca (Al); Villa Simone – Monte Porzio Catone (Rm).

 

Vinonovo con le cantine:

Cantina Col di Rocca – Susegana (Tv); Castello di Barbailla – Montaione (Fi);

Franchini Agricola – Negrar (Vr).

 

Piccole Vigne del Piemonte con le cantine

Castello di Razzano – Alfiano Natta (Al);

I Dof Mati – Fara Novarese (No); Sottero Silvana – Castellinaldo (Cn).

 

Partecipa proponendo vini e assaggi di prodotti tipici

CONSORZIO COCCONATO RIVIERA DEL MONFERRATO

 

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