Il progetto, una collaborazione vincente La Casa degli Spiriti dà il via al suo trentesimo anno di attività con l’incontro tra memoria e futuro. La nuova carta dei vini è celebrazione moderna e concreta dell’impegno che contraddistingue la selezione e la ricerca di etichette e referenze che il ristorante porta avanti da decenni. Un oggetto reale, da toccare e sfogliare, disegnato da Teo KayKay, artista e creative designer riconosciuto a livello internazionale per le sue collaborazioni con le più prestigiose maison di Champagne e distillati. |  | Lorenzo Chignola e l’artista Teo Kaykay | “Noi a La Casa degli Spiriti abbiamo lavorato per diverso tempo con una carta vini digitale - spiega Lorenzo Chignola, maitre e sommelier del ristorante di Costermano sul Garda - Sentivo mancare quel tratto poetico che per me come per tutti gli appassionati è fondamentale quando si scoprono referenze, etichette, territori e filosofie differenti. La nostra carta dei vini diventa reale, tangibile, 100 pagine di cultura e passione per la ricerca, snellite e rese più fruibili dalla mano di Teo”.
Il progetto nasce un po’ per caso - da un messaggio su Instagram tra il maitre e sommelier Lorenzo e l’artista - e diventato un racconto per immagini che unisce due mondi apparentemente lontani: la raffinatezza dell’alta cucina e la libertà espressiva della street art. “Inizialmente era solo un gioco: ci siamo interfacciati, io e Teo, semplicemente per uno scambio di idee, per capire quella che poteva diventare una possibile collaborazione… Da lì è nato tutto”.
La nuova carta dei vini de La Casa degli Spiriti La nuova carta dei vini ideata da Teo KayKay è completamente illustrata a mano in digitale, con ogni zona e ogni produttore rappresentati da un disegno dedicato. Le copertine, in pelle, sono state dipinte singolarmente dall’artista con i colori usati per le sneakers custom, scelti per garantire brillantezza e resistenza nel tempo.
Sulla superficie, prendono forma foglie di Pinot Noir, Chardonnay e Meunier, i tre vitigni simbolo della Champagne, insieme a diamanti e cuori, segni distintivi del suo linguaggio visivo. “Mi piace disegnare ciò che trasmette felicità e amore - spiega Teo - perché sono emozioni che restano nel tempo, proprio come un vino che racconta una storia”. |  | La pupitre decorata a mano da Teo KayKay | Ogni copertina è diversa dall’altra, ogni tratto è irripetibile: la carta dei vini di La Casa degli Spiriti diventa così una collezione d’autore, un progetto che celebra l’identità del luogo e la libertà creativa del suo autore. A fare da filo conduttore visivo, una “pupitre” (l’antico supporto per le bottiglie di Champagne) interamente decorata a mano e oggi esposta nel ristorante come simbolo del progetto.
Questo progetto, che lega passato e futuro, racchiude l’essenza de La Casa degli Spiriti: un luogo che sa rinnovarsi mantenendo fede alla propria identità, che accoglie il contemporaneo senza perdere il legame con la tradizione. Proprio come accade nella storia familiare del ristorante, con il passaggio generazionale per Federico e Sara, che a oggi hanno lasciato protagonisti rispettivamente in cucina e in sala i figli Filippo (22 anni) e Lorenzo (25 anni). |  | Il cuore della carta, la cantina de La Casa degli Spiriti La cantina de La Casa degli Spiriti, ricavata all’interno delle settecentesche mura dell’antica dimora che ospita il ristorante, conta una selezione di oltre 1.500 etichette custodite con amore e cura, risultato di una consapevole passione e di una costante ricerca portata avanti dalle due generazioni Chignola.
Qui il vino diventa protagonista in tutte le sue forme. Etichette che spaziano per spazio e tempo: da referenze di nicchia, realizzate con metodi innovativi e moderni da piccoli produttori, che Lorenzo e la famiglia incontrano di persona e di cui valorizzano le bottiglie numerate, alle grandi e rarissime verticali di vini blasonati del territorio e non, veri viaggi nel tempo, una tradizione ormai trentennale mantenuta e valorizzata di anno in anno.
La nuova carta vini, un preludio al trentennale Con questa nuova carta dei vini, La Casa degli Spiriti apre le celebrazioni per il suo trentesimo anniversario. Non un semplice aggiornamento della selezione, ma un manifesto di stile che unisce arte, vino e ospitalità in un’unica esperienza sensoriale. Ogni pagina diventa invito alla scoperta, ogni illustrazione una dichiarazione d’amore per la materia e per la creatività. Il primo passo di un anno che vuole celebrare tre decenni costanti di trasformazione, di cambiamento, di sguardo al domani, rimanendo sempre fedeli a un’identità indiscutibile: una famiglia dedita all’ospitalità nella sua accezione più autentica, vera, italiana.
Credits Foto Tecnofoto2000 |
|
|
|
|---|
|
Nessun commento:
Posta un commento