Si è tenuto oggi a Cagliari l’evento conclusivo dell’ottava edizione de “La Costituzione aperta a tutti”, il ciclo di incontri itinerante organizzato da Lefebvre Giuffrè - leader in Italia nell’offerta di soluzioni editoriali digitali di ultima generazione per le aree professionali legale, fiscale, lavoro e per le aziende - in collaborazione con l’Università Roma Tre e l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica, con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura giuridica tra i giovani di tutta Italia e rendere il diritto sempre più accessibile a tutti.
La sesta e ultima tappa di questa edizione è stata ospitata presso il Liceo Classico “G.M. Dettori” con una lezione dedicata al tema “Lingua e identità culturale”, un’interessante riflessione sul ruolo fondamentale del linguaggio nella trasmissione della storia, della tradizione e dell’identità delle comunità.
A inaugurare l’appuntamento, coordinato da Marta Caredda (Ricercatrice - Università Roma Tre), sono stati i saluti istituzionali di Giulia Andreozzi (Assessore alla pubblica istruzione - Comune di Cagliari), Monica Ruggiu (Direttrice Liceo Classico “G.M. Dettori”), Francesco Feliziani (Direttore USR Sardegna) e Antonio Delfino (Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali - Lefebvre Giuffrè).
Studenti e cittadini sono stati coinvolti in una speciale lezione intorno ai temi del linguaggio tenuta da Gianmario Demuro e Ilenia Ruggiu (Professori ordinari - Università di Cagliari), con l’intervento conclusivo di Marco Ruotolo (Professore ordinario - Università Roma Tre).
“Diffondere una cultura giuridica accessibile, a partire dalle nuove generazioni, è un impegno che Lefebvre Giuffrè porta avanti con convinzione da anni e che trova piena espressione nell’incontro di oggi. Il confronto sul tema del linguaggio e dell’identità culturale ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sul valore della lingua nella trasmissione dei principi fondamentali della nostra democrazia” ha dichiarato Antonio Delfino, Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali di Lefebvre Giuffrè. “Con questo appuntamento si conclude l’ottava edizione de La Costituzione aperta a tutti. Un’iniziativa che negli anni ha saputo coinvolgere migliaia di studenti e cittadini in tutta Italia, anche grazie alla collaborazione con partner istituzionali e accademici di grande prestigio. Il successo registrato dall’iniziativa conferma ancora una volta l’importanza di un dialogo continuo tra istituzioni, scuola e università per promuovere la diffusione della cultura giuridica e di un sistema di valori condiviso e basato sulla nostra Costituzione.”
“Demuro e Ruggiu hanno magistralmente spiegato come la lingua sia patrimonio vivo e dinamico e al tempo stesso elemento fondamentale attraverso cui una comunità trasmette storia, valori e tradizioni. I loro interventi, che concludono l’ottava edizione della nostra iniziativa, si sono perfettamente inseriti in un progetto che ha l’ambizione di coinvolgere le nuove generazioni, rendendole partecipi dell’attualità del messaggio costituzionale e protagoniste del suo inveramento” ha commentato Marco Ruotolo, Professore ordinario presso l’Università Roma Tre.
Nata a Roma e progressivamente diffusasi su tutto il territorio nazionale come evento itinerante, l’iniziativa “La Costituzione aperta a tutti” - giunta alla sua ottava edizione - ospita ormai da anni lezioni tenute da esperti di diritto costituzionale e approfondimenti tematici curati da giovani studiosi. Tratto distintivo dell’iniziativa è il coinvolgimento diretto degli studenti, con momenti di confronto tra alunni dei licei e universitari, chiamati a discutere le proprie esperienze di partecipazione sociale e di impegno per la legalità.
Grazie alla prestigiosa collaborazione con l’Archivio storico della Presidenza della Repubblica avviata lo scorso giugno, tutti i contenuti de “La Costituzione aperta a tutti” sono disponibili gratuitamente in formato audiovideo anche sul Portale storico della Presidenza della Repubblica (al link archivio.quirinale.it).
Sempre nell’ambito dell’iniziativa, Lefebvre Giuffrè ha prodotto un volume dedicato – giunto alla seconda edizione e disponibile anche in formato ebook - a cura di Marco Ruotolo e Marta Caredda, scaricabile da parte di tutte le scuole italiane, oltre che in versione cartacea. Il volume intende proporsi come un’opera corale e in divenire, che ha l’ambizione di essere letta e consultata in tutti quei luoghi in cui si avverta l’esigenza di approfondire tematiche di educazione civica e di cultura della legalità, a partire naturalmente dalle scuole e dalle università, per dialogare sugli elementi fondanti della democrazia, sui diritti e doveri dei cittadini dei quali la nostra Carta costituzionale si fa garante, concretandone la salvaguardia e la divulgazione. Un invito a non rifugiarsi nell’indifferenza, a far vivere la Costituzione repubblicana riscoprendo la profondità e l’attualità delle sue “parole”, ad oltre settantacinque anni dall’entrata in vigore.
La seconda edizione si arricchisce di ulteriori parole chiave trattate con un linguaggio idoneo a coinvolgere anche lettori che non siano tecnici del diritto.
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