martedì 31 marzo 2026

Fondazione Bevilacqua La Masa presenta 108MA COLLETTIVA GIOVANI ARTISTI

 5 maggio - 28 giugno 2026 | Sala del Camino

Complesso monumentale dei SS. Cosma e Damiano, Giudecca, Venezia

 

Annunciate le opere selezionate che prenderanno parte alla 108ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa.

 

Rivolta agli under 30 del Triveneto, la call ha accolto tutti i linguaggi del contemporaneo pittura, scultura, installazione, video, performance e pratiche processuali – includendo un concorso per l’immagine grafica.

 


 


Venezia, 30 marzo 2026. Si è conclusa la selezione per la 108ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa, storico appuntamento dedicato alla scoperta, promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea emergente. Le opere selezionate, individuate tra le candidature pervenute entro il 16 marzo, saranno protagoniste della mostra collettiva in programma dal 5 maggio al 28 giugno, in concomitanza con la Biennale Arte 2026, presso la Sala del Camino nel complesso monumentale dei SS. Cosma e Damiano alla Giudecca, una delle sedi istituzionali della Fondazione.

 

Rivolta ad artiste e artisti under 30 che vivono o hanno scelto di risiedere nel Triveneto, la Collettiva si è aperta a tutti i linguaggi del contemporaneo– pittura, scultura, installazione, video, performance e pratiche processuali – affiancando una sezione dedicata al concorso per l’immagine grafica della manifestazione. Le opere sono state valutate da una giuria nominata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione e composta da Elena Forin, curatrice indipendente e docente di Museologia all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia (Brescia) e all’Università degli Studi di Parma; Gaetano Mainenti, docente di Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Venezia; Angela Mengoni, docente di Semiotica all’Università Iuav di Venezia; Stefania Portinari, docente di Storia dell'arte contemporanea all’Università Ca’ Foscari Venezia; Giovanni Turria, docente di Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

 

Sono stati selezionati Gaia Agostini con Nel giorno della Madonna della Neve, Michele Azzalini con Dispositivi Minerali, Elena Baggio con Aspettando la settimana dei tre giovedì e Io alla tua età saltavo i fossi per lungo, Elisa Bersano con Lillà e Cannella, Paola Bianco con Impermeabile e “Altitudini”, Daniel Bresolin con Eterno Ardente, Davide Busato Danesi con Nelle città di rame, Duccio Cappelletti con Play Ground e Fine Corsa, Beatrice Cera con Pa(e/s)saggio, Blu e Pa(e/s)saggio, Bianco, Caterina Ciliberti con La mia bimba bella...cresce!, Alex De Bastiani con Piove sul bagnato e Horse 2, Silvia De Vicari con Archivio segreto, Davide De Vivo con Cipria, Tali Dello Strologo con L’ora lunga, Gabriele Edomi con Anemografie, Giacomo Fumagalli con Sotto pallide vele, Sergio Gagliardo con Pandemonio, Filippo Locatelli con Unusual Dialoge, Alice Lot con Nel mio giardino, Flora Maffezzoli con Ode a nientee Riposino sentimentale con complicazioni, Rovers Malaj con Rue Philippe, Jessica Mendicino con Prima soglia, Massimo Munich con Can i help you? e Grew up, Sebastiano Pallavisini con Eruzione cutanea, Lorenzo Piazza con Procession, Francesca Pieropan con Il cuore caldo soffre sempre il freddo, Gioele Provenzano con Jenga Logistics e Niente da dichiarare, Fanchang Qu con Feng, Matteo Ragazzini con - Senza Titolo, Pietro Romano con Pogo, Anna Ronchiato con Lettere a me (1) e Lettere a me (2), Camilla Salvagnin con Il paradosso del paraculo, Maurizio Segato con Cantabile, Irene Stellin con 45.303372, 12.185134 (Bio-tracce), Stefano Tolusso con Ratto Magnetico Ford Fiesta, Tommaso Viccaro con Pick me up on your way down e Simone Zanchin con Iekk.

 

Attraverso i tre premi acquisto del valore di 3.000 euro e due premi acquisto del valore di 2.000 euro ciascuno, le opere vincitrici entreranno a far parte della Collezione Bevilacqua La Masa, riconosciuta dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea. I tre premi acquisto saranno rivelati nel corso dell’inaugurazione, martedì 5 maggio alle ore 12.00.

 

La partecipazione alla Collettiva si configura come un’esperienza formativa oltre che espositiva: le artiste e gli artisti sono coinvolti nell’intero processo, dalla presentazione dell’opera alla selezione, fino all’allestimento e alla realizzazione del catalogo.

 

Le opere sono state presentate alla presenza dello staff curatoriale della Fondazione – nelle giornate dal 16 al 18 marzo 2026, favorendo un confronto diretto tra artisti e istituzione, elemento distintivo di questa storica manifestazione. La giuria le ha valutate dal vivo mercoledì 25 marzo.

 

Accanto alla selezione delle opere, particolare attenzione è stata dedicata al progetto grafico della manifestazione. Il vincitore per la migliore proposta è Alessandro Durighello, cui sarà affidata la realizzazione dell’immagine coordinata dell’evento. Insieme a lui sono stati selezionati anche i progetti di Alessia Ottaviani, Marta Mancuso, Clelia Cadamuro, Chiara Cunoci, Virginia Follo, Lucia Bortolus, Etienne Dal Ben, Bianca Francesca Serafin ed Erika Verlato. Il concorso rappresenta un’importante opportunità professionale per giovani creativi, prevedendo un premio di 1.000 euro e la declinazione del progetto vincitore su tutti i materiali di comunicazione, digitali e cartacei.

 

Per il secondo anno consecutivo, la Collettiva si inserisce inoltre nel progetto europeo CreArt 3.0 #stringing_together, finanziato nell’ambito del Programma Europa Creativa, offrendo agli artisti selezionati l’accesso a una rete internazionale che coinvolge 13 città europee e promuove lo scambio di esperienze e buone pratiche.

 

Il complesso dei SS. Cosma e Damiano si conferma infine un vivace hub creativo della città di Venezia, ospitando 9 dei 15 Atelier d’Artista della Fondazione BLM e dialogando con realtà culturali attive sul territorio, tra cui CTR – Centro Teatrale di Ricerca, Pantakin Circoteatro (PTK), la Compagnia de Calza “I Antichi” e la Fondazione Archivio Luigi Nono.

 

La pubblicazione che accompagna ogni edizione costituisce, infine, un importante strumento documentale e contribuisce alla storica collana editoriale della Fondazione Bevilacqua La Masa che, dal 1908 a oggi, rappresenta una risorsa imprescindibile per la ricerca sull’arte contemporanea.

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