Sabato 23 maggio alle ore 11.30, Alchemilla presenta Abitare Home Movies, momento conclusivo della residenza di Benedetta Fioravanti, prima artista ospite di Alchemilla Residency Program, il nuovo programma di residenze dedicato ad artiste e artisti mid-career ideato dall’associazione negli spazi di Palazzo Vizzani a Bologna.
Pensata come tempo di ricerca e confronto, la residenza ha visto Fioravanti sviluppare per i mesi di aprile e maggio 2026 un’indagine in dialogo con Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, concentrandosi sul rapporto tra immagini d’archivio, memoria privata e pratiche dell’abitare. Attraverso l’esplorazione dei materiali custoditi dall’archivio, l’artista ha costruito un percorso che attraversa il film amatoriale come spazio affettivo, dispositivo narrativo e testimonianza del quotidiano.
Il talk nasce come apertura pubblica di questo processo: un momento di condivisione della ricerca, dei materiali raccolti e delle riflessioni emerse durante il periodo di permanenza a Bologna. A partire dall’indagine sviluppata durante la residenza, Benedetta Fioravanti dialogherà con Giulia Giacomelli e Gabriele Tosi, curatori di Alchemilla Residency Program, insieme a Chiara Garbari, ricercatrice e archivista digitale di Home Movies e co-responsabile organizzativa di Archivio Aperto, e Mirco Santi, co-fondatore di Home Movies.
L’incontro approfondirà il rapporto tra pratica artistica contemporanea e archivio audiovisivo, inteso non soltanto come luogo di conservazione, ma come organismo vivo capace di attivare nuove letture del presente. La ricerca di Fioravanti si inserisce infatti in una riflessione più ampia sulle immagini vernacolari e sulle forme intime della memoria, interrogando ciò che permane nei gesti registrati dai film di famiglia. In questa prospettiva, l’archivio diventa un territorio da attraversare più che da interpretare linearmente, uno spazio in cui il montaggio, l’osservazione e la relazione con il materiale aprono nuove possibilità narrative.
Lo stesso giorno, dalle ore 15 alle 18, il pubblico potrà accedere all'OPEN STUDIO di Benedetta Fioravanti.
Alchemilla Residency Program è un nuovo programma internazionale di residenze artistiche dedicato ad artiste e artisti visivi e performativi in fase early mid-career che si sviluppa per tutto il 2026. Il progetto, promosso dall’organizzazione culturale Alchemilla, propone un modello di residenza centrato sul tempo della ricerca, sulla permanenza e sul dialogo con il contesto urbano e culturale della città. Le prossime artiste ospiti del progetto saranno Sofía Durrieu (giugno-luglio) ed Eleni Tomadaki (ottobre-novembre).
Alchemilla è un’associazione culturale non-profit che sostiene la ricerca, la sperimentazione e la produzione di progetti nell’ambito delle arti visive e performative, mettendo in relazione le figure professionali coinvolte, con particolare riguardo e cura verso i giovani talenti. Lo spazio di Alchemilla è pensato per ospitare artisti, curatori, performer e intellettuali, di passaggio o in residenza. L’associazione dispone di quattro studi dove ospita artisti per lunghi periodi, una stanza dedicata alla residenza di artisti under 30, organizza mostre, performance, incontri, presentazioni e workshop. La natura ibrida e interdisciplinare dei progetti proposti rende Alchemilla un luogo di sperimentazione e di contaminazione. Gli ambienti dell'associazione sono multifunzionali e versatili e si trovano all’interno di Palazzo Vizzani, uno degli edifici più significativi della fine del ‘500 bolognese, dove il passato e il presente si incontrano vivificandosi reciprocamente.
INFO
Alchemilla Residency Program
Residenze per artiste e artisti mid-career a Bologna
A cura di: Giulia Giacomelli e Gabriele Tosi
Promossa da: Alchemilla
Calendario residenze: Benedetta Fioravanti (aprile-maggio), Sofía Durrieu (giugno-luglio), Eleni Tomadaki (ottobre-novembre)
Sede: Palazzo Vizzani, via Santo Stefano 43, Bologna
Informazioni: info@alchemilla43.it | www.alchemilla43.it
Direzione e coordinamento: Camilla Sanguinetti
Organizzazione e logistica: Asya Dall’Agata
Comunicazione visiva: Michele Battaglioli
Artist liaison: Yuna Leonis
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