Dalle masterclass alla partnership con l’Istituto Alberghiero Marco Polo, un’edizione che porta il vino naturale nel cuore della Città della Lanterna
Degustare, imparare e incontrare chi il vino lo produce: VinNatur Genova amplia il racconto del vino naturale attraverso momenti di formazione, collaborazioni educative e incontri che coinvolgono la città. L’8 e 9 febbraio, ai Magazzini del Cotone al Porto Antico, la rassegna organizzata da VinNatur – Associazione Viticoltori Naturali riunisce i banchi d’assaggio di 90 vignaioli da 17 regioni italiane accompagnati da un ricco programma di masterclass tematiche, un progetto educativo e alcuni appuntamenti serali con i produttori.
L’Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova entra tra i partner dell’edizione 2026, segnando un passaggio significativo: gli studenti potranno imparare a raccontare i vini al pubblico, comprendere le dinamiche di un evento professionale e prendere parte a lezioni dedicate al vino naturale. Durante le masterclass i giovani saranno coinvolti anche nel servizio, affiancando i vignaioli e contribuendo a garantire un’esperienza di degustazione completa e curata per i partecipanti.
Tre gli appuntamenti in programma domenica 8 febbraio, ciascuno con un taglio diverso. Alle 11.30 si terrà Alterazioni microbiologiche dei vini, guidata dall’agronomo Giacomo Buscioni: un’ora per imparare a riconoscere le principali alterazioni organolettiche di origine microbiologica attraverso una degustazione alla cieca di campioni modificati in laboratorio da Food Micro Team, attivo nel campo della microbiologia degli alimenti fermentati. Segue alle 13.30 T’Indovino, una blind tasting challenge a coppie sui vini vulcanici: competitiva, ludica, un modo per mettere alla prova la propria capacità di lettura sensoriale senza l’aiuto dell’etichetta. Alle 16.00 il giornalista e wine selector Gianpaolo Giacobbo condurrà Deep-dive: vini rifermentati insieme a quattro vignaioli che presenteranno due annate dello stesso vino frizzante, quella attuale e una a scelta dal proprio archivio personale, per osservare da vicino come le bollicine cambino nel tempo e cosa significa lavorare sulla longevità di uno stile spesso considerato immediato.
In uno scenario in evoluzione, il dialogo diretto tra produttore e pubblico assume un valore ancora maggiore: “Il comparto del vino sta vivendo un innegabile momento di cambiamento, tra dinamiche commerciali in stallo e incertezze economiche – spiega Gianpaolo Giacobbo –. Credo tuttavia che, se i vignaioli secondo natura continueranno a fare quello che sanno fare meglio, valorizzando metodi e territori, il vino naturale non perderà quote di mercato ma, anzi, attirerà consumatori sempre più consapevoli. In questo contesto, eventi come VinNatur Genova diventano ancora più importanti per trasmettere conoscenza e costruire relazioni di valore”.
L’esperienza di VinNatur Genova si completa con l’area food, che propone specialità gastronomiche da diverse regioni italiane. Tra queste, le pinse della genovese Farina, le acciughe di Delicius, storica azienda di Parma, e i salumi della cooperativa agricola biologica Valli Unite di Costa Vescovato (AL) ai quali si affiancheranno anche piatti preparati dal bistrot della Trattoria dell’Acciughetta. Il biglietto d’ingresso alla rassegna include un ticket valido per una consumazione. Fanno da contorno all’evento cene dedicate nei ristoranti della Città della Lanterna per valorizzare l’abbinamento tra cucina e vini naturali.
La visita sarà accompagnata dalla piattaforma digitale Meccanismi pensata per rendere più agevole l’esperienza: un sistema che aiuta a orientarsi tra i banchi d’assaggio, a costruire un percorso di degustazione ragionato e a non perdersi nella molteplicità delle proposte. I biglietti d’ingresso saranno acquistabili esclusivamente in loco: 25 euro al giorno, comprensivi di calice e consumazione nell’area food. Le masterclass saranno in prevendita su Meccanismi al prezzo di 35 euro, che include il ticket di accesso alla manifestazione.
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