Due espressioni del Nizza DOCG e riscoperta delle varietà storiche piemontesi, come Freisa e Grignolino, in un progetto nato per valorizzare la Barbera e il territorio
Esplorare il potenziale ancora inespresso della Barbera nelle colline del Nizza DOCG: questo è l’obiettivo di Frasca La Guaragna, realtà vitivinicola piemontese nata nel 2017 dall’incontro tra Curt Frasca, imprenditore italo-americano con una lunga carriera nell’industria musicale e una profonda passione per il Piemonte, e l’enologo astigiano Matteo Gerbi, professionista con esperienze in cantine iconiche delle Langhe. L’azienda di Nizza Monferrato (Asti) sviluppa oggi un percorso enologico fortemente legato al territorio e al vitigno che più lo rappresenta, iniziando dalla ricerca sull’identità dei vigneti per valorizzare le capacità espressive della varietà.
“L’obiettivo di questo progetto è che la Barbera racconti le nostre colline in ogni bottiglia – spiega Matteo Gerbi, enologo e direttore dell’azienda –. I nostri vini uniscono struttura, freschezza e capacità evolutiva senza forzature: lasciamo che siano i vigneti e il territorio a esprimersi con eleganza e personalità”.
Proprio per esaltare la Barbera, al fianco della versione classica affinata in acciaio della Barbera d’Asti DOCG, l’azienda propone due versioni di Nizza DOCG: la prima, il Nizza DOCG, espressione nobile del vitigno, proviene da vigne con età media di 35 anni e si concretizza attraverso una lunga macerazione e un affinamento di sei mesi in botti grandi seguito dal riposo in bottiglia; la seconda è il Nizza DOCG La Veja, vino simbolo della cantina, una Barbera in purezza proveniente da un vigneto di oltre 90 anni risultato di un approccio non interventista che prevede una lunga macerazione (fino a 45 giorni) senza follature e un affinamento in acciaio, seguito da sei mesi in botte grande usata e da un lungo riposo in bottiglia.
I primi passi del progetto di Curt Frasca e Matteo Gerbi si sono concretizzati attraverso una lunga fase di ricerca dei terreni destinati alla produzione, in cui sono stati analizzati oltre 250 ettari di vigneti, studiati più di 100 campioni di suolo e valutati differenti cloni di Barbera. Dal processo di selezione sono stati scelti 25 ettari tra Nizza Monferrato, Agliano Terme e Moasca, ritenuti i più adatti a restituire nel calice un’espressione autentica del territorio. Oggi l’azienda, insieme a un numero crescente di produttori, contribuisce alla narrazione del Nizza DOCG in Italia e all’estero, riconoscendo il grande potenziale dell’omonimo Consorzio di tutela istituito nel 2025.
La Barbera rappresenta il 70% della superficie vitata aziendale, ma Frasca La Guaragna riconosce anche il giusto spazio a varietà storiche piemontesi come Freisa e Grignolino, oltre ad Arneis, Moscato Bianco e Riesling Renano. In cantina l’approccio è volutamente misurato: vinificazioni e interventi minimi per preservare la purezza del varietale e l’identità dei cru. Il risultato è una produzione di circa 80.000 bottiglie distribuite oggi in oltre 20 mercati internazionali, dal Nord America all’Estremo Oriente.
Frasca La Guaragna racconterà i suoi vini e il Nizza DOCG a Vinitaly 2026, al Padiglione 10 – Stand I2.

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