lunedì 25 maggio 2026

BOOM DI PRESENZE PER FEEL VENICE 2026: +43% RISPETTO ALLA PRECEDENTE EDIZIONE

 


L’evento del Consorzio Vini Venezia, nato per valorizzare i vini della Serenissima, ha raggiunto i 1000 ingressi. Il ricavato è andato a sostegno del Giardino dei Carmelitani Scalzi
 
Feel Venice 2026 ha registrato 1000 presenze nella giornata di sabato 23 maggio al Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi, segnando un incremento del 43% rispetto all’edizione precedente. La manifestazione, organizzata dal Consorzio Vini Venezia e giunta alla nona edizione, è nata per valorizzare le denominazioni del territorio: Malanotte del Piave Docg, Lison Docg, Venezia Doc, Lison Pramaggiore Doc e Piave Doc.
 
Nel corso dell’evento, il pubblico ha potuto degustare le etichette di 20 cantine selezionate e partecipare a due workshop condotti dal wine educator Fabio Gobbi, dedicati a Lison Docg e Malanotte del Piave Docg. Entrambi gli appuntamenti hanno segnato il tutto esaurito, confermando l’interesse per due denominazioni rappresentative delle terre comprese tra Venezia, Lison Pramaggiore e il Piave.
 
Feel Venice quest’anno ha saputo raccontare attraverso il vino l’identità più autentica del nostro territorio – dichiara Giorgio Piazza, Presidente del Consorzio Vini Venezia –. L'importante crescita registrata testimonia l’interesse sempre più forte del pubblico verso esperienze capaci di unire momenti di degustazione, cultura e valorizzazione del patrimonio storico. Siamo orgogliosi di contribuire alla conservazione del Giardino Mistico e del vigneto sperimentale che ci ospita e che aggiunge prestigio alla nostra manifestazione”.
 
Protagonisti di Feel Venice 2026 sono stati i produttori: Ai Galli, Barbaran Vini, Bonotto Vini, Ca’ di Rajo, Castello di Roncade, De Stefani, Frassinelli, Furlan, La Frassina, Le Carline, Molon Luigino, Molon Ornella, Ornella Bellia, Rizzetto Vini, Sessantacampi, Tenuta San Giorgio, Terra Musa, Terre Maddalena, Vigne del Bosco di Olmè e Villa Bogdano.
 
La manifestazione è stata ulteriormente arricchita dalle visite guidate al giardino custodito tra le mura del Convento dei Padri Carmelitani Scalzi e alla Chiesa di Santa Maria di Nazareth aperti al pubblico per l’occasione, condotte dal priore Padre Ermanno che hanno offerto l’occasione di vivere un percorso che ha intrecciato cultura del vino e valorizzazione del patrimonio storico locale. A conferma del legame profondo tra l’evento e il luogo che lo ospita, il ricavato della manifestazione è stato devoluto ai Frati Carmelitani Scalzi per la conservazione del Giardino Mistico.

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