Accademia di Belle Arti di Bologna Via delle Belle Arti 54, Bologna |
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Jacopo Benassi, The Storm Before the Calm, 2024 carta fotografica fine art, carta fine art, argilla, legno, tela, acrilico, vetro, cintura 150 x 200 x 78 cm |
Il 24 e il 31 marzo 2026, alle ore 15.30, l'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Bologna ospita i due appuntamenti di Biografie in arte. Ciclo di incontri tra pratiche artistiche e vissuti personali, a cura di Lelio Aiello, con protagonisti gli artisti Jacopo Benassi e Luigi Presicce.
L’iniziativa nasce con l’intento di offrire un’occasione di confronto diretto con due artisti attivi nel panorama contemporaneo italiano, le cui traiettorie creative sono profondamente intrecciate al vissuto individuale. Jacopo Benassi e Luigi Presicce sono due figure di rilievo della scena contemporanea italiana, accomunate da un’intensa riflessione sul rapporto tra identità, memoria e linguaggio visivo. L’approccio biografico diventa così una chiave di lettura privilegiata per comprendere la costruzione dell’immaginario, la genesi delle opere e le dinamiche che attraversano la ricerca artistica.
Il primo appuntamento, in programma martedì 24 marzo alle ore 15.30, vedrà la presenza di Jacopo Benassi (La Spezia, 1970). Attivo dalla fine degli anni Ottanta, ha avviato la propria ricerca negli ambienti della musica underground, contesto che ha segnato profondamente la sua visione e il suo linguaggio. Nel tempo ha sviluppato una cifra stilistica personale, immediata e riconoscibile, fondata sull’uso diretto del flash e su un’estetica cruda, istintiva, fortemente materica. La sua pratica non si limita alla fotografia, ma attraversa anche performance, pittura e installazione, mantenendo sempre un carattere intimo e un legame profondo con l’energia dei luoghi e delle persone che incontra. Nel corso della sua carriera ha esposto in numerose istituzioni italiane e internazionali, tra cui la Biennale di Taipei, la Fondation Vincent Van Gogh ad Arles, la GAM di Torino e Palazzo Ducale a Genova. È inoltre autore di numerosi libri e fanzine, strumenti che per lui rappresentano un’estensione naturale della pratica artistica.
Il secondo incontro, martedì 31 marzo alle ore 15.30, sarà dedicato a Luigi Presicce (Porto Cesareo, 1976). La ricerca di Presicce si sviluppa attraverso molteplici linguaggi – pittura, scultura, performance, scrittura e curatela – dando vita a universi simbolici complessi in cui mito, religione, ritualità e cultura popolare si intrecciano. Al centro del suo lavoro vi è un costante dialogo con le origini, intese sia come radici personali sia come memoria collettiva e antropologica. Recuperando pratiche manuali e dimensioni spirituali, Presicce riconsidera la componente magica e sacrale dell’arte popolare e naïf. Le sue opere evocano scenari visionari, talvolta simili a pale d’altare contemporanee, attraversati da un immaginario barocco che richiama la sua terra d’origine e in cui convivono iconografia, memoria e tensione spirituale. Ha esposto in importanti musei e istituzioni, tra cui: MADRE di Napoli, MAMbo di Bologna, MACRO di Roma, Triennale Milano, FRAC Champagne Ardenne Reims, Kunsthalle Osnabrück e Cuchifritos New York. Tra i riconoscimenti ottenuti figurano l’Epson Art Prize (Fondazione Antonio Ratti, 2007), il Premio Talenti Emergenti (CCC Strozzina, 2011), Long Play (MAGA, 2012), Icona e Level 0 (ArtVerona) e Opera Viva Barriera di Milano (2020).
Biografie in Arte si configura come uno spazio di ascolto e dialogo in cui l’esperienza personale diventa materia viva della creazione artistica, offrendo al pubblico un’opportunità preziosa per riflettere sul ruolo dell’identità nella pratica contemporanea.
Accademia di Belle Arti di Bologna Via delle Belle Arti 54, Bologna
Ingresso libero
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Luigi Presicce, Trittico della giovinezza angelica, 2016 Performance per uno spettatore alla volta. Tenuta dello Scompiglio, Vorno (Lucca). Fotografia Dario Lasagni |
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