Il Consorzio del Vermouth di Torino accende i riflettori su una nuova, importante realtà. Proteggere il Vermouth di Torino nel mondo, infatti, non è solo un compito che gli è stato affidato dal MASAF, ma è una missione vissuta dal Consorzio come una promessa da mantenere viva per tutelare e difendere l’identità e l’eccellenza del Vermouth di Torino sulla scena internazionale.
Il prossimo martedì 26 maggio 2026 presso l’Università di Torino, si svolgerà un convegno internazionale multidisciplinare su aspetti tecnici, normativi e di marketing nella valorizzazione protezione e tutela di IGP, DOP e marchi registrati contenenti nomi geografici, su una scena mondiale in rapida evoluzione.
Come si certifica la qualità delle IGP italiane sui mercati internazionali? Quali sono le strategie per difendere l’Origine sul mercato globale? Quali le possibili sinergie tra marchi collettivi e Denominazioni d’Origine? Quali strumenti di protezione offre l’adesione dell’UE all’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona? Come si potranno proteggere le nostre IGP e DOP in America del Sud, India, Giappone, Australia, Vietnam? Questi sono tutti Paesi con i quali si sono sviluppati accordi con l'Unione Europea, e nei quali ci saranno importanti sviluppi nei prossimi mesi. A questi incalzanti interrogativi risponderanno insigni specialisti italiani e internazionali.
Data la portata dell’evento, il Consorzio si avvarrà della collaborazione di UGIVI (Unione Giuristi della Vite e del Vino), Accademia di Agricoltura di Torino, CONVIVI, (Centro Interdipartimentale di Ricerca Viticoltura e Vino - Università di Torino), Camera di commercio di Torino, OICCE (Organizzazione Interprofessionale per la comunicazione delle conoscenze in Enologia).
Il convegno prenderà come esempio di studio proprio il termine "Torino", il nome geografico che è contenuto nella IGP “Vermouth di Torino”. Da qui si partirà per mettere in luce le migliori pratiche in essere, i rischi internazionali esistenti e le possibilità di una maggiore protezione e valorizzazione per le Denominazioni di Origine, le Indicazioni geografiche e i marchi collettivi del mondo dei vini e dei vini aromatizzati che contengono un termine geografico.
Partendo dal quadro normativo e dai requisiti sostanziali come base dei controlli e della tutela, si analizzeranno gli strumenti e le possibili strategie di protezione, il ruolo dei Consorzi di Tutela e delle Autorità di controllo, le politiche di sviluppo territoriale e le strategie di sorveglianza attiva.
Dopo i saluti del Presidente del Consorzio Vermouth di Torino, Bruno Malavasi, e delle istituzioni che collaborano al convegno, la relazione introduttiva sarà tenuta dal Ministro Plenipotenziario, Andrea Mazzella, (Direttore dell’Ufficio Relazioni Internazionali – Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) che tratterà “Il ruolo di ADM come certificatore della qualità delle IGP italiane verso i mercati internazionali.”
Seguiranno gli interventi di importanti studi legali italiani, Laboratorio di Torino - Agenzia delle Dogane e Monopoli, Camera di Commercio di Torino, Turismo Torino.
Accanto a questi, si avrà l’opportunità di ascoltare le argomentazioni di esperti internazionali da Australia, Brasile, Giappone, India, Vietnam, che illustreranno le modalità di protezione delle IGP/DOP italiane all’interno delle politiche dei diversi Paesi e degli accordi internazionali.
Il convegno si terrà presso un luogo simbolico della città di Torino, accanto alla Stazione ferroviaria di Porta Nuova: lo Scalo Merci Vallino, una struttura costruita a fine Ottocento che ha rappresentato per oltre un secolo un nodo strategico per la crescita economica e industriale della città. Oggi è al centro di un importante piano di riqualificazione che vede la partecipazione dell’Università di Torino, Facoltà di Medicina.
Il Convegno si potrà seguire sia in presenza, sia in video conferenza.
La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria per tutti la preventiva iscrizione.
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