venerdì 27 marzo 2026, ore 16.00
Sala Teatro
Casa Circondariale "Nerio Fischione" di Brescia
Programma
Ore 15.30: Accoglienza degli ospiti.
Un detenuto suonerà il pianoforte della Sala Teatro per intrattenere gli ospiti prima dell’inizio.
Ore 16.00: Sala Teatro - Casa Circondariale di Brescia "Nerio Fischione"
Incontro di presentazione del progetto internazionale “Porte della Speranza” e del progetto della Porta del Lavoro progettata da Stefano Boeri
Saluti:
- Dott.ssa Francesca Paola Lucrezi, Direttore C.C. "Nerio Fischione"
- Dott. Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia
- Un delegato del Presidente della Provincia di Brescia
- Dott.ssa Laura Castelletti, Sindaco di Brescia
- Rappresentante di Fondazione Cariplo
- Mons. Pierantonio Tremolada, Vescovo di Brescia
Intervengono:
- S.Em. Arcivescovo Carlo Maria Polvani, Segretario del Dicastero per la Cultura e l'Educazione
- Dott. Massimo Parisi, Vice Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
- Prof. Davide Rampello, curatore del progetto internazionale “Porte della Speranza”
- Arch. Stefano Boeri, ideatore della Porta della Speranza di Brescia “Porta del Lavoro”
- Dott. Martino Troncatti, presidente Valore Italia, ACLI Lombardia e Fondazione Enaip Lombardia e membro della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo
Ore 17.15: Rotonda
Inaugurazione “Porta della Speranza” interna al carcere.
Tagliano il nastro un rappresentante del Dicastero e il ViceCapo DAP
Ore 17.30: Piazza Arnaldo
Inaugurazione “Porta della Speranza” per la cittadinanza
Tagliano il nastro un rappresentante del Dicastero, il Sindaco
Venerdì 27 marzo alle 16 è in programma la presentazione della seconda Porta della Speranza, progettata da Stefano Boeri Architetti: l’intervento prevede la realizzazione di due porte, una all’interno della Casa Circondariale “Nerio Fischione” di Brescia e una in Piazzale Arnaldo.
Porte della Speranza è un progetto internazionale promosso da Fondazione Gravissimum Educationis, con il patrocinio di Dicastero per la Cultura e l'Educazione della Santa Sede, in collaborazione con Ministero della Giustizia della Repubblica italiana – DAP, realizzato da Comitato Giubileo Cultura Educazione e Rampello & Partners e con il contributo di Fondazione Cariplo.
L’iniziativa – che ha visto finora la realizzazione di due residenze d’artista presso due carceri in Portogallo e l’inaugurazione lo scorso dicembre della prima Porta della Speranza firmata da Michele de Lucchi presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore “Francesco Di Cataldo” – si configura come un percorso artistico, educativo e sociale che proseguirà per tutto il 2026. Il progetto invita grandi interpreti della cultura contemporanea a creare una serie di “porte artistiche” in relazione diretta con gli istituti penitenziari: installate davanti alle carceri coinvolte, le opere diventano segni di passaggio e rigenerazione, rivolti alle persone detenute e, insieme, all’intera comunità.
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