Milano, 31 marzo 2026_ Dopo il successo della prima edizione, torna Vette e Onde Experience, il format che mette in dialogo architettura, turismo, impresa e territorio per esplorare le nuove geografie dell’ospitalità italiana. Il nuovo ciclo di incontri, intitolato Destinazioni Insolite, porterà anche quest’anno progettisti, investitori internazionali, operatori dell’hospitality e aziende a confrontarsi in tre tappe italiane, dalle Marche al Lago Maggiore fino al Trentino-Alto Adige, in contesti di grande valore paesaggistico e culturale attraversati da importanti trasformazioni. Il progetto, lanciato nel 2025, ha dato vita a eventi incrociati che, nella sua prima stagione, hanno toccato quattro destinazioni simbolo del turismo e del lusso italiano – Cortina d’Ampezzo, Cattolica, Livigno e Amalfi – riunendo allo stesso tavolo architetti, investitori e operatori del settore con nomi dal pedigree internazionale. Nato dalla convergenza di visioni e competenze di Marisa Corso, CEO di MC International, e Alessandro Maggioni, CEO di Arzanà, su spunto delle architette Ambra Piccin e Monica Gasperini e con il contributo di SEC & Partners, Vette e Onde Experience si conferma anche nel 2026 come uno strumento culturale e di networking che mette in dialogo territori diversi ma accomunati da nuove prospettive di sviluppo. Una mission che anche quest’anno mette al centro l’esigenza di “esplorare le nuove tendenze del mondo dell’accoglienza e dell’ospitalità attraverso le diverse forme in cui si presenta al mercato”, spiega Marisa Corso che specifica: “non solo hotel ma short rent apartment, alberghi galleggianti, glamping, alberghi diffusi e tutte quelle forme che rendono un soggiorno nel nostro paese indimenticabile”. Il valore aggiunto di questi eventi risiede in “ciò che essi attivano”, aggiunge Alessandro Maggioni che precisa:“Vette e Onde nasce per creare connessioni reali tra chi immagina e chi costruisce il futuro dell’ospitalità. Le Marche, per esempio, con la loro doppia anima tra entroterra e costa, sono il luogo perfetto per questo dialogo: un territorio dove il progetto diventa esperienza e dove l’architettura torna ad essere uno strumento culturale, prima ancora che funzionale”. Quest’anno Vette e Onde, infatti, accenderà ancora di più i riflettori sul cambio di paradigma tra progetto, paesaggio e accoglienza. L’architettura ora deve sempre più diventare leva di rigenerazione culturale ed economica, mentre l’ospitalità si evolve verso modelli sempre più integrati, capaci di coniugare sostenibilità, qualità progettuale e valorizzazione del territorio. Le tappe 2026 Ancona | 14-15 maggio Il viaggio di Vette e Onde Experience 2026 prende il via il 15 maggio ad Ancona, nella suggestiva cornice della Mole Vanvitelliana, storico complesso settecentesco progettato dall’architetto Luigi Vanvitelli e oggi uno dei principali spazi culturali della città. La giornata sarà dedicata al rapporto tra mare, nuovi modelli di ospitalità e slow tourism e si articolerà in due panel di approfondimento che riuniranno diversi protagonisti del settore nautico per analizzare le nuove traiettorie dello sviluppo turistico del territorio. Con il titolo “Le Marche: nuovo lusso e slow tourism”, la prima tavola rotonda sarà dedicata alle opportunità che vanno oltre l’ospitalità tradizionale, con un focus sulle nuove forme di accoglienza legate al mare e alla nautica. A moderare Antonella Cotta Ramusino, Direttore artistico e Marketing Specialist settore nautico. Partendo dai progetti di sviluppo turistico del territorio con particolare riferimento alla civiltà del mare, sul palco si alterneranno gli interventi di: Maurizio Minossi, Presidente di AMYC – Associazione Marche Yachting and Cruising, Raffaella Peloso, Senior Director e Head of Valuation Hotels Italy di CBRE, Paolo Barletta, Chief Executive Officer di Arsenale Group, con una riflessione sulle nuove forme di ospitalità e sul turismo slow, Marco Bognolo, Vice President Basic Design di Fincantieri, che approfondirà il tema degli hotel sull’acqua: Fedrik Johansson, Co-Founder Tillberg Design of Sweden for Four Seasons, attesa la presenza di Alejandra Obregon, Luxury yacht and superyacht design executive con un intervento dedicato alle nuove esperienze di ospitalità tra yacht e superyacht esclusivi. La mattinata proseguirà con la lectio magistralisdell’architetto Luca Dini, fondatore di Luca Dini Design & Architecture, che porterà una profonda riflessione sul ruolo della progettazione architettonica internazionale nello sviluppo delle destinazioni turistiche contemporanee. A chiudere la giornata, il talk: “Le Marche: così conosciute e così segrete”, dedicato al potenziale dell’entroterra marchigiano e ai processi di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e architettonico. A moderare Giacomo Giampieri, giornalista de Il Resto del Carlino. Al confronto parteciperanno Luca Boldrini, Partner di FM Architettura; Guido Guidi, CEO di The Begin Hotels; Marco Gilardi, Senior Vice President Operations Italy di Minor Hotels; Laura Pomponi, CEO & Founder di Luxury Projects Atelier; e Marco Piva, chairman dello Studio Marco Piva; Alessio Zambito, Direttore Sviluppo Italia, B&B Hotels Italia SpA. Lago Maggiore | 25-26 giugno La seconda tappa di Vette e Onde Experience 2026 si terrà venerdì 26 giugno sul Lago Maggiore, nella cornice del Castello Dal Pozzo, storico relais affacciato sulle colline piemontesi. La giornata sarà moderata da Giovanni Lodato, Director Hotel Operator Selection & Consultancy Italy di CBRE, che metterà a confronto modelli globali e dinamiche locali, al fine di individuare nuove traiettorie di sviluppo per le destinazioni ad alto potenziale. Tra gli speaker confermati: Ettore Cavallino, Senior Director Development di Accor Luxury, che affronterà il tema dell’evoluzione delle destinazioni storiche nel contesto dell’hospitality internazionale; Gabriele Gascón, Founder & CEO di Gascón Group SA, che porterà una riflessione sul ruolo dell’arte e della cultura nella trasformazione dell’esperienza turistica; Massimiliano Ceriani, Head of Development Italy & Malta di Meliá Hotels International, che analizza invece le potenzialità di crescita delle destinazioni mature. L’incontro sarà anche l’occasione per approfondire il ruolo delle grandi catene alberghiere internazionali nello sviluppo delle destinazioni italiane, mettendo in relazione strategie globali e dinamiche territoriali. Trentino-Alto Adige | 17-18 settembre Il percorso di Vette e Onde Experience 2026 si concluderà il 18 settembre in Trentino-Alto Adige, con un appuntamento dedicato alle nuove prospettive dell’ospitalità alpina, tra sostenibilità, innovazione progettuale e valorizzazione del paesaggio montano. Con “Destinazioni Insolite”, Vette e Onde Experience sta costruendo, passo dopo passo, un autorevole osservatorio con voci italiane ed internazionali sulle trasformazioni del turismo italiano, mettendo in relazione progettisti, investitori, aziende e territori per immaginare insieme le nuove geografie dell’ospitalità. |
Nessun commento:
Posta un commento