martedì 10 marzo 2026

MOTTOLINO CHIUDE LE OLIMPIADI DA PROTAGONISTA

 

Livigno si conferma capitale mondiale del freestyle e laboratorio d’innovazione in quota
Ian Rocca: “Abbiamo dimostrato che visione, competenza e territorio possono parlare al mondo”

Livigno, 10 marzo _ Le Olimpiadi si sono concluse lasciando un segno profondo anche in alta quota. Per Mottolino è stato molto più di un grande evento sportivo: è stata la conferma di un percorso costruito negli anni, fatto di investimenti, visione e capacità organizzativa. Il comprensorio livignasco si è riaffermato punto di riferimento mondiale per il freestyle e per l’innovazione applicata alla montagna, offrendo un palcoscenico tecnico e scenografico all’altezza dei migliori standard internazionali.

A raccontare queste settimane intense è Ian Rocca, Consigliere Delegato di Mottolino, che ha vissuto i Giochi da una doppia prospettiva: manager e commentatore televisivo. “Le Olimpiadi sono state un banco di prova straordinario. Commentare le gare in diretta televisiva mi ha permesso si vedere un livello tecnico senza precedenti e di poter condividere le mie emozioni ad un pubblico davvero ampio; come consigliere delegato ho visto il dietro le quinte: organizzazione, lavoro di squadra, cura dei dettagli. Mottolino ha dimostrato che la montagna italiana può essere competitiva ai massimi livelli, non solo sul piano sportivo ma anche su quello tecnologico e organizzativo.”

Il successo organizzativo si inserisce in un percorso più ampio che negli ultimi anni ha portato Mottolino a investire in strutture all’avanguardia, sicurezza, sostenibilità e qualità dell’esperienza per atleti e pubblico. Un modello che guarda oltre l’evento, con l’obiettivo di consolidare Livigno come hub internazionale degli sport invernali.

“Non volevamo solo ospitare un grande evento – continua Rocca – ma rafforzare un’identità. Mottolino è casa per molti atleti, è laboratorio per nuove idee e terreno di crescita per le discipline freestyle. Le Olimpiadi hanno acceso i riflettori, ma il lavoro continua ogni giorno.”

ELISA CAFFONT ENTRA NEL MOTTOLINO TEAM

In questo scenario di crescita e consolidamento, Mottolino annuncia l’ingresso di Elisa Caffont nel Mottolino Team

Atleta della Nazionale italiana di snowboard alpino, Caffont vive e si allena stabilmente a Livigno durante la stagione invernale. Un legame autentico con il territorio che rende questa collaborazione un’evoluzione naturale del suo percorso sportivo.

Nel suo palmarès figurano: la vittoria ai Campionati Mondiali di Parallel Team in Svizzera; il successo in Coppa del Mondo a Bansko nel Parallel Giant Slalom; la vittoria in Coppa del Mondo a Davos; numerosi podi nel circuito internazionale; il 4° posto alle ultime Olimpiadi nel Parallel Giant Slalom, a un passo dal podio.

Elisa entra in un team già composto da atleti di primo piano come Michela Moioli, Nicola Liviero e Nicola Galli, oltre a Giulio Molinari e Diego Caverzasi per la stagione estiva. Un gruppo che rappresenta l’anima del progetto Mottolino: professionisti con un legame concreto con Livigno, che qui si allenano e vivono parte dell’anno. “Collaborare ed essere sostenuta da una realtà di Livigno per me ha un significato speciale: è il posto che considero casa e dove scelgo di allenarmi ogni inverno. Mottolino ha sempre investito sul freestyle e il fatto che abbia deciso di credere in me e nel mio percorso mi rende davvero orgogliosa e motivata per le prossime stagioni” dice Elisa Caffont.

Con questo nuovo ingresso, Mottolino rafforza un progetto che mette al centro autenticità, performance e appartenenza al territorio. Le Olimpiadi hanno segnato un punto di arrivo importante, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase di sviluppo per Livigno e per la sua montagna

Mottolino  è una delle due aree sciistiche dell’altopiano di Livigno, nel Piccolo Tibet. Prima ski area italiana a credere e investire nel freestyle e punto di riferimento per un target giovane e cool grazie al suo snowpark, futura sede delle gare di half pipe, slopestyle e big air durante le Olimpiadi Milano Cortina 2026. Dove in inverno si salta con lo snowboard, in estate si scende dai pendii in mtb al Mottolino Bike Park, uno tra i primi bike park d’Italia e tutt’ora punto di riferimento per tutti gli appassionati di downhill e freeride.  

Nessun commento:

Posta un commento