Laura De Vito presenterà a Vinitaly in anteprima la nuova annata 2023, che si annuncia particolarmente interessante. il Fiano di Avellino Docg Arianiè 2023 è stato, infatti, premiato con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2026. L’annata 2023 è stata piuttosto complicata in Irpinia. Dalla primavera fino all’inizio di giugno, il tempo è stato molto piovoso, con una forte pressione della peronospora. L’estate soleggiata e un inizio d’autunno mite, hanno tuttavia consentito di raccogliere uve di alta qualità. La produzione è stata minore, ma di eccellente livello, con vini equilibrati, dagli aromi intensi e di grande freschezza.
La tenuta di Laura De Vito è nata del 2018 e si è messa subito in luce grazie a una produzione di carattere artigianale, realizzata con estrema cura e amore per la propria terra. Attualmente gestisce una decina di ettari, tutti situati nel comune di Lapìo. La filosofia aziendale è stata improntata fin dall’inizio alla valorizzazione del territorio. Da questa visione è nata l’idea di vinificare e imbottigliare separatamente le uve delle tre vigne, che si trovano nelle contrade: Arianiello, Verzare e Sauroni, seguendo il modello della Borgogna. Grazie all’incontro con l’enologo Vincenzo Mercurio, profondo conoscitore delle sfumature dell’area, la cantina ha dato vita a un progetto di zonazione da cui sono nate tre etichette single vineyard: Arianiè, Li Sauruni, Verzare e il blend delle tre vigne Elle. Le diverse versioni di Fiano di Avellino vengono realizzate seguendo lo stesso procedimento per quanto riguarda le lavorazioni in vigna, la vinificazione e l’affinamento, prima in vasche d’acciaio sulle fecce fini per 9 mesi e poi in bottiglia per altri 20 mesi. Una scelta che esalta le peculiarità di singola contrada in modo autentico e trasparente. I vini sono messi in vendita dopo più di due anni dalla vendemmia, in modo da consentire al Fiano di esprimere tutto il suo potenziale.
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