![]() |
Martedì 27 gennaio 2026 alle 11:00 (giorno del passaggio della torcia olimpica in Alto Adige) sarà inaugurata presso il LUMEN – Museum of Mountain Photography la mostra temporanea "A Visionary at Altitude – N vijionar sö alalt" del fotografo Stefano Zardini.
Un progetto in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 realizzato insieme a Ikonos Art Gallery e Fabbrica del Vapore.
La mostra è un’esperienza immersiva tra fotografia contemporanea e mondo della montagna, intensa e visionaria. Il LUMEN presenta le serie The Pioneers’ Passion, che rielabora in stile pop-art fotografie storiche dei primi pionieri della montagna, e Snowland, che propone una visione inedita delle Dolomiti.
È richiesta la registrazione entro il 26 gennaio 2026 alle ore 15:00. L’evento si svolge in lingua italiana e tedesca.
La partecipazione è possibile esclusivamente tramite registrazione online: La registrazione è necessaria anche per la salita in funivia da Riscone o Perca.
Poiché l’inaugurazione si svolgerà nell’ambito dei Giochi Olimpici, per partecipare alle due inaugurazioni, all'asta di beneficenza, all'ingresso al Museo LUMEN e alla cerimonia di consegna della torcia è prevista una quota di partecipazione di 10 € a persona. |
![]() |
Stefano Zardini, The Pioneers n.26, La pattinatrice |
IL PROGETTO
In occasione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, Ikonos Art Gallery, Lumen-Museum of Mountain Photography e Fabbrica del Vapore aprono le porte alla mostra del fotografo ampezzano Stefano Zardini. “A Visionary at Altitude – N vijionar sö alalt” è un’esperienza immersiva nel mondo della fotografia contemporanea e dell’arte a servizio della montagna. Il progetto è una trilogia di collezioni del fotografo molto diverse tra loro per atmosfera e approccio visivo, il cui unico filo conduttore è il pensiero profondo e visionario di Stefano Zardini, che accompagna i visitatori lungo un percorso fatto di luoghi, di rumori e silenzi, ma soprattutto di uomini e donne di montagna. L’esposizione è visitabile da dicembre 2025 ad aprile 2026 a Cortina, Plan de Corones e Milano creando un ponte ideale tra la città e le vette dolomitiche che hanno alimentato l’immaginario del fotografo fin dall’infanzia.
L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Bolzano, si avvale del patrocinio del Comune di Milano e del Comune di Cortina d’Ampezzo. La curatela è di Margherita Palli, Thina Adams e Valentina Vidali. |
![]() |
Stefano Zardini, Snowland n. 19 |



Nessun commento:
Posta un commento